
(Di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – Da tre giorni gli scemi di guerra di destra, centro e presunta sinistra lapidano Virginia Libero, 28 anni, padovana, laureata in Legge, segretaria dei Giovani Democratici. La sua colpa è di conoscere e amare la Costituzione e di aver detto alla Festa dell’Unità: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un vero conflitto, alle armi andateci voi. Noi organizzeremo i disertori. Per […]
Forza Virginia
(Di Marco Travaglio) – Da tre giorni gli scemi di guerra di destra, centro e presunta sinistra lapidano Virginia Libero, 28 anni, padovana, laureata in Legge, segretaria dei Giovani Democratici. La sua colpa è di conoscere e amare la Costituzione e di aver detto alla Festa dell’Unità: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un vero conflitto, alle armi andateci voi. Noi organizzeremo i disertori. Per noi parlare di Patria significa ripudiare la guerra, dare a tutti un salario dignitoso, garantire cure. Per arrivare a tutto questo servono scelte politiche coraggiose. E la sinistra questo coraggio lo deve avere”. Anziché benedirla per aver tradotto in lingua moderna gli articoli 3, 11 e 32 della Costituzione e dimostrato l’assurdità di dividere i progressisti sulla pace e il disarmo, i guerrafondai della politica e dei media hanno preso a insultarla e deriderla senza che la segretaria Schlein la difendesse. Qualcuno le ha fatto precisare che condanna Putin sull’Ucraina (forse pensava che una pacifista non veda l’ora di arruolarsi nell’armata russa perché adora Putin e gli altri leader bellicisti, tipo Trump, Biden e Netanyahu). E i “riformisti dem” (i 6 o 7 interventisti da sofà che marciano ogni mattina nei loro salotti) sono insorti come un sol uomo. Gori l’ha accusata di bestemmiare “i giovani della Resistenza e gli americani che vennero a combattere (e molti a morire) per liberarci dai nazifascisti” e financo “l’articolo 52 della Costituzione: ‘La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino’”. E la Zampa trova “ripugnante” il suo discorso, grata “con il cuore a chi s’è battuto per liberarci dai nazifascisti”.
Questi buontemponi, a furia di dirsi “riformisti”, credono di aver cambiato gli articoli 11 e 52 della Carta. Che invece fortunatamente sono gli stessi scritti dai Padri costituenti. I quali, reduci dalla Resistenza, non potevano certo rinnegarla. Infatti scrissero che gli italiani devono difendere la propria Patria, cioè l’Italia, non quelle degli altri (tant’è che in 80 anni non abbiamo mai armato Paesi non alleati in guerra, a parte l’Ucraina: e perché non l’Iran o il Venezuela?). E che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli” e “mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”: ergo le armi a Kiev, già di dubbia costituzionalità quando le decise Draghi durante i negoziati russo-ucraini a Istanbul, sono totalmente incostituzionali da quando Zelensky abbandonò il tavolo e vietò per decreto di trattare con Mosca. Cioè ripudiò la pace. La Resistenza non c’entra nulla: i partigiani difesero l’Italia dai nazisti insieme agli Alleati e all’Urss; oggi l’Italia arma l’Ucraina per combattere la Russia anche con brigate naziste. Disertare è un dovere civico e un valore morale.
"Mi piace"Piace a 5 people
I soliti teste di ca..o del pd🤬🤬🤬🤬! Sono furibonda! Forza Virginia! ( Oh, un nome una garanzia!)💝
"Mi piace"Piace a 1 persona
“Anziché benedirla per aver tradotto in lingua moderna gli articoli 3, 11 e 32 della Costituzione e dimostrato l’assurdità di dividere i progressisti sulla pace e il disarmo, i guerrafondai della politica e dei media hanno preso a insultarla e deriderla senza che la segretaria Schlein la difendesse”.
Ovvio, la Schlein nel Pd non conta nulla, altrimenti avrebbe già cacciato a pedate i guerrafondai.
"Mi piace""Mi piace"