Gas russo quanto costa? Quanto si spende al giorno per il suo acquisto

Quanto costa il gas russo all’Unione Europea e quanto versano ogni giorno i governi alla Federazione per importarlo?

(Debora Faravelli – tag43.it) – Mentre si cercano alternative, sia a livello nazionale che comunitario, per essere meno dipendenti dal gas russo, oggi la Federazione continua a valere quasi il 40% delle importazioni di metano in Europa: vediamo quanto costa dipendere dal Cremlino e quanto si spende al giorno per l’acquisto.

Quanto costa il gas russo

A pochi giorni dall’invasione dell’Ucraina, con i prezzi schizzati alle stelle, l’Europa ha iniziato a pagare conti salatissimi per importare gas e petrolio da Mosca. Uno studio realizzato dal think-tank Bruegel ha infatti stimato che, in uno dei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto, l’UE ha versato 660 milioni per la prima materia e 350 quelli per la seconda, per un totale di un miliardo.

Cifre confermate anche dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani che, nell’informativa  al Senato sul caro carburante e sui rincari del costo dell’energia, ha reso noto che il gas russo costa all’Europa un miliardo di euro al giorno. Un record storico, lo hanno definito gli esperti, se si tiene conto che all’inizio dell’anno, il primo gennaio, l’Europa ha pagato “solo” 190 milioni alla Russia per il gas (per il petrolio la stima è più complessa ma si è calcolato un aumento, dall’inizio della guerra, del 30/40% rispetto ai primi giorni del 2021).

Quanto paga l’UE alla Russia

Nell’ipotesi di una proiezione sul 2022 di questi prezzi, l’Europa si troverebbe ad aver versato alla Russia 260 miliardi di euro in un anno (somma pari ad un quinto del prodotto interno lordo russo). Nell’ipotesi invece di prezzi medi dell’energia simili a quelli meno elevati di inizio gennaio, i Paesi dell’Unione verserebbero a Mosca circa 130 miliardi di euro. Impossibile, dato l’andamento imprevedibile della guerra e quindi dell’economia russa, dire oggi se alla fine del 2022 i governi europei avranno contribuito con cento o duecento miliardi di euro al bilancio di Mosca, ma si tratterebbe in entrambi i casi di cifre mai viste prima.

6 replies

  1. Sarebbe il caso di dire anche che le banche Russe e i Fondi detengono ingenti quantitativi di asset e azioni del gas azero, o del gas turkmeno, o del gas iracheno o turco. Con ogni probabilità avranno acquisito diritti e proprietà di introspezione, coltivazione e stoccaggio anche in alcune aree africane, se non loro direttamente, sicuramente tramite la Cina…
    Gira, gira, gira…..l’acqua…..anzi i soldi de gas andranno sempre nelle tasche dei padroni della Russia.

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  2. No nho capito i totali
    Dunque quanto spendeva l’Ue in un anno per gas e petrolio prima della guerra e quanto spende a oggi?

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  3. Le speculazioni finanziarie sono iniziate ben prima dello scoppio della guerra, che ha rincarato la dose ed aggiunto altri settori, tipo gli armamenti.

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