Contro Di Battista

(Giuseppe Di Maio) – Quando ho visto la faccia di Alessandro nel salotto della Gruber mi sono depresso. E che cazzo! Dopo aver preso il 33% alle ultime politiche, non abbiamo uno straccio di programma dove un pappagallo ci possa intervistare senza dileggio. “Non ci dovevi andare, Dibba”, mi dicevo. Ma siccome non lo reputo tutto scemo, pensavo che di una vetrina seguita anche da quelli che leggono ne avesse proprio bisogno per presentare “Contro”, il suo nuovo libro. E’ disperazione!, mi sono detto amaramente. Beh, speriamo bene. Invece, nonostante la pietà di Murgia, che ha dissentito educatamente e forse benignamente, quegli altri due si sono intervistati da sé medesimi, approfittando della ghiotta occasione per prendere in giro un 5 stelle, e pure di rango.

Nella commedia dell’arte sono frequenti i servitori di un ricco che canzonano il servo fedele di un padrone squattrinato. Sicché, parlando del passato di Draghi, ormai politico in tutti i sensi, sarebbe giusto come per ogni uomo pubblico giudicare i suoi trascorsi e le sue scelte. Invece i due servi sorridenti asserivano che l’argomento fosse di cattivo gusto perché non c’era contraddittorio. Ma come: non posso giudicare Cesare perché non è presente? E se scappava qualche secondo intero in cui Di Battista riusciva a dire due parole in croce, la lecchina dell’Alto Adige sguaiava repentina come Carlo Verdone in “In viaggio con papà”, le mani sulle orecchie e versi sonori con la bocca per non sentire. E non far sentire.

E poi, scopro che anche l’on. Giarrusso era ospite a “L’Arena”. Stavolta Formigli non si è limitato a togliergli la parola, né solo ad intervistarsi a scapito dell’ospite. Stavolta ha esplicitamente dichiarato di non essere un semplice commentatore, ma un protagonista; di giocare proprio, e di non essere l’arbitro. Stavolta voleva addirittura querelare il 5 stelle. E allora manca solo che la prossima volta ci pigliano a mazzate. Manca solo che mettano in atto quella violenza che noi non abbiamo voluto usare con loro. E c’è ancora qualcuno dei nostri che crede nelle virtù del politicamente corretto, nella democrazia a tutti i costi. Quando invece il padrone la democrazia la sopporta solo perché ha in mano tutti gli assi e a noi ci ha rifilato solo le scartine.

L’informazione non è il semplice corredo della Democrazia, ma la sua conditio sine qua non. Dall’informazione, quindi dalla stampa e dai giornalisti, dipende la volontà generale e perciò anche il bene comune. Proprio essa, la stampa, è il fucile puntato in faccia all’ignaro elettore alla ricerca di idee per la società e per la politica. Altrimenti i padroni non avrebbero usato quei servi, come capita nei paesi evoluti, ma un vero esercito privato come purtroppo succede in quelli arretrati. Ma sia negli uni che negli altri essi non sono disposti a cedere terreno se non glielo si contende con la forza, se almeno, e si spera subito, non consentiamo più loro di avere il monopolio delle notizie e delle mistificazioni.

67 replies

  1. Ma che andate a fare?In 5 stelle vedono solo “4 scappati di casa”.La “rossa”è stata ospite gradita al “Bildenberg”.Da allora è marchiata a fuoco dal suo padrone…la finanza pedosatanica.
    Perciò andare in quella trasmissione,è come buttarsi nelle fauce del diavolo…e non solo quella,tutte quel genere di talkshow sono dei tritacarne,con presentatori “burattini”.

    "Mi piace"

    • Morto un Papa se ne fa un altro.
      L’attuale m5s è ” fritto”, trapassato e sepolto. Suicidato. Non vale nemmeno la pena di seguire quegli orribili spettacoli da Grand – Guignol che spacciano per approfondimenti politici. Cosa volete che mi interessi di sentire Di Maio o la Taverna che, prima, consideravano B. e Salvini ( l’affossatore del Conte I) per quello che sono e, adesso, ci governano insieme. O Patuanelli l’inventore del bonus 110% per regalare soldi delle MIE tasse ai costruttori – con la scusa del risparmio energetico – invece che a medici e infermieri.
      “Verrà un giorno…”
      A.Manzoni – I promessi sposi.

      Piace a 1 persona

    • La “finanza pedosatanica”? Nonnè, tu stai inguaiata di brutto, perché non prendi le medicine che ti hanno consigliato?

      "Mi piace"

    • Non è stata ‘invitata’, simpaticissima super nonna, la Gruber è nel direttivo di Bildberg secondo wikipedia, ecco perché ogni anno è lì, protetta da cordoni di guardie private armate fino ai denti.

      Piace a 1 persona

  2. Era molto meglio evitare come all inizio! Vi siete buttati nel cesso da soli! Per pura ambizione di poltrone e sofà o per pubblicizzare libri che nessuno legge piu! Sveglia!! Va bene fare soldi con quel poco rimasto, ma andate al massacro, peccato! L idea era anche buona! Ma non rimane nientePeccato !per noi che ci abbiamo creduto , invece era la ennesima buffonata del maestro..

    "Mi piace"

  3. Ma solo a me ha dato fastidio vedere Giannini libero di fare comizi e Dibba ostacolato anche se RESPIRAVA?
    E Dino Giarrusso preso a URLA?
    Gli volete dare addosso pure voi?
    Dovremmo gridare allo scandalo e non considerarli, come sempre, COLPEVOLI della discriminazione che subiscono…
    Sono strana io, che neanche sono grillina, ma mi ci immedesimo e li difendo?
    (quindi forse lo sono, in fondo…)
    A prescindere dall’ingiustizia in sé e dallo scandalo per lo stato pietoso della libertà e qualità dell’informazione, che mi INDIGNA e mi disgusta profondamente.

    Piace a 6 people

    • “…e Dibba ostacolato anche se RESPIRAVA?
      E Dino Giarrusso preso a URLA?
      Gli volete dare addosso pure voi?”

      Per fare un esempio:
      è come se un marito, preso a insulti contemporaneamente dalla moglie e dall’amante, da una perché tradita, dall’altra perché pretenderebbe si liberasse della moglie, si risentisse per le parolacce della prima e giustificasse quelle della seconda e in più trovasse pure strano che il suo miglior amico lo rimproveri di essere un grandissimo co6lione!

      “Sono strana io, che neanche sono grillina, ma mi ci immedesimo e li difendo? (quindi forse lo sono, in fondo…)”: non solo “in fondo”, tu sei la quintessenza del grillismo. Ti consiglio di abbandonare LEU … e qui mi fermo perché non voglio tornare ai vecchi tempi, spero andati…

      "Mi piace"

      • Beh, non mi offenderei, certo…ma magari sono solo empatica e portata a difendere i più deboli, quindi di “sinistra inside”, come ho sempre dichiarato. Avrei fatto lo stesso con Bersani, Speranza e Fratoianni, ma loro non vengono trattati così.
        L’ingiustizia e la discriminazione sono TROPPO evidenti contro il m5s, non si vergognano di ESIBIRLE, anzi…e quando a farlo sono quelli che ritenevo della mia parte, fa ancora più specie…e rabbia!
        ‘Sembra’ proprio che ubbidiscano tutti al fischio del padrone.
        Tieni conto che, a Di Battista, io stessa non ho mai risparmiato critiche, ma qui è un’altra storia…è una campagna mediatica di delegittimazione di un’intera parte politica, perché, anche se lui, ufficialmente, non ne fa più parte, per tanti 5s ne rappresenta comunque l’essenza.

        Piace a 1 persona

    • @Anail
      “COLPEVOLI della discriminazione che subiscono…”.
      DISCRIMINAZIONE??
      Una trasmissione tutta incentrata su Di Battista e il suo libro, la chiami discriminazione?

      Piace a 1 persona

      • @Aloysius, Anail
        A parte che Giannini tutto mi sembra tranne uno da agguati. Semmai è stato Dibba a mettere in mezzo Gedi (quindi ad “aggredire” Giannini) come uno dei “poteri forti” responsabili della caduta di Conte. La stessa Murgia, non certo nemica di Di Battista ma collaboratrice Gedi, ha dovuto amichevolmente dissentire. Di Battista ha avuto lo spazio per dire il suo pensiero su tutto (Conte, Draghi, M5S, Raggi, Palestina eccetera) lo ha fatto, e in più ha pubblicizzato il suo libro.
        Ripeto: questa me la chiamate DISCRIMINAZIONE!

        "Mi piace"

      • Ma che dici? Innanzitutto, la trasmissione NON era di Giannini. Giannini era la controparte di Dibba a cui è stato dato tutto il tempo e il modo di parlare liberamente, mentre a Di Battista veniva PARLATO SOPRA di continuo, spezzettando ogni singola frase.
        Replay dalla Annunziata poco fa, dove pareva che l’intervistata fosse LEI.
        Figuuurati toccare Durigon e di conseguenza Draghi che l’ha coperto!!!
        Subito piazzate le caxxate su Conte, come contropartita. Che paragone del c., un’intercettazione vergognosa contro le frequentazioni professionali dell’ex pdc.
        Io mi vergognerei come una ladra di fare simili scorretti paralleli, solo per giustificare l’ignavia del Santissimo nei confronti di un elemento della lega.
        Se Draghi crede di metterli a cuccia così e tenerli buoni, credo che se ne pentirà presto…

        Piace a 1 persona

      • @Anail
        “Figuuurati toccare Durigon e di conseguenza Draghi che l’ha coperto!!!”. Ma sai che gliene frega all’Annunziata o alla Gruber, o a Giannini, o a chi ti pare, di Durigon.
        Ridicolo.

        "Mi piace"

    • PER CASO, HO VISTO ENTRAMBE LE TRASMISSIONI. SE GIANNINI È IL SOLITO IPOCRITA CAPITAN SCALETTA CON LA LINGUA USURATA A FORZA DI LECCARE IL C… A ELKAN & CIA. E GODE COME UN PAZZO IRRIDENDO I 5 S O GLI EX COME DIBBA, AL VERME DI PIAZZA PULITA MANCAVA SOLO L’INSULTO PLATEALE A VIRGINIA RAGGI ED AL POVERO GIARRUSSO, CHE È STATO TROPPO EDUCATO CON QUELLO SCREANZATO PIENO DI LIVORE (MA PERCHÈ POI?)

      Piace a 1 persona

    • Giannini che dice di poter scrivere quello che gli pare e non vede la faziosità con cui viene trattato il M5S e i suoi politici, è davvero esilarante! E le sue risatine amare dimostrano quanto si sforzi di credere a quello che dice.

      Piace a 3 people

      • Giannini che dice di aver criticato Draghi sulla Libia.
        Io veramente ricordavo che poche settimane fa ha scritto che finalmente la Libia sapeva con chi aveva a che fare, che la politica estera di Conte era ridicola tanto che non volevano più incontrarlo e che in Libia c’era andato per la passerella coi pescatori.

        Piace a 4 people

    • Liana,
      Non per difendere la Annunziata, anzi, per andarle contro, ma lei non sapeva niente dell’intercettazione, era evidente, come non ha capito niente delle carte in cui è citato Conte: con la sua proprietà di linguaggio ha parlato di “inchiesta”. Calcola che il suo autore è il nano malefico ADA: cosa vuoi che abbia capito di tutto quel pasticcio tra ermellini e Amara?

      "Mi piace"

      • Ah, beh.. di quello non ci ho capito niente neanche io…
        Ma se non sai di Durigon, NON fai paragoni con la parte riguardante Conte, su cui egli stesso ha replicato e NON ti metti a fare la pseudo giornalista che si “autointervista” come sempre.
        Non sopporto quando tende a dirigere il discorso degli intervistati verso le sue tesi, che ci sono sempre.
        In effetti, anch’io ho avuto l’impressione che questa volta non avesse afferrato il concetto.
        ADA 🤮

        "Mi piace"

      • È uno dei motivi per cui amo lilli. Non parla mai di una cosa che non sa.
        Politici e giornalisti si servono di agenzie che fanno loro le rassegne stampa, ma se non capisci niente ti serve a poco.
        Sul suo atteggiamento, ti dirò, in fondo la trovo meno aggressiva di altri, anche Di Battista è riuscito a rimanere calmo quasi fino alla fine, e le ha fatto fare una figura barbina “sull’inchiesta”, questa sì inchiesta, che lei ha svilito. Ah ah ah, si è pure scusata.

        "Mi piace"

      • Anch’io la preferisco, in genere, anche se con Dibba non mi è piaciuta affatto…
        Se non gli avesse parlato sopra di continuo, avrei persino potuto pensare che qualche domanda fosse ‘provocatoria’, in modo positivo, per fargli esprimere i concetti e smentire le tesi altrui, come fa molto spesso, da avvocato difensore.
        Ci ho sperato fino all’ultimo anche questa volta, ma…

        "Mi piace"

  4. COUGH COUGH.

    Scusate, ma avete presente ADRIANO PANZIRONI?

    Bene, ha un canale del Digitale terrestre, e ho scoperto recentemente che ha traslocato addirittura sul canale 10 (top ten!!!).

    Byoblu ha aperto finalmente un canale DT indipendente.

    Sapete che? Quando il grande Giulietto Chiesa intervenne, io ero lì e posso testimoniarlo, comunque c’é YT che vi aiuta, esortò, nel lontano Circo Massimo 2014, i 5 stelle a utilizzare i soldi resi indietro per comprarsi una frequenza TELEVISIVA del DT e dare da lì tutte le informazioni che vogliono senza essere ‘ospiti’ di qualche cornacchia berlusconiana o peggio, piddina.

    Capito o no? Byoblu e Panzironi sono sul D.T. mentre Grillo e i suoi hanno sempre limitato il discorso al dire che la ‘tv è morta’.

    E invece no. E continuano.

    Al posto di Giuseppi la prenderei eccome una concessione di un canale DT.

    Ma oramai è un pò tardi.

    Nel 2014 eravamo in ascesa supersonica.

    Adesso siamo in caduta libera.

    MA, sempre meglio che andare dalla Gruber e da Vermigli.

    Se non si fosse capito: Giulietto Chiesa aveva RAGIONE con quel suggerimento.

    10 milioni di spettatori praticamente GARANTITI in pochissimo tempo e i TG e talk desertificati e ridicolizzati.

    Piace a 1 persona

    • 10 milioni di spettatori praticamente GARANTITI

      Guarda che gli anni novanta sono finiti, adesso a 10 milioni ci arriva solo Sanremo.

      Anche la teoria secondo cui scimmiottare un noto truffatore come Panzironi o un noto complottista come Messora sarebbe stata la scelta più giusta è fantasiosa e basata sostanzialmente sul nulla, non per niente il suggerimento proveniva da un altro complottista da podio nazionale (per la cronaca, il terzo è Mazzucco), sebbene alla buonanima di Chiesa vada riconosciuto un passato ben più dignitoso del misero sciachimista cui la senilità l’ha infine ridotto.

      "Mi piace"

      • X Jhonny.

        Qui perdi parecchi colpi, mi sa. Quel che ha detto Chiesa si dimostra corretto ogni giorno che passa, 10 mln di spettatori non sono necessari per OGNI trasmissione, ma sono il bacino potenziale di interessati, se non capisci nemmeno questo puoi anche tacere.

        Quanto a Panzironi sara pure un truffatore, ma intanto continua a farsi i cazzi suoi e ha un DT di primo livello da cui farlo, mentre noaltri abbiamo il blogghe delle stelle e qualche pagine FB su cui quei buffoni dei nostri rappresentanti non rispondono MAI a quel che gli si scrive, oramai da anni a questa parte.

        Evidentemente non capisci l argomento mediatico, ma non preoccuparti visto che la maggior parte dei 5Stelle effettivamente capisce meno di zero di questi argomenti, testimoniato dalla strategia suicida di questi anni.

        "Mi piace"

      • Se perdo colpi pazienza, tanto è solo affar mio, però una cosa te la dico lo stesso.

        Se pensi che sarebbe bastato un canale tv per spostare gli equilibri, sei libero di farlo, io dico solo che la cosa è molto di là dall’essere dimostrata, altro che spettatori “garantiti” e “si dimostra corretto ogni giorno che passa”; piuttosto, assomiglia molto a “se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un tram”.
        Hai considerato, ad esempio, che un canale interamente dedicato alla propaganda (perchè di questo si tratta) nel quale sostanzialmente cantarsele e suonarsele da soli, avrebbe innanzitutto fornito quella base di verità che invece è sempre mancata alla costante accusa mossa ai pentastellati di essersi fatti Sistema, facendo probabilmente storcere il naso a molti di quei 10 milioni e rotti che altro non sono che gli elettori delle politiche del 2018 (che continuo a ritenere impossibile possano costituire quel bacino di utenza che auspichi tu, con una percentuale che sfiorerebbe il 100%, mentre già la metà della metà sarebbe da considerarsi un grande successo).

        Possedere i mezzi di comunicazione non basta, molto dipende dall’uso che se ne fa (la misera fine del blog delle stelle che hai citato non lascia ben sperare) e ridurre tutto all’acquisto o meno di una frequenza mi pare un po’ troppo semplicistico e un tantinello da sognatori, soprattutto se non si prende nemmeno in considerazione che una cosa del genere avrebbe anche potuto rivelarsi un boomerang.
        Dovevi farlo tu il responsabile comunicazione, al posto di Casalino.

        P.S.: non appartengo ai 5stelle come a nessun altro, io sono mio e basta.

        "Mi piace"

      • X J Dio.

        Resta il fatto che 1) Chiesa di comunicazione ci capiva molto più di Casalino e di Grillo 2) come siano finiti i 5S si è visto, e mediaticamente sono a tutt’oggi massacrati mentre anche atti eclatanti come quello delle restituzioni per milioni di euro sono state fatte passare e liquidare come quisquiglie da parte di chi non restituisce nemmeno un euro 3) non sapremo mai se un canale del DT avrebbe funzionato o meno, ma di sicuro quello che hanno fatto i 5S NON ha funzionato.

        E Chiesa aveva detto quel che aveva detto nel 2014.

        Poi tu puoi pure dire quel che ti pare, ma la via presa nella comunicazione è SEMPRE stata schizofrenica e se propaganda doveva essere, almeno propaganda EFFICACE doveva essere.

        Ma purtroppo, per gente come te, non essendo stata dimostrata la cosa, è chiaro che non avrebbe funzionato, no?

        Nonostante avere fatto il contrario ha portato i danni che ha portato.

        Ma chi sarà mai stato Chiesa, o pure Byoblu, o financo Mazzucco, rispetto all’espertissimo J.Dio?

        Piace a 1 persona

      • @ SM:

        1) Tua opinione, la mia è che se lo fosse stato davvero non avrebbe mortificato un’onorata carriera pluridecennale finendo per svendersi al complottismo più becero e acchiappaclic.

        2) Permettimi di farti notare che sottovaluti la potenza di fuoco a disposizione dei loro avversari (un canale, fosse anche nei primi dieci, contro i primi sette coalizzati contro): questa è la realtà, non un film, dove anche se hai contro un intero esercito ma sei John Rambo, puoi vincere ugualmente; personalmente, ritengo molto ingenuo credere che, se le cose fossero andate come da te auspicato, gli altri se ne sarebbero restati fermi a guardare. E poi, il canale da solo non basta, bisogna vedere cosa comunichi e soprattutto come, e qua siamo nel campo delle ipotesi (e neppure tra le migliori, considerati i precedenti).

        3) Sempre tua opinione, a me sembra che abbiano funzionato anche fin troppo bene (infatti l’ostracismo che li circonda è lungi dall’essersi affievolito, segno che fanno ancora paura all’ex Ordine Costituito, ora in piena fase di Restaurazione, alla faccia dei sondaggi e delle esequie ripetutamente celebrate), dimostrando coi fatti che il re è nudo e che fare politica senza rubare sia ancora possibile, mentre il binomio politica-malaffare era considerato dogmatico almeno dai tempi del cinghialone (appena un trentennio).
        Hanno realizzato diversi punti del loro programma (non sto a fare l’elenco completo) tra cui alcuni particolarmente qualificanti (come il RdC e la riforma Bonafede) o addirittura epocali (come il taglio dei parlamentari, di cui si parlava da mezzo secolo).

        Una cosa è sicura: rispetto ai tre più famosi complottisti italiani, in perenne ricerca di visibilità e qualche eventuale strapuntino, io non sono nessuno (ma neanche tu, se è per questo), e si da’ il caso che la cosa non mi vada bene, ma benissimo: approfittare della creduloneria (o in generale, delle debolezze) altrui è cosa che, personalmente, mi ripugna. Per quanto mi riguarda, possono tranqullamente starsene per sempre nel loro brodo, col loro codazzo di invasati pronti a bersi ogni corbelleria che gli propinano. Non fa per me.

        Ti riassumo e ribadisco un’ultima volta il mio pensiero, dopodichè mi arrenderò all’inconciliabilità delle rispettive posizioni: iIo non dico che la strategia di acquisire un canale televisivo (col quale alimentare un flusso propagandistico a proprio favore), sarebbe stata fallimentare a prescindere, però ti invito a considerare che di questa cosa non vi è affatto quella certezza granitica che tu gli hai attribuito, dato che avrebbe certamente potuto nascondere numerose insidie, fino a rivelarsi potenzialmente anche controproducente. Tutto qua.

        Ho anche la netta impressione che, per te, cose come “funzionare” e “fare danni” siano riferite prevalentemente alla sopravvivenza dei 5stelle in quanto tali, a cui stai sostanzialmente rimproverando di non essersi omologati al Sistema (se l’avessero fatto, perdonami ma nulla mi leverà dalla testa che i Pasdaran come te sarebbero stati i primi a rimproverarglielo, e a chiamarli traditori per questo), mentre a me le cose realizzate interessano infinitamente di più rispetto a chi sia stato a farlo; ho anche sempre attribuito alla loro esperienza quel carattere di salutare parentesi oltre il quale, realisticamente, difficilmente avrebbero potuto andare (essendo per la gran parte degli esordienti totali), e non mi sono mai illuso che un voto sia tutto ciò che serva per sgretolare il Sistema, cosa a cui, a quanto pare, invece hanno creduto in tanti.

        A breve, scopriremo se un Politico di razza quale Conte (a sorpresa) si è rivelato, saprà far nascere dalle ceneri pentastellate un soggetto politico più maturo e (possibilmente) più credibile, dal quale sia lecito aspettarsi qualcosa di più concreto e duraturo.
        Saluti.

        "Mi piace"

    • @Byoblu e Panzironi

      Converrai con me che sono due pezzi di merda o NO? Se mi dico di NO ti metto nella lista dei troll.

      Il primo fa DISINFORMAZIONE di sistema che nemmeno fosse finanziato dalla mafia (ogni QUERELA sarà usata CONTRO di lui).

      Il secondo, meno peggio del primo, è un truffatore di idioti che si credono svegli.

      "Mi piace"

  5. Allora, vediamo… (1×3..3, 1×3..3), se tutto va bene tra 15/20 anni col prossimo movimento, e noi qui, stesse parole, stesse illusioni, stessa scatola di Plasil. Pattern del cazzo.
    Finiva a ceffoni, preferivo, invece no.
    Grisù, 7 nani, Pinocchio, e ‘sti cazzi?

    "Mi piace"

  6. Non guardo la tv, quando mi interessa qualcosa scarico o guardo in streaming, per lo più faccio altro.
    L’idea di Giulietto Chiesa non era peregrina, avevano il dovere di valutarla
    Se i conduttori si sono avventati sui presenti esponenti 5 Stelle, vuol dire che ne hanno ancora timore e sono furiosi perchè pervicacemente esistono ancora e non si sono prostrati al PD, vedi lo stop di Conte alle alleanze asimmetriche, è la constatazione del fallimento della strategia dell’attacco e della denigrazione h24.

    Piace a 5 people

  7. Lilli Gruber tratta malissimo Salvini e Meloni, e qualche sera fa ha sbertucciato Gualtieri. Ma loro hanno certamente altri contesti in cui potersi esprimere e i primi due per pontificare. I 5s non li rispettano. Quindi? Così stanno le cose. Non ci andassero, gli è stato già abbondantemente “prescritto”. Peraltro non hanno nemmeno perso consensi.

    Piace a 1 persona

  8. Se Di Battista ha scelto di andare dalla Gruber sapeva bene che avrebbe dovuto difendersi e infatti era molto teso, beveva spesso come fa chi deve dominarsi e mantenere la calma. La domanda è: ” C’è andato solo per reclamizzare il suo libro in uscita o è stata una prova generale del suo ritorno sulla scena politica?
    Io credo nella seconda possibilità.
    Insieme a Casaleggio Di Battista creerà qualcosa che assomigli al Movimento delle origini, forse più un movimento culturale, una sorta di contro-informazione da opporre ai cosiddetti giornaloni. Il temperamento di Alessandro, a tratti incendiario, non gli consente di restare a casa a badare ai pargoletti insieme alla cara Penelope, tonerà a prendere il “volo” come l’ Ulisse di Dante .. Io gli auguro davvero che non sia “folle” quel volo e che possa concretizzare certi sogni -che sono stati anche nostri-.

    "Mi piace"

    • Ma si, dai, adesso che la pandemia sta per finire, e come dice draghi si avvicina il momento in cui i soldi bisognera’ incominciare a prenderli, vedrai che bei sogni cominceranno a realizzarsi, quello sara’ il nostro nuovo rinascimento.

      "Mi piace"

  9. Che i media siano uniformati ad un attacco iniquo e feroce contro i 5 stelle sono 12 anni che lo diciamo senza che né un ordine dei giornalisti né un governo in cui ci sono pure i 5 stelle né un comitato vigilanza Rai né una qualunque autorità abbiano mai fatto una mossa per regolare una disinformazione a senso unico spesso offensiva e priva di qualunque dignità e decenza che calpesta qualunque idea minima di democraticità.
    Che uno degli errori gravissimi di Grillo sia di avere schifato la comunicazione e soprattutto quella televisiva sono altresì 12 anni che lo diciamo. Ci potrebbe confortare il fatto che aumentano gli utenti dei social mentre diminuiscono quelli dei talk show ma resta queste incivilissima e martellante propaganda mediatica a senso unico, che uniforma le teste degli Italiani specie di quelli più anziani e obbligatoriamente teledipendenti. La pandemia ha peggiorato ancor di più la subordinazione televisiva e la massificazione dei cervelli.
    Io confido molto nel fatto che ognuno di noi, se vuole, può influenzare l’opinione pubblica e muovere le masse e la recente manifestazione arcobaleno a difesa del decreto Zan ne è una prova e, per quanto mi riguarda, passo da anni gran parte della mia giornata sui social a fare quell’opera di convincimento e di smantellamento delle pubbliche menzogne che spetterebbe al M5S, ma, come resto offesa dai comportamenti veramente incivili e beffardi delle Gruber, dei Giannini o dei Formigli di turno, servi di sistema, così resto offesa dall’intransigenza di un Grillo che vuol modellare un partito sulle sue solispistiche idee, mentre sul piano della pubblicità vive in un oscuro Medioevo, come gli stiliti sulle colonne, e ostacola addirittura la diffusione dei principi e del pensiero del Movimento.Psicologicamente non ho mai capito questo suo atteggiamento così ostile alla comunicazione senza cui non può esserci diffusione di idee, dialettica, evoluzione.
    La democrazia diretta doveva essere l’emancipazione di un popolo che liberava se stesso, sciogliendosi dai ceppi dei condizionamenti del potere e costruendo la propria identità progressiva e la propria creazione di futuro.
    Siamo arrivati al punto che nemmeno chi si pregia di essere un 5 stelle ha capito nulla di cosa sia la democrazia diretta o attacca ferocemente una persona idealistica ed eccezionale come Di Battista, mosso solo da profonda e meschina ignoranza accusandolo di colpe inesistenti.
    Siamo nell’era dell’informazione anzi peggio, nell’era dell’apparenza e della manipolazione della realtà e Grillo vieta qualunque propaganda al proprio partito!!?? Nega la possibilità di avere un giornale on line che si scriverebbe da solo e si manterrebbe con la sola pubblicità!? Non pensa a farsi un canale televisivo tutto suo o a pagarsi uno spazio tg su uno dei canali esistenti quando persino IFQ lo fa!? Snobba persino la radio? Se ne frega delle condizioni spregevoli in cui è tenuto il blog delle stelle, ormai ostaggio di pochi troll che si parlano addosso come in un pessimo club privato di cuculi che hanno messo l’uovo in un nido non loro, buttando fuori i legittimi proprietari!? Si rifiuta persino di pagare il gestore della Piattaforma Rousseau che richiede doverosamente i 450.000 euro mancanti, quando in cassa ha 7 milioni di euro!? Tiene, per questa ripicca, bloccato il partito di Conte!? Fa per un intero anno dei finti Stati Generali in cui di informazione non si parla mai!? Continua a pretendere dagli eletti delle trattenute che non si sa più a chi siano devolute mentre non spende un euro per far conoscere la democrazia diretta!?
    C’è in tutti questi errori qualcosa di incomprensibile e di inaccettabile a cui la recente vicenda del voto forzato a Draghi ha aggiunto della vera follia. È come se parte di Grillo agisse. consciamente o no, per produrre la disintegrazione del Movimento calpestando i principi stessi per cui esso è nato e su cui ha preso il 33% dei voti nel 2018. Cupio dissolvi. Una specie di sindrome masochista e suicida a cui i recenti complimenti assolutamente insensati a Draghi hanno aggiunto la stecca sgradevole dell’assurdo.
    Io sono una insegnante vocazionale. Ho passato la vita a sollecitare la maturazione e l’espressione del pensiero, degli adolescenti come degli adulti, convinta che saper produrre pensiero autonomo sia la base della democrazia e imparare l’arte della dialettica e del confronto sia più utile che farsi massificare dal pensiero unico.
    Considero la pedagogia una delle arti maggiori e per me essa significa emancipare l’arte del pensare, liberarla dalle pastoie del pensiero condizionato per la bellezza e fierezza del pensiero autonomo, aumentando l’autostima di ognuno e spingendolo alla creazione di se stesso.
    Quando leggo i pensieri ripetitivi ,tutti uguali, di qualche meschino che crede di contare qualcosa quando si limita ad attaccare sempre nella stessa maniera e con le stesse parole uno stesso nemico immaginario, soffro per lui perché mi sembra di vedere un somaro legato a una ruota e incapace di liberarsi, in una condizione di autoumiliazione permanente.
    Ciò che massimamente rende grande una persona è la sua capacità di evolvere e di partecipare all’universo aggiungendovi la propria creatività e unicità. La pedagogia dunque non può essere che il contrario del condizionamento, uno strumento liberatorio delle potenzialità di ognuno, là dove il pensiero unico di questi pseudogiornalisti o pseudo politici o pseudoblogger rappresenta proprio l’asservimento della persona e la sua riduzione a passività prigioniera.
    Chi è stato mio allievo lo sa che ho scritto i miei libri non sul mio pensiero ma sul pensiero che vedevo svilupparsi negli altri, nella gioia di assistere a una specie di miracolo in cui anche i più timidi o involuti finalmente si aprivano e si manifestavano. Ho insegnato psicologia e ho insegnato filosofia, ma la filosofia migliore era vedere ognuno costruirsi il proprio pensiero, la propria filosofia, e avanzare e migliorare in essa,crescere come essere pensante. Come la psicologia migliore era vedere ognuno esprimere al meglio la propria psiche e imparare a relazionarsi attivamente con i problemi psicologici dei compagni in modo da aiutare se stesso mentre aiutava loro. Gli allievi che mi hanno voluto bene non mi hanno apprezzata per quello che sapevo io ma per quello che vedevano nascere in loro stessi.
    Passare dalla passività all’attività significa far crescere l’essere umano, rispettarlo, aiutarlo, amarlo, ammirarlo mentre tira fuori il proprio meglio in una crescita infinita che aiuta lui come aiuta tutti.
    Ma senza questo rispetto, senza questo amore, senza questa civiltà restano solo le Gruber, i Giannini i Formigli che sogghignano o spregiano come dei somari qualunque legati alla ruota.

    Piace a 2 people

  10. “La Tv è morta, il futuro è la Rete”. Da questa cazzata discende tutto ciò che ha impallinato il Movimento in questi anni di vita politica parlamentare. Al netto degli errori politici, tanti, i 5stelle non hanno capito che il Sistema, lo Status Quo, li avrebbe combattuti violentemente utilizzando gli scherani, i Bravi, al loro servizio, ossia la stragrande maggioranza dell’informazione. Pertanto il consiglio di Giulietto Chiesa era ineccepibile. Bisognava costruire un’informazione alternativa in Tv, affiancandola a quella del web. E da lì, anche invitando i “nemici”, portare avanti una battaglia di verità. Le porcate dei giornalisti contro i 5stelle, comprese quelle dei finti disponibili alle tue ragioni, vedi i Giannini e i Bechis, andavano smascherate senza pietà. Io, che non sono nessuno, avrei tanto di quel materiale per ridicolizzare questi stupratori dell’informazione. Figurati se, stando nel Palazzo ( quando vai in Parlamento con quei voti sei nel Palazzo), non c’erano gli strumenti per una controffensiva adeguata. Non c’è niente da fare. Non bastano le idee, l’onestà, la buona volontà. Ci vuole la strategia e l’intelligenza per trasformare il Sistema. Anche perché abbatterlo è impossibile.

    Piace a 2 people

  11. @Viviana v.
    condivido il tuo contributo sulle strategie comunicative dei cinquestelle, ma non riesco più a seguirti quando usi un linguaggio di altri tempi. Esempi: “muovere le masse”, “servi di sistema” “sciogliere i ceppi dei condizionamenti del potere” “farsi massificare dal pensiero unico” e infine “insegnante vocazionale” (vedi la maieutica socratica e don Milani). Queste frasi mi ricordano, purtroppo, luoghi comuni che si sono fossilizzati dal Sessantotto in poi. Sono espressioni altisonanti che PRECLUDONO ogni spiraglio di comunicazione vera. Per esempio, quando definisci “somari” Gruber, Giannini, Formigli non hai aperto un canale di comunicazione, l’hai chiuso a prescindere. Eppure anche loro saranno stati degli ottimi adolescenti, con un loro vissuto, con un’insegnante appassionata come te .. semplicemente non la pensano come te.
    Io credo che serva molta umiltà quando ci si avvicina al nostro prossimo, chiunque egli sia, e che occorra cercare di instaurare una comunicazione autentica, senza sentirsi superiori in virtù della nostra cultura, del nostro modus vivendi, delle nostre convinzioni.
    Ti faccio un altro esempio, e concludo. Quando asserisci che a Milano c’è stata una dimostrazione di straordinaria libertà da parte dei sostenitori del ddl Zan, ti sei dimenticata di dire che quegli stessi sostenitori (o forse gente dei centri sociali) hanno impedito ai sostenitori della famiglia tradizionale di manifestare in un’altra piazza.
    Non sono diritti anche quelli di chi non la pensa come te? Chi ti dà la certezza granitica di essere nel “GIUSTO”?
    Vogliamo comunicare davvero o si tratta di una solipsistica e, perdonami, narcisistica meanifestazione del proprio ego?

    "Mi piace"

  12. Cercherò di essere educato:lei e il suo omonimo fareste bene a mettere la testa nel water closed.

    "Mi piace"

    • @Cesaregoffredogranese
      scusa, chi è il mio omonimo? Non capisco
      Quanto alla testa nel water CLOSET (non closed che vuol dire chiuso) ce la metto quando faccio le pulizie, tu le fai a casa tua?

      "Mi piace"

      • AHAHAH…Brava Adriana.

        Non te la prendere, qui da questa fantastica tribuna democratica, ai sorcini è consentito e giustificato tutto, basta che a farne le spese siano i fantomatici TROLL (che sono sempre di destra, ovviamente…), tra i quali, sia te che io, siamo ormai irrimediabilmente annoverati.

        Ma se i “TROLL” rispondono colpo su colpo, allora apriti cielo: offensivi, che fanno a gara a chi ce l’ha più lungo; beceri ignoranti che si informano solo su wikipedia; analfabeti funzionali e di ritorno che millantano conoscenze, in realtà mossi solo dall’invidia per la superiore erudizione di chi scrive water CLOSED!

        Una buona Domenica.

        "Mi piace"

  13. Cara Adriana
    a parte che contro il decreto Zan c’erano tre gatti ma a favore c’erano tutte le piazze d’Italia senza parlare delle direttive europee e dei Paesi più modermi dell’Ue
    a parte che non vedo come dovrei aver voglia di aprire canali di comunicazione anche con gente che disprezzo profondamente
    e che essere vocazionalmente una insegnante non vuol dire accogliere cani e porci,
    a parte tutto questo, noto che non riesci a farmi contestazioni di sostanza ma solo di lessico
    come se poi il lessico delle destre presentasse chissà quali modernità
    Lo devo prendere come un complimento? 🙂

    "Mi piace"

    • Alla nostra democratica prêt-à-porter che parla dei soliti fastidiosissimi “tre gatti (nemmeno più quattro…)” che rompono inutilmente i coj0ni, ricordiamo una frase di uno dei maggiori padri costituenti, anzi del maggiore padre costituente della Carta, che sicuramente, vista la di lei passione per la democrazia, dovrà tenere obbligatoriamente in conto per la sostanza, oltre che per il lessico:

      “Chi dice che la maggioranza ha sempre ragione, dice una frase di cattivo augurio, che solleva intorno lugubri risonanze; il regime parlamentare, a volerlo definire con una formula, non è quello dove la maggioranza ha sempre ragione, ma quello dove sempre hanno diritto di essere discusse le ragioni della minoranza. (Piero Calamandrei)”.

      E aggiungiamo pure questo come condimento:

      “È importante stare dalla parte della maggioranza. È l’unica… L’unica famiglia che ti aiuta a vivere al giorno d’oggi. Resta solo quello, la maggioranza. Purtroppo la minoranza è morta sulla croce del Golgota duemila anni fa.”.

      Anche a lei e a sua figlia una buona Domenica.

      "Mi piace"

  14. Carissima Viviana,
    io non so se sono di destra o di sinistra e non me ne frega un fico secco. Decidi te e a me va bene.
    Non ti ho accusato di accogliere cani e porci e le mie critiche no si limitano al lessico, ma a un comportamento che ritengo discriminatorio verso chi non la pensa come te, per cui chi ti fa gli elogi è ganzo aprescindere, chi ti critica (come ha fatto Andreaex) si prende delle sberle ..
    Aggiungo che, nel merito dei temi, a volte pecchi di superficialità.
    Per esempio : la proposta di legge Zan ha un punto debole che anche alcune femministe hanno messo in evidenza. Si tratta dell’identità “percepita” e non biologica. Perchè non parli di questo aspetto e mi spieghi che cosa ne pensi?

    "Mi piace"

  15. @Viviana
    un’ultima cosa e rispondi con un sì o un no: quei tre gatti che manifestavano per la famiglia tradizionale hanno il diritto di farlo?

    "Mi piace"

  16. Per Adriana
    Credevo che la differenza tra identità sessuale percepita e non biologica fosse chiaro a tutti ma evidentemente ciò non è, il che prova come i pregiudizi possano oscurare un cervello.
    L’identità biologica è quella che si vede dai caratteri sessuali fisici apparenti, hai il pene, hai la vagina, per cui appena nasci sei etichettato maschio o femmina e ti devi comportare di conseguenza. Così, in modo molto grezzo e grossolano, si sono distinti i generi in due: maschile e femminile, tout court, negando o addirittura punendo situazioni diverse o intermedie che tuttavia esistono per verità naturale, nel mondo umano come in quello naturale, e ogni naturalista te lo può dire.
    L’identità percepita è quella a cui uno sente di appartenere in base ad una ricchezza molto maggiore di caratteri, tra cui quelli psicologici e quelli dell’attrazione sessuale o delle tendenze in genere, delle vocazioni, delle attitudini, dei comportamenti che possono riguardare tanto il cervello razionale quando quello intuitivo ( i due emisferi del cervello superiore presentanto differenze che in passato sono state catalogate come maschili e femminili. Addirittura, per tornare alla fisiologia, un cervello femminile ha un corpo calloso più sviluppato, cioè un cordone neuronale che collega i due emisferi più denso. E nelle 64 bande di onde elettroagnetiche che compongono ogni emisfero si possono vedere differenze molto accentuate tra la parte cosiddetta maschile e quella femminile.
    Oltrepassando poi la sola apaprenza fisica, dovrebbe essere chiaro a tutti che noi non siamo solo corpi, materia,siamo anche psiche e dunque emozioni, attrazioni, affetti, passioni, predisposizioni… Ognuno ha una immagine del proprio io che è in parte formata dall’ambiente, dalle tradizioni, dalla cultura, che crea stereotipi condizionanti, comportamenti obbligatori, distinzioni rigide tra i generi, in parte è innata e può non corrispondere a quegli stereotipi generando infelicità e disagio se la cultura in cui viviamo non li risconosce e non li accetta..
    Più la cultura è semplicistica e rigida nella distinzione tra i sessi (compiti, ruoli, comportamento, abbigliamento, posizione gerarchica nella famiglia o nella società, potere..) più sarà rigida e punitiva nei confronti di chi non rientra in pieno nei canoni culturalmente prescritti.
    Tutti i sistemi dittatoriali, fascisti come comunisti, presentano una semplificazione e una rigidità estrema per cui non è riconosciuta e ammessa la grandissima varietà delle tipologie della natura. Lo stesso fanno le religioni del Libro (cioè la Bibbia): Ebraismo, Islamismo e Cattolicesimo. Più il sistema, politico o religioso, è dittatoriale, barbaro e arcaico, più impone rigidità culturali che impediscono alla persona di esprimersi per quello che è aumentano l’aggressività dentro il contesto sociale. Possiamo dire che qualunque potere politico rigido diminuisce il livello democratico e scarica l’aggressività autoprodotta tra i membri del corpo sociale così che non si riversi su chi comanda. Così, per tenere in salvo un potere tirannico e repressivo, si scarica il surplus di aggressività sociale su nemici immaginari, gli ebrei per i nazisti, i capitalisti per i comunisti, i neri per i suprematisti bianchi, i meridionali per i settentrionali ecc, In questo modo esso in qualunque ambiente ristretto e compresso si creano dei capri espiatori su cui riversare il malessere sociale, così da impedire che si scagli contro chi comanda. L’odio contro alcune categorie di persone diventa lo strumento con cui si salva il cattivo potere. L’odio sociale è dunque necessario politicamente, per salvaguardare la tirannia (qui qualcuno dirà che uso un lessico medeevale ma.chi se ne frega).
    Viceversa, più la società è democratica, più sarà rispettosa delle diversità e sarà multiforme e varia, accettando tutti i colori, tutte le religioni, tutte le etnie, tutti i comportamenti alimentari ecc, salvo quei comportamenti che costituiscano una minaccia alla libertà o alla coesistenza degli altri, non il cannibalismo per esempio, o la pedofilia, o il fascismo se questo si esprime in aggressione ad altri, o la misoginia se questa si realizza con la limitazione dei diritti delle donne o con l’infibulazione ecc.
    Una società sana e moderna è una società liberale dove sono riconosciute tutte le libertà purché queste non siano pericolose per le libertà degli altri. E la Costituzione italiana è molto chiara su quali sono i nostri diritti, gli spazi e i limiti delle nostre libertà.
    Chi manifesta per la famiglia tradizionale ha la libertà di fare una famiglia tradizionale, non ha il potere di aggredire fisicamente o con le leggi chi vuol fare una famiglia diversa e, se la manifestazione ha come fine questo, dovrebbe essere vietata perché socialmente pericolosa.

    MIa figlia vive in Inghilterra da 14 anni, un Paese per certi versi ancora legato alle classi nobiliari, per altri molto più moderno di noi.
    Il rispetto per le diversità sessuali viene insegnato già all’asilo nella scuola pubblica. Bambini che non sanno ancora leggere ricevono dei libretti illustrati in cui sono disegnate tante famiglie di tipo diverso, maschio con femmina, due maschi, due femmine, e si abituano a pensare che ciò sia normale, così come festeggiano le feste di varie religioni, essendo la società multietnica, così come mangiano cibi di vari popoli.. La chiesa protestante è molto più moderna e aperta della chiesa cattolica, ammette le donne al sacerdozio come il matrimonio dei preti, e rispetta le diversità sessuali. Nella anticamere delle chiese ci sono manifesti con numeri di telefono e si prega i cittadini di denunziare qualunque comportamento di razzismo o aggressione o disprezzo contro altre persone per religione, coloe della pelle ecc. Chi manifesta in un luogo di lavoro atteggiamenti xenofobi viene licenziato.. I miei nipotini sono abituati ad avere compagni che hanno due babbi o due mamme e nessuno se ne meraviglia.
    Nel Regno Unito l’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso è legale per effetto dell’Adoption and Children Act 2002, legge che ha aperto l’adozione congiunta di minori alle coppie di fatto di sesso diverso e dello stesso sesso in Inghilterra e Galles, dell’Adoption and Children (Scotland) Act 2007,
    In Italia siamo ancora molto indietro nel cammino della civiltà e i fascisti ci impediscono un progresso civile che in altri Paesi esiste da 20 anni.
    Alessandro Zan (Gruppo misto) è apertamente omosessuale e ha svolto intensa attività politica a difesa degli LGBD, ha promosso ed ottenuto il primo registro anagrafico italiano delle coppie di fatto, aperto anche alle coppie omosessuali e il disegno di legge contro l’omofobia, la transfobia, la misoginia e l’abilismo (discriminazione dei disabili) chiamato Ddl Zan (approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati il 4 novembre 2020). Rappresenta una punta di progresso in un Paese per molti versi retrogrado come l’Italia.
    Io sono fiera di avere amici LGBD e, come ogni 5 stelle, sono dalla parte di tutti coloro che promuovono la civiltà e la pace sociale contro tutti quelli che vogliono riportare il nostro Paese indietro nel cammino dei tempi.

    "Mi piace"

  17. @Viviana
    Finito il comizio, cerco di distinguere, con una certa difficoltà i vari temi che hai toccato.

    1. Non esiste una GRANDISSIMA varietà della tipologia della natura: esiste -ed è un dato di fatto- il maschile, il femminile e la possibilità che i due generi convivano in una persona o che, ad un aspetto fisico -REALE , non determinato come sostieni da “caratteri fisici APPARENTI- corrisponda una diversa percezione. In quest’ultimo caso è previsto che una persona intraprenda un percorso detto ” di transizione”, ma finché quel percorso non è finito quella persona resta esattamente quello che che è al momento della nascita: maschio o femmina. La proposta Zan prevede che, prima della fine di quel percorso, sia sufficiente una autocertificazione per dirsi maschi o femmina. A questo io sono contraria.

    2. Tralascio tutto lo sproloquio sui capri espiatori e la società repressiva ecc e vado Inghilterra con tua figlia. Mi risulta che là si sono verificati casi di bambini che, mostrando di desiderare un sesso diverso da quello in cui sono nati, sono stati curati fin dall’infanzia e dopo si sono pentiti. Dunque a quell’età è troppo presto decidere e sottrarsi a certi condizionamenti, a volte indotti addirittura dai genitori. La domanda è: a quale età è auspicabile intervenire nei casi in cui sia necessario? Ma tu non ha i dubbi…

    3. Sulla manifestazione la mistificazione è totale: mi hai scritto che a manifstare per la famiglia tradizionale c’erano solo tre gatti, però, alla mia osservazione sull’aggressione consumata ai loro danni da elementi favorevoli a Zan, tu -INCREDIBILMENTE- rovesci il tutto e scrivi che”loro non hanno il potere di aggredire fisicamente”… Ma proprio loro hanno subito l’aggressione non l’hanno inferta agli altri, fai finta di non capire? Non dovremmo tutelare le minoranze, come vuole la legge Zan? Sei in una contraddizione davvero imbarazzante ..
    Le leggi valgono per tutti anche per chi non ci piace.

    Se posso darti un consiglio, anziché scrivere seguendo il flusso di coscienza, fermati ogni tanto a riflettere .. le questioni sono più complesse di come, per abitudine-ideologia-o anche pigrizia mentale, le rappresenti.

    "Mi piace"

  18. Cara Adiana
    storicamente sai quale era il ‘percorso’ di accompagnamento per i ‘diversi sessuali’? Una cura di elettroshock o di ormoni e torture fisiche che le care persone che la pensano come te riservavano loro. Magari potresti anche informarti su cosa è stato l’omocausto messo in atto dai tuoi camerati nazisti o i loro simili e quanti errori tremendi sono stati perpetrati nella storia anche da Pazesi che si vantavano di essere liberali. Ti basterebbe per esempio capire come ridussero Alan Turing.
    Sull’omocausto puoi sempre leggere
    Facebook https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=587032491761908&id=100013654877344
    Visto che il sistema me lo ha uscurato sul web.

    In quanto alle violenze fisiche che si tenta di evitare, non mi pare che abbiamo di fronte delle persone civili che aggrediscono dei fascisti quanto piuttosto dei fascisti che aggrediscono dei diversi sessuali.
    Circa la complessità, mi pare di aver specificato per prima che ci sono sistemi politici che a forza di ridurre e di gestire in modo autoritario la vita hanno prodotto delle mostruosità che la vita la negano proprio.

    Prendiamo atto che sei una omofoba fascista e passiamo oltre.
    Ci sono molte cose che si possono migliorare nel mondo ma ci sono deviazioni mentali che non sono accettabili perché sono pericolose come infezioni dell’anima e rendono chi ne è preda pericoloso per sé e per gli altri e inaccettabile proprio dal punto di vista umano.

    "Mi piace"

    • no signora Viviana,
      Adriana Rossi è uno dei tanti nick in cui si nasconde il noto spara-scempiaggini del profmarcogiannini PROF DELL’OCCULTO che si vergogna di apparire col suo vero nick, e non riesce più a pubblicare più niente.

      "Mi piace"

    • Ecco, ‘omofoba fascista’.

      E questo chiude il discorso, nonostante i punti moooooooooooooooolto dubbi del DL Zan, che già solo perché presentato dal PD (quello lettiano dello Ius Soli, voto ai 16enni e altre questioni di fondamentale importanza per il paese), bisognerebbe prenderlo con le pinze lunghe un metro.

      Lo capiscono anche i più fessi, o meglio, lo capirebbero, che questo è un altro esercizio ideologico ‘gender’ di quelli che vanno di moda, e che mettono fuorilegge qualsiasi pensiero alternativo, persino il PRINCIPE che bacia BIANCANEVE è considerato inopportuno e prontamente rimosso dalla Disney.

      Ecco dove è che si va un pò per volta.

      Ma chi lo dice sarà un femminofobo fassista. Persino Silvia Truzzi del FQ.

      "Mi piace"

    • ”Alessandro Zan (Gruppo misto) è apertamente omosessuale e ha svolto intensa attività politica a difesa degli LGBD, ha promosso ed ottenuto il primo registro anagrafico italiano delle coppie di fatto, aperto anche alle coppie omosessuali e il disegno di legge contro l’omofobia, la transfobia, la misoginia e l’abilismo (discriminazione dei disabili) chiamato Ddl Zan (approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati il 4 novembre 2020). Rappresenta una punta di progresso in un Paese per molti versi retrogrado come l’Italia.”

      Ecco, noi siamo un paese retrogrado, in UK stanno benissimo.

      Zan, chi l’avrebbe detto, è omosex, come Scalfarotto.

      Questo spiega come mai ci sia tutta questa valorizzazione della ‘libertà’ di genere e di orientamento.

      Il PD non ha avuto altrettanto riguardo per i morti sul lavoro, dei quali si parla solo quando ci sono filotti come quello iniziato con la ragazza madre toscana e carina, e finito poi con il botto del laboratorio di cannabis di Gubbio.

      Ma di queste cose il PD non parla mai, anzi, pensano sempre a ‘semplificare’.

      Però sui diritti personali si spendono e spandono, dalla Cirinnà a Scalfarotto al DL Zan.

      E noi dovremmo applaudire qualsiasi discorso di questo tipo perché sennò siamo omofobi e fassisti.

      "Mi piace"

    • @ Viviana
      E’ molto facile chiudere una discussione offendendo una persona come sei solita fare. Quando qualcuno ti fa domande dirette però non rispondi e divaghi. Io ho parlato della Legge Zan nel merito, tu eviti.. chissà perché.
      Secondo me non sei onesta, sei in cattiva fede. E con questo chiudo con te, senza ricambiare offese perchè non voglio scendere a codesto livello.

      "Mi piace"

  19. Contestare qualcosa parlando di qualcos’altro è il famigerato ‘che-d’altrismo’ di chi alla fine non vuole parlare di niente.
    Attaccare una legge perché proviene da un certo partito è un altro modo per non parlare di niente
    Non ci dovrebbe importare chi presenta una legge ma se la legge è civile o no
    Ma qualcuno si attaccherebbe anche alle porte del cielo per contestare a vanvera non avendo giustificazioni valide
    Non è questo il modo di fare una discussione
    Queste sono scappatoie di chi non sa cosa dire e in quel caso farebbe meglio a tacere
    Non ci sono solo i deviati mentali, ci sono anche i fuffaroli, quelli che non hanno argomenti e allora tirano fuori cose che c’entrano a cavolo

    "Mi piace"

  20. X la presunta Adriana o comunque si chiami
    Ho risposto a tutto quello che mi hai chiesto e tutto che hai saputo dirmi è che ho fatto un comizio
    Se la risposta diretta a una domanda diretta (se i tre gatti fascisti avevano diritto o no di manifestare il loro odio agli omosessuali) no che non avevano diritto a manifestare le proprie intenzioni perché queste sono rozze, barbariche, ispirate solo al male, ma se non sei riuscita a capirlo, credo che di qualunque cosa io parli dirai che non hai capito nulla, visto quanto sei prevenuta e in mala fede
    Tu non sei una persona che io sia lieta di incontrare nel mio cammino e con cui io abbia piacere di parlare per cui in futuro cercherò di ignorarti
    Non c’è nulla di autentico o sincero in te per cui valga la pena di contattarti

    "Mi piace"