Salvini, la pura del voto e l’ammucchiata

(Tommaso Merlo) – Salvini al di là delle chiacchiere ha paura del voto. Una paura più che comprensibile. Per lui questo sarebbe il momento peggiore per conquistare gli agognati pieni poteri. Salvini si ritroverebbe infatti a governare una fase molto complessa che metterebbe a dura prova le sue qualità di statista ma soprattutto una fase che non gli conviene politicamente. Se diventasse premier oggi, Salvini sarebbe costretto a proseguire la politica del governo Conte sia nell’affrontare la crisi sanitaria che quella economica. Questo perché nonostante mesi di sciacallaggio, non vi sono in realtà idee e strategie alternative e migliori a quelle adottate per gestire l’emergenza fino ad oggi. Tranne quella di trasformare l’Italia in un lazzaretto come han fatto i suoi amichetti sovranisti in giro per il mondo. Ma Salvini non ne avrebbe il coraggio e i suoi alleati di governo non glielo permetterebbero. Ma non solo. Se agguantasse i pieni poteri oggi, Salvini si ritroverebbe ad affrontare una crisi post pandemia che si preannuncia ancora più grave, una crisi che potrebbe costringere il suo governo a scelte molto impopolari, altro che baggianate propagandistiche. Molto meglio per Salvini una bella ammucchiata governativa che gli permetterebbe di scaricare le responsabilità su qualche parafulmine cottarelliano. Tenendo un piede dentro e uno fuori, giocherellando a colpi di tweet per tenere calde le sue truppe e poi andare all’incasso una volta tornato il sereno. Ma non solo. Se agguantasse i piedi poteri oggi, Salvini si ritroverebbe a guidare un Italia che dipende disperatamente dai soldi dell’odiata Europa per sopravvivere. Una vera iattura per lui e per tutta la banda sovranista. Salvini ha già fatto sapere che rinuncerebbe alla quota di prestiti del Recovery. Un danno di miliardi e miliardi per l’Italia, una mossa sciagurata ma politicamente comprensibile. Salvini e tutto il sovranismo devono la loro fortuna ai rigurgiti nazionalisti e antieuropei, guidare un paese in ginocchio che dipende da Bruxelles per rialzarsi è il peggiore scenario possibile per loro. Con l’aggravante che quei soldi li ha trovati il detestato Conte. Con l’aggravante che quella scomoda dipendenza farebbe implodere l’ipocrisia di un centrodestra che si spaccia come unito ma che in realtà è profondamente spaccato sull’Europa. Ma non solo. Se si andasse al voto, Salvini lo farebbe col suo nemico Conte ai massimi livelli di gradimento. Un Conte detronizzato non per demeriti, ma per una congiura intestina ordita dal suo omonimo, un Papeete ancora più assurdo e deleterio. Misfatti che nelle urne avranno un peso consistente. Il detestato Giuseppe Conte potrebbe rivelarsi un osso molto duro da battere nelle urne dopo quello che ha dimostrato di saper fare, dopo l’ennesimo tradimento subito e con un paese ancora spaventato e in piena emergenza. Davvero un pessimo momento per una svolta sovranista. E se una coalizione guidata da Conte alla fine vincesse le elezioni, il sovranismo nostrano rischia di finire a spasso per anni e pure lontano dal parlamento vista la sforbiciata di scranni. Anni a cinguettare col rischio che tramontino le paure e le divisioni su cui lucrano. Col rischio che un Europa protagonista afflosci il vento sovranista. Col rischio di tornare ad essere i partitini estremisti di sempre. Già, al di là delle chiacchiere Salvini ha paura del voto e preferirebbe un’ammucchiata. Per lui questo sarebbe il momento peggiore per conquistare gli agognati pieni poteri.

20 replies

  1. SI TORNI A VOTARE.
    Ci toglieremmo dalle balle definitivamente il bomba.
    Gli italiani metterebbero alla prova lo sciacallo e la fascio coatta che finora hanno solo saputo strepitare.
    Tempo 2 mesi, massimo 3 e verrebbero inghiottiti nelle fogne della storia.

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    • si ma intanto si sarebbero ingozzati
      fatto sparire un bel pò di fondi
      nominato i loro lacchè
      fatto contratti capestro nei confronti dello stato
      riformato a modo loro la Costituzione
      eletto il LORO presidente pregiudicato
      fatte leggi scudo dalla giustizia
      riproposta la prescrizione per i lotro reati
      indulto per i pregressi
      nuova legge elettorale pro loro
      scaricato ad altri ogni nefandezza
      e lasciato NOI nella fogna
      con un enorme debito da pagare sempre ai soliti
      privatizzato e svenduto ogni bene dello stato
      Lombardia docet
      no! bisogna combattere fino all’ultimo
      Borelli: resistere, resistere, resistere

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      • Questi in Europa non toccherebbero palla.
        Con Gentiloni agli affari economici, i tedeschi a capo dell’UE e la francese alla BCE sono fottuti prima ancora di iniziare a giocare.
        Le loro menate sull’uscita dall’EU e ‘abbndono dell’euro scatenerebbero le agenzie di rating che classificherebbero i nostri titoli di stato a livello spazzatura. E la BCE, PER STATUTO, non potrebbe rinnovarli presentando contemporaneamente all’incasso i 400 miliardi finora prestati.
        L’ho scritto stamane in un altro post. Gli italiani amano giocare con il fuoco fino a quando non incendiano e distruggono la casa in cui vivono.
        LASCIAMOLI LAVORARE. (Cit. di un noto puttaniere mafioso)

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      • Jerome B.
        questi fanno tempo a fare un pacco di debiti
        eppoi dare la colpa alla UE
        perchè non vuole aiutare l’Italia
        prima che li rincorrano con il mattarello
        intanto farebbero sparire il malloppo su cui riescono a mettere le mani
        49 milioni docet

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      • Lo faranno lo stesso con italia viva.Renzi gioca in due forni.Governo politico e costituzionale.5stelle dovrebbe fare uguale governo politico o elezioni.Dovrebbero dire governo politico solo con Conte e chi ci sta oppure d’accordo con lega e fdi avendo la maggioranza “elezioni”.Vedremmo poi cosa farebbe Renzi e i suoi schiavi.Intanto la responsabilità di andare al voto non sarebbe solo di 5stelle e se si andasse ad elezioni.Non se ne pagherebbe lo scotto.Di fronte ad elezioni vediamo che fa Bellanova e scalfarotto e tutti in pidiini di.Italia viva MINIMO.SI.CAGANO.SOTTO

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    • Incomincio a pensare che non sia così sicuro che la destra vincerebbe…

      Quando ho letto “le sue qualità di statista” ho pensato che questo dovesse essere una fine ironia. Statista e Salvini si trovano nella stessa frase solo se c’è anche una negazione

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  2. Sono esattamente le ragioni per cui vorrei che si andasse a votare e costringerli a governare, gli stanno facendo un gran favore rattoppare la situazione

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  3. D’accordo con Adriano. Loro stessi, la destra nell’insieme, sanno che non sarebbero all’altezza di governare un Paese nelle condizioni del nostro perciò non si disperano più di tanto nel chiedere il voto. Ciò non toglie che se malauguratamente dovesse succedere davvero, a causa del voto, di un loro arrivo al governo farebbero tanto di quel danno che lo pagheremo caro, molto caro.
    Per questo sarebbe meglio cercare di evitare di andare a elezioni e cercare una possibile soluzione alla crisi anche a costo di forti mal di pancia.

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    • Io invece vedrei un’Europa ancora più forte senza il capitone venduto ai russi, la fascio coatta venduta ai trumpiani e il bomba venduto ai beduini.
      Altro che se ci aiuterebbero!!!

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  4. Mi viene un dubbio.
    A destra abbiamo tre partiti-troll: fi col nonnetto mafiobassotto e puttaniere, no comment, lega con lo scemo del villaggio, bravo solo a fare la vittima e a offendere, e fdi con la zoccoletta (cit) che s’indigna e s’infervora h24.
    Tre leader col complesso di inferiorità, che disturbano e provocano, offendono e sragionano, proprio come i troll nelle discussioni, che vanno avanti a slogan e attacchi ma incapaci di sostenere un ragionamento. Tre personaggi da bar che se ci fossero loro a dirigere la nazionale di calcio saremmo campioni del mondo a vita.
    Poi vabeh c’è anche iv a destra, e l’udc, ma sono microbi con la tosse.

    Ora mi chiedo: partendo dal presupposto (magari sbaglio, ovvio) che siamo una colonia e che la politica si sia venduta da decenni ai colonialisti, che tendenzialmente dovrebbero pendere a destra vista la concentrazione di potere e ricchezze, possibile che non siano riusciti a trovare qualche personaggio decente da stipendiare per far finta di essere un leader della destra?
    Mi sembra difficile.

    Allora mi chiedo: non sarà che i colonizzatori hanno messo volutamente a destra degli spaventapasseri, dei babau, in modo da spingere i voti sulla (sedicente) sinistra, che loro stessi trovano molto più adatta a fare le loro politiche di destra?

    Perchè le destre quando fanno una politica di destra si trovano contro la cittadinanza che si oppone e protesta, mentre quando quelle stesse politiche le fanno fare alla (sedicente) sinistra, opposizioni e proteste quasi si annullano e tutto fila molto più liscio.
    Così mi sembra tutto molto più sensato.

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    • In effetti ho sempre pensato che Renzi e i suoi mal-imitati “role model” Macron e Tony Blair fossero dei cavalli di Troia della destra.

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  5. Non trovo una soluzione migliore del Voto. Purtroppo la Legge elettorale ha dato un Parlamento senza una maggioranza. Siamo tornati alla cosiddetta Prima Repubblica, rappresentata col sistema proporzionale ( al 75%), pertanto i Governi, le maggioranze si formano in Parlamento. Ci sono stati 2 tentativi. Falliti come sappiamo per i motivi noti. E per i Matteo arcinoti. Ora una maggioranza che “attraversi” i 5stelle ( primo partito) con forze eterogenee e avverse ( dal PD a Forza Italia? con gruppi improvvisati ed instabili?) è improponibile. A meno che non la guidi Mattarella stesso ( cosa impossibile). Nessun uomo “del Presidente” credo, avrebbe la fiducia dei 5stelle. Allora, ripeto, meglio il voto. Sciogliamo le Camere e vinca…il più convincente. Non è scritto ancora nulla.

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    • Ahahahhahahahahah.
      E pensare che quando si esibisce come camicia bruna su questo blog raccoglie tanto. Ortaggi, pernacchie, insulti, anatemi, maledizioni.
      Un altro maato di protagonismo che cerca di vivere con la luce riflessa da altri.
      A sempiterna memoria resterà il tempismo adottato per la presentazione del suo partito. Il giorno successivo alla vittoria di Conte in sede di trattative europee.
      Lui che contava sul fallimento per presentarsi come novello Farage italico lo ha preso clamorosamente ne Qlo e da allora è diventato un paria a sua insaputa.
      Che pirla con la nnocca.. Così concilio il suo varesottismo con l’origine terrona, anzi proprio sannita.
      Il padre è stato sindaco di San Giorgio la Molara, eletto nel 2010 con il simbolo della lega Merd.

      http://www.ntr24.tv/2016/05/20/san-giorgio-la-molara-il-sindaco-paragone-presenta-la-lista-paese-mio/

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  6. Su molti articoli che descrivono gli eventi che hanno portato alla crisi di governo e sulla responsabilità di Renzi sulle dimissioni di Conte ho letto molti commenti che censurano l’operato di Renzi colpevole di spingerci verso le urne e molti prefigurando una vittoria della destra hanno incolpato il popolo italiano di scarsa memoria. In realtà secondo me sono i Grillini che hanno una memoria cortissima tanto che non solo non ricordano più i principi fondanti del movimento ma anche come loro hanno trattato Renzi all’atto della diretta streaming .Basterebbe cercarla sul web per capire che ciò che fa ora Renzi è pura restituzione del trattamento avuto a suo tempo.

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    • Te sei un’altra rincoglionita.
      Ma hai afferrato in quale contesto storico si sta muovendo l’umanità?
      Hai capito che di fronte ad una crisi storica da pandemia certi personalismi andrebbero lasciati da parte se veramente si tenesse al bene comune?
      Tu da dove scrivi? Da Marte e da Saturno?
      Con tutti i provvedimenti che l’urgenza ti impone pensi alle restituzioni di questo farabutto a libro paga dei beduini mediorientali?
      Tutti gli attacchi che ha storicamente ricevuti sono giustificati.
      Ritieni giusti i vantaggi concessi a confindustria con il job’s act?
      E la garanzia statale sulle obbligazioni Mps, teoricamente rientranti nel bail-in e per questo acquistate in gran quantitativo da finanziere con base a Londra Davide Serra, che se le ritrovò con valore triplicato?
      E le soffiate a CDB sua riforma delle banche popolari, senza subire alcun processo per Insider trading?
      E le porcate attorno agli appalti Consip che vedevano coinvolti il giglio fradicio, in primis ill padre, generali dei carabinieri e magistrati romani orbi che indagarono gli inquirenti invece dei colpevoli?
      E la schiforma costituzionale, persa la quale si sarebbe ritirato dalla politica?
      Per arrivare alla sua attività da obbista per conto delle monarchie petrolifere, che ci hanno tirato tante fregature, come il fallimento di Piaggio Aerospace, dopo aver preso possesso di un drone e affondato il secondo prototipo, dopo la fregatura dell’Airbus decotto e affittato ad un prezzo stratosferico e senza senso in favore di Etihad, che aveva contribuito ad affondare ulteriormente Alitalia?
      Proprio lui oggi, conquella faccia di caxxo, lancia accuse di immobilismo e statalismo dopo aver lasciato macerie?
      Vaffanqlo TU & LUI.

      Quando mi leggi GIRA AL LARGO, PEZZENTE PROPAGANDISTA DELLA MINKIA. Perchè ti distruggo facendo ricorso alla mia memoria storica.

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  7. Adele? Che sia la famosa Adele Gambero che ,dopo l’uscita ignominiosa dal M5S, sbandierava l’intenzione di voler fondare un partito suo? Solo una così poteva partorire un simile ragionamento.

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  8. A me sembra tutto molto chiaro. Dal 2018 ovvero da quando il M5S ha avuto il 33% e ha cercato in tutti i modi di formare un Governo non basato sugli idealismi ma sui temi concreti per modernizzare questo nostro Paese con chi ci stava, le reazioni sono state le seguenti: Il PD, allora guidato da Renzi decise di tirarsi fuori e di accomodarsi sul divano a mangiare i “pop-Corn” e il blocco di Centro destra che non voleva neppure trattare sperando in questo modo di poter ritornare agli “inciuci” del famoso “patto del Nazareno” ma Mattarella giustamente non lo consentì. Ci vollero 3 mesi per consentire la costituzione di un Governo. Fu firmato un patto scritto e sottoscritto dalla Lega ( che dovette prima chiedere il beneplacito del “Cavaliere”). Fin dal primo giorno Il Sig. Salvini, ottenute quelle 2 cose che interessavano loro, cominciò a far propaganda elettorale accusando e denigrando continuamente il M5S senza minimamente occuparsi delle sorti del paese e ponendo al centro del dibattito tutti temi divisivi che non erano neppure menzionati ne famoso “Contratto” sottoscritto. A distanza di tempo, Renzi si è comportato, con tattiche più raffinate, in modo da perseguire lo stesso obiettivo: Far fuori il M5S. Questo è l’obiettivo di TUTTI i partiti da destra a sinistra. Non li vogliono in Parlamento perchè il Parlamento è considerato di loro proprietà perchè vi siedono da oltre 20 anni(una specie di “uso capione”) e l’avvento del M5S ha creato un disturbo tale che la parola d’ordine è “ELIMINARLO”. Il problema dei 5S purtroppo è stato quello di avere una comunicazione assolutamente inadeguata ed inefficace e questo io lo denunciai già nel 2018. Una altra grandissima lacuna del M5S è che non esiste e non è mai esistito un luogo virtuale o fisico dove ci si potesse confrontare “politicamente”.Chi ci ha tentato è stato allontanato.

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