Per un nuovo movimento non moderato e non perbenista

(Tommaso Merlo) – L’Italia è ferma mentre il mondo corre, una politica moderata e perbenista è l’ultima cosa di cui l’Italia ha bisogno in una fase storica come questa. Rischiamo di perdere ulteriori anni in inutili chiacchiericci politichesi. Serve al contrario coraggio di cambiare. Un coraggio che solo i cittadini possono avere. Coraggio di guardare oltre e combattere contro questo sistema partitocratico fallito invece che accodarsi per qualche poltrona. E’ storia. Una politica moderata e perbenista può reggere quando splende il sole, ma quando imperversa la tempesta diventa un tappo deleterio. Un fastidioso sottofondo di stucchevoli chiacchiere politichesi mentre la realtà procede in tutt’altra direzione. Proprio quello che sta succedendo in paesi come il nostro in cui la maggioranza dei cittadini non si informa e non vota più. Provano disprezzo e disgusto per una politica molle e burocratica che non solo ha perso ogni credibilità, ma che non li rappresenta sostanzialmente più. Una politica fatta da politicanti che credono a ben poco al di là della propria carriera e da tifosi che credono a ben poco al di là dei propri idoli. E’ storia antica ma anche degli ultimi decenni. Al caldo dei palazzi Lorsignori diventano conservatori e quindi moderati e perbenisti. Smussano gli angoli, siglano compromessi, intortano il pubblico. E alla fine partoriscono giusto qualche piccolo aggiustamento. Davvero un tappo deleterio. Al caldo dei palazzi Lorsignori perdono contatto con la realtà, perdono motivazioni, perdono diottrie e non vedono al di là della prossima poltronata in compagnia. Un andazzo che può reggere quando è soleggiato ma non certo in tempi turbolenti come questi che richiedono cambiamenti epocali. Economici, politici, sociali, interiori. L’Italia è ferma mentre il mondo sta cercando di cambiare addirittura paradigma per prevenire la sua autodistruzione. La crisi della politica nostrana è tutta qui. Realtà e cittadini da una parte, politicanti dall’altra. Con le lobby che ne approfittano e la stampa al guinzaglio che aizza le proprie curve. Una grave crisi di credibilità e di rappresentanza. Più che sacrosanta. Son decenni ormai che i politicanti prendono voti e poi alla fine non cambia mai nulla. Questo perché una volta nei palazzi le istanze dei cittadini vengono dimenticate, annacquate, accantonate e perfino tradite. Campagne elettorali roboanti e poi nei palazzi fanno di testa loro e i bei propositi affogano in un mare di chiacchiere politichesi. Anno dopo anno. Con l’Italia ferma e il mondo sta cercando addirittura di cambiare paradigma. Coi cittadini che sguazzano nella solita melma e Lorsignori che smussano e intortano tra un compromesso al ribasso e l’altro. Anno dopo anno. E’ storia della democrazia. Antica ma anche molto recente. Il vero cambiamento si genera solo dal basso, dalla strada, dalle periferie, dagli esclusi. Da coloro che soffrono i problemi reali sulla propria pelle e quindi sentono l’urgenza di cambiare davvero e quindi trovano il coraggio di farlo. Altro che perbenismo e moderatismo. Altro che chiacchiere politichesi. Dolore e frustrazione che quando si concretizzano democraticamente riescono a generare la forza politica sufficiente per vincere i conservatori e cambiare il sistema. E’ democrazia. E’ politica. Non ci sono altre scorciatoie. Il vero cambiamento non è mai una concessione di Lorsignori, ma è una faticosa conquista dei cittadini. Si ottiene dal basso, non dall’alto. Da fuori il sistema, non da dentro. E’ storia della democrazia. Antica ma anche molto recente. Una storia che procede ad ondate ma in modo inesorabile. Vittima di un sistema partitocratico fallito, l’Italia è ferma mentre il mondo corre addirittura verso un nuovo paradigma. In una fase storica come questa, l’ultima cosa di cui c’è bisogno è una politica moderata e perbenista.

18 replies

  1. Basta seguire il pensiero della maggioranza.Quello stesso pensiero delle tasche vuote (pur lavorando).Maggioranza che non conta mai un cazzo per i soliti razzi-crimi .Ma che è ben viva e ben incazzata.La politica five star se ne è dimenticata completamente.Da morti di fame ha morti di sonno il passo è così breve?🚽Avete abbassato pure ha redditi medio alti le tasse a noi sti cazzi .A sfregio .Come non bastasse ci obbligate ha spendere 45 euri a cranio solo per lavorare.Il disegnino serve a capire a che vicinanza siete, dall’affogare.

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    • Il problema non sono i 5stelle ma i giornalai, quale è merlo, che più che informare hanno a cuore quello di confondere i lettori, in modo che si astengano dal voto, per far si che non cambi niente.

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  2. 45 euri settimana.Mentre il resto della popolazione la fate sentire di una “classe” superiore ingannata e “vaccinata”.Poveri coglioni che ogni giorno danno spettacolo del peggio di se per le “strade” e tv Stando sempre alla tv c’è sempre emergenza…1+1

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  3. Giuseppe Conte è persona perbene, su questo io non ho dubbi. Se però vuole guidare un movimento, che è nato per rivoluzionare il penoso e degradato panorama politico italiano, deve fare proprie le istanze originarie. Un partito simil-pd è destinato a scomparire perché non c’è lotta possibile.
    Ci sono milioni di (ex) elettori che aspettano un cenno, e il primo è quello di presentarsi a capo chino, cappello in mano e chiedere scusa per avere capito in gravissimo ritardo che il (fu) m5* NON è compatibile coi partiti.
    Mancano prove sufficienti? Cosa altro serve ancora, finire a una cifra?
    🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬🤬

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    • Serve che Giuseppi si iscriva al PD-l e si metta insieme ai vari letta zingaretti e renzi, perché quello é îl suo posto, non ha niente a che vedere con il mv5s,

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      • Ennio
        Giuseppi insieme a Grillo e Gigino hanno distrutto il mv5s, hanno distrutto una forza politica nata e cresciuta per combattere le storture del sistema è quello che sono riusciti a fare in poco più di 2 anni è stato distruggere la speranza di un cambiamento,
        Con chi me la dovrei prendere se non con i colpevoli e autori del disastro.

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      • Dotato. Cinque gradi a sinistra e sei a destra, ma 8 su 10 media inscritta, appennino Tosco-Emiliano, battaglione ora disciolto, assaltatori aeroportati, ma se c’ero io non e’ nulla di che.

        Tutto ho fatto male fuorche’ quello, sparare a 7,65.

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  4. BioBlu, che froda non la lehhe ma la dignita’ di chi gli si affida, e’ stato fondato dall'”ex addetto alla comunicazione del M5S e blogger Claudio Messora”.

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  5. Merlo ci spieghi come un popolo che ha votato per 40 anni DC, per 10 Craxi e per 20 Berlusconi possa improvvisamente diventare non ipocrita bernenista, ma rivoluzionario! Mai vista una rivoluzione senza popolo! Se poi il vero cambiamento si ottiene da fuori e non da dentro il sistema, dia una soluzione per superare quell’ ostacolo chiamato democrazia rappresentativa parlamentare sancito dalla Costituzione repubblicana, che sarà pure poco, ma è certamente piu della dittatura del ventennio cui il popolo italiano applaudiva da fuori…..ma di quale cambiamento si parla quando da 70 anni non siamo in grado neppure di distinguere gli onesti dai disonesti o Andreotti, Craxi e Berlusconi li hanno votati gli alieni? Datti pace Merlo , quel popolo pronto al cambiamento non esiste , chi ha cercato di alzare la testa è in minoranza, ed i veri servitori dello Stato, onesti, morti ammazzati e manco in quel momento gli italiani si sono mossi!! Cosa altro deve succedere in Italia di così grave che già non sia avvenuto nei precedenti decenni, per rimuovere un sistema mentale e “culturale ” sedimentato per disinformazione, disinteresse, incapacità di indignarsi, di reagire ed incidere anche attraverso gli strumenti della democrazia? Siamo un popolo senza memoria, senza cultura della legalità e dell’ onestà, esperto nel chiagni e fotti, questa è la realtà ed il sistema ,dentro , è esattamente lo specchio del sistema fuori! Non c’è bisogno di una politica moderata e perbenista, ma c’è bisogno di un popolo meno ipocrita che pretenda una Politica svolta con disciplina ed onore e già questo sarebbe un cambiamento epocale!

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    • Cara Alessandra, innanzi tutto vorrei dirti un GRAZIE grosso quanto una casa per il tuo intervento! Mi sento meno solo! Cara Alessandra, sono già parecchi anni che non vado più a votare. Non esiste un solo partito, tra questi avanzi di solaio che abbiamo, che mi rappresenti. Immagino che saremo veramente in tanti quelli che avevano sperato che il vento di novità portato dai 5 stelle avrebbe sparigliato le carte di un sistema incartapecorito destinato soltanto alla propria perpetuazione. In particolare del PD che era ed è nelle scelte economiche, più a destra di Fratelli d’Italia. E che passa per essere il più grande partito DI SINISTRA italiano…. Ohibò! Speranze, come abbiamo purtroppo visto, vanissime.
      Ignoro perchè in Italia non si possa costruire un vero, IMPORTANTE, partito di sinistra NON COMUNISTA! Una sinistra NUOVA, che abbia come stella polare il lavoro dipendente, i pensionati, le nuove tecnologie in tutti i settori, i precari, tutti i nuovi schiavi di questo liberismo selvaggio, la ricerca di nuove fonti di energia rispettose del pianeta. In una sola parola, tutto quello che non è PD. Purtroppo, pare che con la caduta del muro di Berlino, sia pure caduta ogni idea di sinistra. In particolare in Italia. Eradicazione delle mafie, far pagare qualche soldo di tasse A CHI NON LE HA MAI PAGATE, estirpare la corruzione dei colletti bianchi, sarà un sogno che le prossime generazioni, se lo vorranno, potranno realizzare. Non la mia. LA MIA HA FATTO SCHIFO!!!

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