Virginia e il fuoco amico

(Roberta Labonia) – “Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”. È un detto antico, frutto della saggezza popolare, che si attaglia alla perfezione a quanto già da tempo sta sperimentando sulla sua pelle Virginia Raggi in Campidoglio. Se è cosa ormai di dominio pubblico che la prima Sindaca di Roma è stata fatta oggetto in questi ultimi 3 anni di uno dei più feroci e pretestuosi attacchi mediatici e giudiziari (da cui è uscita indenne), che Italia ricordi, e parlo del giornalone unico e dei palazzinari romani che lo editano, della destra e di buona parte della sinistra, tutti uniti in una corrispondenza di amorosi sensi nel “dagli alla Raggi”, forse non lo è altrettanto sapere che da quando Virginia è salita in Campidoglio si è dovuta guardare le spalle: non solo dall’opposizione consiliare ma anche da un pugno di consiglieri del MoVimento che si sentono unici portatori dello spirito delle origini, soggetti che, alla notizia che Virginia si sarebbe messa in gioco per un secondo mandato, oggi sono definitivamente usciti allo scoperto. Personaggi che ad ogni pie’ sospinto ogni giorno attaccano Virginia via social e, spesso, via stampa, rilasciando interviste a testate compiacenti a cui non pare vero di poterci mettere, come si usa dire in questi casi, il carico da 12.Ma cosa prude a questi signori? Accusano la Sindaca di aver soffocato il dibattito interno, di aver adottato un sistema verticistico che non valorizza anzi, mortifica, le loro competenze e il loro impegno (è la stessa genia di mancate prime donne che ha fatto rischiare la scissione grillina nel Parlamento nazionale). Ma c’è di più, vai a scorrere i loro profili social, leggi i loro post degli ultimi mesi (ne leggi uno e li hai letti tutti) e tutto ti diventa più chiaro. A partire da Enrico Stefano, uno che da anni si sente detentore di una visione illuminata di quale dovrà essere il futuro di Roma. In vista delle prossime comunali ha steso un post a penne unificate, denominato il “Piano di Roma”, insieme a tutta l’allegra compagnia: Donatella Iorio e Marco Terranova, entrambi dimissionari dalla presidenza delle Commissioni capitoline, rispettivamente, urbanistica e bilancio per “motivi personali”, Angelo Sturni, uno a cui piacerebbe candidarsi per Roma, Alessandra Agnello. In queste ore la fronda ha fatto un altro proselite, Simona Ficcardi, una che si dice delusa dal Movimento ma ci resta dentro, mica come il suo compagno in Regione Lazio, Marco Cacciatore che, armi e bagagli, si è trasferito al misto.

Ma che dice questo “Piano per Roma” ? Auspica, in vista delle prossime comunali, di coinvolgere “le altre forze politiche e sociali in un progetto che metta al centro i temi” e, soprattutto, si augura un “Sindaco capace di unire, una figura terza di alto profilo istituzionale”. Quindi, sottinteso, non la Raggi. E se ancora ci fosse qualche dubbio di interpretazione Donatella Iorio, proprio ieri, dalle pagine di Repubblica, ce lo ha tolto. Raggi ha ritirato la delega di vice sindaco all’assessore Bergamo e al suo posto ha messo il fedelissimo Pietro Calabrese? Lei non è d’accordo. E ancora: “la mia idea? Non coincide con quella della Sindaca. Si può replicare lo schema nazionale, l’alleanza fra Movimento e Pd anche a Roma” . Ed è qui che casca l’asino: una fetta non trascurabile del MoVimento romano, compresi i 2 Assessori Bergamo e Cafarotti, rimossi dalla Raggi dalla Giunta in queste ore, in contrasto con l’indirizzo espresso dai vertici nazionali, a Roma vuole fare pastetta col Pd. Ne’ Zingaretti ne’ la Raggi a capo di Roma, ma una figura “di alto profilo istituzionale” di gradimento di entrambi gli schieramenti. Insomma andrebbero cercando un Conte versione territoriale, un simil Draghi riesumato da chissà che polverosa poltrona. Oppure, per molti, perchè escludere a priori un altro nome interno? Tipo l’ambiziosa Monica Lozzi, minisindaco del VII Municipio, una che la personalità di Virginia l’ha sempre sofferta e che oggi mette i like ai post in ciclostile della fronda Capitolina. Lungi dal dimettersi dall’incarico per cui ha preso i voti nel MoVimento, è un altra di quelli rimasti appiccicata alla poltrona e ha sposato la causa di un altro traditore, l’Italexit di Gianluigi Paragone. Personaggetti (per dirla alla De Luca), a cui la ricandidatura della Raggi è suonata come un atto di superbia. È appoggiata dai vertici? Non importa, secondo le regole del MoVimento deve passare prima per le comunarie e mettersi in gioco come tutti gli altri del MoVimento che vorranno candidarsi. Come se ci fosse qualche dubbio che quella più votata sarebbe lei, Virginia Raggi. Anzi, mi auguro che si sottoponga al giudizio degli iscritti, così da metterli a tacere, i frondisti. Da non sottovalutarli: un gruppetto composto da mezze figure che non tengono il confronto con Virginia Raggi, che Roma la sta ricostruendo dalle fondamenta con competenza, visione e determinazione, ma che in Consiglio comunale va cercando proseliti. In vista delle elezioni può diventare pericolosa, facendo mancare i numeri alla Sindaca. Quello che difficilmente potrebbe riuscire ad improbabili avversari politici come il borioso Carlo Calenda o un riesumato destrorso come Guido Bertolaso, potrebbe riuscire a loro, il “fuoco amico”.

62 replies

  1. la cosa divertente è che questi consiglieri si dichiarano i veri grillini delle origini e poi,pur di far fuori virginia,vorrebbero un’alleanza col pd romano che è il peggio del peggio

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  2. Al di là di tutta questa fuffa, ieri avrei dovuto raggiungere la Metro Piramide (mi scuso con i non romani) da Stazione Ostiense. Il passaggio sotterraneo, con i tapis roulant non funzionanti, era naturalmente chiuso. Sono dovuto quindi uscire all’esterno, e raggiungere la metro sotto la pioggia. Questo solo per dire l’ultima.
    Cara Labonia, io ho deciso di pensare solo a alle faccende terra terra, come il più semplice dei cittadini. Me ne fotto di articoli come il suo. Me ne sto zitto zitto, e aspetto con calma il giorno delle elezioni.

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    • Uh, che guaio. Piove, sindaco ladro. E tu, che già pensi al voto, quella mattina non avevi pensato all’ombrello? Ma fai il favore, tu hai già deciso il tuo voto e tu sai perché. Quello che hai descritto come un disaster day mi è successo a Parigi e anche a Londra, e guarda che lì piove molto

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    • @Federico C,
      sta a vedere, ora, che il non funzionamneto del tapis roulant é colpa della raggi…!!!
      sta a vedere che i “capaci” come alemagno, rutegli e altri che hanno portato il deficit della capitale al limite della bancarotta…vengono pure rimpianti…!!!
      ma vaffa… va!!!

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      • Si si @tonino b.
        Se la mette così glielo scrivo senza problemi: è colpa dell’amministrazione Raggi. Contento? Adesso mi dia pure del qualunquista.
        Lei parla per frasi fatte, i bravi, i capaci, rutegli.
        E non coglie il succo del discorso.
        Un abbraccio

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      • Federico C si informi sulla storia ultradecennale della Metro Piramide e della Stazione Ostiense prima di additare questo o quella. È storia, schifosa ma pur sempre storia, e non opinioni. Poi sia chiaro voti pure chi je pare, come se dice a Roma “masticazziiii”

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    • La Raggi ha ereditato una Roma terzermondista, sotto tutti gli aspetti, e con un lavoro titanico sta riuscendo a rimediare alle corrotte amministrazioni che l’hanno preceduta. Se lei è in buona fede, si informi, guardi i bilanci, pensi ai Casamonica defenestrati, all’Atac e Ama sulla via del risanamento e sono sicuro che cambierà di idea. Se i suoi idoli – e magari facilitatori – sono quelli che hanno spolpato e lasciato allo sbando l’Urbe, lasci perdere, è un caso perso di viltà politica.

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    • No, l’ultima su Virginia Raggi ce la racconta Gramellini con il titolo Amici:

      “La sindaca di Roma ha nominato assessora alla Cultura una sua compagna di liceo. Solo un osservatore particolarmente prevenuto vi troverebbe qualcosa da ridire. Darei per scontato che in un incarico così decisivo (la cultura, per Roma, è come la finanza per Milano o le nocciole per Alba) Virginia Raggi abbia preteso il meglio e valutato fior di candidati, salvo concludere che la persona giusta sorrideva già nella foto di classe della sua adolescenza. E non era una compagna qualsiasi — di quelle che, se le incroci per strada vent’anni dopo, cambi marciapiede — ma una sua cara amica. Quando si dice la fortuna. Né deve scandalizzare che la nuova assessora alla Cultura di Roma, Lorenza Fruci, non sia un’esperta di storia antica o di arte rinascimentale ma di «burlesque», e abbia scritto una biografia della celebre pin-up americana Betty Page. Se l’avesse fatta su Messalina sarebbe stato meglio, ma ha comunque scritto un libro, forse lo ha addirittura letto, e questo basta e avanza per farla svettare nel paesaggio culturale, denso di avvallamenti, della politica italiana.

      Nessuna obiezione, dunque. Soltanto un dubbio: se il sindaco di qualunque altro partito avesse affidato i musei e i monumenti di Roma a un compagno di scuola competente in spogliarelli vintage, i sodali della Raggi sarebbero stati altrettanto tolleranti, riconoscendogli la buona fede, o avrebbero strillato allo scandalo e alluso a cricche e a scelte familiste per privilegiare gli amici degli amici?”

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  3. Ma quale SAGGEZZA POPOLARE del caxxo!!! Il popolo è un contenitore di cose, nessuna delle quali gli appartiene in proprio e verso le quali ha un solo pregio: le conserva tanto più fedelmente e inalterate perché non ne capisce un caxxo! E la locuzione “Vox populi vox dei”, ne è l’esempio più lampante, nonostante gli evoluti democratici se ne approprino a proprio vantaggio. In realtà, il punto più alto, non può che riflettersi nel punto più basso: solo nel trasferimento dall’alto in basso, il raggio di luce può essere inquinato da falsità e stupidaggini, tipiche di certe categorie che si inframezzano tra il divino e il popolare. E sia detto di passata, a queste categorie si riducono i sedicenti intellettuali che fanno a gara tra di loro a chi ha il Q.I. più alto (e si pregiano di avere parametri per un’iscrizione al MENSA… ahahah…) e nient’altro. Ma quello che del raggio di luce riesce a passare da questo lordume speculativo, trova nello specchio popolare la condizione migliore per “riflettere”, almeno parzialmente perché attenuato, verità che non sono ormai più comprese da nessuno, nemmeno, anzi soprattutto, da quelli che vincono concorsi e arrivano primi su 11mila partecipanti (che pena ragazzi, che pena…ahahah)!

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      • Ciao UNTU (in questo caso posso salutarti senza imbarazzo di essere accusato di “captatio benevolentiae”… Sai che sono molto “precisi” i sorcini del blog…)!

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    • Ecco dove porta la SAGGEZZA POPOLARE (In questo caso tradotta dalla massima “Salus populi suprema lex”, di cui non si può rendere responsabile il ‘poro’ Cicerone degli effetti devastanti impliciti, se non come precursore inconsapevole di una mostruosità che all’epoca non era nemmeno immaginabile…): (verbatim)…

      “Sembra incredibile, ma vicino Lubecca, la città di Thomas Mann è stato allestito un centro di detenzione per i cittadini che non rispettano i protocolli anti-covid, così da sbatterli in quarantena forzata: il filo spinato che circonda questo primo edificio e il presidio di guardie volontarie, oltre ad evidenziare una incommensurabile, quasi metafisica sproporzione tra l’evento, ovvero una sindrome influenzale, narrata come se fosse la peste bubbonica e il rimedio carcerario, mette in evidenza una ormai inarrestabile volontà repressiva del potere che calpesta ogni costituzione e che ormai non sembra più aver bisogno di alcuna legittimità se non quella della paura infusa ai cittadini. In realtà non è un impazzimento del sistema, ma semplicemente la sua logica involuzione.
      Nel frontespizio del Leviatano di Thomas Hobbes, libro a fondamento dell’impero prima britannico e poi americano, l’incisore Abraham Bosse, su indicazione dell’autore, inserì a destra di chi guarda due piccole figure di medici della peste con la caratteristica maschera a becco ritenuta necessaria a proteggere dal morbo e tali figure nel complesso del frontespizio e della copertina campeggiano assieme a cannoni, fortezze, tribunali per indicare che il potere non si regge solo sulla forza, ma anche sulla paura. E naturalmente queste immagini hanno un doppio senso, quello di intimorire, ma anche quello di promettere protezione a chi vuole essere suddito. Secondo alcuni questa ambivalenza è una caratteristica del pensiero politico occidentale che si può rintracciare persino in Cicerone con il suo Salus populi suprema lex, ma modestamente credo che lo scrittore latino c’entri ben poco con l’elaborazione che ha accompagnato la nascita dello stato capitalista moderno di cui il Leviatano con la sua antropologia e la sua idea centrale di un contratto non sociale come quello roussoviano, ma stabilito tra moltitudini di individui, è una pietra angolare. Una cosa però è assolutamente chiara: il potere e/o la ricchezza debbono in qualche modo compensare l’obbedienza con un’offerta di protezione e sostegno poiché è chiaro che essi derivano da una sottrazione di facoltà e beni a danno degli altri: uno è ricco perché gli altri sono poveri e viceversa. Tale sottrazione anche se non ottenuta attraverso la violenza, per quanto possa essere volontaria e auspicata è comunque sempre vista come esproprio ( da cui poi il celebre “furto” di Marx) e dunque obbliga il potere alla tutela dei sudditi. Naturalmente col tempo tale tutela è diventata più complessa, si è persino incarnata in un certo periodo nello stato sociale, ma insomma il concetto originario è che ogni ricchezza e ogni forma di potere è sottratta agli altri. Certo questo può apparire un po’ barbaro rispetto alla cultura continentale europea visto che già il contemporaneo Spinoza aggiungeva a questa dimensione passiva della vita umana associata anche un elemento attivo, una tensione verso la pace e la libertà e la concordia: ut Pax, Libertasque civium inviolata maneat e tuttavia questo elemento di consapevolezza riguardo al fatto che potere e ricchezza sono sottrazioni e dunque implichino degli obblighi ha attraversato tutto il capitalismo, anche nelle sue sue forme democratiche soprattutto attraverso l’istituto della tassazione progressiva per la quale chi ha di più paga di più per arrivare a una redistribuzione del reddito. Ma alla fine dell’ottocento con l’imporsi del marginalismo nella teoria economica e la grande sistemazione dello stato borghese da parte di Max Weber ( vedi l’Etica del capitalismo), tutto cambia: la ricchezza viene svincolata dall’essere una forma di appropriazione e diventa invece opera della sagacia del capitalista che non toglie a nessuno, ma è più ricco perché è più bravo e più fortunato. Così la proprietà, la ricchezza e il potere vengono completamente assolti da qualsiasi obbligo. Le lotte sociali e l’esperimento comunista hanno tuttavia rallentato gli effetti di questo cambiamento per cui solo negli anni ’70 del escolo scorso si è cominciato ad applicare il nuovo concetto della mancanza di responsabilità e dell’attribuzione al povero dell’intera responsabilità della sua condizione ad onta che la società capitalista sia strutturata in modo tale da favorire in maniera determinante chi ha di più, creando un circolo vizioso nel quale potere chiama potere e denaro chiama denaro del tutto al di fuori delle capacità singole. E infatti si sono cominciate a tagliare le tasse ai ricchi, è comparsa la curva di Laffer e lentamente le istituzioni sono state prima infiltrate poi rese del tutto subordinate al potere reale. Era nato il neoliberismo. Certo in un sistema finito è difficile sostenere che a un più non corrispondano uno o più meno, cosa che vale sia tra gli individui che tra le aree del mondo e allora il neoliberismo per saltare fuori dalla contraddizione ha tirato fuori dal cilindro delle assurdità il concetto di crescita infinita così da sottrarre la ricchezza a qualsiasi obbligo e dunque anche a qualsiasi costrizione. Un concetto che grazie alla potenza del denaro, capace di creare un egemonia culturale, è stato ampiamente interiorizzato ad onta della sua totale incongruenza, facendo dei super ricchi un oggetto di culto. E adesso siamo al punto che essa aduna tutto il potere, quello mediatico innanzitutto in maniera palese, ma ormai di fatto anche quello legislativo ed esecutivo in evidente stridore con le costituzioni, almeno nei loro principi generali. Questo sistema di potere ormai opera una finzione globale nella quale esso stesso crea le minacce da cui difendere i sudditi mentre li disereda ancora di più, solo che ha perso progressivamente il senso della misura. Ecco perché ci ritroviamo con i nuovi lager a fronte di una sindrome influenzale che solo in alcune aree è stata particolarmente severa. Ecco allora che per liberarsi da questa situazione occorre in primo luogo uno sforzo culturale per uscire dalle scorie letali del neoliberismo globalista: è solo in una nuova visione della società che si può trovare la forza di cambiare davvero le cose, perché agendo solo in ragione degli interessi singoli che pure sviluppano una grande forza non si avranno che episodiche disubbidienza e rivolte che verranno ben presto sedate: non importa quanto sia potente un motore se esso non riesce a trasmettere la sua forza e quello lo si può ottenere solo con un cambiamento di paradigma e una diversa visione del mondo.”.

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      • Gatto ci hai presi in giro finora? Sei sicuro di non essere la tessera n. 1 dei 5s?
        Tu bidello milanese? Come fai con una cultura così sublime, ad intervenire sulle virgole, sugli accenti, mal scritti?
        Ti piace pungolare, sapendo già le nostre e avendo già molte riserve per controbattere, risposte?
        Sei tu sicuramente il primo del concorso, su 11000 partecipanti, e se continui con questo livello di post, sei notevolissimo, saluti

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      • Che romantico sognatore sei Fabio: susciti stupore (non è ironico)! Adesso però, te la dovrai vedere con Cip e Ciop e i loro emoticon uterini… Sei disposto ad affrontarli per me? Gaudio…

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    • E figurati se non dovevi infilarmi dove non c’entro un EMERITO!
      Ti brucia, CESSO? SCN: somaro CESSO negazionista.Traina.
      Io non faccio nessuna gara, rispondo agli idioti, tuoi pari, che si permettono di INSULTARE l’intelligenza ALTRUI senza motivo, solo per invidia. Fasulli come monete da3 euro, capaci di inventarsi “anime candide”, dal pelo sullo stomaco ben occultato, che non osano gettare lo sguardo sulla realtà perché sono SENSIBBBILIII, mentre sono solo lecchini di voti immeritati e mentono per coprire la loro più totale indifferenza a temi che non riguardano le loro tasche. Che squallore.
      l vigliacchi diversi. Tu perché scrivi messaggi SESSISTI e pieni di insulti PESANTI, sotto articoli vecchi, che passano inosservati agli altri, lui perché si finge agnellino per pietire, ai VERI innocenti, il gradimento per il suo ego puerile. Uno che interpreta i voti dati agli altri come lecchinaggio, ma poi LECCA PER RICEVERLI, giustamente, visto che l’ottica è quella.
      Analfabeti funzionali, che nessuna sterile erudizione potrà mai colmare, falsi come Giuda.
      Tu anche CESSO.

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      • Cara, ovviamente ho letto solo te, non so dove trovi l forze per leggere il sociopatico.
        Comunque ho dovuto constatare nei giorni scorsi, quando hanno arrestato l’altro SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA genovese (capito quale? Il neo nazi), ebbene, hanno richiamato in causa l’originale, si chiama Traini.
        Quanto alla c, sì certamente cesso. Senza alcun dubbio cojone.

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      • Delirio uterino? …ahahahahah…Traina…Traini… quant’altro… Evidentemente nel concorsone in cui sei arrivata “uno”, queste cose non c’erano: botta di culo o Q.I. da MENSA (scolastica… Sì, la battuta non è il massimo, ma sul momento non me ne sono venute di migliori…)? Mah, e chi lo potrà mai sapere… Ciao Cip e ciao anche a Ciop…💋 💋

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  4. La Labonia non ha capito che la Raggi è stata disastrosa e che quei consiglieri 5 stelle hanno straragione.
    Ma ci tiene tanto alla poltrona la Raggi? Ho vogliono fare vincere a tutti i costi Calenda?

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    • @stefano,
      e quale sarebbero i disastri causati dalla raggi?
      no perché, agli aggettivi, le persone intelligenti dovrebbero sostantivarli…!!!
      diversamente si potebbe pensare di avere a che fare con un buffone…!!!

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      • @Tonino BASTA fare i tifosi!

        Vogliamo parlare della pletora di assessori e dirigenti che ha rimosso?
        Vogliamo parlare di De Vito? di Lanzalone? di Marra ? della Muraro?
        Vogliamo parlare della storia delle scale mobili pericolosissime e ferme per mesi? Sempre per la logica degli appalti al ribasso.
        Vogliamo parlare del fatto che non ha saputo generare un ciclo di rifiuti virtuoso, da capitale europea?
        Vogliamo parlare del fatto che i mezzi pubblici sono ancora in stato vergognoso da 4° mondo?
        Vogliamo parlare del fatto che ha messo come assessore ai trasporti uno pseudo scultore?
        Quando Roma dovrebbe avere persone con competenze e capacità anche superiori a quelle dei ministri.
        Gente come Renzo Piano ecc…altro che Calabrese
        Vogliamo parlare del fatto che ha promosso a comandante dei vigili un certo Napoli ? Pur sapendo (almeno spero) di chi era amico e sodale?
        Vogliamo parlare del fatto che non è avvenuta nessuna rivoluzione nei dipartimenti e che anche la Raggi è diventata supina ai sindacati ma soprattutto al Vaticano?
        Ma possibile mai che chi critica la Raggi è un traditore o cmq uno che pensa alla poltrona o chissà cos’altro? Mentre chi invece tifa e spinge la Raggi senza se e senza ma è quello che detiene i sani principi del movimento?
        Semmai e la Raggi che avrebbe dovuto dire NO sono al secondo mandato non posso ricandidarmi.

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      • Stefano, bravo, io sono super Raggi
        Parlami di De vito, Marra e Muraro che son curioso di sapere la tua verità, poi ti scrivo la mia su raccolta differenziata, delle discariche a roma, delle sentenze su raggi, muraro e de vito e marra. Cosa doveva fare al primo mandato se non quadrare i conti, indicare ai potenti la strada della legge?
        Smetti di fare il fenomeno e studia meglio
        Sono tre anni che leggo dei disastri di roma. Sai a chi sono appaltate le manutenzioni delle metro e, hai letto le intercettazioni? Con quale logica si muovono le ditte appaltatrici napoletane? La raggi sta facendo muro contro muro contro questo malcostume che ha un prezzo da pagare, ma se non riesci a vedere il dopo, e perché DEVE vincere la Raggi, credimi datti all’ippica saluti

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      • @stefano
        Ti hanno indottrinato proprio bene eh! Ora però vai a cercarti qual è la verità su tutte le faccende da te elencate, quindi dicci come ti saresti comportato al posto della Raggi.

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  5. Riassumendo: le faide interne al movimento la fanno da padrone o quasi. E allora ? E’ necessario riflettere sul come evitare che ciò continui ad avvenire in futuro altrimenti staremo qui solo a piangerci addosso e a perire di inedia. Secondo me a tutti noi manca il coraggio di riconoscere che il metodo di scelta dei candidati e più in generale dei rappresentanti non funziona. Certo, nel pensare a un modo nuovo di fare politica, Beppe Grillo aveva fatto di tutto per non somigliare ai partiti e questo era ed è ancora comprensibilissimo, ma oggi occorre inventarsi qualcosa di nuovo per far funzionare la macchina . E’ necessario che chi entra nella cerchia degli eletti si senta in dovere di farne parte mettendo da parte ambizioni e mire personali ,cioè che abbia senso di gruppo,di appartenenza e di responsabilità collettiva. Per giungere a questo risultato è altresì necessario individuare i soggetti adatti che oltre ad avere idee, originalità,capacità comunicativa, abbiano un grande desiderio di portare avanti le spinte ideali del movimento mettendo se stessi sempre in secondo piano rispetto all’interesse bdei cittadini e del m5s.

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  6. Certo che la raggi avrebbe dovuto fare un corso accellerato x riparare i tapis roulant, questa sua mancanza è un fatto gravissimo,
    Se poi si considerano tutte le eccezionali giunte del passato, la raggi è veramente un disastri.
    È quasi riuscita, a dispetto dei romani, a tappare quasi tutte le buche,
    Raggi Raggi ma chi te lo fa fare,

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    • @Alessandro Cagliostro
      Ma lo sa che tutti, ma proprio tutti, a destra, a sinistra, al centro, in alto e in basso, hanno sempre tirato fuori la frase: “se si considerano le eccezionali giunte del passato…”.
      Anche lei. Ripete solo parole d’ordine ammuffite, come tonino b. e Fos il viaggiatore.

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      • @Federico C
        se decidere di votare una persona o meno dipendesse dai tapis roulant funzionanti vorrebbe dire che: A) abbiamo sconfitto la fame nel mondo B) siamo oltre il dessert .Ecco,di sicuro non abbiamo sconfitto la fame nel mondo..

        Prima di dare la colpa al sindaco,che in questo caso mi sembra molto piove,governo ladro, bisognerebbe capire da quando tempo e perche’ quel tapis e’ fermo o non funziona! Dopo casomai incolpiamo chi gestisce la metro’ a roma! Cazzo non e’ perche ti salta un dente la colpa e’ del dentista!

        Sicuramente la sindaca avra fatto sbagli,errori,perso tempo,ma credo che per prendere a mano una citta dove,per fare un esempio le caditoie non venivano pulite dal 1993!!!! e’ cercare di rilanciarla avendo tutti,e’ dico tutti i media locali e nazionali contro,devi veramente amare la tua citta!LLo fai perche ci credi,lo fai nonostante gli insulti che ricevi ogni giorni dai politci nazionali e non,lo fai perche sei stufo di vederla ridotta in quel modo, nonostante le minacce di morte.

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  7. Non essendo romano mi riesce “difficile” giudicarne l’operato (romano)..ma la sua personalità riflette il mio pensiero..casamonica e casapound su tutti.Peso verrebbe rieletta senze problemi malgrado attentati agli autobus e scale mobili.Malgrado gli stupidi estremisti m5s che convintamente pensano che tutti siano stupidi come loro.Convinto, lei vincerebbe e alla grande.Saluti

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    • Tonius 71 dieci e lode, urlalo forte il tuo post
      Stefano e soci leggetelo e tacete.
      Solo se di cognome fate angelucci, caltagirone, casamonica, meloni, salvini e zingaretti, potete astenervi

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  8. @Federico c.
    Non posso che darti ragione, e non essendo romano posso solamente giudicare da quello che alcuni romani mi dicono,
    . Roma, una citta che se non ci fosse l’immenso patrimonio storico andrebbe trasferita, armi e bagagli in congo belga, senza possibilità di ottenere visti x la UE.e ripopolarla con etnia giapponese.

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  9. Voglio traferirmi in Lombardia poichè è vicina alla Svizzera, a Milano precisamente; là si che si vive bene e a lungo, dove le persone sono considerate per tali e non per il loro reddito e la sanità è di ecchellenza!

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  10. Amici 5s (e sottolineo amici, non transfughi leghisti),
    Ma per una volta che si parla dei problemi interni voi pensate ad Alè Magna?
    Ieri Carelli parlava per sé, oggi l’ostruzionismo al Palatino lo buttate in caciara, domani Conte si sarà dimesso per colpa di Madia (Madia chi??, ah Napolitano).

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  11. Quei personaggetti, saltati sulla nave pentastellata quando aveva il vento in poppa, non possono che essere dellemezze calzette pidine chen on trovavano spazio in quel partito ed oggi, aspirando a rientrare nel pd fra gli applausi, stan o tentando di portare in dono la testa di Virginia Raggi. Nessuno erano e nessuno torneranno ad essere.

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  12. Fabio, guarda che è il solito copia /incolla, altro che cultura sublime, mica l’ha scritto lui! Non vedi le virgolette?
    Tra l’altro dove la vedi l’anima 5s? È un pezzo NEGAZIONISTA del COVID, occultato da paroloni e concetti alti.
    Non farti fregare, Fabio, e ti prego, prima di usare le frasi di questo serpente, estrapolate dai discorsi degli altri, tipo la storia del concorso con 11mila partecipanti, che è un Fatto VERO, successo a me, non una caxxata, informati sulla loro provenienza e sul motivo per cui certe cose sono state dette.
    Sei troppo buono e ci caschi sempre, caro Fabio, vedi il buono anche dove c’è solo m. e malvagità.

    Ps Questo blog è invaso sempre più frequentemente dai troll, chi più, chi meno furbo.
    Apriamo gli occhi o finiranno per restare solo loro e avranno vinto.

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    • No gatto, io sono con anail, adriano 58, jerome b. E sempre contro di te se ti piace brigare.
      Il lupo perde il pelo, tu mai il vizio. Cosa centrano le ultime tre righe del post lo sai solo te. Saluti
      Però ti leggo sempre

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      • Anail, hai ragione, il post lungo mi ha fatto perdere il filo, e mi sono incantato per la prosa, siccome mi stuzzicano i molto diversi da me, Gatto lo leggo volentieri, però ho toppato
        Gatto lo leggo volentieri, penso abbia un infinità di cultura, di gran lunga superiore alla mia. Quasi sempre non lo condivido. Tu invece sei sempre condivisibile
        Saluti

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      • Fabio, ti dico io che cosa c’entrano le ultime righe e tutte le allusioni tipiche di quel personaggio. Sono riferimenti a Paolapci e a me, che perseguita instancabilmente, infilandosi in ogni possibile dialogo, possibilmente dietro le quinte, così può esprimere tutta la sua volgarità e il suo sessismo, non visto, se non dai pochi che leggono gli articoli di qualche giorno prima. Ovviamente usa tutto ciò che trova per colpire in particolare me, dalla volta che ero intervenuta in difesa di Adriano, toccandolo su ciò a cui più tiene, la sua presunta cultura. Ma vedi, caro Fabio:
        “La cultura, è quello che rimane nella memoria quando si è dimenticato tutto” (cit.)
        La sua è solo MEMORIA, tra l’altro mutuata da internet.
        La tua cultura è senz’altro superiore, perché viene dalla vita vera, dal tuo sguardo curioso e umile e da un cuore grande e pulito.

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    • Ragazzi, mi sono persa.
      Fabio, sei davvero in buona fede, una bella persona. Nientedimeno lo associ alla parola cultura, peccato che se la faccia a colpi di ricerche su wikipedia e mastercazz. Ti dico una parola sola, TRAINI. ESCI il casellario giudiziario.
      Liana, non ho capito niente, cosa sono le 11000 persone? Ho capito solo che ti stava di nuovo stalkerizzando. Quanto è infelice, signoreiddio.

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      • L’ho scritto, amo’, si ficca in dialoghi con altri su articoli precedenti, che tu ti stai perdendo sistematicamente. Non hai notato che qualunque sia l’argomento ci mette in mezzo me, quello che ho detto, scritto, pensato… Tra l’altro estrapolando a caxxo. Si autonomina avvocato difensore di elementi che lo mollano e quando gliel’ho fatto notare(visto che è sempre in mezzo ai c… ad aizzare quelli che ritiene simili a lui, quindi, spalleggiandoli, manipolabili: un demonio, proprio) mi ha scritto che il suo compito è essere il MIO DETRATTORE, più vari insulti pieni di nr per non essere bannato dall’algoritmo. Non ti dico come si è espresso nel seguito dei commenti in cui il Trombato aveva sbroccato, approfittando del fatto che nessuno ci torna. Sessismo puro. Purtroppo mi invade la bacheca e quindi IO li vedo, mentre voi no.

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      • Cara, lo so è odioso quando inonda la bacheca. Rispondigli con l’intestazione autonoma, ma senza leggerlo. Io faccio così ma chi so ‘ncula.

        Poi, detrattore, sessista. Ma quante parole pe sto cojone.
        Non ti lasciar condizionare (intendo tipo col trombato), di’ le cose che vuoi e piscialo.

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      • Le persone infelici mi fanno compassione, quelle infelici e malefiche no.
        Mi dispiace, ma lì ancora non ci arrivo, non dopo millemila dimostrazioni di malvagità reiterata.

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      • Rispondo qui a Rob Erto. Va bene, è vero quello che dici. Ti assicuro però che con nessuno di voi ha mai fatto una cosa del genere. Noi ci troviamo 10 notifiche sue ogni giorno. Guarda che nemmeno con Jerome fa una cosa del genere.

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    • Due complete decerebrate… Le pastorali in confronto al vostro scrivere sono dei trattati pornografici… Poverette…

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  13. @lucapas

    Te lo dico io, anzi tutto non mi sarei messo al fianco Marra che lo sapevano tutti che proveniva da certi ambienti e l’amicizia con Scarpellini, se la Raggi non lo sapeva è anche peggio in ogni caso significa che è inadeguata a gestire la complessità romana.

    Non avrei scelto al Muraro visto che aveva un ida vecchia della gestione dei rifiuti inceneritori discariche ecc.

    non avrei scelto Lanzalone, perchè non era di Roma e non aveva alcuna esperienza in ambito amministrativo su temi come l’energia e l’acqua.

    Non avrei mai messo uno come Calabrese ai trasporti.

    Le gare d’appalto non sono responsabilità diretta del sindaco ma il sindaco può decidere se dare i lavori o meno.
    Hanno sempre giocato al ribasso.
    I risultati si vedono con le ditte napoletane che tengono le scale mobili con le fascette.

    Ma se non va Bene la Raggi non è che vada bene la Lozzi
    Guardate che schifo di pavimentazione si vantano di aver fatto.
    Questi non hanno alcun senso delle cose ed è questa la cosa più preoccupante.
    https://it-it.facebook.com/PresidenteMunicipioVII/videos/1049842535515536/

    Stessa cosa sarà Calenda e gli altri perchè il problema di Roma non è solo politico manca proprio la classe dirigente.

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    • e sopratutto manca un STEFANO per sindaco
      manca un Stefano per consigliere
      manca un Stefano per assessore
      aspetta aspetta, mancava un Stefano come candidato!
      ‘Azz a pensarci prima…

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    • Io non sono di Roma, quindi ho poco titolo per parlare, essendo lontana dai fatti, ma ad occhio mi sembra che ci siano 2 “visioni” del problema. Una che mette a fuoco i problemi riguardanti la legalità e il bilancio, l’altra che tocca principalmente gli aspetti pratici, evidenti all’uomo della strada (nel vero senso della parola).
      Credo che senza il primo aspetto, il secondo sia soltanto un imbiancare i sepolcri e, alla lunga, non possa pagare.
      Immagino gli ostacoli che può aver affrontato una sindaca che, a quanto pare da sola, avendo se vogliamo anche fatto errori di valutazione, ma in tutta onestà, e avendoli corretti eliminando i personaggi ambigui, ha lottato contro criminalità organizzata, mafia e malaffare generalizzato.
      Per fare questo tipo di lavoro ci vuole una persona coraggiosa e forte, che riesce a lottare contro tutto ciò e contro un intero sistema dell’informazione corrotto.
      Per l’altro tipo di lavoro, invece, non serve un sindaco come la Raggi, basta un amministratore di condominio.
      Per molti forse sarebbe sufficiente. Chiuderebbero volentieri gli occhi sul tutto il resto, che ricomincerebbe imperterrito a proliferare.

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      • Noooooo, pure tu? Roma è la prova del 9: ogni volta che si parla di Raggi o sei con lei o sei con chi ruba. Ma perché non facciamo un passo avanti?
        E perché io ogni giorno mi devo trovare in unacittà del terzo mondo, stasera con la pioggerellina ti vorrei far vedere il panico, e secondo voi devo esserne felice. Perché la mia vita deve essere ogni giorno così difficile e devo spiegare perché si vive make. Poi lo spiego e l’alternativa è il ladrocinio.
        Liana, tu nemmeno ti rendi conto dei problemi che noi abbiamo tutti i giorni e che tu non metti in conto, perché non li hai mai avuti. E lo capisco, forse solo Napoli e Palermo vivono la stessa tragedia. Ma almeno prova a pensare quanti problemi io ogni giorno devo affrontare, oltre atutti quelli che affronti pure. Ma è giusto?
        Nascono con la Raggi? No. Ovvio. Ma io mi devo rassegnare a vivere così?

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      • Guarda che ricordo bene quello che mi avevi scritto e lo capisco. Analizzavo proprio le due visioni come se fossero scisse, mentre non lo sono. Secondo me, proprio perché immagino i vostri problemi, penso che se si fosse occupata solo del secondo aspetto, non so se sarebbe bastato o se i problemi si sarebbero comunque protratti, perché causati dal primo. Mi spiego meglio. Se una casa cade a pezzi e si impolvera continuamente di calcinacci, ha senso ripulirla continuamente senza ristrutturarla? Tu giustamente obietti che ormai dovrebbe aver fatto entrambe le cose… ma se avessi carenza di fondi o ci fosse un’ipoteca da estinguere o i vicini ti distruggessero di notte quello che fai di giorno o ti lanciassero la spazzatura in casa o ti incendiassero il garage o l’auto… tu potresti davvero occuparti, finalmente, di spolverare e lucidare casa e rifare pure la pavimentazione? Boh, poi io ho premesso che la mia è un’opinione che vale per quel che è, da esterna, e posso immaginare come la viviate voi. Ma davvero non si vedono le difficoltà che questa donna affronta? Non sono sufficienti a giustificare certi ritardi? E soprattutto, anche ammettendo che un amministratore, dopo di lei, sia onesto e capace, è giusto che si prenda il lavoro oscuro già fatto e arrivi a dare l’ultima (ma anche fosse penultima o terzultima) pennellata?
        Non ho risposte. Ma mi fa simpatia, mi sembra forte e coraggiosa… e QUINDI sola. Perché le persone forti, almeno in apparenza, specialmente nel loro stesso ambiente, raramente ricevono solidarietà.

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    • Stefano la muraro ha due lauree, è una delle migliori esperte di rifiuti in Italia, ha lavorato con alemanno e marino, ha rinunciato a lauti guadagni per lavorare con la raggi, è stata indagata per fatti che non centrano una mazza con la raggi. Di che parli? Mi fermo, perché alla decenza c’è un limite
      Candidati tu che hai una visione futuristica dei rifiuti!!!

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      • Paolapci, mi associo ad anail e rilancio
        Divento sindaca: guardo i conti e mi metto le mani nei capelli, forse sbaglio ma ricordo 6 miliardi di buco per roma
        Bene da una parte mi metto a progettare e dall’altra come ristrutturare o ridurre il debito, bene chiedo al governo dimaio/ salvini di stracciare parte del debito, il fenomeno lombardo risponde picche
        Dall’altra cerco di realizzare un idea sui rifiuti
        Primo passo : bando per i rifiuti, stranamente nessuno si offre, e si che la torta è bella grossa, dato che dal governo non ricevo nessun aiuto, cerco io di ristrutturare i bilanci delle aziende capitoline, nel frattempo chiedo alla regione di indicare nuove discariche, un progetto rifiuti regionali su cui fare affidamento
        Il fenomeno zingaretti, indagato ma nessuno ne parla, non ne ha prodotto nessuno di piani
        Che fare, perché la faccenda si ingarbuglia, le strade si riempiono di monnezza.
        Intanto prendono fuoco i camion della raccolta rifiuti, si inceppano le scale mobili delle metropolitane e a dettar legge ci pensa il boss delle discariche che come monopolista fa come gli pare, cara raggi non stai alle mie condizioni, bene, come si sistemano i camion della raccolta si inventa manutenzione degli impianti, quindi porte chiuse
        Scrive tal stefano, non ha saputo mediare!
        Mi sembra di sognare
        Da una parte c’è una signora che sola si presenta in periferia a difendere i diritti di uno “zingaro” leciti, con emanazione di alemanno!!!, contro i soprusi illeciti di cotanti condomini, con il pd ai parioli e la meloni su ” chi l’ha visto?”
        Una signora che si fa carico della legge che sola va a sgombrare case dei casamonica!!!! E dall’altro tutti a criticare sui giornali e in tv
        Senza vergogna.
        Finale, senza se e senza ma, la raggi deve essere eletta paladina della capitale
        Per il problema personale e 190 dirigenti scrivo in altra sede, il post è lungo così saluti

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      • Fabio, hai risposto ad Anail e non a me.
        Io non ho parlato né di gare, né di bilanci, né del fenomeno Zingaretti.
        Ho parlato della mia stanchezza di vivere in una città impossibile.
        Capisco che a te non interessi nulla, capirai anche tu se non rispondo al tuo rilancio.
        Ciao.

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  14. Paolapci, il mio ultimo post era per te, io ho letto il tuo post e la replica di anail, lei ha fatto l’esempio della polvere, io ho rilanciato con fatti avvenuti
    Certo in questa guerra ci sono i cittadini che abitano in condomini e vedono dalla finestra e aprono il portone per uscire, la montagna dei rifiuti. O buche per le strade( ci sono sia a rimini con il pd, sia a riccione con la lega)
    Ma beneficiando dell’assit di anail anche per stefano e Federico c. Perché se non si capisce che solo la strada intrapresa dalla raggi, può avere un futuro positivo per i figli e i nipoti, certo non nell’immediato presente, ma medio lungo periodo, allora è meglio che riprenda a potare saluti

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