Napoli, I Municipalità, Mele: a Posillipo trasporto pubblico al collasso

L’assessore: «Quartiere sempre più isolato e abbandonato al proprio destino»

NAPOLI – «Il trasporto pubblico a Posillipo è ormai al collasso. Sono mesi che la Funicolare è interrotta e i cittadini sono esasperati da questo enorme disservizio. Ma, intanto, Anm, i consiglieri, gli assessori, il sindaco, si dimostrano sordi alle proteste e distanti da un problema che, a quanto pare, non sembra suscitare il loro interesse». Così Ilaria Mele, assessore alla Sanità della I Municipalità del Comune di Napoli. «Parliamo di un quartiere ormai sempre più isolato e abbandonato al suo destino. Con gli autobus rimasti come unica alternativa all’utilizzo delle auto, con tutte le conseguenze del caso. A cominciare dal traffico fino agli assembramenti alle fermate, dovuti soprattutto agli orari non rispettati, così come davanti a scuole, negozi e supermercati». Ma se il trasporto su ferro è stato completamente cancellato, non mancano di certo i problemi inerenti a quello su gomma. «Non capiamo perché siano state soppresse, tra l’altro senza alcuna comunicazione ufficiale, le fermate di San Gioacchino, da entrambi i lati, e quella di Parco Angelina in discesa. Chi abita in via Scipione Capece o in via Nevio, così come in via Pacuvio, via Giovenale e via Stazio, è costretto a dover usufruire delle fermate di via Manzoni o Sant’Antonio e poi proseguire a piedi. Con tutte le difficoltà del caso per le persone anziane o con problemi di deambulazione». «La Funicolare di Mergellina – aggiunge – ha rappresentato da sempre per i residenti una risorsa importante, grazie al suo collegamento diretto con via Manzoni. Ma oggi quel tragitto è diventato molto più lungo e complicato. Per qualcuno impossibile da percorrere. Continuo a ricevere proteste e segnalazioni da parte dei cittadini, ai quali sono vicina e posso assicurare che la loro voce è e sempre sarà la mia. Non ci arrenderemo di fronte a questa ingiustizia e farò di tutto affinché chi di dovere – conclude – ripristini quanto prima questo servizio dovuto».Napoli, 12 febbraio 2021                                   L’ufficio stampa