Il tecnico del gas

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Finora, nella crisi ucraina, Draghi non toccava palla. Poi l’altroieri l’ha toccata, ma per tirarla nella sua porta, che purtroppo è anche la nostra. È stato quando ci ha detto che “sull’embargo al gas russo seguiremo le decisioni della Ue” e ci ha posto l’aut-aut “fra la pace e i condizionatori accesi”, costringendoci a scegliere […]

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121 replies

  1. Il tecnico del gas

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Finora, nella crisi ucraina, Draghi non toccava palla. Poi l’altroieri l’ha toccata, ma per tirarla nella sua porta, che purtroppo è anche la nostra. È stato quando ci ha detto che “sull’embargo al gas russo seguiremo le decisioni della Ue” e ci ha posto l’aut-aut “fra la pace e i condizionatori accesi”, costringendoci a scegliere fra due possibili reazioni. La più irresistibile: una pernacchia. E la più faticosa: prenderlo sul serio. Proprio perché è lui, tentiamo la seconda. L’embargo sul gas russo, da cui dipendiamo per il 46,6%, ci costerebbe fino a 2,3 punti di Pil (75 miliardi), cioè crescita zero, metano a 200 /kwh, mezzo milione di disoccupati in più, migliaia di aziende che chiudono. Una cosetta, che però ingrasserebbe gli Usa. Dunque Draghi annuncia che, “se l’Ue ci propone l’embargo sul gas, noi saremo ben contenti di seguirla”. Ben gentile. Ma l’Ue non siamo anche noi, anzi soprattutto noi, da quando le gazzette draghiane ci assicurarono che la neopensionata Merkel passava lo scettro del comando a SuperMario? Qualcuno glielo dica: l’Ue sei tu, torna a bordo, cazzo!

    Al nostro Di Foggia che osa fargli una domanda il premier risponde piccato: “Preferisce la pace o il condizionatore acceso? È questa la domanda che ci dobbiamo porre”. Veramente la domanda che ci dobbiamo porre è come sia possibile che uno che parla così venga scambiato da 14 mesi per un fenomeno, anzi il Migliore.

    1) Come gli rammenta un basito Lucio Caracciolo, “non esiste l’alternativa pace-gas: non ricordo un conflitto di qualche rilievo interrotto da sanzioni e i russi hanno dimostrato di saper rinunciare a moltissimo pur di non perdere una guerra”. A furia di sanzioni inflitte dai governi che han fatto come o peggio di lui in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia, Putin è balzato all’83% di consensi.

    2) Il premier è lì per risolverci i problemi, non per illustrarceli come se stesse al bar per farli risolvere a noi e farci pure sentire in colpa come sabotatori della pace perché accendiamo lo split.

    3) In un referendum tra pace e condizionatori, specie se si tenesse a Ferragosto, vincerebbero i secondi (possibilmente accesi), perché tutti sanno che la pace non si agevola tagliandoci il gas da soli, ma smettendo di riempire di armi il campo di battaglia, che ne è già pieno zeppo, evitando di seguire Usa&Nato nell’ideona di allungare il conflitto e riprendendo l’esile filo del negoziato.

    4) Abbiamo sempre considerato Draghi un grande sopravvalutato, ma sottovalutavamo la sopravvalutazione. Ora chi gli vuol bene dovrebbe spiegargli un paio di cose, anche con disegnini. Possibilmente prima che ci ponga i prossimi aut-aut fra la tregua e Alexa, fra il genocidio e l’aspirapolvere, fra l’atomica e il tostapane.

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    • Draghi è i suoi dubbi amletici da cocainomane….. ma il nostro rinnovato Presidente della Repubblica che l’ha piazzato al comando è andato, come gli oligarchi russi, a rifugiarsi in Arabia Saudita o alle Bahamas?

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      • Penso che stia lí solo per scaldare la sedia a Grisú, che la Presidenza della Repubblica la vuole, madonna se la vuole – che gli Italiani siano d’accordo o meno. Questo è il motivo per cui Grisú ultimamente ha fatto il piccato con Conte, minacciato le dimissioni, capitolato buffonescamente sul 2028, e poi è ritornato quatto quatto in posizione ( quello che immediatamente prima delle elezioni per il PdR per questo governo aveva decretato Missione Compiuta e ciao ciao. Sin quando non avrá quel che vuole non andrá da nessuna parte.

        Magari mi sbagliassi, ma non credo.

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  2. certo che un’uscita più infelice di così non poteva dirla!! ci prende anche per i fondelli il signorino!! che se la tolga lui l’aria condizionata!! e si tolga pure l’aria: io sono io…… e voi chi siete? poracci!! c’era un bravo pdc ma era troppo per questo paese, sempre più alla deriva ora!!

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  3. Scusate l’off topic ma… mi par notizia che non possa “scivolar” via… sia per l’importanza della stessa sia per la bestialita’ che contiene…

    – 59 imputati rinviati a giudizio per il crollo del Ponte Morandi –

    L’udienza preliminare per il crollo del Ponte Morandi si è conclusa con il rinvio a giudizio di tutte e 59 le persone imputate. Nella tragedia avvenuta il 14 agosto 2018 avevano perso la vita 43 persone. La prima udienza del dibattimento sarà il 7 luglio 2022 di fronte al primo collegio della prima sezione penale.

    La portavoce del comitato parenti delle vittime, Egle Possetti, si è detta soddisfatta del lavoro della Procura. «È la giornata più importante di questi quattro anni», ha detto ai cronisti all’uscita dal Tribunale.
    Ponte Morandi: accolte le richieste di patteggiamento

    La gup di Genova, Paola Faggioni, ha accolto le richieste di patteggiamento presentate da Spea Engineering (che si occupava delle manutenzioni) e Autostrade per l’Italia. Le due società, imputate sulla base della legge riguardante la responsabilità amministrativa degli enti, avevano chiesto di uscire dal processo concordando l’applicazione della pena. E avevano ottenuto l’ok della Procura.

    =====>L’importo complessivo che dovranno pagare ammonta a quasi 30 milioni di euro. Entrambe le società, dunque, evitano le sanzioni interdittive che avrebbero rischiato tramite il processo. Ma dovranno comunque versare delle sanzioni pecuniarie pari a 1 milione e 800 euro. Inoltre, Autostrade ha risarcito in via extragiudiziale quasi tutti i parenti delle vittime del disastro. Soltanto due delle famiglie, Possetti e Battiloro, hanno rifiutato l’accordo per conservare il diritto a costituirsi a parte civile nel giudizio.

    Tutti i 59 imputati per il crollo del ponte, dunque, sono stati rinviati a giudizio, compreso l’allora amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci. Le accuse, a vario titolo, sono di omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, attentato alla sicurezza dei trasporti, omissione d’atti d’ufficio e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro.

    Per giungere alle richieste di rinvio a giudizio sono stati necessari due incidenti probatori. Il primo, sullo stato del viadotto durante la tragedia. E il secondo sulle cause del crollo. Le precedenti udienze si erano svolte anche nel corso della pandemia, con delle apposite strutture allestite nell’androne del palazzo di giustizia.

    Dalle indagini sul crollo si sono poi sviluppati altri tre filoni d’inchiesta. Uno sui falsi report riguardante lo stato dei viadotti, un altro sulle barriere fonoassorbenti pericolose e, infine, un terzo sui falsi report delle gallerie.

    Cioe’…” Spea Engineering” e “Autostrade per l’Italia” pagano manco 30 milioni e la si chiude li’?
    Io resto allibito….

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    • Ai 30 mancano due zeri perché si possa parlare di risoluzione equa. E alla città di Genova e ai suoi cittadini vulnerati per anni da questo disastro non spetta un indennizzo? Maledetti pescecani Benetton, che il Diavolo se li porti

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  4. Travaglio superlativo!
    Nella drammaticità del momento ci sta una sana risata… poi, giusto il pensiero che è il Premier italiano, ritorna la tristezza in un attimo !!

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  5. D’accordo sulla pochezza di Draghi e sul fatto che gli USA e la NATO non abbiano titolo per fare la morale a nessuno e siano fin troppo interessati alla prosecuzione della guerra, ma a proposito del

    “smettendo di riempire di armi il campo di battaglia, che ne è già pieno zeppo, evitando di seguire Usa&Nato nell’ideona di allungare il conflitto e riprendendo l’esile filo del negoziato”,

    in concreto, per non allungare il conflitto cosa si dovrebbe fare, visto che al momento Putin non sembra intenzionato a nessun negoziato?

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      • “si potrebbe trattare seriamente, senza un Bidet parlante che ogni tanto dice che Putin è un criminale da processare”,

        vero, Biden ha commesso un madornale errore (?), resta il fatto che prima dell’infelice sortita non mi pare che Putin si fosse dichiarato disponibile ad un accordo, quindi non sarebbe ora di prendere atto che è inutile parlare circa il “trattare seriamente” quando l’aggressore non dimostra la minima intenzione a farlo?

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    • A dire il vero, Putin il negoziato lo sta tentando dal 2014…..
      Finora la nostra propaganda ha avuto interesse a presentarcelo assenteista dai tavoli delle trattative o con richieste irricevibili….facciamo il semplice sforzo di non credere a una sola sillaba di ciò che ci danno in pasto! Ormai la lezione avremmo dovuta impararla da tempo….: al tavolo è una questione di trattativa tra criminali.

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      • “A dire il vero, Putin il negoziato lo sta tentando dal 2014”,

        sorvolando che si sta parlando dell’oggi (2022) come Putin avrebbe cercato il negoziato, armando le milizie separatiste?
        Quanto al “facciamo il semplice sforzo di non credere a una sola sillaba di ciò che ci danno in pasto”, perchè dovremmo credere alla buona volontà di Putin, tanto simile a quella di Bush Jr quando inventava pretesti per invadere l’Iraq e massacrare civili (pardon causare involontariamente danni collaterali)?
        Per inciso, se proprio vuole essere coerente, se riconosce che nulla può essere dato per certo, perchè interviene su questioni che, per sua stessa ammissione, non può conoscere?

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      • Intervengo perché gli effetti ricadranno anche sul mio Paese, sulla mia famiglia, su di me. Sono parte in causa, mio malgrado, come lei.
        Confermo che nulla sappiamo, se non ciò che ci viene raccontato, secondo convenienze del narratore.
        Putin ha messo sul tavolo delle richieste, dal 2014….a questa guerra tutti hanno concorso.
        Noi giudichiamo la brutalità degli effetti sulla popolazione, giusto, ma dovremmo essere molto più intransigenti con la parte “democratica” del mondo…..: armare pesantemente mercenari, di entrambe le parti, non investire fattivamente in un dialogo costruttivo, sostenere le politiche di Zelensky, sono tutti ingredienti di una ricetta che ci sta conducendo a un nuovo Medioevo.

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      • “Confermo che nulla sappiamo, se non ciò che ci viene raccontato, secondo convenienze del narratore”,

        quindi se per definizione quanto accade è inconoscibile non ha senso discuterne.

        Ciò detto, io sono intransigente con i paesi democratici quando, in virtù della loro presunta superiorità, si arrogano il diritto di decidere cosa sia meglio per gli altri, vedi Iraq, non quando si spinge il concetto di tolleranza nel permettere agli intolleranti di fare ciò che vogliono a spese degli altri, in questo caso gli ucraini vittime di un’invasione alla quale non vogliono capitolare.
        Quindi se un domani Putin proponesse una tregua seria, giusto e doveroso prenderla in considerazione ed evitare che qualcuno possa sabotarla, fino a quel momento negare le armi a chi si sta difendendo significa schierarsi dalla parte dell’aggressore (questo sì sarebbe un ritorno al Medioevo se non alla barbarie).

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      • USA-NATO stanno inviando armi ininterrottamente dal 2008, addestratori specializzati dal 2014, insieme a contractors e mercenari di ogni risma.
        Se si armano i civili, non ci sarà più distinzione alcuna e finiranno ammazzati come a Bucha.
        Gli USA, per evitare un intervento armato, stanno contribuendo al massacro di migliaia di uomini, donne e bambini.

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  6. Qualcuno vada a piangere da Mattarella!! Per l iniqua scelta del Migliore che gia tanti danni ha causato alla sua patria !! Facciamogli il pieno per constatare che sta solo eseguendo quello che Monti aveva iniziato , aspettiamo in religioso silenzio le lacrime della Fornero !e dei suoi fedeli sponsali ! Fuck the Europe !! Biden said!

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  7. E vi siete persi l’ ambasciatore Sessa a Piazza pulita. …imbarazzante! Il direttore di Avvenire Tarquinio che gli ha chiaramente detto in faccia ” io non mi fido del vicesegretario della Nato, e non credo in lei” …..praticamente la diplomazia italiana non è pervenuta, il vicesegretario Nato legge i discorsi gentilmente offerti dallo staff di Biden, il premier Draghi parla di condizionatori. ….provare a togliere il fiasco di vino?
    PS
    Sempre a Piazza pulita un fotoreporter/giornalista ha mostrato un filmato risalente al 2014 del Donbass, dove come affermato anche da Tarquinio, c’è una guerra in corso da 8 anni, con tutte le ovvie conseguenze di una guerra…..come da filmato : abitazioni distrutte, civili uccisi o costretti a vivere nelle cantine, soldati, cecchini ucraini, morte e distruzione, cioè quello che ora vediamo esteso in Ucraina, li esiste da 8 ann…..è quanto aveva affermato nei suoi reportage Giorgio Bianchi, ora che anche la 7, dove lavora Mentina, dà finalmente la notizia, qualcuno potrà dirsi informato! Aver ignorato quella guerra per tanti anni da parte dell’ Europa è stato un vero errore, eppure giornalisti ed intellettuali, sconosciuti ai più, avevano dato l’ allarme, ma non partecipando alle maratone di Mentina non avevano diritto di essere ascoltati. ….se non fai parte del club non esisti! Ora non ci rimane altro che rispondere alla domanda del secolo : condizionatore o pace?

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    • Alessandra, a me dispiace tanto per gli Ucraini, presi per i fondelli da tutti, come noi, ma con conseguenze ben più tragiche. Comunque, non sono disposto a seguire la linea atlantista = USA centrica. Voglio la mia benzina a prezzo pre-guerra, voglio accendere lo solito quando mi pare senza dover chiedere un’ ipoteca ogni volta per arricchire gli USA. Che si compri il gas a prezzo giusto a Putin e che faccia quel che gli pare con i soldi. So che noi non siamo suoi bersagli, per ora, nonostante Il Migliore e Di Maio. E so che in questo marasma machiavellico, non iniziato il 24/2 anche il più pulito ha la rogna

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      • @ Alfredo Reggiani: l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re. Tocca farsene una ragione, basta con questi infantilismi: l’Italia, per tutta una serie di motivi storico-politici lunghissimi da elencare e comunque impossibili da cancellare con una semplice dichiarazione d’intenti, non può certo schioccare le dita e dire “basta Usa”, o “basta Nato”, “non siamo più disposti”. Non sono stati loro a chiederci di entrare, siamo stati noi ad implorarli (galeotto fu Badoglio), e questa cosa purtroppo non si può più cambiare, non senza pagare pegno pesantemente, non è mica il Club Mediterranée.
        Siamo una Democrazia (parlamentare e rappresentativa) ma godiamo di una sovranità che, nei fatti, è limitata (specialmente in materia di politica estera).

        Non è certo un caso, se neppure nella terra dei no-euro, no-tav, no-tax, no-vax, no-lex, una formazione no-Usa oppure no-Nato non si sia ancora mai sentita, nemmeno tra le minoranze più irrilevanti.
        Falla tu, vediamo quanti voti prendi e quanto impiegano a dichiararci stato-canaglia e a metterci in mutande, se vinci (ti garantisco che avresti già il mio voto, ma tanto nemmeno ci si arriverebbe: non certo per te, ma neanche se esistessero tanto un consenso su questo argomento che qualcuno in grado di catalizzarlo e portarlo nelle Istituzioni).
        E pensa che questi sono i meno peggio, quegli altri, quando vogliono qualcosa, nemmeno chiedono: prendono, e se non dici pure che ti piace, è capace pure che si offendono.

        @ Alessandra: qualche spunto ulteriore, a proposito di quanto affermato da Bianchi: https://tinyurl.com/gbianchi

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      • Qualche spunto ulteriore per Jonny Dio

        1. Il miliardario George Soros: io ho finanziato il colpo di stato in Ucraina
        Lug 9, 2017

        Il miliardario George Soros: io ho finanziato il colpo di stato in Ucraina
        Era il maggio del 2014, tre mesi dopo il colpo di stato di Kiev, e il miliardario americano George Soros ha rivelato a Fareed Zakaria della CNN di essere responsabile della
        creazione di una fondazione in Ucraina che ha contribuito al golpe contro il presidente Viktor Ianukovitch e all’insediamento di una giunta sostenuta dagli Stati Uniti.

        “Ho creato una fondazione in Ucraina prima che il paese diventasse indipendente dalla Russia. Questa fondazione ha continuato a operare e ha avuto un ruolo importante negli eventi recenti”, ha spiegato Soros.

        2.https://it.insideover.com/politica/cosi-joe-biden-ha-fatto-licenziare-il-procuratore-che-indagava-sul-figlio.html

        3.https://www.bbc.com/news/world-europe-26079957

        4.https://www.globalresearch.ca/ukraine-secretive-neo-nazi-military-organization-involved-in-euromaidan-snyper-shootings/5371611

        5.” Nuland è stata categorica, ed è stata registrata e trasmessa in tutto il mondo: “Fuck the EU!”. I governi sottomessi della regione, indegni vassalli di Washington secondo Zbigniew Brzezinski, hanno accettato docilmente l’insulto”. Detto da Zbigniew Brzezinski !!!!!

        6. Alla sua elezione nel 2019, Zelensky ricevette un caldo benvenuto da parte di una organizzazione che si chiama: UKRAINE KRISIS M.C. Questi, pubblicarono una lunga lista di “linee rosse” che il nuovo presidente non avrebbe dovuto oltrepassare, pena la perdita di consenso internazionale occidentale che vale a due livelli: il grande pubblico, il piccolo vertice dei “portatori di interesse” ovvero governi e loro diramazioni, tra cui i finanziatori, protettori, armatori della giovane democrazia ucraina2. QUALI ERANO LE LINEE ROSSE DA NON OLTREPASSARE SEGNALATE A ZELENSKY? Una selezione delle tante cose che il neo-Presidente NON avrebbe dovuto fare pena a perdita di finanziamenti e protezione comprendeva:

        – Consultare il popolo con appositi referendum per decidere come negoziare con la Russia.

        – Fare negoziati diretti con la Russia senza i partner occidentali

        – Cedere qualsivoglia punto nei negoziati con la Russia sulle varie questioni (NATO, Donbass, Crimea, allineamento internazionale etc.) non cedere neanche un millimetro di territorio, non riconoscere a Mosca alcun punto per il quale l’Occidente ha elevato sanzioni alla Russia (Crimea).

        – Ritardare, sabotare o rifiutare il corso strategico per l’adesione all’UE e alla NATO

        – Ripensare la legge sulla lingua, l’ostracismo a media e social media russi, dialogare coi partiti di opposizione filo-russi (poi di recente messi direttamente fuori legge, sono 11), venire a patti politici con precedenti figure coinvolte nel governo Janukovich (democraticamente eletto e rovesciato col colpo di Stato del 2014), lanciare operazioni giudiziarie contro il governo precedente di Poroshenko (appoggiato dagli stessi firmatari) contro il quale Zelensky vinse le elezioni con il 30%.

        Il documento è regolarmente on line. Datato 23 maggio 2019 (il secondo turno delle elezioni ucraine che elessero a sorpresa Zelensky era il 21 aprile, un mese prima). L’ho trovato seguendo un semplice link della pagina Wiki del IRF di Soros. Tempo di ricerca 2 minuti.

        Si noterà in tutta evidenza che pur essendo del 2019, tocca gli stessi punti a base oggi del conflitto e relative, impossibili, trattative di pace. Se ne volgete il testo dal negativo al positivo, è in pratica buona parte della piattaforma 3+2 avanzata dai russi per risolvere il conflitto.”

        https://uacrisis.org/en/71966-joint-appeal-of-civil-society-representatives?fbclid=IwAR0pr79Ysm6amt7y9veZBO4cSQyBN669YRZqpY10S1fP9uCgqRblSxTCpck#

        Prima di postare https://tinyurl.com/gbianchi verifica anche le altre fonti , ma probabilmente anche tu hai la cappa del pensiero unico, peccato.

        PS. Questo non giustifica l’aggressione della Russia , ma spiega come sono “buoni” i “veri portatori della democrazia USA”

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      • Ma quando vi toglierete le bende dagli occhi? Vivete nell’illusione che petrolio carbone e gas siano risorse infinite. Invece la loro estrazione a costi bassi è terminata, per sempre. Ora ne rimangono meno (tante comunque), ma estrarle costa sempre di più e l’economia si può permettere sempre di meno di pagare tali alti prezzi. La nostra civiltà industriale si fonda su una disponibilità enorme di energia a basso costo che Madre Natura ci ha generosamente messo a disposizione e che in 200 anni forsennati abbiamo ingordamente consumato. Quel che rimane costa sempre di più, ma l’economia (le imprese, i salariati e le famiglie) non si può permettere prezzi crescenti ergo questa nostra civiltà ha imboccato il viale del tramonto. E non esistono sostituti ai combustibili fossili: le rinnovabili, che per inciso per essere installate su ampia scala necessitano di un consumo notevole proprio di fossili, non hanno la stessa intensità energetica e non muovono camion navi e aerei senza dei quali le merci non si spostano. E il nucleare è un’altra illusione. Senza contare che il dissennato bruciare combustibili fossili sta portando l’umanità sull’orlo della crisi climatica (per ora solo agli inizi, ma se non azzeriamo le emissioni in pochi anni superiamo i punti di non ritorno) mettendo a serio rischio la nostra possibilità di sopravvivenza, al cui confronto la guerra e la pandemia sono una passeggiata. Guerra e pandemia che non sono la causa dei prezzi alti, ma dinamiche che accelerano la tendenza già in atto da tempo. La tua benzina a prezzi bassi è finita.

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      • @ Tracia: guarda che a me l’imperialismo americano piace ancora meno che a te, però siccome sganciarsene non è cosa materialmente praticabile, ne consegue che continuare a dirne tutto il male possibile è un comportamento che, ancorché sacrosanto, all’atto pratico serve solo ad alimentare la passione per il grande, vero ed unico sport nazionale (quello di lamentarsi), ed io sono troppo pigro per partecipare a questo genere di gare. A dirla tutta, è anche un po’ da ipocriti se consideriamo che, riparati dall’ala protettrice del Grande Male, ogni tanto qualche briciola cade pure su di noi, senza che la cosa ci abbia mai fatto schifo.

        Tutta questa analisi senza sbocchi su cause e contesti storici m’interessa fino ad un certo punto, a me stanno a cuore le sorti dei popoli, non dei loro presidenti, e vorrei che il tutto sfociasse nel suo sbocco naturale, che dovrebbe essere la proposta di una soluzione il più possibile di compromesso per i numerosi attori coinvolti.
        Prima di attribuirmi cappe improbabili, sappi che ho espresso meglio il mio pensiero a riguardo nei commenti all’articolo di Capuozzo di ieri, in particolare con Alessandra e Gsi (ignora i battibecchi in cui mi lascio di quando in quando coinvolgere coi disturbatori seriali che tutti ben conosciamo), dopodiché potrai pure appiccicarmi l’etichetta che più ti garberà.
        Sempre con stima.

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    • Ottima analisi! Aggiungerei anche Giulietto Chiesa, oltre che bravissimi e coraggiosissimi ( a questo punto davvero) giornalisti e collaboratori di Visione TV.

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    • @Jonny Dio 6:58
      Egregio, non so quanti anni abbia lei, ma io che sono vecchio non mi sarei MAI, dico mai, anzi maissimo aspettato che
      1) il muro di Berlino venisse buttato giù
      2) l’URSS finisse così ingloriosamente
      3) la Cina divenisse una dittatura capitalista
      4) Massimo D’Alema si definisse ” liberale”
      Perché non posso immaginare/sperare che finisca la Nato, così com’è?
      Le faccio presente che IO ero sempre stato liberale e contrario alla ” dittatura del proletariato”. ” Baffino” mi ha costretto a pensare di essere comunista, se lui è
      diventato come dice di essere.

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      • Gentile PDR (in un blog non è mai scortesia darsi del “tu”), non dico che non possa succedere: avendo vissuto anch’io le stesse cose, so bene che niente è impossibile, dico solo che, se mai dovesse succedere, di sicuro la scintilla non proverrebbe certo da noialtri che, storicamente, abbiamo altre preferenze (alle rivoluzioni abbiamo sempre preferito salire sul carro dei vincitori, perlopiù con ruoli da palafrenieri). Questo sì che sarebbe davvero impossibile.

        Se vuoi, ti faccio una mia previsione, anche se per vederla avverata toccherà sperare moltissimo in longevità e buona salute (o dire molte preghiere, per i credenti).
        Ti ricordi del passaggio della cometa di Halley? A parte la curiosità che non ha ancora finito di allontanarsi (manca ancora un anno e mezzo per l’afelio), nonostante il periodo di rivoluzione orbitale di 76 anni sia su tempi abbastanza compatibili con la scala umana, la previsione è la seguente: prima che la cometa faccia ritorno, l’Italia sarà alleata con la Cina (o diventerà direttamente una sua provincia), e non so cosa sia peggio (vabbé, di tempo per pensarci non ne manca). Ci vediamo nel 2061 alle otto.

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    • Io a Piazza Pulita ho trovato imbarazzante Orsini, @Alessandra, con le sue mani in faccia, con il suo considerare gli interlocutori dei mezzi deficienti, con il suo “io la stimo molto, ho letto tutto di lei, ma le devo anche dirle che non capisce un caxxo”, e così via.
      Ormai è una macchietta, a volte intelligente, ma sempre una macchietta, una nuova maschera della tv italiana.

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      • Cosa vuoi che ci si possa aspettare da Santo il nuovo geopolitico di questo blog ! Sarà il nuovo Cadorna ?

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    • Visto Sessa…. Non ho potuto fare a meno di constatare in che mani siamo!!! In quali mani è custodito il destino del mondo….

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  8. Putin è l’aggressore e pure incapace.Dato questo per assodato, Zelensky e la sua cricca rompono troppo le scatole con i loro sogni di gloria.A questo punto sarebbe il caso di fargli capire che aiuteremo il popolo ucraino in tutto ma armi non se ne mandano, soldi per comprarne nemmeno, ci ha già pensato gli Stati Uniti e la NATO ora e negli anni scorsi a fornirgliele in quantità, forse con in mente già allora un piano diabolico per rendere il Donbass la mina per distruggere qualsiasi avvicinamento tra la Russia ed il resto dell’Europa. Gli USA non concepiscono che la UE o uno dei suoi membri possa avere rapporti egualmente preferenziali con altri paesi come con loro. Zelensky, volente o nolente, è il loro detonatore di turno, ed è per questo che insiste nel non volere un serio negoziato con una cocciutaggine criminale per il suo popolo. E lo applaudono pure.

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    • Putin è l’aggressore e pure incapace.Dato questo per assodato, gli si dia (o lo si lasci fare) quel che vuole e la si faccia finita, negoziati di pace (a cui non pare particolarmente interessato) o meno, giusto?

      Solo una domanda, cosa intende con “aiuteremo il popolo ucraino in tutto”?

      Pare di capire che gli ucraini in primis non siano (inspiegabilmente) entusiasti dell’operazione speciale condotta da Putin (che negli scorsi anni forniva armi in quantità ai separatisti filorussi), quindi se (ma è solo così per dire) non accettassero di buon grado di capitolare?

      Dovremmo inviare aiuti (militari in questo caso) a Putin onde non pregiudicare un possibile “avvicinamento tra la Russia ed il resto dell’Europa”?

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      • A chi rammentava i debiti di riconoscenza per la seconda guerra mondiale al Big-brother, rammento io il pegno in vite umane pagato dalla Russia, prima invasa da tedeschi e italiani e poi scesa a liberare l’Europa: 25 milioni di morti russi nella seconda guerra mondiale.
        Per il piano Marshal: invito a valutare che, in primo luogo sia servito più all’America che all’Europa, in secondo luogo la maggior parte degli aiuti sono stati prestiti e obblighi di acquisto….

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      • @Nonrosso

        Nonrosso, tu usi la logica e SOPPESI i fatti.

        Gli utili idioti di Putin ELENCANO colpe, non SOPPESANO nulla.
        In altre parole non ragionano perché ragionare vuol dire dare il giusto peso alle cose.
        E se non soppesi le colpe ma ti limiti ad elencarle, facendo riferimento anche a fatti di 20 anni fa, o 100 anni fa, TUTTO DIVENTA UGUALE.

        Pensano che la consapevolezza aumenti all’aumentare delle informazioni ma non è affatto così. Le informazioni sono uno strumento, non il Santo Gral della verità.
        Se non sai sospesi i fatti, le informazioni sono l’utile zappa che ti dai sui piedi.
        Perché se basta la minoranza nazista per definite nazista il popolo ucraino, è evidente l’incapacità di guardare ai fatti in modo logico.
        Senza contare che l’ultranazionalismo, scambiato sempre per nazismo (altra grossolana equivalenza), è l’effetto delle prevaricazioni di Putin, non la causa.

        La realtà di questa ottusità collettiva è spiegabile con una legittima paura, quella del conflitto nucleare. Ed una illegittima, quella della crisi economica.

        Perché illegittima?
        Perché gli ucraini si stanno facendo massacrare pur di difendere la loro giovane democrazia da una dittatura.

        E se devo stringere “solo” la cinghia, la stringo.
        Pertanto anche la battuta infelice di Draghi, tanto infelice non è. Perché io, che non sono ricco, questo sacrificio lo farei per difendere un popolo che ambisce a non sottostare ad un dittatore di merda.
        Un mezzo psicopatico cleptomane con manie di grandezza che ha ridotto il suo popolo a una moltitudine di yesman, uccidendo il dissenso con la pistoia o il polonio.

        Questo mio commento prescinde da quello che ha scritto Travaglio, che non ho voglia di leggere come non leggerei Severgnini.

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      • No, non giusto. Questa guerra non finirà dando più armi agli esaltati Ucraini. Lei ha idea del potenziale bellico russo? Di cui è stata utilizzata una percentuale irrisoria per un errore di calcolo ai confini del ridicolo. E si dimentica, signor non rosso, che se perde la pazienza Mr. Putin schiaccia qualche bottoncino e riempie i cieli ucraini (e forse purtroppo non solo quelli) di funghetti nucleari.

        A meno che non ci sia un colpo di stato in Russia (come nel 1917 quando la Russia uscì dalla Grande Guerra), mi dica, quale è la sua previsione ragionata, non a base di slogan, sulla conclusione di questo bubbone politico-militare? Continuare a dare armi a Zelensky? E perché non inviare anche qualche brigata di alpini, venga, non risparmianoci, altre mostrine per Figluolo & company e altri morti e debiti per noi!

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      • Non rosso

        Quando ci sono 4.000.000 e più di innocenti creature sfollate per la follia della politica e della guerra, credo che sia giusto aiutarle a sopravvivere. È un concetto tanto difficile da comprendere? O la UE – noi, cittadini europei – dobbiamo pagare qualcuno perché si tenga entro i suoi confini i profughi perché non disturbino il nostro non più tanto quieto vivere come fatto per Siriani, Pakistani etc. con la Turchia?
        Non mi sembra un concetto così peregrino, a meno che ci sia una polemica vis di non capire

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      • Non rosso

        Le ricordo che la Russia non si sa bene cosa sia ora ma di certo non è rossa, quindi il suo nickname come anatema non è dei migliori nella circostanza.

        In ogni caso, il suo sarcasmo degli ultimi due paragrafi è tipico di coloro che si schierano irreversibilmente come tifosi per una squadra o un’altra, come al bar. Ne hanno visti a iosa nei fake shows tv, anche di livello un po’ meno rozzo.

        Quindi, non vale la pena di risponderle in merito.

        Buona giornata

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      • Elena,

        “A chi rammentava i debiti di riconoscenza per la seconda guerra mondiale al Big-brother..,”

        concordo, solo lo vada a dire a qualcuno che crede che ci si debba schierare sempre e comunque con gli USA

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      • alfredo reggiani,

        sì, anch’io “Quando ci sono 4.000.000 e più di innocenti creature sfollate per la follia della politica e della guerra, credo che sia giusto aiutarle a sopravvivere”, trovo solo parecchio pilatesco farlo dicendogli che no, non vi daremo armi nè soldi per acquistarle mentre al contempo li si invita a non reagire perchè Putin se ne potrebbe avere a male creandoci più problemi di quelli che ci creerebbero gli sfollati di cui sopra.

        Ciò premesso, che la Russia non sia più rossa non è cosa che mi sia sfuggita e il mio nickname (non sono solito adottarne più d’uno) risale ad una ventina di anni, quando bastava criticare Berlusconi o l’invasione dell’Iraq per essere considerati dei nostalgici di Stalin (cosa che non sono mai stato).

        Quanto al sarcasmo, se apprezza Travaglio noterà che lo utilizza spesso e lo considero un modo più elegante rispetto al ricorso all’insulto che contraddistingue troppi commentatori.

        Ultimo ma non ultimo, sì, lei non ha risposto nel merito, ha preferito l’attacco personale unito a quel tocco di disprezzo (“non vale la pena”), espediente tipico di chi ha poco o nulla da dire e non manca mai di darne prova.

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    • scusi, ma le risulta che l’Italia sia nell’EU ma non nella NATO?

      quindi le armi le mandiamo, i soldi li mandiamo, gli istruttori li mandiamo
      anzi, per meglio dire li abbiamo, già mandati/stanziati

      quelle che si scrivono di mandare ora serviranno per balcanizzare l’Ucraina negli anni a venire
      non certamente per aiutarla nell’attuale

      al momento ci sono più armi virtualmente disponibili che braccia per usarle

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  9. La mia paura è che questi cerchino e trovino una nuova condizione di emergenza per non fare le elezioni causa proseguimento del conflitto e quinta ondata,nuova variante covid insieme per l’autunno venturo.
    Potrebbero riuscirci

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  10. Ecco così si vedrà la capacità di affrontare i grandi disastri,la differenza tra il “migliore ” Draghi ed “peggiore ” Conte”Abbiamo visto come abbiamo affrontato la pandemia con Conte adesso vedremo come verrà affamato il popolo italiano con Draghi il disegno degli Usa è la distruzione dell’Europa unita e l’Italia è l’anello debole.Se ci mancherà il gas sarà la distruzione dell’economia italiana e il sicuro fallimento dello stato italiano che trascinerà nell’abisso tutta l’Europa.Con Conte avevamo avuto la possibilità di sanare la situazione con i soldi messi a disposizione dall’Europa.Adesso con Draghi metteremo a disposizione degli Usa il nostro b..o del c..o

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  11. Mettiamoci pure i gomblotti ! Dai sursum cordam ! C è sempre la speranza . .. che è sempre l ultima a morire ! Ps . Dopo gli esperti di virologia e covid , adesso siamo tempestati dai geopolitici ed esperti generali ( in pratica cambiano gli attori a seconda dell argomento) a quando una pace silenziosa dove nessuno sa una bella minchia di nulla ! The sound of silence !

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    • Puoi farlo in qualunque momento, anche a partire da adesso: basta spegnere la tv e non comprare più i giornali. Se smetti di informarti, dal tuo punto di vista le notizie semplicemente non succedono, ed è pure una scelta rispettabile, a patto di accettare il fatto di essere degli ignoranti e di non prendersela, se non con sé stessi, se un giorno qualcuno ti dovesse venire a bussare alla porta, ma per molti può comunque essere accettabile: magari non ti fa vivere più a lungo, sicuramente ti fa vivere meglio.
      ! Ciao, puntesclamativa !

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  12. Dopo aver letto l’ editoriale mi son chiesto ma travaglio vive sugli anelli di uranio e vede il mondo da un oblò o se bevuto il cervello? La frase più emblematica che fa scompisciare dal ridere è il consenso di Putin è all’83% riprendendo la velina putiniana di Marc innaro.strano pensavo che fosse al 99,99% visto che gli oppositori sono nelle galere russe il dissenso è zero pena la galera mi immagino intervistato russo dire che e contrario a putin sul resto stendiamo un velo pietoso potremmo dire che travaglio guarda il dito o è alla canna del gas

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    • Ti sei dimenticato di quelli che sono a quantànamo e ASSANGE li non è che scherzano.
      E neppure a kabul o in Iraq oppure in Siria per non parlare della Libia o della Serbia. Quelli li chiamano effetti collaterali, peccato che siano milioni,

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    • Travaglio si è bevuto il cervello perché pensa che mettendo in evidenza le contraddizioni le false notizie l’indottrinamento delle poveri menti e idiote come la tua, riesca a fare aprire la mente agli idioti come te

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    • è perché lei non sa nulla degli oppositori nella Duma russa e crede che siano solo quelli che stanno in galera
      per motivi legati a condanne per peculato e non per motivi politici (che ci creda o meno è ininfluente
      probabilmente lei credeva pure che Berlusconi pensasse davvero che, quella che lo strofinava, fosse una nipote
      di un capo di stato in Erasmus)

      mi pregio d’informarla che quello è un oppositore che non è neppure riuscito ad entrare
      (mancanza del quorum necessario) alle elezioni, al contrario dei liberal democratici (LDPR quelli il cui capo
      è morto ieri, Zhirinovsky che era più ‘cattivo’ di Putin), dei comunisti (si, ci sono ancora)
      e di un’altra formazione che è l’unione di altre tre che precedentemente faceva opposizione separatamente.

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      • la domanda è: ma lei ci fa o c’è? è convito che Travaglio o lei siate depositari della verità ? il diavoletto che sussurra il dubbio cartesio lo sconfisse con “cogito ergo sum ” il resto lo lascio alle sue convinzioni

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    • Non ho letto l’articolo perché non leggo più Travaglio ma sono contento di aver letto il tuo commento.

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      • Sei tu Andreax che credi di essere depositario della verità ma sei solo un idiota che rincorre la propria ombra

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      • Purtroppo a noi andreax tocca a leggere i tuoi commenti, e spiace leggerli perché chi è favorevole alla terza guerra mondiale e ad armare i nazisti fino ai denti dovrebbe conoscere il detto “un bel tacer non fu mai scritto”. Se ci toglieranno ulteriori diritti e ci butteranno alla fame sapremo chi ringraziare. Voi, le prefiche del cocainomane ucraino teleguidato dal petomane di Washington.

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      • Ma sparisci, deficiente.
        Io sarei favorevole alla terza guerra mondiale.
        È questo il livello dei pacifisti de noantri.

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    • @pierluigi
      Travaglio scrive quello che aveva già scritto Di Battista (ormai direttore ombra del FQ) e Belpietro su La Verità.
      Nessuna stima da parte mia per il trio, anche se qualcosa di Belpietro la salvo.

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  13. “Preferisce la pace o il condizionatore acceso? È questa la domanda che ci dobbiamo porre”.

    “Il premier è lì per risolverci i problemi, non per illustrarceli come se stesse al bar”. E non ci sarebbe altro da aggiungere, davvero.

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  14. Chissà perché tra i due litiganti, usa/Russia quelli che ne usciranno con le ossa rotte e le pezze al culo saranno gli europei e in modo molto più accentuato gli itaggliani visto il nostro debito pubblico,
    Già si cominciano a vedere, perdita posti di lavoro, inflazione e penuria alimentari e materiali.

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  15. Buongiorno, ora è chiaro perchè gli Inglesi sono usciti dall’UE?
    Il disegno viene da lontano… armare l’Ucraina per allungare il brodo e arricchire gli USA…….una guerra delegata…..
    Anche oggi Palestinesi e Israeliani il conflitto continua, ma quello è un conflitto democratico.

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  16. anche qui Travaglio coglie in pieno le dissonanze reali, tra quello che i giornali hanno venduto per mesi il migliore il numero uno il grande Mario , poi scopri che poco poco cacchio cacchio risulta un sempliciotto con le pezze al culo.

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  17. Dispiace che oggi bisogna constatare che il numero uno il super Mario sia un piccolo piccolo ragioniere che la Germania ha piazzato alla BCE per scornare la Francia del Dominique Strauss-Kahn

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  18. “Al nostro Di Foggia che osa fargli una domanda il premier risponde piccato: “Preferisce la pace o il condizionatore acceso? È questa la domanda che ci dobbiamo porre”.
    A parte la battuta più o meno infelice(dipende dai punti di vista e dal tifo) gli si sarebbe dovuto replicare in questo modo “Egregio PDC cosa intende nello specifico? Forse vuole imporre con legge agli italiani il razionamento di gas e aria condizionata?”
    Mi spiego meglio. Io sono un privato, e faccio lo stracazzo che voglio, sono liberissimo di tenere riscaldamento e aria condizionata perennemente accesi, notte e giorno, anche quando non sono in casa. Poi se la bolletta arriva decuplicata stracazzi miei………
    L’unico taglio che il governo può imporre per legge o dlgs o altre diavolerie che dir si voglia è negli uffici pubblici. Abbia le palle di dirlo, e di dire “noi in parlamento e alle riunioni del PDC saremo i primi a rinunciarci(anche in parte eh) e a ruota dovranno seguirci gli altri uffici pubblici “.
    Maledetti vigliacchi

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    • @Martello

      No Martello, tu magari fai bene a fare quello che stracazzo ti pare come aprire le finestre mentre tieni il condizionatore acceso, così rinfreschi pure il giardino.
      E saranno in molti a farlo perché esiste gente con un sacco di grana, a cui un aumento del prezzo del gas non causa nemmeno la rinuncia ad una bottiglia al Billionaire.

      Ma poi ci sono le persone comuni, come me, a cui un aumento dei costi del gas produce un aumento dei costi anche dei beni di prima necessità.
      E questo riduce inevitabilmente la qualità della vita.

      Ma a questo punto uno sticazzi lo dico io.
      Aumentassero i costi, stringerò la cinghia. Vorrà dire che rinuncerò ad una vacanza, a qualche cena fuori, ad andare in palestra e a stare in casa a 18 ° in vestaglia e non a 22 in canotta.

      Il messaggio di Draghi secondo me va interpretato così.

      Anche Milena Gabanelli invitava a ridurre la temperatura in casa per limitare l’importazione del gas russo.

      Ma deve essere anche lei una propagandista della Nato, di Biden, della Cia, di Draghi, che ha in odio il popolo russo che combatte per difendersi e difenderci dal nazismo.

      Il sarcasmo non era rivolto a te.

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      • Andrea e lo so che non era rivolto a me, anche perché sono una persona comunissima, non mi piango addosso, ma sono fiero di non aver fatto mai sprechi nella mia vita, e se anche migliorassi notevolmente la mia situazione economica(dove per notevolmente intendo il fatto di essere in condizioni di poter buttare soldi, tipo una grossa vincita al superenalotto) non sprecherei nulla, proprio per rispetto per gli altri. Ma vedi, è proprio questo il punto. Chi dovrebbe tirare le cinghia adesso, secondo me le tirava anche prima. Quindi ribadisco quanto ho detto prima, l’imposizione per legge può essere fatta solo negli uffici pubblici dove si spreca, in primis Parlamento e annessi, quindi ben venga. Ma abbia le palle di dirlo, Draghi, e soprattutto di farlo.

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  19. giusto per dare un poco di dati, magari utili per comprende che in EU
    la stanno facendo un tantino fuori dal vasino

    dipendenza da forniture russe
    Moldova, Bosnia ed Erzegovina e Macedonia del Nord (100%),
    Lettonia e Finlandia (93-94%) ma queste hanno già annunciato di smettere
    Estonia e Bulgaria (77-79%)
    Slovacchia , Croazia , Repubblica Ceca e Austria (64-70%)
    Germania, Italia e Lituania un poco sotto o sopra il 50%
    Polonia , Ungheria e Slovenia intorno al 40%

    a parte Spagna e Portogallo che noin hanno necessità del gas russo
    avendo altre fonti che li alimentano – si vedrà più sotto

    secondo Eurostat il volume delle forniture di gas russo all’Europa nel 2021
    risulterebbe essere stato di 155 miliardi di m3,

    Ursula von der Leyen il 9 marzo dichiarava, in una riunione della Commissione europea,
    che l’EU doveva ridurre almeno del 67% la sua necessità di approvigionamento dalla Russia
    ovvero, 103,8 miliardi di m3 su 155 miliardi di m3

    possibili fornitori alternativi conosciuto al momento
    Norvegia, che già fonisce all’EU un 16% di quello che consuma, che ha annunciato di essere pronta ad aumentare
    il pompaggio, ma solo di 1,5 miliardi di m3.

    per cui saremmo a 102.3

    poi c’è l’Azerbaigian che, grazie al TANAP posato dall’Azerbaigian all’Europa con una capacità di 16 miliardi di m3,
    al momento utilizzato per un 14 miliardi di m3, ovvero ha disponibilità per altri 2 miliardi e poi
    arriva al limite progettuale

    e con quasti si arriva a 100.3

    segue l’Algeria con 3 metanodotti, 2 arrivano in Spagna ed uno in Italia
    per quello che riguarda gli arrivi in Spagna al momento pare siano crollati a causa dell’appoggio spagnolo
    al Marocco in un suo contenzioso con appunto l’Algeria e questa per ritorsione ha fermato gli 11 miliardi
    che sono possibili, ripristinandoli tramite operazioni di moral suasion (più o meno morali)
    leggo che il gas algerino coprirebbe, in EU, l’11% del fabbisogno (27% per la sola Italia)
    che al momento parrebbe essere un segno meno nelle forniture, ma un domani potrebbe essere rirpristinato
    ma difficilmente potrebbe essere aumentato oltre i limiti progettuali
    ipotizzo, a braccia, un 2% in più, ma è un tirare ad indovinare
    non ho trovato informazioni delucidative, inoltre non c’è molta interconnessione tra questi paesi
    ed il mercato dei consumatori dell’EU centrale/ovest

    comunque, considerando pure questi, si arriverebbe a 98.3 miliardi di m3 ancora necessari

    stop attualmente non ci sono altri metanodotti pronti e neppure già progettati
    ed in via di posa

    quindi si passa al GLN (gas liquefatto che vine portato da navi e poi rigassificato all’arrivo)

    per Eurostat la capacità totale di tutti i terminali di ri gassificazione in Europa, Regno Unito compreso,
    è di 253 miliardi di m3, ma 36 miliardi arrivano in terminali in Turchia che non fa parte dei sanzionatori russi
    e quindi probabilmente continuerà ad utilizzarli per i propri scopi,
    48 miliardi di m3 arrivano nel Regno Unito che, al momento, servono
    per le utenze locali (già sotto pressione) ma se pure decidessero di spartirli con gli ex EU, la capacità
    del gasdotto BBL (che al momento porta il gas dal Belgio alla GB) di fare rotta inversa, cosa tecnicamente
    fattibile, parrebbe però limitata a 6 miliardi di m3

    con questi si arriverebbe a 92.3

    poi ci sono Spagna e Portogallo, 7,7 miliardi il secondo e 68 miliardi di m3 la prima
    che già lavorano anche se non a pieno ritmo, fonti dicono esserci 25,6 miliardi non occupati

    se si danno per utilizzabili si arriva a 66.7

    rimane la torta maggiormente promessa, il GLN americano
    però l’intera produzione di GNL negli Stati Uniti ora ammonta a poco più di 73 miliardi
    e, al momento, non paiono esserci progetti d’ampliamento immediati, ma già forniscono altre
    parti del mondo tipo Cina (con contratti anche decennali già firmati),
    Giappone e altri paesi dell’area asiatica e con notevoli profitti
    dato che la vendita avviene ad un prezzo ben maggiore del gas da tubo
    (per più di un motivo, carenza di alternative per alcuni, il Giappone, e per i costi
    del liquefare, trasportare e rigassificare, che ricadono sul compratore.
    dunque con tutta la buona volontà americana di scalza la Russia dal podio dei fornitori europei
    poco potrà fare ma se pure decidessero di deviarli (non saprei come la prenderebbero gli attuali
    clienti) senza avere nuovi terminali potrebbero riempire parte dei 25,6 miliardi
    disponibili in Spagna e Portogallo.

    quindi mancano ancora 66.7 miliardi di m3

    leggo che le importazioni dell’EU dalla Russia ammontavano al 41,1% (i 155 miliardi iniziali) del consumato
    dai conti sembra quindi che, bloccando del tutto le importazioni, il saldo sia una mancanza
    stimabile intorno al 19/20% di quello che importavamo, ma questo solo se vengono rispettate
    tutte le valutazioni di capacità e disponibilità e non ci sono incidenti e fermi per manutenzioni

    va detto che i destini dei vari paesi sono legati al grado di dipendenza indicato inizialmente
    e quindi le conseguenze di questa mancanza verranno sentite con l’accentazione differente di problemi energetici

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    • l’Italia con il 🌞 ed il 🌬️ che ha fortuna di avere in abbondanza, dovrà necessariamente farli fruttare!! siamo in grande ritardo ma siccome non tutti i mali vengono per nuocere, sarà la volta buona che si adopererà l’intelligenza e si riuscirà ad essere quasi indipendenti dal petrolio o gas che siano!! gli ingegneri non ci mancano.. manca una politica seria e qua siamo grandemente carenti.. poi assolutamente, speriamo che i paesi in guerra riescano a capire che, mettersi d’accordo per una risoluzione pacifica veloce è assolutamente necessario per il bene di tutti… noi comunque vada, dobbiamo diventare indipendenti e cambiare completamente il sistema produttivo in Italia.. riuscire a riportare più produzioni nazionali è doveroso.. gli scambi e gli accordi con l’estero ci devono essere ma, mai a discapito del paese, questo gli industriali e grossi imprenditori italiani, lo devono capire anche se il risultato potrebbe essere, meno ricchezza ed introiti per loro ma pochi guadagni in meno per loro sarebbe più ricchezza per tutti!! e questo lo devono capire!!

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  20. “A furia di sanzioni inflitte dai governi che han fatto come o peggio di lui in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia, Putin è balzato all’83% di consensi”. Travaglio ormai non sa più cosa scrivere per cercare di sostenere un’argomentazione. Un giorno sembra essere d’accordo ad aumentare le sanzioni, invece che inviare le armi. Oggi invece sembra essere in disaccordo con le sanzioni perché aumentano la popolarità di Putin.
    Tutto questo basato su cosa? Sui sondaggi di regime fatti dallo stato russo stesso.

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    • Bravo ABC, è quello che penso da quando è iniziata questa guerra.
      Sarebbe bello che qualcuno faccia Travaglio con Travaglio.
      Elencare tutte le sue stronzate, a partire dalla prima sul conflitto, quando disse che Putin non voleva invadere l’Ucraina (dando ragione a Putin e facendo il suo gioco visto che negava l’invasione) e torto a Biden che ci stava mettendo in guardia.
      Per poi concludere che se Putin ha invaso, la colpa è di Biden che a forza di urlare “al lupo, al lupo”, ha indotto il lupo a fare il lupo.

      Roba da Servegnini non da Travaglio.

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    • “Tutto questo basato su cosa? Sui sondaggi di regime fatti dallo stato russo stesso.”

      Ma informatevi prima di scrivere cazzate , siete ridicoli

      “Vladimir Putin gode di un gradimento che ha pochi precedenti: l’83% dei russi ne sostiene l’operato. Più di oggi, è stato popolare solo nel 2014, dopo l’annessione della Crimea, quando lo sosteneva il 91% della popolazione. A sostenerlo Alexey Levinson, direttore del dipartimento socioculturale del Levada Center (ultimo istituto demoscopico indipendente in Russia), in un’intervista al Corriere della Sera. Osservatorio privilegiato sui sentimenti e le opinioni dei russi,
      l’istituto guidato da Levinson è stato inserito dal governo, nel 2016, tra gli “agenti stranieri”

      Ultimo istituto demoscopico indipendente in Russia e inserito dal governo russo tra gli agenti stranieri !

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      • @Tracia

        Le cazzate le scrivi tu Tracia, e ne scrivi pure di grossolane.

        ABC non mette in discussione il risultato dei sondaggi (che andrebbe comunque messo in discussione più di quanto si faccia in una democrazia: 2+2=4) ma il condizionamento del regime sulle preferenze del popolo russo, visto che il dissenso non è ammesso (1+1=2).

        Orsini che vi ha insegnato a gestire la complessità non ve le ha insegnate le addizioni senza la virgola?

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      • Andrea ex

        Ma tu leggi o scrivi tanto pour parler

        “Sui sondaggi di regime fatti dallo stato russo stesso”

        non sono io che sostengo ma “A sostenerlo Alexey Levinson, direttore del dipartimento socioculturale del Levada Center (ultimo istituto demoscopico indipendente in Russia)

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      • @Tracia
        Ma non ti senti ridicola TU a citare un sondaggio russo in cui Putin ha un gradimento dell”83%??
        Può essere pure “l’ultimo istituto demoscopico indipendente” del mondo. La sua credibilità, per quanto mi riguarda, è pari a quella delle percentuali prese da Putin alle ultime elezioni, o da Lukashenko in Bielorussia (80,23%), o a quelle del referendum per l’annessione della Crimea. Cioè ZERO.

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      • Tracia, ho appena visto l’ennesima figuraccia del tuo Giorgino Bianchino in collegamento con Mirta Merlino, fa vergognare gli italiani, quasi rimpiango il berlusca che diceva barzellette, almeno non tirava in ballo i morti

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      • Tracia
        Nelle giornate di vento le zucche senza semi riempite di escrementi emettono suoni inarticolati, non curarsi di loro è sacrosanto, oppure sfancularli, tanto non capiscono niente e fa passare 5 minuti

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      • @paola
        Io non l’ho visto ma su giorgino c’ho messo una pietra sopra dopo aver visto l’ultimo video postato qui su Infosannio.
        Quindi mi fido di te.

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      • @Tracia

        Se il “Banco del mutuo soccorso” avesse espresso una opinione a te favorevole avresti parlato di “legittima condivisione di un punto di vista”?

        Che cos’è, la vostra “neolingua”? Anzi la vostra “putinlingua”?
        Siete la “Fattoria degli animali alternativi”, e in quanto alternativi, inevitabilmente nel giusto.
        Fate ridere i polli.

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      • Andrea ex

        Dopo Bucha

        oggi c’è Kramatorsk

        Un attacco russo contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk nella regione di Donetsk avrebbe provocato oltre 30 morti e 100 feriti, è quanto riferisce l’agenzia ucraina Unian, citando il presidente della rete ferroviaria ucraina Alexander Kamyshin. Secondo quanto riferito in precedenza, la stazione ferroviaria della città situata nella regione ucraina di Donetsk è stata colpita da dei missili Iskander. Ma il residuo del missile trovato e mostrato nelle fotografie dimostra che si tratta di un Tochka-U in dotazione agli ucraini e non di un Iskander in dotazione alle forze armate russe.

        Domani magari con un nome di fantasia Andreevka

        Dopodomani ?

        Nato interviene dove in Russia ? Bombardando Mosca ? Nooo troppo pericoloso, allora in Ucraina ? probabile

        Quindi sarete accontentati, guerra lunga e tutte le conseguenze sulle nostre spalle, io speravo nella diplomazia
        ma non è possibile allora viva la guerra, viva la Nato ,Ucraina, la democratica America e noi tra un anno ? Beh tu sei quello
        che capisce tutto e spero che mi illumini

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      • @Tracia

        Diciamo che in questo momento È IMPOSSIBILE stabilire la paternità del missile.
        Io, così, a intuito, ho le mie convinzioni. Tu hai le tue.
        Spero che si arrivi presto alla verità, e che tu debba VERGOGNARTI ancora una volta del tuo lavoro di “seminatrice di dubbi”, spacciato per equidistanza, pacifismo, benaltrismo, “ma anch’ismo”, toni capuozzismo, “non me la bevismo”, Du.Preismo, “è tutta colpa della Natismo”, e così via.

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      • “Diciamo che in questo momento È IMPOSSIBILE stabilire la paternità del missile.”

        e allora di che parli ?

        Perchè invece di atacarmi non rispondi alle tante domande che ho fatto ?

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      • E SE e QUANDO arriverà la verità (mo’ te passa…), quello che si dovrà VERGOGNARE sarai tu, che facciamo? Hai considerato l’ipotesi “seminatore di certezze”, spacciate per pacifismo, benaltrismo, “ma anch’ismo”, enrico mentanismo, “non me la bevismo”, Butachismo, “è tutta colpa del Putinismo”, e così via? Eh, coglioncello da tastiera?

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      • Ehi, Mr Spazzatura.
        E io dovrei prendere lezioni da TE? Con tutto quello che posti?
        Ah ah ah!
        Raccatta pure quello che vuoi. Io te lo dico subito: SONO STATI I RUSSI.
        Amen.

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      • Tanto per chiarire:

        I MISSILI TOCHKA SONO USATI ANCHE DALL’ESERCITO RUSSO, E NE ABBIAMO DIVERSE PROVE.
        LA PIÙ ECLATANTE È CHE HANNO SFILATO IN UNA PARATA MILITARE RECENTEMENTE A MOSCA.
        NON SOLO: CI SONO PROVE VIDEO CEI TOCHKA E DEI LANCIATORI TRASPORTATI SU STRADA FERRATA DAI RUSSI IN UCRAINA.

        Togliti quella caxxo di Z dalla fronte e smettila di raccattare spazzatura dal web.

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    • ABC hai di giusto solo il nome, sei proprio all’abc, come la Nazipaolozza, Andreax il bombarolo atomico e il Santo protettore di Bidet e soci. Un trio che inquina purtroppo con i suoi commenti velenosi e maleducati il dibattito, comunque se ci tagliano tutto verremo a mangiare a casa vostra, visto che voi siete già pronti per il sacrificio per fare contenti il draghetto. Eialalà, sono sicuro che nel ’39 avreste preferito cannoni al burro. Ma vergognatevi va che fate davvero voltare lo stomaco.

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      • “… comunque se ci tagliano tutto verremo a mangiare a casa vostra”.
        Eccone un altro pronto a calarsi le braghe davanti ai carri armati del liberatore Putin.

        P.S.
        I veri protettori di Biden e soci siete tu e tutto il gruppo di amici tuoi con la Z tatuata, visto che grazie alla mossa geniale dell’avvelenatore seriale (e spero criminale di guerra) russo, la Nato è risorta (applausi), l’Ucraina entrerà in Europa nel giro di qualche mese, e I Paesi europei non sono mai stati così uniti (vedi Ungheria e Polonia).

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      • … E Walt Disney sarà il prossimo presidente del consiglio, dopo che Grisù (cit.) sarà salito al Colle…

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  21. Ecco alcune prove di Paul Craig Roberts:

    “I governi europei hanno accolto l’agenda di Washington. Il motivo mi è stato spiegato diversi decenni fa dal mio dottorato di ricerca. presidente della commissione di tesi che divenne assistente del segretario alla difesa per gli affari di sicurezza internazionale. Ho avuto l’opportunità di chiedergli come Washington sia riuscita a far agire i governi stranieri nell’interesse di Washington piuttosto che nell’interesse dei propri paesi. Ha detto: “soldi”. Ho detto: “Vuoi dire aiuti esteri?” Ha detto: “no, diamo ai politici borse piene di soldi. Ci appartengono. Ci rispondono”. PCR
    gigino gigino quant’è pesa la tua borsa?

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  22. “metano a 200 /kwh”

    Forse voleva scrivere metano a 200 €/ kWh (il Watt maiuscolo), il multiplo (k) minuscolo.

    Ma perché il metano il prezzo del metano lo riferisce al kWh e non al kg?
    Quando vado dal distributore pago chili di metano, come tutti.
    Il kWh è l’unità di misura dell’energia, non del combustibile che serve a produrla.

    Provo a leggere tutto l’articolo, vediamo un po’

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  23. “A furia di sanzioni inflitte dai governi che han fatto come o peggio di lui in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia, Putin è balzato all’83% di consensi”

    No, va be’, nun c’è sta più con la capoccia!
    Ti arrestano se esponi un cartello bianco e questi mi parla dei sondaggi in Russia ad opera di una dittatura.

    Mi sta facendo apprezzare pure il Corsera, mai sentite tante cazzate dalla stampa alternativa al regime.
    Essere alternativi a prescindere è da stupidi.

    Mi chiedo come potrebbe essere la stampa se il regime diventasse quello della stampa antiregime.
    Un regime del cazzo, ne sono sicuro.

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    • “Mi chiedo come potrebbe essere il regime ambito dalla stampa antiregime. Un regime comunque di merda, ne sono sicuro”.
      Era quello che intendevo dire.

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      • FINALMENTE! I cantori della stampa antiregime vorrebbero un regime democratico? Forse più simile a quello dei loro padroni….

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  24. Qualcuno glielo dica: l’Ue sei tu, torna a bordo, cazzo! Draghino o Schettino….comincio a credere che sia nessuno delle due ma la risposta sia CRETINO. Nessuna iniziativa degna di questo titolo, appiattimento su cose gia discusse e decise da altri (vedi Biden e Johnson.. che non sono neppure UE), e soprattutto nessuna iniziativa a favore dei veri problemi che abbiamo …LAVORO e TERRITORIO

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    • Su Draghi Schettino applausi a scena aperta a Travaglio! Io piegata in due dal ridere….
      “L’Ue sei tu, torna a bordo cazzo!” è il pezzo del giorno!
      Draghi il semplicistico….delle forniture ne fa una questione di refrigerio…..

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  25. Che sia tutto un pretesto per avvantaggiare gli Stati Uniti è evidente. Non mi risulta che nessuno stato europeo si sia mai preso la briga di reagire con altrettanta indignazione nei confronti di crimini eticamente sovrapponibili da loro commessi, anzi li abbiamo benedetti. Esistono stati a cui è permesso tutto solo perché sono loro, questa è la verità. Perciò è evidente che si prende posizione contro la Russia per ragioni che con l’etica nulla hanno a che fare.
    E che i governanti non facciano gli interessi dello stato che governano ma di altri stati per me è grave. E la narrazione che atti ostili siano atti di pace è semplicemente falsa. Sorvoliamo sull’arroganza e la disumanità dei toni usati per rivolgersi al popolo della nazione.

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  26. Dal sole24ore
    nell”indagine emerge, infatti, che tra l’89% e il 98% delle cooperative (a seconda del settore di attività) ha registrato rincari delle fonti energetiche, evidenziando aumenti medi del 44% del metano, del 41% dell’energia elettrica, del 37% del gas naturale, del 29% di benzina e gasolio e del 26% del Gpl. Stessa dinamica per le materie prime necessarie al processo produttivo, per le quali il 39% delle cooperative ha sperimentato un significativo aumento dei prezzi. L’aumento medio più elevato è quello dei metalli (42%), seguiti dai componenti per l’edilizia (41%), dal legno e dai fertilizzanti (39%), dai mangimi (38%), dai materiali plastici (35%). Chiude la classifica l’acqua, per la quale si registra un aumento medio del 14%. Altri prezzi in salita quelli dei servizi accessori allo svolgimento dell’attività,
    Per le zucche che non sanno che l’industria utilizza il gas per produrre elettricità

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  27. “Twitter ha “permanentemente sospeso” mercoledì l’ufficiale in pensione del Corpo dei Marines degli Stati Uniti Scott Ritter, accusandolo di aver tenuto un comportamento proibito mettendo in discussione le affermazioni delle autorità ucraine secondo cui i soldati russi avrebbero massacrato civili a Bucha vicino a Kiev. Ritter è meglio conosciuto come l’ex ONU ispettore delle armi che dubitava delle affermazioni statunitensi sulle armi di distruzione di massa irachene, invocate da Washington come pretesto per l’invasione del 2003.

    “Quindi a quanto pare sono stato sospeso da Twitter per il crimine di aver sfidato la narrativa ortodossa del cosiddetto massacro di Bucha”, ha detto Ritter sul suo canale Telegram, condividendo uno screenshot del messaggio che ha ricevuto dalla piattaforma Big Tech.
    “Ho fatto appello, quindi chissà cosa porterà il futuro”, ha detto Ritter, aggiungendo che “la libertà di parola in America oggi è un concetto in via di estinzione”.”

    Ritter ha scritto la seguente frase: “La polizia nazionale ucraina ha commesso numerosi crimini contro l’umanità a Bucha.. Biden, cercando di spostare la colpa di questi crimini sulla Russia, è reo di aiutare e favorire questi crimini. Congratulazioni, America, abbiamo un’altra criminale guerra presidenziale“

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  28. Ho perso il Santo…..comunque rispondo su Orsini che si mette le mani sulla faccia ed è una macchietta. …a sentire dire da un ambasciatore ” lei in Russia non potrebbe dire queste cose senza finire in un manicomio criminale” cioè pura retorica da bar, senza rispondere e controbattere, confrontarsi nel merito di analisi complesse, io le mani le avrei messe direttamente sulla bocca dell’ amasciatore per impedirgli, non di parlare, ma di rendersi ridicolo, visto che ha l’ onere ed onore di rappresentare l’ Italia all’:estero! Orsini era imbarazzato per lui, Tarquinio lo ha direttamente azzannato…..se le mani di Orsini sono una macchietta, l’ ambasciatore è meglio che passi a camionisti in trattoria, argomentazioni e cultura sono nettamente superiori alle sue…..La trasmissione deve essere sfuggita al comico Zelensky, insieme all’ ambasciatore Sessa avrebbero spaccato! !

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