La pazzia della guerra

(Tommaso Merlo) – La guerra è una pazzia. Noi esseri umani non possediamo nulla ma custodiamo giusto delle “cose” il tempo che ci è concesso. Beni e danari ma anche “idee” insensate che ci vengono inculcate come quella della nazionalità o dell’appartenenza a qualche categoria o credo. La guerra è generata dall’attaccamento a quelle “cose” e a quelle “idee”, un attaccamento che ci spinge a difenderle. Una pazzia. Uomini e nazioni si distruggono a vicenda per “cose” che in realtà non posseggono e per “idee” che in realtà non significano nulla. Già, l’origine di ogni guerra è dentro di noi, non fuori. Fuori si manifesta solo il pensiero dominante che oggi più che mai è di natura egoistica. L’egoismo alimenta una falsa idea di chi siamo. Invece che esseri umani, l’ego ci illude di essere le nostre origini, lo spicchio di terra che occupiamo, le opinioni che abbiamo, gli idoli che adoriamo, le categorie a cui apparteniamo, le cose che possediamo, i ruoli che ricopriamo, come appariamo. E invece che esseri umani di fugace passaggio sul pianeta, l’ego ci illude di essere immortali in modo anche le inezie assumono significato. Una falsa identità e concezione della realtà che l’ego prima genera e poi ci sprona a difendere trascinandoci in una guerra permanente. Questo perché guerreggiando l’ego mantiene il controllo su di noi e ravviva le falsità che ci propina. È questa l’origine di ogni guerra. È questa la pazzia. Una deriva egoistica che svia la vita dei singoli come quella delle nazioni, delle persone comuni come dei reggenti. Una deriva latente che prima o poi trova sempre scuse per esplodere esprimendo tutta la sua atrocità. Con ego che una volta diventati collettivi si rivelano ancora peggiori di quelli individuali perché privi di una coscienza a cui fare riferimento. La storia dell’umanità è lastricata di guerre efferate che più passano i secoli più appaiono in tutta la loro insensatezza. Miliardi di vite sprecate per confini e regni e condottieri ed idee che oggi non significano più nulla per nessuno. Trovare rimedi alla follia della guerra là fuori si è dimostrato velleitario. Questo perché l’origine di ogni guerra è dentro di noi, là fuori si manifestano solo le conseguenze di ciò che abbiamo dentro. La pace è una conquista interiore, è un traguardo evolutivo dei singoli esseri umani che una volta sufficientemente diffuso diventa patrimonio collettivo e quindi si manifesta nel mondo. Liberi dagli inganni dall’ego e tornati esseri umani, la pace è una scelta del tutto naturale e scontata. Una condizione essenziale per godersi appieno l’esistenza. Vale per i singoli come per le nazioni. Liberi dagli inganni dall’ego e tornati esseri umani, non vi saranno più persone disposte ad impugnare armi ma nemmeno a produrle e a venderle. Questo perché i deliri del profitto come quelli del potere appariranno in tutta la loro meschinità e futilità autolesionista. Liberi dagli inganni dall’ego e tornati esseri umani, non vi saranno più “cose” e nemmeno “idee” per cui abbia senso dividersi e poi scagliarsi gli uni contro gli altri. Crolleranno i confini geografici ma anche mentali e gli esseri umani riscopriranno la loro natura e il loro destino comune. Liberi dagli inganni dall’ego e tornati esseri umani, la guerra apparirà in tutta la sua pazzia autodistruttiva e l’umanità la accantonerà definitivamente. Passando dall’egoismo all’altruismo, dalla competizione alla cooperazione, dall’odio all’amore. Tutti traguardi evolutivi dei singoli esseri umani che una volta sufficientemente diffusi diventano patrimonio collettivo e quindi si manifestano nel mondo.

8 replies

  1. Mandatelo direttamente a Putin questo bel saggio filosofico-morale, senza nominarlo espressamente però, se no si offende e si arrabbia . Anche perchè lui, anima candida e tutt’altro che pazzo, fa solo “operazioni speciali” contro i “nazisti” vicini di casa di cui ambisce terre e ricchezze. Provocando morti e feriti, ma perchè si sparano addosso da soli! E poi lui nemmeno voleva, ma è stata la NATO che l’ha costretto a mandare in gita turistica migliaia di soldati e carri armati sparsi per tutta l’Ucraina….

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      • Deve avere passato l esame da insegnante per grazia ricevuta ! Nemmeno i Bignami la avrebbero potuta salvare ! Quello che mi fa orrore di questa insegnante pare oramai in pensione sono 2 ! Che dia lezioni private in nero come fanno tutti i ns insegnanti per farsi le case al mare ! e che racconti ai miei figli le puttanate che sostiene ogni volta ! La tisana non serve , manco il Valium la può sedare ! Inoltre mi girano i co. A pagarle la pensione con le mie tasse !!

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    • sono fortemente visibili gli effetti della propaganda diffusa da giornali e giornalisti al guinzaglio dei guerrafondai che amano esportare democrazia con bombe democratiche.
      come in vietnam, irak, siria, afganistan, libia, yemen e altre nazioni sovrane, bombardate e gassificate, con milioni di donne e bambini morti, per amore della libera predazione avida del naziliberismo e del fasciocapitalismo…!!!

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    • Magda ! Non hai capito un cavolo! La Russia é ricca di suo ! Difende i suoi territori che la magnamina America vuole strapoargli ! Lo fanno da 70 anni !sono troppi e intendono da sempre combattere guerre fuori dai loro territori! ( che non erano nemmeno loro ! Ma dei nativi indiani ) hanno assoldato una banda di straccioni europei per popolare le terre che avevano rubato ! Dove hai studiato ? Come hai fatto a diventare un insegnante ? Se non sai la storia? Hai studiato sul sussidiario ? O i Bignami per passare gli esami ,Leggi ed informati

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      • A Manna! che passi la notte a insultare con furore chi non la pensa come te e a dar lezione a me ( di cui non sai nulla) di una storia che ti è ignota perchè conosci solo quella dei film western americani, con gli “indiani” e i “nostri”. Se tu avessi studiato solo un po’ sui libri sapresti che gli “americani” non sono una etnia o una razza, ma un popolo multietnico costituito dai discendenti di non so quanti popoli provenienti da Europa, Asia e Africa, immigrati, per scelta o per forza, nel “nuovo mondo”, come coloni e colonizzatori ( o schiavi), occupando e rendendo fertili e produttive, e financo ricche, dal 1500 in poi , terre sconfinate in parte disabitate e in parte abitate da tribù di nativi che sono stati sconfitti e cacciati e poi solo in parte integrati. Nè più nè meno come hanno fatto tutti i popoli di tutte le etnie della terra ,dalle origini ai giorni nostri, in tutti i continenti e paesi, compresa la Russia. Tutti i popoli nella loro millenaria storia sono stati ora conquistati e ora conquistatori, occupati o invasori, decimati, sottomessi, umiliati e sfruttati e/o vincitori e sfruttatori, e imperialisti , Russi compresi, dai tempi dei tartari, poi i mongoli , cosacchi, slavi , ecc.., poi si rilegga cosa hanno fatto tutti gli zar, e poi Stalin e ora il piccolo Putin che vuole imitarli… Provi a cominciare a leggere stanotte invece di perdere tempo a insultare me.

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  2. Tommaso…. aooo è la scoperta dell’acqua calda…complimenti..hahahha… dai retta puoi pure risalire ad adamo ed eva ..il famoso pomo… per contraddire il padreterno e far vedere che era più forte di lui.
    Nel mondo c’è stato sempre il più forse ..perchè esisteva il più debole.
    Ora dimmi hai mai sollevato obiezioni sui democratici oltre atlantico?
    Anche quella erano guerre;forse erano più accettabili e sopportabili perchè erano in funzione dell’esportazione”della Democrazia”?
    Caro giornalaio il Capitale ,il profitto non ha limiti specula su tutto ,sull’economia,sui confini,sulle malattie e pure sulle guerre.
    Con la pandemia oggi ,oltre alla guerra abbiamo chi ci guadagna e chi ci perde….ma sappiamo chi ci perde certamente ,meno quelli che ci guadagnano,perchè si nascondono ,fra i governanti,i lobbisti e i mafiosi.
    Il mondo è stato diviso non dai cittadini ma dai potenti,dai ricchi e dai delinquenti.
    Il popolo +è solo carne da macello….ma infondo a chi interessa!

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  3. Inaccettabile appiattire il collettivo sull’individuale. In attesa di una “conversione” la psicopolitica l’avrà sempre persa sulla geopolitica. Un po’ di vecchio sano materialismo, no?

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