
(Stefano Rossi) – Gli statunitensi sono un’altra cosa, scrive il prof. Alessandro Orsini.
Noi dobbiamo essere diversi, rimanere umani, ragionare, non farci prendere dalle facili conclusioni.
Vediamoli ‘sti americani.
4 presidenti uccisi: Abraham Lincoln nel 1865, James Garfield nel 1881, William McKinley nel 1901 e John F. Kennedy nel1963.
3 presidenti feriti in 4 attentati: Ronald Reagan, Gerald Ford, Theodore Roosevelt.
Il candidato democratico, George C. Wallace, rimase paralizzato dopo colpi di arma da fuoco; mentre Bob Kennedy, altro candidato democratico, rimase ucciso dopo un attentato.
La scia degli attentati è sterminata, per ragioni etniche, sociali, politiche tra cittadini e candidati locali.
Poi, le stragi nelle scuole, negli uffici, nei supermercati, non possono esserci delle statistiche per quanto gigantesco sono i numeri sparsi per tutti gli Stati Uniti.
“Kirk non è stato ucciso da un antifascista. Kirk è stato ucciso da un fenomeno culturale, che non è né di destra né di sinistra, è soltanto americano. È un fenomeno che nasce e sgorga dalla cultura della violenza che plasma un’intera società e di cui Trump, tra le altre cose, è la massima espressione narrativa”. Così, Alessandro Orsini.
Michael Moore, vinse l’Oscar come miglior documentario nel 2003, con Bowling a Columbine, dove raccontava la strage avvenuta nella scuola Columbine High School, dove dei ragazzi americani, non terroristi, né fanatici musulmani, fecero strage di studenti e di un insegnante prima di suicidarsi.
Andò in Canada e si stupì per quello che vedeva in tv. Tutto il contrario degli USA, dove la violenza, nei film e nelle news (telegiornali), rappresenta la parte maggiore delle notizie.
Chiedeva se i canadesi potevano portare con sé armi da fuoco. Sorridevano alla domanda così strana. E lui, pure rideva, sapendo come vanno in giro i suoi concittadini.
Poi fece una considerazione: “Siamo una nazione di folli per le armi o semplicemente di folli?”
Che disgrazia avere un Preaidente che annuncia al suo popolo: “Preso killer di Kirk. Spero nella pena di morte”.
p.s. Sulla strage del Columbine, più che il doc di Michael Moore (bello) consiglio un film di finzione: Elephant di Gus Van Sant. Un vero capolavoro.
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Dead man tell no tales.
(Elephant è un film che non si dimentica: costruzione del copione, regia e fotografia formidabili.)
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Cristina Correani
Negli stati uniti il possesso indiscriminato e l’uso sconsiderato delle armi hanno fatto più vittime del terrorismo. Nel 2013 furono uccise 35.000 persone, dieci volte i morti degli attentati alle torri gemelle.
In Italia gran parte degli omicidi e femminicidi vengono commessi dai cosiddetti detentori legali di armi,: guardie giurate, carabinieri, poliziotti, da quelli che hanno il porto d’armi per uso sportivo e per andare a caccia.
Qui da noi è più facile prendere un porto d’armi che la patente e l’uso delle armi per “legittima difesa” fa più vittime della mafia e della criminalità, negli USA un’arma la possono avere tutti, dalla pistola ai fucili d’assalto.
Voi ricordate i post indignati di ministri, presidenti, di renzi che ha scritto un post identico a quello della meloni, ogni volta che il pazzoide di turno commette una strage in America per strada, nelle scuole uccidendo gente a caso, bambini?
L’enorme risalto dato alla morte di quel tizio che fino a ieri qui non conosceva nessuno serve a manipolare le menti, a farci accettare come inevitabile qualsiasi provvedimento repressivo mascherato con la necessità di aumentare la sicurezza come accadde proprio dopo l’11 settembre.
Come disse l’ex presidente Carter le politiche attuate contro il terrorismo violavano almeno 10 dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
E all’epoca Trump non c’era.
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Tranquilli … se scimmiottiamo gli Americani, pèer le armi non ci sarà da noi la libera vendita…i nostri hanno scorte e scortissime e macchine blindate!
Non sarà mai anche se portano profitto!
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Eddai, ma possibile che ce l’avete così tanto con tutta ‘sta gente che si diverte a sparare a dei bersagli?
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“quanto è profonda la tana del bianconiglio”
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Scusate, ma nonostante la tragicità della situazione mi sono scompisciato dalle risate 👇
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Non ci sono più gli sceneggiatori CIA di una volta…ormai si sono standardizzati sulla qualità di Netflix.
Quel “l’abbiamo preso” e “ha confessato”, con il Bella Ciao a scatenare pure l’odio contro il sinistroide/comunista e il rilancio di tutta l’epica fascio-suprematista. E questo Mr Robinson ha naturalmente fatto tutto da solo e pensano che questa versione spinga il “great again!”?
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Fucili di grosso calibro contro oggetti a 100.000 FPS.
Non è fantastico?
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È la seconda volta, in un anno. che un cecchino spara a personaggi repubblicani e li centra anche. Mai in volo un drone, un elicottero, un aereo, un satellite spia. Ognuno di noi che magari va al supermercato a fare la spesa è controllato da telecamere per strada e all’interno, da satelliti, dalle celle telefoniche etc.ra, dalle FFOO. Invece i tetti dei capannoni Americani sono felici isole franche: non ti vede nessuno. A chi la vogliono dare a bere ? Nun me quadra ( cit.Sorcio Secco)
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