Il “pacco” per Napoli, un salasso per i cittadini: aumenteranno tasse e addizionali

Non si contano le dichiarazioni “entusiaste” rilasciate nelle ultime ore da esponenti politici comunali e regionali. Solita demagogia spicciola che si scontrerà con la dura realtà sociale.

(Ciro Crescentini – ildesk.it) – Il cosiddetto patto per Napoli firmato da Pd, M5S e Liberi Uguali si è rivelato un grande bluff. Come anticipato da Il Desk.it lo scorso 13 Dicembre, il governo di Mario Draghi aiuterà finanziariamente i comuni in predissesto. Stanziati 2,6 miliardi di euro nei prossimi 20 anni per i capoluoghi di città metropolitana.

A Napoli andranno la metà delle risorse finanziarie, circa 1,3 miliardi di euro.  L’aiuto del governo sarà pagato caro e amaro dai cittadini. Infatti, in in cambio dei finanziamenti, il governo chiede impegni precisi al Comune.

E’ previsto un aumento delle tasse a carico dei cittadini e anche sul turismo in città. Entro il 15 febbraio prossimo, il sindaco Gaetano Manfredi dovrà sottoscrivere un accordo per il ripiano del disavanzo, per tutto il periodo in cui risulta beneficiario del contributo, il Comune dovrà assicurare risorse proprie pari a un quarto del contributo annuo”.

Il governo Draghi ha fornito l’elenco delle  le misure da adottare: incremento dell’addizionale Irpef e di una addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale e aeroportuale per passeggero, aumento dei canoni di locazione e di concessione del patrimonio immobiliare, razionalizzazione delle società partecipate, incremento delle riscossione delle entrate, introduzione di  meccanismi di riscossione delle tasse che possono arrivare al fermo dei veicoli o al pignoramento delle case.

Duro il commento della combattiva consigliera regionale Maria Muscarà: “Il Comune di Napoli ha un debito di 5 miliardi di euro. Arriva dal Governo una miseria di 1,3 miliardi da dividere praticamente 60 milioni l’anno  con l’impegno dell’ aumento tasse ed Irpef per i Napoletani. Autori del Patto per Napoli e portavoce a Roma che ci ammorbate con i vostri infruttuosi emendamenti, vergognatevi”

Un salasso per i cittadini napoletani che subiranno anche l’aumento delle addizionali Irpef regionali decisi dalla giunta regionale di Vincenzo De Luca,  in vigore dal 1 gennaio prossimo secondo fasce di reddito. “Nessuna regione italiana – sottolinea il leader dell’opposizione regionale Stefano Caldoro in un post sui social – aumenterà le imposte”.

Il “Pacco” rifilato dal governo nazionale viene definito “grande conquista” dai piddini e grillini. Non si contano le dichiarazioni “entusiaste” nelle ultime ore da esponenti politici comunali e regionali. Solita demagogia spicciola che si scontrerà con la dura realtà sociale.

2 replies

  1. Ricordate la profetica frase di Tancredi allo zio Fabrizio Corbera, principe di Salina, marchese di Donnafugata…?
    Ecco, è sempre così…

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