Di Battista accellera l’opa ostile ai 5Stelle

(Roberta Labonia) – Finita adesso la lettura degli ultimi siluri di Alessandro Di Battista destinazione MoVimento 5 Stelle, ancora una volta mi trovo ad interrogarmi sul personaggio. La propaganda denigratoria che da tempo ha ingaggiato nei confronti dei suoi “ex colleghi” (così è uso catalogarli oggi), sta raggiungendo vette inusitate. Ormai è un fatto: oggi Alessandro Di Battista incarna un assist formidabile a quel “sistema” che a parole dice di voler combattere. Ogni suo pezzo è un punto di consenso in più a vantaggio dei vari Renzi, Salvini, Meloni e, addirittura, dell’odiatissimo Berlusconi, e un punto in meno a quel MoVimento da cui si sente “tradito” nonostante, pur con tutti i suoi passi falsi, rimanga l’unico a portare avanti, stretto com’è nel governo “di salvezza nazionale” Draghi, quelle che un giorno erano anche le sue battaglie e cioè la lotta ai privilegi della casta, la giustizia sociale, la crescita ecosostenibile. Ma al duro e puro “dibba” ciò non basta. Rimane caparbiamente ancorato alla fotografia di un Movimento di piazza governato da regole stringenti e non derogabili. Il dubbio che da quel lontano 2009, anno in cui il fenomeno di piazza 5 Stelle si coaugulo’ in un MoVimento, sia trascorsa un era politica e che i contesti socio/economici di oggi impongano nuove scelte, a lui non lo sfiora di pezza.

Ciò che mi sorprende è che non se ne renda conto. Altrimenti dovrei pensare male e cioè che la sua scelta di chiamarsi fuori rinunciando a far valere la sua visione NEL MoVimento, risponde al fine di promuovere la sua immagine. Quali che siano le sue mire. Che vuol fare da grande il “dibba”: il leader di partito? Lo Scrittore? L’Opinionista? Il Falegname? Bohhh? Francamente siamo in molti a non averlo ancora capito. I suoi discorsi sono zeppi di se e punti di sospensione.
Le ultime uscite pubbliche dibattistiane sono al vetriolo. Al Corriere, una delle tante testate che in queste ore sta pompando il suo mini tour in giro per l’Italia, l’ex grillino ha dichiarato che vedrebbe Virginia Raggi parte di un suo progetto e che sotto la guida di Giuseppe Conte il Movimento è irrilevante. Che toccava più palla l’Udeur… Insomma, con due parole, ha confessato che ha in atto una “campagna acquisti” fra i 5 Stelle. Ma non nelle basse file, lui punta a coptare i pezzi da 90 come Virginia Raggi, fresca di nomina nel Comitato di Garanzia, e per farlo indebolisce la leadership di Conte. Come già ebbi a dire l’altro anno, la sua strategia di comunicazione somiglia sempre di più ad un opa ostile: scalare le vette del MoVimento e riportarlo agli albori. Un progetto, se così può definirsi, destinato a trovare seguaci fra coloro che subiscono il fascino del suo avventurismo e che, fra concretezza e velleitarismo, hanno scelto la seconda strada. Una strada che se imboccata ci metterebbe definitivamente fuori dai giochi. Una manna per quell’ancien regime che sotto l’egida di Mario Draghi, l’incarnazione del turbo-liberismo che ha generato nel nostro Paese i salari più bassi d’Europa, sta puntando alla restaurazione. Non vede o non vuol vedere questa truppa di descamisados capitanata da Di Battista, che è grazie a Giuseppe Conte e ai suoi parlarlamentari se ancora oggi questa restaurazione non si è manifestata in ogni sua forma. Se gli italiani ancora possono contare su presidi sociali quali il reddito di cittadinanza, le pensioni di cittadinanza, il Superbonus, se possono ancora confidare su un occhio vigile riguardo l’uso dei fondi europei, se la riforma della giustizia penale Cartabia è meno schifosa di quanto era nelle intenzioni dei più, è per merito loro. E a chi dice che è troppo poco rispondo che senza i 5 Stelle al governo ogni argine di controllo ed etica pubblica verrebbe azzerato. Certo, svincolarsi dall’ammucchiata Draghi rimane un must per il Movimento, ma i tempi ancora non sono maturi. Nel frattempo tocca tenere duro e salvare il salvabile.
Ma il duro e puro Alessandro continua a minare le basi di quella che fu un tempo la sua casa. L’ultima sua sortita social lo vede sparare su Conte sul fronte del 2xmille. Il Presidente sottoporrà al voto degli iscritti la possibilità per il Movimento di iscriversi al registro dei partiti che vogliono usufruirne. E anche qui il Dibba dimostra che nei suoi ragionamenti il rancore prevarica il cervello. Cavalca la stessa vulgata, quella di un Movimento che rinnega se stesso, che sta spacciando in queste ore il sistema politico/mediatico e ne ricalca le orme equiparando le risorse del 2xmille al “finanziamento pubblico”. Ma lui dovrebbe sapere bene che il 2×1000 è cosa diversa dal finanziamento diretto dello Stato ai partiti peraltro oggi abolito. Il 2xmille è frutto della scelta ragionata di ogni contribuente che ha una fede politica.

Nella prossima legislatura il Parlamento vedrà il dimezzamento dei parlamentari e ciò proprio grazie ad una legge imposta dai 5 Stelle. Per questo motivo una delle principali fonti di autofinanziamento del MoVimento, cioè il versamento della metà dello stipendio dei suoi parlamentari, sarà drasticamente ridimensionato. Perché quindi il Movimento 5 Stelle non dovrebbe giovarsi del 2xmille frutto della libera scelta di un iscritto/elettore/simpatizzante? Vedete differenza con le tante microdonazioni che oggi incamera dai cittadini che lo sostengono? Non solo, lo sa il signor Di Battista che i fondi del 2x mille non espressi dai contribuenti (qualcosa come circa il 50% del totale),vengono ripartiti dallo Stato in proporzione alle scelte fatte da coloro che hanno deciso a chi destinare le loro imposte? Ergo, inserirsi in questo meccanismo da parte del MoVimento significa non solo trovare un altra fonte di sostentamento, ma sottrarre risorse alla vecchia partitocrazia.

E ancora una volta torno ad interrogarmi: Alessandro Di Battista è un arrivista egocentrico o un fanatico senza cervello?

41 replies

  1. Condivido totalmente l’analisi su un personaggio narcisista, piacione e in fin dei conti INCONCLUDENTE.
    Sempre in giro ad agitare polvere e a vendere fumo.
    Come faccia a mantenere lui e la sua famiglia resta un mistero.
    Le sue produzioni letterarie e cinematografiche gareggiano con quelle del bomba rignanese come flop, candidati ai rats award.
    Ma quando crescerà costui?
    Che sagome, lui è il bibitaro.
    Alla fine si sono creati una propria cerchia di seguaci utilizzando il M5s delle origini come trampolino di lancio verso leloro ambizioni personali.
    Coppia di ignoranti che ricordo in missione di supporto alle Frange più violente dei gilet jaunes in terra francese.

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  2. Credo che non sia nulla delle due opzioni a fine articolo!! Anche io ero arrabbiata con lui per gli attacchi al M5S, all’inizio, anche io ho votato sì al governo draghi, pensando fosse più giusto così, da dentro si poteva controllare meglio, abbiamo visto come il mv ha potuto dire la sua con la maggioranza dei parlamentari!! Ma per favore!!!!! La presa per i fondelli di draghi al mv è inaccettabile!! La Rai ne è l’ultimo esempio!! Sarebbe ora e tempo che se ne andassero dal governo! Responsabilità l’hanno avuta nei confronti dell’Italia ed i consensi sono sempre più miseri!! Per me comunque Conte è una degna persona ma non è un pentastellato nell’anima e lo si evince!! La schiena dritta del mv è andata a farsi benedire!! Non hanno più dignità o quasi!! Non è Alessandro che è fuori ma loro che si sono ripiegati su loro stessi e non riescono più a raddrizarsi!! La fine del movimento secondo me è ampiamente in atto, questo lo scrivo con la morte nel cuore, perché al movimento io ho creduto immensamente, discusso e controbattuto con moltissime persone, ora devo soltanto tacere perché l’evidenza è totale.. il movimento è l’ombra di sé stesso!! Punto e fine!! Alessandro dice ciò che pensa senza troppo girarci intorno e credo senza troppe sovrastrutture, l’evidenza dei fatti lo fa ragionare e di conseguenza parlare così!! È il movimento che è cambiato!! Alessandro è rimasto quello di prima!!

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    • Aggiungo, questo è l’urlo di Alessandro perché non accetta la fine del movimento che lui ha contribuito a far diventare grande!! È incacchiato nero altroché!! Se non si capisce questo!! E si che non ci vuole chissà che!!

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      • Per tutti e per “nessuno”, la pensavo come te e posso capire benissimo il tuo disappunto su Alessandro.. devi guardare ora cos’è diventato il movimento, non rinnego ciò che hanno fatto i parlamentari anzi ma, guardo a ciò che sono diventati, il vincolo del secondo mandato è d’obbligo, la politica non li ha semplicemente fagocitati, se li è divorati e su questo non puoi dissentire!! Loro hanno sì lavorato moltissimo e Conte è stato un grande in pandemia è più che innegabile ma ora sono stati annientati dalla politica, non li condanno, li compatisco perché non hanno saputo rifiutare il canto delle sirene che li ha oltremodo abbagliati.. Alessandro questo evidentemente lo aveva già capito anche se in cuor suo sperava di no.. lui ora dovrà mettersi in gioco seriamente, noi vedremo la qualità del legno e se sarà vero e tenace lo appoggeremo, dobbiamo dargli fiducia è l’unica speranza, se questo lo capissero i suoi vecchi compagni di lotta, farebbero di tutto per riaverlo e per cambiare rotta ma loro non ce la fanno più a vedere.. sono diventati ciechi..

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    • La penso esattamente come te e aggiungo che è l’intransigenza che ha reso grande il Movimento, i compromessi lo uccidono e basta. E di compromessi ne ha fatti fin troppi, èarriavata l’ora di tornare all’intransigenza. Conte dovrebbe fare questo scatto abbandonando il governo e affiancando Di Battista per essere davvero credibile.

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      • Vedi Mokj ,ti parlo da vecchio amico,se Diba che dice di voler bene al Movimento se ne è uscito prima che arrivasse al governo?
        Una legislatura all’opposizione e poi ? il Phuff…il nulla…e allora che debbo pensare?
        Ha fatto bene ? direi di no! Responsabilità istituzionali non se ne è prese..quindi debbo elogiare Di Maio,Toninelli,Fracarro,Bonafede che si sono battuti per affermare la bontà delle leggi proposte dai cittadini(RdC,Spazzacorrotti,riduzione stipendi,riduzione parlamentari,abolizione vitalizi..ecc.ecc) e di DiBa che debbo dire:dove sono le sue azioni politiche,si ci sono all’esterno,e all’estero.Troppo comodo.
        Ora nel suo modo di comportarsi,e qui do ragione a Labiona,sta portando acqua ai dissidenti,ai voltagabbana(carelli e Paragone sono l’esempio) per dividere anzichè compattare il movimento.
        Ciao a te le conclusione nella realtà delle cose.

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    • @moki anche io la penso esattamente come te e ho fatto il tuo stesso identico percorso.
      Ho sempre apprezzato la Labonia, tranne questo articolo. Evidentemente abbiamo punti di saturazione diversi, il mio è arrivato quando i ministri 5s hanno votato in CDM la schiforma Cartabia.
      Per altro spero ancora in un risveglio di Conte che adesso mi sembra spaesato, penso non abbia capito i principi del Mov che lo portarono ad essere il primo partito/movimento (in questo, Grillo aveva ragione). Vedo dibba come speranza adesso, spero in un riavvicinamento di Conte, ma alcuni (e.g.: di maio, hanno fatto il loro tempo e devono farsi da parte)

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      • Conte non è mai stato un Grillino e si vedeva già, sta guidando il suo partito liberale e moderato ,praticamente solo per la ptrona del pupazzetto.Labonia ,ma leggi cosa scrivi?

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    • Sono d’accordo.Si vede dall’ultima riforma irpef del fisco,favorisce chi percepisce alti stipendi e meno di niente ai bassi stipendi.Ma i 5stelle non erano nati per creare una giustiziasociale?sono d’accordo con DiBattista i 5stelle sono diventati una grande stalla

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  3. Di andarsene dal governo c’è sempre tempo, non si vota né domani né dopodomani!

    E c’è sempre tempo di tornare ad ULULARE alla luna… diteglielo al Dibba!

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  4. A me piacciono i duri e puri. Odio le mezze seghe, i mediatori, i moderati e i piscialletto. La concertazione si risolve sempre a danno di chi la propone. L’Italia fa schifo per questo. Mi piacciono gli uomini con i quali una stretta di mano vale più di un rogito dal notaio e pertanto stimo Di Battista.
    Sono favorevole ad un suo eventuale progetto politico perché riproporrà le istanze del fu M5S che mi avevano conquistato e gli suggerisco di rafforzare il RdC e promuovere per i diciottenni un anno obbligatorio retribuito ai Servizi Sociali (come fu la leva militare). Il brodino tiepido di Conte non mi entusiasma.

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  5. IL M5S NON è NATO PER QUELLO CHE STA FACENDO, IO LO VOTO DA QUANDO C’è, SONO ISCRITTA, DAL 2012,PERò ADESSO MI STA STUFANDO, A PARTE CHE NON SANNO COMUNICARE, VANNO A SLOGAN,MA POI UN DRAGHI CHE LI HA MESSI A CUCCIA, NON CONTANO NULLA, SOLO DI MAIO CHE PER ME SOVREBBE CON FICO ANDARE NEL PD, IO SE VOTO UN M5S è PERCHè DIVERSO, PERCHè DIFENDE ME, MA NON MI DIFENDE, IO PENSIONATA ALLA MISERIA E QUESTI A ROMPERE IL CAZZO CON IL SUPER BONUS CHE POI LO SAPPIAMO TUTTI SENZA CONTROLLI CI SONO TRUFFE ECC,IO STO A GUARDARE,MA MI PARE CHE L’UNICA VIA è USCIRE DAL GOVERNO, METTERE DIBBA DENTRO E PURE GLI ALTRI FUORIUSCITI COME LEZZI E FARE OPPOSIZIIONE DURISSIMA,NON C’è ALTRA VIA, SOLO COSì SI SALVA IL MOVIMENTO,ALTRIMENTI IL PD SE LO MANGIA E IO NON CI RESTO CON UN PD CHE MI9 MAGNA

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    • NON è STATO CONTE è STATO GRILLO, E DAI ADESSO LA COLPA è DI CONTE, LO HANNO FATTO FUORI, GRILLO IN PRIMA LINEA E PURE DI MAIO,POI HANNO DOVUTO RIPRENDERLO PERCHè NOI ABBIAMO DETTO CONTE OPPURE FANCULO A GRILLO

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      • conte chi? giuseppi? Ma se giuseppi è un pidiota, tutto culo e camicia con la peste nera.
        Meglio lasciar perdere.

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  6. Indubbiamente Di Battista ora gode di una visibilità che è ormai tradizione dei media per quelli che criticano il M5S.
    Allora lo ospitano in tv, va da costanzo, in studio con vespa, lo intervistano i giornali …
    Questo secondo me testimonia che il M5S nonostante si sia suicidato autostrozzandosi, fa ancora paura al sistema e non è ancora del tutto sotto controllo.

    Ma il M5S è l’ombra di se stesso, e la pianta ha perso le foglie-riforme e sta seccando, e Di Battista potrebbe rappresentare un rilancio, una nuova nascita.
    Ancora tutto da vedere, certo, e lo stesso M5S è stato un parto lungo e insperato, e se dovesse iniziare ad ingranare l’informazione prima gli girerebbe le spalle facendolo sparire, e poi eventualmente inizierebbe a combatterlo.

    Se Di Battista riuscirà a creare qualcosa di nuovo sarà per me una buonissima notizia, visto che le mie speranze che il M5S si riprenda sono finite, e mi stupisce la Labonia che lo attacca frontalmente puntando tutto su un cavallo azzoppato e malato, ma ognuno ha i suoi gusti e i suoi termini di paragone, e c’è chi si accontenta del meno peggio e chi invece punta al meglio.

    Se Di Battista fallirà, ed è facile che succeda perchè il potere è forte e non lascia spazio a nessuno, ho fiducia che comunque qualcosa di nuovo salterà fuori lo stesso, perchè la richiesta di democrazia nel nuovo millennio sta crescendo costantemente (grazie alla ripresa dello scorrere delle informazioni su internet), e quando finisce l’inverno inesorabilmente arriva la primavera, e prima o poi i fiori spuntano.

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  7. Alle elezioni del 2018, senza l’avventurismo velleitario del descamisados Di Battista, il fu M5S non sarebbe arrivato nemmeno al 20%.

    Senza questo descamisados, ciao ciao RDC, decreto dignità, spazzacorrotti, ecc. ecc.

    Alessandro Di Battista merita tanta di quella stima e riconoscenza a cui tutte le Labonia dell’umanità non potranno mai aspirare.

    Dovreste fargli una statua – anche per le sue “picconature” – anziché combatterlo.

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  8. Nel Paese di Sottosopra, chi è nel Governo con il Sistema è anti-Sistema, chi è anti-Sistema favorisce il Sistema.
    Tipico sproloquio da elettore di LEU.
    Labonia, vai a farti un giro.
    Viviana, fatti sentire!!

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  9. No Brad, zero proprio.
    Questa è la referente massima insieme a Gaetano Pedullà del giornalismo pro 5s. Sono un duetto, prima erano un trio con Merlo, che ora hanno allontanato per incompatibilità ambientale.
    Ebbene, su Leu e dintorni è solita sparare a zero.
    Il fatto che oggi faccia le pulci al tuo Dibba (secondo me totalmemte a sproposito, visti i soggetti su cui potrebbe e dovrebbe concentrarsi) e con le solite domandine retoriche (stile veramente pessimo, a sto punto meglio Merlo e l’anafora) chiamasi ruota che gira.
    Evidentemente tanto vi meritate.

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    • E infatti ti do ragione Angie, è lo sproloquio totalmente fuori luogo che farebbe un elettore di Leu cui fa comodo questo Mov, evidentemente la linea governista ed i soldi pubblici prossimi venturi cominciano a fare gola e proseliti, e non solo ai politici in senso stretto, ma anche ai loro megafoni (sic!)

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      • Ma cosa c’entra leu? Ma se D Battista ha detto che nel suo progetto c’è Bersani (o Bersani in quello di Di Battista, vedremo).

        Tu ancora non hai capito (o lo hai capito e nn lo ammetti, boh) che gente totalmente fuori luogo è quella che avete imbarcato al primo giro.
        Perché non è che avete imbarcato solo Cunial e Barillari e il resto è da salvare. Gente che non sa fare due più due, con la visione politica di uno scimpanzé l’avete portata voi: poi se uno più furbo degli altri ha imparato a fare due più due gli date del tetrapoltronaro, e tutti gli altri che a differenza sua non hanno nemmeno imparato l’alfabeto?

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      • Si’ ma non dire “avete”, perché io non ho imbarcato nessuno, faccio parte della variegata società in cui tutti hanno diritto di cittadinanza, che a suo tempo non si sentiva rappresentata ed aveva tutte le ragioni di protestare e di sperare.
        E il pregio di quel progetto è stato di aver portato tutti, ma proprio tutti, anche oranghi e licantropi, a sentirsi coinvolti ed a partecipare alla cosa pubblica anche con proposte surreali ed originali, piuttosto che con meri sfogatoi in piazza o in rete.
        Io non disprezzo mai le persone per la loro scarsa cultura, non ostento i miei titoli, ed anzi la preoccupazione principale di una forza che si rispetti è riportare gente che magari non ha avuto possibilità nell’alveo almeno della curiosità di ciò che non sa e/o che non comprende.
        Finita quella speranza, si è tornati agli sfogatoi.
        Finita la speranza, ora questo ex-progetto è solo a vantaggio delle cosiddette forze finto-progressiste ed autenticamente elitarie che hanno bisogno degli utili idioti per continuare in qualche modo a governare, dato che da soli non avrebbero mai i numeri.
        (applausi a tavola) 😁

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      • “Finita la speranza, ora questo ex-progetto è solo a vantaggio delle cosiddette forze finto-progressiste ed autenticamente elitarie che hanno bisogno degli utili idioti per continuare in qualche modo a governare…”: tipo quella che si è evoluta da scimpanzè a gradassa…

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      • “Ma se D Battista ha detto che nel suo progetto c’è Bersani (o Bersani in quello di Di Battista, vedremo)…”: ma non è la stessa cosa? Volevi dire “(o Di Battista in quello di Bersani, vedremo…)”?

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      • Non ho capito:
        A) cosa c’entrano i titoli che non ostenti, cosa c’entra? Perché cambi continuamente argomento?
        Lo scimpanzè non è tale in quanto non ha il titolo di studio, però se devo chiarire queste banalità come se stessi parlando con chi vuole fare le pulci agli accenti non ha manco senso rispondere. E che vuol dire io non giudico le persone dalla loro scarsa cultura? Quindi trovi un qualunque soggetto per strada e con lui parli di tutto? non fai nessuna selezione? Parli del virus e di politica, di astronomia, di filosofia pure con chi pensi non ne capisca niente. Bene, fai pure: ma non è che siccome lo fai tu diventa un principio delle persone perbene.
        B) perché mai il discorso “è solo a vantaggio delle cosiddette forze finto-progressiste ed autenticamente elitarie che hanno bisogno degli utili idioti per continuare in qualche modo a governare” e non a vantaggio loro?
        Non mi pare che Letta ascrivibile alla categoria del finto progressista e autenticamente elitario abbia steso un tappeto rosso, ma mi pare che loro lo cerchino sto tappeto.
        C) dico voi perché tu dai del voi agli elettori di leu identificandoli non solo come una massa unica, ma come gente che parla parla e non risolve niente. Ti sto rispondendo col tuo stesso metodo identificandoti cn l’elettore entusiasta delle origini, entusiasta pure della cunial e che oggi eccepisce su tutto.

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      • Il punto di Frankie e’ per me stringente: grafene nei vaccini e strisce stratosferiche potevano essere smorzate dall’attivita’ di governo: se riesce, un Governo, bello polposo da 30%, il capoccia puo’ dire “Grazie Cuniqal, grazie Barillari, ma queste cose le tenete per voi o vi smentiamo ad ogni ripresa, e se ve ne andate vi sostituiamo con altro personale interno”. Ma ci vuole la “presa”, tipo l’elettorato che vede hli atti vicini al programma e che dice a Cunial/Barillare “Vabbe’, me l’hai detto mo’ vai a lavorare senno’ te lo ridico quando ti incontro al mercato”.

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      • Bene Ennio, le Cunial e i Barillari possono fare danni se abbandonati a sé stessi, se coinvolti invece gradualmente in un processo di crescita collettiva, può essere un’altra storia.. d’altra parte il concetto “nessuno deve essere lasciato indietro”, molto di sinistra, ma anche se vogliamo di una certa destra sociale, è stato il più importante di tutto il fenomeno del Mov, ed è quello che ha fatto veramente terrore alla politica, soprattutto a quella sedicente progressista, rinchiusa anzi sprangata nel Palazzo che neanche il Re Sole

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  10. Brava Roberta!!!
    Non c’è dubbio che Conte con il MoVimento abbia ottenuto risultati per i più deboli mai raggiunti prima in trent’anni di governi di ogni tipo.
    E Dibba parlava.

    Il conticidio ha bloccato quei cambiamenti che era possibile portare avanti grazie alle notevoli capacità di mediazione di Conte (vedi recovery).
    E Dibba parlava.

    Adesso il MoVimento cerca di mediare e salvare il salvabile con questo governo dei mille interessi.
    E Dibba parlava.

    Evviva Dibba.

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  11. Non ho guardato il post della sig.ra Labonia. Chiunque sopporti che il proprio scritto abbia nel titolo un ” accellera” non ne merita la lettura.

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  12. roberta dice: “…Nella prossima legislatura il Parlamento vedrà il dimezzamento dei parlamentari e ciò proprio grazie ad una legge imposta dai 5 Stelle…”!!!
    cosi ai corruttori invece di doverne corromperne 945 gliene basta corrompere 600… risparmiando…?
    bastava tagliare gli stipendi e si sarebbe ottenuto triplo vantaggio: riduzione della spesa, permanenza della democrazia parlamentare con 945 eletti e più “vicinanza” agli elettori…!
    ma forse alla roberta non serve pensare/ragionare prima di scrivere… minch…!

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    • Se ragioni così allora meglio nessun parlamento e potere di voto ai cittadini, ovvero democrazia diretta ma, sei grillino anche tu? XD

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  13. Proseguo subito nella lettura, la Labonia non mi dispiace, ma caspita, “accelera” terza persona singolare del verbo “accelerare”, si scrive con una sola L! Qualcuno sopra l’ha già fatto giustamente notare.
    Non è possibile ancora oggi assistere ad un errore del genere, via. 😦

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  14. Bene, la Labonia, come scritto sopra, l’apprezzo.
    Anche io ho dubbi sul “Dibba” da un bel pezzo.
    E concordo: anche secondo alla lunga me sta facendo del male al M5S. Secca da morire che si possa arrivare tranquillamente a pensare che lo faccia per mero arrivismo politico. Insomma, seppur io mi debba sforzare, capisco pure certe sue esigenze, ma non si sputa sul piatto dove si è mangiato fino a qualche mese fa. L’ho sempre detto e lo dico da quando se n’è andato a fare giri in sudamerica e nel resto del pianetino. Un po’ di riflessione non gli farebbe male, al Dibba, accidenti.

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  15. Cara Roberta, e’ il primo articolo tuo che non condivido in maniera totale! Primo usi dei toni come i tanti giornalacci usano contro Di Battista o contro chiunque mostri coerenza in questo paese, e sono purtroppo in pochisimi. Un articolo pieno di “duro e puro” assolutamente fuori luogo e una analisi che lascia il tempo che trova, solo perche’ Di Battista fa delle critiche sacrosante? Perche’ il pd ha messo il veto sulla sua entrata nella governo e lui ha accettato, caso rarissimo ti ricordo in questa politica mercantile, senza il minimo dubbio propio in nome di quei valori in cui crede e crediamo? Dovrebbe stare zitto o omologarsi? Io spero che non sia tu che ti stai rincoglionendo ma non saresti una novita come non lo sono i tanti grillini finiti al governo a cui sembra che la cioccolata piaccia molto.

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  16. Di Battista? Il migliore specialista del fare il fro..o con il c…o degli altri! Mentre i colleghi si barcamenavano il una situazione impossibile, imposta dalla democrazia parlamentare ,dove avere il 33% contro il 67%, è come giocare una partita di calcio in 5 contro 11, con l’ arbitro venduto, lui sceglieva altro …con l’ unica responsabilità della propria famiglia! È facile rimanere coerenti e puliti quando non si è in trincea, dove portare avanti il progetto/programma 5 stelle al governo del paese ed in parlamento è come camminare su un campo minato! Chi non fa, non sbaglia…….

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    • Tranquillo, alle prossime elezioni, se e quando ci saranno, M5S sarà più vicino al 3,3% che al 33%.

      Così almeno la piantate di accusare Dibba. Oppure fate come la Labonia, e lo denunciate di essere un ‘sabotatore esterno’ dello sforzo del MoV di diventare l’UDEUR come sogna il pòltronaro ridens.

      Quanto alla Labonia, una che scrive:

      ”’E ancora una volta torno ad interrogarmi: Alessandro Di Battista è un arrivista egocentrico o un fanatico senza cervello?”’

      Non merita risposte.

      Del resto, lei è quella che ha scritto anche quest’articolo del 3 giugno scorso, giudicate voi che cosa rappresenti una persona del genere e come siano andate le cose dopo le sue affermazioni:

      ”Questo ultimo anno non è stato facile per i 5 Stelle: il processo di rinnovamento faticosamente avviato con gli Stati Generali s’è impantanato nei marosi della pandemia, dopo Salvini Renzi ha aperto la seconda crisi di Governo in 2 anni. Grillo, dopo aver trattato con Draghi, ha avuto il momento del coglione e ha messo tutti in imbarazzo. Casaleggio junior, da prima che gli faceva la guerra sotterranea, ora gliela fa aperta e ha sequestrato i dati di noi iscritti ritardando le votazioni sulla nomina del vertice e sulla destinazione degli oltre 7 milioni di euro che i 5 Stelle, (anche loro bravi coglioni, ma chi glielo fa fare?), continuano a tagliarsi dagli stipendi. Abbiamo dalla nostra parte un uomo di valore come Giuseppe Conte, a tutt’oggi il più popolare fra i leader, che ha accettato di mettersi in gioco per noi, e lo dobbiamo tenere in panchina.

      Chi, rivolto verso i portavoce in Parlamento, oggi li chiama “poltronari”, invece di aprire bocca e dargli fiato, citi fatti. Vi risulta che qualcuno di loro stia rubando, abbia intrallazzato? Che sia venuto meno ai suoi doveri? Che stia perseguendo fini personali? Se si ditelo, altrimenti tacete. Lasciateli lavorare. E se decidete di andare via, fatelo in silenzio, farete più bella figura.”

      https://infosannio.com/2021/06/03/il-movimento-5-stelle-non-ha-tradito-una-mazza/

      LASCIATELI LAVORARE.

      Il processo di rinnovamento è stato impatanato dalla pandemia (mica dal fatto che a Crimi hanno ordinato di nascondere i risultati delle votazioni, visto che premiavano Dibba e punivano Dima).

      ‘chi li chiama poltronari citi fatti’.

      Approvare la CARTABIA, per esempio.

      ‘vi risulta che qualcuno di loro abbia intrallazzato’

      Notoriamente Di Maio non è un intrallazzatore, sarà per questo che adesso vorrebbe pure votare MACRON.

      Questa è l’Honestà della Labonia.

      Una fidelizzata al POTERE che non tollera critiche né suggerimenti.

      Ps guardate sotto nei commenti, c’é di che sbellicarsi.

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