Primi segni di pace nei 5 Stelle

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Un colpo alla botte e uno al cerchio, lo scontro tra Conte e Grillo lascia intravedere qualche possibilità di cucitura. Di Maio che non si è infilato in nessuna tifoseria e ieri mattina all’alba stava a casa dell’ex premier per gettare acqua sul fuoco; i parlamentari che invitano Conte a spiegare la sua idea di statuto e ne trovano la disponibilità; e infine Crimi che avvia le elezioni del direttorio come chiesto dal garante, seppure non sulla piattaforma Rousseau.

È poco per capire come finirà la battaglia che può spaccare il Movimento? La risposta dipenderà anche dal buon senso dei militanti, che anziché farsi la guerra con attacchi ingenerosi sia a Grillo che a Conte, possono spingerli con un appello a parlarsi e chiarirsi. Certo, è più facile parteggiare per l’uno o per l’altro, come non stanno spingendo solo i nemici dei 5S, ma anche tanti pessimi consiglieri.

Questo giornale – malgrado un po’ di lettori inviperiti – ha sempre parteggiato per i pontieri, e continuerà a farlo, nella convinzione che il Paese ha bisogno di una forza politica che stia col popolo, visto che quasi tutti i partiti – da destra a sinistra – sono apparentati con le élite.

Cambiare lo statuto, d’altra parte, non è un tabù (lo stesso Grillo ha chiesto a Conte di farlo) e trovare un compromesso sarà meno doloroso che partire per altre avventure, come un nuovo partito che è tutto da vedere se avrà sin da subito i numeri per formare propri gruppi alle Camere. Al contempo, i 5S indeboliti avranno ancora meno forza per opporsi alla restaurazione di Draghi. È un regalo che si merita?

12 replies

  1. Buongiorno,
    il nuovo sito dell’Associazione Movimento 5 Stelle
    https://www.movimento5stelle.eu/

    Non è su Rousseau.
    C’è la indizione della votazione per la elezione del del Comitato Direttivo (ignorantemente chiamato Direttorio).
    Ci sono tutte le procedure per le candidature, i vincoli statutari (di quello VigentE9, le nuove policy e molti contenuti POLITICI (diversi Giga byte) per ora solo parzialmente fruibili.

    Senior systems Engineer
    stefano tufillaro

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  2. Svegliati Pedullà, Grullo ha sverniciato Conte perche non lo puo manovrare e lo statuto era troppo indipendente. L’elevato di Genova voleva farlo lui lo statuto con Conte ad eseguire gli ordini come un Giggino a poltrona o Vito Bear Crimi qualsiasi. A Grillo non interessa con chi governa, basta che comanda lui dentro al suo movimento, ancora meglio se con pochi consensi cosi puo fare il gigante tra i nani. Uno cosi va lasciato solo con i lezzi come lui

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  3. “nella convinzione che il Paese ha bisogno di una forza politica che stia col popolo, visto che quasi tutti i partiti – da destra a sinistra – sono apparentati con le élite.”
    Compreso giuseppi, che dalla sua stessa ammissione ha fortemente voluto il governo draghi e chiede di supportarlo oltre all’abbraccio mortale con i pidioti.

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  4. Cagliostro continui a non capire, o fai finta di non capire. Se c’è il governo Draghi è perché un signore con lucidità incredibile e visione futura superiore si è inventato il RF. Invece di sogni, idee come leggo da giorni o di democrazia dal basso, ha esposto un progetto, talmente fumoso!!!!!!!!!!! Da essere sposato da tutta Europa!!!!!!! Che ovviamente non capiscono niente giusto!!!!!!!!!!!
    Progetto per il bene di Tutti no di uno!!!!!!! Poi è arrivato il grullo e si è inventato Draghi grillino, quando era pronto il Conte ter, umiliandolo in maniera indicibile, una persona che ha agito solo ed esclusivamente per il bene degli italiani con massima attenzione per gli ultimi
    Poi sono arrivati i fenomenali 70000 scarsi iscritti al voto on line a dire si al quesito farlocco per senso di Responsabilità ( cosi il fenomeno tuo sodale Andrea)
    Senso di responsabilità per una persona che se fai reddito di cittadinanza a beneficio degli ultimi si chiama debito cattivo, se fai QE 60 miliardi di euro al mese, per finanziare le banche e no imprese e lavoratori è debito buono
    Senso di responsabilità nel far cadere un governo eletto, con degli uomini lombardi, coloro che spacciandosi per eccellenza sanitaria, hanno avuto nel momento del bisogno il record mondiale di morti( si chiamano capaci o per voi che siete colti : i migliori)
    Senso di responsabilità per i vaccini che
    a) dipendono dall’Europa, dal numero e dalla quantità giornaliera che fa arrivare
    b) il piano vaccinale era stato fatto da arcuri
    infatti da primi siamo con figliuolo quarti!
    Conte che ha dimostrato quanto gli preme l’Italia, ha interesse che ARRIVINO I SOLDI!!!!!
    E DRAGHI, eccellente persona, ha il carisma, l’autorevolezza, per farli arrivare quanto prima.
    Tu invece rimani con agenda 2050 con un prossimo ottuagenario, a cui interessa il cabaret, no gli italiani
    Perché lui ha creato il movimento
    Poi quando il movimento si trova di fronte ai problemi e cerca una soluzione, lui che fa? Caccia pizzarotti!!! Porta il movimento al 25% lui che fa? Piazza Crimi-Lombardi, scena muta e apertura a Letta e poi Renzi!!!!
    Ritenta sarai più fortunato
    Ebbene il movimento arriva al 33% scarso, benedice Salvini, esalta il Pd, poi impone Draghi grillino
    L’unico e dico l’unico su cui puntare Di maio, colui che ha proposto il fenomenale Conte
    Umiliato
    Non basta? Noooooo
    Invece di scagliarsi contro lo schifo lombardo, lo schifo legaiolo, gli zingari dei casamonica protetti dalla fenomenale Meloni
    Permette, con la sua sceneggiata, a quest’ultima di dire davanti a tutte le telecamere : egregio grillo se ritieni conte non capace di gestire i 5s, come hai potuto metterlo a capo dell’Italia???? Umiliando una persona che ha avuto encomi da tutto il mondo per la gestione della pandemia
    E tu egregio cagliostro, con Andrea siete ancora a cianciare!!!!!
    A voi piace giocare a calcio in eccellenza, a me piace giocare in Champions, saluti

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    • Chi ti dice che il grullo grillo non sia stato condizionato dal grullo giuseppi? Sia nel draghi grillino sia del pd meraviglioso,
      Comunque, non nego che giuseppi sia una risorsa, ma non mi interessa la sua offerta politica dove lui è il duce, e dove lui vuol collocare la sua idea politica.
      Io sono arrivato ad un punto della mia vita e quella dei miei familiari non dipendo piu economicamente dall’italia e che pur amandola ne ha piene le tasche di questa classe politica che si autoreferenzia e non cambia mai,
      Io ho sposato le idee del mv5 * e rimango fedele alle origini, percio ammiro il Dibba, condivido, se non tutte, le sue idee e le sue istanze,
      X me giuseppi è un altro (in versione piu inteligente) cazzaro/bomba in carriera,

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  5. Ma cosa scrive questo che vuole un a nuova DC ma per piacere il vino va assaporato schietto non anaqquato.

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  6. Temo cxhe questo articolo sia ormai da buttare
    Annunciata una prossima votazione da cui Conte resta per forza escluso
    IFQ
    M5s, online il nuovo sito del Movimento:
    Crimi indice voto per il comitato direttivo. Ecco chi può (e chi non può) candidarsi
    Come annunciato il capo politico ad interim ha indetto il voto richiesto da Beppe Grillo. Ma lo ha fatto sulla nuova piattaforma SkyVote e non sulla piattaforma Rousseau come chiedeva il garante.
    Il post per indire la votazione è stato pubblicato sul nuovo sito dei 5 stelle.
    Il regolamento sbarra la strada a chi non è iscritto da almeno un anno e non condivide l’attuale statuto del M5s (per cui Conte è escluso automaticamente)
    Il post – “Come richiesto dal Garante, Beppe Grillo, è indetta la votazione per il Comitato direttivo del Movimento 5 Stelle. Nei prossimi giorni saranno pubblicate le modalità e i tempi di presentazione delle candidature attraverso la nuova piattaforma di gestione degli iscritti e le date di svolgimento delle votazioni sulla nuova piattaforma di voto”, scrive il capo politico ad interim.
    Il nuovo portale sostituisce il blog di Beppe Grillo, primo organo di diffusione delle notizie pentastellate, ma anche il Blog delle stelle, che nella separazione con Rousseau è rimasto nella disponibilità dell’associazione guidata da Davide Casaleggio.
    La versione – viene fatto notare – è ancora work in progress, ma da oggi è online, a disposizione degli iscritti.
    Il regolamento per l’elezione del nuovo organismo composto da cinque persone sbarra la strada anche a Giuseppe Conte. Prevede infatti che chi voglia candidarsi debba essere non solo iscritto al M5s “entro il 30 giugno del 2020”, praticamente un anno fa, ma impone di accettare “lo Statuto e il Codice Etico dell’Associazione MoVimento 5 Stelle” e di condividerne “totalmente il loro contenuto”. Ovviamente l’ex premier non aveva prima e non ha interesse ora a candidarsi per il comitato, visto che al massimo lui sarebbe stato il nuovo capo politico.
    Tra gli altri requisiti richiesti per candidarsi: avere più di 25 anni, non avere condanne anche di primo grado, non aver partecipato a elezioni ed essere stati iscritti altri partiti a partire dal 2009 (cioè da quando esiste il M5s). Strada sbarrata anche agli iscritti ad associazioni massoniche. Il regolamento prevede poi che per il ruolo di componente del comitato direttivo siano incandidabili i componenti del Comitato di Garanzia (come lo stesso Crimi ndr), i componenti del Collegio dei Probiviri, il tesoriere, il Garante, i Componenti Associazione Rousseau. L’incarico è poi compatibile con i ruolo di tutti i big: dal capo delegazione governativa (che è oggi il ministro Stefano Patuanelli), al capo delegazione al Parlamento europeo, dal capogruppo alla Camera a quello al Senato fino ai presidenti di Montecitorio, Palazzo Madama e dell’Europarlamento.
    Adesso bisognerà capire cosa comporterà la scelta di Crimi di optare per un sito diverso da Rousseau, violando dunque il diktat di Grillo. “Gli associati che si sono iscritti (tutti) attraverso un altro sito, come fanno a sapere che movimento5stelle.eu, è il ‘sito del movimento’, su cui – a norma di statuto – deve essere pubblicato l’avviso di convocazione delle consultazioni? Ah, saperlo”, scrive su Facebook l’avvocato Lorenzo Borrè, legale in molte cause contro il Movimento, che già ieri sera ha già preannunciato una raffica di ricorsi. Nel frattempo, sottotraccia, proseguono le trattative per provare l’ultimo tentativo e ricomporre la frattura tra Grillo e Conte. A mediare sono ancora Luigi Di Maio e Roberto Fico, che per il momento hanno messo in stand by la spaccatura dei gruppi. Non solo, perché filtra ottimismo anche sul voto per l’elezione del Comitato direttivo, nonostante le procedure siano state avviate da Vito Crimi, proprio su indicazione del garante. Il lavoro di queste ore è per mettere in ‘ghiacciaià anche la consultazione degli iscritti, tentando nel frattempo di riportare la calma e provare a riannodare i fili di un dialogo che resta difficile, ma – viene descritto da ambienti pentastellati – non impossibile.
    Le reazioni – In questo quadro, molto importante appare la richiesta dei gruppi di poter finalmente leggere lo Statuto e la Carta dei valori preparati da Conte in questi mesi, con conseguenti incontri (separati) sia con lui che con Grillo. Istanza che è stata accolta sia dal garante che dall’ex presidente del Consiglio. Bisogna ammettere che la situazione mi sembra già troppo compromessa per trovare una mediazione, ma penso che si debba fare almeno un tentativo in extremis cercando un dialogo tra le parti”, sostiene il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, in un’intervista ad Avvenire. “Nei prossimi giorni cercheremo di incontrare Grillo e Conte – spiega – È dovere di una forza di governo importante come la nostra trovare il modo per continuare a portare avanti le proprie battaglie. Siamo stati dieci anni in Parlamento a lottare, all’opposizione o a sostegno di tre governi diversi, proprio perché teniamo molto al Movimento e perché siamo convinti che il bene del M5S coincida con il bene del Paese”. Attacca l’ex premier Vincenzo Spadafora, già suo ministro allo Sport e storico braccio destro di Di Maio. “Conte è stato un ottimo presidente, apprezzato in Italia e all’estero, ha accompagnato il Paese nel momento più difficile con prudenza e saggezza. Fare il leader politico, però, è un altro mestiere”, ha ripetuto il deputato n un’intervista al Corriere della Sera. Secondo l’ex ministro dello Sport, Conte negli ultimi quattro mesi “ha impostato male il piano politico. Ci ha diviso decidendo di incontrare solo alcuni, senza un processo ampio di partecipazione democratica della base, ma anche del gruppo alla Camera. Non sapere cosa stesse accadendo – sostiene- ha alimentato solo confusione”.

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    • Tracia spadafora è colui che alla domanda di cosa intende per attività di base, era ministro dello sport!!!! Nel calcio l’attività di base è l’attività che caratterizza i bambini da 6 a 12-13 anni poi inizia il settore giovanile, ( a proposito di chi poteva continuare o meno ad allenarsi, visto i divieti da covid-19) ebbene lui ha risposto: sono le squadre in cui il tecnico è abilitato con patentino Uefa
      Da mani nei capelli…….

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      • Nato ad Afragola (NA) e cresciuto nelle vicinanze di Cardito (NA), dopo aver conseguito il diploma di liceo classico si trasferisce a Roma, dove inizia a collaborare con l’Unicef. Dopo diverse esperienze umanitarie nel campo delle ONG, nel 2008 viene nominato presidente di Unicef Italia, carica che ricopre fino al 2011. Inizia la carriera politica nel 1998 da segretario particolare del presidente della Regione Campania Andrea Losco (UDEUR)

        Lavora poi nella segreteria dei Verdi di Alfonso Pecoraro Scanio e nel 2006 diviene capo segreteria sotto Francesco Rutelli al Ministero dei Beni Culturali.

        Il 29 novembre 2011 viene nominato, dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dal presidente del Senato Renato Schifani, primo garante per l’infanzia e l’adolescenza. Nel 2014 ha pubblicato il libro La terza Italia. Manifesto di un Paese che non si tira indietro.
        Finita nel 2016 l’esperienza all’authority, entra a far parte dello staff di Luigi Di Maio, di cui diventa responsabile delle relazioni istituzionali. Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato dal Movimento 5 Stelle nel collegio uninominale di Casoria (Campania 1 – 04), che vince con il 59,4%, venendo quindi eletto deputato

        Fabio, Forza Azzurri !

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