Se si tornasse al voto

(Tommaso Merlo) – Se si tornasse al voto Renzi e i suoi adepti sparirebbero per sempre dalla scena politica italiana. Già una ragione più che sufficiente per precipitarsi al seggio, ma non la sola. Se si tornasse al voto sparirebbero anche tutti quegli avanzi della vecchia partitocrazia che ancora proliferano in parlamento. A partire da quel brufolo ex radicale riciclatosi europeista che oggi rifiuta l’appello europeista di Giuseppe Conte invocando la riesumazione berlusconiana. Solo un esempio tra tanti. L’opera di cambiamento intrapresa il 4 marzo va completata e questa crisi vergognosa potrebbe far riesplodere quelle istanze nelle urne. Grazie poi al mitico taglio dei parlamentari le prossime elezioni saranno ancora più incisive nel recidere i lacci col passato. Ma se si tornasse al voto tornerebbero a casa loro anche tutti i traditori del Movimento, quelli che avevano firmato che si sarebbero dimessi da parlamentari in caso di conversioni tardive. Ed invece sono ancora tutti lì ad intascarsi lo stipendio pieno. Molti di loro oggi tradiscono una seconda volta negando il sostegno al Conte ter, come se per riuscire a dormire sereni avessero trasformato il Movimento in un mostro nella loro testa. Ma se si tornasse al voto avremmo altri vantaggi. Si potrebbe completare il trapasso berlusconiano e si potrebbe constatare se i sovranisti raccoglieranno i frutti di quanto seminato. Vedremo quanto verrà premiato dagli elettori il loro negazionismo strisciante, il loro buttare benzina sul fuoco, il loro abbaiare alla luna senza uno straccio di alternativa politica in tasca se non ostacolare la scienza in nome del business as usual. Vedremo anche quanto gli renderanno nelle urne i trionfi del modello lombardo ma anche quelli dei loro cari sovrani in giro per il mondo. Vedremo poi quanti cittadini se la sentiranno di isolarsi e rimettersi contro l’Europa mentre ci sta salvando. Vedremo. Ma se si tornasse al voto i cittadini potrebbero anche valutare in maniera incontrovertibile l’operato di Conte e della sua maggioranza. Zittendo opposizioni assetate di potere e media assetati del ruolo perduto. Questa vergognosa crisi è un guado scivoloso. Un conto è provare a salvare il governo per senso di responsabilità visto che siamo in piena pandemia, un conto è raschiare il fondo del barile cedendo alle peggiori prassi mercantilistiche del passato finendo per passare come poltronisti. Se Conte e tutta la sua maggioranza cedono troppo ai deliri di Renzi e ai capricci di quella manciata di voltagabbana bis, ter e quater grazie ai quali dovrebbero continuare a vivacchiare, rischiano di vanificare l’egregio lavoro svolto fino a questo momento e regalare il paese ai sovranisti. Oltre ad un certo limite sia Conte che tutto il Movimento rischiano solo di sporcarsi la reputazione compromettendo l’opportunità di giocarsi un ruolo politico importante anche in futuro. Non tutto è infatti perduto. Anche se si tornasse al voto. Un conto è la realtà, un conto sono i sondaggi. E questo soprattutto in momenti di grave emergenza come questi. Emergenza sanitaria che si somma a quella economica che si somma a quella sociale e perfino psicologica. Momenti straordinari in cui i cittadini potrebbero reagire in maniera altrettanto straordinaria. Ridando fiducia ad un premier molto apprezzato ed alla sua maggioranza che ha egregiamente governato il paese in una fase così delicata. Sbarazzandosi degli avanzi partitocratici del passato e dei sempiterni traditori, ignorando gli urlacci sovranisti e punendo severamente i responsabili di questa vergognosa crisi.

10 replies

  1. Altro che rinuncia alle potrone,Renzi.pretende il trono.Comunque oggi da Matarella i5 stelle per uscire dalla melma devono dire solamente che: o si fa un governo politico con Conte primo ministro e senza Renzi e renziani oppure andare al voto ,Il voto lo chiedonola lega e fdi,la maggioranza se si aggiunge 5stelle.Vediamo.che fanno.gli italomorti.,se non abbandonanoi in fretta e furia la tomba che gli ha scavato Renzi.Da considerare che la responsabilità delle elezioni non ricadrebbe solo su 5 stelle e quindi non se ne pagherebbe lo scotto.Nessuna paura alle elezioni ce la giocheremmo alla grande con Conte candidato premier.Il 40% degli italiani.nei sondaggi non p si esprime ,ma secondo voi quanti di questi poi sceglieranno.tra sorella d’Italia e il cazzaro Giuseppe Conte?decisi e togliamo la mina Renzi e i suoi pieni poteri che rivuole dopo averli avuti come segretario del pd e contemporaneamente presidente del consiglio ed avere sfasciato la sinistra e lo statuto dei lavoratori.A Riad ha detto al principe Saudita di essere invidioso delle condizioni dei lavoratori
    In Arabia dove si pratica ancora lo schiavismo.Ditemi voi che mente malata possiede.

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    • Terribile, non c’è bisogno di arrivare alle Urne. Basta MINACCIARLE.
      Però bisogna aprire alle seconde linee renziane e chiudere a RENZI, CATEGORICAMENTE.
      Solo così si potrebbe provocare la fuga da Alcatraz! Se chiudi a tutta IV, ci tocca sperare nei transfughi di destra… NO meglio di no.

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  2. Certo che si rischia!! Andrebbero quasi certamente al governo e sicuramente loro sì, incapaci a governare si tornerebbe a votare, allora il movimento potrebbe finalmente volare!!

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  3. E cioè il merlo maschio prefigura un M5S al 51 per cento? Deve essere roba molto allucinogena per fare questo effetto!

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