(Claudia Luise – La Stampa) – Si sapeva che ospitare Andrea Bocelli non fosse proprio a buon mercato. Nessuno pensava potesse bastare una pacca sulle spalle e tanti ringraziamenti. Ma di certo la Fit non si aspettava che per cantare l’Inno d’Italia e un altro successo del suo sterminato palmares il tenore sarebbe arrivato a chiedere ben 125 mila euro.

Per dieci minuti di esibizione è sembrata una cifra eccessiva. Davvero troppo in tempi di crisi, anche per un fuoriclasse della musica. Nessuna mediazione è stata possibile, il cantante non ha indietreggiato di un euro. E il Comitato organizzatore delle Nitto Atp Finals si è dovuto arrendere: lo show lo faranno i due migliori tennisti al mondo che si sfideranno domenica. Bastano loro, non servono altre star.