Mezzogiorno di fuoco per il centrodestra

(Roberto D’Alimonte – il Sole 24 Ore) – Tutti i ragionamenti che abbiamo fatto fino ad oggi sull’esito delle prossime elezioni portano alla conclusione che il centro-destra vincerà con una maggioranza assoluta di seggi sia alla Camera che al Senato. Siamo ancora convinti che questo sia l’esito più probabile.

È una ipotesi basata non solo sulla percentuale di voti che gli è stata sistematicamente attribuita dai sondaggi, che potrebbe forse anche essere sovrastimata, ma soprattutto sul fatto incontestabile che i rivali sono divisi e questo li rende non competitivi. Ciò premesso, vale però la pena di ipotizzare a quali condizioni questo esito potrebbe non verificarsi.

Come è noto, il sistema elettorale prevede l’assegnazione di circa due terzi dei seggi con formula proporzionale e un terzo in collegi uninominali dove il candidato con un voto in più vince. Alla maggioranza assoluta il centro-destra può arrivare attraverso combinazioni diverse di seggi proporzionali e di seggi maggioritari. Assumendo che vinca il 42% dei seggi proporzionali gli servirebbe vincere almeno il 65% dei seggi maggioritari per arrivare alla maggioranza assoluta. Se invece ottenesse il 45% dei seggi proporzionali gli basterebbe vincere il 60% di quelli maggioritari.

In entrambi i casi si tratterebbe di maggioranze risicate. Per ottenere maggioranze più solide la percentuale di seggi dei due tipi deve essere naturalmente maggiore.

Ragioniamo sulla base del secondo esempio che abbiamo fatto, cioè l’ipotesi 45-60. Al Senato il 60% dei seggi maggioritari vuol dire 44 seggi su 74. Quindi, per impedire che il centro-destra possa arrivare a 101 seggi che è la maggioranza assoluta (senza i senatori a vita) gli “altri” dovrebbero vincere 31 seggi.

Quali sono gli “altri” capaci di farlo? La coalizione di centro-sinistra vincerà un certo numero di seggi tra Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana e qualche grande città. Ma non può arrivare a vincerne 31 a meno che i sondaggi non mentano clamorosamente.

Calenda, Italexit ecc non vinceranno nessun seggio (parliamo sempre di seggi uninominali). Resta il M5s.

Fino a poco tempo fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che i Cinque Stelle potessero essere competitivi nella arena maggioritaria. Oggi la sensazione che si percepisce è che non sia più così. La sorpresa che potrebbe sconvolgere i pronostici fatti finora potrebbe venire da questa parte.

Nelle elezioni del 2018 alla Camera il M5s ha preso nelle regioni del Sud (da Roma in giù) il 43% dei voti e ha vinto l’83% dei seggi uninominali. Al Senato è andata più o meno allo stesso modo. Anche oggi la sua base elettorale è qui. Al Nord conta poco. Al Sud conta molto grazie al credito che si è conquistato con il reddito di cittadinanza. Per competere nei collegi uninominali del Sud basta avere tra il 30 e il 35% dei voti.

È una percentuale elevata, ma non fuori dalla portata del partito di Conte. Al Sud sono in palio al Senato 31 collegi. Se il Movimento ne vincesse la metà, la somma di questi collegi con quelli che la coalizione di Letta vincerà nel resto del paese potrebbe privare il centro-destra della maggioranza assoluta. Soprattutto se contemporaneamente la sua percentuale di voti dovesse essere inferiore al 45%, magari per un risultato superiore alle aspettative di Azione e dell’Italexit di Paragone.

In questo caso infatti avrebbe meno seggi proporzionali e dovrebbe vincere una percentuale maggiore di seggi maggioritari. È difficile che uno scenario del genere si realizzi ma non impossibile. I Cinque Stelle ci hanno già sorpreso nel 2013 e nel 2018. Anche allora i sondaggi li avevano largamente sottostimati. Potrebbero sorprenderci di nuovo il 25 settembre. Le conseguenze sarebbero paradossali.

38 replies

  1. Un articolo del Sole 24 Ore, l’ultimo trafiletto è piuttosto chiaro che stanno facendo i conti su Conte per tamponare la Meloni, poi mi vengono a dire che Conte ha tutti contro, trionfa con la sola forza del coraggio, con una massiccia copertura mediatica mai vista prima. Per me va bene lo stesso ma almeno capire un ragionamento

    "Mi piace"

      • Al sud ha credito perché percettori del RDC.
        Mi scusi guardi che la lombardia è la seconda o terza regione italiana in percentuale con più percettori..
        Questa storia sud fannulloni e nord lavoratori quand’è che finisce?

        Piace a 3 people

    • quelli che ti pagano sono gli stessi di carolina?

      Ma la domanda vera è: quanto vi danno al mese??? Ce la fate a pagare una bolletta della luce e adsl da 10 euro al mese???

      Per me non ce la fate. Quindi siete ancora PEGGIO di quello che sembrate di essere.

      "Mi piace"

  2. Pagine e pagine di cazzate per pompare cdx, PD e Calerenzi su quotidiani pagati con le nostre tasse e questa fa le pulci a due righe non a favore di Conte ma solo per dire che potrebbe sorprendere…ma roba da matti, proprio come il tifo da stadio.

    Piace a 1 persona

    • Il tifo lo vedo nelle tue parole, oltre alla maleducazione , (questa lo dici a chi hai a fianco) nel merito, che dice l’articolo, lo hai capito? A parte le renzi, giggino e saltuariamente sallusti, riportami titoloni contro Conte, repubblica, stampa, corriere, attendo. Poi consulta i video di presenza in video, su tutti i canali a ogni ora, contali. Attendo

      "Mi piace"

      • Te ne potrei trovare a decine di attacchi, anche volgari, a Conte da parte del Corrierone e dei giornali degli Elkann, ma non ho voglia di perdere tempo con un’ameba come te che nega pure l’evidenza

        Piace a 2 people

      • Adriano facesse mai un commento nel merito, solo una volta mi capitò di leggere una argomentazione decente, infatti non era roba sua ma un articolo riportato col copia e incolla, Il concetto è che Conte rappresenta l’unico argine alla Meloni, lo stanno sostenendo come voto utile, quindi, nel merito?

        "Mi piace"

      • No no calciolari dei miei calzari, non avevo dubbi che non avessi capito, non mi riferivo agli articoli precdenti, o quando ha fatto cadere draghi, ma ora, nella campagna elettorale degli ultimi tempi, da quando hanno capito che il PD non ce la fa, nemmeno il concetto avete agganciato, figurati il senso dell’articolo

        "Mi piace"

      • Ma veramente… SIAMO PROPRIO a “LIVELLI ELEMENTARI”. Il Movimento ha fatto alleanze di sistema per governare, persino col PD e ci sarebbe ancora se non gli (sic) avesse messo alla porta, e QUESTI ancora sono rimasti al Movimento contro il sistema”
        (tra l’altro, opinione condivisa da Tomaso Montanari- ndr)

        Chissà chi l’ha scritto “QUESTI”…

        “Il tifo lo vedo nelle tue parole, oltre alla maleducazione , (QUESTA lo dici a chi hai a fianco)”

        Ancora non hai capito, Onoda, che l’uso di certi toni e di certe parole è riservato a lei?
        Classico caso di 2 pesi e 2 misure, già riscontrato in varie occasioni.
        Perché lei è lei e noi non siamo un cz.

        "Mi piace"

      • Adrianoooooo, le risposte da playstation le conosciamo, una risposta calzante nel merito, prego, Conte argine alla Meloni, lo stanno sostenendo come voto utile.

        Piace a 1 persona

      • mi piace perché perseveri,
        cosa si dice di chi non vuole ammettere?
        Confutare cosa? la storia dell’informazione italiana di come ha trattato il M5S dal VDay di Bologna ad oggi?
        Controlla cosa hanno scritto e detto dal 2018 in poi sull’avvocato del popolo e Mr. pochette, sono arrivati ad offenderlo persino all’assemblea di Bruxelles.
        Quindi basta un articoletto del sole24, ti ricordo le intemerate di Bonomi, e tirano la volata di Conte quale argine contro la MELONA?
        E’ esattamente il contrario, l’hanno gonfiata come una rana!!
        ti rispondo perché sono una persona educata, ma meriteresti una risposta alla TOTO’
        della tua carta (da scrivere) ti ci puoi pulire il qulo! (cit)

        "Mi piace"

      • Ecco la fuffarola in azione.
        Cosa avrebbe potuto scrivere Carmen se non pertinentemente QUESTI: i nick uno ad uno di tutti coloro (non solo quelli particolari dei presenti commentatori, ma in generale e per estensione, anche quelli di tutti gli altri che condividono in merito lo stesso pensiero) che le stanno dando contro? Viceversa, siccome @Onoda stava parlando di Carmen, quindi poteva servirsi del suo nick (fra l’altro, per come è posizionato il commento, per non creare malintesi e incomprensioni, DOVEVA servirsene…), l’uso di QUESTA, risulta affatto offensivo. Ma la fuffarola ha il pensiero INQUINATO, per cui tutto diventa indistinguibile: bisogna capirla…

        "Mi piace"

      • Carmen credo che la tua disamina sia sbagliata. Conte è stato deriso e attaccato fino 10 giorni fa praticamente da tutti. Ma lui caparbiamente ha sempre ribattuto colpo su colpo argomentando e smontando le falsità che l’interlocutore prezzolato di turno gli vomitava addosso e senza scomporre il suo ciuffo. Poi, in effetti, una gran parte dei giornalisti si sono stancati di prendere legnate sui denti e hanno pensato bene di evitare sonore figuracce. Ripeto ancora una volta che il merito della risalita è merito solo ed esclusivamente di Conte che considero un marziano della politica. E lo dice uno, il sottoscritto, che non ha mai votato 5 stelle prima del 25 aprile prossimo

        Piace a 1 persona

      • Va bene Umbo, grazie per i modi cortesi di manifestare disaccordo. Io vedo che si sono fermati con gli attacchi non certo per stima ma per riposizionamento, con un Movimento col vento in poppa e la probabile debacle del PD, con Conte dovranno fare i conti in qualche modo e pensano di nuovo a una forma di alleanza, del resto Mai col PD è ben diverso da Mai con questo PD. Vedremo. Che sia tutto merito di Conte non direi, ci sono state circostanze inaspettatamente prodighe, direi fortunose. Se non si fosse messo in mezzo Salvini starebbe ancora al governo, lo ha ripetuto per giorni che non aveva intenzione di farlo cadere; se Letta non avesse sbattuto la porta starebbe ancora attaccato all’alleanza malefica e la campagna elettorale sarebbe andata molto diversamente. Un saluto

        "Mi piace"

      • Adriano no no, che me ne faccio della storia dell’ informazione e sui 5S dalle origini, l’articoletto è del sole24ore parla di scenari che potrebbero cambiare i piani in modo ‘paradossale’ oggi, quel paradossale significa qualcosa x Confindustria. Il fatto è che non stanno più attaccando il Movimento negli ultimi tempi e non è affatto casuale, e non l’hai centrato minimamente. Buona continuazione

        "Mi piace"

      • ancora…
        hanno intravisto qualche sondaggio poco più favorevole ai 5S, e temono che la MELONA non raggiunga la maggioranza ASSOLUTA.
        Dove leggi che si stanno riposizionando o che siano favorevoli a CONTE?
        Stanno mettendo sull’avviso il LORO CDX, di tenere duro e magari, cooptare e accordarsi. dopo. con i due SCEMI, nel caso raggiungessero ad un buon risultato.
        Non hanno mai cambiato atteggiamento.

        Piace a 1 persona

  3. LUIGI QUARTUCCI
    Prosegue alla grande la messa in onda dell’originale televisivo “I Miserabili”.
    Mancano solo cinque giorni al voto e ormai les miserables hanno la bava alla bocca; sanno che probabilmente prenderanno una legnata inaspettata e senza precedenti, perciò fanno l’unica cosa che le zucche vuote sanno fare in questi casi: urlare.
    Urla la botola ringhiosa della Garbatella, che comincia a pensare che entrerà papa in conclave solo per uscirne cardinale, e quindi se la prende col mondo intero! Ha finito gli avversari esterni e adesso si azzuffa direttamente con Salvini. Non osa azzuffarsi con Berlusconi perchè sa benissimo chi è, chi ha dietro di lui e che fine farebbe se ci provasse; ma Salvini è solo un povero scemo e quindi può insultarlo impunemente!
    Urla Abdul Ben Renz, accusando Conte di minacciarlo solo perchè lo ha invitato ad andare in mezzo alla gente povera a spiegare perchè vuole togliere il reddito di cittadinanza condannandola a morire di fame. Forse anche lui comincia a pensare che fra cinque giorni dovrà andare a cercarsi un lavoro, sempre che non lo mettano in galera per le porcherie assortite per cui è inquisito.
    Non urla, ma spara comunque cazzate Nosferatu Sallusti accusando anche lui Conte di proporre al Sud il reddito di cittadinanza come voto di scambio e va incontro a una delle più miserande tra le tante miserande figuracce già inanellate nella sua ancor più miseranda esistenza.
    Non urla ma spara cazzate anche lui, il rettile immondo che, dopo averci ridotti col culo per terra ed averci apparecchiato un autunno tremendo e un inverno tragico, se n’è andato a ritirare, con una faccia di bronzo unica, il premio di miglior leccaculo dell’anno dai suoi padroni yankee.
    Coraggio, fra cinque giorni sarà tutto finito, fra cinque giorni sapremo se questa Italia sarà ancora un paese in cui vivere o se dovremo pensare di andarcene da qualche altra parte.
    Nonostante tutto io sono ottimista, come il caporalmaggiore Kowalski nel libro “08/15 La strana guerra del sottufficiale Asch”.
    Davanti alla tomba di un amico “morto per Hitler e per la Grande Germania”, Asch dice:”io non voglio morire per questa Germania. Ci sarà un’altra Germania per la quale valga la pena di morire”. Kowalski, più realista, gli risponde:”Amico mio, io spero che un giorno ci sarà un’altra Germania nella quale sarà un piacere vivere!”
    Ecco, io spero, anzi, ne sono quasi certo, l’Italia sarà ancora un paese nel quale sarà un piacere vivere!

    Piace a 1 persona

  4. Che questo articolo si possa interpretare con un endorsment per il voto utile,
    O che il sole24 appoggi Conte come argine alla Meloni,
    Scatena dagli uffici di via Monterosa in Milano delle sonore e pantagrueliche risate

    "Mi piace"

  5. Se tu che non hai capito una cippa, Carmencita, io mi riferivo appunto agli attacchi recenti. Hai mai sentito parale di Merlo, Giannini, Iacoboni o del duo Guerzoni-Sarzanini? Vabbè che tu leggerai giusto Libero e Giornale. Io calzaro, tu cazzara.

    Piace a 1 persona

    • Eh niente Calciolari del caciocavallo, il concetto “da quando hanno capito che il PD non ce la fa”… non entra nella capoccia. 19 sett: Letta s’affida al M5S. “È cambiato tutto, ora ce la giochiamo”. 13 sett: Michele Emiliano: “Votate Pd o M5s, altrimenti vincono…” è partito un contrordine; non capisco la polemica, siete obnubilati, si sta spingendo sul Movimento perchè sperano nella forza di un nuovo campo che Conte non nega, mai con Letta non dice mai col PD a nuove condizioni, quale ideale vi infrange un concetto così semplice

      Piace a 1 persona

      • Niente cazzara, vedo che fai battutine da asilo e che continui a non capire una sega. In altre parole, sei una povera disagiata con serissimi problemi di comprendonio

        Piace a 1 persona

      • Calciolari su, vai nel merito, lascia stare gli improperi, non ti agitare ma fammi capire. Letta (al sud possiamo giocarcela) ed Emiliano (votate Pd o M5S) cosa intendono a questo punto della campagna elettorale

        Piace a 1 persona

    • Ieri a La 7, ad OGNI solenne cazzata di Sallusti (cioè tutto), partiva la claque.
      Per Conte nulla.
      Poi è arrivato Letta, SENZA contraddittorio, se non le domande che gli PORGEVA Floris.
      E la claque partiva ad ogni RESPIRO di Letta…
      Ma La7 non è di parte.

      Piace a 1 persona

  6. Siete comici e divertenti, non capite nemmeno che è un buon giudizio quello di ritenere Conte argine alla Meloni e aggregatore di voti in uscita. Da Floris ha fatto la sua parte, la differenza di claque non l’ho percepita ma devo ammettere che non ho misurato i decibel degli applausi e i secondi di durata. Comunque quello che si capisce è che si ragiona da invasati, in un ideale infantile di cavaliere senza macchia e senza paura, come nelle favole o nell’epica. State facendo un torto a Conte che regge le critiche e le capisce anche, più di voi, solo che questo è un gioco pesante e deve giocarselo in ogni modo, contorcendo e tacendo ciò che non si può dire. Ci riserverà buone sorprese, come dice l’articolo

    "Mi piace"

    • Questa sua disquisizione è rispettabile,
      Ma affermare che il sole 24 faccia il tifo per Conte al fine di arginare la Meloni
      è una boutade comica e senza senso.
      Confindustria(ilsole24) è il maggiore “odiatore” di Conte; al confronto la Meloni è vista con indifferenza perché sarà molto facile portarla sul “carro”.
      Mi creda.

      Piace a 1 persona

      • Si, Vise, l’argine alla meloni è un discorso più di sistema, non c’è solo confindustria; questo articolo fa un po’ di conti, con dei passaggi tuttaltro che denigratori (infatti il blog lo pubblica), ammette che i Cinque Stelle siano competitivi nella arena maggioritaria e che possano sconvolgere i pronostici fatti finora, ipotizza uno scenario difficile ma non impossibile, come hanno già sorpreso nel 2013 e nel 2018 potrebbero sorprenderci di nuovo con conseguenze paradossali, cioè potrebbero addirittura sconvolgere i piani di confindustria 🙂 E’ un articolo positivo per il Movimento. E’ una polemica inutile, mi creda pure lei

        "Mi piace"

    • ” Da Floris ha fatto la sua parte, la differenza di claque non l’ho percepita”
      Ma va’? Credevo che fossi stata ATTENTISSIMA a sentire il silenzio di TOMBA (altro che decibel!) dopo Conte e gli scrosci FINTI dopo Sallusti e Letta.
      “Siete COMICI e DIVERTENTI, non CAPITE NEMMENO che è un buon giudizio quello di ritenere Conte argine alla Meloni e aggregatore di voti in uscita.”
      Ma chi se ne frega se è o non è un BUON giudizio?
      Ti viene in mente che, non è che NON CAPIAMO, semplicemente pensiamo che NON SIA VERO che il sistema lo sostenga?
      Ancora insisti?
      Ma ci credi tutti scemi? (Montanari compreso)
      Ah, beh, SÌ… non lo nascondi proprio MAI, anche perché l’idiota che ti regge il moccolo non evita mai di fare distinzioni idiote, tanto per leccare qualcuno che lo ca5hi.
      (in posizioni inverse avrebbe tirato fuori mille fisime sui TUOI post)
      Perché, vedi, tu, secondo il filosofo de stocz, hai usato “questi” solo per necessità linguistiche, non potendo usare “voi” o “i commentatori del blog” etc, pur essendoti seeempre espressa verso noi tutti con parole tenere e per niente strafottenti, AD OGNI Post.
      E quanto a critiche, forse quelle che rivolgiamo a Conte noi “tifosi” ti sono sfuggite come le claque pilotate a “Di martedì”.
      E sì che sono state tante, specie le mie, ma è più facile e conveniente, per proteggere le proprie convinzioni e il proprio ego, non notarle.
      Altrimenti dovresti notare ANCHE che ci sono altri che pensano e osano pure avere il diritto di avere opinioni diverse dalle tue, pur senza essere una massa di minus habens rispetto a cotanta mente superiore.

      "Mi piace"

      • “Ah, beh, SÌ… non lo nascondi proprio MAI, anche perché l’idi0t4 che ti regge il moccolo non evita mai di fare distinzioni idiote, tanto per leccare qualcuno che lo ca5hi.
        (in posizioni inverse avrebbe tirato fuori mille fisime sui TUOI post)
        Perché, vedi, tu, secondo il filosofo de stocz, hai usato “questi” solo per necessità linguistiche, non potendo usare ‘voi’ o ‘i commentatori del blog’ “.

        Invece la NON laureata de ‘sta minchi4, defici3nte che non ha più mutandoni di scorta, la cagan0 solo QUESTI a cui regge la verdurina secca che hanno nella scatola cranica (e ci mancherebbe che tra verdure non ci fosse solidarietà), ma non certo gli interlocutori su posizioni diverse, segno della simpatia che QUESTA suscita nelle persone (cit.), come ad esempio è successo con Adriano e tutti gli altri con cui Carolina ha avuto a che fare.

        La distinzione idi0ta che ho fatto, verteva sulla necessità di usare il pronome dimostrativo (non è l’uso del pronome lo scandalo, sc3ma, ma l’uso che se ne fa, cojon4!), in quanto la valutazione non era riferita solo a “voi” o ai “commentatori del blog”, ma a tutta la collettività di cui VOI COMMENTATORI DEL BLOG non siete che una infima, ma allo stesso tempo, fulgida e tragica rappresentanza, come ho ben specificato per chi non è anailfaèbete sfunzionante!

        In posizioni diverse da Carolina, come ad esempio ho fatto qui – https://infosannio.com/2022/09/20/urbi-et-orban/ – , per l’occasione ca6at0 anche da chi di solito mi è avverso, ho tirato fuori le mie “fisime” senza preoccuparmi di chi fosse l’interlocutore, certamente con toni diversi da quelli che uso con chi, al posto della testa, ha un cetriolo di mare.

        Ma poi, Madam Mongolfier (non è francese) pensa che scriveremmo quello che qui scriviamo, nelle modalità e nei contenuti che tutti conoscono, con l’intento e la speranza di essere ca6ati da qualcuno? Viene da credere proprio il contario invece, e cioè che sia tu a fare di tutto per essere ca6at4 dalle verdurine secche…

        PS. Il 5 rappresenta una S, non una G (che semmai sarrebbe un 6) come credi tu: dislessica!

        "Mi piace"

  7. Se giornaloni e PD arrivano a tifare Conte/M5S, significa che sono disperati, ipotesi assolutamente improbabile, non è così….sono in realtà solo preoccupati che non vada proprio nel modo per cui lavorano dal 2013, cioè la definitiva scomparsa del M5S. …..e siccome i 5 stelle sembrano non proprio defunti, i parac..i del PD si riposizionano in una sorta di fare di necessità, virtù, come se la vittoria della destra non fosse per loro il male minore, rispetto al 2018 quando ha vinto, purtroppo solo con il 33%, il M5S e come se questa destra al potere, non fosse il prodotto della loro malapolitica, ad iniziare dalla legge elettorale di loro invenzione, e della continua manipolazione/denigrazione/attacco mediatico ai 5 stelle da parte degli scribacchini a loro servizio…… i dem non sono affatto preoccupati della sorte del paese, visto che sono collusi da sempre con il potere che aumenta il numero dei disperati, veri, poveri, disoccupati, precari, salariati da fame, ma contrariati che forse, speriamo, il M5S abbia messo una pietra tombale non solo su Letta, ma su tutto il PD, indipendentemente da segretario, dirigenti, programmi o fuffe varie. …..da cui mi auguro che Conte prenda atto che la fuffa democratica deve prima implodere e che dalla sua definitiva scomparsa politica, possa nascere qualcosa di politicamente/eticamente diverso, con cui poter aprire un confronto……ma per questo passaggio storico è necessario che il M5S sia alternativo al PD, cui non interessa affatto la salvezza del paese, ma esclusivamente la propria, anche attraverso un nuovo coinvolgimento dei loro veri avversari, che sono i 5 stelle e non certamente la destra di Meloni/Salvini/Berlusconi, con cui gestiscono il potere da decenni….per poi lagnarsi ,mediaticamente, a parole, da ipocriti complici!

    Piace a 2 people

    • il PD, questo PD, deve scomparire, poichè è di impedimento perchè ci sia una vera sinistra progressista.
      E’ nato da un equivoco, la sua sopravvivenza è dovuta all’incrostazione esisitente nei gangli della burocrazia, è il Deep State italiano.

      Piace a 1 persona