L’angoscia di Stato per le quattro emergenze

(Marcello Veneziani) – Ma che razza d’estate stiamo vivendo? Ci stanno inoculando ogni giorno potenti dosi di angoscia attraverso una tempesta perfetta di emergenze: la risorta pandemia e l’annuncio di nuove campagne vaccinali; la minaccia della guerra e dei suoi effetti sulle nostre società; la disgrazia del clima e dell’ambiente con le tragedie che abbiamo sotto gli occhi; la carestia economica, energetica e l’inflazione galoppante che consegue da tutto questo. Tutti i pianeti sono allineati nell’annunciare un’estate d’ansia e un autunno di gravi sacrifici intorno a queste quattro emergenze. Mancava solo la tragedia della Marmolada per quadrare il cerchio dei funesti annunci che si abbattono quotidianamente sulle nostre già provate spalle di abitanti dell’Italia, dell’Occidente e del Pianeta. Siamo entrati in un’estate avvelenata in cui dovremo vivere con senso di colpa anche le vacanze e il tempo della ricreazione, considerandole come un’imperdonabile distrazione dalla grave situazione in cui viviamo. Il mondo crolla e voi ve ne andate al mare; là c’è la guerra e voi vi sparate gli aperitivi… “I colpevoli siamo noi” era il titolo a tutta prima pagina ieri su La repubblica, riferita alla tragedia del ghiacciaio.

Mai come questa volta ci viene somministrata in massa una specie di angoscia di stato con senso di colpa annesso: la comunicazione del governo, dei suoi organi e delle sue ramificazioni periferiche, la risonanza mediatica che l’accompagna, amplificando e ripetendo all’infinito il richiamo, non fanno che martellare su questa concatenazione di emergenze e sulle nostre responsabilità.

Ma soprattutto il messaggio che ci arriva su cui confluiscono tutte le ambasce dovute all’emergenza è uno, anzi unificato: preparatevi a nuovi sacrifici, nuove restrizioni, altre rinunce, ulteriori controlli. Non è più tempo di dolce vita, ci aspetta il regno amaro delle funeste conseguenze. Il messaggio ha un preciso corollario: non è tempo di mettere in discussione il governo in carica, Draghi for ever finché c’è questa emergenza multipla e aggravata. Ogni ipotesi di sostituirlo sarebbe una sciagura e un salto nel buio. Comunque, se qualcosa non funziona nella risposta alle emergenze è comunque colpa vostra, della vostra incuria nel seguire le prescrizioni sanitarie e governative, del vostro cinismo nel non sostenere la causa ucraina ed euro-occidentale; dei vostri sciagurati comportamenti riguardo all’ambiente e dell’irresponsabile indifferenza ai temi dell’inquinamento e dei vostri sprechi energetici ed economici rispetto alla penuria verso cui stiamo andando. I tg sembrano bollettini compilati dai frati trappisti: fratello ricordati che devi morire, di covid o d’invasione russa, di clima o di disastro ambientale, di crisi economica o di penuria energetica.

Ora, le quattro emergenze che ci vengono sbattute in faccia non sono frutto dei nostri cattivi comportamenti o della nostra indifferenza a quel che sta succedendo nel mondo: il covid non è frutto dei nostri costumi lascivi e smascherati, e i danni o le mancate protezioni dei vaccini non dipendono certo da noi; gli effetti tremendi della guerra sulla nostra economia non dipendono da noi, semmai da chi ha voluto imbarcarci in questa spirale di sanzioni, ritorsioni, mobilitazioni paramilitari, non alleviando o migliorando le sorti del popolo ucraino, appena scalfendo la Russia di Putin, e rovesciando su di noi un contraccolpo di danni e restrizioni energetiche che stanno mettendo in ginocchio la nostra economia. Il lato assurdo di questa vicenda è che per riparare alla situazione che stiamo vivendo dovremmo ancor più affidarci al governo che ci ha condotto dentro queste quattro emergenze. Almeno la metà dei problemi da cui scaturiscono sono infatti causate direttamente dalle scelte del nostro governo e dei governi euro-occidentali; l’altra metà nascono da cause avverse che non dipendono direttamente da volontà umane. Ma una quota attiva di responsabilità risale alle risposte inadeguate che sono state finora predisposte alle avversità atmosferiche, epidemiche e oggettive.

I rimedi finora opposti alle calamità sono stati perlomeno inefficaci, per non dire peggiorativi: sia a livello di profilassi sanitaria in tema di pandemia, sia a livello di pressione internazionale in tema di Ucraina. E non ci è bastato un governo gestito direttamente da un commissario dei poteri internazionali come Mario Draghi per evitare che il nostro Paese cadesse nella morsa dell’inflazione, della crisi economica, nella risalita dello spread e nella dipendenza energetica. E sull’ambiente l’unico effetto reale che producono le campagne sul clima e sui dissesti ecologici è alimentare il movimento ambientalista-progressista e far adottare ai governi la retorica verde.

Insomma, non scaricate sulle spalle della gente la colpa di alcune scelte, di alcuni modelli sociali, di alcune politiche economiche, militari e sanitarie che i popoli hanno subito o che hanno semplicemente seguito, ma di cui non sono responsabili. E non scaricate dalle spalle della governance e dei poteri annessi le loro responsabilità effettive nella situazione che viviamo. Il tradimento delle classi dirigenti non può trasformarsi strada facendo nelle colpe dei cittadini. I colpevoli non siamo noi, per rispondere al titolo de la Repubblica. Ma derivano per metà dalla sorte e per metà delle classi dirigenti. E sono le conseguenze, gli effetti collaterali del modello adottato. Il cittadino inerme ha una quota infima di colpa.

La verità

5 replies

  1. Cosa ci consigli?
    Votiamo la Meloni PdC con la Santanché il cognata e tanti fuorusciti da FI dell’ultima ora senza un programma,ancora a metá del guado tra presente e passato?
    Oppure un 86 schizzato di testa(vedi finte nozze con il cavallo di Caligola- vedi Fascina e prima Pascale eletti in parlamento per fare da badanti)?
    Se ti faccio l’ultimo nome ti metti a ridere.Non sa nemmeno divé la padana figurati farlo di nuovo ministro dell’interno.
    Si odiano alla follia,quando pensi che durano a Palazzo Chigi?

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  2. Chi ruota attorno a questi tre personaggi da avanspettacolo,sono miserevoli risvolti umani di una modesta lotta per la sopravvivenza. Alimentati, oltretutto, dalla paura che il malessere sociale, il distacco dei cittadini dalle istituzioni democratiche, le molteplici emergenze che incombono sul Paese, possano dare vita a nuovi movimenti di protesta popolare dalle forme ancora imprevedibili ma proprio per questo più pericolosi.
    Tu lo sai bene perché alimenti la paura che é il brodo di coltura dove vanno ad alimentarsi povera gente che cerca nel personaggio del momento la soluzione di tutti i suoi problemi(vedi in ordine Berlusconi,Renzi,Grillo,Salvini ed ora Meloni).

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  3. Bello dovresti svegliarti un po’! E di chi sarebbe la colpa? Degli alieni? A parte il covid, ogni singola persona e’, chi piu’ chi meno, responsabile di quello che sta succendendo.O perche’ votiamo in maniera seriale i politici sbagliati, o perche’ ci facciamo andare bene tutto, crediamo alla balle dei giornali, adottiamo uno stile di vita che, e’ ormai, chiarissimo, e’ totalmente insostenibile (guardare la foto del mostruoso squarcio nel ghiacciaio della Marmolada per credere). E questo salta fuori facendo la vittima. Tipico degli italiani che aspettano sempre di essere salvati da qualcuno… Svegliamoci tutti prima che sia troppo tardi e cerchiamo, nel nostro piccolo, di cambiare in meglio.

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  4. E mi dispiace, ma sono d’accordo su tutto, col Veneziani, stavolta. Mi secca da morire, ma concordo integralmente su quel che scrive. Eccetto, però, due punti fondametali. Quando lui scrive:

    Almeno la metà dei problemi da cui scaturiscono sono infatti causate direttamente dalle scelte del nostro governo e dei governi euro-occidentali;

    Ecco, non è “almeno la metà”, bensì l’intero. TUTTO dipende dalle scelte del nostro governikkio e dai governikki di pezzenti europei e soprattutto amerikani, e più precisamente, dalla politica in genere, visto che si corporativizza con le lobby industriali, economico-finanziarie e esclusivamente nella logica demenziale del profitto “a tutti i costi/a qualsiasi costo”, che ben fa piacere ai vari AD e boss del mondo. Tanto poi a pagare son sempre gli altri… cazzogliéne?

    E poi, quando termina con:

    l’altra metà nascono da cause avverse che non dipendono direttamente da volontà umane.
    Eeee… no, per lo stesso motivo di cui sopra, TUTTO dipende da “volontà umane”. Questo perché parafrasando l’agente Smith in Matrix (1999), “noi umani siamo virus.” Io continuo ad invocare l’asteroide gigante. Mi dispiace per me, e anche per tutti gli innocenti del pianeta (inteso come “coloro che non possono decidere una beneamata mazza”), ma ormai va di moda così: causa di forza maggiore e gli altri, “fuck UE!”, ehm… volevo dire “Fuck ‘em!”. 🤷🏼‍♂️

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    • EC: Ho fatto un errore nel tag. La parte del mio commento inizia con “Eeee… no”, eccetera. Mi scuso.

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