Lo spettro di una guerra totale

(Andrea Zhok) – A quanto pare la Russia ha deciso di far tenere a breve i referenda per l’annessione delle repubbliche di Lugansk e Donetsk, referenda dall’esito del tutto scontato, che sanciranno la trasformazione delle due province in territorio russo.

Simultaneamente la Duma russa ha introdotto una serie di norme prodromiche alla legge marziale.

Questo significa quasi certamente che la Russia ha deciso di cambiare il livello dello scontro, passando da “operazione speciale” a “guerra”, con connessa mobilitazione.

Finora la Russia aveva messo in campo una quantità molto ridotta di truppe (sembra intorno al 15%), contando sulla propria superiorità tecnologica per mettere termine con successo all’operazione e liberare definitivamente i territori russofoni contesi.

La controoffensiva ucraina delle scorse settimane ha visto però l’impiego oltre che del meglio dell’esercito ucraino, già in mobilitazione totale da mesi, anche del meglio dell’armamento Nato, il che ha colmato la differenza tecnologica tra i due eserciti.

A questo punto, anche se il successo della controoffensiva è stato molto limitato, è chiaro che la Russia non può più combattere “a mezzo servizio”, ma deve impegnarsi sul serio se vuole raggiungere gli obiettivi annunciati, cioè la messa in sicurezza delle popolazioni russofone. Questo compito peraltro è diventato più complesso perché gli armamenti Nato hanno una gittata molto superiore a quelli precedentemente disponibili, il che richiede per “mettere in sicurezza” i russi la creazione di una estesa buffer zone al di là del Donbass.

Questa nuova situazione è certamente un problema per Putin, che sperava chiaramente di poter ottenere i suoi risultati facendo percepire sul fronte interno disagi minimi. Se confermata, la mobilitazione, anche parziale, farà passare il conflitto ad un livello superiore e drammatico.

Come detto da tutti quelli che ragionavano sin dall’inizio, la Russia non è nelle condizioni politiche per “cedere” o “arretrare”.

Quello che sta accadendo è già alle sue porte di casa e un cedimento significherebbe un rischio per la tenuta stessa del paese.

Dunque la dirigenza russa ha davanti solo un’alternativa, ed è vincere, ottenendo gli obiettivi annunciati. Gli armamenti occidentali hanno ottenuto il primo risultato che gli USA desideravano, cioè hanno fatto sanguinare l’orso russo. Ma il secondo obiettivo americano, cioè il collasso e lo smembramento della Russia (obiettivo reso esplicito da diversi Think Tank governativi) non può essere tentato senza condurre ad un conflitto totale, anche nucleare.

La situazione perciò, proprio come paventato da tempo, è ora la seguente: o la Russia, attraverso la mobilitazione ottiene i risultati desiderati e travolge l’esercito ucraino, già duramente provato, oppure si profila lo spettro di una guerra totale, che è un altro nome per la Terza Guerra Mondiale.

Chi pensa che il problema sia Putin non ha ancora capito che Putin qui è il moderato, e che dietro di sé ha da tempo generali e consiglieri che premono per andare ad uno scontro senza guanti (lo stesso ex premier Medvedev non perde occasione per spingere per un’azione più radicale). Il giorno, altamente implausibile, in cui Putin fosse sostituito dall’interno, sarebbe per fare posto a qualcuno di assai più pericoloso, qualcuno che promette di usare tutto il potenziale militare russo, senza remore.

Il dilettantismo, il pressapochismo, la sprovvedutezza delle dirigenze europee, che, dopo aver svuotato gli arsenali, stanno per devastare i propri paesi con la penuria energetica è angosciante.

Gente che non capisce che siamo noi europei la prima linea sia nella guerra energetica, sia in una guerra militare, e che non siamo nelle condizioni di sopravvivere né all’una né all’altra non dovrebbe gestire neppure un condominio.

Purtroppo questa è gente abituata a pensare che l’ordine dei problemi di cui preoccuparsi sono se la brioscia nei caffè di Bruxelles è abbastanza fragrante o se i loro bimbi giocano con balocchi equi e solidali.

La rapidità con cui tutto si schianterà coglierà di sorpresa anche loro. E mentre metteranno in salvo le proprie famiglie verso un buen retiro in Florida manifesteranno certo tutta la loro costernazione.

“Chi mai avrebbe potuto pensarlo?”

27 replies

  1. E ci sono ancora tanti imbecilli convinti che l’europa sia nel giusto….
    Come quegli stupidi che si esaltano perchè l’Ucraina ha guadagnato un pò di terreno.
    Anche un bambino capirebbe che Putin non può permettersi di perdere.
    A qualsiasi costo.
    L’unico modo per salvarci sarebbe quello di uscire dall’Unione e supplicare Putin di scusarci e perdonarci per l’idiozia suicida del precedente governo , sempre schiavo di europa e stati uniti.
    Peccato che di questo non se ne parli nemmeno.

    Piace a 5 people

    • È vero Silvio…
      Ma perché non possiamo chiedere a Putin se possiamo divenatare uno stato delle repubbliche russe.
      Io un po’ lo so parlare il russo.
      L’ho imparato con una signora russa che lavorava sulla Salaria

      "Mi piace"

  2. non so se sia vero, ma una signora Ucraina, sfollata in Italia con una figlia adolescente e un figlio 21enne rimasto in patria (gli è vietato lasciare il paese) coscritto nelle forze armate ukra, mi ha riferito che ora pagano i soldati 3mila euro al mese, compresi i volontari (mercenari).
    Fosse vero mi domando:
    in uno dei paesi più poveri dell’europa in cui lo stipendio medio mensile è di circa 300 euro, dove trovano i soldi per pagare un soldato 3000? e soprattutto sono così a corto di combattenti per pagarli così tanto? in fin dei conti combattatomo per la loro patria

    Piace a 3 people

    • Giulia Jasmine Schiff (veneziana) ha detto in un’intervista che prende 1000 euri al mese. Gli ucronazi hanno bloccato i conti e i risparmi degli ucraini che hanno deciso di andarsene in Russia con la scusa che è difficile fare il cambio
      I soldi probabilmente arrivano anche da lì

      Piace a 1 persona

  3. Quello che mi secca è che per colpa del popolo bue, capace di accorgersi del burrone solo quando ci è caduto dentro, toccherà anche a noi “complottisti ” pagare le drammatiche conseguenze di questa ondata di pazzia collettiva che ha investito il nostro continente.

    Piace a 5 people

    • Non abbiamo più intenzione di scherzare con loro (le forze armate ucraine). Ha discusso tutti i dettagli insieme a Magomed Daudov, capo del quartier generale operativo della Repubblica cecena per aver condotto NMD. Il nemico dovrà presto affrontare le conseguenze più difficili per se stesso del nuovo piano di punizione “, ha affermato il capo della Cecenia.

      Come ha notato Kadyrov, tutte le precedenti azioni della Federazione Russa sembreranno ora a Kiev “scherzi da bambini”.

      “Ragazzi Bandera, avete poco tempo per riposarvi, sarà molto, molto brutto ancora Preparatevi e guardate entrambi”, ha concluso.

      "Mi piace"

  4. La notizia del giorno: Putin è talmente in palla che non riesce nemmeno a tenere la conferenza che LUI ha indetto.
    Margarita Simonyan, caporedattrice di Russia Today, dice: “Andate a letto”. Insomma, Putin non dovrebbe parlare per stasera. Condizionale d’obbligo. Ma il suo silenzio rispetto al discorso annunciato è già una grande notizia.

    Mi sa che al Cremlino il clima non sia dei migliori per usare un eufemismo.
    Comunque Putin ha costretto tutto l’Occidente a stare 4 ore davanti alla TV…consumando corrente elettrica. Che furbo.

    Putin non ha ancora parlato, e le ricerche su Google su “come lasciare il paese” e sul “rinvio del servizio militare” sono salite alle stelle in Russia.

    https://pbs.twimg.com/media/FdHiMmpWAAE3AsJ?format=jpg&name=medium

    Piace a 1 persona

  5. Putin cadrà (come lo so non è importante),ma se pensi che accadrà senza che egli si trascini appresso mezza europa ti sbagli.
    (Tu giochi in borsa, e sulle disgrazie ci campi, regolati)

    "Mi piace"

  6. La cosa su cui Zhok ha ragione è che non c’è limite al peggiore, fra quelli che potrebbero succedere a Vlad.
    Il quale, dopo aver preso schiaffi in questi giorni da Xi, Modi ed Erdogan, e da tutti gli Stan centro-asiatici che si pestano i piedi bellamente infischiandosene delle reazioni russe, ormai è in un vicolo cieco: ordinare la mobilitazione generale (ma con quali armi? Quelle di Kim o di Khamenei?!?), rischiando sommosse popolari e diserzioni di massa, o andare con il cappello in mano da Biden trattando una via d’uscita onorevole. Cosa che a questo punto anche a Biden potrebbe convenire, se il suo “don’t do it” non sono solo le solite parole al vento.

    Piace a 1 persona

  7. Intanto, nell’ Impero leader del mondo, succede questo:

    https://nypost.com/2022/09/20/fda-warns-against-potentially-deadly-nyquil-chicken-challenge/

    Siamo in buone mani, come si vede: arriverà presto anche da noi: c’è la parolina magica, Tik Tok…

    Ma siamo sempre “migliori”, noi occidentali, in Tutto…
    ( A questo punto, siamo sicuri che il Sars Cov-2 sia arrivato dalla Cina?
    Non è che qualcuno, nel deep WEB…

    Piace a 2 people

    • Carolino, vedi che citare articoli dal New York Post equivale ad imparare la biologia dall’antennista di fiducia. Anche quel tuo altro riferimento, NoiTv, ha nella sua pagina un articolo intitolato “Dati-covid in rialzo, il solito rimbalzo di inizio settimana”. Lascia perdere queste cose che non fan per te.

      "Mi piace"

      • Carolino, sul link del NYP non ho nemmeno cliccato, su quello della FDA si’ per vedere come fanno informazione. Il punto e’ che cliccare NYP equivale a cliccare Libero o la Verita’, a che serve se non sei un/a cabarettista? Il fatto che quel che tu chiami “l’impero del mondo” e’ zeppo di imbecilli sembra costituire scandalo per te, quindi perche’ non fai quattro passi su ByoBlu, Giorgio Bianchi, ControTV, RadioRadio etc? Quanto a quei numeri… tali restano. Fonti? E soprattutto: interpretazioni?

        "Mi piace"

  8. A Zhok forse sfugge che Medvedev & co. sono mezze figure comandate a bacchetta da Putin, pronte ad infliggersi qualsiasi umiliazione pur di avere salvi privilegi, prebende (forse la vita stessa) e di allontanare da sé il sospetto di tramare contro il piccolo padre. Né Zhok ricorda che la breve presidenza di Medvedev (giusto per permettere a Putin di ricandidarsi al turno successivo senza violare la costituzione) fece sperare la dissidenza in un ammorbidimento del regime. Al punto che molti rimproverarono a Medvedev di non avere avuto il coraggio di candidarsi contro Putin nelle presidenziali successive. Ora è chiaro che pensando al dopo il gruppo al potere (che difficilmente aprirà alla democrazia tout court, su questo sono d’accordo) dovrà avere la lucidità- pena, lì sì, la rivoluzione- di interrogarsi su una più equilibrata ripartizione di poteri tra apparati militari, servizi segreti e mondo economico-finanziario per evitare ulteriori derive autocratiche, che finirebbero per compromettere irreparabilmente gli interessi geostrategici della Russia (la quale non può prescindere da un rapporto con l’Europa per bilanciare lo strapotere cinese, di cui Mosca sta diventando un’appendice grazie alle scelte poco lungimiranti dell’autocrate). Accadrà quindi ciò che avvenne in Unione Sovietica dopo Stalin

    "Mi piace"

    • a te forse sfugge che stai vivendo in un mondo parallelo tutto tuo.
      Chi sarebbero questi “molti” che hanno rimproverato non si sa che a medvedev???
      pensando al dopo de che???
      appendice della cina de che???
      sei come l’alcolizzato di mieli, parti da un punto più o meno certo e costruisci il tuo castelletto di fantasie con tanto di megaprofezia finale.
      povero semo
      e se Putin dichiara guerra e poi guardacaso la vince?
      e se la cina si riprende taiwan?
      e se l’europa va ancora più in frantumi di come è messa adesso?
      a questo punto mi dichiaro russofilo se dall’altra parte ci sono cerebrolesi come te

      "Mi piace"

  9. E se i suoi le avessero impartito un’educazione? E se lei parlasse solo di ciò che sa? Starebbe sempre zitto, ma almeno darebbe l’impressione di essere di essere una persona accorta.

    "Mi piace"

      • “Appunto” cosa? So perché studio. Lei (come i mocciosi coprolalici) offende il prossimo a caso per darsi importanza. Quell’importanza che evidentemente la vita le ha negato.

        "Mi piace"

  10. Gentile @COSCIENZA.

    Rifletta prima di schiumare odio, conosco benissimo il NYPost, ma l’articolo mi sembrava abbastanza fruibile e chiaro e l’ ho postato.
    Me lo ha mandato un amico statunitense col quale parlo ogni giorno e dato che è un Professore universitario non è proprio un cretino. In California, dove abita, questi giochi suscitano molta apprensione e se ne parla molto.
    I NYPost è esattamente come la Bild o il nostro Oggi o Gente.
    Evidentemente le piacciono gli agguati, ma non sempre le riescono.
    Mi saluti l ‘antennista.

    "Mi piace"