Massimo Fini: “Berlusconi al Quirinale: è tutto normale?”

(Massimo Fini – massimofini.it) – Quella che fino a qualche mese fa poteva sembrare solo una boutade, o piuttosto un incubo, “Berlusconi for President”, fra un anno potrebbe diventare una concreta, concretissima realtà. Il Corriere ne ha parlato più volte in questi giorni senza peraltro dar mostra di scandalizzarsi per questa indecenza, segno che evidentemente non la ritiene tale per i suoi lettori così come, probabilmente, non lo è per buona parte degli italiani.

Tutto parte dall’iniziativa di Matteo Salvini di formare una Federazione o un consorzio o quel che l’è fra le destre italiane. In realtà l’obiettivo di Salvini è di stoppare Giorgia Meloni che lo sta superando nei sondaggi. Mai, sia detto di passata, che i nostri uomini politici si muovano per quel “bene del Paese” che hanno sempre sulla bocca; le grandi parole, le grandi iniziative mascherano quasi sempre, per non dir sempre, manovre da sottobosco, manovre “tattiche” si dice, per nobilitarle, nel loro gergo poi assunto dai giornalisti.

Si sarebbe pensato che Silvio Berlusconi sarebbe stato contrario a un partito unico, o a qualcosa che gli assomiglia molto, perché farebbe la fine che lui ha fato fare a Gianfranco Fini. In un partito dove c’è un personaggio di gran lunga dominante per voti chi ne entra ne viene fatalmente fagocitato e perde ogni rilevanza. Fu così per Fini nei confronti di Berlusconi, così sarebbe per Berlusconi nei confronti di Salvini. Il prezzo che Berlusconi pagherebbe per questa mossa che lo cancellerebbe come partito (da qui le forti resistenze di molti importanti membri di Forza Italia) è un ‘patto di ferro’ fra le destre che lo porterebbe al Quirinale. E la cosa può riuscire perché Giorgia Meloni, pur essendo il vero obiettivo della mossa di Salvini, ha comunque già dichiarato: “Non mi metterei mai contro la candidatura di Berlusconi al Quirinale”. I voti quindi ci sono o potrebbero esserci andando a pescare i 50 che mancano, convincendoli, offrendogli, o anche all’occorrenza pagandoli, cosa non certo nuova per Forza Italia (caso De Gregorio), fra ex grillini, già adusi a ogni tradimento, renziani o ex renziani e peones vari della Camera e del Senato.

Berlusconi è stato condannato in via definitiva a quattro anni, poi ridotti, via condono, a uno e mezzo, scontato nel modo ridicolo che sappiamo, per una colossale evasione fiscale. Berlusconi, con la sua coorte di avvocati, è ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo lamentando che nel processo sarebbero stati lesi i suoi diritti. Strasburgo ha inviato otto quesiti al Governo italiano perché verifichi queste circostanze. Strasburgo si è rivolta all’indirizzo sbagliato, perché il Governo è un organo politico che non può entrare in alcun modo nelle decisioni della Magistratura a meno di non violare anche, oltre a tutto il resto, quella separazione dei Poteri, esecutivo, legislativo, giudiziario, che è il cardine di ogni Democrazia. I quesiti vanno rivolti a un organo giudiziario, in questo caso la Cassazione, che non potrà che respingerli, per la lapalissiana ragione che il suo ruolo è proprio la verifica di legittimità.

Berlusconi ha usufruito di nove prescrizioni e in tre casi la Cassazione ha accertato che i reati che gli venivano attribuiti li aveva effettivamente commessi ma era passato il tempo utile per sanzionarli. Berlusconi ha tre processi in corso per corruzione di testimoni, reato in cui sembra essere specializzato. Certo si potrebbe aggirare l’ostacolo varando in tutta fretta una legge ‘alla Putin’ per cui il Capo dello Stato è sottratto ai processi per tutto il tempo del suo mandato e anche oltre, magari almeno fino a quando l’ex Cavaliere avrà compiuto gli agognati 120 anni.

Una recente sentenza della Magistratura mi ha assolto dal reato di diffamazione ai danni di Berlusconi, che aveva proposto azione civile contro di me, affermando che sulla base della straordinaria carriera giudiziaria, chiamiamola così, dell’ex Cavaliere, era lecito definirlo “delinquente naturale, pregiudicato, un uomo nefasto, terrorista, corruttore di magistrati, colossale evasore fiscale, specialista nella compravendita di parlamentari a suon di milioni di euro”.

Inoltre questa sentenza ne ribadisce un’altra della Corte di Appello di Roma, quella del 2/5/2008, sempre di assoluzione, a riguardo di Berlusconi e Previti, avendo io raccontato che i due, in combutta fra di loro, avevano truffato, per miliardi, Anna Maria Casati Stampa, minorenne, orfana di entrambi i genitori, morti in circostanze tragiche. Quella sentenza diceva testualmente che ciò che aveva raccontato il coraggioso giornalista Giovanni Ruggeri nel libro Gli affari del Presidente, e in seguito da me raccoltosi basava “sulla sostanziale veridicità putativa dei fatti”. Ora si può capire, anche se in nessun modo giustificare, l’imprenditore che corrompe la guardia di Finanza, corrompe i testimoni, corrompe i magistrati, ma essere l’artefice di una truffa miliardaria ai danni di un’orfana minorenne, di una persona inerme e totalmente indifesa, dà l’esatta misura della statura morale dell’uomo.

Ce ne dovrebbe essere abbastanza per escludere che un soggetto del genere possa diventare Presidente della Repubblica Italiana. Totalmente in subordine ci sono poi dei corollari, comunque gravi, che rendono Silvio Berlusconi inadatto a ricoprire quel ruolo. Il Presidente della Repubblica rappresenta l’Italia anche all’estero. Berlusconi ha al suo attivo una serie di memorabili gaffe commesse in sedi internazionali, coprendoci di ridicolo. La più clamorosa è quella ai danni del capo della Spd Martin Schulz definito, in pieno Parlamento europeo, “un kapot”. Io mi trovavo in Corsica in quel momento. La cosa era così grottesca che persino Corse Martin, che si occupa abitualmente di itinerari turistici, di Festival estivi, di corse di cavalli, di petagne, sentì il bisogno di sbattere la notizia in prima pagina. I miei amici corsi mi guardavano e ridevano. Poi ci sono state le corna fatte alle spalle di un ministro spagnolo durante un convegno internazionale. In altra occasione alle spalle di Putin e Obama ne prende le teste e tenta di avvicinarle come a dire che solo lui, il “Superuomo Silvio”, può far fare pace agli eterni nemici. Una cosa da asilo infantile o più precisamente da oratorio dei salesiani dove Berlusconi giocava, malissimo, a calcio.

Il Presidente della Repubblica ha importanti e pesanti impegni a livello internazionale. Come potrebbe onorarli uno che attualmente sta sotto una tenda a ossigeno, o qualcosa di similare, comparendo solo saltuariamente su Skype?

“Berlusconi for President”. Una cosa così grottesca non sarebbe possibile in nessun altro paese al mondo, occidentale, non occidentale, democratico, totalitario. Da noi invece tutto questo passa sotto il segno dell’indifferenza. Ma sì, cosa vuoi che sia, lascia perdere, pensa alla salute, tira a campà.

Giorgio Gaber cantava nel 2003 “Io non mi sento italiano”. Oggi molto probabilmente direbbe: “io mi vergogno di essere italiano”.

16 replies

  1. Quante parole sprecate Ill.mo Massimo Fini.
    Berlusconi non diventerà mai Presidente della Repubblica.
    Al di là del sontuoso curriculum vitae giudiziario che lei cita, e che da solo basterebbe a escludere ogni ipotesi, può secondo lei un uomo di quell’età e in quelle condizioni fisiche diventare PdR per sette anni? Mi dica.

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  2. Sì, peccato che i rapporti non siano esattamente quelli che intercorrevano tra Berlusconi e Fini a parti invertite. L’ex (?) cavaliere continua a essere titolare di un impero mediatico senza pari, e i suoi camerieri dattilografi potrebbero ridurre in cenere il buzzurro padano, se solo il loro padrone lo volesse. Chissà poi se il sire di Arcore sta veramente così male

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  3. Gravissima dimenticanza, “culona inch……le” a una Signora presidente della Germania.
    ( e la piccola italiana ha dichiarato che sarebbe d’accordo sulla nomina del Delinquente Naturale a presidente della Repubblica), ecco perché è fuggito a Tenerife.

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  4. Prima di tutto bisogna vedere se la mummia asfittica trascina le bende fino alla data in questione, o se invece si trovera’ gia’ depositata nell’apposito mausoleo.

    En passant l’ottimo Fini dimentica di citare nel curriculum del pregiudicato Berluscone Scilvio da Arcore (provincia di Corleone) l’iscrizione alla P2 e la contiguita’ (diciamo contiguita’) mafiosa (Dell’Utri + stalliere Mangano + Bontate + Graviano etc.).

    In secondo luogo, al momento la pesciarola e il cazzaro verde sono minoranza in parlamento.

    Per consentire al cadavere di Scilvio di lordare la presidenza della Repubblica, qualcuno dovrebbe fornire ai citati pesciarola e cazzaro la possibilita’ di andare al voto e vincere le pollitiche prima dell’elezione del nuovo Presidente.

    Domanda: saranno gli esimi parlamentari piddisti e cinquestelluti coglionazzi fino al punto di consentire alle merdacce fascio-legaiole di eleggere il quasi putrefatto alla presidenza della Repubblica? Chi vivra’ vedra’.

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  5. Attenti a monti che zitto zitto si avvicina a passi felpati, chi meglio di lui può coadiuvare e sostenere il proseguo di draghi di komodo

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  6. Perchè questo ti pare “normale”?:Astrazeneca, dopo la morte di Camilla le indicazioni diventano “perentorie”. Cts: “Solo ad over 60”. (Mezzo milione giovani farà il richiamo con un vaccino diverso).(Mojito?)E mi dovrei vaccinare con la competenza di queste quattro scimmie?Ma andare vaffanculo paro, paro.Da “vecchi” non si rincoglionisce così tanto.Massimo Fini fai bene a “preoccuparti” che possa avvenire.Siamo o non siamo la “terra” dei cachi.E quanto cachino gli italiani lo sa solo iddio.(Sbattitene).Impareranno a loro spese.

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    • Ma daiiii!!!!!
      Questo è il governo dei migliori, abbiamo un draghi di komodo un tacchino con la penna di gallina sul cappello, la gelmini e brunetta, giorgetti che ha fatto diventare i ristori in mancette x gli amici degli amici, gigino o bibitaro che è culo e camicia con il sistema, speranza è la foglia di fico con cerca di nascondere le nudità del governo, insomma, tutti migliori mentinculo del sistema.

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  7. Peccato che la mia scena preferita non renda bene all’estero: lui che compare alla festa nella pizzeria di Casoria, prende in mano il microfono ed è subito a e i o u y!

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  8. Nel bel Paese la buona e brava gente c’è , persone innocue che lavorano e pagano le tasse, destra e sinistra si contendono solo le grandi fette e hanno concesso di tutto a Berlusconi, che evidentemente ha contraccambiato a suo modo. Le regole valgono per i piccoli e già nel ceto medio alto si osservano le furberie e una ridicola tenuta di stato, che vale solo per chi ruba una mela.
    Già la proposta ha un che di sinistro, odora di un amalgama putrescente che sta per portarsi via tutto.
    Sarebbe la vittoria dell’illecito, dell’assenza di regole, di una giustizia farlocca alle fondamenta, sarebbe la vittoria degli inganni , degli inciuci ai fini del ladrocinio, sarebbe giunta l’ora di emigrare e di fuggire da un paese che non offrirebbe più nulla a coloro che vorrebbero rispettare le varie questioni nella programmatica leicita di una legalità specchiata.
    Italia addio!!

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  9. Bisogna ringraziare Fini per l’excursus sulla carriera delinquenziale di B., ma condivido il pensiero di Federico C.
    La questione a mio avviso è limitata a Salvini, il quale ha bisogno di trovare in Europa una collocazione fra i popolari e, oltre a questo, deve contrastare l’avanzata della Meloni, come dice lo stesso Fini. E’ evidente che Forza italiana è agli sgoccioli e Salvini vuole prendersi quegli scampoli che gli servono, ma B. sul Quirinale non ci salirà perché neanche i destrorsi lo vogliono così vecchio, malandato e appannato.

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  10. È mostruosamente verosimile che questo criminale diventi p.d.r. Per giunta con il plauso non solo della destra becera,della stampa più o meno illuminata(si fa per dire),ma anche da tanti sedicenti progressisti de sinistra.

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    • @cgg
      Quindi lei è mostruosamente convinto che un uomo di 85 anni, che quando esce da una macchina deve essere sorretto da due persone, che a stento riesce a tenere gli occhi aperti, che entra ed esce da tribunali e ospedali, odiato da mezza Italia (forse di più), possa diventare PdR?
      Come vive male, sig. Cesare Goffredo Granese.

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