L’anno del vaccino che non ci salvò

(Marcello Veneziani) – Potrei sbagliarmi perché non ho la prova inversa, ma ora si può dirlo a ragion veduta: la vaccinazione di massa è stata un mezzo fallimento. Non è servita a debellare il virus né a garantire incolumità e immunità e nemmeno a evitare ulteriori restrizioni, anche se quasi i nove decimi della popolazione si sono vaccinati. Siamo in regime d’emergenza e si minacciano ulteriori chiusure, nonostante tutti i vaccini, la cui efficacia ha durata sempre più vaga e breve. È aumentata l’incertezza, la diffidenza, la paura, perché restiamo sempre in balia delle incognite, a rischio contagi, non c’è dose o precauzione che ci blindi. Stiamo entrando nel terzo anno infestato dalla pandemia e vorrei tentare a fine anno un bilancio, senza tesi precostituite. Ho il dubbio che puntare tutto sui vaccini e i protocolli, anziché sulle cure sia stato un errore. E resta irrisolto il nesso tra vaccini e varianti.

Con tutte le diffidenze del caso, mi vaccinai perché reputai tutto sommato minori i rischi di vaccinarsi rispetto al non vaccinarsi, anche se tutt’altro che immaginari; lo feci pure per essere solidale nella sorte con gli altri. E per un motivo pratico, per evitare la segregazione sociale. Se fossi stato giovane avrei cercato di evitarlo, e se avessi dei bambini avrei cercato di risparmiarli. I dubbi, i sospetti, le notizie frammentarie ma inquietanti di reazioni o conseguenze avverse, restano tutti, così come le incongruenze, le omissioni e le contraddizioni del sistema che induce a vaccinarsi. A ciò si aggiunge il rigetto verso ogni passivo conformarsi ai diktat del Comando Centrale ripetuti dalle sue diramazioni. Non c’è stata nessuna immunità di gregge, in compenso è scattato il conformismo di gregge.

Però la posizione di chi dubita e non ritiene di avere nessuna verità in tasca è scomoda, assai difficile, perché infastidiscono pure i detentori delle verità opposte; quelli che sanno tutto, hanno capito tutto, pensano a tutti e non agli sporchi profitti né si lasciano intimidire dalle minacce. E ti compiangono perché ti sei vaccinato, come se fossi morto o malato in via di sviluppo. Rispetto le scelte opposte e mi batto contro la loro discriminazione. Ma non credo che qualcuno sia detentore per autocertificazione o autoproclamazione di una superiore sapienza o di una superiore capacità di comprendere come stanno davvero le cose, fino a conoscere i piani segreti che guidano il mondo. Ogni volta che sento qualcuno svelare con certezza la verità nascosta dietro tutto questo, ho l’impulso a dirgli: ma tu come lo sai, perché tu lo sai e gli altri no, cosa ti dà questa capacità di sapere, di capire la verità, di detenere una superiore moralità e un superiore coraggio e di tutelare il bene comune rispetto al resto dell’umanità?

Non faccio in tempo a prendere le distanze da costoro che sento dall’altra parte dichiarazioni perentorie come “Io credo nella scienza” e mi allontano pure da loro: il verbo credere non si addice alla scienza, applicare la fede alla scienza è follia, perché la scienza è ricerca, è dubbio, è verità per gradi e approssimazioni, anche per falsificazioni successive, per dirla con Popper. E la scienza anche in questo caso ha mostrato tutta la sua fallibilità, procede per tentativi, senza considerare l’eventuale malafede. La scienza, poi, non è compatta, la comunità medica e scientifica è divisa almeno in tre fasce, anche se non palesate allo stesso modo: i Convinti che quella intrapresa sia effettivamente l’unica strada giusta; i Dubbiosi che magari abbozzano in apparenza ma si aprono anche ad altre ipotesi; e gli Scettici che non condividono le certezze vaccinali anche se gran parte di loro tendono a tacere per non subire ritorsioni. Ma la comunità scientifica non è compatta.

Stiamo sperimentando, non ci sono certezze, dico ad ambedue i versanti. Non mi piace stare nel mezzo, fare l’asino di Buridano, non amo il motto in medio stat virtus: la virtù non sta nel mezzo ma nei pressi del vero, del giusto, del bene e del bello. Però non ho verità precostituite o confermate dalla realtà. E’ una sconfitta per tutti, e va riconosciuta con onestà. So di non sapere, come diceva Socrate. Non riesco a risolvere il dubbio e col passare dei giorni, dei mesi, non faccio progressi. Anzi, a me sembra che progressi non ne faccia la situazione generale, e la profilassi adottata. Non solo in Italia.

Non inseguo i complotti mondiali, non mi imbarco nella dietrologia e tantomeno credo ai piani di sterminio planetario programmato. Noto piuttosto una convergenza oggettiva d’interessi fra alcuni settori cruciali: la finanza, la sanità, l’industria farmaceutica, i colossi del web e le governance. Convergenza tra chi ha tratto giovamento dalla pandemia. Li vedo uniti nel loro comune interesse, senza bisogno di ordire complotti malefici.

Resta poi incomprensibile che la pandemia globale con tutte le restrizioni eccezionali delle libertà dei cittadini si fermi davanti a Big Pharma: perché non liberalizzare i brevetti vaccinali e far valere la priorità del bene pubblico rispetto ai profitti privati delle industrie farmaceutiche? Davanti a uno stato d’emergenza per pandemia mondiale, perché non sospendere le logiche aziendali nei settori che si occupano di salute dei cittadini e controllare la produzione di farmaci in nome del supremo interesse pubblico? Mi preoccupa, infine, che il piano sanitario e restrittivo possa essere trasferito in campo socio-politico fino a diventare il modello per un regime di sorveglianza.

Finisce piuttosto male l’anno del vaccino, che non ci liberò dal virus e ci lascia ancora contagi, varianti, emergenza e green pass per l’avvenire.

Panorama

28 replies

  1. ” Potrei sbagliarmi perché non ho la prova inversa, ma ora si può dirlo a ragion veduta: la vaccinazione di massa è stata un mezzo fallimento.”
    Finita la lettura.
    A czte, per oggi, siamo a posto.

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      • Questa?

        https://www.google.com/amp/s/amp.ilgiornale.it/news/cronache/previsione-nefasta-crisant
        i-arriveremo-350-morti-giorno-1999028.html

        Sinceramente, non capisco che cosa intenda quando afferma che la variante Omicron non riuscirà a “neutralizzare” la delta. Non sembra intendere “soppiantare”, che è il modo in cui le varianti più “opportune”, cioè utili al virus per la sua diffusione e sopravvivenza, prevalgono e sostituiscono le altre…
        La variante omicron sembra adatta a questo scopo: è molto più diffusiva e, al momento, apparentemente, meno letale della precedente, per il singolo (anche se poi, nella popolazione complessiva, aumentando il nr degli infetti, aumenterà di conseguenza il nr di ospedalizzazioni e decessi), quindi più adattiva per il virus, che non ha interesse ad eliminare l’ospite.
        Ma Crisanti sembra riferirsi all’immunizzazione dei positivi all’omicron rispetto alla delta, e non il contrario, che è il problema che al momento preoccupa il mondo scientifico.
        Se la variante omicron è destinata a soppiantare la delta, ciò potrebbe essere ininfluente…ad esempio, tutta la popolazione più giovane, dal 1977 in poi, non è immunizzata al vaiolo… ma che importa, se non esiste più?
        O forse ritiene che sarà un processo “sostitutivo” lungo, con possibilità di reinfezione da parte della delta nei pazienti già infettati da Omicron (praticamente tutti o quasi i non vaccinati)?
        Mah…purtroppo, si vedrà nel tempo, o forse chiarirà il concetto in qualche successiva intervista…

        Ps Grazie per la segnalazione!

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    • Usa il condizionale perché incerto, poi spara la sua certezza (di cui non è sicuro, infatti lo definisce “MEZZO fallimento”) che contraddice la sua precedente incertezza.
      Doveroso passare ad altra lettura.

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    • 126.000 contagi oggi in Italia, 200.000 in Franza, 180.000 in UK.

      Vabbé, ma che te lo dico a fare.

      E’ sicuramente un’ondata di contagiati novax.

      Ah, nella tua cameretta farebbe proprio figo un poster di Goebbels.

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  2. Tra i deliri che Veneziani sforna, non gli viene in mente di farsi una domandina semplice semplice: ma se la scienza in un anno non ci avesse dato
    i vaccini, cosa sarebbe successo?

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    • Se il fallimento non è a metà come dice.Venezianj lo sarà almeno per un 20-30%. Più o meno un anno fa in fase di avvio della vaccinazione, si parlava di questo vaccino annuale che ci avrebbe permesso di tornare alla normalità..Anche Fauci ricordo, molto prudente, si prospettava un autunno 2021 senza Covid, almeno in America . In realtà il vaccino ha permesso di salvare nel 2021 moltissime vite umane , un buon 60-70 per cento e.forse più , ma è fallito nella parte che riguarda il ripristino della normalità e la.speranza che il peggio sia alle spalle, la cosa più importante. Oggi Omicron ha dimostrato quanto una variante possa essere veloce , molto più veloce di una riprogrammazione e test di un vaccino. Se , speriamo non sia così, una delle.prossime varianti si dovesse dimostrare più letale dell’originale o della Delta, sarebbero grossi dolori. Abbiamo imparato che il vaccino nel 2021 ha vinto una battaglia, lasciandosi comunque dei morti dietro, ma che nel.2022 e.anni a.seguire la.guerra contro il Covid continuerà. E.serviranno vaccini migliori o armi diverse per.vincerla

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  3. Veneziani hai cagato fuori dal vaso con questa lagna che i vaccini sono il male.
    il peggio è il giornale di Mentolindo che continua a fare becera propaganda no-vax.
    ma chi cazzo l’ha detto che per essere di destra devi essere no-vax??
    chi cazzo l’ha detto che per essere di destra devi essere per la libertà di fare quello che vuoi, compreso contagiare il prossimo?
    chi cazzo l’ha detto che destra uguale anarchia, insofferenza per le regole, insofferenza per il senso di responsabilità, insofferenza per il senso di comunità? che destra uguale individualismo, egoismo, autoreferenzialità?
    tutta questa roba non è nel dna della destra, sia la destra vecchio stile che la destra liberale.
    questi non sono destri, sono coglioni. e basta.
    e chi accarezza le tesi no-vax, il complottismo contro Big Pharma e le altre minchiate varie può guardarsi allo specchio e dire: Veneziani e Belpietro la pensano come me. contenti?

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      • gli opposti si attraggono evidentemente.
        non ti resta che leggere La Verità allora.

        comunque un comunista che prova “insofferenza per il senso di comunità” e che inneggia all’individualismo, all’egoismo e all’autorefrenzialità io lo dovevo ancora vedere.
        chissà che ne pensa @paolapci

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      • Oggi il senso di comunita’ e’ un oggetto di consumo, quindi per sua natura parcellizzato. Chi cacchio lo disse, Manganelli? L’aforisma sulle mille persone che gridano “No!” con una sola voce e le mille persone che dicono “No!” con mille voci…

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    • A me non sembra di avere letto nell articolo alcunché di cui Lei argomenta! Ha un problema con Veneziani ? A me sembrava stranamente onesto , si discute di un argomento e non di chi lo scrive! Non siamo allo stadio!

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    • Ne penso che non ho capito il senso della risposta del signor Ennio (altresì detto criptoennio), ma tendenzialmente direi che siete d’accordo, essendo lui convintamente pro vax. Epperò (cit.) antiliberista, a differenza tua.

      Invece hai visto la nazi nonna Elena Manna, come ti ha “mazzuolato” ben bene? Tutti in fila, petto in fuori e schiena dritta!

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  4. Ogni volta che sento qualcuno svelare con certezza la verità nascosta dietro tutto questo, ho l’impulso a dirgli: ma tu come lo sai, perché tu lo sai e gli altri no, cosa ti dà questa capacità di sapere, di capire la verità, di detenere una superiore moralità e un superiore coraggio e di tutelare il bene comune rispetto al resto dell’umanità?…Istinto da fiera in trappola?

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  5. “Mi sono perso in questi 2 mesi le foto dei politici che fanno la 3 dose…. Qualcuno ha visto il presidente della Repubblica,il premier, qualche ministro tipo Speranza, Brunetta o altri??Sileri?Non posso passare nel prossimo anno tranquillo,sono preoccupato per la loro salute.”

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    • @pino silvestre noto cazzaro No-Vax

      Sto godendo per questa nuova ondata di contagi.
      Chi mi conosce per le mie posizioni da convinto integralista SI-VAX potrebbe pensare che sia improvvisamente impazzito.
      Niente di tutto questo.
      Fra una settimana ci sarà l’impennata dei ricoverati in terapia intensiva, che segue a distanza di una decina di giorni i contagi.
      Sarà solo allora che VALUTERETE VOI NOVAX IGNORANTI la portata della malattia.
      Mi aspetto una copiosa moria di disagiati.

      Spero che nel frattempo qualcuno si prenda in carico la statistica sulla carica virale risultante da esami ematici fra tutti i ricoverati, in modo da confrontare i risultati fra novax e vaccinati.
      Maggiore concentrazione di virus significa malattia più aggressiva e pericolosa, unita ad una più alta contagiosita’.

      Popcorn?

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      • Zio Geronimo, ti sei lavato i denti? Tra un paio di settimane dovrei scendere giu’, il che vuol dire:
        – treno fino ad Eindhoven
        – aereo fino a Ciampino
        – corriera fino a casa dei miei
        Sono ultraottentotti, e siccome non mi lasceranno niente ci tengo ad essere lontano qualora cadessero ammalati o cadessero dalle scale. Vai a pregare nella chiesa di San Paolo di Tufo, l’angelo a destra con la tunica scosciata, rosso mattone. Quanto al percorso inverso, allora nessun problema: da morti e’ piu’ facile stare soli soletti, senza queste allucinazione in forma umana che insistono per arrecarmi disturbo.

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      • Vabbè io mi porto avanti, abituato a guardare oltre la punta del naso per forma mentis.
        A volta ho la netta sensazione che profili come SM bugiardo seriale siano solo dei troll che provocano per scatenare il dibattito.
        Non posso credere che esistano persone talmente stupide come costoro, senzienti nel sostenere certe boiate.

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    • basta chiedere
      ilgiorno.it/cronaca/mattarella-terza-dose-1.6996868

      gli altri sono più schivi o, sicuramente, seguono i suoi illuminati consigli in merito

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  6. Vabbè io mi porto avanti, abituato a guardare oltre la punta del naso per forma mentis.
    A volta ho la netta sensazione che profili come SM bugiardo seriale siano solo dei troll che provocano per scatenare il dibattito.
    Non posso credere che esistano persone talmente stupide come costoro, senzienti nel sostenere certe boiate.

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  7. Davide, una domanda facile facile, ma se invece di aspettare le varianti, se avessero dato a tutti i paesi che non hanno potuto acquistare i vaccini la possibilità di vaccinarsi ora non staremmo in questa situazione di cacca! I virus dopo un tot di tempo, ormai lo sanno anche le pietre si trasformano…

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  8. Forse se lo sono fatti fare a casina loro ! Non ha notato che questi politici dichiarano di essersi infettati per farsi un po di vacanze supplementari ( ma non muoiono mai!) avranno forse priorità di accesso a cure costosissime che a noi peones non possiamo ambire ? Qua muoiono solo poveretti e pensionati ( con giubilo dell inps!) E lo dico con cognizione di causa !i medio pensionati nelle case di cura private li hanno fatti contagiare e morire abbandonati !!

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  9. Che i vaccini – questi vaccini – non fossero la soluzione era chiaro fin da subito. L’ autorizzazione “in emergenza” e le tempistiche di formulazione , produzione e distribuzione parlavano da sè. Questo non vuol dire certo che non servissero e non servano, ma il virus corre ugualmente quindi muta, ci si ammala, ci si contagia e si contagia, ecc…
    Insomma, i vaccini dovevano essere uno dei tentativi messi in atto per cercare di fermare una pandemia così mutevole e come tali avrebbero dovuto venire propagandati. Le persone avrebbero capito e si sarebbero adeguate.
    Invece è stato tutto un “in sicurezza”, “immunizzati”, “tornare a vivere”, ecc… ed ovviamente, vedendo ciò che succede ora, i cittadini anzichè fidarsi della scienza che ha propagandato improbabili certezze nella pozione salvifica, sono disillusi e sempre più scettici.
    Un atteggiamento che purtroppo ci porteremo dietro per un bel po’.

    Se una certezza c’è – e c’è – è che ogni contatto in meno che si ha è una occasione in meno di infettarsi. Occorreva quindi, come stanno facendo altri Paesi, limitare le occasioni di contatti sociali, tenere chiusi bar e ristoranti, cinema, luoghi di assembramento, eventi pubblici. Ovviamente concedendo robusti ristori (pare che grazie al Magnifico saremo pieni di miliardi…) in attesa del bel tempo.

    Invece, dopo avere per mesi e mesi deriso Boris Johnson per il suo “tutto aperto” (subito dopo averlo per altrettanti mesi magnificato per il “successo vaccinale”) hanno inopinatamente deciso di seguire il suo esempio: lasciar correre indisturbato il virus. Proprio nei giorni in cui la perfida Albione, data l’ ovvia crescita dei contagi, ha deciso nuovamente di…iniziare con le restrizioni (noi siamo sempre in ritardo).

    Troppo faticoso e costoso precedere i contagi, tracciarli, monitorare il territorio, assumere nuovi addetti al posto dei positivi quarantenati, ripensare al lavoro da remoto e soprattutto controlli, controlli, controlli.
    La pensata invece è stata che occorre tagliare corto: facciamo correre il virus. Tanto ci prenderanno di mezzo solo i “fragili” che prima se ne vanno e meglio è e dati i numeri dei morti giornalieri pare che già da un po’ nei blindatissimi ospedali ci “diano sù”.
    Ma non hanno sempre detto che il virus se lo si lascia correre muta più in fretta?
    Eh, sì, va bene, ma non è detto… E poi potrebbe mutare “in meglio” e diventare una influenza.
    Torniamo indietro con le prime, improvvide dichiarazioni di 2 anni fa? Come una influenza?

    Certo che “avere fiducia nella scienza” diventa sempre più difficile.
    Chi rimane si darà pace e “tornerà a vivere”. Che per quelli lassù significa assembrarsi, sballarsi, divertirsi spendendo più che si può e abbracciarsi. Cosa che loro, superblindati e super “immunizzati” e tamponati (niente code per loro) si guardano ben dal fare nel loro buen retiro…
    Tanto la colpa sarà sempre dell’ ultimo non vaccinato in circolazione. Che verrà messo, morente, alla gogna affinchè tutti gli tirino mediatiche pietre e scarichino su di lui la loro crescente insoddisfazione e aggressività.
    La caccia alle streghe, immutata da millenni, funziona sempre.

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    • @carolina
      Sei pallosa in questi tuoi papielli dubitativi.
      Critichi continuamente ma una soluzione non sei manco capace d’immaginarla.
      I “Fragili” oggi sono principalmente i NOVAX.
      Costoro quando vengono aggrediti dalla variante Omicron sviluppano un’alta carica virale, che può ucciderli e può essere trasmessa più velocemente a persone anziane con patologie pregresse.

      L’unica arma in nostro possesso è IL VACCINO.

      Nel governo c’è chi vorrebbe una posizione più rigorista, come Speranza, dall’altro lato del tavolo c’è la lega merd in difesa di ottuse posizioni di principio, per non perdere voti tra i disagiati antivaccinisti, nomask, no Green Pass e arrestare la crescita nei consensi dei fratellini di Taglia e della sua fascio coatta peracottara a rotelle che li guida.

      Crisanti è uno che ci azzecca sempre sul medio termine, perché le epidemie le ha studiate e combattute.
      A definirlo “Zanzarologo” fu Palù, forse per invidia per il successo riportato ad inizio pandemia in Veneto da Crisanti grazie al tracciamento della popolazione per isolare i positivi e contenere il virus.
      Le zanzare portatrici di malaria furono modificate geneticamente dall’equipe, anzi Team, dell’Imperial College guidate dal Prof romano, col risultato finale di eradicare un’endemia.
      Ma fu fatto fuori da Zaia che volle prendersi tutti i meriti.
      Da allora il Veneto è sempre stata tra le regioni peggiori.
      Palù nel frattempo è rientrato nei ranghi, fu idolo della lega, dopo la sua nomina a capo dell’Aifa, diventando da questo punto di osservazione un fervente vaccinista.

      Gino Strada e la sua Emergency di epidemie se ne intendeva, essendo presente in Africa a curare i malati di Ebola ed Aids.
      LUI aveva accusato l’anno scorso i paesi ricchi di essere MIOPI.
      Avrebbe voluto miliardi di vaccini da somministrare nei paesi del terzo mondo, per combattere le varianti, perché si sviluppano dove il virus può correre liberamente.
      Infatti la variante Delta è nata in India e Omicron in Sud Africa.
      Però in Europa e negli USA ci sono politici bastardi che se la fanno con i disagiati NOVAX antiscientifici, dimostrandosi ostili verso il terzo mondo e verso i vaccini.

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  10. A costo di essere “pallosa”continuo a pensare che le certezze ondivaghe dei vari Zangrillo e Bassetti non siano “scienza”. E che dire la verità ai cittadini riguardo le possibili criticità dei vaccini e di ogni iniziativa presa ” in emergenza” sarebbe servito ad aumentarne la fiducia e non a spegnerla. Poi chi vuole capire fischi per fiaschi si può esprimere come crede: le fedi impongono fedeli, ma non sono “scienza,”.

    Non a tutti i cittadini piace essere trattati da imbecilli. Altrimenti dopo millanta rassicurazioni di miracoli scientifici, ritrovarsi a questo punto fa perdere quel poco di fiducia nella ricerca che già albergava in questo nostro “umanistico”Paese. E la fiducia delusa difficilmente si ripristinerà.

    Non ho mai scritto che i vaccini non servano e io stessa ho fatto anche la terza dose, ma far correre il virus senza restrizioni come si fa ora, non aiuta neppure i vaccinati. Che si ammalano pure loro.
    C’è una sola cosa certa: meno contatti meno contagi. Ma da questo orecchio non ci sentono.

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