Benevento, Meoli: “Ripensamento e riorganizzazione della movida beneventana. Problemi, proposte e prospettive”

Passeggiare per i vicoli del centro e per il corso nel periodo post covid ci ha mostrato di quanto possa essere bello e vivo il nostro centro storico con i tavolini delle attività per strada, mi ha dato l’impressione di passeggiare in una città viva, turistica, benestante.

Mi auguro che anche dopo il periodo pandemico si possa trovare un modo per normare le attività di servizio al tavolo all’aperto, magari prestando attenzione a non sottrarre spazio pedonale dai marciapiedi ma lasciando attivamente i tavolini sul suolo comunale.

Benevento è bellissima sia di giorno che nelle notti della movida, servirebbe però regolamentare meglio le zone destinate allo struscio serale dei weekend. Giustamente gli abitanti del centro storico vivono perennemente in condizioni di disagio per via del parcheggio, del passaggio pedonale e carrabile, dell’ormai bagno a cielo aperto ai quali alcuni vicoletti del Corso Garibaldi sono ormai destinati.

Bisogna innanzitutto installare dei bagni pubblici in quella zona per evitare il “bisogno selvaggio” durante le nottate alcoliche e meno alcoliche dei beneventani, la nostra città ha la necessità di dotarsi dei servizi pubblici accessibili ai cittadini ed ai turisti come tutte le città al mondo. Poi in qualche modo studierei la fattibilità di delimitare alcune aree e destinarle esclusivamente al passaggio carrabile e d’emergenza per alleviare il disagio degli abitanti del centro storico. Città Spettacolo 2021 ci ha mostrato di quanto sia possibile vivere la serata beneventana anche in spazi ampi e meno disagianti come Piazza Risorgimento.

L’Amministrazione Mastella la scorsa estate ci ha fatto vedere che è possibile creare attrattività e movida anche in altre zone della città come il rione ferrovia, con l’installazione di chioschi affidati ai gestori dei locali in centro lungo il fiume calore, ricordo ancora di come la movida per quelle sere si spostò interamente lì dando vita ad un quartiere che dopo la chiusura dei negozi si spegne completamente. Non vi piacerebbe destinare per qualche weekend al mese la movida beneventana in location sempre differenti? La butto lì creerei un formati “BeVEREento in movimento” organizzando dei contest tra i locali e perché no rendendo la movida parte integrante dell’offerta turistica della nostra città.

In questi cinque anni si è fatto molto, ma molto ancora c’è da fare. Il prossimo quinquennio amministrativo dovrà essere per forza di cose uno spiccare il volo economico, culturale e consapevole per la nostra bellissima città.

Io #ScendoInCampoperVOI

Antonio Meoli – Lista Essere Democratici