Leggo tante analisi, ma ancora non riesco a capire perché Meloni abbia gradimenti alti nei sondaggi. Lina Farini

(di Paolo Di Mizio – lanotiziagiornale.it) – Gentile lettrice, è una domanda che sento spesso. Le rispondo in modo semplice: perché è sostenuta da quasi tutti i giornali e le reti televisive, Rai, Mediaset, La7. Per sostenerla basta far finta che Meloni sia una grande statista e questo governo una cosa seria anziché un’ammucchiata di incompetenti. Due anni fa (La Notizia 15.6.24) citavo e deridevo un articolo del Corriere della sera che era un capolavoro di culto della personalità. Già il titolo (“La tela diplomatica di Meloni. Da Gaza a Zelensky”) era una perla di pubblicità subliminale, in quanto suscitava l’idea del tutto fasulla che Meloni avesse una qualche influenza negli eventi mondiali. Poi l’incipit dell’articolo che, usando uno stereotipo del giornalismo più cortigiano e adulatorio, la presentava come una gran dama: “Perché il ‘suo’ G7 sia ricordato come un evento storico, Meloni ha scelto personalmente anche i fiori”. La prima parte della frase (“evento storico”) è falsa e ridicola. La seconda (“ha scelto personalmente i fiori”) è risibile e spaccia l’idea di donna raffinatissima, cresciuta tra castelli e giardini, una dama di grande cultura e dai gusti aristocratici. Il lettore immagina che Meloni ogni sera dalla torre del castello declami i versi di Petrarca. Poi la sente parlare in tv con quel timbro da mercati generali della frutta e verdura e si chiede: ma è la stessa persona di cui parla il Corriere? No: quella che ascolta in voce è reale, quella di cui legge è inventata dai giornali.