Benevento, Antonio Meoli: destinare la zona teatrale dell’Arco del Sacramento ad un festival perenne collegato a Città Spettacolo e BCT

Nel corso della storia si è fatto tanto per costruire teatri, arene, stadi, palcoscenici da dedicare alle arti e allo spettacolo. Oltre a recuperare il teatro comunale dobbiamo sfruttare obbligatoriamente i nostri teatri storici cittadini, il Teatro Romano e il complesso Arco del Sacramento.

Mi piacerebbe destinare la zona teatrale del complesso Arco del Sacramento ad un festival perenne collegato a Città Spettacolo e BCT che possa mettere in risalto i giovani e meno giovani artisti della zona. Penso alla possibilità di organizzare un appuntamento settimanale affidando l’area ogni volta ad un artista differente con appositi bandi e concorsi. L’ideale sarebbe creare una sorta di short list degli artisti sanniti dalla quale attingere nella programmazione di un cartellone annuale per l’evento collegato ai due festival cittadini.

Il passaggio importante che non perderei di vista sarebbe la grande promozione turistica che ne potrebbe derivare, offrendo appunto ai cittadini e ai potenziali visitatori un appuntamento fisso settimanale diverso dal solito.

Gli artisti sanniti avrebbero dal loro canto un luogo di aggregazione e di promozione artistica senza eguali nel mondo. Si andrebbe a valorizzare un’area dalle grandi potenzialità, ovviamente il tutto con lo studio di formule che permettano di creare un po di introito per le tasche comunali e per gli artisti, senza tralasciare il respiro popolare che dovrà obbligatoriamente avere la kermesse.

Magari perché no, organizzare un vero e proprio concorso annuale con semifinali e finali che potrebbero tenersi proprio durante BCT prima e Città Spettacolo poi, incentivando sempre di più l’arte e lo spettacolo tra i giovani beneventani.

Antonio Meoli – ESSERE DEMOCRATICI