I giudizi dei media

(Andrea Zhok) – L’altro giorno, in un cosiddetto “approfondimento” su una rete nazionale una giornalista (la conduttrice) è intervenuta in modo correttivo verso un ospite, dicendo che (parole più o meno testuali, cito a memoria):
“Non è che i Novax siano necessariamente disinformati, anzi sembra che ci sia un livello medio-alto dei titoli di studio. Diciamo che sono ‘diversamente informati’. Solo che non essendo esperti, ma magari sociologi, avvocati, ingegneri leggono i dati e non li capiscono, e così prendono cantonate!”
Ecco, questa storia degli esperti più esperti tra gli esperti che avrebbero l’ultima parola, e tu muto, deve finire
Semplicemente basta.
Alla giornalista vorrei replicare semplicemente così:
“Ma lei, esattamente, come fa a dire qual è la ‘lettura dei dati’ corretta?
Dice che si affida agli esperti?
Bene, quali esperti?
Come fa a dire che quegli esperti sono affidabili, e specificamente che lo sono in quei giudizi?
Lo fa sulla base delle proprie conoscenze scientifiche?
No, eh?
E allora su cosa si basa?
Non può certo appellarsi all’unanimità del mondo scientifico (ci sono un sacco di esperti a livello mondiale che hanno mosso severe critiche alle attuali campagne vaccinali – e, incidentalmente, per questo sono stati bersagliati da voi giornalisti, sempre sulla base della vostra expertise scientifica…).
E dunque i suoi giudizi si basano su cosa?
Visto che lei non ha le competenze per valutare il livello scientifico né dei dati, né delle interpretazioni, né degli esperti che le pronunciano, su cosa fonda i suoi giudizi, formulati con caratteristico tono di sufficienza e scherno?
Sugli umori della folla?
Sulle opinioni del capo?”

17 replies

  1. Quanto alla raccolta ed alla lettura dei “dati” – da parte di tutti – siamo alla pura follia, anzi, alla pura propaganda…

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  2. “Ecco, questa storia degli esperti più esperti tra gli esperti che avrebbero l’ultima parola, e tu muto, deve finire
    Semplicemente basta.”
    Allora avete capito che basta?
    Avete capito che state superando ogni limite di decenza umana,ma anche Universale?

    Di fatto non sapete nulla,ma sempre vi atteggiate a “esseri superiori”,che sono gli unici ad avere il diritto di dire l’ultima parola…,per tutti come “divinità”,che di “d-vino” avete soltanto la “bottiglia” (o il cartone più economico) che vi tiene compagnia nella vostra “supponenza ignorante” e prevaricatrice.
    Sempre a “favor di vento” del potere costituito,che immutabile nei “metodi” regna come il Re e l’Imperatore di un tempo che non è mai passato.
    Guardate questa povera umanità…e questo disgraziato pianeta che ci ospita,e adesso ditemi,visti i fatti incontrovertibili che sono sotto gli occhi di tutti,come siamo arrivati e a causa di chi al punto di bruciare la nostra stessa casa…,e la “scienza” che cosa ha da dire di questo disastro,che essi stessi hanno perpetrato per mero profitto personale,omuncoli piccoli e deleteri che cosa avete ancora da dire?

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    • Hai pienamente ragione è quello che pensiamo in molti con il rammarico di non avere la forza di reagire con la paura di quello che il futuro ci riserva. Siamo purtroppo giunti ad un punto di non ritorno ed invertire la rotta porterebbe ad un inesorabile regresso economico e sociale che nessuno accetterebbe.

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      • In questo Mondo siamo già di fatto morti…,e i morti non dovrebbero avere paura di morire due volte,dato che non è possibile…,quindi di che cosa abbiamo paura?
        Questa “cosa” deve finire,e comunque finirà che lo si accetti o no,che ci si creda o meno,questa “cosa” finirà come e giusto che sia.
        Dunque gettate le paure illusorie e fate il “passo” nel presunto “vuoto”,che ricorda “vuoto” non è,dato che “vuoto” non esiste,e l’Universo ne è la lampante dimostrazione che abbiamo davanti agli occhi di tutti.
        Siamo tutti “Dei” (ogni uno) creatori ma lo abbiamo dimenticato…,a che cosa credi che serva questa “occupazione” mentale e fisica a cui una “minoranza”,di fatto,ci costringe da un tempo lontano,se non a ridurci a “carne da macello” ignorante,di cui disporre come gli pare e piace?
        Quale “guerra” e veramente meritevole di essere combattuta se non quella per la vera libertà,vera uguaglianza,vera giustizia,vera vita,vero futuro?
        Io lo ho già scelto alla mia nascita….,e voi cosa sceglierete? L’irrazionale paura degli schiavi destinati a morire di stenti e malattia,o la folgore del intelletto che si fa “materia” in azione?
        Creatori o creati,questo è il dilemma….,ad ogni uno l’apparentemente ardua scelta.

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  3. “Non può certo appellarsi all’unanimità del mondo scientifico (ci sono un sacco di esperti a livello mondiale che hanno mosso severe critiche alle attuali campagne vaccinali – e, incidentalmente, per questo sono stati bersagliati da voi giornalisti, sempre sulla base della vostra expertise scientifica…).”
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    “un sacco” ovvero un modo paraculo per indicare lo ZERO VIRGOLA della comunità scientifica che dice quello che piace ai vari Zhok.

    L’unanimità mondiale non esiste nella scienza, e forse in niente al mondo, ma la MATEMATICA non è un’opinione, e i vari Zhok dovrebbe smetterla di leggere i dati fregandosene della MATEMATICA. Le proporzioni si imparano alle scuole medie, non bisogna essere esperti scienziati per comprenderle, ma basterebbe smetterla di amare se stessi più della verità.

    https://www.butac.it/heather-parisi-covid-vaccini/

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    • Tutta questa tirata pipparola per finire con.. BUTAC! BUTAAAAAAC …AHAHAH… Ma vai a cagare sillogista da sagra te e la tua matematica delle medie! Quindi, seguendo sempre i tuoi infallibili sillogismi, visto che la matematica non è un’opinione e che la verità starebbe neccessariamente sempre dalla parte della maggioranza, vorremmo sommessamente chiedere: come mai di Einstein (uso questo nome perché paradigmatico, non certo perché provi ammirazione per tali scienziati…) se ne trovano maledettamente così pochi al mondo, CO6LIONE?

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  4. The elephant named “waning immunity”

    Since late last year, we’ve heard that Pfizer and Moderna’s vaccines are “95% effective” with even greater efficacy against severe disease (“100% effective,” Moderna said).

    Whatever one thinks about the “95% effective” claims (my thoughts are here), even the most enthusiastic commentators have acknowledged that measuring vaccine efficacy two months after dosing says little about just how long vaccine-induced immunity will last. “We’re going to be looking very intently at the durability of protection,” Pfizer senior vice president William Gruber, an author on the recent preprint, told the FDA’s advisory committee last December.

    The concern, of course, was decreased efficacy over time. “Waning immunity” is a known problem for influenza vaccines, with some studies showing near zero effectiveness after just three months, meaning a vaccine taken early may ultimately provide no protection by the time “flu season” arrives some months later. If vaccine efficacy wanes over time, the crucial question becomes what level of effectiveness will the vaccine provide when a person is actually exposed to the virus? Unlike covid vaccines, influenza vaccine performance has always been judged over a full season, not a couple months.

    And so the recent reports from Israel’s Ministry of Health caught my eye. In early July, they reported that efficacy against infection and symptomatic disease “fell to 64%.” By late July it had fallen to 39% where Delta is the dominant strain. This is very low. For context, the FDA’s expectation is of “at least 50%” efficacy for any approvable vaccine. (Peter Doshi, BMJ)

    Riassumendo, parlando degli over 50, 48.264 sono coloro che seppur vaccinati si sono contagiati, mentre solo 4.891 si sono contagiati ed erano non vaccinati, probabilmente sempre a causa della variante Delta. In proporzione coloro che finiscono in emergenza sono un decimo rispetto all’ammontare dei contagiati ma la statistica depone ancora una volta a favore dei non vaccinati: il rapporto è circa 4 vaccinati in emergenza contro un non vaccinati. La contabilità dei deceduti con la stessa età invece (in proporzione un 48esimo rispetto al numero complessivo dei contagiati) depone sempre a favore dei non vaccinati: se 1076 sono i deceduti vaccinati, risultano essere 318 i non vaccinati.

    Gli abitanti del Regno Unito sono circa 66,6 milioni. L’88% della popolazione adulta ha ricevuto una dose di vaccino mentre il 77% ha ricevuto entrambe le dosi. Un dato significativo sapendo che il Regno Unito ha revocato quasi tutte le sue restrizioni a metà luglio, consentendo alle persone di socializzare, viaggiare e tornare a lavorare negli uffici. Circa 8,5 milioni di britannici non ha avuto alcun contatto col vaccino.

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    • “la statistica depone ancora una volta a favore dei non vaccinati: il rapporto è circa 4 vaccinati in emergenza contro un non vaccinati. La contabilità dei deceduti con la stessa età invece (in proporzione un 48esimo rispetto al numero complessivo dei contagiati) depone sempre a favore dei non vaccinati: se 1076 sono i deceduti vaccinati, risultano essere 318 i non vaccinati”.
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      Io non ce l’ho con te, ma col tuo insegnante di matematica delle scuole medie che ha saltato il capitolo proporzioni.

      https://www.butac.it/statistica-standardizzazione-e-disinformazione/

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  5. Il problema è chi nomina i famosi ‘esperti’, a partire da quelli del CTS.

    Perché in un sistema democratico dovrebbe essere un soggetto indipendente dal governo.

    Invece qui abbiamo:

    1. Il governo nomina il CTS, dandogli i pieni poteri in campo scientifico.
    2. Il CTS dice al governo che la situazione è grave.
    3. Il governo, visto che il CTS dice che la situazione è grave, si prende a sua volta i pieni poteri che renderà solo quando il CTS (nominato dal governo) dirà che la situazione non è più grave.

    Se non siamo al comma 22 ci siamo molto vicini.

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  6. Sì ma il problema non è se ha preso i pieni poteri, i mezzi poteri o il quarto dei poteri. Il problema è che non può essere il governo a nominare il CTS, cioè gli ‘esperti’ che a loro volta diventano il faro dei mezzi d’informazione ecc ecc…

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