Alessandro Di Battista: “Schierarsi in favore di Assange significa pregiudicare la propria carriera politica”

(Alessandro Di Battista) – E così la CIA, già organizzatrice di feroci e sanguinari colpi di Stato ed operazioni illegali in mezzo mondo (operazione Ajax; Colpo di Stato in Guatemala; Invasione baia dei Porci; deposizione di Salvador Allende) ha pensato di rapire/assassinare Assange, reo di aver avuto il coraggio di pubblicare verità nascoste. A quanto pare il più ostile nei confronti di Assange è stato Mike Pompeo, numero uno della CIA prima di esser promosso da Trump Segretario di Stato USA. Assange, per primo, svelò le indicibili menzogne sui conflitti in Iraq ed Afghanistan. Fu lui a dire al mondo intero che l’obiettivo in Afghanistan non era vincere ma prolungare la guerra per far sì che miliardi delle tasse degli americani e degli europei – al posto di finire in sanità, lavoro ed istruzione – foraggiassero le industrie belliche. Fu Wikileaks a pubblicare “Collateral murder”, un agghiacciante video di un’azione USA in Iraq. Fu Assange a mostrare a migliaia di giornalisti cosa fosse il vero Giornalismo.

Adesso guardate attentamente le pagine dei politici italiani. Di tutti. Anche di quelli che un tempo definivano Assange un eroe. Troverete opinioni sui Maneskin, sugli Europei di calcio, sulla nazionale di pallavolo, sul medagliere azzurro alle olimpiadi, su Fedez, su Morisi. Difficilmente troverete oggi prese di posizione in difesa di un eroe moderno come Julian Assange.

Schierarsi in favore di Assange significa pregiudicare la propria carriera politica. C’è chi è disposto a farlo e chi no. Libertà per Assange!

7 replies

  1. Mi auguro che Di Battista resista alla tentazione kamikaze di scendere in politica…..mi auguro resti fuori da questi schemi sconci e asfissianti della nostrana farsa commissariata…

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  2. Assange rimane un eroe della verità che non si vuole venga fuori mai, affinchè i soliti corrotti continuino a trafficare undisturbati. Oggi non devono neanche dare una spiegazione tecnica sensata, tanto si arrogano il diritto di decidere cosa è meglio per tutto il gregge, non per ognuno di noi, condividendo la partecipazione popolare. Comportamento tipico delle mafie, le quali non sono altro che le radici del fascismo, finanziate dalle nostre tasse e dai loro affari illegali. Già in un articolo di qualche tempo fa, un team di giornalisti investigativi lo aveva messo in evidenza.
    https://espresso.repubblica.it/inchieste/2021/03/22/news/la_pandemia_e_un_affare_di_mafia-293385035/
    Ed ora che la sorveglianza tirannica è stata instaurata, mentre tutti continuano a pensare di vivere ancora in una democrazia, i politici prestanome e burattini delle mafie, potrebbero anche decidere di premere un pulsante per disattivare totalmente internet, in modo da impedire la libera diffusione dell’informazione. In questo articolo, in inglese, c’è un elenco di paesi che potrebbero attuare il piano da subito. L’italia non c’è, ma forse solo per furbizia.
    https://www.activistpost.com/2021/09/these-countries-have-an-internet-kill-switch-and-they-admit-it.html
    La fine dei tempi si sta approssimando.

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  3. Assange ha rubato dei documenti top secret americani e li ha portati a Putin, assange ti sembra una persona che ci si può fidare .,di Battista se continua a difendere assange la sua carriera politica finisce qui !!

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  4. Non illudetevi. La campagna anti Trump è ancora in atto. Naturalmente io ho molta stima per Assange che considero un combattente idealista di primordine e martire del sistema . Però non credo che sia st6ao Trump a volerlo morto ma la sua rivale Clinton che perse le votazioni presidenziali ,proprio contro Trump, grazie alle rivelazioni di Wikileaks.

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