Andrea Scanzi: “Di Battista insultato perché reo di quella cosa evidentemente oscena ai più chiamata coerenza”

(Andrea Scanzi) – Alessandro è un amico, e come con tutti gli amici (veri) ogni tanto ti ci scazzi. L’amicizia è così.Gli ho sempre detto che era troppo idealista e troppo poco pragmatico per fare il politico. Infatti è così. E per me è un complimento.

A volte sono stato d’accordo, a volte no. Del resto lui ha sempre fatto parte (fino a ieri) di una forza politica. Io mai. Sapevo che si sarebbe “disiscritto” se i 5 Stelle fossero entrati (legittimamente e forse persino giustamente, non lo so ancora) nel governo Draghi. Alessandro non poteva fare altro. Non puoi stare dentro una forza politica che, dopo aver governato con tutti – ma tutti – tranne Meloni, ora accetta pure Berlusconi. Quel Berlusconi che Di Battista scudisciò al punto da leggere sotto casa sua, ad Arcore, la sentenza Dell’Utri. Leggo in giro molti messaggi di scherno, come se Alessandro fosse colpevole di non so cosa: è la solita mitraglia dei citrulli rosiconi allo stato brado. Lasciateli latrare come cani rabbiosi. È pulviscolo catramoso.

Ma avverto anche una sorta di curiosa “minimizzazione” della sua uscita da parte di quel che resta del movimento. Da parte dei suoi “ex colleghi”. Come se se ne fosse andato un Crippa o un MM Giarrusso qualsiasi.

Allora, chiariamoci: fino al 2018 il M5S è stato anzitutto (non soltanto) Di Maio e Di Battista. Nel momento in cui uno dei due se ne va, quel movimento non esiste più. È fattuale. E infatti quei Stelle non esistono più. Non quello del 2009. E neanche quello del 2018. Può essere un bene, può essere un male. E come ho già detto, per uno come me che ha unicamente a cuore un “campo progressista”, delle sorti singole di questo o quel partito non mi interessa nulla. Con questa destra qua, non è più tempo di simboli e orticelli. E anche su questo, con Alessandro, siamo in disaccordo. L’amicizia è così (cit). Magari il governo Draghi si rivelerà leggendario. Non lo so. Tuttora non so davvero cosa pensare: non ho mai avuto le certezze “da mulo” di Alessandro. Ma far finta di niente, per i 5 Stelle, è puerile e patetico. La sua uscita, per loro, è una sorta di esame autoptico anticipato, quando il corpo non è ancora cadavere (ma quasi?).Un’ultima cosa. Per rinunciare alle poltrone (sicure nel governo Salvimaio), ai soldi e alla visibilità in nome unicamente delle proprie idee, giuste o sbagliate che siano, servono onestà intellettuale, cuore, anima e palle. E Alessandro le ha. A differenza di tutti quelli che, come vecchie beccacce sceme, lo insultano pure adesso, quasi che fosse reo di quella cosa evidentemente oscena ai più chiamata “coerenza”.

(La foto è dell’aprile 2013. Ci eravamo appena conosciuti. Sono passati otto anni che sembrano ottanta. Io li avrei voluti tutti così, anzi mi sarei accontentato di parecchio meno. E credo anche Alessandro. Ma nel privato. Politicamente si aspettava tutt’altra trama)

45 replies

  1. oramai scanzie si rispecchia nel dibba dibba.

    Questa è psicologia spiccia, ma è così. Vede nel dibba l’immagine di sè, che per un narciso come scanzie è più di un orgasmo. Lo difende a prescindere.

    Il problema è che ha fatto una cazzata a uscire (ora). PUNTO. FINE. STOP.

    Mi piacerà sapere cosa dirà al rientro. Perchè il dibba rientrerà sicuramente dalla finestra.

    In che mani siamo. Oramai c’è bisogno pure della badante di penna che difenda uno che ha 40 suonati. E se fosse stato minorenne?Ecco perchè abbiamo l’esercito.

    "Mi piace"

    • Be’ insomma… durante il governo giallo-fucsia lo ha bacchettato mica da ridere, forse anche in maniera eccessiva. Durante una puntata di accordi e disaccordi disse che come politico non raggiungeva la sufficienza.

      "Mi piace"

      • va bene bacchettare, sono favorevole. Non mi è piaciuta questa ultima uscita FORZATA da attorone protagonista, quando è solo una comparsa.

        E poi MI HA FATTO SCHIFO quando invece di promuovere il referendum per il taglio dei parlamentari andava per i meetup a trovare gli INCAZZOSI 5 stelle, i dissedenti o presunti tali.

        Quello l’ho trovato deplorevole.

        Uno che fa ste cose e dà del rosicone è solo un poveretto. Credo la sindrome sia la stessa di scanzie, si rispecchiano l’uno nell’altro.

        Narcisismo da protagonismo. Non va bene.

        Non si può fare così, quando la situazione è delicatissima. Ci vuole stile, classe, buon senso vero, riservatezza di azione, silenzio. E questi non li ha per niente. Faccia quel che ca@@o vuole. Ora finalmente la smetterà di rompere i co_glioni.

        "Mi piace"

  2. La coerenza di Di Battista poteva starci anche inghiottendo il boccone amaro e restando a lavorare dentro il movimento per rifondarvi i contenuti.
    Comunque sia una bella foto due ragazzini veramente.

    Piace a 1 persona

    • Rosario, come te non sono 5s, però a suo modo di vedere ne ha ingoiate tante, a mio modo di vedere alcune. Non è mica una incomprensione, e non è nemmeno la prima.

      "Mi piace"

  3. A tutti i grillini o pseudo tali (o quelli che sono rimasti)
    perchè non fate un bel processo a Di Battista per lesa maestà?
    perchè è a questo che state puntando
    a processare ed attaccare il DISSIDENTE che non si adegua alla nuova linea
    insomma un “rosicone”
    ve lo ricordate chi lo diceva?
    e cosa sono stati costretti a fare i “rosiconi”?
    e quello che combinato poi lo stregone autore dell’anatema?

    Piace a 1 persona

    • Non sono un cinque stelle e non voglio processare nessuno.
      Solo che anche la parola coerenza può valersi di tante sfaccettature.

      "Mi piace"

    • fammi capire, cialtroncello.

      Io voto come cittadino, la maggioranza (cioè i cittadini) decide, un tizio (“il dipendente”) esce, tradisce la maggioranza e la butta in CACIARA quando avrebbe potuto gestirla SENZA TELECAMERE PUNTATE ADDOSSO.

      Il “rosicone” con me non funziona. E’ una paraculata del dibba dibba, che quando la fa fuori dal vaso da dei rosiconi come i bambinetti all’asilo.

      Uno che chiama paragone dentro i 5 stelle (ma che cazzo c’entra paragone???) e preferisce il cazzone verde al piddi, che fa schifo, ma ammetterai che è stato molto meno peggio il piddi di quell’altri. Oppure no?

      Parla diretto quando parli con me, rosicone di sta cippa di fava.

      "Mi piace"

      • @Pirgopolinice

        E’ stata MOLTO peggio la difesa del cazzone verde e il SILENZIO dopo che il cazzone verde aveva pisciato in testa a tutti i 5 stelle per mesi, prima di silurare Conte. Ci vuole coraggio a dire che il piddi era peggio del pezzo di mer:da verde, cioè ci voleva la faccia come il kulo per dire simili idiozie.

        ALTRO che rosicone. Li mortacci.

        Piace a 1 persona

  4. Vabbe’, Di Battista è una brava persona, intelligente, ma pure egocentrico ed eccessivamente ingenuo.
    Posso capire che emotivamente non ce l’abbia fatta a mandare giù quest’ultimo boccone: governo semi-tecnico, di larghe intese, con un partito fondato da un mafioso – anzi, due. Ci sta, anche se sono dell’idea che sia meglio sporcarsi le mani, soprattutto in una situazione come questa.
    Speriamo che ci ripensi tra qualche mese. Si è mosso molto male durante il governo giallo-fucsia, mosso da una rigidità mentale per la quale il nemico da abbattere era sempre e solo il PD (avendolo conosciuto tra i banchi dell’opposizione), tuttavia il suo spirito moschettieristico funzionava, nell’assieme. La ritengo una grossa perdita, mi auguro provvisoria.

    Piace a 1 persona

      • Ah scusa Fusaro, il filosofo scemo. Transeat.
        Mi sono confusa con Fusani, che mia nonna chiama Cusani, per cui mi devo ogni volta concentrare per capire chi è. E Fusani/Cusani non transeat.

        "Mi piace"

      • No ti prego, spiegamela.
        Io nella vita mi vanto di due cose: aver letto tutto Marx (versione integrale) e tutta la Recherche. Dimmi ti prego la chiave Marxista sull’onanismo che m’è sfuggita. Già su Proust ho più collegamenti.

        "Mi piace"

      • Ecco, l’ha definito “una forma di autarchia egoistica, una pratica del neoliberismo”. Più o meno intende – mi sforzo di ricostruire il suo pensiero, se di tale si può parlare – che uno si educa a soddisfarsi senza entrare in contatto con l’altro e senza assumersi responsabilità e questo indurrebbe il consolidarsi di una mentalità opulenta e turbocapitalista.

        Insomma, non avevo mai pensato che farsi una p(…)g(\)3774 conducesse al taglio della spesa pubblica e dei servizi.
        Magari con moderazione può tradursi soltanto in una spending review. Lo si proponga al nuovo ministro dell’economia e, cosa che non guasta mai, al nuovo ministro per lo sviluppo economico!

        "Mi piace"

      • Grazie, troppo buona. ☺️
        Dev’essere una mia perversione, l’esegesi di personaggi come la Gazzelloni e Fusaro.
        Menzioniamo anche il fatto che mia moglie, fan di Tiziano Ferro, per avere la spiegazione di certi suoi passaggi particolarmente ermetici, ha dovuto aspettare di conoscere me!

        Piace a 1 persona

  5. Di Battista è il movimento cinque stelle.Se se ne va lui (io non ho ravvisato una scelta in questo senso nelle sue parole) M5s diventa altro.Lo spirito che ha animato tante persone è di rivolta verso un sistema.Se il sistema di assimila tu non esisti più. Hai voglia di trovare cento giustificazioni, non ne esiste nessuna capace di coprire una scelta partitocratica che, fra l’altro, come diceva ieri Travaglio, mettere fuori gioco gli illusi di poter contare,essendo superflui ai partiti tradizionali che si metteranno sempre d’accordo come hanno fatto col tav relegando i 5s a una funzione di comparsa mesta nonostante siano la forza di maggioranza relativa.

    Piace a 1 persona

    • Come al solito l’unico(o quasi) che scrive cose intelligenti e neutrali è una persona che ci mette la faccia e che, naturalmente, merita tutta la mia stima. A quelli che si nascondono e insultano un immenso giornalista come Andrea Scanzi posso solo dire che fanni una vitaccia a non riconoscere chi è migliore di se stessi.

      Piace a 2 people

  6. Sono d’accordo con Scanzie eccetto
    “Per rinunciare alle poltrone (sicure nel governo Salvimaio), ai soldi e alla visibilità in nome unicamente delle proprie idee, giuste o sbagliate che siano, servono onestà intellettuale, cuore, anima e palle.”

    Non esageriamo, ha saltato un giro per farsi gli affari suoi, non in nome delle sue idee, e proprio per via dell’importanza che ebbe in quel quinquennio era certo di essere ricandidato e vincere. Mica si aspettava una legislatura del genere. È adesso che ha rinunciato ai futuri soldi in nome delle idee.

    Piace a 1 persona

    • Dici, Paola? Non è che tanto, ora come ora, non poteva entrare e si sta conservando per quando tutti questi avranno finito il secondo mandato?
      A quel punto arriverà fresco come un fiore, l’immagine della coerenza e della purezza, con le mani pulite, mentre gli altri se le saranno sporcate al posto suo?
      Mah. Sarà che a me l’ignavia non è mai andata giù… lui A PAROLE è rivoluzionario, ma poi non ha mai mosso un dito.
      E quando ha fatto le barricate, da quando il m5s è al governo, le ha fatte sempre contro, creando scompiglio, per poi sparire di nuovo.
      L’unica lotta che ha fatto era, con Di Maio, la caxxata dei gilet jeunes, pensa te… e non mi stupirei se ne fosse stato l’ideatore.
      Chi sta pagando, per quell’errore, è il solito Giggino.

      "Mi piace"

      • No e mica pensavo che entrava ora, ora non entrano quelli dentro figuriamoci quelli fuori. Mi riferisco alla prossima legislatura.

        "Mi piace"

      • E allora il giro futuro, coi futuri soldi (?) non l’ha ancora saltato, anzi, si è messo sotto canfora nell’attesa. Ha saltato il secondo mandato per mandare avanti gli altri, ché a lui veniva da ridere (cit) 😆

        "Mi piace"

      • Sì, però questo depone ulteriormente a suo favore. Lui ha saltato un giro consapevole di avere diritto ad un’altra corsa perché aveva un rispetto incrollabile, fideistico nella regola. Cioè mai(nella sua purezza) avrebbe immaginato che si questionasse su quella.
        Poi quando ha visto che era in discussione si sarà pure detto: e chi sono io? Un coglione? (Tra parentesi altra regola che li ingabbia, loro si sono fatti più che altro male da soli co ste regole assurde).

        Intanto scopro da Mentana che “Draghi è stato chiamato non a salvare l’Italia, ma a salvare l’Europa”.
        Ma anche un po’ meno!

        Piace a 1 persona

    • Gentile Paolapci, è questo che non si sopporta del personaggio: ha deciso di sposarsi, di viaggiare, di scrivere etc.etc. ( in pratica di lasciare). Bene, era il suo diritto. Però, la politica non è un hip/hop bus turistico dove sali e scendi quando vuoi. È sceso? Addio.
      Ancora, il suo mancato appoggio durante la recente crisi del governo Conte non mi è piaciuto.
      Saluti

      "Mi piace"

  7. Intanto Di Battista è ancora iscritto, punto primo!! Punto secondo nonostante sia coinvolgente, trascinatore, istrionico, poteva aspettare prima di dichiarare l’uscita che sinora uscita non è!! Combattere contro tutti i detrattori ogni giorno, con i media che ogni giorno ti massacrano, con colleghi politici che non definisco, è una cosa, stare fuori farsi i fatti propri è tutt’altro!! Chi è il vero coerente allora? Scanzi non è proprio come dici tu!!

    "Mi piace"

    • Condivido la tua chiosa.
      Poi hai scritto “nonostante sia coinvolgente, trascinatore, istrionico” che sono delle abilità coltivate nel tempo, ma che approdano dove?
      Qualcuno saprebbe ricordarmi una personale iniziativa parlamentare che avesse migliorato la vita dei cittadini e che fosse stata firmata da lui?
      Tutti capaci a puntare il dito per acquisire consensi, vedi gli stolti oppositori di Conte.
      Ma i somari CASCANO quando vengono messi alla prova del governo.
      LUI È come il capitone sciacallo, che da il meglio di sé quando è in tour propagandistico.
      Ma se gli affidassi un incarico ti troveresti di fronte all’inconsistenza, all’inaffidabilita’, all’incapacita’ ignorante di comprendere e gestire fenomeni complessi che, nel migliore dei casi condurrebbe all’immobilismo, nell’altra probabilissima alternativa disastri e peggioramento della situazione ereditata.

      Io non affiderei MAI un’azienda che deve competere in un mercato concorrenziale al primo che passa o al più simpatico.
      Però come popolo affidiamo a simili guasconi cazzari la guida di una nazione, considerando la competenza e la cultura come degli ostacoli.

      VORREI RICORDARVI CHE LA MERKEL Guida LA GERMANIA DA QUASI 20 ANNI ED È LAUREATA IN FISICA CON MASTER IN CHIMICA QUANTISTICA.

      I nostri sciagurati cazzari da che basi partono? Così per curiosità su cui impostare un confronto, per capire l’approccio di ciascuno ai problemi da risolvere.
      Dai scatenate i a contraddirti. Portate i vostri esempi di miracoli dovuti al l’imposizione delle loro sante mani e alla beatitudine dei loro sguardi.

      Io provo solo desolazione.

      "Mi piace"

      • Tu puoi essere anche laureato ma sempre una nullità rimani “e tu che hai prodotto per poter sindacare sugli altri??? Si non me lo dire lo so che hai prodotto:stronzi soli stronzi,da quando sei nato.

        "Mi piace"

  8. Gli ho sempre detto che era troppo idealista e troppo poco pragmatico per fare il politico.

    C O N C O R DO

    E qua comincia e termina l’articolo.
    IL resto è solo “Pulviscolo catramoso”.

    Uno che ambisca ad una carriera politica, nel suo senso più alto e nobile, DEVE avere come fine il miglioramento delle condizioni di vita del suo popolo. In termini di benessere economico, salute, condizioni ambientali, istruzione, libertà di movimento pensiero e iniziativa, di protezione dai pericoli esterni ed interni, di riconoscimento e difesa di tutti i diritti costituzionali in senso esteso.
    E si deve “SBATTERE” per raggiungere i suoi obiettivi andando a persuadere coloro che si contrappongono. Con la forza della ragione impiegando ogni sua risorsa dialettica.

    CONTE È STATO UN VERO POLITICO IN SEDE DI TRATTATIVA PER I FONDI DEL RECOVERY PLAN.

    Altrimenti resterebbe un saltimbanco della chiacchiera retorica fine a se stessa, di un saltimbanco delle supercazzole spacciate per indignata prosa di denuncia.
    In altre parole uun ennesimo parassita a carico che filosofeggia senza indicare soluzioni praticabili e misurabili.

    PER ME DIBBA NON È E NON SARÀ MAI UN POLITICO.
    Un cazzaro che non ha nulla da offrire se non un’abilita’ a carpire la fiducia altrui rendendosi piacione.
    Un narciso come si è sempre dichiarato fra il serio e il faceto lo stesso Scanzi.

    Queste sono le ragioni che mi fanno rigettare l’adesione a questo processo di SANTIFICAZIONE del Dibba.
    Continuasse a vivere la sua libertà, la sua sbandata anarchia senza approdi. Un popolo che soffre necessita di certezze e prospettive per mettere in tavola almeno il pranzo e la cena, non delle funamboliche pensate ignoranti di uno Zingaro perennemente in fuga dalle responsabilità.

    "Mi piace"

  9. Mamma mia, ‘sto Scanzi, pur di pubblicare una sua foto, scrive dei pipponi di insulso autocompiacimento a contorno. Sui contenuti sarebbe anche abbastanza condivisibile, ma sulla forma (foto allegate comprese) ci ha davvero frantumato gli zebedei. Basta!

    "Mi piace"

  10. No scusate, ma Mentana fa vedere filmati della Leopolda (per tacere degli ospiti), sky c’ha Borghi in studio, Rainews ch,ha Giuli in collegamento e rai1 c’ha la vita in diretta.

    "Mi piace"

  11. Caro Andrea,
    che popolo strano l’italico…!
    agli onesti che non rubano, preferisce fare le processioni orantes atque laudantes dietro pifferai ladri, corrotti, corruttori e servi dei potenti; se non peggio, benedictio in faciem suam et post tergum prenditori e prepotenti…!!!
    amen…!!!!!

    "Mi piace"

  12. Ognuno è libero di farsi la propria idea, il proprio ragionamento il proprio pensiero su quanto successo, ma credo che chi offende per il solo gusto di dare fiato alla bocca potrebbe candidarsi a frequentare i talk show italiani.
    Il mio pensiero per quanto possa valere (lo è solo per me) in questo mese l’ho più volte scritto, per farla breve concordo su tutta la vicenda (draghi) con ciò scritto e detto dall’unico vero giornalista Marco Travaglio.
    Aggiungo , su ciò che vi sta a cuore: Treccani significato di COERENTE: Che non contiene contraddizioni: ragionamento coerente; idee, parole coerenti; una persona coerente; essere coerente con se stesso, compiere azioni non contraddittorie rispetto alle proprie idee di persona fedele ai suoi principî o che agisce in modo conforme al proprio pensiero: in particolare, si dice di chi agisce conformemente al proprio pensiero; un uomo politico deve essere coerente con le proprie idee.
    Adesso ditemi: parte di chi stava al governo, per non dire dell’innominabile, Boschi, Berlusconi, Tajani, Gelmini, Gasparri, Salvini ecc. ecc. queste per voi sono le persone e i politici coerenti…..Auguri, fatevi sentire tra un paio di mesi.

    Piace a 1 persona

  13. Come al solito l’unico(o quasi) che scrive cose intelligenti e neutrali è una persona che ci mette la faccia e che, naturalmente, merita tutta la mia stima. A quelli che si nascondono e insultano un immenso giornalista come Andrea Scanzi posso solo dire che fanni una vitaccia a non riconoscere chi è migliore di se stessi.

    Piace a 1 persona

  14. Più li leggo e più mi rendo conto che molti attacchi verso Di Battista appaiono esagerati, inconsistenti, incoerenti e illogici, mi sembra di assistere all’attaco del branco verso la preda isolata.
    Anch’io ero, per vari motivi, a favore del sostegno a Draghi, ma di certo non mi metto ad offendere e diffamare chi la pensa diversamente. anche loro hanno delle ragioni validissime, sono solo punti di vista senza avere la controprova, di certo avrei preferito conoscere il programma e chi deve metterlo in pratica, ma tutto viene fatto al segreto delle “tenebre”?.
    Non sempre i super esperti sono dei buoni politici, altrimenti tutti i premi nobel sarebbero dei grandi statisti.
    Quindi, secondo qualche linea di pensiero, solo chi ha avuto la possibilità di laurearsi e fare esperienza in grandi istituzioni o aziende può aspirare di diventare un politico, altrimenti è considerato un parvenu impostore per sempre, qualsiasi cosa faccia. Insomma il governo “dei migliori” o degli ottimati. Guarda caso è quello che vanno dicendo in giro i tre Cazzari.

    "Mi piace"

  15. Purtroppo a me piace leggere articoli di giornale e se posso commentarli mi piacciono ancora di più, gli articoli, del giornale, vanno e vengono, non come le maree, ma seguono una loro dinamica, un’esistenza tutta particolare che si collega, direttamente o indirettamente, alle questione centrale: il governo e la politica. Ma lo Scanzi sembra a corto di contenuti etici ma non di proselitismi empatici ne di voli da trampoliere, coagulando un problema enorme come la visibilità e la sua funzione in ruoli pubblici, di bilanciamento o sbilanciamento delle alleanze, in un sereno “Ciao dibba, stai sereno che le cinciallegre gracchiano sempre che paiono cornacchie e da cornacchie a per…nac..chie, il passo è troppo breve, quindi che il mio articolo ti sia scudo e anatema contro questa assurda e cerulea situazione”.
    Ma Scanzi non va alla radice del problema, non ha una visione d’insieme, non ha punti critici fermi, come non ha punti fermi e forti di valenza politica. Il gioco vale la candela se nella tuttologia si resta sempre alla superficie facendo il gioco dell’uno o dell’altro politico di turno; c’est la vie.

    "Mi piace"

  16. La “coerenza” non è un assoluto, né ha una valenza per forza sempre positiva.
    Nel caso di Di Battista io la vedo come una sua limitazione/prigione.
    Il Dibba si preoccupa più di mantenere intatta la propria immagine di “cavaliere puro” , che dell’efficacia e delle battaglie politiche IN CAMPO, indispensabili per dare e mantenere credibilità al Movimento.
    Lui è un teorico della lotta e sogna di potersi sempre scegliere gli avversari e gli alleati. Ma la vita e la politica funzionano in modo diverso.
    Non stupisce che di sia distanziato dal Movimento, ma nonostante tutto ne incarna una delle tante anime.

    "Mi piace"