Solo i cretini non cambiano Santoro

(di Claudio Sabelli Fioretti – Il Fatto Quotidiano) – Solo i cretini non cambiano idea. Frase ormai famosissima anche se cretina. Sarebbe una frase intelligente se fosse completa. Perché se cambi idea devi almeno avere il pudore di dire chi o che cosa ti ha fatto cambiare idea. Io ero del Pci, ma poi c’è stata l’invasione dell’Ungheria e ho stracciato la tessera. Io facevo il tifo per la Lazio, ma poi mi accorsi che c’erano troppi fascisti fra i dirigenti e i giocatori. Io stavo bene con mia moglie, ma poi ho scoperto che mi tradiva col mio migliore amico. Io ero felice di lavorare in quel giornale, ma poi è arrivato un direttore antipatico. Cambiare idea è un diritto. Ve lo dico io che ho passato anni a intervistare gente sul tema dei “voltagabbana”. Ricordo arrampicate sugli specchi mitiche come quella di Emilio Fede che, tifoso della Juventus, quando andò a lavorare per Berlusconi divenne tifoso del Milan perché – mi disse – si era accorto che il Milan giocava molto meglio.

Così, forte delle mie esperienze passate, sono corso a leggere l’intervista che Michele Santoro ha rilasciato a Pietro Senaldi, direttore di Libero.

Una delle tante interviste che sta rilasciando in questi giorni di giri della Madonna Pellegrina per lanciare il suo libro Nient’altro che la verità, basato sul suo lungo incontro con il mafioso Maurizio Avola, uno di quelli cattivi, uno che racconta di avere ammazzato 80 persone, compresi alcuni fra i giudici eroi della lotta antimafia. E che cosa scopro? Scopro che Santoro ha cambiato idea. Che oggi pensa che Berlusconi e Dell’Utri non c’entrano con la mafia, che la mafia comandava ai politici non il contrario, che fu un errore la trasmissione su Libero Grassi in staffetta con Maurizio Costanzo. E a ben leggere si scopre anche che secondo lui Matteo Salvini crea problemi alla sinistra molto più di quanto facesse Berlusconi. E che la Rai lottizzata era molto meglio della Rai di oggi. E che i grillini hanno contribuito a peggiorare il sistema che volevano abbattere.

Solo i cretini non cambiano idea. Tutto merito di Maurizio Avola.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

18 replies

  1. Quello che colpisce è quando di cambia idea nel momento stesso in cui si cambia ( o si cerca di cambiare) Editore.
    Questo di chiama”sapersi gestire”cosa che Santoro ha sempre saputo fare benissimo.

    Piace a 2 people

    • Quanto livore…. Solo perché è il milionesimo che ci spiega e rispiega che il grillinismo è stato un movimento politico che ha portato alla ribalta la feccia parassitaria e improduttiva del Paese, convincendola che era feccia non perché composta di inutili ignoranti ma perché vittima di qualche torto immaginario?
      Mah…

      "Mi piace"

      • @F.
        No F.
        Una cosa è cambiare idea, un’altra radere al suolo tutto quello per cui la gente lo seguiva e lo stava ad ascoltare.

        "Mi piace"

      • Ti do due notizie il gruppo parlamentare con piu laureati è il M5S. il grillismo è un movimento politico. Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Potresti rimanere male.

        "Mi piace"

      • […] feccia parassitaria e improduttiva del Paese […] composta di inutili ignoranti

        Ma questa é la definizione perfetta dei partiti classici e dei politicanti che li compongono, si é solo scordato di aggiungere LADRI.

        "Mi piace"

      • Evidentemente per il signor F. prima dell’arrivo dei grillini l’Italia corrotta e mafiosa fino al midollo, era un paradiso terrestre. Difficile risultare credibili in una critica ai 5 stelle se si legge solo a del banale astio insultante.
        Omaggi al grande Sabelli Fioretti.

        "Mi piace"

      • Ah ah ah
        “il grillinismo è stato un movimento politico che ha portato alla ribalta la feccia parassitaria e improduttiva del Paese,”. ah ah ah. E meno male dopo che per 60 anni c’erano solo coglioni come te. 🤣😂🤣😂🤣😂🤣😂

        "Mi piace"

  2. La mafia per fermare Falcone e Borsellino li ha ammazzati. Oggi il tentativo sotto varie forme ,non ultima quella di Santoro
    di cianciare a destra e a manca per trovarsi un posto al sole , è dare credito a un “pentito” della mafia che la trattativa stato -mafia
    mai stata. Dopo 30 anni li stanno “ammazzando” per la seconda volta. Morti per servire lo stato

    Si invita Santoro , ma non il magistrato Carlo Palermo

    Carlo Palermo: ”In Italia il patto Stato-mafia presente fin dall’inizio”
    AMDuemila 01 Aprile 2021

    “In Italia, il patto Stato-Mafia è stato presente fin dall’inizio. Fin dall’inizio, perché i principi democratici della nostra costituzione non sono stati applicati, ed in quanto è stata riconosciuta dignità a soggetti esterni alla dialettica costituzionale, che vede come parti i poteri dello Stato e i cittadini e le società costituite anche degli altri soggetti che sono stati rappresentati, dall’attività svolta dai servizi segreti, posti sotto segreto di stato dal passato fino ad oggi” ha commentato. E poi ancora: “Da Portella delle Ginestre a Giovanni Falcone, alle attività segrete successive che sono state sottoposte ancora al segreto di stato. Alla massoneria, che ha avuto come accertamenti giudiziari solo e semplicemente l’episodio che ha riguardato le logge trapanesi, egizie, che vennero scoperte nell’ottantasei, e quelle molto più recenti che sono emerse, e per le quali ci sono state delle condanne che hanno riguardato la P3 ed altri personaggi implicati in un mondo molto più vicino al presente, in cui sono presenti dei personaggi che storicamente sono collegati a quella che noi chiamiamo la vecchia P2, e che sono collegate a personaggi che sono presenti in questo mondo che, nel ’92, ha visto degli eventi traumatici”.”

    "Mi piace"

  3. L’intervista è terribile, però “ che fu un errore la trasmissione su Libero Grassi” non lo ha detto. Mi sembra che la rivendichi.

    "Mi piace"

  4. Siamo sempre alle solite: chi ha una qualche forma di successo, di visibilità, vuol dire che fa comodo a qualcuno.
    Quando quel “qualcuno” cambia, o qualcun altro paga di più, chi vuol mantenere il successo diventa, diciamo così, “resiliente”, cioè “cambia idea” (lui dirà che “è maturato”). Anche più e più volte, a seconda dell’ aria che tira.
    Dare contro il M5s paga sempre, ad esempio, con qualunque Editore, quindi quella è una costante e chi la esprime, specie se un famoso ex, trova sempre un posticino al sole. Per lo più, di questi tempi, da Cairo: non proprio “di sinistra” ma l’ unico a prendersi – come le squadre di calcio di serie B che vogliono spendere poco ma cercare tifosi che ricordano i bei tempi dei campioni che furono – un esercito di pensionati. Vanno tutti lì.

    L’ importante è non farsi santini, non diventare follovers: si alcun partito, di alcun opinionista e meno che mai di alcun giornalista, ormai non più in cerca di notizie ma semplicemente sputtanatori dei “nemici” indicati dall’ Editore che li paga.
    In caso contrario ci saranno sempre delle brutte sorprese.

    Piace a 1 persona

  5. E l’editto bulgaro ? Anche su quello ha cambiato idea ? Ci fu o no l’aiutino economico delle coppole per fare Milano 2 e 3 ? E forza italia non nacque sotto il patrocinato siculo ? Ma Santoro si sente bene o è un personaggio in cerca d’editore

    "Mi piace"

  6. Come dice il Barbiere di Gallipoli ci sarà una scossa, forse la scossa di Sarmancandiana è quella sostituzione di idea peraltro descritta affinché la scalata alla D G della rai sia meno irta di ostacoli. Però ha poi affermato; io e Vauro siamo gli ultimi comunisti.

    "Mi piace"