Non stanno bene

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano del 02/09/2021 dal titolo ”Non stanno bene” – È ufficiale: qualcuno sta spacciando sostanze psicotrope tagliate male nel mondo dell’informazione. Ieri mattina chi s’è affacciato all’edicola è subito corso a barricarsi in casa alla notizia che il Paese, peggio dell’Afghanistan, è sotto il dominio pieno e incontrollato delle orde No Vax e No Pass, pronte ad assaltare treni e stazioni. “Follia No vax, è caccia all’uomo”, “Allarme per gli assalti in 54 stazioni: ‘Pronti a bloccare il traffico ferroviario’”, “Ci mancavano i clandestini No vax” (Libero); “Pandemia di No Vax. Escalation di violenza” (Giornale); “Tolleranza zero contro i No Vax”, “I cattivi maestri dell’odio: fascisti e influencer” (Repubblica), “Assalti no vax, stazioni blindate” (Corriere), “Legittimo impedire atti violenti. La Costituzione autorizza a manifestare, ma senz’armi…” (Cassese). Poi, nel pomeriggio, mentre ammassavano sacchi di sabbia alle finestre e cavalli di frisia agli usci, si è appreso che l’Isis antivaccinista non s’è vista, lasciando desolatamente soli i poliziotti in assetto antisommossa. […]

16 replies

  1. Non stanno bene
    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – È ufficiale: qualcuno sta spacciando sostanze psicotrope tagliate male nel mondo dell’informazione. Ieri mattina chi s’è affacciato all’edicola è subito corso a barricarsi in casa alla notizia che il Paese, peggio dell’Afghanistan, è sotto il dominio pieno e incontrollato delle orde No Vax e No Pass, pronte ad assaltare treni e stazioni. “Follia No vax, è caccia all’uomo”, “Allarme per gli assalti in 54 stazioni: ‘Pronti a bloccare il traffico ferroviario’”, “Ci mancavano i clandestini No vax” (Libero); “Pandemia di No Vax. Escalation di violenza” (Giornale); “Tolleranza zero contro i No Vax”, “I cattivi maestri dell’odio: fascisti e influencer” (Repubblica), “Assalti no vax, stazioni blindate” (Corriere), “Legittimo impedire atti violenti. La Costituzione autorizza a manifestare, ma senz’armi…” (Cassese). Poi, nel pomeriggio, mentre ammassavano sacchi di sabbia alle finestre e cavalli di frisia agli usci, si è appreso che l’Isis antivaccinista non s’è vista, lasciando desolatamente soli i poliziotti in assetto antisommossa.
    Poi c’è Dagospia, detto ora Dragospia per i droplet che riversa sul premier trasformandolo in macchietta e minacciandone l’incolumità (a quando i test salivari?): ogni giorno, con l’aria di chi la sa lunga, svela gli psichedelici consigli che io darei a Conte. Prima gli ho fatto candidare a Milano una nostra consigliera d’amministrazione perché ci tengo ad avere un consigliere comunale. Poi ho pubblicato la notizia di Draghi che sonda i partiti in vista del Quirinale perché voglio “Draghi sul Colle” e dunque “il voto anticipato, col beneamato Peppiniello che evita di sgualcire le pochette aspettando il 2023”. Infine ho indotto Conte a non candidare nessuno nel decisivo collegio di Primavalle nell’ambito di una geniale “strategia suicida” studiata a tavolino. Tenetevi forte: “La coppia Conte-Travaglio è convinta che una sonora sconfitta alle Amministrative incoraggerà la base grillina, oltre che Di Battista, a rivoltarsi contro il governo”. Quindi Conte, su suggerimento del sagace sottoscritto, punta a perdere ovunque e il più rovinosamente possibile, come quel tale che si tagliò le palle per far dispetto alla moglie. Intanto, sul Sole 24 Ore, il noto alchimista D’Alimonte, dai cui alambicchi dopo l’Italicum può uscire di tutto, lancia l’ideona di “Una maggioranza Draghi dopo il 2023”, un “grande centro Lega-Pd”, senza curarsi di dettagli come gli elettori. Ma solo a patto che “il premier non vada al Quirinale”, sennò non potrebbe fare anche il premier. Però il rag. Cerasa, sul Foglio, supera anche quest’ultimo ostacolo: SuperMario vada al Colle e “governi il Paese dall’alto”. Insomma: “non perdere per strada Draghi nei prossimi sette anni”. E soprattutto non abbandonarlo in autostrada.

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  2. Tra il serio e il risolino freddo si percepisce una grande amarezza, una delusione profonda verso uno stato, o meglio, verso l’idea plebiscitaria di uno Stato che forse poteva esserci alle origini della grande conquista unitaria,, parlamentare e post monarchica e della quale non è rimasto niente se non un’idea di verginità smarrita nei meandri di una quotidianità che la calpestata ovunque.

    A Camelot dicono che Artù è impazzito e la tavola rotonda si è squadrata da sola.
    Nessuno sa dove possa trovarsi la spada conficcata nella roccia, dicono che la roccia è stata trivellata e la spada arrugginita e spezzata in mille frammenti.
    Del Santo Graal sappiamo che è divenuto una specie di coca Cola e mix di carni clonate per appetiti industriali, abituati agli oli dei motori come anti solari..
    Intanto Artù ha venduto il suo magnifico destriero per due cammelli, perché i suoi occhi sono offuscati dalla sabbia del deserto e grida di voler gareggiare con il circo Orfei.. dopo aver mandando in TV i suoi cavalieri che, catapultati dagli ombrosi castelli alle luce fiammeggianti dei set televisivi, si sentono come in una navicella spaziale in volo verso l’universo .. insieme agli alieni.

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      • Quando Casaleggio profetizzo’ sulla futura prossima scomparsa dei giornali, lo spernacchiarono dandogli dello scemo. I nostri giornaloni sono dead man walking, al confronto l’estinzione dei dodo fu più lenta! Se togliessero i finanziamenti pubblici durerebbero meno della pipi di una gallina.

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  3. La dimensione nazionale non regge più , troppi particolarismi, troppi interessi di parte, faziosità e criminalità anche semplicemente umana . Troppa disuguaglianza, settorializzazione estrema del mercato, comparti manageriali staccati e globalizzati rispetto al particolare della produzione, conformità d’impiego che ha condotto e richiesto un’ uguale conformità di azione e pensiero. Un disastro in piena regola. Le menti creative dovrebbero avere molti, molti più spazi di quello che il sistema politico offre, così chiuso e conforme a formalismi sempre più ingessati; E di menti creative Ve ne sono più di quanto si immagini, di persone che hanno idee e volontà per approcci nuovi, solidali con necessità e problematiche varie.. .ma . i grandi calvari sono sempre lì pronti a renderli vani :come vedere le innovazioni fomentatrici di idee considerate eticamente sbagliate per il così detto politicamente corretto, il fantasma del terrorismo, la strumentalizzazione politica . i vecchi e arroccati assetti di guerra e contrapposizioni..
    Schierarsi a favore di una sana politica potrebbe essere possibile se, la stessa, riesce a raccogliere idee e energie , non necessariamente nuove, sicuramente accantonate perché rese impossibili da attuarsi secondo i canoni vigenti. Forse è e sarebbe una rivoluzione alimentare le idee e i sogni buoni delle persone per migliorare questo mondaccio e un’ora di giornalismo (lettura dei giornali ) a scuola, in ogni scuola secondaria, potrebbe essere una…
    Tante idee nuove che rifluiscono o vanno a rifluire anche nell’ marchio del fanatismo.. perché così è anche l’arretratezza e lo schematismo, e noi, non siamo ne echidna ne ornitorinchi ne tartarughe dal guscio inscalfibile, purtroppo.

    Ciao.

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    • ,.,…..
      Sai, tanti anni fa, al liceo, ho avuto per un anno, o parte di esso, non ricordo, un insegnante di lettere “montessoriano”e sicuramente di sinistra, che ci faceva, appunto, leggere i giornali e ci insegnava ad analizzare criticamente gli articoli.
      Inoltre aveva incaricato me e un altro compagno di approfondire la didattica della Montessori.
      Eravamo bambini (io ho iniziato il liceo a 13 anni) e un simile metodo d’insegnamento ci ricordava il “maestro di Pietralata” della tv, ci sentivamo in vacanza, ne approfittavamo spudoratamente… eppure è uno dei più bei ricordi che conservo del liceo.
      Credo che sia stato l’insegnante più formativo, un vero colpo di fortuna che sia capitato proprio alla mia classe.
      Era un uomo giovane (e pure bello), quindi dovrebbe essere ancora in giro su questa terra…
      Prof. Clemente, se mai il destino volesse che tu ora mi legga, grazie dal profondo del cuore.

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    • Forse e’ la visione nazionale, quella che oggi e’ un feticcio dai colori sbiaditi, tanto e’ stato allisciato, che non regge piu’ in mancanza di una epopea (dopoguerra, Friuli dopo il terremoto, inondazione di Firenze) usabile perche’ credibile.

      Perche’ manca la certezza della pena per settori della cittadinanza cche non cambiano. E quindi la dimensione nazionale che ne risulta e’ reale, esiste, fratturata, frantumata, sfrantummata, volitiva ma depotenziata e quindi demotivata e quindi non piu’ volitiva, ma in forma esiziale agli ideali che piacciono a me.

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  4. P. S. Ora, la lettura dei giornali sarebbe una vera gimkana…giusto uno come Travaglio potrebbe farci orientare, confrontando il FQ con gli altri.

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  5. Di fronte al disastro planetario che abbiamo di fronte…,non mi si venga a dire che “siamo tutti responsabili” di questo scempio.
    Quando andavo a scuola,ci insegnavano che il Mondo è solo questo (giusto chiaramente)…,inculcandoci e facendoci mandare a memoria la “storia”,fatta di date dei grandi imperi,illusioni religiose,e reami vari,che la caratterizzano e descrivono,come se tutto il “possibile” si riduca ai corsi e ricorsi storici di cui dovremmo seriamente cancellare e rimandare nell’oblio che si merita.
    Bisogna costruire un nuovo Mondo e consegnare all’oblio questo disastro,che continua a ricorrere (ripresentarsi) anche grazie agli insegnamenti inutilmente orientati al solo mantenimento dello “status quo” dominante,Imperiale e gerarchico che di fatto getta il seme di ogni ingiustizia esistente.
    Democrazia e uguaglianza non può esistere se in gerarchia,e ciò mi sembra,alla luce dei fatti evidente come il Sole.

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  6. Come possono gli stessi portatori di principi,e valori (presunti),che hanno disastrato la gran parte dell’umanità,ergersi per indicare,essi e solo essi la “giusta” strada da percorrere in futuro?
    Come si può pretendere,di fatto,che chi ha fallito “nei secoli dei secoli” possa imporci la soluzione dei problemi che essi stessi hanno creato?
    Ma quale Imperiale supponenza si cela dietro a questa “minoranza” che vuole guidare il Mondo,anche mentre questo (il Mondo) sta affondando grazie proprio a loro.
    Per noi “miseri mortali” (popolo) se sbagliamo veniamo “licenziati” o “incarcerati” (o la legge…ma che grande invenzione)…,ma questi no,essi non subiscono nessuna conseguenza,ma anzi si rafforzano e si arrogano il diritto (Divino?) di governare in perpetuo come fossero infallibili ed unica fonte di sapere assoluto.

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  7. Non vorrei dire, ma da mò che ve lo dico che i no vax e 5g sono come i renziani, esistono solo su telegram (renziani su twitter).

    P.s. Dell’ideona di Alimonte non è nemmeno la parola lega a spaventarmi, è centro. Chi sarebbe il centro?

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  8. Un movimento organizzato no-vax non esiste. Esistono, però,milioni d’italiani che per i motivi più svariati non si sono vaccinati. Premesso che non sono un no-vax e che ho provveduto a vaccinarmi prima che lo fascessero la maggioranza dei miei connazionali, credo che alcune motivazioni dei non vaccinati non siami risibili. Il fatto che Salvini e altri politici abbiano cercato di strumentalizzare a proprio tornaconto lo scetticismo o e l”avversità al vaccino di questa categoria di cittadini è un problema loro che non può cadere come colpa sulle spalle di chi ha solo esercitato una proppria libertà di scelta garantita dalla costituzione. La vaccinazione obligatoria non risolve il problema visto che con la campagna arrivata al 70% della popolazione abbiamo un numero crescente di decessi soprattutto tra gli ultraottantenni,che sono la maggioranza delle perdite, dove la differenza tra vaccinati e non è minima (60 morti non vaccinati contro 40 vaccinati),ma l’obblico vaccinale comporterebbe una responsabilità oggettiva del governo il quale non potrebbe più chiedere di firmare dichiarazioni di responsabilità personale al momento dell’iniezione.

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    • “dove la differenza tra vaccinati e non è minima (60 morti non vaccinati contro 40 vaccinati)”: facciamo bene i conti!

      “Vaccini col trucco, ma la verità scopre le carte false:

      Essere dei cretini è un diritto inalienabile e mi batterò sempre perché si riconosca la debolezza e non la colpa, ma sono totalmente intollerante alla malafede e a certi fascisti che si sono imboscati ovunque e che finalmente escono allo scoperto, cercando di imporre con la forza e con le punizioni una menzogna che naturalmente non possono provare, anche se i loro mandanti di Big Pharma tentano in ogni modo di confondere le acque.” Efficace e sicuro” è il mantra della propaganda vaccinale, ma entrambe le affermazioni si stanno sgretolando. Sempre più persone percepiscono gravi effetti collaterali nel proprio ambiente o su se stessi, mentre l’efficacia è sempre più messa in dubbio da studi pertinenti: sempre più persone stanno soffrendo le cosiddette “svolte vaccinali” ovvero il contagio dopo le punture.

      Purtroppo tutte le cose che leggete e che tendono a sottovalutare questo fattore sono false nel senso che si tratta di numeri col trucco: le persone a cui è stato stata somministrato uno dei quattro preparati approvati con riserva sono inizialmente considerate non vaccinate. E rimangono non vaccinate così fino a due settimane comprese dopo la seconda iniezione con i prodotti di BioNTech, AstraZeneca e Moderna o quattro settimane dopo l’unica iniezione di Janssen. Ciò significa che tutte le infezioni e le malattie che si verificano entro le prime quattro settimane dalla vaccinazione vengono considerate come se avessero colpito persone non vaccinate. E questo ovviamente altera tutti numeri mentre sempre più studi smentiscono questo falso scientifico: proprio nei giorni scorsi un ampio studio danese ha dimostrato che dopo la vaccinazione, 33.000 residenti hanno avuto il 40% in più di infezioni e 300.000 operatori sanitari il 108% in più di casi rispetto al gruppo di controllo.

      Ma queste cose sono ormai dimostrate pressoché dappertutto: un nuovo studio della University of California a San Francisco per esempio, ha rilevato che ” il 78% delle infezioni con varianti sono state riscontrate in soggetti vaccinati (sempre però col presupposto delle due o 4 settimane), rispetto al 48% dei casi in persone non vaccinate.” Nella città californiana si è notata anche un’altra cosa importante e cioè che l’aumento di nuovi casi dal 6 luglio non ha provocato decessi né tra i non vaccinati né tra i vaccinati. Questo mostra ancora una volta ciò che abbiamo già visto nei dati di Public Health England: nuove varianti sono diventate più infettive ma notevolmente meno pericolose. SARS-CoV-2 è diventato endemico come gli altri coronavirus che ci portiamo dietro dalla notte dei tempi e a cui Fauci ha voluto aggiungere una sua riedizione. La pandemia insomma dovrebbe finire immediatamente e tutte le misure dovrebbero essere revocate come in Danimarca. A tal fine, dovrebbe finalmente essere promossa la cura precoce invece di continuare a dare false cifre di morte, ovvero quelle di persone gravemente malate trovate positive con i tamponi, ma decedute per tutt’altre cause. In compenso vengono nascosti i decessi post vaccino che sono molti più di quelli segnalati, visto che i medici si rifiutano di farlo perché Ippocrate gli fa schifo, ma i soldi no.

      Altrimenti cosa rimane? L’iniezione ogni cinque mesi come propone il gruppo Alzheimer formato da Biden – Fauci, sapendo bene che queste vaccinazioni stimolano la nascita di avarianti verso le quali sono impotenti, hanno un notevole rischio di reazioni avverse immediate, ma anche di lungo periodo e hanno un efficacia che a mala pena dura due mesi? E è pur vero che anche l’antinfluenzale ha una scarsissima efficacia e non dura oltre i tre mesi, ma è diventata un grosso affare da quasi un miliardo di dosi ogni anno, però a chi fa paura l’influenza? Ci si può costruire sopra dei passaporti vaccinali? Ci si può fondare una ingegneria sociale retriva? Di certo no, l’abitudine non va d’accordo con l’eccezione. Quindi dovremo attenderci delle novità ancora peggiori.”.

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