Corriere: “La rete di Putin in Italia: chi sono influencer e opinionisti che fanno propaganda per Mosca”

Il materiale raccolto dal Copasir individua i canali usati per la propaganda e ricostruisce i contatti. Così la «macchina» fa partire la controinformazione nei momenti chiave attaccando i politici pro Kiev e sostenendo quelli dalla parte dei russi

(Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini – corriere.it) – La rete è complessa e variegata. Coinvolge i social network, le tv, i giornali e ha come obiettivo principale il condizionamento dell’opinione pubblica. Si attiva nei momenti chiave del conflitto, attaccando i politici schierati con Kiev e sostenendo quelli che portano avanti le tesi favorevoli alla Russia. La rete filo-Putin è ormai una realtà ben radicata in Italia, che allarma gli apparati di sicurezza perché tenta di orientare, o peggio boicottare, le scelte del governo. E lo fa potendo contare su parlamentari e manager, lobbisti e giornalisti.

L’indagine avviata dal Copasir è entrata nella fase cruciale. Il materiale raccolto dall’intelligence individua i canali usati per la propaganda, ricostruisce i contatti tra gruppi e singoli personaggi e soprattutto la scelta dei momenti in cui la rete, usando più piattaforme sociali insieme — da quelle più conosciute come Telegram, Twitter, Facebook, Tik Tok, Vk, Instagram, a quelle di nicchia come Gab, Parler, Bitchute, ExitNews — fa partire la controinformazione.

L’invio delle armi

Agli inizi di maggio, quando l’esercito russo appare in difficoltà sul campo, l’argomento privilegiato è l’invio delle armi italiane all’Ucraina. La campagna di strumentalizzazione via social si concentra sull’immagine delle bolle di spedizione dei dispositivi militari, sottolineando la data dell’11 marzo: una settimana prima dell’approvazione del decreto in Parlamento che avverrà il 18 marzo. A condurre gli attacchi è Maria Dubovikova, giornalista russa che vive a Mosca e ha oltre 40mila followers su Twitter con l’account @politblogme. Nel mirino finisce Pietro Benassi, rappresentante diplomatico italiano presso l’Ue nonché ex consigliere diplomatico di Conte a Palazzo Chigi. Ma il vero bersaglio delle imboscate via social è Draghi, la cui maggioranza ha ben tre leader, Salvini, Berlusconi e Conte, che non si sono schierati senza se e senza ma con l’Ucraina, il Paese aggredito da Putin.

«Non in mio nome» è il motto rilanciato su decine di profili filorussi dell’estrema destra, che spesso si incrociano con negazionisti del Covid e no vax, per contestare a Palazzo Chigi di aver spedito le armi «senza il consenso del popolo italiano». Le accuse ricorrenti a Draghi vanno dal «mandarci in guerra» mettendo a rischio la sicurezza della nazione «per l’ambizione di diventare segretario generale della Nato», all’«aver causato l’aumento del costo dei generi alimentari ed energetici e la chiusura di numerose aziende».

Il 3 maggio, quando Draghi critica duramente in conferenza stampa l’intervista rilasciata dal ministro degli esteri russo Sergej Lavrov a Rete4, su Twitter — che secondo il report fa spesso da «cassa di risonanza delle fake news» — si scatenano i post. «Non tutela gli interessi italiani e ha un’impostazione dittatoriale», è l’accusa contro il premier, che rimbalza sui social in sintonia con la portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, la quale accusa «i politici italiani di ingannare il loro pubblico».

Il bombardamento di messaggi anti governativi e filo-putiniani aumenta in corrispondenza dei passaggi politicamente decisivi. Così è stato quando si è votato la prima volta sull’invio di armi e così sarà il 21 giugno, quando si voterà la risoluzione sulla guerra invocata dal M5S di Conte. In questa scia si fa notare Giorgio Bianchi, definito dai report periodici che gli apparati di sicurezza inviano al governo «noto freelance italiano presente in territorio ucraino con finalità di attivismo politico-propagandistico filorusso». Bianchi gestisce il canale Telegram Giubbe Rosse (@rossobruni), che conta almeno 100 mila appartenenti e ha preso di mira più volte il presidente del Copasir, Adolfo Urso.

Ucraini neonazisti

Quello degli ucraini bollati come «neonazisti» è un filone molto battuto dai sostenitori di Putin e spesso rilanciato da Alberto Fazolo. È un economista e pubblicista che in tv e su Facebook ha sostenuto che «i giornalisti uccisi in Ucraina negli ultimi 8 anni sono 80 e questo numero elevato è correlato alla presenza di formazioni paramilitari di matrice neonazista». In realtà, evidenziano gli analisti, «i giornalisti uccisi a partire dal 2014 sono circa la metà, ma il post di Fazolo ha registrato moltissime condivisioni sia su profili Facebook filorussi, sia su canali Telegram».

Il piano del 2019

Manlio Dinucci ha 84 anni, è un geografo e scrittore promotore del comitato «No Guerra No Nato». Un suo articolo che sostiene come «l’attacco anglo-americano a Russia e Ucraina era stato pianificato nel 2019» è diventato una sorta di manifesto «di mezzi di informazione statali russi e utenze che sostengono l’invasione dell’Ucraina». Passaggi del suo libro La guerra – È in gioco la nostra vita, pubblicato dalla ByoBlu Edizioni — editrice di un canale digitale e tv più volte tacciato di «disinformazione» — sono stati citati da Putin nel discorso del 9 maggio per le celebrazioni del Giorno della vittoria. Le tesi di Dinucci sono state riprese dallo stesso Bianchi, Alessandro Orsini — il docente licenziato dall’Università Luiss dopo il clamore suscitato dalle sue apparizioni televisive — e Maurizio Vezzosi: 32 anni, è un reporter freelance che racconta il conflitto dall’Ucraina e invita lettori e telespettatori «a informarsi non rimanendo alle notizie in superficie perché molti ucraini pensano che Zelensky sia responsabile della situazione, molti lo ritengono un “traditore”».

La resa di Petrocelli

La rete si muove in pubblico, ma anche riservatamente. Agli inizi di maggio, quando il grillino anti governativo Vito Petrocelli si rifiuta di lasciare la presidenza della commissione Esteri nonostante gli ultimatum espliciti di Conte, gli attivisti filo Putin si mobilitano per una campagna di mail bombing verso indirizzi di posta elettronica del Senato. In prima linea ci sono canali Telegram no vax e pro Russia come @robertonuzzocanale, @G4m3OV3R e @lantidiplomatico, un sito che raccoglie documentazione per sostenere la scelta di Petrocelli di restare inchiodato alla poltrona, contro le indicazioni del partito.

Su Antidiplomatico, che negli anni in cui Grillo guardava con simpatia a Putin era vicino alle posizioni di Manlio Di Stefano e Alessandro Di Battista, è attiva anche la freelance Laura Ru. Si chiama Laura Ruggeri vive a Honk Kong e scrive su Strategic Culture Foundation, ritenuta dagli analisti «rivista online ricondotta al servizio di intelligence esterno russo Svr» e che, assieme a Russia Today, è artefice di una campagna massiccia contro le sanzioni. La tesi della portavoce Zakharova — «l’Ue è la vera vittima delle misure contro la Russia» — viene periodicamente rilanciata dal «noto giornalista e diffusore di disinformazione» Cesare Sacchetti, che sul suo canale Telegram conta oltre 60mila iscritti: «L’Ue è costretta a tornare sui propri passi e a pagare il gas in rubli».

Su questi temi si muovono, sottotraccia, anche personaggi vicini a quei partiti che si smarcano dalla linea di Draghi. Il putiniano di ferro Claudio Giordanengo, che nel 2019 si candidò per la Lega al comune di Saluzzo, sui social attacca Draghi, Speranza, Biden. Questo il suo messaggio via chat del 2 giugno: «AVVISO AI TERRORISTI – Si informa che l’Ucraina sta vendendo vari stock di armi di ogni genere. Visitate i siti!! (Dark Net). Sottocosto missili anticarro Javelin originali Usa a 30 mila euro al pezzo. Ottimo affare, il prezzo originale è 250 mila dollari cadauno. Ma a loro che importa? Gli imbecilli occidentali glieli regalano». E poiché la rete dei putiniani d’Italia va oltre i confini di partito e schieramento, Giordanengo rilancia gli attacchi a Draghi del fondatore di Italexit: «Gianluigi Paragone inchioda il premier sulla guerra: “Si muove come un socio di Biden”. Italia sottomessa sulla guerra”». Per ingrossare l’esercito dei filo-putiniani d’Italia, ci sono movimenti che agiscono attraverso i siti in lingua russa. Su VKontakte (VK) troviamo la Rete dei Patrioti, che posta (in italiano) messaggi contro Salvini, forse con l’obiettivo di «rubare» proseliti alla Lega.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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98 replies

  1. Scrivere o dire verità non allineate con l’ establishment è evidentemente un peccato di lesa maestà per questi due figuri. Non hanno avuto la sfacciataggine dì implorare il carcere per chi è fuori dal coro, ma poco ci manca. Non stupisce che l’Italia sia al posto 58 nella classifica dei paesi per libertà di espressione. Che vergogna che un servizio del genere appaia en una testata un tempo – molto tempo fa – libera e prestigiosa

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  2. Il Corriere ed il Copasir dovrebbe dirci anche la rete di influencer ucraina… ah che sbadato non c’è bisogno di chiederlo quasi tutta la stampa e Tv nostrana a partire dal corrierino della serva, fanno parte di questa rete…

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  3. Raramente leggo articoli così spassosi, e io che dubitavo di Travaglio pensando che non potesse essere così infantile la situazione negli altri giornali. Verrebbe quasi a me voglia a me di fare il commento staccato per staccato. E ho pure imparato che esiste un paese chiamato Honk Kong, o più probabilmente si tratta un’onomatopea degli articolisti lasciata a metà per errore.

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  4. Rimpiango il “Corriere dei piccoli”, era molto,ma molto, ma molto piu’ professionale e intellettualmente onesto del CORRIERE DELLA SERVA..

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  5. ma si, non ascoltiamo questi cianciatori della rete,
    affidiamoci ai vari Floris Formigli del debbi Brindisi e merline varie
    Loro si che ci informano….

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  6. Articoli come questo aiutano molto a smuovere i dubbiosi, perché si convincono definitivamente a diventare critici severi della politica masochistica sottomessa agli usa.
    E allora, per estrema comodità, vengono definiti filoputiniani.
    Da elettore del (fu) m5* conosco bene la rabbia idrofoba dei giornalisti che emerge in forma esasperata quando si rendono conto che, nonostante tutti gli sforzi prodotti per imporre una certa linea, il risultato è deludente.
    Il (fu) m5* prese il 32%
    E la maggioranza degli italiani ha capito cosa c’è in ballo in ucraina, con conseguenze devastanti per mezzo mondo.

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  7. Durante quella stessa giornata nei telegiornali si comincia a parlare di strani fulmini che hanno colpito l’Ucraina e di anomali blackout causati da impulsi elettromagnetici..

    (La guerra dei mondi, S. Spielberg-2005)

    Il piano era inclinato da un bel pezzo.
    L’ucraina è l’altare sacrificale della guerra dei mondi.

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    • Paolabl
      Le pilloleeeeeeee le pilloleeeeeeeeeee le pilloleeeeeeee
      Poveretta, deve avere una badante ucronazi,

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      • Incredibile che il 99% degli utenti di Infosannio la pensi più o meno allo stesso modo, e che se la prenda con quell’1% che osa dire una parola non inquadrabile nel loro pensiero unico. Tipo Paolabl per intenderci. Loro vorrebbero il 100%, come nella loro amata Russia di oggi.
        Siete patetici, oltre che veri fascisti dentro.

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      • Santo liquefatto e’ inutile che proietti su questo sito con stupide provocazioni quello che siete voi che appartenete al pensiero unico di tutti i media nazionali , qui non funziona..sei patetico.

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    • Vorrei dire a Paola, e al caro Jonny che inopinatamente l’ha votata, che non fanno onore a se stessi insultando chi visiona le copiose testimonianze che loro evidentemente evitano come la peste, basandosi solo sui canali che le trasmettono.
      Non voglio pensare che, vedendo la realtà dei fatti, si ostinerebbero a fare simili figuracce nel definire disinformazione la nostra e non la LORO.

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      • Per me è stato inaspettato, specie se riferito al tono del post. Avrei capito un like ad altro commento più moderato, ma la definizione “webeti” (senza contare ” ‘l modo”, comprensivo di pagliaccio) che ottiene il suo avvallo “… ancor m’offende” (cit… a rate).

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      • Vabbè, è il tuo istinto materno che parla. Di MaRio ne è già stato definitivamente privato, adesso attendiamo il prossimo cui verrà negato. Noi siamo pazienti…

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      • Ultimamente, da bacheca, non mi prende le singole “faccine”, se non scrivo anche qualcosa… Ma la mia risposta era solo questa:
        😆🤣😂

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      • Hai ragione: ritiro il like perché, come sai, l’insulto gratuito non è mai stato nelle mie corde.
        A parte quella che passa su Byoblu, il resto non la definirei nemmeno disinformazione: dove tu vedi propaganda vs. realtà dei fatti, io vedo propaganda vs. propaganda.

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      • Propaganda?
        Anche le interviste alle persone per strada? Che stranamente concordano sui metodi ucraini di “combattimento” dai palazzi civili, usando quindi loro come scudi? Anche a te sembrano tutti attori? Anche le intercettazioni della Nuland sono propaganda? E le foto degli americani accanto ai nazisti? Le foto delle persone massacrate una per una nel “rogo” (ormai non è più strage) di Odessa? I bambini nei “campi estivi” nazisti? Le maestre a scuola che indottrinano i bambini al razzismo anti Russia & russofoni? La storia sui libri di testo completamente ribaltata?
        Jonny… tutta propaganda?
        O non vedi mai i video, come ‘qualcun altro’ che se ne vanta, ma poi critica e insulta?
        Jonnyyyyyyyy🙏🏻

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      • Esattamente, è tutta propaganda: si amplificano i fatti che portano acqua al proprio mulino, e si sottaciono o ignorano quelli che vanno nella direzione opposta. Lo fanno entrambe le parti, senza bisogno di ingaggiare attori né di inventarsi le cose.
        E’ un giochino vecchio, stupido e nel caso specifico anche crudele (dato che giocato sulla pelle di persone innocenti), al quale cerco sempre di sottrarmi, in quanto utile solo a dividere la gente in fazioni pronte a scannarsi tra di loro.

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      • Ho da dire solo che NON hai visto un solo video. Mi dispiace, ma parli per partito preso, senza sapere a che cosa mi riferisco. Così non ci può essere alcuna forma di dialogo, perché stai contrapponendo le OPINIONI con le condizioni denunciate da TESTIMONI OCULARI neutrali (vedi Adrien Bocquet) e gente comune intervistata per strada (es Rangeloni) nei luoghi di cui tutti blaterano (purché sia filo-nato antiputin) riempiendosi la bocca di menzogne, magari senza esserci mai passati.
        Le “persone innocenti” di cui tu parli, non ti sogni di ascoltarle… e forse hanno qualcosa da dire che non combacia con la vulgata occidentale.

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      • E’ vero, d’abitudine non li guardo, ma la cosa è irrilevante, dato che non ne ho mai messo in dubbio la veridicità. Comunque, anche negli altri c’è la gente comune intervistata per strada (francamente, ritengo che si debba essere dei malati di mente per poter credere che qualcuno possa veramente ricorrere ad attori), ed anche quella è gente vera.
        Propagandistico è l’uso che ne fa chi, di volta in volta, usa questi fatti per gettare discredito sempre e solo sul versante russo piuttosto che su quello occidentale, riportando o interessandosi solo di quelli che vanno in una certa direzione (nel caso specifico, questo vale sia per il fronte Nato-ucraino che per quello russo-antioccidentale, una divisione a cui personalmente rifiuto di aderire: l’unica parte che posso prendere è quella del popolo), e tendendo ad ignorare il resto (il famoso bias cognitivo, di cui qua ci sono casi ai limiti del patologico, ma che è un fenomeno evolutivo che riguarda la mente umana, dunque tutti ne siamo soggetti: chi più, chi meno).
        LE RAGIONI DELL’ALTRO, mia cara Anail, bisogna imparare a sforzarsi di ascoltare le ragioni dell’altro. Non dico di condividerle, dico di ascoltarle, e almeno di fare un tentativo per comprenderle. Lo so che costa fatica, ma più si ha la forza di farlo e più si è ripagati in termini di quella onestà intellettuale di cui molti si riempiono la bocca, il più delle volte senza nemmeno comprenderne il significato.

        Ricordati che la gente che soffre è sempre povera gente, non dobbiamo cadere nell’errore di appiccicargli addosso un’etichetta, in nome della quale colpevolizzarli. E’ un atteggiamento pericolosissimo, perché da quel momento in poi non sono più nostri simili, ma diventa moralmente lecito fargli praticamente qualsiasi cosa: tanto sono bestie, mucche, maiali, negri, indiani, ebrei o naziucraini, non fa poi tutta questa differenza. Quando l’umanità rinnega sé stessa, non può che uscirne male.

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      • “E’ vero, d’abitudine non li guardo, ma la cosa è irrilevante, dato che non ne ho mai messo in dubbio la veridicità.
        Comunque, anche negli altri c’è la gente comune intervistata per strada (francamente, ritengo che si debba essere dei malati di mente per poter credere che qualcuno possa veramente ricorrere ad attori), ed anche quella è gente vera.”
        Jonny, risponderò solo a questo perché, sinceramente, tutto il resto del commento mi sembra un esercizio di stile che non mi aspetto da una persona con cui, su certi argomenti e sulla correttezza di fondo, ho sempre concordato. Non puoi pensare che sia improvvisamente impazzita e non sia più in grado di discernere.
        Ti prego, non trasformarti in Lombroso… lo sai che mi piacciono i discorsi chiari e diretti, senza filosofie ed etiche di troppo, che mi suonano come lezioni di morale buonista, tra l’altro fuori tema… o meglio OLTRE il tema.
        Stai sintonizzato, per dirla tricolore.
        Ora, se mi dici che non metti in dubbio la veridicità delle testimonianze a cui accenno, ma non hai la più pallida idea di CIÒ che denunciano, che smentisce regolarmente la narrazione unica, di che cosa stiamo parlando? Che confronti vuoi fare? Con che cosa? Potrei raccontarti del free lance anglosassone che raccontava fin dal principio del conflitto come a Kiev non ci fosse proprio nulla, ma facessero suonare le sirene continuamente per creare pathos e andava a documentare la realtà del tutto tranquilla di stazioni, o altri luoghi, fatti passare per teatri di assembramenti di poveri profughi (in realtà semplici passeggeri in coda).
        Potrei dirti dell’ex militare francese delle forze speciali-Adrien Bocquet-in Ucraina per portare aiuti umanitari (hanno curato anche gli Azov), testimone degli spostamenti e posizionamenti ad arte dei cadaveri di Bucha, che alla domanda “Ma i giornalisti sapevano?” ha risposto: ” Di più, aspettavano che la scena fosse pronta per riprendere e fotografare.”
        A proposito, hai saputo i risultati delle autopsie sui morti di Bucha, causati da ESPLOSIONI di non so che tipo di “bombe”, cosa che scagiona i russi dalla strage, oltre al fatto che, quando i cadaveri “sono apparsi”, i russi non c’erano da giorni?
        L’hanno detto, in TV? No, eh?
        Mi pare notizia del Guardian.
        Ma QUI non è lecito NEANCHE DUBITARE dei fatti di Bucha! E se i russi negano qualsiasi coinvolgimento, è propaganda russa!
        E che dire dei prigionieri russi a cui, se erano ufficiali, veniva sparato in testa invece che solo alle ginocchia, come ai soldati semplici, dentro una specie di hangar, sì da non essere individuati dai satelliti?
        Come mai i prigionieri ucraini sono sempre contattabili e quelli russi NON ESISTONO? Tranne il ragazzino processato e condannato a guerra in corso, ovviamente. Che bella lezione di democrazia, da gente accusata di crimini di guerra in Donbass da Onu, Osce e Amnesty.
        E che dire di tutte le persone che si sentono liberate e magari festeggiano in corteo il 9 maggio a Mariupol? E delle testimonianze di TUTTA la distruzione della città attribuita ai russi e invece causata direttamente e/o indirettamente dagli ucraini o Azov che dir si voglia? Dei bombardamenti su scuole, ospedali etc trasformati in postazioni o depositi militari? Degli errori di mira di bombardamenti ucraini (su un parco giochi, nella fattispecie) attribuiti SCIENTEMENTE ai russi dai giornalisti americani perché “fanno notizia”?
        Qui non si tratta di puntare lo sguardo SOLO su ciò che conferma le nostre ipotesi, cioè essere preda del relativo bias cognitivo, perché certe testimonianze NON possono coesistere e anzi smentiscono le menzogne che ci vengono propinate e di cui non ci sono testimonianze, in cui i responsabili vengono sottintesi, dati per scontati, se il tutto è presentato in un certo contesto.
        Non sono opinioni. Se un fatto, o una serie di fatti, è accaduto davanti a molti testimoni, interrogati separatamente e senza essersi consultati, credi a loro o al vicino di casa del presunto responsabile: “Tanto un bravo ragazzo… Saluta sempre!”?
        Potrei continuare per ore, ma se continui a considerare queste testimonianze alla stessa stregua delle risposte generiche e, spesso, opportunamente tagliate (come quella della tizia evacuata dall’Azovstal) o occultate (quella della ragazza incinta dell’ospedale di Mariupol che smentiva quella data in precedenza, dando particolari specifici confermati persino da esperti come il gen Mini) o date agli inviati dell’ultim’ora, scortati dagli ufficiali ucraini, in genere lontani dai teatri di guerra, rese da NON russofoni, non so proprio che altro poterti dire se non: ASCOLTA TU le ragioni degli altri, visto che quelle degli “uni” sono fin troppo propagandate su tutti i media.
        Infine non puoi, Jonny, attribuire a me e ad altri la volontà di etichettare o di discriminare una serie di categorie eterogenee di poveri esseri viventi, ugualmente meritevoli di pietas, perché, se permetti, I naziucraini li discrimino ECCOME, proprio perché loro e chi li difende discriminano tutte le altre categorie che hai elencato! (Come si dice? Sono intollerante verso gli intolleranti…)
        I russofoni in particolare, QUELLI sì, sono discriminati e usati da anni come BESTIE da lavoro, buone solo per scavare nelle miniere del Donbass, e ASSASSINABILI, perché considerate esseri NON UMANI.
        Lo insegnano ai bambini di 2 anni!
        Ma tu non vuoi vedere la bambina che ripete “massacrerò i russi” e fa il saluto nazista.
        Non puoi mettermi negri, indiani e nazisti nello STESSO elenco, perché non lo accetto proprio. Altrimenti facciamo i buonisti e “garantisti” de stocz, che mettono sullo stesso piano onesti e delinquenti, pacifici e violenti.
        Il perdono lasciamolo a Dio (l’altro😉) o riserviamolo alla sfera spirituale… noi dobbiamo DISTINGUERE eccome!!!
        Perciò continuano a ripetere che c’è un aggressore e un aggredito: per sfruttare proprio l’innata tendenza a distinguere, creando un contrasto tra bene e male, in questo caso del tutto fuorviante, se non si conoscono i fatti e gli antefatti.
        Perché gli esseri umani DEVONO essere radicalizzati per poter marciare all’unisono in una direzione prestabilita, come bravi soldatini, quindi si addossano tutte le colpe ad una sola delle parti, anche costruendo le “prove” ad hoc e scenari artefatti.
        Non ci si salva da questo meccanismo facendo di tutte le erbe un fascio, ma approfondendo, analizzando e usando logica e buon senso.
        Io uso anche il mio personale radar antimenzogne, che funziona da…Dio. 🤭

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      • Alla faccia che volevo rispondere solo al primo paragrafo…figuriamoci se mi volevo allargare 🤭🥴

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      • “LE RAGIONI DELL’ALTRO, mia cara Anail, bisogna imparare a sforzarsi di ascoltare le ragioni dell’altro. Non dico di condividerle, dico di ascoltarle, e almeno di fare un tentativo per comprenderle. Lo so che costa fatica, ma più si ha la forza di farlo e più si è ripagati in termini di quella onestà intellettuale di cui molti si riempiono la bocca, il più delle volte senza nemmeno comprenderne il significato.”

        INFATTI:

        “Jonny Dio
        18 ottobre 2021 alle 1:37
        Sei tu quello che non si può vedere. I commenti dovrebbero servire per scambiarsi opinioni, tu li usi per spammare il tuo liquame complottista di quart’ordine. Inutilmente, peraltro, visto che i tuoi link non li apre nessuno. Torna a fare il Sancho Panza da dove sei venuto, qui non c’è trippa per gatti.”.

        https://infosannio.com/2021/10/17/covid-ricciardi-vede-limmunita-di-gregge-col-90-misure-attenuate/

        Quanta inutile, bolsa e ipocrita prosopopea da Baci Perugina…

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      • @?
        Psycho Jonny non è in cattiva fede, ha solo una quindicina di alter ego che non si conoscono tra loro e scrivono tutti su infosannio a insaputa delle altre sue personalità multiple.
        Ci sono l’aggressivo, il timido, il bullo, il vittimista, lo sboccato, il paciere, il poeta, mediomen, il letterato, il cabarettista, il misogino……e così via in tratti psicologici a compartimenti stagni che trovano sfogo prendendo di mira qualche interlocutore a campione.

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      • ?: vedi, caro amico molesto e svantaggiato, il fatto è che postare per settimane intere una sfilza infinita di video o di link, perlopiù sempre dalle stesse fonti, conditi solo da un laconico “si può vedere”, “si può leggere”, in italiano si chiama spammare, e lo sarebbe anche se postassi brani del Vangelo.
        Ma ciò che che sembra preoccupatamente sfuggirti è che, in tema di sicurezza ed vaccini, non si discorreva di giudizi più o meno storici, sui quali ognuno è libero di avere il proprio, ma di verità scientifiche dimostrabili e dimostrate: c’è una bella differenza. Se non sei in grado di coglierla, non è affar mio.

        Ad ogni modo, respingo al mittente l’accusa d’ipocrisia, dato che il mio atteggiamento all’epoca è stato quello d’interessarmi di quali fossero i dubbi dei no-vax: dopo attenta analisi, la conclusione che ne ho tratto è che l’antivaccinismo equivale alla ciarlataneria, pertanto non ho fatto altro che regolarmi conseguenza con gli spacciatori di conclamate falsità acchiappaclic, già sbufalate in lungo e in largo.
        Oltretutto, sono sempre stato dichiaratamente contrario alla guerra coi no-vax, proprio perché ho tentato di comprendere le ragioni dell’altro, traendone la conclusione che, per come sono andate le cose, l’opinione di chi ha scelto di non vaccinarsi, fosse anche solo per irrazionali paure che solo l’ignoranza può indurre a ritenere fondate, è ugualmente legittima e rispettabile, anche se stupida (ma stai pur tranquillo che il diritto di essere stupidi non ce lo toglierà mai nessuno, e con questo tuo commento tu ne sei la prova vivente).

        P.S.: vedo che da ottobre hai cambiato email: come mai, qualche problema?

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      • @ Elena: tu invece, ne hai solamente uno: la gattara dei Simpson.

        Hai anche qualcosa da dire sull’argomento, o sei intervenuta solo per parlare di me (e meno male che l’ossessionato sarei io)? Se è così, temo che dovrai continuare da sola: è un argomento che mi tedia moltissimo, di solito lascio che se ne occupino gli altri.

        Voglio spezzare una lancia a favore di Santo Loquasto: ormai, riuscire ad intrattenere una conversazione decente su questo blog si è fatto arduo davvero, troppi elementi disturbati.

        Sia chiaro che non mi riferisco assolutamente alla stimata Anail, della cui bacheca stiamo abusando con ben due off-topic (entrambi sventuratamente su di me), e che colgo l’occasione per salutare con affetto, perché mi sa tanto che io per oggi la chiudo qua (sto troppo bene per aver voglia di polemiche inutili coi soliti noti).

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      • @Psyco Jonny si sono ossessionata!!!!!
        Aggiungo alle tue molteplici anche quella del perseguitato.

        Bacioni!
        Gliela rimando:

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      • Guarda, un po’ perché sono atterrito da cotanta saggezza e molto per rispetto di Brezza, la pianto qui: sei solo un pallone (s)gonfiato! Un po’ tenerezza però la fai: quando deciderà la mamma a dirti che Babbo Natale era GATTO con la barba? Poveraccio, quando ti sveglierai sarà un duro colpo…

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      • Scusandomi con Brezza, però una cosa mi preme dirla.

        SPAMMARE:
        inviare mail indesiderate (spam) a un gran numero di destinatari; in un newsgroup, un forum, una chat ecc., inviare messaggi inutili, privi di contenuto o fuori tema, creando disturbo.

        Nella fattispecie, visto che gli articoli parlavano di Covid, vaccini, museruole e accessori vari, in che modo sarebbero gli interventi di @? stati indesiderati, inutili, privi di contenuto, fuori tema e creato disturbo se non per quei pochi rimasti sul blog (come affermato da Anail stessa che adesso, spiace dirlo, assaggia un po’ il brivido del terrapiattista: “Vabbé che, ormai, questo interessante e, un tempo, ben frequentato blog è diventato ricettacolo di ogni possibile reietto, magari bannato da altri blog, ma insomma…Ribadisco il mio concetto: è in corso un’invasione aliena, quella degli ultrastronzi. Molti di noi infosanniani se ne sono già andati. Siamo gli ultimi sopravvissuti…tra un po’, se non lottiamo, ci sarà la sostituzione completa degli esseri umani con questa nuova specie caxxara.”) di parere contrario? In una parola: dove sta la SPAMMATURA? Si è accorto il pallone (s)gonfiato che per molti, quello che postava @? era tutt’altro che una SPAMMATA? O pensa che per tutto l’orbe, dopo attenta analisi, valga la conclusione che l’apodittico palloncino sgonfio ne ha tratto e cioè che l’antivaccinismo equivalga alla ciarlataneria? Eh, BUFFONCELLO CHE ASCOLTA LE RAGIONI DELL’ALTRO (per poi mandarlo a cag4re)?

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      • Calma, Gatto, non paragoniamo le testimonianze e i documenti di fatti, con le opinioni antiscientifiche…sul green pass sono sempre stata “possibilista”, nel senso che potevano esserci argomenti validi per contestarlo, anche se era un mezzo, uno dei pochi a disposizione, per tentare di arginare il contagio, per quanto abbastanza controverso, specie con le varianti più diffusive.
        Ma sui vaccini trovi, in me, un muro invalicabile, confermato anche dai dati, se ce ne fosse stato ancora bisogno. E tutto ciò che girava, e ancora, ogni tanto, gira (vaccino sperimentale, sieri genici, grafene, feti abortiti, effetti collaterali superiori ai vantaggi) è davvero una caterva di immani cazzate, che vorrebbe occultare, ma non ci riesce, una delle più grandi scoperte della scienza medica.
        In conclusione, non è il metodo che io contrasto, ma esclusivamente il merito.

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      • Tesoro, tu hai scritto un romanzo, a me tocca dividere il commento in due, altrimenti finisce che non mi passa la moderazione automatica.

        Perché mai dovrei pensare che tu sia impazzita, scusa? Non lo penso, come spero che tu non lo pensi di me. E’ solo una questione di diversità di vedute: direi che è la norma, nei rapporti interpersonali (almeno, in quelli tra gente normale), e non c’è motivo per farne fonte di contrasto: basta essere in grado di confrontarsi civilmente, e ritengo che noi lo siamo sempre stati.

        Riguardo alla narrazione unica, non nasce certo oggi: è la stessa di sempre, ormai è da un bel pezzo che sono vaccinato. In fondo, non è difficile: basta saperlo, in modo da poter applicare la giusta tara (non servono le testimonianze per smentirla, si smentisce già da sola da una vita, quelle al massimo servono da conferma).
        Riguardo alla, chiamiamola, contro-narrazione, non è vero che non ne ho la più pallida idea: non c’è mica bisogno del 4k, per vedere un film. Il mio punto di vista è che, nonostante le singole testimonianze siano prevalentemente vere, ciò non rappresenta comunque un motivo sufficiente per appiccicare una tale etichetta infamante su 40 milioni e rotti di persone che, fino a tre mesi e mezzo fa, nella stragrande maggioranza dei casi stavano conducendo una vita del tutto analoga alla nostra. Non marciavano col passo dell’oca, non stavano per mettere gli ebrei nei campi di concentramento, e in generale (a parte la faccenda del Donbass, che è pur sempre una tragedia, non certo un’invenzione, ma almeno è una tragedia di proporzioni locali e non continentali) non hanno mai rappresentato una seria minaccia per la Russia.
        La mia motivazione è che non si fa giustizia di una tragedia con un’altra tragedia più grande, e di svariati ordini di grandezza.

        Penso quindi che sia un po’ troppo semplicistico liquidarli tutti come nazisti (che, per inciso, di per sé non sarebbe una colpa: diventa una colpa nel momento in cui certe ideologie vengono messe in pratica, ma è pur vero che, fino al 1938, nessuno aveva motivo per agire contro la Germania), e soprattutto trovo ingiusto usare questa etichetta come una sorta di giustificazione per farne ciò che si vuole, specialmente quando ad appiccicargliela per primo è stato proprio colui che ha messo gli occhi sul loro territorio, e siccome gli interessati non erano d’accordo, ora se lo sta prendendo con la forza (se il tanto deprecato invio di armi non fosse mai avvenuto, la cosa più probabile è che l’Ucraina si starebbe avviando a diventare un protettorato russo, ovvero un regime fantoccio modello Bielorussia, a meno di voler credere alla favola del dittatore buono che viene, libera e, così com’era venuto, se ne va; il fatto che gli americani avessero in mente più o meno la stessa cosa non è certo una scusante, semmai un’aggravante).
        E’ un po’ quanto avvenuto con Iraq e Afghanistan: è bastato chiamarli “terroristi” per indurre l’opinione pubblica ad avallare la qualunque, ma secondo il mio personale metro di giudizio, una porcheria non è tale solo quando sono gli americani a farla: vale per tutti.
        – continua –

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      • – segue –

        Ti voglio fare una domanda: prima di quest’anno e prima che ne parlasse Putin, avevi mai sentito associare l’Ucraina al nazismo? Secondo Google, no.
        Ma, anche se così fosse, ammesso ma non concesso che l’Ucraina fosse questo covo di serpenti che la cosiddetta contro-narrazione non si stanca mai di dipingere (finendo, curiosamente, per ricalcare quasi pedissequamente la propaganda di Mosca), in questo consiste la nostra diversità di vedute: tu ritieni che massacrare i nazisti sia moralmente lecito, io invece personalmente lo ritengo troppo da… nazisti.
        Tutto qua. Entrambi i punti di vista sono leciti e rispettabili, di certo non è il caso di farne una questione per la quale valga la pena scannarsi, tantopiù che, stante il fatto che nessuno di noi potrà mai incidere nemmeno minimamente su questo (diversamente da quanto poteva avvenire ed es. riguardo alla campagna vaccinale), si tratta solamente di un pour parler.

        Dubitare di come si siano svolti i fatti a Bucha è ben più che lecito, magari mostrando al contempo anche un po’ di umana compassione per quella che rimane una tragedia nella tragedia, vissuta da povera gente che sicuramente, qualunque fosse la loro colpa, certamente non meritava di finire così, ma un conto è la testimonianza che attesta che qualcuno ha provato a marciarci (e non è che la cosa mi stupisca più di tanto: la guerra è già una porcheria, ovvio che poi diventi “normale” che qualcuno ricorra a una porcheria nella porcheria per farsi gli affaracci suoi, è una cosa che succede da sempre, l’hanno fatto perfino i Partigiani), un altro conto è insinuare (s’è letto anche questo) che i cadaveri fossero manichini, perché “non sanguinano nel modo giusto” (con una certa sicumera, come se si vedessero stragi tutti i giorni, e in questo spiace dirlo ma è caduto anche un grande giornalista come Travaglio, agli albori della sua fase orsiniana). Questo non è solo “dubitare”, ma è pericolosamente vicino al significato che la parola negazionismo aveva prima del Covid (riferito all’olocausto), per cui un minimo di umanità e di tatto vorrebbero che ci si andasse coi piedi di piombo, prima di porre “dubbi” del genere. Se salta fuori un manichino è un conto, altrimenti chi ha posto “dubbi” del genere, basandosi solamente su delle voci, dovrebbe innanzitutto vergognarsi per la mancanza di rispetto dimostrata di fronte al dolore.
        Negli anni a venire, certamente su questo tristissimo episodio ci saranno inchieste e varie versioni, che ognuno potrà giudicare come più o meno veritiere. Per ora, è a dir poco imprudente giungere a delle conclusioni, ma una cosa è sicura fin d’oggi, e lo è a prescindere da chiunque ne siano stati i responsabili: se l’invasione non fosse mai cominciata (e Putin non era certo obbligato, checché se ne dica), sicuramente l’intera umanità si sarebbe risparmiata l’ennesima negazione di sé stessa, che umilia l’intera specie.

        Ma tanto qua c’è anche gente che, fin dal primo giorno, ha messo in dubbio prima la stessa invasione, poi la paternità di ogni singolo missile, e poi praticamente ogni singolo episodio rilanciato dai media nazionali: perfino gli orsacchiotti di peluche sono stati oggetto di illazioni. E questo, più che con l’avere dei normali dubbi, ha molto più a che fare con la propaganda di cui sopra, per cui finisce che tocca pesarla per quello che vale, esattamente come nel caso della narrazione unica.

        Anche se il tempo della nostra affinità intellettuale è tramontato, ci tenevo a farti sapere che la stima che ho per te rimane immutata. Un saluto.

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      • In effetti la penso in modo diametralmente opposto ad ogni singolo concetto da te espresso🤭🤦🏻‍♀️, ma non posso fare a meno di pensare che ciò sia dovuto proprio al fatto che tu non visioni documenti e testimonianze, dandoli per scontati. Il fatto che prima di ora noi non sapessimo, non vuol dire che la storia, e chi l’ha vissuta, non andassero avanti lo stesso. Ci sono infiniti documenti anche di questo, se vuoi ampliare le tue vedute ad un periodo più lungo di 3 mesi (e anche questi 3 mesi sono stati infarciti di menzogne).
        Non mi vorrai limitare la storia del mondo a 2 o 3 paginette solo perché noi non la conosciamo!
        Hanno scritto in tutti i modi dei precedenti di questa invasione… non capisco, Jonny, come fai a vederla ancora semplicemente come l’aggressione del pazzo o dello Zar che vuole acquisire tutta l’Ucraina, povera nazione innocente e democratica, che non faceva male ad una mosca, salvo costruire una società basata sulla corruzione, l’indottrinamento delle masse, l’asservimento agli USA che ne hanno sfruttato le ambizioni per fare una guerra di procura antirussia in casa loro e nostra.
        Non ce la faccio, Jonny, non ho voglia di confutare passo per passo ogni singolo passaggio del tuo commento…
        Trovo solo incredibile, davvero incredibile, che tu abbia accettato nella tua mente la facile vulgata del bignamino di storia che ci propina la Nato, attraverso i nostri media venduti (schierandoti da subito: ricordo benissimo il post in cui il parere di Anonymous ti ha definitivamente cristallizzato l’opinione ancora appena abbozzata-come quella di tutti noi), approfittando del fatto che le persone hanno memoria corta e poca possibilità di accedere, coi comuni mezzi, ad una visione più ampia.
        Tu avresti gli strumenti per ampliare questa visione-immaginetta, ma non lo fai…
        Non è da te. E ciò mi lascia perplessa se non sconvolta. Perché ti accontenti della storiella, caro Jonny?
        Forse proteggi una visione del mondo che ti piace così? DAVVERO non capisco.
        Mi verrebbe da mandarti una lista di video e link di articoli di giornali, che ora hanno soffocato e ribaltato ogni loro stessa opinione, perché non sopporto, DA TE, queste semplificazioni, quando non totale fuorviamento, di ogni singolo avvenimento. Ma so che lo vedresti come spamming e non lo faccio, quindi, tristemente, ti lascio in compagnia di altri pigroni, che credono che il sole non abbia mai brillato perché oggi piove (qui tutt’altro, giornata splendida🤗 🌞) e la colpa sia delle 2 nuvole che ora lo coprono, mandate dagli DEI cattivi.
        Con gli occhi chiusi non sei tu, Jo… ti prego, smettila di strizzarli.
        Non sono le tue opinioni ad allontanarci, ma il modo in cui strizzi forte le palpebre per conservare a tutti i costi quelle immagini e non mettere alla prova la tua capacità di valutare, DA SOLO, con la TUA capacità di discernimento, ogni singolo video SPACCIATO dai “canali alternativi”. 😆🤣😂
        Mi aspetto una full immersion h24! 💪🏻
        (dai, ora mi sveglio…)

        Ps purtroppo, di questi tempi, sono gli unici, insieme alla stampa anglosassone, più libera, a far filtrare qualche voce nel deserto.
        Ma se, poi, non la si ascolta, è finita. 🤦🏻‍♀️

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      • @ Ciarlatano: tu ti diverti così, a me sembra un comportamento un tantinello disturbato, anche se meno non psicotico rispetto all’Interpunzione originale. Hai tutta la mia comprensione.

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      • @Palloncino (s)gonfiato:

        “tutto il resto del commento mi sembra un esercizio di stile”.

        Détto volgarmente: un (in)utile parolaio; una patetica quaglietta spennacchiata che scambia le montagnette di merd4 su cui svolazza, per le cime himalayane! Hai tutta la tua comprensione…

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      • Mi insinuo tra le righe dei due romanzi solo per ribadire a J.D. se non si accorge che è troppo riduttivo pensare che questa guerra è il risultato di una formuletta secondo cui un nazista ha scatenato la sua anima nera con la scusa di denazistificarne una più nera della sua.

        Perché, a mio parere, tu, dicendo questo (“fino a tre mesi fa 40 milioni di ucraini conducevano una vita come la nostra” sicuro? Chiedi a chi abitava nell’est dell’Ucraina), sottovaluti e minimizzi la malvagità di chi ha architettato tutto quanto è successo dal 2014 fino ad oggi e che ha portato a quella deriva ultranazionalista a tinte naziste e razziste in cui si è inabissata l’Ucraina in questi otto anni. E sto parlando della Nato.

        Qui sta la differenza tra le nostre interpretazioni dei fatti.

        Ed è quella che impedisce a chi è convinto di queste responsabilità degli americani che tu non vedi, di faticare a riconoscere il grado di malvagità opposta a quella che non vedi tu.

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      • Brezza, sono calmissimo! Come tu sei sconvolta ora per l’atteggiamento dell’uomo con la U maiscola (io non lo sono mai stato e la sua posizione sulla guerra ucraina è una conferma, non una sorpresa…), io lo sono stato sempre nei tuoi confronti, e, paro paro, trovo solo incredibile, davvero incredibile, che tu abbia accettato nella tua mente la facile vulgata del bignamino di virologia che ci hanno propinato Fauci e i cantori di jingle, attraverso i nostri media venduti, approfittando del fatto che le persone hanno memoria corta e poca possibilità di accedere, coi comuni mezzi, ad una visione più ampia: tu avresti gli strumenti per ampliare questa visione-immaginetta, ma non lo fai… Prima di tutto, anche se tu sei stata sempre “possibilista” sul GP, da quello che affermi, non ne hai capito lo scopo: non è affato UN MEZZO, ma IL FINE!

        Circa il MERITO e le opinioni antiscientifiche, ti ripropongo, intonso, senza censure e infingimenti, un commento che feci al tempo e che ricalca proprio ciò che adesso imputi ad altri, ovvero la cocciutaggine di non voler visionare verità alternative, testimonianze video e altro ancora, derubricate a “immani cazzate” perché… perché di sì!

        “A G(ran)S(tronzo)I(tagliano) diciamo solo questo: per chi ha voluto informarsi da voci diverse dalle vostre scorregge mainstream abbiamo postato, tra le altre cose, un video di ben sette ore, nel quale, senza nessun insulto, parlavano giuristi, costituzionalisti, medici, filosofi, scienziati vari, i quali, soprattutto il Prof. Bizzarri, smontavano inesorabilmente tutta lo vostra fuffa psicopandemica. Risultato? Brodaglia complottista di quart’ordine è stato educatamente sentenziato! Da notare che il Prof Bizzarri, che il Pagliaccio olandese vostro sodale insinuava fosse l’uscere della Sapienza di Roma, è Professore Ordinario di Patologia Clinica al Dip. di Medicina Sperimentale (Università La Sapienza) e direttore del System Biology Group Laboratory. E’ autore di 150 pubblicazioni scientifiche, di testi specialistici, divulgativi, di filosofia della Scienza. Visiting professor nelle Università di Boston, Riyadh e Tomsk, è Editor in Chief della rivista ORGANISMS, e Associate Editor di Cancer Cell International; è stato Presidente del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana. Fondatore e membro del Direttivo dell’ISSBB e della Giunta del CRAS (La Sapienza). La tua amica scoreggiona e tutta “La Company dell’Insulto” non hanno mai, con pertinenza ed educazione, risposto diversamente da SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA, perché oltre a non capirci un cazzo di niente, credono che solo gli esperti da loro selezionati siano degni di considerazione, mentre gli altri, qualsiasi altro, senza nemmeno sapere chi sono, senza nemmeno degnarsi di ascoltarli (tanto non capirebbero un cazzo comunque…), li sdoganano a prescindere come virosofi fuffaroli quando va bene e terrapiattisti oscurantisti complottari, quando va male, cioè quasi tutte le volte. Tutta questa pippa per dirti G(ran)S(tronzo)I(tagliano) che non è che insultiamo per colmare le nostre perplessità dissimulate, ma perché, oltre a meritarvi molto di peggio, non resta nient’altro da fare con voi. ERGO (cit.) il tiragraffi te lo puoi ficcare dove sai, manovra che non dovrebbe risultarti granché difficoltosa, visto che ultimamente il pertugio – ma che dico pertugio: voragine! – in esame è l’unico posto dove può entrarvi ancora qualcosa. E se ci rimane spazio mettici pure quel sbrodolante senso civico altruista di lana caprina, che è la cifra più disgustosa di voi mediocri borghesucci impotenti e la più difficile da sopportare! Sogni d’oro, cojonazz0!”

        https://infosannio.com/2021/11/28/e-magari-qualcuno-ancora-chiama-questa-informazione/#comment-100795

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      • Gatto, lo potrai dire ad altri, del bignamino di virologia, ma io quelle materie le ho studiate, “ufficialmente” e non. Sono in grado di capire e avere un’opinione chiara su che cosa sia la scienza ufficiale e quella “sperimentale” e apprezzo sommamente gli outsider (a volte neanche medici, ma chimici, biologi, di grande apertura mentale) che si oppongono al mondo accademico, spesso chiuso…ma annuso anche l’eventuale fuffa (a volte bastano pochi concetti del tutto surreali o smentiti da anni di studi a smascherarli).
        Tu pensa solo che il mio assoluto mito è Ignaz Semmelweiss, osteggiato sino alla morte, nel vero senso della parola. I dati erano con lui, la sua intuizione dell’antisepsi ha preceduto la scoperta dei germi! Un assoluto genio incompreso che mi ha definitivamente appassionato alla scienza medica. Quindi figurati se sono prevenuta. Anzi, avevo pure “denunciato” l’assoluta caxxata di Zangrillo sull’adattamento del virus, che lui distingueva dalla mutazione genetica!
        E apprezzato l’ipotesi dell’interessamento dell’apparato circolatorio (la coagulazione disseminata), quando ancora si parlava solo di polmonite interstiziale bilaterale, da parte di non ricordo chi, osteggiatissimo.
        Però, vedi? La verità, nella scienza, viene sempre a galla, prima o poi, e, attraverso studi, è stato ben presto verificata e accettata l’osservazione, essenziale per la terapia successivamente adottata, che ha salvato tanti pazienti con l’eparina.

        Ps siccome io mi inca22o MOLTO se mi dicono di stare calma… e, da ariete, noto che tu SEI parimenti reattivo, voglio dirti che quel “Calma, Gatto” era più l’equivalente di “ASPETTA, ché ti dico perché non sono d’accordo…distinguiamo” 👋🏻

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      • Mi insinuo tra le righe dei due romanzi solo per ribadire a J.D. se non si accorge che è troppo riduttivo pensare che questa guerra è il risultato di una formuletta secondo cui un nazista ha scatenato la sua anima nera con la scusa di denazistificarne una più nera della sua.

        Perché, a mio parere, tu, dicendo questo (“fino a tre mesi fa 40 milioni di ucraini conducevano una vita come la nostra” sicuro? Chiedi a chi abitava nell’est dell’Ucraina), sottovaluti e minimizzi la malvagità di chi ha architettato tutto quanto è successo dal 2014 fino ad oggi e che ha portato a quella deriva ultranazionalista a tinte naziste e razziste in cui si è inabissata l’Ucraina in questi otto anni. E sto parlando della Nato.

        Qui sta la differenza tra le nostre interpretazioni dei fatti.

        Ed è quella che impedisce a chi è convinto di queste responsabilità degli americani che tu non vedi, di faticare a riconoscere il grado di malvagità opposta a quella che non vedi tu.

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      • Sì, ok, ma pensi che uno come il Prof. Bizzarri (e con lui moltissimi altri che non fanno l’idraulico complottista di mestiere), che conosco personalmente e che mi ha illuminato su dei retroscena da vomito che stanno dietro alla vulgata vaccinale e (pseudo)pandemica, non ne sappia quanto te, e forse qualcosina in più, di medicina? E che possa essere sbrigativamente buttato dalla Rupe Tarpea, direttamente nel mare magnum del terrapiattismo e del complottismo? E comunque, c’è una cosa che è assolutamente ingiustificabile: tutti i professionisti, anche di fama mondiale, che hanno dissentito dalla versione ufficiale, non in base a paranoie complottiste, ma a dati scientifici e che hanno in tutta onestà scelto di aderire al metodo precauzionale, cosa affatto non peregrina in ambito scientifico e medico in particolare, sono stati ostracizzati, ridicolizzati, infamati, proscritti e radiati dalla loro professione, quindi messi nelle condizioni di non poter nemmeno più lavorare, come, d’altronde, è successo a tutti quelli che si sono posti delle scomode domande in merito a tutta questa assurda faccenda e che hanno deciso di dar loro credito. Come fai a non ravvisare un parallellismo con quello che sta succedendo oggi per la guerra in Ucraina, fra l’altro, situazione denunciata dalle stesse fonti di informazione che prima contestavano la versione ufficiale della pandemia? Appurato che non si contesta il metodo, ma il merito, per me la questione è molto semplice: se per i metodi, almeno per alcuni, si potrebbero avere delle perplessità che giustificherebbero addirittura delle azioni repressive, mettere a tacere i meriti delle persone che contrastano quelli ufficiali, affamandole, esclude categoricamente l’attendibilità dei contenuti che hanno imposto tutti gli obblighi cui siamo stati costretti a sottostare. Ciò, non solo non depone molto a favore di un’onesta né scientifica né etica di chi vorrebbe CONVINCERE e non VINCERE a tutti i costi, ma, a proposito di metodi, è il METODO più sbagliato per fugare ogni dubbio sul fatto che dietro non ci sia nessun tipo di conflitto di interessi. Tutto questo pippone, se ti interessa, oltre ad avere un aspetto pragmatico, è direttamente in relazione con quello escatologico di cui chiedevi maggiori informazioni qualche giorno fa: a buon intenditore poche (si fa per dire, visto la lenzuolata…) parole…

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      • (Provo a dividere in due il commento precedente, ché la moderazione non passa…)

        Sì, ok, ma pensi che uno come il Prof. Bizzarri (e con lui moltissimi altri che non fanno l’idraulico complottista di mestiere), che conosco personalmente e che mi ha illuminato su dei retroscena da vomito che stanno dietro alla vulgata vaccinale e (pseudo)pandemica, non ne sappia quanto te, e forse qualcosina in più, di medicina? E che possa essere sbrigativamente buttato dalla Rupe Tarpea, direttamente nel mare magnum del terrapiattismo e del complottismo? E comunque, c’è una cosa che è assolutamente ingiustificabile: tutti i professionisti, anche di fama mondiale, che hanno dissentito dalla versione ufficiale, non in base a paranoie complottiste, ma a dati scientifici e che hanno in tutta onestà scelto di aderire al metodo precauzionale, cosa affatto non peregrina in ambito scientifico e medico in particolare, sono stati ostracizzati, ridicolizzati, infamati, proscritti e radiati dalla loro professione, quindi messi nelle condizioni di non poter nemmeno più lavorare, come, d’altronde, è successo a tutti quelli che si sono posti delle scomode domande in merito a tutta questa assurda faccenda e che hanno deciso di dar loro credito…

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      • Certo che ne saprà di più, ma non capisco a che cosa ti riferisci. Io parlo esclusivamente della validità e dell’utilità dei vaccini, in genere. Poi se mi parli di cure domestiche eventuali, per prevenire i ricoveri, di retroscena affaristici intorno ai farmaci, di effetti collaterali etc sempre presenti in tutti i farmaci, comunque già inseriti nella valutazione costi/benefici, valutati da Ema e Aifa, sfondi una porta aperta, ma, principalmente, il vaccino consente di avere una risposta anticorpale che protegge più di qualsiasi altro “espediente” e, sinceramente, ho sentito tante di quelle bufale da certi medici, che non mi fiderei a farmi curare neanche un pizzico di zanzara da costoro.
        Inoltre sono un esempio vivente di mala sanità, che ho subito in ogni occasione in cui ho avuto bisogno e non per la sanità in sé, ma proprio per l’incompetenza dei medici. Non sempre lo studio si accompagna alla capacità di analisi, all’intelligenza e, spesso, una volta presa la laurea, l’approfondimento finisce lì… e la passione spesso mancava fin dall’inizio. Quando ti ho parlato di outsider e di Semmelweis, l’implicito problema è che, generalmente, GLI ALTRI hanno in media mediocri capacità e una mentalità chiusa.
        Comunque, non capisco perché ancora tiri fuori questo argomento. Il metodo potrà anche essere lo stesso, ma secondo me, in quell’occasione, c’era la salute e la vita delle persone in gioco, e ho sentito ben più di un ciarlatano “terrapiattista” avere libertà di parola e dire cose pericolose. (Ti sei forse curato col succo di limone? O hai rinforzato le difese immunitarie con vitamine etisane? Niente di male, ma ne sono morti tanti, così, o ancora lottano con il long Covid)
        Lo scopo era meritorio, secondo me, potrai non essere d’accordo, ma per me è così, perché almeno il concetto di fondo, il merito, era corretto.
        Ora si raccontano fandonie e stop e solo per fare da zerbino alle mire imperialiste Usa.
        Continuo a non capire a che cosa alludi con “escatologico”, specie in riferimento anche a questo argomento…anzi, ora sono ancora più confusa.
        Meno criptico, no? 🤔

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      • …Come fai a non ravvisare un parallellismo con quello che sta succedendo oggi per la guerra in Ucraina, fra l’altro, situazione denunciata dalle stesse fonti di informazione che prima contestavano la versione ufficiale della pandemia? Appurato che non si contesta il metodo, ma il merito, per me la questione è molto semplice: se per i metodi, almeno per alcuni, si potrebbero avere delle perplessità che giustificherebbero addirittura delle azioni repressive, mettere a tacere i meriti delle persone che contrastano quelli ufficiali, affamandole, esclude categoricamente l’attendibilità dei contenuti che hanno imposto tutti gli obblighi cui siamo stati costretti a sottostare. Ciò, non solo non depone molto a favore di un’onesta né scientifica né etica di chi vorrebbe CONVINCERE e non VINCERE a tutti i costi, ma, a proposito di metodi, è il METODO più sbagliato per fugare ogni dubbio sul fatto che dietro non ci sia nessun tipo di conflitto di interessi. Tutto questo pippone, se ti interessa, oltre ad avere un aspetto pragmatico, è direttamente in relazione con quello escatologico di cui chiedevi maggiori informazioni qualche giorno fa: a buon intenditore poche (si fa per dire, visto la lenzuolata…) parole…

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      • …Ninte da fare, Brezza, è passata solo la parte finale del commento che ho tentato di dividere per vedere se supera la moderazione che, francamente, è inspiegabile. Speriamo passi quello intero originale: Pengueeeeeee!

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      • A me stanno mettendo in moderazione quelli brevi (tipo quello in cui parlo del gatto), ma poi passano. Strano… Ho smesso di chiedermi qual è (senza apostrofo) la logica, magari dipende dal l’impiegato che c’è a quell’ora🤣😆

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      • …Si sono aperte le catAratte! 🙂 E’ passato tutto d’un sol colpo. Parecchi utenti oggi si sono lamentati della moderazione: non è che per caso ci sia in redazione l’olandese volante, in preda ai fumi delle canne?

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      • Ci vuole solo un po’ di pazienza…poi, se non ci sono cose losche, passano.

        Ps 🤣😆… l'”olandese volante” (l’ho pensato anch’io) dovrebbe prima moderare i SUOI post.
        Ultimamente mi ficcava, qua è là, nei commenti e persino nel nick🤦🏻‍♀️… a sproposito, tra l’altro.
        Tu hai capito la sua posizione attuale (oddio, ti sto facendo un assist…🤭) sul conflitto, caxxate e insulti a parte?

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      • E niente (cit.), Brezza, da quell’orecchio non vuoi sentirci (in risposta al tuo delle 19:40)…

        PS: non è sempre agevole essere espliciti su certi argomenti che appartengono per definizione all’ermeneutica. Se ci saranno le occasioni propizie, ci tornerò su, sempre ammesso che tu sia disposta a levarti le cuffiette del walkman.

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  8. Il Copasir è diventato strumento governativo di soppressione del dissenso del popolo?!?!
    Continuano le liste di proscrizione, manca l’indirizzo di casa dei non allineati e il via libera a eliminarli fisicamente, ma ritengo sarà questione di giorni. Quindi la tesi di Guerzoni e Sarzanini, che è quella del corsera, è che tutti i cittadini devono essere pienamente allineati a qualsiasi politica governativa, altrimenti sono nemici dello Stato, spie del nemico, e agiscono contro gli interessi nazionali. Cosa manca oltre alla proclamazione della legge marziale contro i traditori? L’ufficializzazione dell’ingresso in guerra? Pensano a campi di prigionia per i nemici del Governo, o valutano la più sbrigativa messa al muro?
    Attendiamo festanti e proni le direttive del Dux Imperator, siamo sicuri le leggeremo assai presto sulle pagine dei suoi cantori e musici.
    Nel caso la popolazione non sarà concorde, a differenza del neroniano fuoco rinnovatore, sarà sufficiente far schiacciare qualche bottone ai Fondi Sovrani Goldman &co…..e allora altro che Grecia, qui sarà Somalia.

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    • @SantoLoquasto con lei ho intrattenuto più di uno scambio e, sebbene la vediamo su molte questioni in modo diametralmente opposto, non ha mai letto da lei, a differenza di suor PaolaBL, commenti da fuori di testa con augurio di bombardamenti sul Cremlino, uccisione di Putin, auguri di fare una fine orrenda a chi non appoggiava la politica Usa etc. Io non ricordo di aver mai offeso chi non mi ha offesa, con l’aggravante di assenza completa di argomentazioni. Spesso leggo i deliri della signora senza ribattere ma devo dire che qui l’unica fascista è lei. Per le offese degli altri, io non condivido ma, come disse Pertini, le uniche idee che non posso consentire sono quelle fasciste. Curioso lei definisca le posizioni pacifiste come fasciste. Un ribaltamento della realtà comune di questi tempi. Cos’altro si può argomentare con suor PaolaBL? Non ha argomenti, sogna solo la morte o la galera per chi non appoggia la NATO e bombe atomiche sulla Russia. Sono convinta che, se avesse argomenti e onestà, troverebbe maggior disponibilità e rispetto….ma lei è la prima a non portarlo agli altri.

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      • @Jonny ha nuovamente necessità di attenzioni…..ogni tanto fa i capricci, il pargoletto.
        Vie’ a’ nonna che ti do’ la merendina, ma solo se oggi non hai picchiato i compagniucci.

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      • @Jonny il bullo che combatte contro la falsità armato di offese, poi offre la Pace e subito dopo si pente e attacca di nuovo…..dipende dall’umore del momento, pensa di essere un supereroe ma assomiglia parecchio a MedioMen.

        https://m.facebook.com/MaiDireGol/videos/per-fortuna-cè-lui-a-risolvere-i-nostri-problemi-medioman/1281426902214698/

        Ciao iDiota, nel primo episodio c’è anche un utile suggerimento per cercarsele, visto che le chiede sempre a un’altro utente.

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      • Ciò che faccio io non ti riguarda, pensa piuttosto alle figure di merda che fai tu. E poi, cos’è tutta questa confidenza? Non avevi detto che mi davi del lei perché blablabla?

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      • @Psyco Jonny è lei che mi ha interpellato dicendomi affetta da demenza senile. Ma ormai è chiaro che, essendo lei affetto da personalità multipla, non ha contezza di cosa fanno tutti i Dio che la abitano a sua insaputa.
        La confidenza non l’avrà mai. Ho provato a darle del tu per togliermela dai coglioni, visto che continua ossessivamente a cercarli, come detto sopra, ma non ha funzionato….purtroppo le sue molteplici identità continuano a importunarmi con vuote e sterili provocazioni. Non si preoccupi delle mie figure, lei non riesce nemmeno a farle….un vuoto nulla puerile e molesto.
        Puer aeternus.

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  9. Questi russi sono dei veri idioti,
    Questi materiali sono stati pagati agli ucronazi e i russi, si preoccupano di consegnarli a chi finanzia e arma i nemici dei russi.

    Il 31 maggio 2022, la RM 3 è stata la prima nave mercantile a lasciare il porto di Mariupol, con il suo carico, dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale russa in Ucraina.

    Il 30 maggio 2022 ci trovavamo nel porto di Mariupol per assistere al carico di rotoli di lamiere d’acciaio sull’RM 3. Questo carico era stato ordinato da un’azienda italiana allo stabilimento Ilych, di proprietà dell’oligarca ucraino Rinat Achmetov, prima dell’operazione militare speciale.

    Ma con lo scoppio delle ostilità e l’inizio della Battaglia di Mariupol, queste bobine d’acciaio sono rimaste sui moli del porto, senza possibilità di essere inviate al loro acquirente.

    Ora che la battaglia per Marioupol è finita, il porto è stato completamente sgomberato dai soldati russi (la cui sicurezza è assicurata dalla Flotta del Mar Nero), e le gru non sono state danneggiate dai combattimenti, Russia e DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) hanno deciso di evadere l’ordine.

    I rotoli di lamiera d’acciaio sono stati caricati sull’RM3, che ha lasciato il porto di Mariupol il giorno successivo (mentre tutte le pratiche burocratiche erano in corso), con le sue 2.300 tonnellate di carico, diretta a Rostov sul Don, in Russia. La nave è stata scortata da navi della flotta russa del Mar Nero per garantirne la sicurezza.

    I rotoli di lamiere d’acciaio verranno poi trasferiti su un’altra nave che trasporterà il prezioso carico in Italia.

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  10. Due domande per i sostenitori dell’oscurantismo imperante e del totalitarismo sull’opinione e il diritto di parola:
    1. quande per imporre la tua verità usi la violenza e la censura, obblighi al consenso e pretendi una delega in bianco, cosa sei?
    2. quando in uno Stato di diritto e democratico, invece di discutere nel merito le politiche attuate e gli effetti che queste hanno, si introducono il culto del leader e la fede cieca e assoluta nelle sue scelte, l’infallibilità e la sua verità incontestabile, ci troviamo ancora in uno Stato democratico?

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  11. Ecco la punta di un iceberg che da tre mesi fa solo disinformazione a favore di un dittatore
    e di un esercito di mercenari macellai, questi si d’ispirazione e stampo nazista, che sta massacrando uno stato pacifico e democratico.

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  12.  <<i giornalisti uccisi in Ucraina negli ultimi 8 anni sono 80 e questo numero elevato è correlato alla presenza di formazioni paramilitari di matrice neonazista». In realtà, evidenziano gli analisti, «i giornalisti uccisi a partire dal 2014 sono circa la metà, ma il post di Fazolo ha registrato moltissime condivisioni sia su profili Facebook filorussi, sia su canali Telegram». Questo passaggio mi fa uscire pazzo.
    Che gran soddisfazione! E così l'Ucraina è al posto n.107 per la classifica della libertà di stampa invece che al n.155(Russia), si piazza al 122 per la corruzione su 180 paesi rispetto al 135, nell'indice di democrazia al n.86 anziché al 124. Da organismi indipendenti, ed in tempi non sospetti, è stata definita come "cleptocrazia". Insomma dobbiamo scegliere tra una palude di merda ed un oceano di merda. Considerato che dipendiamo economicamente dall'oceano di merda, direi di non "sfruculiare troppo la mazarella" , per non affogarci, visto che l'alternativa è affogare nella palude

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  13. Ma veramente il corriere ha pubblicato questo articolo? Meno male che oramai i giornali no li legge più nessuno

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  14. Più nessuno a parte Cagliostro e Paolabl. Ma che avete? #statesereni la benzina viaggia già oltre i 2 euro a litro

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  15. Insomma in Italia non si può più leggere, condividere articoli o commenti, visitare siti di informazione alternativa ,anche solo per curiosità, inviare mail ai propri rappresentanti eletti in parlamento per manifestare la propria contrarietà e dissenso a scelte politiche……da quando tutto questo è diventato reato come prendere mazzette, truccare appalti, avere collusioni con la mafia, evadere e frodare il fisco, eludere le norme di sicurezza sul lavoro, eludere i controlli su ponti, autostrade, edifici, che poi ovviamente crollano, falsificare i bilanci, creare, gestire e godere del mondo di mezzo, truccare concorsi pubblici, lucrare con i centri di accoglienza per migranti, schiavizzarli con il caporalato, pagare in nero i giovani a 6 euro l’ ora, anche senza caporalato, prendere fondi pubblici all’ editoria per 80.000 copie quando in realtà ne sono state vendute 8000? Perché questa è l’ Italia ,di sempre, anche prima dei pericolosi filorussi e della loro propaganda……risolviamo pure il problema mettendo loro la museruola o mandandoli direttamente in soggiorno nelle patrie galere o al confino e lasciamo la perenne m…a di cui sopra. ..con tali spie e fiancheggiatori Putin è spacciato anche senza cancro al pancreas….. con quale ragione, diritto o legittimità si attaccano dei liberi e privati cittadini quando in democrazia ciò che non costituisce reato, è lecito? …leggere e credere alla propaganda che mi pare e piace non è reato…..chi pubblica notizie diffamatorie o lesive della dignità personale è passibile di querela di parte, gli autori dell’ articolo procedano pure contro l’ elenco dei filorussi, in tribunale, ma affermare/scrivere che in Ucraina sono stati uccisi 80 giornalisti quando invece ne sono stati uccisi la metà, cioè 40, non mi pare diffamatorio, come accusare qualcuno di essere al soldo di Putin…….se poi l’ elenco, dei pericolosi, è pubblicato per avvertire gli sprovveduti lettori/utenti, dopo 70 anni di menzogne, depistaggi, segreti, complicità/ collusioni indicibili, società segrete, iscrizioni, elenchi, nefandezze ed una serie infinita di impresentabili, delinquenti, impuniti…siamo attrezzati anche per leggere le “cazzate” se ci piacciono. …..o è proibito dal nuovo codice penale Guerzoni e Sarzanini in quanto reato? Vorrei conoscere la pena….oltre quella di leggere il loro articolo….. in libertà e democrazia ha lo stesso diritto di pubblicazione di altri…..sarà il cittadino a scegliere se leggere, credere, approvare, criticare, disapprovare. ….

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  16. La Sarzanini e la Guerzoni hanno riepilogato cose già dette e scritte in questi mesi da altri. Secondo loro, e quindi il Corriere, chi fa controinformazione rispetto alla vulgata mainstream fa propaganda putiniana. Ora, che ci sia propaganda di segno contrario alla propaganda di cui Guerzoni e Sarzanini si fanno portavoce quale problema porrebbe? C’è una sola “propaganda” da adottare? E in base a cosa? Poi raccontare fatti, storia oggettiva, nascosta o mistificata dai sostenitori, come le due “giornaliste”, della propaganda ucraina, versione occidentale, o meglio USA, perché non dovrebbe essere interpretato come un contributo a conoscere meglio le ragioni della crisi, della guerra, e non un servizio propagandistico proPutin? Insomma chi può decidere se sostenendo delle tesi, argomentando, non sia io, o un pinco pallino, un uomo libero e non un propagandista agli ordini di qualcuno?

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  17. Non si capisce perchè quella pro Kiev/USA/NATO sia considerata semplice informazione, mentre quella contro debba essere per forza propaganda che disinforma.
    L’unica obiezione nel merito che si legge è sui 40 giornalisti uccisi, come se facesse poi tanta differenza morale con 80. Per il resto non c’è nessuna confutazione su ciò che ora viene raccontato dai soggetti citati.

    Mi han fatto tornare in mente “Titti Di Maio”, considerata da giornalisti “espertoni” come il capo della macchina della cyber propaganda/disinformazione grillina sul web. In realtà si scoprì essere la moglie di Brunetta, la quale non aveva nessun ruolo/conoscenze nel M5S.
    https://www.nextquotidiano.it/titti-brunetta-beatrice-maio-tommasa-giovannoni-ottaviani/

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  18. Ma insomma abbiamo ancora la libertà di leggere quello che ci pare o no? Perché democrazia significa poter pubblicare tutto….se c’è diffamazione si querela! Punto! Ma qui l’ operazione è diversa e pericolosa, cioè si vuole decidere cosa debba essere pubblicato. ….ed a me non va bene! Se voglio leggere Palle o Pinco decido io, è semplice, se ritengo un articolo disinformazione lo leggo e poi lo giudico, ne prendo le distanze, ma se non posso neppure leggerlo è azione lesiva di un mio diritto! È censura paro, paro come in Russia, Cina o altri regimi dittatoriali. …….cencio che fa la predica a straccio? Ma veramente il giornalismo italiano è ridotto a questo? Alle liste dei non desiderati? Sono Guerzoni e Sarzanini a dare lezioni paternalistiche su cosa e chi dovrebbe essere degno di lettura? Invece di fare una critica ed analisi nel merito dei contenuti, su cui sarebbe doveroso aprire un dibattito, si attaccano le persone? Un pessimo segnale. …..a qualcuno potrebbe venire la voglia dell’ attacco fisico che purtroppo nella storia italiana non è certo mancato!

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  19. Insomma, chi non condivide la narrazione mainstream fa parte della Rete di Putin.
    Mumble, mumble, mi ricorda qualcosa di… più o meno un secolo fa ( Taci, il nemico ti ascolta…)

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  20. Altra perla (a parte dei ‘soli’ 40 giornalsti uccisi anziché 80, forse perché nel novero non ci sono anche i blogger secondo il COPASIR?) è questa:

    Le accuse ricorrenti a Draghi vanno dal «mandarci in guerra» mettendo a rischio la sicurezza della nazione «per l’ambizione di diventare segretario generale della Nato», all’«aver causato l’aumento del costo dei generi alimentari ed energetici e la chiusura di numerose aziende».

    ECCO, queste erano le accuse di maggio scorso.

    Ora ditemi voi cosa c’era di FALSO in queste affermazioni.

    Il COPASIR presieduto da Urso è veramente l’ultimo livello dell’indecenza.

    Tra l’altro, la GUERCIONA e compagna potevano anche dedicare qualche riga in più a Messora e Mazzucco, alla Furlan e a Rangeloni.

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  21. Argomentare e non ululare alla luna.
    Ci sono giornalisti che si pongono domande e gli altri che seguono la litania governativa ossessivamente.
    Quotidiani che avevano firme e prestigio sono ridotti al libricino dei canti a messa.
    Chi ricerca può correre il rischio anche di dover fare un passo indietro di fronte ai fatti,chi mette cuffie e paraocchi diffonde la dottrina del padrone di cui si fa forza e inveisce la controparte.
    Magari sbaglio il contesto ,ma sembra il Maccartismo anni 50-60 dei tanto amati Usa

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  22. Scusate mi sembra che gigino abbia detto tutto e sistemata l’informazione! hahahha…. altri voti persi!

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  23. Giuro che traccia alcuna qui non vedo.
    Che facciamo? la via abbiam smarrito.
    Un demonio ci guida , a quanto credo,
    Facendoci girare all’infinito.

    — — — –. — — — –. — — — —

    Quanti son! Dove van tutti a finire?
    E perché questa nenia lamentosa?
    Che portino un folletto a seppellire?
    Oppure è qualche strega che va sposa?

    A. Puskin.

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  24. Non leggo più Il Corriere e Repubblica da almeno 10 anni e sono stato abbonato a L’Espresso per circa quarant’anni (dalla metà degli anni 70 del secolo passato). Mi autodenuncio…

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