
(estr. di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – […] Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Priorità. “La Mani Pulite di Kiev logora Zelensky. Ora teme più la corruzione dei missili” (Anna Zafesova, Stampa, 24.8). Quindi affare fatto: al posto dei missili, solo manette.
Dalla padella alla brace. “Una doverosa premessa: Alexandria Ocasio-Cortez non ha ripudiato la cultura wok” (Elisabetta Gualmini, eurodeputata Azione, intervistata da Hoara Borselli, Giornale, 24.8). Anche perché il wok è una padella cinese.
[…]
Come S’ofri. “Kiev, il colpo dell’ex ministro Fedorov: ‘Stiamo lentamente perdendo la guerra’” (Corriere della sera, 27.8). “Nel Donbass le truppe di Mosca avanzano, sia pure lentamente” (Mark Galeotti, Repubblica, 28.8). “Fedorov: ‘Stiamo perdendo’. E Mosca avanza a Kramatorsk” (Giornale, 28.8). “L’esercito russo oltrepassa la linea difensiva ucraina” (Riformista, 28.8). “Io penso ai poveri russi che da quattro anni leggono sul Fatto ogni settimana che l’Ucraina sta perdendo la guerra” (Luca Sofri, X, 27.8). Io penso ai povero Sofri che ora lo legge anche sugli altri giornali.
Lavoro autonomo. “La Rai è autonoma, decide come crede” (Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, FI, 29.8). Un po’ come lui da Mediaset.
Sconfitta virtuale. “Addestramento virtuale e droni per ogni plotone. Così l’Italia impara da Kiev” (Messaggero, 30.8). Come se non fossimo capacissimi di perdere le guerre da soli.
Stanno arrivando. “Londra vara il ‘manuale di guerra’: ‘Fate scorte di acqua e cibo’” (Corriere della sera, 27.8). Imminente lo sbarco dei cosacchi a Dover.
Lievissima confusione/1. “‘Putin prepara l’escalation’. Drone ucraino su bus nel Lugansk: 9 morti” (Repubblica, 26.8). Pensa se l’escalation la preparavano gli ucraini.
Smemoranda. “Si è parlato, ad esempio, dell’allora sindaco di Venezia (ora ex) Luca Zaia” (Stefano Folli, Repubblica, 19.8). Naturalmente Zaia non è mai stato sindaco di Venezia, sennò Folli non l’avrebbe mai scritto.
Fascisti su Marte. “La Rai rimuove Ranucci da Report: ‘Al suo posto non sceglieremo un marziano’” (Repubblica, 25.8). Ma due.
Colpevole di essere vittima. “Ranucci alza il livello della polemica… L’escalation come arma di sopravvivenza, la retorica combat per guadagnare consenso… Nella creduloneria nazionale un sottogruppo di fideistici adoratori del partigiano Johnny Sigfrido, di terrapiattisti ranucciani, di seguaci del piffero di Report che continua a suonare anche quando non suona più, si trovano sempre” (Mario Ajello, Messaggero, 27.8). C’è gente talmente credulona che legge ancora il Messaggero.
Lievissima confusione/2. “La Russia ha devastato l’Europa favorendo la Brexit, inoculando il virus Orbàn e pagando tutti i partiti neofascisti europei (a parte quelli italiani perché noi siamo così, generosi). Ma per Travaglio non siamo più amici solo per un complotto di Trump, ossia il migliore amico di Putin. Che mondo meraviglioso” (Luca Bottura, X, 21.8). Mai detto che non siamo più amici della Russia per colpa di Trump: semmai dei suoi predecessori. Però in effetti è un mondo meraviglioso quello in cui la Brexit l’hanno votata i russi al posto degli inglesi e Orbàn l’hanno eletto e rieletto i russi al posto degli ungheresi.
Salvatori. “Così Cossiga e Martelli salvarono Falcone da Cosa Nostra” (Francesco Damato, Dubbio, 25.8). Ammazza che salvataggio!
Come volevasi dimostrare. “Si sono alzate diverse voci in difesa di Falcone e contro l’accusa mossagli da Travaglio di essere andato a Roma a lavorare per il governo Andreotti” (Marcello Sorgi, Stampa, 27.8). “Claudio Martelli: ‘Falcone venne a lavorare con il governo Andreotti. L’avrebbe fatto anche col governo Belzebù” (Stampa, 28.8). Appunto: nessuna accusa, solo cronaca.
Senti chi parla/1. “Bonaccini: ‘Chi vota a destra studia poco’. ‘Deficienti e un po’ scemi’: il vizio di insultare” (Giornale, 29.8). Ma tipo B. che dava dei “coglioni” agli elettori del centrosinistra?
Senti chi parla/2. “Tabacci: ‘Primarie ridicole, rischiamo un’ordalia’” (Repubblica, 26.8). Infatti chi si candidò alle primarie del 2012? Tabacci.
[…]
Il titolo della settimana/1. “Per vincere serve una proposta prima di un leader” (Michele Serra, Repubblica, 30.8). Infatti le primarie si fanno per scegliere il candidato premier, non il leader.
Il titolo della settimana/2. “Michele de Pascale, presidente dell’Emilia Romagna: ‘Il nostro popolo contrario alle primarie, ma non bisogna averne paura’” (Stampa, 27.8). Quindi, siccome le primarie in Italia le ha inventate il Pd, il popolo del Pd non è del Pd.
Il titolo della settimana/3. “Uno spettro di aggira per l’Europa e quello spettro è l’agenda di Mario Draghi” (Riformista, 27.8). Brrr che paura.
Il titolo della settimana/4. “L’ipocrisia del pacifismo da remoto” (Marco Bentivogli, Stampa, 24.8). Disse il bellicista in smart working che non si arruola mai.
Il titolo della settimana/5. “Chiude Striscia la notizia. Oltre lo spettacolo, finisce una ‘cattiva maestra’?” (Domani, 26.8). Ma va a ciapa’ i ratt.
Il titolo della settimana/6. “Un nuovo programma garantista. Suggeriamo un titolo: ‘Non è Report’” (rag, Claudio Cerasa, Foglio, 27.8). Tipo il Foglio: “Non è un giornale”.
Ma mi faccia il piacere
(Di Marco Travaglio) – Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Priorità. “La Mani Pulite di Kiev logora Zelensky. Ora teme più la corruzione dei missili” (Anna Zafesova, Stampa, 24.8). Quindi affare fatto: al posto dei missili, solo manette.
Dalla padella alla brace. “Una doverosa premessa: Alexandria Ocasio-Cortez non ha ripudiato la cultura wok” (Elisabetta Gualmini, eurodeputata Azione, intervistata da Hoara Borselli, Giornale, 24.8). Anche perché il wok è una padella cinese.
Come S’ofri. “Kiev, il colpo dell’ex ministro Fedorov: ‘Stiamo lentamente perdendo la guerra’” (Corriere della sera, 27.8). “Nel Donbass le truppe di Mosca avanzano, sia pure lentamente” (Mark Galeotti, Repubblica, 28.8). “Fedorov: ‘Stiamo perdendo’. E Mosca avanza a Kramatorsk” (Giornale, 28.8). “L’esercito russo oltrepassa la linea difensiva ucraina” (Riformista, 28.8). “Io penso ai poveri russi che da quattro anni leggono sul Fatto ogni settimana che l’Ucraina sta perdendo la guerra” (Luca Sofri, X, 27.8). Io penso ai povero Sofri che ora lo legge anche sugli altri giornali.
Lavoro autonomo. “La Rai è autonoma, decide come crede” (Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, FI, 29.8). Un po’ come lui da Mediaset.
Sconfitta virtuale. “Addestramento virtuale e droni per ogni plotone. Così l’Italia impara da Kiev” (Messaggero, 30.8). Come se non fossimo capacissimi di perdere le guerre da soli.
Stanno arrivando. “Londra vara il ‘manuale di guerra’: ‘Fate scorte di acqua e cibo’” (Corriere della sera, 27.8). Imminente lo sbarco dei cosacchi a Dover.
Lievissima confusione/1. “‘Putin prepara l’escalation’. Drone ucraino su bus nel Lugansk: 9 morti” (Repubblica, 26.8). Pensa se l’escalation la preparavano gli ucraini.
Smemoranda. “Si è parlato, ad esempio, dell’allora sindaco di Venezia (ora ex) Luca Zaia” (Stefano Folli, Repubblica, 19.8). Naturalmente Zaia non è mai stato sindaco di Venezia, sennò Folli non l’avrebbe mai scritto.
Fascisti su Marte. “La Rai rimuove Ranucci da Report: ‘Al suo posto non sceglieremo un marziano’” (Repubblica, 25.8). Ma due.
Colpevole di essere vittima. “Ranucci alza il livello della polemica… L’escalation come arma di sopravvivenza, la retorica combat per guadagnare consenso… Nella creduloneria nazionale un sottogruppo di fideistici adoratori del partigiano Johnny Sigfrido, di terrapiattisti ranucciani, di seguaci del piffero di Report che continua a suonare anche quando non suona più, si trovano sempre” (Mario Ajello, Messaggero, 27.8). C’è gente talmente credulona che legge ancora il Messaggero.
Lievissima confusione/2. “La Russia ha devastato l’Europa favorendo la Brexit, inoculando il virus Orbàn e pagando tutti i partiti neofascisti europei (a parte quelli italiani perché noi siamo così, generosi). Ma per Travaglio non siamo più amici solo per un complotto di Trump, ossia il migliore amico di Putin. Che mondo meraviglioso” (Luca Bottura, X, 21.8). Mai detto che non siamo più amici della Russia per colpa di Trump: semmai dei suoi predecessori. Però in effetti è un mondo meraviglioso quello in cui la Brexit l’hanno votata i russi al posto degli inglesi e Orbàn l’hanno eletto e rieletto i russi al posto degli ungheresi.
Salvatori. “Così Cossiga e Martelli salvarono Falcone da Cosa Nostra” (Francesco Damato, Dubbio, 25.8). Ammazza che salvataggio!
Come volevasi dimostrare. “Si sono alzate diverse voci in difesa di Falcone e contro l’accusa mossagli da Travaglio di essere andato a Roma a lavorare per il governo Andreotti” (Marcello Sorgi, Stampa, 27.8). “Claudio Martelli: ‘Falcone venne a lavorare con il governo Andreotti. L’avrebbe fatto anche col governo Belzebù” (Stampa, 28.8). Appunto: nessuna accusa, solo cronaca.
Senti chi parla/1. “Bonaccini: ‘Chi vota a destra studia poco’. ‘Deficienti e un po’ scemi’: il vizio di insultare” (Giornale, 29.8). Ma tipo B. che dava dei “coglioni” agli elettori del centrosinistra?
Senti chi parla/2. “Tabacci: ‘Primarie ridicole, rischiamo un’ordalia’” (Repubblica, 26.8). Infatti chi si candidò alle primarie del 2012? Tabacci.
Il titolo della settimana/1. “Per vincere serve una proposta prima di un leader” (Michele Serra, Repubblica, 30.8). Infatti le primarie si fanno per scegliere il candidato premier, non il leader.
Il titolo della settimana/2. “Michele de Pascale, presidente dell’Emilia Romagna: ‘Il nostro popolo contrario alle primarie, ma non bisogna averne paura’” (Stampa, 27.8). Quindi, siccome le primarie in Italia le ha inventate il Pd, il popolo del Pd non è del Pd.
Il titolo della settimana/3. “Uno spettro di aggira per l’Europa e quello spettro è l’agenda di Mario Draghi” (Riformista, 27.8). Brrr che paura.
Il titolo della settimana/4. “L’ipocrisia del pacifismo da remoto” (Marco Bentivogli, Stampa, 24.8). Disse il bellicista in smart working che non si arruola mai.
Il titolo della settimana/5. “Chiude Striscia la notizia. Oltre lo spettacolo, finisce una ‘cattiva maestra’?” (Domani, 26.8). Ma va a ciapa’ i ratt.
Il titolo della settimana/6. “Un nuovo programma garantista. Suggeriamo un titolo: ‘Non è Report’” (rag, Claudio Cerasa, Foglio, 27.8). Tipo il Foglio: “Non è un giornale”.
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Grazie alla Redazione di Infosannio……
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Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Manco fosse un ricercato dalla Corte Penale Internazionale tipo Almastri. O un galeotto come Chico Forti.
In realtà si tratta di un mini reparto ospedaliero avio trasportato con crocerossine al posto di hostess e le flebo penzolanti accanto alla maschere per ossigeno. E tra una toilette e l’altra… una mini sala operatoria. Tutte cose del tutto assenti in un volo normale di linea.
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Una domanda sorge spontanea: quando sarà possibile usare l’A.I. anche come forza lavoro, i super ricchi avranno un mondo a disposizione e non avranno più bisogno di mano d’opera umana, cosa sarà di questi ultimi?
Seconda considerazione, che in realtà è la prima: il nodo centrale della crisi globale è la sovrappopolazione. A questo punto la domanda è semplice: chi trarrebbe vantaggio da un mondo con meno persone e più risorse disponibili per sé?
Forse oggi non esiste un disegno esplicito, ma è difficile negare che esista una preparazione: un mondo che si abitua all’idea che la gestione della scarsità debba essere centralizzata, controllata, filtrata.
Si può pensare al problema energetico: più la rete diventa fragile, più diventa preziosa la possibilità di isolarla, di controllarla, di renderla accessibile solo a chi detiene gli strumenti. Anche l’energia nucleare, in un contesto di riduzione demografica, sarebbe più gestibile, più sorvegliabile, più concentrata.
Le classi meno abbienti, nella storia, sono state considerate utili finché garantivano una forza lavoro. È un concetto antico quanto l’uomo: il valore dell’individuo, per chi detiene il potere, è spesso misurato in funzione della sua utilità. E quando la tecnologia riduce la necessità di quella forza lavoro, si apre una domanda che non è economica, ma filosofica: cosa accade quando l’essere umano smette di essere necessario?
Chi decide il valore di chi resta?
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Chiedo scusa per l’OT indotto da maxvee 🤣
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Purtroppo sono ben poco tecnologico e non so convertire un pdf in modo da potervi girare l’articolo ( almeno che qualcuno non sappia suggerirmi ).
Tuttavia è molto interessante e premonitore un articolo : “Il capitalismo dei robot” di John Lanchester, pubblicato su Internazionale nel 2015, che esamina come l’automazione avanzata minacci l’occupazione sia nelle fabbriche che negli uffici. L’articolo evidenzia inoltre il rischio di una concentrazione della ricchezza nelle mani dei proprietari delle macchine, acuendo la precarietà e le disuguaglianze strutturali per il resto della popolazione.
In caso sappiate come operare, fatemi sapere che ve lo giro, grazie 😉
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Se puoi copiarlo lo puoi incollare in word e da li esportarlo come pdf
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Grazie Arsenio, ma è troppo lungo probabilmente e non si riesce. Ho girato il quesito ad un concoscente che è un informatico
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Non c’entra la lunghezza. Hai provato a copiarlo e incollarlo in word almeno?
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Come è disponibile per te quel saggio?
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Lievissima confusione/1. “‘Putin prepara l’escalation’. Drone ucraino su bus nel Lugansk: 9 morti” (Repubblica, 26.8). Pensa se l’escalation la preparavano gli ucraini.
Secondo me ancora a Repubblica non hanno capito che Lugansk adesso è sotto controllo dei russi. come quando gli ucronazi fecero la strage del supermercato e Giannini capì fischi per fiaschi.
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Infatti le primarie si fanno per scegliere il candidato premier, non il leader.
Mi sembra una precisione inutilmente capziosa, ma forse non l’ho capita io 🤔
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Significa che una coalizione che va al voto come tale, propone un candidato premier come garante del programma condiviso (vista la legge elettorale che lo impone) mentre ogni partito di coalizione ha il suo leader.
Premier è una carica istituzionale (il capo del governo), mentre il Leader è una guida politica o sociale (chi guida un partito).
Quindi il candidato scelto sarà premier dell’eventuale governo e leader del proprio partito.
In sintesi, non è una distinzione capziosa ma una necessità pratica della politica italiana: serve a ricordare che il Premier non è un “capo assoluto”, ma il coordinatore di un’alleanza tra leader diversi che mantengono intatto il proprio potere.
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e.c. “capo assoluto” (no virgola) ma….
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Arse’, la virgola prima del “ma” è perfetta.
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ok
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Non è obbligatoria
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In frasi molto corte no, ma in genere dà ritmo alla frase, rallentando la lettura e sottolineando i concetti…
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spesso la metto di default mentre penso a come formulare meglio il periodo successivo. 🙂
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Che bello….senza le piccole inchieste e la piccola satira di striscia la notizia e senza le grandi inchieste di Report, ma tanti programmi di informazione politica sparsi a qualsiasi ora nelle 7/8 reti televisive generaliste….e il presidente della repubblica la chiama libertà di stampa e pluralismo e si autoproclama difensore della democrazia
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Circa le polemiche velenose sul possibile trasferimento di Di Battista in Italia con aereo di Stato…
Walter Gianno’
Non è un privilegio. È una procedura.
Mentre Alessandro Di Battista è ricoverato all’Avana e Palazzo Chigi fa sapere che un aereo sanitario è disponibile per il rientro, sui social gira lo stesso luogo comune: “se fosse successo a un cittadino qualunque non sarebbe partito niente”.È falso, e vale la pena spiegare perché.
Il rimpatrio sanitario è un canale ordinario. Lo attiva l’ambasciata o il consolato, lo autorizza la Presidenza del Consiglio tramite l’Ufficio dei Voli di Stato e Umanitari, lo esegue l’Aeronautica Militare.
Ad aprile un cittadino italiano in gravi condizioni è stato riportato dalla Thailandia con un volo di dodici ore senza scali. Non era amico di nessuno. Semplicemente non avete letto il suo nome in prima pagina.
Ed è esattamente qui che si genera l’equivoco. Di Battista è un personaggio pubblico: il suo malore è una notizia, e di conseguenza lo diventa ogni singolo passaggio della procedura, compreso l’aereo messo a disposizione.
Quando la stessa identica procedura si attiva per il turista qualunque, non apre i siti. Non perché sia una procedura diversa, ma perché non è notiziabile.
Nel merito, al momento in cui scrivo l’aereo non è partito: il trasferimento resta subordinato al via libera dei medici.
Fare informazione oggi significa anche questo. Spiegare come funziona una procedura amministrativa mentre il web ha già emesso la sentenza.
.
Penso che le stesse lingue di fiele non abbiano trovato niente da dire su Nordio che torna a Treviso ogni fine settimana con volo di Stato perché non vuole prendere domicilio a Roma o Renzi che prese un volo di Stato per vedere una partita di tennis a New York (per non parlare del suo aereo privato) o la Meloni che a Natale portò la sua bambino al Polo a vedere la casa di Babbo Natale.
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Concordo Viviana, anche se sull’invio di due medici specialisti da Roma, se vero, non si può certo dire che abbia lo stesso trattamento di un comune mortale…Poi per carità, se potessi decidere chi salvare, tra i tanti soggetti impresentabili che abbiamo, senza dubbi direi quantomeno, che per Di Battista i soldi sono spesi bene.
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Per Michele Serra .
Se proponi armi e guerra temo che anche tua madre non ti vota ,ah bello cocco .
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“Due medici del Gemelli in arrivo a Cuba per valutarne la trasportabilità”
Ho la sgradevolissima sensazione che nei prossimi giorni (forse già a cominciare da oggi) le solite colte e sofisticate penne di giornaloni, giornalini nonché di una certa fauna dei social, non resisteranno alla tentazione di esprimere i loro beceri pensieri finora repressi (ma Repubblica ha già rotto gli argini con il presunto “volo di Stato”) con domande tipo “chi paga i due insigni clinici italiani??” in viaggio per Cuba – dei cui medici non c’è da fidarsi nonostante la nomea di eccelso sistema sanitario – per valutare la trasportabilità del filo proletario “compagno Di Battista” ovviamente definito “privilegiato”, “non come un qualsiasi anonimo italiano di scarsa notorietà nelle sue stesse condizioni”.
Vedremo quanto sbagliata sarà questa mia “ideologica” ma realistica (conoscendo i ns polli) previsione.
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Massì Gae, ci marceranno alla stragrande! Con falsità e illazioni a profusione! Del resto la qualità dela stampa “itagliana” è infima e aggravata!
Speriamo solo che Alessandro torni presto e rimesso completamente, una persona così merita di essere amato da molti! Anche se l’ho criticato in alcuni momenti per la sua scelta non toglie il fatto che anche lui sia un “uomo dritto” (lo scritto in italiano)..
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E.C. L’ho scritto!!🤦♀️
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Non c’è verso! Della stampa!! 🤦♀️
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I 2 medici italiani li ha attivati Conte, quindi immagino che se ne sia accollato i costi conoscendolo, personalmente o come M5S.
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L’ho appena letto anch’io. Ma i ns eroi della carta macchiata non rinunceranno tanto facilmente a vomitare veleni. Sposteranno solo il tiro con le seguenti clamorose domande: chi finanzia realmente Giuseppi Conte?? Da dove prende i tanti denari per pagare il viaggio di andata e ritorno nonché il salato onorario agli insigni medici del Gemelli??
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Lei giustamente afferma che i nostri media insinueranno da dove Conte ha preso i soldi per pagare i due medici: da Putin ELEMENTARE WATSON.
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Se qualcuno vuole farsi del male, può leggere l’ennesima “perla” di questo … (non posso definirlo come vorrei perchè sarebbe illegale)…
“Su tutto questo psicodramma aleggia il mitologico reportage che Di Battista stava realizzando a Cuba, e che naturalmente diventerà una specie di cult obbligatorio quando sarà pubblicato. (Il Fatto Quotidiano infatti titola: “Di Battista: ‘Ce la metto tutta e vi preparo un bel reportage’”). Chi avrà mai il coraggio di criticare questo reportage, dopo che Di Battista ha quasi rischiato la vita per realizzarlo?”
https://luogocomune.net/politica-italiana/le-notizie-di-panna-montata
MAVAIACAGARE!
Quando capirete che il problema non è il giornalista fazioso (propagandista), ma la miriade di guru che illudono i fessacchiotti di essere “gli evoluti”, “i normali”, “quelli che non si fanno fregare” e altre piacevoli illusioni che portano dritto dritto all’astensione, sarà sempre troppo tardi.
Questi sono i commenti tipo di chi “ha capito tutto”:
“Bel lancio elettorale per “il vannacci di sinistra”.
Non hanno il senso della vergogna.
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👍Che vuoi che sia una leggerissima caduta di stile. errare è umano. Quando parla di Putin, Ufo e scie chimiche… però è ineccepibile!
Mazzucco è uno dei miei riferimenti culturali assume a Giorgio Bianchi,il mago Gabriel,Aldo Biscardi e Jimmi il fenomeno(parente di Artemio)
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Hai dimenticato i vaccini.
Li qualcuno meno indottrinato ci sta provando a spiegare che l’articolo è una cagata pazzesca, ma lui e il suo braccio destro stanno serrando i ranghi con l’argomento vaccini.
La “colpa” di Di Battista è non essere contrario ai vaccini.
Poi si può e si deve criticare anche Di Battista, ma quello che stanno facendo non ha niente a che fare con la crtica.
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i vaccini li ho dimenticati di proposito… fin dal primo giorno di mia presenza su questo blog, per una semplice questione di sanità mentale.
Perdonami la scortesia se mi faccio da parte su questo argomento …con la volontà ferrea di mai profferire parola su questo argomento onde evitare di ricorrere all’eroina per placare i tormenti fisici corporali.
Personalmente credo che sia una questione psicologica: considerano il loro guru come un figlio… e i figli vanno sempre difesi e giustificati… anche quando condannati “all’ergastolo dell’evidenza”. I figli so “piezz e core.”
Ti stimo e ti rispetto per la seria battaglia che fai da qualche anno… ma io non riesco ad affrontarla con la stessa serietà che ci metti tu. Solo con grande ironia e sarcasmo e molte poche volte l’anno. Da parte mia non intendo perdere nemmeno un secondo “serio” della mia vita per una lotta contro i mulini a vento.
Filosoficamente parlando è più facile Spaccare una montagna che smontare le convinzioni della gente quando queste ultime appartengono ormai alla loro identità. Sarebbe per loro come “suicidare”lail loro essere(metaforicamente parlando).Impossibile farlo.
Sono più fatalista ed anarchico… vivi e lascia vivere. Se cambieranno … su queste cose… lo faranno di loro sponte senza pressioni esterne.
E’ solo la mia opinione fallace per natura.
Per intanto farsi 4 risate fa sempre bene alla salute.
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ot
Dedicato a tutti gli €uro storditi, JD alfiere portabandiera.
https://youtube.com/shorts/ybiNOrOm5R0?is=F0N6Dgw3UDF5QSjR
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Stanno arrivando. “Londra vara il ‘manuale di guerra’: ‘Fate scorte di acqua e cibo’” (Corriere della sera, 27.8). Imminente lo sbarco dei cosacchi a Dover.
Trasbaglio, nell’arte di Nostradamus non sei molto affidabile (23 febbraio 2022: do you remember)?
Colpevole di essere vittima. “Ranucci alza il livello della polemica…
E anche nella difesa ad oltranza di certe persone (giornalisti mitomani e narcisisti, massaggiatrici uruguaiane, tassisti spagnoli ….) non stiamo messi meglio.
Formigli «Per me Sigfrido Ranucci ha fatto una serie di errori. Se critichi il potere devi anche essere molto credibile e devi essere al di sopra delle ambiguità».
Vauro «Non sto con Ranucci perché, al di là di ogni questione giudiziaria, consapevolmente o meno, si è fatto partecipe del teatro delle vanità che ha sostituito il giornalismo da tempo». E prosegue con giù botte …
Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Piacerebbe a tutti che Dibba tornasse presto, sano come un pesce e con le sue gambe (come si usa dire per chi ha rischiato la pelle). Per farci sorridere ancora. Augurissimissimi !
Come volevasi dimostrare. “Si sono alzate diverse voci in difesa di Falcone e contro l’accusa mossagli da Travaglio di essere andato a Roma a lavorare per il governo Andreotti” (Marcello Sorgi, Stampa, 27.8). “Claudio Martelli: ‘Falcone venne a lavorare con il governo Andreotti. L’avrebbe fatto anche col governo Belzebù” (Stampa, 28.8). Appunto: nessuna accusa, solo cronaca.
Espediente retorico piccino-piccino: come se la consecutio temporum, in tono e il contesto della risposta data a suo tempo non volesse sottendere altro. Tanto più che solo in quel sotteso ci sarebbe stato un che di giustificativo per Ranucci. D’altra parte, che volgiamo, è solo il secondo miglior giornalista italiano, non il rimo (che è per ora impegnato a gonfiarsi ben bene – ancora un po’).
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Mario 🤣 😂 🤣 🤣
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Di Battista e il malore, cosa indica un mal di testa forte e improvviso: le ipotesi
https://share.google/4pafqwFfZPC9Vp70l
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⬆️ Di Battista, cosa indica un mal di testa forte e improvviso: le ipotesi del neurologo
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Oh, ma un commento sportivo sulla doppietta di Marketto no?
Rimediamo subito:
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