
(Di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – Totò contro Maciste. “L’Europa contro Israele” (Repubblica, 23.5). Uahahahahah. Non lo avranno. “Calenda e Meloni, incontri e stima. ‘Ma lei sa che non andrò con loro’” (Corriere della sera, 20.5). E se Penelope Cruz insiste a molestarlo, si vedrà costretto ad avvisare Javier Bardem.[…]
Ma mi faccia il piacere
(Di Marco Travaglio) – Totò contro Maciste. “L’Europa contro Israele” (Repubblica, 23.5). Uahahahahah.
Non lo avranno. “Calenda e Meloni, incontri e stima. ‘Ma lei sa che non andrò con loro’” (Corriere della sera, 20.5). E se Penelope Cruz insiste a molestarlo, si vedrà costretto ad avvisare Javier Bardem.
Lui modestamente lo nacque. “Ho illustrato delle slide a Meloni, ma lì sono tutti incapaci. Non vado a destra perché sono pippe!” (Carlo Calenda, leader Azione, Foglio, 22.5). Peccato, manca solo solo lui.
Svendola/1. “Nichi Vendola: ‘Il processo Ilva mi è costato un infarto, la prescrizione suscita in me solo rabbia” (Repubblica, 23.5). Figurati nelle vittime del’’Ilva. Però, contro infarti e altre rabbie, c’è un rimedio sicuro: rinuncia alla prescrizione e fatti processare nel merito.
Svendola/2. “Negli anni in cui è stato sotto processo Vendola si è allontanato dalla vita politica… L’Italia, però, ha perso un leader e un futuro possibile, e non è stato un caso” (Concita De Gregorio, Repubblica, 24.5). Quindi l’abbiamo scampata bella.
Pina Fantozzi/1. “I tormenti in casa Pd. Picierno isolata dal partito. È a un passo dall’addio” (Qn, 22.5). Oh no, e adesso come facciamo?
Pina Fantozzi/2. “‘Qual è oggi la natura del partito nato come casa riformista?’, chiede Picierno” (Foglio, 19.5). Nei bar e sugli autobus non si parla d’altro.
L’Italie Soumise. “Oggi al Consiglio di Parigi abbiamo respinto la proposta di La France Insoumise di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Non si può onorare chi moltiplica provocazioni ideologiche, chi contestualizza il terrorismo e relativizza la barbarie” (Sandro Gozi, ex Msi, ora eurodeputato renzian-macroniano, X, 20.5). Tipo te?
Benvenuti su Saturno. “Ben Gvir, persona spregevole, spero paghi per i suoi crimini e per aver trascinato nel fango il nome di Israele” (Giorgio Gori, eurodeputato Pd, 20.5). Ammazza che fenomeno ‘sto Ben Gvir: sono tre anni che fa tutto da solo.
Vittimizzazione secondaria. “Ben Gvir e i soprusi sulla Flotilla. A rimetterci è l’immagine di Israele” (Riformista, 21.5). Mica gli attivisti pestati.
Il caso Mattei/1. “Il vero guaio di Meloni sono i Matteo, Salvini e Piantedosi” (Matteo Renzi, leader Iv, Foglio, 23.5). Al centrosinistra ne basta uno.
Il caso Mattei/2. “Renzi è il goleador del Campo largo” (Paolo Mieli, Radio24, 19.5). Peccato che segni sempre nella sua porta.
Sala e tabacchi. “Gemellaggio con Tel Aviv, il Pd milanese cambia idea: nessuno stop all’intesa. I Verdi: ‘Andiamo fino in fondo’” (Fatto quotidiano, 18.5). Da buoni alleati di Sala, in fondo ci siete già.
Fichi Sechi. “Ma vogliamo parlare dei flotillanti? Che siano gli utili idioti di Hamas, l’ho già detto e scritto infinite volte, va aggiunto che sono dei teppisti, dei manipolatori, dei bugiardi, degli ignoranti, dei fanatici, specialisti della messinscena” (Mario Sechi, Libero, 24.5). Quindi che aspetta ad assumerli a Libero?
Ballasco/1. “Il mistero della pesca: l’assassino di Chiara ha gettato la spazzatura”, “La rabbia di Chiara e il gelo al telefono: scoprì che Sempio guardava i suoi file” (Rita Cavallaro e Luca Fazzo, Giornale, 19 e 23.5). Devono averlo saputo dalla pesca.
Ballasco/2. “La difesa di Sempio vacilla: i 4 dettagli dell’impronta 33. Impossibile dimostrare che la manata sul muro non è sua” (Cavallaro e Fazzo, Giornale, 22.5). Allora è sicuro che è sua. A meno che non sia di Cavallaro o di Fazzo.
Ballasco/3. “Sempio attacca i pm: ‘Questi sono corrotti, mi aspetto di tutto… Non ci dicono elementi, la cosa è pilotata’” (Repubblica, 24.5). No, Sempio non attacca i pm: è stato intercettato mentre parlava a un’amica dei pm che lo accusano, secondo lui ingiustamente, e l’intercettazione priva di ogni rilevanza penale è stata depositata in barba alla legge.
Ballasco/3. “Il dubbio è l’unica certezza. Perciò Stasi e Sempio sono non colpevoli” (Dubbio, 13.5). Ma infatti: Chiara Poggi s’è suicidata.
Madame de La Palisse. “Come sarebbe andata se (Ingeborg Bachmann, ndr) non fosse morta?”. “Che sarebbe stata viva ancora un po’” (Chiara Valerio intervista Fleur Jaeggy, Repubblica, 24.5). Ma non mi dire.
Good news. “Kiev colpisce ancora: strage in uno studentato” (Repubblica, 23.5). E tutto con le nostre armi: che carini.
Solo al mondo. “Putin sognava la grande Russia. Ma ha perso alleati e influenza” (Domani, 17.5). A parte la Cina, i Brics e i tre quarti dell’Asia, dell’Africa e del Sudamerica, non gli è rimasto nessuno.
Il titolo della settimana/1. “Sul Fatto Minetti sparisce. Caso chiuso” (Libero, 24.5). Sicuri sicuri? Un po’ di pazienza e torniamo a divertirci.
Il titolo della settimana/2. “Paradosso Delmastro: condannato anche in appello. I giudici smentiscono di nuovo i pm che hanno chiesto tre volte di scagionarlo” (Ermes Antonucci, Foglio, 21.5). “Il giudice ribalta il Pg: condannato Delmastro” (Giornale, 21.5). “’Assolvete Delmastro’. Ma lo condannano. I giudici sconfessano la Procura addirittura per la quarta volta” (Verità, 21.5). Bisogna assolutamente separare le carriere.
Il titolo della settimana/3. “Ora Francia e Germania vogliono le armi di Kiev” (Repubblica, 17.5). Cioè: le compriamo dagli Usa e le regaliamo a Kiev, poi ce le ricompriamo?
Il titolo della settimana/4. “L’aforisma di Renzi è un allarme per i treni, emergenza nazionale” (Francesco Merlo, Repubblica, 24.5). Dopo Larochefoucauld, lui.
Il titolo della settimana/5. “De Luca: ‘Salerno come Montecarlo’” (Repubblica, 20.5). Ma quindi arriva pure Sinner?
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” Il caso Mattei/2. “Renzi è il goleador del Campo largo” (Paolo Mieli, Radio24, 19.5). Peccato che segni sempre nella sua porta. “
Speravo che l’avessero capita, ma invece no. Lo stanno risdoganando per l’ennessima volta.
Ripeto… o si sgancianco definitivamente, dalla gentaglia come Renzi, Calenda, Picerno e via dicendo o a governare il Paese, rimarrà l’attuale gentaglia.
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Mi viene da domandare:
“Definisci goleador”.
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Pare che la Picierno stia per lasciare il Pd. Ora ci aspettiamo che anche Guerini, Gori, Delrio, Sensi, Quartapelle, Zampa e Malpezzi facciano lo stesso. Si diano una mossa! 😀
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“Benvenuti su Saturno. “Ben Gvir, persona spregevole, spero paghi per i suoi crimini e per aver trascinato nel fango il nome di Israele” (Giorgio Gori, eurodeputato Pd, 20.5). Ammazza che fenomeno ‘sto Ben Gvir: sono tre anni che fa tutto da solo.”
…3 anni? È dal’48 che si applica, il fenomeno… prima ancora di nascere!
Ps ma veramente, dicono? 🤔🤬 Nessun massacro, nessun villaggio distrutto, nessun genocidio…ha solo bistrattato qualche Flotilla, il cattivone…
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Non ce la fanno a scrollarseli di dosso. Sono troppi anni che proseguono a farci affari. Dalla fine della seconda guerra mondiale…
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Sì, ora cascano tutti dal pero…..ops abbiamo un governo di fanatici al potere, che applica alla lettera il proprio fanatismo , noto da decenni , puntualmente dichiarato e fattuale! Pare di essere tornati indietro di un secolo, quando le democrazie angloamericane scoprirono Hitler, dopo averlo finanziato…..eppure aveva scritto nero su bianco le sue intenzioni nel Mein Kampf del 1925, ben prima del 1939-1940 ! Ma quanto fa comodo il cattivone di turno?
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Un capro espiatorio. Sì ,fa proprio a caso nostro trovare uno sul quale riversare tutte le colpe per assolvere il resto del cucuzzaro cioè il grande Israele . Se ci fate caso è il più infantile dei modi per fuorviare la rabbia di chi subisce oltraggi ,persecuzioni e crimini di ogni genere . Però a Norimberga non fu così che andarono le cose visto che Hitler si era tolto di mezzo da solo . Esistono responsabilità collettive ? Si,certo !
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Certamente, ma le masse in generale, e quella italiana in particolare, sono affette dal complesso della deresponsabilizzazione collettiva; un meccanismo perverso atto a stabilire che le decisioni, le scelte, dipendono esclusivamente dalle élite di comando, le uniche all’ altezza , in cui i popoli le hanno poste, di assumersi la responsabilità! Chi viene indotto a ritenersi non responsabile, non avrà colpe, ma non sarà neppure in grado di produrre un cambiamento della società diverso ed opposto a quello deciso dal vertice di comando! E questa mentalità non nasce per caso, e’ stata alimentata, diffusa fino a diventare persuasiva ed accettata come unica condizione dei rapporti fra cittadini e politica, istituzione, governo del paese ……La collettività deve essere e rimanere estranea, ed incolpevole, rispetto alla politica, alla gestione/organizzazione economica e sociale, e alla storia, e sceglie questa sua estraneità…..non viene costretta con la forza e la repressione , come nella dittatura, perché la “ democrazia “ capitalista neoliberista usa il metodo dell’ accettazione volontaria! E lo fa lasciando libertà di parola, ma limitando l’ ascolto, cioè informazione, conoscenza, consapevolezza, necessari alla comprensione e responsabilizzazione: chi è incapace di intendere ( cioè non sa, non capisce…) e quindi volere, non è responsabile! Se ci fai caso il “ io non sapevo “ ricorre costantemente nella storia come alibi perfetto…ogni elemento della collettività come estraneo a quanto detto, scritto, progettato e compiuto !
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“E lo fa lasciando libertà di parola, ma limitando l’ ascolto, cioè informazione, conoscenza, consapevolezza, necessari alla comprensione e responsabilizzazione: chi è incapace di intendere ( cioè non sa, non capisce…) e quindi volere, non è responsabile! “
Non limitano l’ascolto. Raccontano quello che vogliono e come vogliono, modificanado la realtà e/o mischiando le carte, rendendo tutto in comprensibile. Poi la gente comune che lavora, ha altro da fare, deve lavorare ( finchè può ), deve badare alla famiglia eccetera…e troppo frequentemente purtroppo, prende per oro colato o quasi, ciò che gli viene propinato dai mezzi di “informazione” convenzionali…
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““Oggi al Consiglio di Parigi abbiamo respinto la proposta di La France Insoumise di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese.”
La cittadinanza gliela potrebbe conferire M5S sotto forma di candidatura.
Perché va bene il PD, va bene Renzi, va bene Bettini stratega, va bene la presentazione del libro di Polito, ma poi ci vorrebbe pure qualcosa di serio!
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Good news. “Kiev colpisce ancora: strage in uno studentato” (Repubblica, 23.5).
Non ho tempo (né voglia) di scrivere, quindi mi limito a riportare le parole di Matteo Gracis:
https://youtube.com/shorts/6Bhe_bSx9_U?is=QWT-zQokE56FJAaj
Fiducioso che qualcuno si affannerà a trovare qualche blog che lo etichetti come puttttiniano, novax, antisemita, o – quantomeno – affetto da alito pesante.
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