(ilfattoquotidiano.it) – La premier in sella è uno di quei titoli facili e luogocomunisti che sovente si leggono sui giornali. Solo che stavolta è obbligato ché fattuale. Ieri infatti Giorgia Meloni ha montato un cavallo bianco: l’evento a Fieracavalli a Verona. L’ennesima tappa di una campagna elettorale iniziata da tempo e che la sta portando ovunque: nelle risaie piemontesi, alle sfilate dell’alta moda, in sagre agroalimentari di ogni genere. E così ieri è arrivata l’immagine della premier sul cavallo bianco. Una foto che sfonda un altro tetto di cristallo. Stavolta nelle fiabe, non nel Palazzo. Perché di solito è il principe azzurro che arriva su un cavallo bianco in soccorso della sua bella. Ma la missione di Giorgia novella principessa azzurra (non nel senso di Forza Italia) è di salvare non un solo uomo ma un’intera coalizione e un intero governo decisamente in affanno tra caro-vita, guerre e manifestazioni popolari di protesta. Può comunque consolarsi: adesso è stata nominata Cavaliera di fatto. Una Cavaliera a tutti gli effetti che assomiglia sempre di più, negli insuccessi, all’ex Cavaliere che ha fondato il centrodestra. Il cavallo bianco evoca le favole, ma la sua già sembra una favolaccia. Com’era il titolo di quella poesia? Ah sì suonava così: caduta da cavallo…