A. Di Battista: “L’assenza di domande dei media nell’era dei migliori”

(Alessandro Di Battista – tpi.it) – Dopo aver vigliaccamente lasciato solo Assange, un Giornalista che rischia la vita per aver osato dar notizie sui potenti della terra, ieri pomeriggio, durante la conferenza stampa di fine anno di Mario Draghi, la stampa nostrana ha dato l’ennesima prova di patetico servilismo. Generalizzare è sempre errato e non dimentico le preziose eccezioni al conformismo mediatico che ci circonda. Ciononostante è bene ricordare che chi, sulla carta stampata, continua imperterrito a sollevare dubbi o, banalmente, a far domande, è sempre più raro. Gli applausi scroscianti pre e post conferenza draghiana di decine di giornalisti hooligans dell’establishment sono stati uno spettacolo da Corea del Nord. Con un’aggravante. Nei regimi chi non si allinea rischia qualcosa in più di una mancata promozione. Al contrario, nella nostra claudicante democrazia, centinaia di giornalisti temono più di ogni altra cosa l’uscita dalla loro comfort-zone.

Il Professor Crisanti, non certo un no-vax, da mesi solleva dubbi sull’efficacia del green pass insistendo sulla necessità di imporre l’obbligo di mascherina ffp2 sui mezzi pubblici. Appello inascoltato. Quanto meno fino ad oggi. Infatti, con colpevole ritardo, il governo ha imposto le ffp2 sui mezzi pubblici. Se un qualsiasi altro governo avesse ignorato tali suggerimenti per settimane per poi adottarli in fretta e furia travolto da decine di migliaia di nuovi contagiati quotidiani, sarebbe stato crocifisso dalla stampa. Ma il Messia riceve solo applausi. Scroscianti applausi e zero domande. Sia sul suo passato che sul presente. Ai voyer nostrani, semmai, interessa solo il suo futuro. Tanto per “posizionarsi” per tempo. «Sarà o non sarà il prossimo Presidente della Repubblica?». Ecco la domanda delle domande. Figuriamoci se qualcuno osi tirare in ballo il passato del Messia nella conferenza di fine anno. Perché disturbare il manovratore se, oltretutto, vi è la possibilità (o il rischio) di ritrovarlo a giorni Capo dello Stato?

Eppure, se al suo posto, vi fosse stato qualsiasi altro Presidente del Consiglio, il passato, come è giusto in democrazia, sarebbe stato scandagliato. D’altronde venne setacciato il passato di Andreotti, di Berlusconi, di Prodi, di Conte. Draghi, al contrario, pare esser nato nel 2020.

Tuttavia sarebbe interessante – oltre che doveroso – chiedergli conto su molte cose. In pochi sanno che Goldman Sachs, la banca d’affari americana dove Draghi andò a lavorare dopo aver lasciato la direzione generale del Tesoro, nel 2003, giocò un ruolo importante nella privatizzazione di autostrade. I Benetton, infatti, erano alla ricerca di finanziatori per finire la scalata. Ebbene Goldman Sachs, oltre a mettere sul piatto 3 miliardi di euro, entrò in società con i Benetton accettando in cambio del prestito azioni di Sintonia sps, la subholding della famiglia veneta che controllava Atlantia, dunque, Autostrade per l’Italia. Mario Draghi, che nel 2003 lavorava in Goldman Sachs, è lo stesso Draghi che, quattro anni prima, da direttore generale del Tesoro, si era dedicato alla privatizzazione della rete autostradale italiana le cui tratte più fruttuose erano finite sotto il controllo dei Benetton. Possibile che nessun giornalista osi domandare al Presidente del Consiglio se fu lui ad occuparsi del dossier e, in tal caso, che compenso ottenne per aver portato i Benetton nel portafogli clienti della banca?

Possibile che, alla vigilia dell’ennesimo aumento di capitale in MPS (miliardi di denaro pubblico che finiranno, ancora una volta, nella casse del Monte dei Paschi per renderla appetibile a possibili compratori) nessuno sia capace di rammentare a Draghi il fatto che fu lui ad avallare, ai tempi in cui era governatore di Bankitalia, la folle acquisizione di Antonveneta da parte di MPS? Eppure fu quello scellerato acquisto l’inizio della fine della banca più antica al mondo.

Tornando al presente e alla pandemia, possibile che nessuno si azzardi a chieder conto degli errori macroscopici commessi dai migliori? Il governo dell’assembramento ha deciso di concentrarsi esclusivamente sui no-vax (io, sia chiaro, suggerisco a tutti di vaccinarsi) non solo evitando di prendere adeguate misure di contenimento del contagio ma facendo credere ai più che vaccinarsi (ancor di più con la terza dose) fosse sinonimo di completa immunizzazione. Ripeto, vaccinarsi è importante e riduce drasticamente le complicazioni. Ma anche i vaccinati possono contrarre e diffondere il virus. E molti di loro non sono affatto asintomatici.

«Se fossi stato lì presente gli avrei chiesto che fine ha fatto l’immunità di gregge con la quale hanno veramente confuso gli italiani fino a pochi mesi fa». Sono parole di Crisanti ma nessun giornalista ha avuto il fegato di porre questa domanda ieri pomeriggio a Draghi.

Il governo ha utilizzato i no-vax per coprire i propri enormi errori. Mancati interventi sui trasporti, nelle scuole, nel pubblico impiego dove è stato, colpevolmente, azzerato lo smart-working. In tutto ciò, in un momento drammatico (ieri oltre 36.000 contagi e 146 morti) Draghi ha palesato il suo grande desiderio. Fuggire sul Colle. D’altro canto diversi leader politici gli avevano promesso la “promozione quirinalizia” se avesse accettato di fare per qualche mese il premier-traghettatore. Ora, il novello Vittorio Emanuele III cerca la sua Brindisi nel palazzo più prestigioso d’Italia. Fugge dai suoi errori, dalle sue responsabilità, da una crisi economica e sociale che neppure i suoi più fedeli trombettieri o i ridicoli macro-parametri economici che sbandierano con il petto in fuori e la pancia piena (e che nulla hanno a che vedere con la cruda realtà) sono in grado di nascondere. Ieri, a fronte di errori, cadute di stile e menzogne ormai palesi, al posto di ricevere domande scomode, Draghi ha ottenuto una standing ovation da un gruppo di giornalisti sempre più a difesa delle loro rendite di potere che del diritto della pubblica opinione ad esser informata.

Tuttavia le manifestazioni di asservimento da un lato e di patetico giubilo dall’altro che caratterizzano gran parte della stampa nostrana non servono a toglier dubbi ai dubbiosi né a dare rassicurazioni a chi, giustamente, ne è alla ricerca. In un mondo in cui le case farmaceutiche sono controllate dalla grande finanza c’è un solo modo per aumentare la fiducia della pubblica opinione verso le Istituzioni: rafforzare la sanità pubblica.

In Europa nessun vaccino è stato prodotto da una casa farmaceutica pubblica (tra l’altro neppure interamente da una casa farmaceutica europea). Mai come oggi è necessario finanziare con denaro pubblico una struttura pubblica capace di produrre farmaci pubblici. Farmaci utili nelle pandemie e farmaci utili a quei pazienti affetti da malattie così rare da non esser “redditizie” per i colossi di big-pharma. D’altronde tutto questo si chiama Stato. E sembra turpiloquio nell’era dei migliori.

24 replies

  1. “Se fossi stato lì presente gli avrei chiesto che fine ha fatto l’immunità di gregge con la quale hanno
    veramente confuso gli italiani fino a pochi mesi fa”

    sig di Battista, l’immunità di mandria se la sono mangiata le varianti, era un ipotesi mutuata dai
    contagi con altri virus, ma dubito che lei sapesse, all’epoca di Conte, che le varianti si sarebbero
    susseguite e che avrebbero depotenziato i i vaccini

    comunque può chiedere lumi a Crisanti che su la7 01/10/2020, ovvero poco più di un anno fs sentenziava
    “L’immunità di gregge si raggiunge tra il 63 e 70% della popolazione”
    la7.it/piazzapulita/video/il-virologo-crisanti-limmunita-di-gregge-si-raggiunge-tra-il-63-e-70-della-popolazione-01-10-2020-342573

    memoria a breve da Alzheimer, consiglio il viagra dicono che faccia bene

    e poi mi faccia ridere ancora le Ffp2 obbligatorie sui mezzi, è una battuta veramente comica,
    sia che la faccia il governo, sia che la faccia Crisanti ed anche se la fa lei.
    non riescono a controllare i GP ma le mascherine si… siamo seri
    in Italia può obbligare la qualunque che si troverà di fronte alla inventiva elogiata dal futuro emerito,
    ovvero di tutto di più, mi manca solo di aver visto qualcuno indossare dei tanga di pizzo,
    inoltre viene spesso indossata si sotto il naso o abbassata per parlare al cellulare
    (visto fare ad una ragazza che evidentemente non ha chiaro a che serva portarla)

    capisco la fine dei 5* (non che sperassi in molto di più)

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    • Ah quindi ti chiami Mario Draghi?
      Credi che alle domande poste (in realtà non poste) che risponda tu o il governo sia la même chose?
      Non ti pare di stare esagerando (ma un attimo) col pulpito auto-innalzato?

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    • Non per dare importanza al programma Ottusangolo Bo, made in T.Instruments,

      …MA che i virus a RNA sono praticamente IMPOSSIBILI da contenere… lo hanno detto già l’anno scorso quando si tromboneggiava di vaccini.

      Per chi non conoscesse una certa dr. Loretta Bolgan, può sempre ricercarsi la lunga lista di ‘successi’ contro questo tipo di vàirus, che nessun Di Maio o Dragula potrà mai contenere fuori dai nostri confini.

      Per chi ha un pò di minuti da impiegare a studiare la questione da una persona che non è a lista paga della Pfizer, ecco l’intervista di aprile scorso. E volendo si potrebbe tornare ancora indietro.

      https://odysee.com/@Sturgeon7:b/LorettaBolgan:9

      E questa, per chi non la conoscesse, è la storia della professoressa di musica 55enne morta in Sicilia dopo vaccinazione e riconosciuta di recente come (ennesima) martire.

      https://odysee.com/@BorderNights:4/mazzucco-live-reazioni-a-catena-puntata:6

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      • @sm bugiardo seriale

        Ma tutti tu li trovi sti personaggi malati di esibizionismo.
        Loretta Bolgan è un’altra fallita come la Barabbe Balanzoni che produce scienza sul web e invece che in laboratorio.
        In compenso è attivissima sui social, perché ha scoperto che far andare la lingua veloce può procurare guadagni senza sudare.
        Infarcisce i suoi discorsi di minkiate e trova subito un popolino ignorante che si lascia intortare a bocca aperta.
        Tipica postura dei tonti.
        E tu sei uno di loro.

        https://www.biologiperlascienza.it/2021/05/loretta-bolgan-la-pseudoscienziata/

        È una lettura a suo modo divertente. Ho visto in foto costei e mi pare che si avvvi a trasformarsi in befana. Pallida, emaciata, con i capelli grigi.

        Dai bugiardo seriale non deludermi, continua a proporre sketch di questo infimo livello che mi rallegro.
        Questa è una di quelle che afferma la presenza di feti abortito nei vaccini.
        È portata in trionfo da un’associazione novax che si chiama CORVELVA.
        Ed ha come riferimento politico Sara Cunial.
        😳😳😳🤦‍♂️🤦‍♂️😂😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

        Radioradio, Byoblu, Affari Italiani, il Veto Giornale e altri siti spara bufale sono le fonti che zampillano fake news quotidiane on simili personaggi.

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      • A quanto pare per Natale aprono i manicomi ed escono i Jerome.

        Intendo quel tipo di pagliacci che lanciano accuse e calunnie per poi scappare senza nemmeno rispondere quando sono stati smerdati, come nel caso dell’elenco dei 18 giovincelli morti dopo la punturina.

        Che secondo lui non esistevano fisicamente.

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    • A parte lo sproloquio quasi totalmente incomprensibile, proprio oggi il mio farmacista mi ha detto che ha riscontrato in una settimana una dozzina di tamponi positivi di gente con tripla dose.
      Tragga lei le conclusioni su mascherine e altro.

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    • A @ Marco Bo.

      Si parla di varianti da quando è comparso il virus ..

      Il raggiungimento dell’immunità di gregge e’ stata in un certo senso promessa a più riprese, legandola al numero dei vaccinati e spostando sempre più in alto l’asticella.

      La fp2, se correttamente indossata ha un efficacia del 92% nell’abbattimento della trasmissione… Più efficace di qualunque vaccino. Questo è un fatto.

      Una persona vaccinata che usa la fp2 fa una cosa saggia.

      Crisanti , se permetti, conosce i virus meglio di tutti noi che pontifichiamo sul blog..

      Gianni

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    • Marco-Bo, ho come la leggera sensazione che lei sia uno dei giornalisti adoranti alla conferenza stampa. Qui il senso dell’articolo è appunto la mancanza di un contraddittorio ad alto livello in Italia, sintomo di mancanza di una reale.e sana democrazia. È inutile che io e lei ci.mettiamo a controbattere qui in un forum sui dati e sulle norme. Il dialogo contraddittorio va fatto a livello politico e giornalistico, da gente che faccia il proprio mestiere in modo onesto e consapevole. I giornalisti in conferenza stampa con Draghi , comportandosi da zerbini in modo plateale, hanno dato un’altra bella picconata alla democrazia. Brutto spettacolo.

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  2. Bello leggere le stronzate dei sotutti, fa sempre piacere farsi 4 risate,
    Un sotutti al giorno leva il medico di turno.

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  3. Ma che c’entra il controllo Marco Bo. Tu intanto fai il provvedimento sulle ffp2 e poi si vede. Perché per le ffp2 non dovrebbe valere il refrain che è andato alla moda ultimamente tra politicanti virostar e qualunqisti “mica si possono controllare tutti i cittadini italiani, non per questo si guida senza patente”?

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  4. Per chi non sapesse come si va a finire a forza di applaudire forzatamente, un esempio è la Thailandia:

    critichi il re? 15 anni di carcere (cumulabili)

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    • Da noi non esiste questo pericolo, siamo un paese democratico e gli sguatteri dei giornali leccano il 🍑 di turno spontaneamente. È una forte vocazione.

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  5. Dibba, prendi il patentino di giornalista e presentati tu, a fargli quelle domande.

    Perché ormai è chiaro che il monocrate vuole il Quirinale per pararsi il cuxo proprio da responsabilità epocali che prima o poi potrebbero venire a galla.
    Ma per sua sfortuna, in quei palazzi a doversi parare il cuxo sono anche molti, molti altri.

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  6. Quante chiacchere! Lasciamo perdere le mascherine, l’immunità di gregge, le colpe del M5S,( ne ha molte) ma vi siete mai chiesto perché c’è tutto questo servilismo da parte dei cosiddetti giornalisti? Chi sono i proprietari della maggior parte degli organi di informazione e cioè padroni di quei giornalisti? Perché c’è tutto questo ossequio per i migliori? Riportate il tutto agli oltre duecento miliardi del PNRR e vedrete che i conti tornano con una chiarezza spaventosa. Chi ha orecchi per intendere intenda. Non scordiamoci che insieme ai tanti padroni del nostro paese ci sono anche le organizzazioni mafiose. E stiamo lì a menarla con sto c…zo di covid.

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  7. Oh, poffarbacco, cio’ mi addolora assai

    https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/covid_morto_senatore_bartolomeo_pepe_no_vax-6402162.html

    la cosa puzza, datosi che io e gli amici biobluisti, pescivendolisti e legaiolici ben sappiamo che il Covid non esiste, o se esiste e’ meno grave di un raffreddore, e comunque si cura facilmente con candeggjna endovena oppure idrossiclorochina e vitamine.

    Big Pharma e l’ospedale chissa’ che hanno combinato, e’ certamente un complotto, avranno vaccinato il povero novax a sua insaputa e ci ha lasciato le penne.

    Legaioli, biobluisti, borghisti, cinquestellisti smascheracomplotti, non vi vaccinate mai! Mai! Diffidate dei siringatori comunisti, e se vi beccate il Covid fatevi la flebo di candeggina e chiudetevi a casetta vostra, Big Pharma e’ in agguato.

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    • Che fai un pò schifo non te ne rendi proprio conto, vero?

      Se io postassi il commissario di Frascati morto di COVID dopo doppia dose, per esempio?

      Oppure il colonnello dei Caramba morto anche lui dopo vaccinazione?

      Ah.

      Ma quelli non contano, bisogna stronzeggiare sulla morte di una persona. Bel modo di festeggiare il Natale, eh?

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      • Queste cose si dicono dopo la relazione dei periti. Finche’ i medici non confermano e’ solo una causa supposta.

        Grazie ancora.

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  8. Sono stata sospesa per la quarta volta da Facebook, questa volta per un commento sotto una vignetta che mostrava l’ultima cena nel dopo cena con due donne che spazzavano e sparecchiavano e la scritta “il solo ruolo delle donne” per aver riportato un brano del Vangelo a difesa delle donne: “Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva un sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse:
    – Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti.
    Ma Gesù le rispose:
    – Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta.”
    Ora, visto che il nome di Gesù è stato riportato da altri blogger senza che succedesse nulla, è possibile che non si possa impedire, senza adire le vie legali, a questi imbavagliamenti della libera espressione, sanciti per di più, dalla Costituzione? In virtù di quale diritto un social può impedirti di parlare quando non hai fatto nulla di lesivo?

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    • Sono con te Viviana, ma devi capire che Facebook, come tutti gli altri social, è una struttura privata e non libere, una sorta di web chiuso, ed è per questo che non mi sono mai iscritto a nessun social e li avverso.

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