
(Di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe. Priorità. “La Mani Pulite di Kiev logora Zelensky. Ora teme più la corruzione dei missili” (Anna Zafesova, Stampa, 24.8). Quindi affare fatto: al posto dei missili, solo manette. […]
Ma mi faccia il piacere
(Di Marco Travaglio) – Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Priorità. “La Mani Pulite di Kiev logora Zelensky. Ora teme più la corruzione dei missili” (Anna Zafesova, Stampa, 24.8). Quindi affare fatto: al posto dei missili, solo manette.
Dalla padella alla brace. “Una doverosa premessa: Alexandria Ocasio-Cortez non ha ripudiato la cultura wok” (Elisabetta Gualmini, eurodeputata Azione, intervistata da Hoara Borselli, Giornale, 24.8). Anche perché il wok è una padella cinese.
Come S’ofri. “Kiev, il colpo dell’ex ministro Fedorov: ‘Stiamo lentamente perdendo la guerra’” (Corriere della sera, 27.8). “Nel Donbass le truppe di Mosca avanzano, sia pure lentamente” (Mark Galeotti, Repubblica, 28.8). “Fedorov: ‘Stiamo perdendo’. E Mosca avanza a Kramatorsk” (Giornale, 28.8). “L’esercito russo oltrepassa la linea difensiva ucraina” (Riformista, 28.8). “Io penso ai poveri russi che da quattro anni leggono sul Fatto ogni settimana che l’Ucraina sta perdendo la guerra” (Luca Sofri, X, 27.8). Io penso ai povero Sofri che ora lo legge anche sugli altri giornali.
Lavoro autonomo. “La Rai è autonoma, decide come crede” (Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, FI, 29.8). Un po’ come lui da Mediaset.
Sconfitta virtuale. “Addestramento virtuale e droni per ogni plotone. Così l’Italia impara da Kiev” (Messaggero, 30.8). Come se non fossimo capacissimi di perdere le guerre da soli.
Stanno arrivando. “Londra vara il ‘manuale di guerra’: ‘Fate scorte di acqua e cibo’” (Corriere della sera, 27.8). Imminente lo sbarco dei cosacchi a Dover.
Lievissima confusione/1. “‘Putin prepara l’escalation’. Drone ucraino su bus nel Lugansk: 9 morti” (Repubblica, 26.8). Pensa se l’escalation la preparavano gli ucraini.
Smemoranda. “Si è parlato, ad esempio, dell’allora sindaco di Venezia (ora ex) Luca Zaia” (Stefano Folli, Repubblica, 19.8). Naturalmente Zaia non è mai stato sindaco di Venezia, sennò Folli non l’avrebbe mai scritto.
Fascisti su Marte. “La Rai rimuove Ranucci da Report: ‘Al suo posto non sceglieremo un marziano’” (Repubblica, 25.8). Ma due.
Colpevole di essere vittima. “Ranucci alza il livello della polemica… L’escalation come arma di sopravvivenza, la retorica combat per guadagnare consenso… Nella creduloneria nazionale un sottogruppo di fideistici adoratori del partigiano Johnny Sigfrido, di terrapiattisti ranucciani, di seguaci del piffero di Report che continua a suonare anche quando non suona più, si trovano sempre” (Mario Ajello, Messaggero, 27.8). C’è gente talmente credulona che legge ancora il Messaggero.
Lievissima confusione/2. “La Russia ha devastato l’Europa favorendo la Brexit, inoculando il virus Orbàn e pagando tutti i partiti neofascisti europei (a parte quelli italiani perché noi siamo così, generosi). Ma per Travaglio non siamo più amici solo per un complotto di Trump, ossia il migliore amico di Putin. Che mondo meraviglioso” (Luca Bottura, X, 21.8). Mai detto che non siamo più amici della Russia per colpa di Trump: semmai dei suoi predecessori. Però in effetti è un mondo meraviglioso quello in cui la Brexit l’hanno votata i russi al posto degli inglesi e Orbàn l’hanno eletto e rieletto i russi al posto degli ungheresi.
Salvatori. “Così Cossiga e Martelli salvarono Falcone da Cosa Nostra” (Francesco Damato, Dubbio, 25.8). Ammazza che salvataggio!
Come volevasi dimostrare. “Si sono alzate diverse voci in difesa di Falcone e contro l’accusa mossagli da Travaglio di essere andato a Roma a lavorare per il governo Andreotti” (Marcello Sorgi, Stampa, 27.8). “Claudio Martelli: ‘Falcone venne a lavorare con il governo Andreotti. L’avrebbe fatto anche col governo Belzebù” (Stampa, 28.8). Appunto: nessuna accusa, solo cronaca.
Senti chi parla/1. “Bonaccini: ‘Chi vota a destra studia poco’. ‘Deficienti e un po’ scemi’: il vizio di insultare” (Giornale, 29.8). Ma tipo B. che dava dei “coglioni” agli elettori del centrosinistra?
Senti chi parla/2. “Tabacci: ‘Primarie ridicole, rischiamo un’ordalia’” (Repubblica, 26.8). Infatti chi si candidò alle primarie del 2012? Tabacci.
Il titolo della settimana/1. “Per vincere serve una proposta prima di un leader” (Michele Serra, Repubblica, 30.8). Infatti le primarie si fanno per scegliere il candidato premier, non il leader.
Il titolo della settimana/2. “Michele de Pascale, presidente dell’Emilia Romagna: ‘Il nostro popolo contrario alle primarie, ma non bisogna averne paura’” (Stampa, 27.8). Quindi, siccome le primarie in Italia le ha inventate il Pd, il popolo del Pd non è del Pd.
Il titolo della settimana/3. “Uno spettro di aggira per l’Europa e quello spettro è l’agenda di Mario Draghi” (Riformista, 27.8). Brrr che paura.
Il titolo della settimana/4. “L’ipocrisia del pacifismo da remoto” (Marco Bentivogli, Stampa, 24.8). Disse il bellicista in smart working che non si arruola mai.
Il titolo della settimana/5. “Chiude Striscia la notizia. Oltre lo spettacolo, finisce una ‘cattiva maestra’?” (Domani, 26.8). Ma va a ciapa’ i ratt.
Il titolo della settimana/6. “Un nuovo programma garantista. Suggeriamo un titolo: ‘Non è Report’” (rag, Claudio Cerasa, Foglio, 27.8). Tipo il Foglio: “Non è un giornale”.
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Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe.
Manco fosse un ricercato dalla Corte Penale Internazionale tipo Almastri. O un galeotto come Chico Forti.
In realtà si tratta di un mini reparto ospedaliero avio trasportato con crocerossine al posto di hostess e le flebo penzolanti accanto alla maschere per ossigeno. E tra una toilette e l’altra… una mini sala operatoria. Tutte cose del tutto assenti in un volo normale di linea.
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