Il video di Grillo andrebbe mostrato nelle scuole ogni volta che si deve spiegare come non si parla di stupro

(Selvaggia Lucarelli – tpi.it) – “C’è il video, passaggio per passaggio e si vede che c’è la consenzietà, il gruppo che ride, che sono ragazzi di 19 anni che si stanno divertendo!”. Bisognerebbe partire da qui, forse, dall’unico dato certo di questa vicenda, da questo particolare “urlato” da Grillo nel suo video sgangherato in difesa del figlio e dei suoi tre amici.

Dal perché dei ragazzi che fanno sesso con una ragazza che ha bevuto (quindi se non ubriaca, sicuramente in uno stato di alterazione) si sentano autorizzati a girare un video con i volti, i corpi, l’intimità altrui e di conservarli nel telefono, come un trofeo.

Ci potrebbe spiegare, Grillo, perché anche solo questo passaggio ci dovrebbe convincere della goliardia del momento, al di là dei contenuti più o meno fraintendibili, più o meno inchiodanti, anziché accendere un’ulteriore lampadina: la ragazza/le ragazze hanno autorizzato le riprese? Erano consapevoli di essere su quei telefoni? Ne erano felici? Per il resto, noi che scriviamo o commentiamo dalla poltrona di casa, di questa storia non sappiamo praticamente nulla.

Per quel che mi riguarda vale la presunzione di innocenza: i 4 verranno quasi sicuramente rinviati a giudizio, sarà il processo a decidere l’epilogo di questa vicenda. Non ho, dunque, neppure alcun elemento per affermare che quella ragazza sia una vittima, come ho letto un po’ dappertutto. Perché non ho letto le carte, perché se decidi che la ragazza è già una vittima, hai già deciso che i 4 siano colpevoli.

L’unica certezze che ho, al momento, è che non so chi fosse lucido quella notte, ma Grillo non lo era certo ieri, quando ha girato quel minuto e 39 di video. Un video che danneggia il figlio più di quanto magari lo danneggi quello trovato sul suo telefonino. Quel video è una sorta di tutorial che andrebbe conservato e mostrato nelle scuole ogni volta che si deve spiegare come NON si parla di stupro. Cosa non bisogna mai dire, pensare, urlare quando c’è una denuncia per violenza sessuale. Da “è strano che abbia impiegato 8 giorni per denunciare” a “il giorno dopo faceva kitesurf”, è un florilegio di suggerimenti pericolosi, fuorvianti e disastrosamente superficiali.

Non ripeterò quello che ho letto un po’ ovunque: otto giorni non sono un tempo “strano” per denunciare, perché i tempi di comprensione del dolore e del trauma sono personali e variabili. Anche per scoprirsi garantisti, dopo anni di giustizialismo famelico e spietato nei confronti degli avversari politici, i tempi possono essere variabili. Non c’è un momento sbagliato, neppure quello in cui la gogna giudiziaria tocca a tuo figlio. C’è solo un modo, sbagliato, e quello di Grillo lo è.

Perché garantismo non è cercare di capovolgere il ruolo vittima/carnefice, nel tentativo di proteggere il futuro imputato che incidentalmente è pure tuo figlio. Questo è, tutto sommato, un altro colore del giustizialismo. Anche qui c’è puzza di gogna, perché il tema non è “mio figlio è innocente fino a prova contraria e lo dimostreremo”, ma “la vittima è una bugiarda, una cazzara, una che il giorno dopo era a divertirsi e ha denunciato, che strano, a scoppio ritardato”.

In fondo, chi parla di Grillo improvvisamente garantista, sbaglia. Grillo non ha difeso la presunzione di innocenza, ma la presunzione di colpevolezza: quella della ragazza. Falsa. Opportunista. Millantatrice. Magari pure pazza, chissà. E mentre gli avversari politici lo dileggiano e approfittano, comprensibilmente, di questa golosa opportunità per ricordargli che sul populismo giudiziario, sulla gogna, sul giustizialismo feroce ha fondato la propaganda 5 stelle, io riflettevo su come la vita- una vita intensa anche sul piano delle vicende giudiziarie- non abbia insegnato nulla a Beppe Grillo della complessità dell’esistenza, soprattutto quando dell’esistenza se ne ritaglia un pezzo e quel pezzo viene scandagliato da giudici e stampa.

Eppure ha avuto le sue opportunità. Ha attraversato l’esperienza di un processo per omicidio colposo (ed è stato condannato), un reato che insegna più di qualunque altro quanta disparità possa esistere tra la gravità della colpa e quella del male inflitto, oltre che della narrazione mediatica.

Un processo che avrebbe potuto insegnargli quanto un indagato o perfino un condannato, possa soffrire per la lettura superficiale dei media, per le sete di sensazionalismo, per la foga della notizia. Eppure, nel suo percorso politico, Grillo ha sempre utilizzato contro gli avversari ciò che lui ha patito.

Oggi che è il padre di un indagato per stupro, ancora una volta non comprende la complessità del fatto, della vita, ma lo usa per colpire l’avversario. E l’avversario, in questo caso, è la donna che ha denunciato. Una ragazza che ha deciso di affrontare un percorso di dolore e tutto in salita, al di là di quello che sarà l’epilogo. Di quella che è la verità.

In molti, anche nel Movimento, hanno espresso solidarietà per il suo dolore di padre. Anche quella ragazza ha un padre. Una madre. E quei genitori, fino a ieri, avevano taciuto. Non avevano inferito sul figlio di Grillo e i suoi amici. È Grillo che ancora una volta ha cercato di vincere la partita aggredendo l’avversario. Tentando la via della gogna della delegittimazione, dei toni urlati.

È Grillo, che ancora una volta, non ha imparato nulla dalla vita.

51 replies

  1. Giusto .
    I 4 ragazzi.Ma si parla e si mostrano immagini sui giornali solo di uno , e non degli altri 3:del figlio di Beppe Grillo. La Buongiorno (parlamentare della Lega) che difende la ragazza, e chi paga la parcella? Anni fa avevo sentito di sue tariffe stratosferiche , tipo 400 euro a ora per un semplice consulto .
    Per me è chiaro:il centrodestra contro il
    M5S, anche se Grillo figlio non c’entra nulla con la politica . Se la strumentalizzazione dell’accaduto fosse volta a fare i loro sporchi interessi politici perché smaniano per i “pieni poteri”, conferendo alla giovane una notorietà in quanto cliente della Buongiorno, che probabilmente non desiderava , sarebbe ripugnante quanto lo stupro .

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    • @maristella
      ma piantatela di rompere i coglioni con la Bongiorno: perché, se a difendere la ragazza era l’ultimo scalzacane appena abilitato alla professione vi cambiava qualcosa?
      la Bongiorno ha parcelle stratosferiche perché è un avvocato rinomato di uno studio prestigioso. che strano che uno che vuole vincere una causa importante si scelga un avvocato bravo (a fare l’avvocato, come politico giudicala come ti pare) invece di un azzeccagarbugli da quattro soldi.
      se vuole essere difesa dalla Bongiorno e se la può permettere non c’è nessuna strumentalizzazione, finitela col GOMBLODDOOOOOOOOOOO!!!1!! ha stato SALVINI!!!!!!1!!
      chi decide il processo non è l’avvocato di parte civile, è il giudice. e quello non si può comprare.

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      • * mazzuolatore,
        La informo che in erboristeria vendono ottime tisane rilassanti, ne ha bisogno , anche se già il suo nick dice tutto di lei.
        Mi do la pena di risponderle, Cominciando dall’ultima ,cioè che “i giudici non si possono comprare “perché è proprio da incorniciare!🤣
        La famiglia della poveretta NON se la può permettere un avvocato come la buongiorno.
        E quindi 2+ 2 ha sempre fatto 4.
        Il motivo del video di Grillo è uno solo e lo ha detto, rivolto alla spazzatura mediatica asservita alla politica marcia da decenni , disposta ,pur di non perdere poltrone milionarie, a denigrare ,pagare e comprare, pur di fermare chi è contro il saccheggio delle casse dello Stato delle regioni e dei comuni: “arrestate me perché so di essere io il vostro problema. Io sono qui, prendetevela con me.”
        Questa spazzatura mediatica asservita a miserabili sciacalli, appartenenti ai partiti più corrotti e pieni di carcerati indagati e domiciliati, della lega, FDI, FI, IV, PD, ha mai denigrato Berlusconi Tremonti Bossi Formigoni Verdini, Moratti, Salvini, Gallera,? Avete mai sentito denunciare le orge le feste, i ladrocinii? Mai.
        Se il figlio di Grillo sarà colpevole è giusto che paghi la sua colpa, ma questo non potrà inficiare le denunce politiche e sociali che Beppe fa da decenni.il Vaffa day era per volere un parlamento pulito, a differenza di chi lo vuole sporco.Lei ,mazzuolatore, come lo vuole??
        Per scagliare le pietre e’ necessaria l’assenza di peccati: Tutti quelli che adesso tirano fuori questi grandi principi etici, il rispetto della donna, il politicamente corretto, la fiducia nella magistratura ,sono ipocriti, perché l’attacco violento e concentrico su un video che Grillo ha postato sul suo blog personale, non su quello del M5s, altro non è che una vendetta, che aspettavano di gustare da tempo.
        La figlia di un banchiere salvato con soldi pubblici, nonché implicata in Consip, nulla disse su Rinascimento Saudita del suo dante causa , dove le donne sono schiave degli uomini, nulla ha detto sull’ebetino (ebbe’…)che non ha avuto rispetto per la magistratura che gli indagava i genitori e i cognati.
        E nulla ha detto , anzi ci ha fatto accordi politici, a uno che a 80 anni faceva sesso a pagamento con una di 17, che urla che la magistratura lo perseguita, che fugge nei processi non avendo il coraggio di affrontarli ,inventando a ogni udienza un impedimento di salute, E alle sue cene in cui scorrevano fiumi di alcol e spogliarelli finali, le ragazze minacciate se aprivano bocca, e qualcuna sospettata di essere stata avvelenata, si dovrebbero sputare in faccia da soli.
        Ma alla Boschi , Bellanova , Ravetto non interessa.Le donne vanno rispettate solo da Grillo .La paladina di oggi delle donne ,oltre a tutte le altre forze politiche, ha sempre denigrato Virginia Raggi, perché ha scoperchiato il malaffare romano.addirittura hanno tutti finto di non vederla – già sindaco di Rima-al prima ricevimento al Quirinale.Ci sono foto e video.E nessuno la presento’alla Merkel quando venne a Roma, fu la Angela ad avvicinarsi a lei.
        Vergogna, questa sconosciuta.

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      • X Mariastella: bravissima.

        Spero che tu non sia la Gelmini in incognito, ma hai fatto molto bene a ricordare quanto è laida la Bostik.

        Del resto era quella che diceva, con il ditino alzato che: ‘in politica l’opportunismo non paga’ (AAHAHAHAHAAHAHAHA)

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    • Qui Maristella sei troppo faziosa e ti lasci andare all’immaginazione …. il pensiero dev’essere ancorato alla realtà..
      Perchè non ti limiti a commentare il FATTO? Quattro ragazzi della Genova bene forse si sono resi responsabili di uno stupro ai danni di una ragazza incosciente perché ubriaca.
      Per lo stesso tipo di reato i due carabinieri di Firenze sono finiti in carcere.
      Allora, che vogliamo fare, una legge ad personam per Ciro Grillo?

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  2. brava Selvaggia.
    noto che finalmente sempre più gente comincia a dire all’Elevato Pagliaccio quello che gli andava detto molto tempo fa:

    VAFFANCULOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    gliene avessero detti più spesso avrebbe fatto meno cazzate.
    forse.

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    • Ovviamente ne approfitti per scagliarti su Grillo.
      No, ma tranquillo… NON si capisce che è SOLO per motivi politici.
      Se politica si può chiamare la m. che rimesti.
      Proprio tu, scalmanato come sei, in che cosa ti distingueresti dal furore di Grillo?
      Lui era fuori di sé per il figlio, TU?
      FUORI DI TE, PUNTO.
      Basta il nome a qualificarti e parli!

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  3. la giornalista non entra nel merito però ha già condannato il figlio di grillo, attraverso suo padre.
    si è dimenticata che salvini, pochi giorni or sono uscendo dal tribunale – in compagnia della sua avvocata – ha ‘sputato’ contro la magistratura che sarebbe colpevole di fargli un processo politico e non è neppure stato rinviato a giudizio.
    dimentica anche che ruby rubacuri era la nipote di….
    che dell’utri è la più brava persona del mondo che berlusconi è stato perseguitato dai giudici.
    qui mi fermo perchè mi sono già stufato.

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    • e si è pure dimenticata che Giovanni Brusca ha sciolto un bambino nell’acido.
      e si è pure dimenticata che il mostro di Londra ha fatto a pezzi delle donne.
      …….
      ma chi cazzo se ne frega di tutta ‘sta gente che ha fatto cose?
      la giornalista se n’è dimenticata perché non c’entrano una mazza col processo a Ciro Grillo e agli altri 3 e con la vicenda di cui si parla.

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      • Ok ! Votiamo ancora Ruby come nipote di Mubarak! A parte il fatto che il parlamento è pieno di prostituzione e senza distinzione di sesso! Avanti così che stiamo allegri!

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      • lei confonde Dottor Jekyll e il signor Hyde (per gli amici il mostro di Londra)
        con Jack lo squartatore (per gli amici lo squartatore di prostitute)
        già questo fa comprendere il suo livello di competenza sul genere
        e quindi sull’uso improprio di esempi pertinenti.

        se permette, ma anche (mi scusi il veltronismo) se non permette.
        io una idea di dove potrebbe usare il mazzuolo l’avrei.
        ha presente lo sketch di Aldo Giovanni e Giacomo (comici gravitanti in Lombardia, Italia)
        detto anche l’allenamento di Tafazzi?
        ecco, qualcosa di simile, ma con più energia, è essenziale.

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  4. “È Grillo che ancora una volta ha cercato di vincere la partita aggredendo l’avversario. ”

    Lui dicendo quelle scemenze pensava di vincere? Bah!

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  5. Se avesse taciuto non si sarebbe attirato tutto questo mare di critiche, non avrebbe dato modo agli sciacalli di ricordargli la responsabilità di quel terribile omicidio colposo (da cui nessuno è al riparo: la combinazione di disattenzione e coincidenza infausta può capitare), non avrebbe esposto il figlio alla gogna mediatica, non avrebbe messo il M5S in una posizione più scomoda di quella in cui è già e non avrebbe tirato in ballo Conte. Probabilmente è il peggior scivolone della sua vita pubblica; sorprende, perché, al di là dell’opinione politica che se ne può avere, l’intelligenza non gli manca, tutt’altro. Spero per lui, ma anche per tutti – è pur sempre un personaggio influente nella politica italiana – che recuperi un po’ di lucidità.

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  6. Ma non sarà mica che Grillo aveva avuto assicurazione che votando Dragula, non gli toccavano il suo TROTA?

    Così per dire, eh. Sennò perché è così incazzato?

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  7. *SM,
    Non mi chiamo Mariastella, è scritto Maristella santo cielo!Possibile che non leggiate?
    Ho sempre trovato odiosa quella storpiatura, da quando ero alle elementari.
    Da quando si sente parlare della bi-ministra poi, mi e’ancora più insopportabile .

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  8. “Grillo non ha difeso la presunzione di innocenza, ma la presunzione di colpevolezza: quella della ragazza. Falsa. Opportunista. Millantatrice. Magari pure pazza, chissà.”

    Non mi sembra di aver sentito accuse dirette alla ragazza… o mi sono persa qualcosa?
    Come mai la Lucarelli si spinge ad AGGIUNGERE tutti quegli aggettivi?
    Non mi sembra corretto, sono illazioni.

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  9. A Maristella, un milione di LIKE e tutto il mio incondizionato plauso e la mia totale condivisione per la analisi saggia e puntuale dell’attuale condizione penosa e vergognosa della poltica nostrana. Certi squallidi e ipocriti (nonché delinquenti ) politicanti sarebbero dovuti già scomparire dalla scena politica e invece sono ancor qui a giudicare, sentenziare e mentire col solo scopo personale affaristico. Aberrante e misera condizione che ha un solo progenitore : il maledetto pregiudicato di Arcore, dal giorno in cui sbandiero’ la sua discesa in “campo” per il solo bene del paese che tanto ama e che, invece, ha generato un popolo di approfittatori, furbi e corrotti!!!!

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    • Goffredo,
      e se capitasse a tua figlia he? CI hai mai pensato?
      Ti identifichi con Grillo perché hai solo figli maschi?

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  10. Comunque, condivido la prima parte dell’articolo, poi però la Lucarelli si ‘infoga’ e la cosa prende una piega completamente diversa.
    Concordo sul fatto che Grillo abbia completamente sbagliato a fare il video, specie con quei toni, ma SL non può selezionarne solo alcune parti, alterarne altre (non era l’indomani, ma lo STESSO pomeriggio ad essere andata a fare kitesurf) e aggravarne altre ancora, con aggiunte SUE.
    Non farti prendere anche tu dal fervore, Selvaggia, altrimenti predichi bene e razzoli male.
    O fai la figura della Maraini, ieri a ‘Di martedì’: femminista a PRESCINDERE.

    “Una ragazza che ha deciso di affrontare un percorso di dolore e tutto in salita, al di là di quello che sarà l’epilogo.”
    Questo che cos’è, se non la conclusione che lei è vittima sofferente, perché lo stupro c’è stato? (Non credo che potremmo dolercene se soffrisse per aver raccontato una realtà alternativa, per convenienza, e ora si ritrovasse nello scandalo. Quindi ne deduciamo che SL la ritenga vittima.)
    E siamo sicuri che la decisione di ‘affrontare il percorso’ non sia dovuta proprio al fatto che “i genitori avevano taciuto”, ma l’hanno consigliata in tal senso? Magari perché uno dei 4 era il figlio di Grillo? E anche perché con la Bongiorno (o Buongiorno?) andavano sul velluto, GRATIS?
    Non era prevedibile, no, che sarebbe stato un caso mediatico e politico? Sponsorizzato e sfruttato dalla parte politica avversaria? Già questo altera l’eventuale giudizio verso ogni singolo protagonista.
    Mi dispiace che il casino, ora, l’abbia scatenato lo stesso Grillo, ma se è vero che ha avuto un ictus, questa potrebbe essere una spiegazione, oltre al suo carattere notoriamente fumantino.
    Secondo me, a modo suo si scuserà, ma il danno è fatto.
    Lo vedo come un orso, trafitto da una miriade di frecce.

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  11. Concordo con Selvaggia Lucarelli.
    Che bella donna, bella dentro e fuori.
    Una donna intelligente, colta, con la schiena dritta e – come se non bastasse – pure bella.
    E’ da un suo articolo ho capito esattamente dove ha vissuto.
    Conosco bene quella citta – Civitavecchia – perché ci andavo a scuola (ITIS Guglielmo Marconi):
    Era una città desolata allora, i ragazzi civitavecchiesi avevano possibilità notevolmente inferiori rispetto ai loro coetanei di altre città.
    Ed è bello scoprire che ci si può affermare senza leccare e partendo dal basso.
    Quando penso alla emancipazione della donna mi vengono in mente donne come lei.

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    • mossa inutile stendersi a zerbino con la felpa
      con su scritto SALVE sul retro.
      dubito che la rendano accondiscendente nei suoi confronti

      e non mi pare proprio un gran esempio da portare per il femminismo

      è una che nuota nel mondo dello spettacolo che orami fa tutt’uno
      con quello dell’informazione, rammenta le bordate a quel bullo che
      ha una discoteca in Sardegna e poi pare che dopo ci sia uscita a cena?
      è quella melma li, fai finta d’indignarti, poi fai finta di fare pappa e ciccia

      pensasse a portare dei video di persone sotto effetto etilico,
      o drogate, piuttosto che le intemperate di Grillo, che non condivido,
      perché i figli provi ad educarli, ma se fallisci non è che devi
      per forza difenderli.

      magari convince qualche giovane in più a sottrarsi all’uso
      di sostanze stordenti per divertirsi.

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  12. Penso occorra dividere bene le due cose: il video di Grillo, a mio parere da condannare, ed il fatto in sé del quale poco si sa.
    Certamente ci saranno gravi indizi se c’è un rinvio a giudizio, ma la sentenza non è stata ancora emessa. Da parte dei magistrati.
    Da parte della politica, dei media ( e della signora Lucarelli) invece sì. Come è successo molte altre volte in passato.

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      • Brava Paolapci:
        l’obiettivo di Grillo è evitare il rinvio a giudizio ma si attaccherà al cazzo probabilmente, perché oramai col fucile puntato non ci sono solo i nemici ma pure gli amici a cui Grillo ha rotto le palle da tempo coi suoi metodi familistici, opachi e verticistici.

        Lo spero. Ma non per incolpare Grillo jr che non conosco.
        Solo per accertare, con un processo, se ci sono o meno colpe.
        L’alternativa è il solito vecchio miliardario che si è buttato in politica con un partito personale e sfruttarlo, all’occorrenza, per fargli gli affari propri.

        Ma non parlo di solo di B.

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      • Non ho mai detto che l’obiettivo di Grillo è evitare il rinvio a giudizio. Non credo affatto che fosse quello l’obiettivo del video.

        Poi in generale, e senza attinenza al video, certo che lo è, quale padre avrebbe l’obiettivo che il figlio fosse rinviato a giudizio? Anche avesse le prove di un omicidio plurimo le nasconderebbe, infatti il codice penale consente ai parenti di primo grado di non testimoniare, e tanti altri “vantaggi” che i testimoni non hanno.

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      • Non te ne accorgi ma questa è una frase che nasconde una mentalità mafiosa.
        Se tuo figlio ha stuprato una donna, o ucciso un uomo, come padre e come madre dovresti perdonarlo ma non assolverlo dalle sue colpe.
        Ti sfugge comunque che Grillo non parlava solo da padre ma anche da leader politico di spicco.

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    • @Carolina

      “Da parte della politica, dei media ( e della signora Lucarelli) invece sì. Come è successo molte altre volte in passato”

      Da parte della signora Lucarelli? Ma li leggete gli articoli prima di commentarli?

      “Per quel che mi riguarda vale la presunzione di innocenza: i 4 verranno quasi sicuramente rinviati a giudizio, sarà il processo a decidere l’epilogo di questa vicenda. Non ho, dunque, neppure alcun elemento per affermare che quella ragazza sia una vittima, come ho letto un po’ dappertutto. Perché non ho letto le carte, perché se decidi che la ragazza è già una vittima, hai già deciso che i 4 siano colpevoli.”

      Brutto quando i fatti stridono con le opinioni.

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      • La frase da lei citata la dicono tutti, dopo aver parlato di stupro. Cioè dopo avere già deciso.
        Non ci vuole la scala…

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  13. Il potere della MILITANZA PARTITICA: rende misogine anche le “eque e solidali” della sinistva vadicale.
    Il problema è che seguire il culo di un leader in movimento (non necessariamente del movimento) non è affatto facile (Guzzanti docet) e costringe a dei contorsionismi logici e verbali dai quali la posizione eretta non si recupera più.

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    • Infatti. Persino i più accaniti garantisti perdono la posizione eretta quando si tratta di colpire l’avversario.

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  14. La faccenda eticamente è brutta, una ospite trattata come oggetto di piacere anche qualora consenziente. La ragazza dal canto suo si è sentita abusata ma il giorno dopo ancora in gruppo a fare festa, solo dopo qualche giorno, passati i fumi dell’alcol e della sbandata. Ne escono male tutti, persino i genitori di questi millennians e del loro fanciullesco edonismo che non sanno gestire meno che mai con responsabilità delle loro azioni, meno male che ci sono papà e mamma che se la devono sbrigare loro infrangono

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    • Forse sarebbe il caso di smetterla di chiamare in causa i genitori ( malissimo ha fatto Grillo ad intervenire) e lasciare che i giovani ( maggiorenni) se la sbrighino da soli. Molto difficile interpretare i pensieri e il comportamento della ragazza, certamente un fenomeno se a poche ore da una bevuta, una bottiglia di vodka in sovrappiù e uno stupro di gruppo ha la voglia e la forza di fare sci acquatico. Non ci sono più le sbornie di una volta quando ci volevano un paio di giorni di vomito, mal di testa e spossatezza per connettere, evidentemente. Una che non è abituata, poi, ha rischiato il coma etilico. Davvero fenomenale.

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