Covid, il matematico Sebastiani (Cnr): “Prevista discesa dei casi. Ma tra saldi, scuole e Omicron in un mese supereremo le soglie da zona rossa”

L’INTERVISTA – Uno scenario previsionale basato sui dati delle ultime due settimane, per un periodo che include l’inizio delle votazioni in Parlamento per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Sull’epidemia impatteranno in particolare due “fenomeni”: la corsa agli acquisiti e il ritorno in aula

(di Giovanna Trinchella – ilfattoquotidiano.it) – I saldi iniziati qualche giorno fa, la riapertura delle scuole, avvenuta lunedì 10 gennaio, e Omicron. Ci sono questi tre fattori che incideranno nel breve e lungo termine sull’epidemia di Covid in Italia secondo Giovanni Sebastiani, matematico dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo Mauro Picone del Consiglio nazionale per le ricerche (Cnr). “Se, come prevedo, la crescita delle ospedalizzazioni rimane lineare (o addirittura accelera), entro una decina di giorni, una dozzina di regioni saranno oltre le soglie della zona arancione, ed entro un mese sarà superata (a livello nazionale) prima la soglia della zona rossa dei reparti ordinari e poi quella delle intensive” dice lo scienziato autore del libro “24 ore con un matematico” il cui ricavato delle vendite è destinato a Medici senza frontiere. Uno scenario previsionale basato sui dati delle ultime due settimane, per un periodo che include l’inizio delle votazioni in Parlamento per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Sulla base dei dati è prevista invece una discesa della percentuale media di positivi ai test molecolari nei prossimi giorni, su cui però successivamente impatteranno due “fenomeni”: la corsa agli acquisiti e il ritorno in aula. Ieri in Italia ha registrato 101.762 nuovi contagi e 227 morti. I positivi sono oltre 2 milioni di positivi in Italia, i ricoverati sono aumentati di 693 in 24 ore.

Che situazione avremo il 24 gennaio quando inizierà la votazione?
La curva della percentuale media dei positivi ai test molecolari ora è in un punto di massimo, dovremmo scendere nelle prossime due settimane. Siamo al 25%, quindi ogni quattro test molecolari fatti uno è positivo. Il numero dei positivi è influenzato tantissimo dal numero dei test, ecco perché è bene considerare la percentuale. Inoltre i test rapidi sono meno sensibili e, per via del tipo di soggetti a cui sono fatti, hanno un tasso di positività più basso dei molecolari e quindi è bene non includerli nel calcolo. Mi aspetto che dopo la percentuale risalga, soprattutto per via dell’inizio delle scuole. Da cinque giorni c’è un altro fenomeno che potrebbe cambiare questo trend di discesa, i saldi, e tra 5/10 giorni potremo vedere quali saranno gli effetti. Sono abbastanza certo del contributo significativo che darà il rientro in classe. I ricoveri infine sono la cosa più facile da prevedere perché di norma seguono, con ritardo, la curva dell’incidenza dei positivi.

Quanto peserà l’effetto scuola quindi?
Un anno fa la risposta sarebbe stata facile. Sono stati fatti numerosi studi in proposito. Prima della vaccinazione la scuola in presenza aumentava l’indice Rt del 25%, lo stop lo riduceva del 38%: con la vaccinazione il quadro cambia. Bisogna però tener presente che la copertura vaccinale della fascia 12-19 anni è ora in Italia circa del 76%, mentre quella dei più piccoli è del 6% circa. È difficile quantificare. Mi aspetto comunque un sostanziale impulso tenendo presente anche la diffusione di Omicron. La vaccinazione riduce alla metà la probabilità di infettarsi, rispetto a una persona non vaccinata, indipendentemente da vaccinazione incompleta, o dopo quattro mesi, e di quattro volte con la terza dose. Una sola dose riduce di quattro volte la probabilità di ospedalizzazione e due dosi la riducono di tredici volte, torniamo a quattro volte dopo quattro mesi e andiamo a quindici volte con la terza dose. Con una dose, la riduzione è nove volte per i ricoveri in terapia intensiva, 30 volte con due dosi, ritorniamo a nove volte dopo quattro 4 mesi e a 30 volte con la terza dose. Per i decessi, c’è una riduzione di un fattore 3 con una dose, passiamo a 20 volte con due dosi, torniamo a 3 volte dopo quattro mesi per poi tornare a 20 volte con la terza dose. Noi abbiamo il 76% di copertura vaccinale nella fascia 12-19 anni, ma in maggioranza sono state somministrate due dosi.

Il fattore Omicron
Ho esaminato i dati delle ultime tre settimane del 2021, dove c’è stato un aumento esponenziale dei casi. L’analisi dei dati delle 107 province rivela che in 32 l’impennata è stata maggiore. Una cosa interessante è che la Toscana ha 9 province su 10 ‘coinvolte’ eppure ha circa il 79% di copertura vaccinale, il che evidenzia per Omicron l’importanza della terza dose. Inoltre le 32 province costituiscono quasi un continuo da Lecco a Lecce, il che mette in luce il ruolo dei flussi di persone sulla diffusione dell’epidemia e l’importanza di limitarli per quanto possibile durante le fasi di rapida crescita in alcune zone del Paese.

Cosa vedremo?
Le ospedalizzazione ora salgono in maniera lineare come i decessi. Prevedo che succederà come nel Regno Unito dove l’incidenza da pochi giorni diminuisce, ma nelle ultime due settimane sono “partiti” i decessi. C’è un ritardo nei cambiamenti delle curve delle ospedalizzazioni e dei decessi rispetto ai cambiamenti dell’incidenza dei positivi. Quindi la previsione non è rosea: nelle prossime settimane l’impatto sul sistema sanitario nazionale potrebbe accelerare la crescita. Tra dieci, quattordici giorni vedremo gli effetti del nuovo impulso dell’epidemia sull’incidenza, potrebbe essere una situazione problematica anche in relazione agli spostamenti delle persone. Compresi i parlamentari che dovranno votare. Sapere quanti sono stati colpiti dal virus, quanti sono vaccinati e con quante dosi ci permetterebbe di dare una stima sensata delle chance che le procedure possano essere effettuate nei modi richiesti senza notevoli allungamenti dei tempi.

A inizio pandemia fu pubblicato uno studio su Science che indicava possibili ondate per tutto il 2022 e un possibile ritorno alla normalità nel 2024. È così?
Un lavoro articolato e lungimirante, ma le varianti sono la più grande incognita, e come evolveranno non ha risposta certa, né incerta con un grado di incertezza noto. Infatti le varianti che si sono affermate, quelle di successo, sono meno di dieci e quindi abbiamo una casistica bassa. Qualcosa si intuisce, sembra si vada verso una maggior diffusività, una minor letalità e una minor efficacia di una singola dose di vaccino. In generale però non stiamo agendo nella maniera più razionale come specie umana: dovremmo limitare più possibile l’incidenza e la prevenzione tramite i vaccini non viene fatta in modo giusto perché ci sono Stati del mondo dove in pratica non c’è la vaccinazione e questo facilita lo sviluppo di nuove varianti. Dovremmo invece cercare di ridurre la possibilità di questo sviluppo. Non mi sento, come fanno alcuni, di affermare che Omicron metterà fine alla pandemia. Certamente, penso che a partire dalla prossima primavera avremo un salto di qualità per via degli effetti cumulativi di Omicron, ma il prezzo aggiuntivo da pagare potrebbe non essere basso. Infatti, nonostante la probabile minor letalità, data l’enorme diffusività, i numeri assoluti totali, di morti ad esempio, possono essere grandi.

Cosa pensa dell’obbligo vaccinale introdotto per gli over 50?
Se uno riduce la quantità di persone soggette ad ammalarsi più gravemente (gli anziani), le ospedalizzazioni si riducono in maniera proporzionale, ma se si riduce nella stessa misura anche la quantità di persone che veicolano l’infezione (i giovani) la riduzione è al quadrato. Con alcune simulazioni, ho mostrato che, se si dimezza la quantità di persone che, se infettate, hanno la necessità di un ricovero, di fatto si dimezzano le ospedalizzazioni, se invece parallelamente si dimezza anche il numero di chi veicola le infezioni, le ospedalizzazioni si possono ridurre anche di un fattore 40. Lo studio matematico teorico ci dice che un’epidemia che evolve in modo naturale tipicamente non finisce quando finiscono i suscettibili ma quando scarseggiano i soggetti che possono infettare, è quindi importante agire anche e soprattutto su questi ultimi. Nel Cts e nel Governo purtroppo non ci sono esperti delle scienze quantitative: matematici, fisici, statistici, informatici, ingegneri, chimici, economisti. In generale poi, è bene studiare i fenomeni complessi seguendo un approccio più possibile multidisciplinare.

13 replies

  1. come faccia a sapere che si è raggiunto il massimo lo sa solo lui
    visto che i dati settimanali e giornalieri, al momento dicono altro
    forse conosce quelli della prossima settimana, ancora da farsi, e che risulteranno
    in calo, ma per ora non sta calando nulla
    ultima settimana
    1.207.689 casi di cui 1.514 decessi, 285 nuovi ingressi in Terapia intensiva, mentre nell’ordinaria 4.734
    settimana precedente
    810.535 casi di cui 1.090 decessi, 247 nuovi ingressi in Terapia intensiva, mentre nell’ordinaria 2.823
    almeno a me così sembra, ma potrei sbagliare

    "Mi piace"

  2. Un mio amico vacino antinfluenzale + 3 dosi vacino covid, si è beccato il covid. A tutti i c0glioni che mi accuseranno di essere un novax, domenica ho fatto la terza dose. Meditate gente, meditate. Solo il duce maxximo e alcuni ci credono, racconta che il vacino serve per non contrare il covid, i giornalisti con la lingua marrone non osano contraddirlo

    "Mi piace"

    • Calma, si e’ beccato il coviddi… Quanti anni ha, come gli gira adesso, che dice il suo dottore. Anche questo e’ importante sapere. Si e’ beccato che? Delta? Omicron? Tutte e due? A proposito di “terza”, a quanto pare se uno qui non richiede gli arriva l’appuntamento a casa, per posta cartacea. Visto che devo venire a rifiutare gli obblighi filiali e rimpinzare il valigione con il canonico 20 chili Ryanair

      "Mi piace"

  3. ””Una cosa interessante è che la Toscana ha 9 province su 10 ‘coinvolte’ eppure ha circa il 79% di copertura vaccinale, il che evidenzia per Omicron l’importanza della terza dose.””

    Ma pensa, dover ammettere che i vaccini vengono bucati senza pietà (oggi 220.000 casi) è troppo per l’esime matematico?

    "Mi piace"

  4. Dubbio etico:

    “Priorità ai vaccinati in rianimazione”: la provocazione di Mario Riccio, il rianimatore di Welby

    Il primario di anestesia a Cremona segnala i paradossi del triage etico: “Dare la precedenza a chi ha più chance di farcela vuol dire mettere i non vaccinati, in genere giovani, davanti ai vaccinati che sono sempre più spesso persone in età avanzata con due o tre fattori di rischio importanti”.

    Domanda che giro ai disagiati NOVAX del blog.
    A chi assicurare la precedenza in Terapia intensiva? A quelli come voi o alle persone anziane, sofferenti per altre patologie, che si aggrappano con le unghie e con i denti (residui) alla vita?
    Rispondete alla stragrande maggioranza dei vaccinati, evitando riferimenti ai cartoni animati che dimostrino solo quanto siate rimasti bamboccioni.

    "Mi piace"

    • La risposta è: largo agli sdentati e morte ai giovani: da che mondo è mondo è sempre stato così! E il poveraccio pensa pure di fare domande retoriche intelligenti che Belzebù scanzate (cit.)!

      René Guénon e Hybris, che a molti ormai fanno l’effetto di un cartone animato e niente più, e la superstizione della vita, tanto ben descritta dal primo, quanto inconsapevolmente e parodisticamene vissuta dal disagiato esistenziale, porterà i poveri illusi della sua specie a pagarla amaramente, a breve giro di posta.

      "Mi piace"

      • SIGNIFICANTE e SIGNIFICATO: sei solo un povero esaltato da compatire…

        PS: a proposito di marchettari, sbaglio o ti hanno bannatto tre, quattro commenti in un botta sola, stasera?

        "Mi piace"

    • rispondo al vile psicotico qui sopra.

      Per adesso hanno fatto l’esatto CONTARIO.

      Infatti 600 TI per 1.300 deceduti VACCINATI.

      E 1000 TI per 900 deceduti NON vaccinati.

      E questi sparlano di Ti solo per vax.

      E poi arriva il vile calunniatore JB che ci crede anche.

      Mettiti lo scolapasta in testa, fa freddo e potrebbero fuggirti un pò di neuroni.

      "Mi piace"

      • @sm bugiardo seriale & somaro criminale Negazionista e MARCHETTARO
        Siete una coppia di fatto uscita allo scoperto.
        Che il mondo sappia, loro due sono in corrispondenza di amorosi in-ciapp-etta-menti.

        L’aspetto paradossale dei tuoi vaneggiamenti statistici è la reiterazione di enciclopedica ignoranza.
        Come ti ha risposto Anail non ho più voglia di perdere tempo a fare lo shampoo ad una testa d’asino, cap’ e ciucc’ in sonorità Borbonica.
        Insisti col confrontare i numeri ASSOLUTI fra due universi statistici incommensurabilme differenti INVECE DI COMUNICARE IL TASSO D’INCIDENZA.

        Torna a guardare i cartoni assieme al so(r)cio e trova del tempo da dedicare allo studio.
        Spari numeri ad catsum che non si capisce da dove f in che modo tiri fuori.

        "Mi piace"

      • In numeri assoluti, resta il fatto che i novax hanno un rateo di TI/decessi di 1,1/1,5:1.

        I vax hanno un rateo di 0,4:1.

        Questi NON sono numeri correlati alla % di vaccinati o meno.

        Sono numeri correlati tra TI e vaccinati/non vaccinati. Quindi commensurabilissimi.

        Incrociare un tuo pensiero cosciente è come catturare un neutrino. Ovvero un oggetto quasi del tutto privo di interazioni con il resto dell’Universo, capace di attraversare un pianeta così come la tua testolina attraversa qualsiasi argomentazione senza interagire ad essa.

        Ma almeno il neutrino non pensa di essere figo per questo.

        Ma voglio essere buono con te.

        Non ci arrivi?

        Hai dei problemi di comprensione di testi semplici? te la faccio più semplice:

        Dove sono morti i 700 in eccesso tra i vaxxati oltre a quelli ricoverati per certo nelle TI (ammesso che abbiano avuto una mortalità del 100%, impossibile in pratica)?

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

        Ah, a proposito: le tue scuse per i morti ‘inventati’, grazie.

        "Mi piace"

    • @SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA E MARCHETTARO
      Sbaglio o avevi scritto che mi avevano buttato fuori?
      Invece sono vivo e vegeto.
      Ho scritto IO, no tu, che non sono passati dei link deliranti, presi da twitter, di esaltati novax che esultavano per la morte di David Sassoli, tra i quali uno vergognoso di Paolo Becchi.
      Volevo solo ricordare a che livello di miseria umana si può arrivare pur di sostenere le proprie aberranti convinzioni.
      Tanto sono uscite che si ritrovano in rete, sul FQ in home page.
      State dimostrando con la chiusura mentale e l’impermeabilita’ a qualsiasi dato statistico di comportarvi come sette, o addirittura organizzazioni terroristiche e mafiose, con proprie leggi e con lo stesso cinismo.
      E ve ne vantate esibendo cameratismo fra di voi.

      "Mi piace"

      • @sm bugiardo seriale

        1) NON MI DEVO SCUSARE DI NULLA CON TE, MA PROPRIO NIENTE.
        Per l’ennesima volta ti ricordo che mi fu cassata la mia risposta e la tua richiesta.

        VILE è chi si appropria dei morti per farne un uso strumentale ad una propria propaganda inquinata.

        Le conoscevi queste eventuali vittime da vaccino?
        Sai che età avessero? Il loro stato di salute e se soffrissero di patologie congenite o pregresse? Sai se si fossero mai sottoposte ad esami diagnostici ed ematici di periodico checkup? Erano obese? Eri presente nel momento in cui hanno compilato anamnestico pre-vaccinazione? Cosa c’era scritto? I familiari hanno chiesto un esame autoptico?
        RISPONDI TU A ME E A TUTTI.

        2) Ti piacerebbe mostrarti come un figo erudito, ma inciampi e fai capitomboli alla Buster Keaton che provocano l’ilarità generale.
        Ma cosa scrivi, come PARLI? LE PAROLE SONO IMPORTANTI (Cit.)

        RATEO
        In ragioneria, valore aggiuntivo di attività e di passività che riflette, in un bilancio, quella parte di un reddito o di una spesa ancora in corso di maturazione, che si ritiene debba essere attribuita al periodo di tempo preso in esame dal bilancio.
        Rateo attivo, relativo ai redditi.
        Rateo passivo, relativo a spese e oneri.
        Rateo d’interessi, gli interessi giornalieri su titoli a reddito fisso, maturati dal giorno di scadenza dell’ultima cedola fino a quello di negoziazione.
        L’ammontare degli interessi maturati in un periodo di tempo inferiore a quello normale di conteggio e liquidazione.

        Consideri plebea la parola PROPORZIONE quando metti fra loro in relazione due valori distinti?

        Nel merito, DA DOVE SBUCANO I NUMERI CITATI?
        La fonte, fenomeno da circo catodico.

        DA ISS
        INCIDENZA fra NOVAX e Vaccinati in MEDIA MOBILE

        Nuovi casi mensili d’infezione ogni 100.000 abitanti
        19/12
        NOVAX 2.311
        Vaccinati 553

        26/12
        NOVAX 2.898
        Vaccinati 835

        02/01
        NOVAX 4.495
        Vaccinati 1.772

        Nuovi INGRESSI MENSILI IN T.I. per 1 Milione di abitanti
        05/12
        NOVAX 134
        Vaccinati 10

        12/12
        NOVAX 163
        Vaccinati 12

        19/12
        NOVAX 197
        Vaccinati 13

        DECEDUTI MENSILI SU 1 MILIONE DI Abitanti

        28/11
        NOVAX 123
        Vaccinati 24

        05/12
        NOVAX 150
        Vaccinati 28

        12/12
        NOVAX 184
        Vaccinati 32

        E per fortuna siete una minoranza, perché applicando lo stesso tasso d’incidenza dei disagiati a TUTTA la popolazione saremmo di fronte ad un genocidio.

        "Mi piace"