A babbo morto

(A babbo morto – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Su un decreto che pare uscito da un manicomio o da un cabaret o dagli alcolisti anonimi – infatti persino Draghi si vergogna e manda avanti tre scudi umani col favore delle tenebre – qualunque discorso coerente sarebbe troppa fatica e troppo onore. Solo pensieri sparsi alla rinfusa. È soltanto un caso che Mario Draghi […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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79 replies

  1. A babbo morto

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Su un decreto che pare uscito da un manicomio o da un cabaret o dagli alcolisti anonimi – infatti persino Draghi si vergogna e manda avanti tre scudi umani col favore delle tenebre – qualunque discorso coerente sarebbe troppa fatica e troppo onore. Solo pensieri sparsi alla rinfusa.
    È soltanto un caso che Mario Draghi faccia partire le nuove norme a scoppio ritardato, o a babbo morto, cioè fra 40 giorni, quando spera ardentemente di non essere più al governo?
    Posto che i decreti sono ammessi solo “in casi straordinari di necessità ed urgenza” (art. 99 Cost.), che urgenza possono avere delle norme varate il 5 gennaio per scattare il 15 febbraio?
    Quanto alla necessità: posto che i precedenti quattro decreti anti-Covid in un mese, tutti basati sull’equazione “vaccinati=sani, non vaccinati=malati”, dovevano ridurre i contagi, i ricoveri e i morti, che invece si sono moltiplicati, possiamo immaginare gli effetti del quinto, che corre dietro ai soliti No Vax (ormai meno del 10%) anziché far qualcosa per i 18 milioni di Sì Vax senza terza dose? La vera necessità contro il Covid non sarà cancellare i cinque decreti sbagliati e farne uno giusto?
    Posto che il vaccino non riesce a farselo neppure chi vuole (solo il 42% dei bivaccinati ha la terza dose), per i 5 mesi di ritardo del governo sui booster, si spera che l’obbligo non convinca nessuno dei 2,2 milioni di No Vax over 50 a vaccinarsi, sennò il sistema – già in tilt oggi di suo – collassa. L’unica chance di far funzionare il decreto è che nessuno lo rispetti.
    Il 22 luglio Draghi spiegò il Green pass come “garanzia di essere tra persone non contagiose”: corbelleria scientifica, visto che Delta e ancor più Omicron contagiano vaccinati e non. Così come i tamponi ai turisti stranieri per bloccare Omicron alla frontiera. Ora il Super Green pass rafforzato per over 50 e il modello base per andare sui mezzi o in banca o dal barbiere non è più per fermare i contagi, che dei vaccini se ne fottono, ma per “salvare la vite” ai No Vax (quella dei vaccinati è salva per definizione). Lodevole proposito, ma allora perché non vietare per legge pure il suicidio? Il fatto che chi vuol salvare la vita ai No Vax contro la loro volontà pretenda contemporaneamente una legge per il suicidio assistito (omicidio del consenziente) aggiunge al tutto un tocco di surrealismo.
    Siccome le code al gelo sono ancora poche, si sentiva giusto la mancanza di quelle fuori dalle banche e dalle poste per controllare i Green pass o i tamponi.
    Per gli over 50 disoccupati sorpresi a zonzo senza vaccino, multa di 100 euro: sempre meno di un tampone molecolare.
    Trovata sul web: “Una delle più importanti differenze tra gli uomini e gli animali è che gli animali non permettono al più idiota di diventare capobranco”.

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    • Bene fa Travaglio a chiamare le cose con il loro nome(idiota) perché solo l’idiozia può partorire un decreto demenziale come quello varato, che di scientifico e di utile al contenimento della pandemia non ha nulla ma proprio nulla. La stessa idiozia la si riscontra peraltro nei commenti di coloro che non hanno ancora capito che inseguendo quei quattro gatti di non vaccinati e attribuendo loro le colpe di tutto non si risolverà mai un bel niente. Basterebbe una sola sinapsi per comprendere i motivi reali per cui “lor signori” continuano ad additare i non vaccinati come i responsabili del disastro attuale ma parecchi individui non dispongono neppure di quella!

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    • Chissà se Travaglio avrà letto questa dichiarazione.

      (ANSA) – NAPOLI, 06 GEN – “La situazione è critica, abbiamo bisogno di aiuto ora. Roma decida per una misura drastica”. E’ l’allarme del presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, dopo un confronto con i colleghi degli ospedali di Napoli e provincia. “Né all’indomani del primo lockdown – spiega – né nella 2/a e 3/a ondata, la situazione è stata tanto grave, ora rischiamo di perderne il controllo. Ciò che si decide oggi avrà effetto fra 10-15 giorni. Se vogliamo evitare il peggio si intervenga subito, non metteteci in condizione di dover applicare il codice nero”, ha concluso riferendosi al percorso medico per decidere chi curare e chi no. (ANSA).

      Uhmmm…
      La versione online del FQ diretta da Peter Gomez tratta l’argomento.
      Ma si parlano in redazione?

      https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/06/covid-i-medici-di-napoli-situazione-critica-il-governo-vari-misure-drastiche-oppure-saremo-costretti-a-decidere-chi-curare-e-chi-no/6447217/amp/

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      • Mi sembra che il punto di Travaglio (ripetuto diverse volte peraltro) sia proprio questo. Da’, il nuovo decreto, un vero contributo a risolvere la drastica impennata dei contagi/ricoveri/morti dovuta a Omicron? La risposta mi sembra piu’ che evidente.

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      • Jerome la domanda andrebbe rivolta a Draghi e/o a Speranza, in quanto non vedo come l’obbligo di vaccino agli over 50(tra un mese, forse) possa far diminuire i contagi all’attualità

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      • @Martello
        E allora quale sarebbe la soluzione per far diminuire nell’immediato i contagi?
        Io guardo la proporzione fra contagiati e riempimento delle terapie intensive.
        In prospettiva bisogna agire e l’obbligo vaccinale risolverebbe il problema alla radice.
        Altre soluzioni, come i tamponi ogni 48 ore o le cure domiciliari sono da una parte utili a contenere la circolazione del virus tramite quarantena e dall’altro inutili, pericolose e comunque controproducenti senza un monitoraggio costante da parte dei medici ospedalieri.

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      • @Jerome, ma no, nessuna stramba soluzione proposta dai soliti, tipo tamponi o cure domiciliari e così via. Almeno momentaneamente, 15 giorni di lockdown “mirati”. Credo che per 15 giorni di dad nessun bimbo avrà effetti sulla sua “scolarizzazione”(considerato che per quasi 2 anni nessuno si è stracciato le vesti) , così come, ancor meno, 15 giorni di divieto di shopping e chiusura dei centri commerciali, ove le regole mi sembrano anche ora tutt’altro che stringenti(tanto col Natale hanno fatto il pienone, e cmq esiste sempre l’acquisto online).Agli insegnanti che godono di 2 mesi di ferie all’anno si potrebbe chiedere ad esempio un piccolo sacrificio a giugno, anche se sul punto i sindacati già l’anno scorso sono subito andati sul.piede di guerra.
        E poi dall’1 febbraio obbligo, però fatto un pò meglio, tipo prevedere sanzioni adeguate e l’assunzione di responsabilità senza il consenso informato, che come ho avuto modo di dire commentando un altro articolo, è un ossimoro se si sta parlando di TSO.

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      • @martello
        15 giorni di lockdown non passerebbero in parlamento.
        Sulla DAD sarei d’accordo e se proprio bisognasse agire, oltro all’obbligo vaccinale, per ora costringere in casa i NOVAX, nonostante la loro propaganda insista sul tampone ripetuto per salvarsi la pelle.
        Chissà se avranno compreso che il virus è invisibile ad occhio nudo e le occasioni per infettarsi si sprecano, già solo andando in giro per la spesa viveri.

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      • Chissà se il pazzoide odiatore seriale con lo scolapasta, detto anche Jerome B,

        ha letto che le TI sono piene di pazienti COVID per ben l’11% (notizia TG-3 di oggi).

        BUFFONE.

        Si sa già da adesso che è IMPOSSIBILE fermare l’Omicron, lasciando tutto aperto per Natale per avere una ‘normalità’ per far contenti albergatori e vacanzieri.

        E adesso la kolpa è dei vaccinati eh?

        E questi minacciano il codice nero con l’11% delle TI okkupate dai COVID?

        E Jerry ci crede anche.

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    • Secondo me Travaglio sta esagerando… va bene l’opposizione all’accoppiata governo/giornali e alle gravi inefficienze del sistema, ma gli editoriali di questi giorni secondo me sono un po’ pretestuosi.
      Sbaglia platealmente su 2 concetti:
      1 È dimostrato che i vaccinati comunque, anche se non di molto, contagiano meno dei non vaccinati.
      2 Il problema non è di salvare la vita ai No Vax contro la loro volontà, come scrive oggi, ma evitare che troppi malati (quasi tutti no vax) intasino pericolosamente gli ospedali.
      Sta forzando troppo la mano e non va bene.

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      • Non è dimostrato un beneamato ceppo, anzi ceppa.

        Il problema di evitare i troppi malati si risolveva facile: protocollo Remuzzi -90% di ospedalizzazioni.

        L’hanno applicato? NO!

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  2. “Lodevole proposito, ma allora perché non vietare per legge pure il suicidio? Il fatto che chi vuol salvare la vita ai No Vax contro la loro volontà pretenda contemporaneamente una legge per il suicidio assistito (omicidio del consenziente) aggiunge al tutto un tocco di surrealismo.”.

    Qui non siamo arrivati come al solito per primi:

    “Follie pandemiche: eutanasia solo per vaccinati

    E’ il mondo di Alice solo un po’ aggiornato: c’è il filantropo matto, il gatto del Cheshire in rappresentanza di big Pharma e via via tutta la serie di personaggi onirici che recitano una commedia narrata da idioti, piena di strepito, di furore e senza alcun significato., tanto per riprendere il Machbet che è la faccia drammatica della vicenda. Tuttavia c’è davvero del buffo nella menzogna che corrode l’occidente e ne svela senza pietà il vuoto sul quale galleggia grazie a un peso specifico umano e culturale ormai quasi nullo. E a forza di non pensare si sta arrivando all’impensabile. L’associazione eutanasia che ha sede ad Amburgo e Zurigo, si descrive come un “partner affidabile” per i membri che vogliono morire in modo consapevole. Aiuta le persone “a modellare da sole la fine della loro vita”, visto che “tutti hanno diritto all’autodeterminazione fino all’ultimo respiro” In sostanza , l’associazione stessa sembra mettere al centro e fino all’estremo il concetto di autodeterminazione.

    Ma poi è venuta la pandemia e tutto questo è stato spazzato via come fosse una folata di vento che consuma tutto ciò che sembra fatto di sabbia: eh si perché ora per poter avere la buona morte bisogna essere vaccinati con le due dosi prescritte dai poteri infingardi e ottusi fino alla nausea. Questo fatto che si può morire solo da vaccinati è una delle cose più assurde e più ridicole, visto tra l’altro che la vaccinazione è stata spacciata come salvavita o addirittura come elisir di lunga da personaggi la cui idiozia si traglia con il coltello. Questa incongrua adesione del potere si basa sul fatto che l’eutanasia richiede la vicinanza umana. Tuttavia, questa “vicinanza è un prerequisito e un terreno fertile per la trasmissione del virus corona”, secondo l’associazione. I nuovi “principi etici” dell’associazione ora recitano: “Un membro può richiedere l’assistenza al suicidio (…) se l’associazione ha un certificato di vaccinazione o guarigione completa contro il Covid-19”. Ora innanzitutto non è detto che uno non voglia morire da solo, mentre le persone delle quali si vuole eventualmente circondare sono presumibilmente quelle che gli sono già vicine. Vogliamo dare loro l’autodeterminazione se rischiare l’influenza o meno?

    Capisco che Dio confonde coloro che vuole perdere e che questa gente si scopre per quello che è, affaristi della buona morte, soci di una srl che non vuole dar fastidio al potere e stabilisce che su tutto ci può essere autodeterminazione salvo che sulla vaccinazione: la vita prima era di dio, oggi è di Big Pharma, ma mai tua. Tra l’altro è da tempo che ufficialmente cioè a detta delle stesse burocrazie sanitarie, si riconosce che i vaccini non servono affatto ad evitare il contagio, ma semmai ad evitare le conseguenze più gravi. Dunque non c’è alcuna ragione o pseudo motivo per pretendere che si muoia volontariamente solo dopo la seconda dose ( anche se questo accade troppo spesso involontariamente). E pretendere che uno aderisca a pratiche che nella fantasia popolare e medica dovrebbero salvare la vita prima di suicidarsi, è davvero il colmo. Rassomiglia anzi alle attente cure che si danno ai condannati a morte affinché non evitino la cerimonia finale e anzi vi partecipino in ottima salute. E questo basterebbe a far comprendere lo stato carcerario in cui molta egente accetta di vivere e la retorica fasulla che tiene insieme la grande bolla di sapone . Certo capisco che è ormai difficile costringere la gente a sottostare all’ago: chi ha rifiutato l’iniezione non se la farà, ma chissà che non vogliano arruolare anche i morituri.”.

    Forza Travaglio, dai che ce la fai!

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    • Raccogli le firme mangiacrocchette, su questo punto hai ragioni da vendere. Anche i novax hanno diritto al viaggio in Svizzera. Credo che una ffp3 sia più che sufficiente per non contagiare l’addetto alla vicinanza. Anch’esso con identica mascherina rinforzata, ovviamente.

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      • Questo hai capito, che i novax hanno diritto, bontà vostra, al viaggetto in Svizzera (ma non di lavorare)?

        Nient’altro oltre la rigorosa mask ffpp2,5boostersuperGPTurbodiesel?

        AHAHAH… Come siamo ridotti, come siamo ridotti male, ma male, male, malissimo… altro che Travaglio ci vuole:

        la Parusia è prossima: sta arrivando il castiga mattiiiiiii !!

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      • No gattone, vuoi sempre rigirare la frittatina di crocchette a tuo favore.

        Il viaggio in Svizzera con novax a bordo di mezzo idoneo, bodyguards ben imbardati, accoglienza vaccinata e ben equipaggiata e personale addetto a severa sanificazione, è un conto. Si cacciano i soldoni agli avidi elvetici possono risolvere tutto.

        Un novax sul lavoro senza vaccino o tamponi farebbe disastri: sarebbero sputi e insulti per tutti. Per lui il virus
        non esiste: è tutto un complotto per togliere a la libertà. Di contagiare.

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      • Contagiate anche voi GSI, e pure con la terza dose. Non fare il Draghi. Posso ancora capire che chi non si vaccina rischi più dalla malattia e lo ammetto, soprattutto se si trova in certe fasce di età, ma la balla che il non vaccinato sia un untore e il vaccinato un angioletto davvero, tienila per te, o se no dilla pure, ma preparati ad un mare di meritate pernacchie. Basta bugie e odio verso chi non si vuole vaccinare, state creando presupposti pericolosi.

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      • Gsi (sai cosa vuol dire), non sei degno nemmeno di una replica, nemmeno di fare da ciotola alle mie crocchette: NON CAPISCI UN CA22O, SEMPLICEMENTE!

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      • Quando mi sveglio la mattina ringrazio il Signore di non aver mai avuto insegnanti del tuo livello.
        Eppure quelli come te sono importantissimi.
        Sono a loro modo degli imprescindibili insegnati di vita.
        Per sapere come non si deve essere.
        Grazie di esistere Gattone.

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      • Azzorriano,
        Che i non vaccinati siano untori e i vaccinati angioletti, l’hai detto tu, non io.
        Quindi le pernacchie fattele a te.

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      • GSI, ma c’é proprio tutto ‘sto bisogno di dimostrarti un Grande Str…o Italiano?

        Chi conosci che sputa addosso alle persone per contagiarle?

        Fai i nomi, forza.

        Mauro da Mantova?

        E’ morto.

        Gli altri?

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      • La domanda è: con quale faccia lo SfasciaMascelle insultatore seriale penosamente in cerca di sostegni da un gatto specialista in turpiloquio e null’altro, ha ancora il coraggio di presentarsi qui cercando pateticamente interlocutori senza mancare di vomitar loro addosso insulti gratuiti.

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      • Il povero stronz0 itaGliano fa il risentito: tranqui (cit.) meglio essere specialisti in turpiloquio che in “null’altro” come te!

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    • Non so se ci fai o ci sei. Per me ci fai e ti diverti pure, perché non posso credere che non comprendi che l’autodeterminazione di cui vai cianciando non c’entra una mazza con questa storia. Per evitare che negli ospedali si arrivi a dover decidere chi curare e chi no, le strade erano due: lock down oppure obbligo vaccinale che riduce a 1/10 gli ospedalizzati. Hanno deciso la seconda soluzione per non bloccare il paese. Per caso avresti preferito il lancio di dadi su chi salvare e chi no?

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      • Io, per esempio, avrei preferito che Speranziello avesse ascoltato proprio un insospettabile prof. Remuzzi, il quale, a fine settembre/inizio ottobre, mise al corrente di un protocollo basato su aspirina e antinfiammatori non steroidei, il quale è capace, pensa te…

        …di ridurre del 90% le ospedalizzazioni COVID.

        Cioé, il prof (stranamente molto ascoltato quando invece parla di vaccinazioni), diceva di una terapia capace… di fare lo stesso lavoro che tu dici sarebbe stato scelto con la campagna vaccinale a tutto gas e per tutti.

        E a differenza di quel che dici, tra l’altro, rispetto all’anno scorso i casi sono decuplicati, altro che riduzioni del 90%.

        Quindi non abbiamo risolto un caxxo, a parte criminalizzare milioni di persone e spendere miliardi per arricchire la Pfizer-Biontech.

        Vuoi un esempio extra-nazionale?

        Stati Uniti, quella nazione dove dovevano sconfiggere il COVID per il 4 luglio scorso grazie ai vaccini.

        Siamo a 700.000 casi e 2.000 morti al giorno, e questo con uno stato che ha già passato i 500.000.000 di vaccinazioni.

        Praticamente come 1 anno fa. Il doppio dei casi, circa i 2/3 dei morti, un numero enorme di persone in TI (oltre 21.000, più dell’anno scorso).

        E nel mentre, il VAERS segnala circa 20.000 morti dopo vaccinazione, inclusi bambini sotto 12 anni. Circa 100 volte le segnalazioni di un anno normale pre-COVID.

        Ma tu mi raccomando, continua a credere a quel che dicono sui vaccini e la ‘salvezza’ che offrono alla nazione e all’impossibilità di qualsiasi altra scelta.

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    • Ma se un No Vax vuole suicidarsi, perché dovrebbe preoccuparsi del vaccino? Perché fa male?

      A quanto pare il vaccino, seppur in minima parte, riduce i contagi.
      Quindi per tutelare il personale sanitario, un senso, seppur in minima parte, c’è lo ha?

      Quel è il senso del comportamento di in No Vax che opta per la siringa letale ma continua a schifare come “pericolosa” quella col vaccino anti covid?

      Come un goloso che in punta di morte rifiuta una pastorella perché ha il diabete.
      O un fumatore che prima dell’esecuzione rifiuta l’ultima sigaretta, fa venire il cancro.

      Speravo che col tempo ti travaglizzassi un po’, invece scopro che è Travaglio che si è un po’ gattizzato.
      😀

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      • “Ma se un No Vax vuole suicidarsi, perché dovrebbe preoccuparsi del vaccino? Perché fa male?”

        Perbacco che acume! Ti devo quindi spiegare che non è il Novax che si preoccupa del vaccino, ma chi lo “assiste” solo a patto che sia vaccinato?

        Capisci dove sta il significato di “aggiunge al tutto un tocco di surrealismo.”?

        Come un goloso che non potendone più del diabete e volendo farla finita, lo assistessero al suicidio solo alla condizione di farsi l’ultima puntura di insulina!

        E meno male che Travaglio si è un po’ gattizzato: pensa se si exandreava…

        PS: le metafore lasciale perdere, un consiglio da amico, se non vuoi fare concorrenza @Guido.

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      • @Gatto
        Ok, chi lo assiste è colui che si preoccupa del vaccino.
        Bene.
        Ma allora al No Vax che gliene frega se il Sì Vax vuole che si vaccini uno che ha deciso di morire?
        Stanno per sitingarti il veleno e tu ti preoccupi del siero anti Convid?
        Non ti spaventa più l’iniezione letale, anzi la agogni, e poi ti preoccupa il siero anti Covid?

        La verità, secondo me, non è quella che vorrebbero far credere i No Vax, fingendosi interessati alle sorti e ai diritti di quei No Vax che hanno deciso per l’iniezione letale.

        Al No Vax che ha deciso di abbandonare questa vita, non frega un cazzo del Covid, di Draghi, delle dittature più o meno vere.

        Interessa invece ai No Vax che vivono e lottano insieme a noi, per farne uno strumento di becera propaganda

        Questa è la mia impressione.

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      • È vero, bisognerebbe fare una distinzione tra figure retoriche: metafore, allegorie…
        Ma io le ho capite poco e quel poco l’ho dimenticato.
        Metafora ha assunto il significato di figura retorica in generale a quanto pare.

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      • Eh, ma allora sei de coccio, ca22o!

        A parte che se uno volesse salvaguardare la propria coerenza (che per alcuni è sopravvalutata, cit.) e integrità da lasciare ai posteri in sua memoria nell’atto estremo, non ci vedrei nulla di scandaloso, ma a parte questo è anche nel fatto che a lui non gliene può fregare di meno, visto che dovrà morire, che si annida l’assurdo.

        E’ ovvio che il novax se si preoccupasse del vaccino, non sarebbe arrivato a chiedere il suicidio assistito; l’assurdità sta dalla parte di chi lo richiede come obbligo per proseguire nell’assistenza alla morte.

        Qual è infatti la logica che soggiace in questa procedura obbligatoria, visto che dà accesso a qualcosa che la trascende già da prima? A volte mi domando come possiate ragionare in tale maniera…

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      • @Gatto

        La propria cerenza da lasciare ai posteri è importante.
        È indubbiamente spiacevole negare un ultimo desiderio a chi sta per lasciarci.
        Ma se sull’altro piatto della bilancia c’è il contenimento della pandemia, la bilancia per me pende da questo lato.
        Certo, se si voleva salvaguardare il personale sanitario bastava un tampone prima dell’ingresso nella struttura.
        Ma se guardi al fenomeno della pandemia per i suoi effetti devastanti sull’economia, che si tradurranno in sofferenza sociale diffusa, soprattutto per i più poveri, i diritti di cui parli, per quanto in linea di principio giusti, non possono essere prioritari.
        Quindi mi sembra strumentale spostare l’attenzione su questa misura francamente eccessiva ma non mi sembra che rientriamo in quei diritti negati che fanno indignare.
        Nella lista dei diritti ancora da conquistare, non credo che ne faresti la tua prima battaglia. Forse nemmeno la decima.
        È solo una questione di misura e non di principii.
        Se guardi ad esempio i crescenti morti sul lavoro, altri diritti negati vengono ridimensionati.
        Poi che ti devo dire, non c’ho pensato i mesi, proprio perché non m’è sembrata una priorità.
        Magari in linea di principio hai perfettamente ragione. Ma non sulla scelta delle priorità.

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      • Eh, ma allora sei de coccio, ca220!

        A parte che se uno volesse salvaguardare la propria coerenza (che per alcuni è sopravvalutata, cit.) e integrità da lasciare ai posteri in sua memoria nell’atto estremo, non ci vedrei nulla di scandaloso, ma a parte questo è anche nel fatto che a lui non gliene può fregare di meno, visto che dovrà morire, che si annida l’assurdo.

        E’ ovvio che il novax se si preoccupasse del vaccino, non sarebbe arrivato a chiedere il suicidio assistito; l’assurdità sta dalla parte di chi lo richiede come obbligo per proseguire nell’assistenza alla morte.

        Qual è infatti la logica che soggiace in questa procedura obbligatoria, visto che dà accesso a qualcosa che la trascende già da prima? A volte mi domando come possiate ragionare in tale maniera…

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      • Ma di quali priorità vai cianciando, ex? Chi ha mai parlato di priorità: qui sì sta valutando il fatto nudo e crudo nella sua assurdità! Tu ragioni su petizioni di principio. Siete disposti a bervi le più insulse spiegazioni come verità incontestabili e scontate, tipo:

        “Certo, se si voleva salvaguardare il personale sanitario bastava un tampone prima dell’ingresso nella struttura.”

        ma salvaguardare chi? Quelli vaccinati con prima, seconda, booster e ri-booster (adesso, visto che non funzionano un cazzo, hanno cambiato in corsa il sostantivo, quindi abbiamo un bel “aggiornamento” al posto di booster: quanta merda siete ancora disposti a mandar giù prima di scoppiare?), dentro a scafandri con visiera e mascherina ffppccaazzoo2ǼǿΏ∑-intercooler-maggiorata ché altrimenti non potrebbero nemmeno lavorare, e tu mi vieni a parlare di essere salavaguardati da uno che, oltretutto, potrebbe anche essere negativo e vorrebbe almeno morire in santa pace, visto che non ha potuto viverci?

        Ma fatti ‘na cortesia, ex: lascia perdere, su…

        PS: sia chiaro che la pratica della morte assistita, la trovo paradossale tanto quanto l’attuale obbligo imposto per ottenerla, di cui qui si sta discutendo: Satana non manca mai di essere ridicolo e ben gli sta che capitino tutte queste follie a coloro che si sono dati anima e corpo a queste fanfaluche surreali!

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      • Scusate colleghi, non pretendo di partecipare a cotanto simposio filosofico che GuÉnon scansate, ho solo una domanda: in quale commento (prego di indicare ora e collega preclaro, così da agevolare l’individuazione) il parallelo di MT tra il novax che rifiuta il vaccino e il suicida assistito hanno finito per fondersi in un unico soggetto?

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      • Preclara collega commentatrice, a questo punto FORSE sufficientemente sveglia, il commento a cui lei ardentemente anela è il mio del 7 gennaio 2022 alle 0:40 in questo medesimo 3D, nel quale, alla bisogna, prendevo a spunto un inciso del preclaro articolo, redatto dal preclaro Pico della Mirandola attuale, per introdurre la tematica del simposio filosofico che Guénon scanzate e che ESSA (cit.) ha sussiegosamente snobbato.

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      • Chiedo venia preclaro collega, non trattavasi di sussiego, ma il suo commento l’ho saltato stamani a piè pari, essendo esso più lungo dell’articolo del preclaro PdM ed avendo io da tempo elaborato il raffinato postulato del quale mi fregio di renderla edotto: nell’eventualità che il commento superi la metà della metà della metà dell’articolo, then you jump.
        Poi se vorrà la renderò edotto di altri then you jump da me artatamente (cit.) elaborati.
        Ciò nondimeno rammento di aver letto l’ultima riga da lei vergata, cui è seguita la risposta improvvida e financo candida di un ingenuo giovane utente, cui è seguita la sua risposta al medesimo, causa quest’ultima risposta di un incidente alla untu(qlo cit.) con altro liquido diverso dall’acqua.

        Non voglio rubare altro tempo a questo raffinato scambio tra menti sopraffine.

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      • Chiedo venia, ma mentre voi chiedete venia, a me arrivano le vostre notifiche, non potreste farvi le venie reciproche replicando su altro post?
        Ma poi Paola, se anche l’argomento discusso fosse marginale rispetto all’articolo di Travaglio, che male ci sarebbe?

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      • Preclara collega, che voi “jumpiate” i miei commenti frega un pene o altresì detto “ammennicolo” (cit., vi prego, non vi adirate…), solo che per aver ragione della vostra precedente interrogatio, non occorreva punto essere edotti di un commento in particolare, qualunque fosse, come voi richiedevate, ma bastava dedurlo dall’articolo del Preclaro per antonomasia. E questo soprattutto se si considera il fatto pacifico che ESSA (cit.) deve essere senz’altro una sufficientemente sveglia (cit.): o debbo pensare, viste le ultime incursioni del PdMa in trivi non del tutto politically correct, direi anzi tendenti al negazionismo pandemico, che voi “jampiate” parimenti gli articoli del Vate?

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      • Preclaro ex, sì, avete ragione circa le notifiche, ma come ben sapete per dare un senso logico e cronologico ai commenti, Infosannio non offre valide alternative, se non quella di iniziare un nuovo filone in fondo al 3D, sfruttando l’opzione Rispondi riservata alle osservazioni all’articolo.

        Con inalterata stimma (cit.)

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      • Di grazia, da quale passaggio da me scritto avresti evinto che io sottintendessi che c’è qualcosa di male?

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  3. ”’Su un decreto che pare uscito da un manicomio o da un cabaret o dagli alcolisti anonimi – infatti persino Draghi si vergogna e manda avanti tre scudi umani col favore delle tenebre – qualunque discorso coerente sarebbe troppa fatica e troppo onore. Solo pensieri sparsi alla rinfusa.””

    ‘Io sono il vostro nuovo presidente.

    A partire da ora, la lingua ufficiale di questo stato sarà lo svedese.

    D’ora in avanti, la biancheria sarà cambiata ogni 30 minuti. E sarà portata sopra gli indumenti per poter controllare.

    A partire da ora, tutti i ragazzi sotto i 16 anni, a partire da ora, avranno 16 anni’.

    ‘chi è che vende le camicie di forza?’

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  4. Uno stato di dementi ! Visto che i vaccini non funzionano non te li pago ! Cosi Big F continua a produrre la pilloletta azzurra che tanto funziona tra i discpepoli! Hanno persino scritto che funziona contro il covid 19 ! Che altro vogliamo da sta massa di imbecilli !!

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  5. Io veramente sono stupita. Ma veramente. Eppure ci siamo già passati.
    Sono stupita che continuino (scusate) commenti del genere in una situazione così complicata, oscura e difficile.
    Stupita che si continui con l’ odio si vax/no vax quando anche i le pietre ormai sanno che i non vaccinati – esclusi quelli fragilissimi che non possono farlo: nessuno si chiede se nelle terapie intensive ci siano quelli? – over 50 ormai si contano a qualche centinaia di migliaia su più di 50.000.000 di “immunizzati” con millanta dosi e l’ “obbligo” non ne aumenterà certo il numero.
    Stupita che funzioni così bene lo stillicidio dei Migliori riguardo la riduzione delle libertà fondamentali di tutti i cittadini per mostrare a se stessi e soprattutto a chi li ha messi lì che ci tengono per le palle e con l’ adeguata propaganda ci fanno fare e pensare ciò che vogliono (e se ne serviranno ancora).
    Stupita che con una corsa tale del Corona – che ormai anche i sassi hanno capito che “buca” ogni tipo di vaccino e che con i grandi numeri saranno cavoli amari anche per i vaccinati (già lo sono) – non si pensi a chiudere tutto immediatamente, come hanno fatto tutti i Paesi del mondo, ma si obbliga a restrizioni che andranno a regime tra… un mese e mezzo. E intanto con la scusa di “tenere aperto” si uccidono, oltre ai cittadini, anche i negozianti ed i ristoratori (a quanto pare l’ unico valore aggiunto del nostro Paese ai quali tutto si deve inchinare, delle migliaia di dipendenti licenziati con un sms che ogni giorno si moiltiplicano non frega a nessuno) che in questo caos non sguazzano di certo.
    Stupita che nonostante gli appelli di Presidi ed Insegnanti ci si ostini (non vorremo mica chiudere come Conte ora che abbiamo “immunizzato” anche i criceti: sai che sputtanata!) a tenere aperte le scuole, moltiplicando i contagi da mezzi pubblici inadeguati e da classi pollaio, nonostante moltissime classi fossero già in DAD prima delle vacanze e quasi tutte lo saranno una settimana dopo. E nel frattempo avranno costretto genitori, addetti ed alunni a continue crisi di nervi tra incertezze e attese per i tamponi. Ma fino a quando una sola classe rimarrà in presenza e la chiusura non avverrà per decreto potranno dire che “mai più DAD”, loro hanno “tenuto aperte le scuole”.

    Ma quello che più mi fa pensare è l’ oscuramento delle nostre capacità di pensiero critico – in senso positivo. Ormai circondati da una propaganda onnipresente ed onnipotente, capillarmente sparsa sui media, in Rete, in ogni blog, in ogni discorso pubblico, insomma, viene fatto montare un odio verso il capro espiatorio dei quattro gatti riottosi che non ha precedenti. E che questo sia sufficiente ad un popolo per fargli chiudere entrambi gli occhi, spegnere il cervello e accettare la qualunque solo per odio ( ripeto: l’ emergenza è ora, oggi, anzi, ieri, non fra un mese e mezzo) è purtroppo già successo.
    Attenzione, la storia si ripete, anche se con canzoni diverse. Ma ormai siamo tutti sordi e ciechi: l’ odio ha questo grande pregio nei confronti di chi lo semina, molto più dell’ amore obnubila cervello e sensi e ci rende automi facili da dirigere.
    Poi non si torna indietro.

    (Una sola cosa sono curiosa di vedere: ci assicurano che “staneranno” i non vaccinati incrociando i dati della popolazione residente con quelli delle anagrafi vaccinali. E tutto questo in una manciata di settimane!. Ma guarda un po’, non era una cosa “impossibile” da sempre nei riguardi dell’ evasione fiscale e di ogni altra operazione da farsi nei confronti della Pubblica Amministrazione?
    Buono a sapersi…)

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    • “Stupita che si continui con l’odio si vax/no vax…”.

      Se ho interpretato correttamente il suo dire e per restare in tema di similitudini tanto care all’acuto exandrea, è come si dicesse:

      “Stupiti che si continui con l’odio nazisti/ebrei…”:

      Capisce che questo tipo di odio non è intercambiabile e punto riconducibile alla stessa causa, carissima Carolina?

      Che avrebbero dovuto fare gli ebrei, trasferirsi in massa a Stoccolma?

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      • Perdinci, mi scusi: quale Patria? Sento che lei non ha capito il contendere, d’altronde come al solito: scenda pure anche lei dal Banano…

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      • @Gatto
        Sì, hai ragione, sono generalizzazioni che non vogliono dire nulla ma offrono un alibi a chi non vuole schierarsi.
        In Italia la generalizzazione che va per la maggiore è quella che piace ai giornalisti che invocano una pace tra guardie e ladri, i loro editori imputati.

        Ma la lotta al nazismo aveva il sapore della libertà da una oppressiva dittatura.
        La lotta dei No Vax in epoca di pandemia che sapore ha?

        Quando vedo un fascio coatto No Vax di Casa Pound, con la svastica tatuata, non sento soffiare il vento della libertà, non mi viene in mente Anna Frank ma chi l’ha costretta alla prigionia.
        L’unica cosa confortante è che è una minoranza che non può fare eccessivi danni, proprio perché minoranza.
        Ma non vietare mai loro di esprimersi.
        Ne renderei loro la vita impossibile.
        Ma un po’ difficile sì, un deterrente ci vuole per i propensi ad essere No Vax, così come ci vuole un incorincoraggiamento per i propensi ad essere Sì Vax.
        Uno Stato non può rinunciare ad usare il bastone e la carota.

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      • Non ce la posso fare, anche GATTO deve arrendersi all’evidenza: hai/avete vinto!

        Quando parlo con voi mi viene in mente il film “Il Signore degli Anelli” e le legioni di Mordor dell’ultima puntata: più ne ammazzavano, più ne saltavano fuori.

        Se non fosse stato per un intervento provvidenziale, sovrastante le limitate capicità umane, anche le più nobili, l’Anello non sarebbe mai stato distrutto e la guerra inesorabilmente persa!

        Quello che, prima o poi, dovrà accadere anche stavolta per aver ragione di questa pandemia di follia…

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  6. L’equazione è facile facile. Più è alta la circolazione di persone, più il livello di guardia e di attenzione si abbassa , uguale a più contagi, ospedalizzazioni, terapie intensive e morti. Vogliamo salvare l’economia con regali, viaggi, vacanze, pranzi, cene, ecc. senza più distanziamenti, igienizzazioni, mascherine? Bene, ecco i risultati.

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  7. Ieri mi chiedevo perché fossi felice di vedere persone che conosco sbarellare nel panico causa nuove norme, la risposta è semplice : due anni di farneticazioni sui social, prese in giro agli inoculati come ci definiscono e imprecazioni varie…….. adesso stanno cercando di contagiarsi tutti e chi c’è riuscito è ancora più esaltato

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    • “Ieri mi chiedevo perché fossi felice di vedere persone che conosco sbarellare nel panico causa nuove norme…”:

      vedessi come sono messo io, sono in cima all’armadio col pelo dritto!

      Ah ah ah! Poveretta, non ci sta con la testa…

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    • @Paolabl
      Tu però, Paola, gliela offri su un piatto d’argento! Alzi la palla, e i due carabinieri del blog sono subito lì, pronti a schiacciare. Troppo facile così. Lascia stare. Fagli continuare a credere che siano loro le vittime degli odiatori inoculati, e non il contrario. Fagli continuare a credere che da una parte ci stanno i nazisti e dall’altra gli ebrei, o i cowboys e gli indiani, fai tu. Evita, e spassatela come me. Buona serata.

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  8. Forse perché preferiscono un raffreddore e l’immunità naturale conseguenza all’inoculazione del siero “salva vita” per di avere 4 mesi di libertà condizionata… Come dargli torto.
    Ma per evitare di fatto l’endemizzazione morbida naturale a scapito della vaccinazione di massa ecco che scatta l’obbligo a prescindere, puntuale.
    Volendo vedere il lato positivo il paletto ai 50 può fare sperare che lascino in pace i bambini i ragazzi e i sani trentenni e quarantenni (?)
    Ma mi pare strano che si accontentino…

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  9. qualcosa di giusto, poco, nel testo di MT, a mio parere, c’è

    è che è tardi

    ma non tanto per la terza dose, che dovendosi fare in ordine di necessità, età e distanza dalla seconda,
    non è che la si debba fare tutti insieme

    se sono riuscito a farla io, ed ormai sono entrato nel periodo di protezione quello dopo i 15gg dall’inoculazione,
    penso che pure gli altri, volendolo la possono fare
    certo non tutti gli orari, e giorni, sono comodi, ma il volere, come si diceva, è in qualche modo potere.

    scrivevo che è tardi, non tanto per le terze dosi, ma perché chi facesse la prima dose oggi avrebbe una protezione
    parziale non prima di un mese e mezzo (non ci sono vaccini nuovi),
    quindi se la ricerca è quella del QR grigio (leggi green pass), fa prima ad ammalarsi,
    ma stringendo il fondo schiena e sperando, o pregando, se credente, di non finire ospedalizzato
    e soprattutto intubato.

    il resto è un testo alla Tucker Carlson di FoxNews, che pare faccia discorsi sensati, e tra l’altro è anche più
    divertente di MT, che si vuole dare un contegno filosofico ma era meglio Petrolini,
    quando invece conduce una battaglia politica usando temi che di politico non dovrebbero avere nulla, soprattutto
    se hai mezzo milione di morti in casa, e non proponi una mezza idea neppure a scansionare le parole una ad una.

    (basta che non sino le cure con la tachipirina di SM che andrebbe denunciato al pari chi chi consiglia
    di vaccinarsi e poi mettere lacci emostatici sopra e sotto per evitare che circoli, dopo una intramuscolo)

    l’aumento dei contagi non è da mutazione Delta, ma Omicron, il fatto che “buchi” vaccinati e guariti, non può
    essere ricondotto ad una zione tardiva di un qualsiasi governo, Conte non avrebbe fatto meglio, ed è stu pi do
    cavalcare questa cosa per dare contro ad un governicchio messo li da curatori fallimentari e che, i ‘morosi’,
    sostengono più o meno convintamente.

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  10. Marco_Bo che la variante Omicron o Francesca e qualsiasi variante avrebbe “bucato” i vaccini e che dopo 3-4 mesi questi non avrebbero avuto comunque alcuna efficacia lo si sa da tempo, nessun coronavirus è stato mai debellato con la vaccinazione.

    Come ogni anno in inverno milioni di persone incrociano virus respiratori e come sempre qualcuno lo prende con conseguenze pericolose e come sempre il 99% delle persone in discreta salute se ne accorge appena o si ammala e ne esce… e come sempre la prescrizione medica è tachipirina o nurofen una bella tisana calda e vigile attesa!
    C’è poco da denunciare … Questo dicono i medici a chiunque abbia fatto un test e sia positivo. Sappilo!
    Ad oggi non c’è alcun protocollo alternativo o cura diversa, non c’è cura per lo stesso motivo per cui non c’è vaccino che immunizzerà tutti e per sempre. L’omicron potrebbe essere l’occasione per uscire dalla pandemia con un endemizzazione naturale e leggera… ma non è probabilmente nell’interesse di qualcuno (?)

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  11. Una volta, quando una persona improvvisamente commetteva degli atti insensati o irragionevoli o autolesionistici, si diceva che era “in stato confusionale”
    ora per le scelte del “draghetto” (non più DRAGONE) quale termine si dovrebbe utilizzare?
    e questo sarebbe “il meglio” quale PDR?
    a questo punto la reputazione se la gioca con il RE SPADINO!!!

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    • Aldo Cazzullo a differenza tua preferisce “sorprendersi”.
      Ma cos, genericamente.

      Sembra ieri che i tedeschi parlavano di «modello Italia»; e in effetti era appena un mese fa. Nel frattempo siamo riusciti a dilapidare il vantaggio che avevamo accumulato nel contenimento del Covid e nel rilancio dell’economia; che sarebbero poi i motivi per cui tutti i partiti tranne uno si sono messi insieme al governo, salvo poi ricominciare, soprattutto nelle ultime settimane, a litigare.

      Eravamo stati messi sull’avviso dall’escalation del Regno Unito, che da tempo conta i casi a decine e poi centinaia di migliaia al giorno: Omicron stava arrivando, e andava contenuta con provvedimenti tempestivi. Purtroppo il governo non li ha presi. Tra Natale e Capodanno il consiglio dei ministri ha esaminato una misura necessaria, sia pure insufficiente: l’obbligo vaccinale per i lavoratori dei trasporti e della ristorazione. In piena pandemia, in effetti, non ci si può permettere il lusso di ferrovieri, tranvieri, tassisti, cuochi, camerieri No Vax. Eppure la misura è stata rinviata. Ora la forza dei numeri ha reso necessario un provvedimento drastico: l’obbligo vaccinale per gli over 50. Ma più è drastico un provvedimento, più andrebbe presentato e spiegato all’opinione pubblica. È sorprendente che Draghi non l’abbia fatto, e non abbia neppure affidato il compito a Speranza. Anche questo è un segno della difficoltà del governo.

      Quando un esecutivo si muove in ritardo, la prima responsabilità è inevitabilmente di chi lo guida. Ma tutta la maggioranza ha le sue colpe. Il sistema politico si è forse concentrato fin troppo sulle schermaglie per il Quirinale, e non abbastanza sulla lotta alla pandemia. I partiti non sono mai stati così divisi al loro interno. Non si salva nessuno. Ma sul rigore nel contrasto al Covid hanno frenato (è stato così anche nel consiglio dei ministri di mercoledì sera) soprattutto 5 Stelle e Lega; e se dei 5 Stelle non ci si dovrebbe stupire, della Lega un po’ sì. I grillini sono arrivati al potere sulla spinta della protesta, compresa quella No-Vax; poi hanno dovuto confrontarsi con la realtà, però la cultura da cui vengono è quella, e infatti partorirà presto la scissione dei duri e puri. La Lega invece amministra da decenni Regioni e città del Nord, dalle quali non a caso viene una spinta a vaccinare tutti e in fretta. Le esitazioni di Salvini — e stavolta pure di Giorgetti — sono incomprensibili per buona parte del suo stesso elettorato. Tra le tante partite che si decidono ora, c’è pure la scelta della Lega tra movimento antisistema alleato di Orbán e Le Pen o forza conservatrice di stampo europeo, come quella che ha governato per sedici anni la Germania e che quest’anno tornerà al governo in Francia, dove i repubblicani se anche dovessero mancare l’Eliseo riconquisteranno l’Assemblea nazionale. E siccome non c’è sondaggio che non assegni alla destra italiana la maggioranza nel prossimo Parlamento, la scelta di campo della Lega non è solo una questione interna a un partito. E non riguarda soltanto gli assetti futuri: è indispensabile capire ora se questa maggioranza può stare insieme, e se questo governo può continuare. Sarebbe ovviamente meglio che fosse così; ma non al prezzo del rinvio, della perdita di tempo, della mediazione continua.

      Metà dei ricoverati in ospedale, due terzi dei pazienti in terapia intensiva, il 90 per cento dei morti non erano vaccinati. Basterebbero questi dati per chiudere il dibattito sul decreto legge che impone la vaccinazione a chi ha più di cinquant’anni. Invece restano alcune cose da dire, una in particolare.

      Di solito le vaccinazioni obbligatorie sono per i bambini. Stavolta i bambini sono i meno vaccinati: soltanto uno su dieci. Segno che l’iniezione continua a fare paura alle famiglie italiane, e solo una parte della maggioranza che si è vaccinata l’ha fatto con convinzione; senza il Green Pass saremmo qui a contare non duecento morti al giorno, ma molti di più. Questa volta la vaccinazione obbligatoria è per gli italiani di età matura. Del resto, sono soprattutto le persone anziane a morire, e quelle di mezza età a sviluppare la malattia in forma grave.

      Ma chi si vaccina non lo fa soltanto per se stesso, per salvare la propria vita. Né lo fa soltanto per proteggere il sistema sanitario, e di conseguenza interrompere il circolo vizioso delle chiusure, dei risarcimenti, del debito, dell’inflazione, insomma della rovina economica e della catastrofe sociale.Lo fa — e ora lo deve fare — perché è parte di una comunità. Perché tanti «io» fanno necessariamente un «noi». E quindi lo fa — e ora lo deve fare — anche per chi verrà dopo di noi: i nostri figli, i nostri nipoti.

      È vero, i morti sono quasi tutti anziani. Ma sono soprattutto i giovani le vere vittime di una pandemia giunta al terzo anno; e non solo perché il contagio riguarda anche loro. Giovani che a lungo non hanno potuto andare a scuola e nelle prossime settimane faticheranno a potervi andare. Che hanno dovuto rinunciare a incontri, amicizie, amori, viaggi, opportunità, in una parola: vita. Che faticano a trovare stage (loro direbbero internship), esperienze, occasioni di formazione e di lavoro. Che non possono programmare nulla, tanto meno un’unione, una famiglia, un’idea di maternità e paternità di cui giustamente hanno parlato due ottuagenari come Mattarella e il Papa. È proprio per i bambini, gli adolescenti, i ventenni che noi over 50 siamo chiamati a questo sforzo. Perché alle giovani generazioni non possiamo lasciare solo debiti, telefonini e disuguaglianze quali non si sono mai viste nella storia.

      Non nascondiamocelo: ci attendono due mesi durissimi. Continuiamo a ripetere come un mantra tranquillizzante che omicron, variante blanda, rappresenta l’inizio della fine per il virus. Magari il mantra si rivelerà corretto. Ma se anche — come tutto lascia prevedere — una parte infima dei contagiati di questi giorni finirà in ospedale, sarà sufficiente a mandare in tilt il sistema. Tutti, non soltanto medici e infermieri ma lavoratori del commercio, dei trasporti, della logistica, della scuola, della sicurezza e pure dell’informazione, saremo chiamati a fare il nostro dovere in circostanze mai sperimentate prima. Davvero è il momento di superare le discussioni sterili sui vaccini, di lasciare i narcisi del tennis e dell’accademia (o dell’arcadia) al loro destino, e di assumerci ognuno la propria responsabilità, facendo prevalere il «noi» sull’«io», conquistando la consapevolezza che la pandemia finirà per tutti o per nessuno.

      Vale anche per la politica, per il presidente del Consiglio, per i leader dei partiti che lo sostengono.

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      • al Cazzullo non mancano le parole alla cazz(ullo)
        bastava guardare dall’altra parte del mediterraneo
        potevano chiedere lumi a
        Arnon Shahar responsabile task force Covid-19 di Israele,
        si è laureato a Bologna, non hanno neanche bisogno del traduttore
        come tempi Israele è avanti di due mesi
        loro sono già al quarto richiamo.

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      • Forte cazzullo: il paese è allo sbando totale e lui raschia il barile della mediocrità: scrive un pezzo dove il primo responsabile del disastro viene nominato una sola volta per nome. In compenso cita due volte il (fu) m5*.
        Questa è la situazione dell’asservimento della stampa italiana.
        Ieri sera, ora di cena, idem: il famoso maratoneta inscenava una farsa coi soliti noti e “colpisce che chi ha deciso questi provvedimenti non ci metta la faccia”.
        Marsina e guanti bianchi: servi

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  12. piu si va avanti piu cresce la sfiducia nei vaccini che non vaccinano ma fanno sempre piu ricchi farmacisti e big farma,
    chissa poggiolini come si dispera per non far parte dei profittatori,

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  13. “L’unica chance di far funzionare il decreto è che nessuno lo rispetti.”

    In effetti. Questo sembra il tipico decreto fatto per non essere mai approvato.

    Tra 60 giorni lo ripresenteranno e tra altri 60 giorni saremo a maggio, i contagi staranno a zero, daranno il merito al decreto e lo ritireranno.

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  14. Consiglio vivamente la lettura di questo articolo

    https://angelomincuzzi.blog.ilsole24ore.com/2018/04/07/la-mediocrazia-travolti-mediocri-hanno-preso-potere/

    Fatto questo, mi permetto di agevolare una riflessione: il (fu) m5* è stato fatto fuori perché animato da proposito mediocri oppure perché gli “anticorpi” della “mediocrazia” lo hanno riconosciuto come minaccia di guarigione per il corpo malato (Italia).
    Sì, guarire dalla mediocrazia viene ritenuta una sciagura per la elite che sta distruggendo il paese. Ecco spiegato anche il motivo per cui al migliore non può essere concesso di brillare di luce propria: avrebbe oscurato tutto il sistema elitario-partitocratico minandone il futuro. In pratica, il migliore sarebbe diventato un precedente da imitare. Infatti, eccolo lì, mediocre tra i mediocri.

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    • E la casalinga di Voghera che poteva fare il ministro, lo diceva il gusto, e tutti zitti.
      Era la negazione della meritocrazia e nessuno se ne è accorto, o ha fatto finta di non accorgersene.

      Articolo interessante.

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    • L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è la chiosa sul liberismo che c’entra poco secondo me.
      La medocrazia è la dittatura dei mediocri e fa danni enormi alla collettività a prescindere da quanto Stato ci sia.
      Non è che i mediocri di sinistra siano meno dannosi
      Se i mediocri si annidano nello Stato, so’ ugualmente cazzi.

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      • Per come la vedo io, il concetto di mediocrazia è stato introdotto a livello generale, e il primo obiettivo è stato la massa: almeno due generazioni sono cresciute a pane e TV spazzatura che ha elevato la mediocrità dell’essere umano a valore. Non te le ricordi le file di mamme con rispettive figliole ai provini per diventare veline?
        O i geni rinchiusi in casa e spiati da telecamere? Anni di roba del genere riempie il cranio di mucillagine.
        Il resto è facile: da una trentina di anni abbiamo una solida minoranza che si divide il potere, indisturbata. E aiutata dalla stampa.

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      • @ex.
        Scrivere di meritocrazie non serve proprio a niente quando il sistema permette anche a coloro che sono bocciati 1,2, 3 volte di giungere a posizioni apicali.
        Sono le nemesi circondariali e lo spirito di “corpo” che in alcuni casi è sano in altri casi no.
        Il volere sociale, che non vuol dire civile, prosegue e si sussegue compatto e sa questo cosa significa? Che qualsiasi verità condotta da singoli non potrà mai emergere a livello collettivo in quanto è e sarà la stessa organizzazione, qualsiasi essa sia, a promuoverne l’espulsione e l’arginamento per continuare indisturbata la sua opera che tra l’altro ritiene giusta e naturale in quanto collettore della società complessiva testé organizzata.
        E adesso che nessuna scuola può bocciare, tra 20 anni, per chi lo vedrà, si prepari ad un ulteriore caduta in morale e in stile di tutto il complesso umano.
        A meno di tagliare qualche testa, ma nel paese di Beccaria e del caro Leopoldo di Toscana, lume tutelare dei diritti e rovesci,
        Gli aguzzini acquisiranno l’aurea di santi, perché ripuliscono la società dei suoi elementi ostili.
        La guerra, che non è mai finita e che verrà fatta passare per buona pace forse anche con pillole edulcorate quanto velenose. (C.11..)
        Il male non si ferma perché tizio o Caio ne sono vittime, il male, come giustamente dice gatto da sempre, vuole tutto.

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    • Bell’articolo.
      Con la mediocrità ormai bisogna conviverci. Amara verità.
      Io prima uscivo da casa con l’elmetto, ma ho capito (a mie spese) che non ha funzionato.

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      • Questo è, purtroppo il risultato delle menti sopraffine che hanno fatto leva sui voti una massa di bifolchi e altrettanti fiancheggiatori di un sistema ormai marcio fin nelle fondamenta.
        Nessuno torna indietro dai treni bizzarri che corrono indietro nel tempo e nella storia, quando l’unica cosa certa è che si invecchia fino ad divenire definitivamente fuori dai giochi e dalle b..le.!

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  15. Beh, se diciamo che ” i morti sono tutti anziani ma i giovani sono le vere vittime” perchè hanno socializzato su Facebook tutto il giorno ma non si sono “abbracciati”, diciamo che siamo proprio alla frutta e i “nazi” ci fanno un baffo. E’ facilissimo prendere una certa china, come si vede: anche nei lager ( tipo i nostri cronicari, per intenderci, ma in quel di Dachau) i primi ad essere sacrificati erano gli anziani.

    Immagino che chi scrive sarebbe la prima, in caso di una guerra “vera”, ad immolarsi, bomba umana contro il nemico, per permettere ai “giovani” ( entità misteriosa: dallo zero ai … 40 anni?), cioè a quelli che dovrebbero agire, di continuare la movida.
    Nulla di nuovo sotto il sole. Altro che Bella Ciao!

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