En travesti

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Morto un Carlo, se ne fa un altro. Baioletta rimpiazza Calenda con quello che gli scrive i testi: Cottarelli, il simpatico uomo-trolley che nel 2018 fu incaricato da Mattarella di formare il governo degli sconfitti alle elezioni dopo aver mandato provvisoriamente a casa il premier Conte, indicato dai vincitori. Cottarelli andò un po’ in giro […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

45 replies

  1. En travesti

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Morto un Carlo, se ne fa un altro. Baioletta rimpiazza Calenda con quello che gli scrive i testi: Cottarelli, il simpatico uomo-trolley che nel 2018 fu incaricato da Mattarella di formare il governo degli sconfitti alle elezioni dopo aver mandato provvisoriamente a casa il premier Conte, indicato dai vincitori. Cottarelli andò un po’ in giro per Roma, poi si accorse che nessuno dei 945 parlamentari era disposto a votargli la fiducia. E risalì mesto al Quirinale per comunicare la ferale notizia: niente da fare, gli amici avevano proprio perso le elezioni. Ora che il Pd ha deciso di perdere anche queste, gli pare naturale tornare sul luogo del delitto, anzi del relitto, candidando Cottarelli. L’annuncio di Letta&Bonino coincide con quello degli alleati cocomerari Bonelli e Fratoianni sulle candidature di Aboubakar Soumahoro e IlariaCucchi: l’uno è il sindacalista dei braccianti, l’altra l’attivista che si batte per la verità e la giustizia sull’omicidio del fratello Stefano. Due candidati di estrema sinistra (nel 2013 Ilaria correva con Ingroia) che nulla hanno a che fare con Carlo Manidiforbice, alfiere della destra tecno-finanziaria, economista di Fondo Monetario e Bankitalia, collezionista di Agende Lacrime & Sangue (Bce, Monti e Draghi), nemico dello Stato sociale ma pensionato d’oro a 59 anni, grande fan di austerity, legge Fornero, Jobs Act, federalismo fiscale e sanità privatizzata alla lombarda, convinto che l’Italia abbia troppi insegnanti e debba aumentare i biglietti dei bus e metro (lo ricorda Acerbo di Rifondazione). Se si aggiungono le candidature offerte dal Pd a due capi di Confindustria in Campania, “ma anche” alle ex sindacaliste Camusso e Furlan, tornano le figurine Panini che già ispirarono le liste veltroniane: Calearo (destra confindustriale), “ma anche” Boccuzzi (operaio superstite nel rogo Thyssen), “ma anche” la Binetti (ultrà cattolica). Un partito più che mai en travesti, che combatte la destra “populista” con un programma di destra liberista, si consegna al cocco di Confindustria e poi, fallita l’operazione, si spaccia per sinistra con qualche foglia di fico, come se i progressisti avessero l’anello al naso.

    All’estremo opposto ci sono i 5Stelle che, per un eccesso di coerenza (Conte), di arroganza (Grillo) e di rigidità (Di Battista), si privano di un candidato che porterebbe molti voti e nessun danno: che problema creerebbe un deputato inviso al Garante e ad altri big, e molto più critico di Conte su Nato e Pd? Se qualcuno obiettasse qualcosa, potrebbero sempre dire del Rosatellum ciò che oggi ne dice il Pd: “Legge sbagliata”, “pessima”, “incomprensibile”, “la peggiore di sempre”. E con un pizzico di credibilità in più, visto che nel 2017 il Pd ne fu l’autore e il M5S la vittima.

    Piace a 8 people

    • Meglio così, che non hanno voluto Dibba, altrimenti fino all’ ultimo avrei pensato ” lì voto o no i 5 stelle” .Ora attendo la nuova fase politica dei puri, i non contaminati dal potere , e saremo in tanti a portare avanti questo progetto con Dibba & Co.
      Buon voto o.. non voto a tutti…

      "Mi piace"

    • Caro M.T. non è stato fatto fuori solo Di Battista dall’abbassato di Genova e con conte suo succube ma tutti quelli che in Alessandro D.B. si riconoscevano e che si sarebbero potuti candidare . In questo senso la auto candidature sono state cernite con metodo e mi dispiace che la Raggi pensi soloalla corretteza dello svolgimento delle parlamentarie e non della fase precedente delle canditure. Qui il marcio già si è mostrato con l’invio delle email solo agli ortodossi . Conte dovrebbe saperlo ed ha condiviso con lo pseudo garante la linea di esclusione dei “terroristi Dibastiani”. E’ inutile fare gli ingenui e credere a babbo natale. Comincio anche a chiedermi se la linea di Conte sia genuina e non solo elettorale con una propensione al riallacciamento dei rapporti con il pd una volta passata la nuttata : bella fregatura !

      Piace a 2 people

      • La fase dei puri incontaminati però c’era già stata 10 anni fa. Poi c’è é successo? Chi ha messo Paragone Giarrusso Cunial e Di Maio in politica? I puri e incontaminati.

        In Romagna si dice “arcmenza” cioè: ricomincia. O anche “darnòv” e “artaca” rispettivamente “di nuovo” e “riattacca”.

        "Mi piace"

      • Cesare, ma sei sicuro di questa discriminazione nell’invio delle email?
        Non può essere che abbiano cambiato metodo?

        "Mi piace"

      • L’esempio da te proposto, tra gatto e leone, è fallace: in realtà, si tratta di “tra gatto e merd4”, due cose incommensurabili, ma una puzza assai…

        "Mi piace"

  2. Il PD visto da lontano sembra una tragicommedia dell’assurdo, da vicino un bordello di travestiti in preda a una crisi di coito collettiva!…

    Piace a 6 people

    • … pensare che era ai minimi ed il Movimento gli ha fatto la respirazione artificiale…
      Chissà se hanno capito che tanti elettori non ne possono più di “bandierine”…

      Piace a 1 persona

    • OSSESSIONE PD.
      Sento mezza parola sulla Meloni e sui possibili colonnelli che comanderanno in Italia dal prossimo 25 settembre. Tutto il resto è dedicato al PD. It’s incredible.
      Tra l’altro il M5S, invece di andare a elezioni dopo la caduta del Conte I, per ripicca, poltrone, e “per portare a termine i punti del programma”, CI HA GOVERNATO INSIEME.
      Inoltre: CI SI SAREBBE ALLEATO ANCHE IN QUESTE ELEZIONI, se Letta non gli avesse detto PICCHE.
      Inoltre: è prevista comunque vada UN’ALLEANZA POST ELEZIONI.
      Indi per cui: vi hanno fatto l’ipnosi.

      "Mi piace"

  3. “Un partito più che mai en travesti, che combatte la destra “populista” con un programma di destra liberista, si consegna al cocco di Confindustria e poi, fallita l’operazione, si spaccia per sinistra con qualche foglia di fico, come se i progressisti avessero l’anello al naso.”
    Tranquillo, se restano lì ce l’hanno, eccome se ce l’hanno…

    Piace a 3 people

  4. E pensare che ci sono ancora giornalisti che fanno le vedove inconsolabili perché il Movimento non si allea (per il momento in campagna elezioni) a questa bella Pseudo Destra, consegnandolo ad una vera Caporetto elettorale. Ovviamente salvo magari dimenticarsi ad urne chiuse chi consiglio’ (o il nome dello stesso generale) che l’avrebbe condotto alla disfatta elettorale. Conte vada avanti per la sua strada come sta facendo, da solo, con grinta, dicendo cosa ha fatto con i suoi governi e ricordando come sono andate veramente le cose per gli smemorati cani da riporto che tentano invano di azzannarlo ad edicole e reti TV unificate. Forse solo così la gente delusa che aveva dato la fiducia al Movimento, chiuderà un occhio sull’osceno appoggio al governo Draghi, voluto da chi l’ha vergognosamente buttato giù, anche se ci sono già le manovre per evitare sorprese dalle urne e avere un governo voluto dai soliti noti e non votato da nessuno. È la nostra pseudo democrazia, bellezza.

    Piace a 1 persona

    • Guarda che anche Conte è responsabile dell’alleanza con il PD,salvo poi mollarla perché si era accorto che il m5s si stava estinguendo ,mossa tardiva

      Piace a 2 people

      • Gentile, vero sino a ieri. Poi ha capito (o qualcuno glielo ha fatto capire) che meglio correre da soli, ha preso la palla al balzo e mollato il PD alla prima ragionevole occasione. Almeno sino ad urne chiuse, ovviamente. Cordialità.

        "Mi piace"

      • Il Movimento va da solo perchè Letta gli ha sbattuto la porta in faccia, infatti Conte continua a ricordare che è stato il PD a mollarlo, fosse stata una sua scelta dovrebbe rivendicarla come scelta propria. Mentre Conte intratteneva rapporti di lealtà con Letta , con attaccamento imperituro mai messo in discussione, quello seguiva la scissione per rinforzare il governo draghi alle sue spalle. Se si fosse reso conto, passando dal 15% quando lo ha preso al 10%, lo rivendicherebbe ma non può, continua la parte di chi è stato lasciato dalla fidanzata, (e ci ha pure sofferto moltissimo, non se l’aspettava, ma si sta riprendendo) perchè così è stato

        Piace a 3 people

      • Eppure Conte sembrerebbe una persona intelligente, come fa a non capire che questa sua sindrome di Stoccolma a volersi buttare fra le braccia del suo peggior nemico il PD , sarà la sua fine politica e l’estinzione definitiva del movimento ! Il PD è un partito neoliberista è vuole la morte del movimento 5s Di Battista glielo ha detto ripetutamente ma Lui non se ne fa una ragione anche se non lo dice apertamente anzi ora dice che non se ne parla proprio, dopo le elezioni secondo me gli ritornerà la sindrome come sospetta giustamente Alessandro Di Battista! Mi domando ma questo galantuomo una persona che gli vuole bene e lo consigli per il meglio non ce l’ha?

        "Mi piace"

    • Gentile Carmen, lei ha perfettamente ragione. Ora Conte sfrutta la cosa per far vedere che lui rimane coerente e affidabile e che sono gli altri i voltagabbana. Sempre ad urne chiuse. Dopo di vedrà. Cordialità.

      "Mi piace"

      • No, Carmen, non fa “la parte di chi è stato mollato dalla fidanzata”,semplicemente ristabilisce la verità dei fatti contro chi lo ACCUSA di aver tradito LUI il Pd, mollandolo.
        E, comunque, poiché elettoralmente è stata una mossa idiota e ingiustificata, i giornalisti che se ne lamentano (Travaglio) NON sono vedove inconsolabili, ma denunciano la stupidissima mossa, frutto di arroganza e stupidità.
        Perché se non smettono, i media, di raccontare la storia al rovescio, ci dev’essere qualcuno che la ricorda INSTANCABILMENTE.

        Piace a 1 persona

    • Il peggio è che è stato Letta a mollare Conte che invece non avrebbe mai mollato il PD. E poi vedremo dopo il voto . Poi apprendo il ripensamento di Travaglio per Di Battista : troppo tardi non accorgersi che Di Battista è stato estromesso dai capi per le sue idee coerenti con il M5Stelle quello vero .

      Piace a 2 people

      • Triste verità, non è stato mr tentenna sancio panza il bradipo a mollare il PD ma viceversa, e a me sa tanto di strategia per prendere quei voti che mai avrebbero avuto se partecipassero in coalizione, cosa che appena terminati gli spogli si riabbracceranno felici e contenti come due amanti ritrovatisi dopo forzata separazione, d’altronde al cuore non si comanda,

        Piace a 1 persona

  5. Da quando travaglio si dedicato al teatro vede tutto in travestimento .Io piu che pd travestito vedo un PD caravanserraglio ,un albergo dove le bestie umane e animali mitologici con sembianze umane riescono senza ridere, a parlare una babele di lingue incomprensibili non solo a chi gli ascolta ma anche agli stessi che le proferiscono

    Piace a 1 persona

  6. “… che problema creerebbe un deputato inviso al Garante e ad altri big, e molto più critico di Conte su Nato e Pd?”.
    Ah ah ah!

    "Mi piace"

    • Evviva la velleitaria coerenza di Di Battista.
      Abbasso la mezza coerenza di Travaglio:
      Calenda e Fratoianni? Ammucchiata.
      Conte e Di Battista? Se po’ fa’. Perché Dibba porta voti.
      Ma anche: revoca doppio mandato? Anche questo se poteva ‘fa. Sempre per i voti.
      Cioè, lui può fare il paraculo, gli altri no.

      "Mi piace"

  7. Mi permetto di ricordare agli smemorati commentatori che danno addosso a Conte, due fatti.
    1. La cacciata dal Pd – da parte della maggioranza renziana dei gruppi parlamentari – di Zingaretti, il segretario che si era permesso di intrattenere rapporti decenti con Conte, con il successivo arrivo del perfido democristiano D.O.C. ScendiLetta.
    2. La presenza condizionante per troppo tempo nei 5s di quel povero ragazzo senz’arte ma con parte frenante decisiva a nome di Giggino Super-Attak folgorato sulla via di Citta della Pieve con la benedizione del draghiano Beppe Grillo.

    Il momento migliore per dare il benservito al Divino Cesare, era il varo di quella terribile riforma Cartabia che apre, dopo appena due anni di stand-by, le porte delle carceri ai galeotti assistiti da costosi avvocati perditempo. Per non dire dell’accurato e progressivo ridimensionamento delle riforme già ottenute dal M5S.
    Ma non è stato possibile a causa del succitato punto 2.

    Basterebbe possedere appena tre neuroni ben funzionanti per unire i puntini con segmenti, et voilà… apparirebbe il disegno completo ben visibile persino ai miopi.
    L’avvocato non è certo un arrembante capopopolo come Di Battista, ma nessuno è perfetto. Comunque i conti li sa fare bene lo stesso, che è la cosa più importante.

    Piace a 2 people

    • Il M5S* ha dovuto subire le decisioni di altri partiti in questa legislatura, dal no del pd in prima battuta, al Papeete del caxxaro verde, fino a “o conte o elezioni” urlato sottovoce sia dal movimento, sia dal pd, entrambi dilaniati dal correntismo. Quando il movimento ha scelto in autonomia è entrato volontariamente nel governo draghi. Lo so che in mezzo a tutto questo ci sono diverse attenuanti (legge elettorale , regole democratiche, draghi è un grillino, stampa quasi tutta contro ecc ) ma il risultato quello è: una sommatoria di eventi che hanno fortemente ridotto lo slancio iniziale perché è venuta meno l’idea che il movimento, nonostante le tempeste, fosse in grado di tenere la barra del timone.

      "Mi piace"

  8. Conte ha tanto da fare in questa breve e intensa campagna elettorale.
    Ma su una cosa sola deve essere seriamente concentrato: attaccare e battere la destra.

    Solo cosi il 5S verrà considerato il vero campo progressista.

    P.S.: Si, ogni tanto una sberla al Pd non guasta.

    "Mi piace"