La fine della politica

(Tommaso Merlo) – Quando il mega inciucio draghiano finirà, i partiti ricominceranno a far finta di litigare. Ricominceranno a raccontare la panzana che se vincerà quello o quell’altro sarà chissà quale tragedia per il paese. In modo da spaventare i cittadini e raccattar poltrone. La verità è che siamo tornati in un’era di pensiero unico e di cappa conservatrice. Se vince un partito o l’altro non cambia nulla. Per questo molti cittadini non vanno nemmeno più a votare. Sono stanchi di farsi prendere per i fondelli. Hanno capito che è tutta una farsa e che al di là della propaganda, sulle cose che davvero contano la pensano tutti allo stesso modo come dimostra l’assordante silenzio di questi mesi draghiani. È la fine della politica ormai ridotta a marketing elettorale, a duello tra idoli e tifoserie. Le democrazie moderne sono vittime dal pensiero unico e ostaggio di una cappa conservatrice che impedisce ogni reale cambiamento. Una cappa formata da politicanti in carriera, potentati economici e stampa asservita. Una cappa che è conservatrice perché il vero cambiamento significa per loro perdere la loro posizione dominante e quindi prebende e potere. La vera e unica ideologia della nostra era è l’egoismo. Ottenere ed accumulare sempre di più e poi difendere il malloppo. Apparire e primeggiare in una meschina rissa permanente. Pensiero unico egoista e cappa conservatrice. Ci sono temi devastanti che sono stati addirittura sottratti dal dibattito democratico, come ad esempio la guerra e la produzione di armi. Immense risorse pubbliche buttate per quella follia collettiva che è la guerra e nessuno che spiccica più una parola. Lo stesso vale per le scelte radicali che servirebbero per rivoluzionare il nostro modello economico e sociale e comportamentale per prevenire la distruzione del pianeta e perseguire una reale qualità della vita che non si compra certo in qualche negozio e non si ottiene davanti a qualche telecamera. Egoismo che si è fatto cultura di massa, che si è fatto ideologia. I politicanti nei palazzi fanno delle gran chiacchiere, ma poi non cambia mai nulla per davvero. Questo perché in democrazia il vero cambiamento sorge solo e solamente dal basso, dai cittadini. Nei palazzi non vanno mai oltre ai dettagli e alle sfumature perché la cappa conservatrice non vuole. Solo i cittadini possono generare la spinta per costringere i palazzi ad adottare scelte radicali. Ce lo insegna la nostra storia. Recente ma anche del secolo scorso. È un processo ad ondate. Ogni tanto i popoli si risvegliano e travolgono il potere costituito costringendolo a far qualcosa. Il problema è che passata l’onda, piano piano la cappa conservatrice del pensiero unico egoista ritorna. Assorbe i rivoltosi, li omologa e i cittadini a quel punto hanno due scelte. O si accontentano oppure si riorganizzano. Oggi il pianeta è ricoperto di spazzatura, sta andando a fuoco e perfino l’aria si è fatta irrespirabile mentre i cittadini sgomitano nei centri commerciali illudendosi di sedare il vuoto che li opprime e trovare un senso con un i-phone appiccicato al naso. Ci stiamo autodistruggendo e gran parte degli esseri umani non solo non fanno nulla, ma non se ne rendono nemmeno conto. In gran parte si fanno i fattacci loro mentre gli altri si scannano tifando per qualche salvatore della patria nella perenne illusione che cambi qualcosa. Ma il vero cambiamento politico si genera solo e solamente dal basso, dai cittadini. Lo dimostra la nostra storia. Oggi le idee alternative ci sono eccome, il problema è farle emergere, il problema è generare una forza democratica sufficiente affinché quelle idee si trasformino in fatti concreti, in vero cambiamento. Un compito che spetta solo e solamente ai cittadini. Tutto il resto è solo marketing. Sono solo chiacchiere di palazzo. Sfumature, dettagli superflui. Mega inciuci e assordanti silenzi. Duello tra idoli e tifoserie. Pensiero unico egoista e cappa conservatrice. La fine della politica.

9 replies

  1. Siamo di nuovo alle classifiche-simpatia tra due o più concorrenti: #Conte, #Grillo, Di Battista, Di Maio… Gli Italiani, si sa, fanno bene i tifosi di questo o di quello.
    Ma il popolo sovrano in questa classifica che fine ha fatto?
    Non dovevamo fare una ‘democrazia diretta’?

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  2. Conte potrà fare benissimo fare il frontman.Ma l’obbiettivo originario e la direzione da prendere non spettano a lui a meno che le idee non convergano. Scardinare il “sistema” politico italico, fatto di disonestà a tutti i livelli “governativi” e prenditoriali.(Vero e unico obbiettivo dell’originario ex m5s) Questo dovrebbe essere l’obbiettivo.A mio parere si dovrebbe navigare verso la riconquista della fiducia delle persone, verso lo stato. Che doverebbe fare il suo ruolo con l’onestà e onore che non lo caratterizzano.Le persone seguiranno per forza di cose l’esempio.Trovo anche che lo stato dovrebbe iniziare a essere meno invadente e usare meno la prepotenza datagli dal “potere” per infilarsi di riffa o di raffa nella vita degli individui.Insomma un po di sana libertà sia di pensiero che di morale.Invece che sentire da tutti i canali d’informazione le solite banalità trentennali (e più) Trovare il modo e le idee per evolversi verso una società che sia al “passo” degli anni 2000-2020.Tante volte (troppe)sembra di essere ancora all’epoca di Tito Stagno e all’ammaraggio del lem.Il mondo si è stravolto, ma qui siamo sempre fermi alla provincia…Pensare in piccolo non aiuterà mai mettersi in pari con altre nazioni a noi concorrenti. Serve una svolta radicale e adulta che porti la gente a capire che tutto l’arco costituzionale ci stanno “fregando” le parti basse, con le chiacchiere e la poca azione.Se non lo si fa e in fretta ci ritroveremo come in una “riserva indiana” visitata da turisti dell’archeologia, post novecentesca.Siamo in ritardo su tutto. Basta chiacchiere che non interessano a nessuno(Agire) come si può ma agire.Questo è quello che mi sento di dire credo sia un pensiero dal comune sentire…(Non sono un politico) ma una persona comune che della politica è riservata solo la matita. Chi fa politica dovrebbe navigare verso quella direzione.Ma sembra che da quelle orecchie non sentano bene.

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  3. Articolo da soppesare parola per parola. Finche’ la gente consapevolmente o inconsapevolmente rimarra’ narcotizzata , legata all’interesse creatogli ad arte, nessuna SOCIETA’ CIVILE, critica, appassionata e influente potra’ mai nascere E questo triste destino ,alimentato dal becero egoismo sara’ la pala per scavare la nostra fossa..

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  4. L’unica cosa che tira un popolo fuori dal coma farmacologico indotto dalla propaganda è l’informazione libera.
    Se riesci a bloccare quella la democrazia diventa una monarchia mascherata.

    Ho la speranza che internet permetterà crescentemente la circolazione delle informazioni, portando a livelli crescenti di democrazia (e già qualcosa si è visto col M5S, al di là del fatto che ora sopravviva o cada), ma sarà un processo lungo e non lineare, però in compenso inarrestabile.

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  5. La cioccolata?…All’umarell darei un consiglio, non illudersi. Questi, so solo delle sole.Scherzano sempre.Cazzo avranno poi da ridere sempre?In fondo a loro va bene così.Estinguersi sia economicamente che “moralmente” non li riguarda. Per loro va sempre bene o di riffa o di raffa.Umarell sei proprio un citrullo.Non hai capito che l’m5s era nato come pretesto per far si, di tenere buoni gli incazzati.Il loro compito è finito.Mo ci vorranno almeno altri decenni prima che nasca qualcosa che si avvicini a qualcosa di “rivoluzionario”.Svegliati.

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    • Citrullo o no puoi esserlo anche TU, no Umarell ! Questo e’ il problema ! Tu che sei sveglio o non addormentato, se togli anche a Umarell il poter esprimere una sua opinione per migliorare la politica politicante, cosa gli rimane? Diglielo TU ! Potrai avere le tue ragioni ma mi sembra che Umarell non abbia detto cose strane, ma solo fatto delle affermazioni da molti condivisibili e quindi da non meritare l’epiteto! Nulla da obbiettare invece sul commento qui sopra di FabriziC ? E il Gatto che fa ? Zzzzz.!

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  6. (Ho la speranza che internet permetterà crescente mente la circolazione delle informazioni.)Dubito visto che ormai infernet è diventato come italia1.Per trovare notizie non taroccate serve essere un vero rabdomante.E comunque non basta, la verità si nasconde sempre molto bene.Della marmotta ricordo solo il giorno e non è un granché entusiasmante…come la quotidianità attuale.Abbastanza deprimente.Un saluto

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