Orwell scansate

(Andrea Zhok) – Ricapitolando. Ieri annuncio a reti unificate: “La Food & Drug Administration ha approvato in via definitiva il vaccino Pfizer”. Oggi, per capirci, titolo sul Corriere: “Dagli USA ok definitivo a Pfizer”. Poi i carbonari in rete portano alla luce il documento di approvazione, dove sta scritto nero su bianco che si tratta non di un’approvazione definitiva, ma di un rinnovo dell’approvazione per uso emergenziale (vedi screenshot). (Uso emergenziale trattato come fake news fino a l’altroieri). Nello stesso testo si afferma inoltre che “Pfizer Inc. condurrà studi (…) per valutare (…) l’associazione tra il vaccino Pfizer-BioNTech ed una predefinita lista di eventi avversi (…). Lo studio dovrebbe includere individui come (…) DONNE INCINTE, individui immunocompromessi, popolazione con specifiche comorbilità.”

Ergo, si dice che questi studi ancora non ci sono, mentre da noi raccomandano alle donne in gravidanza di vaccinarsi.

Ecco, perché è così che funzionano le cose.

Tu cittadino del menga devi impiegare il tuo tempo libero per fare l’investigatore, dei spulciare articoli peer-reviewed, devi cercarti le informazioni sui siti governativi, trovando le contraddizioni e componendo i pezzi come un puzzle. Qualunque passo falso, qualunque citazione non garantita su testi originali di prima mano verrà denunciata da rigorosissimi censori delle ‘fake-news’ (che curiosamente non toccano mai nulla dell’informazione ufficiale).Intanto giornali e tv ti sparano la prima roba a spanne che gli passa per la mente, e che serve alla causa del momento.

Subito, forti di questo autorevole sostegno, arriva una banda di ovini mannari a spiegarti, con sorrisetto di sufficienza, che le tue son bufale, che c’hai il cappello di carta stagnola, che la scienza, gli esperti,.. Orwell scansate…

Errata corrige.

Nell’ultimo post ho commesso un errore. Ho attribuito il rinnovo dell’autorizzazione ad un uso emergenziale (EUA) al prodotto COMIRNATY (vaccino Pfizer), mentre una più attenta lettura della documentazione ha mostrato che il rinnovo dell’autorizzazione emergenziale riguarda l’uso del vaccino solo per la fascia di età 12-16, e non, come ho ritenuto di leggere in prima battuta, per l’intera platea dei >12, per cui invece, dai 16 anni in su, è stata approvata una BLA (Biologics License Application). Mi scuso per l’errore.

Rimane vero:

1) che fino a ieri abbiamo usato a tappeto un vaccino senza licenza, ma approvato soltanto per uso emergenziale, e che tale informazione veniva sistematicamente omessa;

2) che continuiamo a usare quel prodotto sotto quelle condizioni di autorizzazione emergenziale per i nostri ragazzi tra 12 e 16 (che evidentemente devono correre un serissimo rischio per giustificare l’uso emergenziale);

3) che stiamo somministrando il medesimo prodotto a donne incinte, mentre dall’autorizzazione FDA si esplicita la necessità di condurre studi per valutare eventuali eventi avversi;

4) che tutta l’attività di discussione pubblica e documentazione rigorosa che dovrebbero fare i media è delegata a singoli volenterosi, mentre chi fa questo di professione svolge attività propagandistica.

A ciò va aggiunto, come dettaglio a latere, non implicato nel post originario, che l’articolo del Corriere di cui citavo il titolo continuava spiegando quali fossero le conseguenze per noi dell’approvazione da parte della FDA. Solo che nell’UE rimane in vigore l’autorizzazione condizionata di EMA che impone alle aziende il completamento degli studi biennali (scadenza: inizio 2023).

69 replies

  1. come ho già sottineato in post precedenti
    quatti..quatti..cacchio..cacchio..
    arriva l’obbligo vaccinale senza dichiararlo
    altrimenti in caso di danni a quanti dovrebbero rifondere?

    "Mi piace"

    • mi scusi ma s’è perso il fatto che al momento degli ordini da parte degli stati
      i medesimi firmano una liberatoria che esonera dal rimborso in sede penale e civile
      per eventuali danni accettando il fatto che i vaccini erano (all’epoca, 18 mesi fa) appena usciti dai laboratori
      ed avevano fatto la fase II o III (non rammento quale era già terminata)

      i problemi invece potrebbero nascergli ora, dopo l’approvazione perché,
      a parte per i più giovani per i quali la sperimentazione non è ancora terminata,
      ora sarebbe un farmaco come gli altri.

      "Mi piace"

  2. “Intanto giornali e tv ti sparano la prima roba a spanne che gli passa per la mente, e che serve alla causa del momento.”: beh, non solo i giornali, ma anche gli “esperti” del giorno dopo. Che sia sfuggita tu ‘sta robba al povero CRISANTEMO, o gli hanno sventolato sotto il naso qualche verdone profumato?

    "Mi piace"

  3. Un ringraziamento va ad Andrea Zhok in particolare e a tutti i filosofi degni di questo nome in generale, per la pertinenza sull’argomento specifico e la vigilanza che esercitano al riguardo, cosa che i virologi “esperti del giorno dopo”, nemmeno si sognano: e poi dicono che i primi camperebbero sulle nuvole, di conseguenza non dovrebbero essere autorizzati a discutere di faccende non di loro competenza, in quanto appannaggio esclusivo della massa maleodorante di buffoni specialisti che non sa (più precisamente: fa finta di non sapere), all’occorrenza, nemmeno leggere un bugiardino!

    "Mi piace"

    • Trovato un nuovo guru caro gattaccio negazionista?? Ahahhahahahahhahahahah
      Pure lui sta su YT o su bìobblù??

      FDA NEWS RELEASE

      FDA Approves First COVID-19 VaccineApproval Signifies Key Achievement for Public Health

      ShareTweetEmail

      For Immediate Release:

      Español

      Today, the U.S. Food and Drug Administration approved the first COVID-19 vaccine. The vaccine has been known as the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine, and will now be marketed as Comirnaty (koe-mir’-na-tee), for the prevention of COVID-19 disease in individuals 16 years of age and older. The vaccine also continues to be available under emergency use authorization (EUA), including for individuals 12 through 15 years of age and for the administration of a third dose in certain immunocompromised individuals.

      “The FDA’s approval of this vaccine is a milestone as we continue to battle the COVID-19 pandemic. While this and other vaccines have met the FDA’s rigorous, scientific standards for emergency use authorization, as the first FDA-approved COVID-19 vaccine, the public can be very confident that this vaccine meets the high standards for safety, effectiveness, and manufacturing quality the FDA requires of an approved product,” said Acting FDA Commissioner Janet Woodcock, M.D. “While millions of people have already safely received COVID-19 vaccines, we recognize that for some, the FDA approval of a vaccine may now instill additional confidence to get vaccinated. Today’s milestone puts us one step closer to altering the course of this pandemic in the U.S.” 

      Since Dec. 11, 2020, the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine has been available under EUA in individuals 16 years of age and older, and the authorization was expanded to include those 12 through 15 years of age on May 10, 2021. EUAs can be used by the FDA during public health emergencies to provide access to medical products that may be effective in preventing, diagnosing, or treating a disease, provided that the FDA determines that the known and potential benefits of a product, when used to prevent, diagnose, or treat the disease, outweigh the known and potential risks of the product.

      FDA-approved vaccines undergo the agency’s standard process for reviewing the quality, safety and effectiveness of medical products. For all vaccines, the FDA evaluates data and information included in the manufacturer’s submission of a biologics license application (BLA). A BLA is a comprehensive document that is submitted to the agency providing very specific requirements. For Comirnaty, the BLA builds on the extensive data and information previously submitted that supported the EUA, such as preclinical and clinical data and information, as well as details of the manufacturing process, vaccine testing results to ensure vaccine quality, and inspections of the sites where the vaccine is made. The agency conducts its own analyses of the information in the BLA to make sure the vaccine is safe and effective and meets the FDA’s standards for approval. 

      Comirnaty contains messenger RNA (mRNA), a kind of genetic material. The mRNA is used by the body to make a mimic of one of the proteins in the virus that causes COVID-19. The result of a person receiving this vaccine is that their immune system will ultimately react defensively to the virus that causes COVID-19. The mRNA in Comirnaty is only present in the body for a short time and is not incorporated into – nor does it alter – an individual’s genetic material. Comirnaty has the same formulation as the EUA vaccine and is administered as a series of two doses, three weeks apart. 

      “Our scientific and medical experts conducted an incredibly thorough and thoughtful evaluation of this vaccine. We evaluated scientific data and information included in hundreds of thousands of pages, conducted our own analyses of Comirnaty’s safety and effectiveness, and performed a detailed assessment of the manufacturing processes, including inspections of the manufacturing facilities,” said Peter Marks, M.D., Ph.D., director of FDA’s Center for Biologics Evaluation and Research. “We have not lost sight that the COVID-19 public health crisis continues in the U.S. and that the public is counting on safe and effective vaccines. The public and medical community can be confident that although we approved this vaccine expeditiously, it was fully in keeping with our existing high standards for vaccines in the U.S.”

      FDA Evaluation of Safety and Effectiveness Data for Approval for 16 Years of Age and Older

      The first EUA, issued Dec. 11, for the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine for individuals 16 years of age and older was based on safety and effectiveness data from a randomized, controlled, blinded ongoing clinical trial of thousands of individuals. 

      To support the FDA’s approval decision today, the FDA reviewed updated data from the clinical trial which supported the EUA and included a longer duration of follow-up in a larger clinical trial population. 

      Specifically, in the FDA’s review for approval, the agency analyzed effectiveness data from approximately 20,000 vaccine and 20,000 placebo recipients ages 16 and older who did not have evidence of the COVID-19 virus infection within a week of receiving the second dose. The safety of Comirnaty was evaluated in approximately 22,000 people who received the vaccine and 22,000 people who received a placebo 16 years of age and older.

      Based on results from the clinical trial, the vaccine was 91% effective in preventing COVID-19 disease. 

      More than half of the clinical trial participants were followed for safety outcomes for at least four months after the second dose. Overall, approximately 12,000 recipients have been followed for at least 6 months.

      The most commonly reported side effects by those clinical trial participants who received Comirnaty were pain, redness and swelling at the injection site, fatigue, headache, muscle or joint pain, chills, and fever. The vaccine is effective in preventing COVID-19 and potentially serious outcomes including hospitalization and death.

      Additionally, the FDA conducted a rigorous evaluation of the post-authorization safety surveillance data pertaining to myocarditis and pericarditis following administration of the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine and has determined that the data demonstrate increased risks, particularly within the seven days following the second dose. The observed risk is higher among males under 40 years of age compared to females and older males. The observed risk is highest in males 12 through 17 years of age. Available data from short-term follow-up suggest that most individuals have had resolution of symptoms. However, some individuals required intensive care support. Information is not yet available about potential long-term health outcomes. The Comirnaty Prescribing Information includes a warning about these risks.

      Ongoing Safety Monitoring

      The FDA and Centers for Disease Control and Prevention have monitoring systems in place to ensure that any safety concerns continue to be identified and evaluated in a timely manner. In addition, the FDA is requiring the company to conduct postmarketing studies to further assess the risks of myocarditis and pericarditis following vaccination with Comirnaty. These studies will include an evaluation of long-term outcomes among individuals who develop myocarditis following vaccination with Comirnaty. In addition, although not FDA requirements, the company has committed to additional post-marketing safety studies, including conducting a pregnancy registry study to evaluate pregnancy and infant outcomes after receipt of Comirnaty during pregnancy.

      The FDA granted this application Priority Review. The approval was granted to BioNTech Manufacturing GmbH.

      https://www.fda.gov/news-events/press-announcements/fda-approves-first-covid-19-vaccine

      "Mi piace"

      • A parte citare la pubblicità dei farmaci hai altre fonti? Sembra di no..
        Forse dovresti capire una semplice cosa: per testare un farmaco ci vogliono dai 5 ai 10 anni.. Domanda: sono passati forse 5 anni? Dai che ce la puoi fare a capire..

        "Mi piace"

      • Latte di volpe stamattina??? Negazionista è chi nega il covid. Le cure le stiamo aspettando tutti, se ne sai dall’alto della tua intelligenza volpina (o felina gattaccio fake) fornisci prove scientifiche inconfutabili senno taci che è meglio.

        "Mi piace"

      • “Fornisci prove scientifiche”.. Mi fai morire dal ridere.. E se ti invio un paper scientifico lo sai leggere? Capisci cos’è una regressione lineare multipla? Sai leggere i dati statistici? Sai cos’è il p-value almeno? Perché parlate senza cognizione di causa?

        "Mi piace"

      • Marovich, M., Mascola, J. R., & Cohen, M. S. (2020). Monoclonal antibodies for prevention and treatment of COVID-19. Jama, 324(2), 131-132.
        Qui puoi trovare un paper che parla dell’efficacia dei monoclonali..
        https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2021/08/06/187/sg/pdf
        Qui trovi il decreto del 6 agosto che ne determina l’uso..
        In generale puoi trovare tutte le informazioni che servono, il problema è che la gente come te non sa ne cercarle ne capirle, ed è troppo arrogante per ammetterlo..
        Poi dopo ci spieghi tutto..
        😉

        "Mi piace"

      • Bevuto Latte di Volpe? …ma lo sai almeno perché vengono utilizzati in numero tale che non possono essere la soluzione alla pandemia??

        "Mi piace"

  4. Incredibile… Dopo aver perso la guerra in Afghanistan e esserci ritirati militarmente,questi “geni” dei governi europei pensano di dettare le regole ai Talebani su quello che faranno o non faranno a casa propria….

    Con la stessa nonchalance….questi governi “vuoti” (pupazzi) pretendono di imporre con metodi sempre più coercitivi e invadenti il loro “credo” di una società completamente conforme ai loro voleri/valori (qualsiasi essi siano…solamente se profittevoli ovviamente),e di fatto riducendo ogni diversità non autorizzata a pericolo sociale da debellare…,e da condannare come “terrorismo”,traditori della patria da fucilare….,tutto alla faccia della tanto decantata “democrazia” (quale?) e della scientificamente “approvata” biodiversità.

    I Talebani nostrani sono già qui…ma si travestono da “responsabili democratici” ….di quello che va bene a loro naturalmente,il resto nel “dimenticatoio” degli errori condivisi,che è come dire “se abbiamo sbagliato tutti…allora non ha sbagliato nessuno” facile no?

    "Mi piace"

  5. Ah vabbè allora va bene tutto!!!!
    Quindi mò è la FDA che spaccia fake news???
    Zhok scansate proprio:

    FDA NEWS RELEASE

    FDA Approves First COVID-19 Vaccine
    Approval Signifies Key Achievement for Public Health

    For Immediate Release:
    August 23, 2021

    Today, the U.S. Food and Drug Administration approved the first COVID-19 vaccine. The vaccine has been known as the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine, and will now be marketed as Comirnaty (koe-mir’-na-tee), for the prevention of COVID-19 disease in individuals 16 years of age and older. The vaccine also continues to be available under emergency use authorization (EUA), including for individuals 12 through 15 years of age and for the administration of a third dose in certain immunocompromised individuals.

    “The FDA’s approval of this vaccine is a milestone as we continue to battle the COVID-19 pandemic. While this and other vaccines have met the FDA’s rigorous, scientific standards for emergency use authorization, as the first FDA-approved COVID-19 vaccine, the public can be very confident that this vaccine meets the high standards for safety, effectiveness, and manufacturing quality the FDA requires of an approved product,” said Acting FDA Commissioner Janet Woodcock, M.D. “While millions of people have already safely received COVID-19 vaccines, we recognize that for some, the FDA approval of a vaccine may now instill additional confidence to get vaccinated. Today’s milestone puts us one step closer to altering the course of this pandemic in the U.S.”

    Since Dec. 11, 2020, the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine has been available under EUA in individuals 16 years of age and older, and the authorization was expanded to include those 12 through 15 years of age on May 10, 2021. EUAs can be used by the FDA during public health emergencies to provide access to medical products that may be effective in preventing, diagnosing, or treating a disease, provided that the FDA determines that the known and potential benefits of a product, when used to prevent, diagnose, or treat the disease, outweigh the known and potential risks of the product.

    FDA-approved vaccines undergo the agency’s standard process for reviewing the quality, safety and effectiveness of medical products. For all vaccines, the FDA evaluates data and information included in the manufacturer’s submission of a biologics license application (BLA). A BLA is a comprehensive document that is submitted to the agency providing very specific requirements. For Comirnaty, the BLA builds on the extensive data and information previously submitted that supported the EUA, such as preclinical and clinical data and information, as well as details of the manufacturing process, vaccine testing results to ensure vaccine quality, and inspections of the sites where the vaccine is made. The agency conducts its own analyses of the information in the BLA to make sure the vaccine is safe and effective and meets the FDA’s standards for approval.

    Comirnaty contains messenger RNA (mRNA), a kind of genetic material. The mRNA is used by the body to make a mimic of one of the proteins in the virus that causes COVID-19. The result of a person receiving this vaccine is that their immune system will ultimately react defensively to the virus that causes COVID-19. The mRNA in Comirnaty is only present in the body for a short time and is not incorporated into – nor does it alter – an individual’s genetic material. Comirnaty has the same formulation as the EUA vaccine and is administered as a series of two doses, three weeks apart.

    “Our scientific and medical experts conducted an incredibly thorough and thoughtful evaluation of this vaccine. We evaluated scientific data and information included in hundreds of thousands of pages, conducted our own analyses of Comirnaty’s safety and effectiveness, and performed a detailed assessment of the manufacturing processes, including inspections of the manufacturing facilities,” said Peter Marks, M.D., Ph.D., director of FDA’s Center for Biologics Evaluation and Research. “We have not lost sight that the COVID-19 public health crisis continues in the U.S. and that the public is counting on safe and effective vaccines. The public and medical community can be confident that although we approved this vaccine expeditiously, it was fully in keeping with our existing high standards for vaccines in the U.S.”

    FDA Evaluation of Safety and Effectiveness Data for Approval for 16 Years of Age and Older
    The first EUA, issued Dec. 11, for the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine for individuals 16 years of age and older was based on safety and effectiveness data from a randomized, controlled, blinded ongoing clinical trial of thousands of individuals.

    To support the FDA’s approval decision today, the FDA reviewed updated data from the clinical trial which supported the EUA and included a longer duration of follow-up in a larger clinical trial population.

    Specifically, in the FDA’s review for approval, the agency analyzed effectiveness data from approximately 20,000 vaccine and 20,000 placebo recipients ages 16 and older who did not have evidence of the COVID-19 virus infection within a week of receiving the second dose. The safety of Comirnaty was evaluated in approximately 22,000 people who received the vaccine and 22,000 people who received a placebo 16 years of age and older.

    Based on results from the clinical trial, the vaccine was 91% effective in preventing COVID-19 disease.

    More than half of the clinical trial participants were followed for safety outcomes for at least four months after the second dose. Overall, approximately 12,000 recipients have been followed for at least 6 months.

    The most commonly reported side effects by those clinical trial participants who received Comirnaty were pain, redness and swelling at the injection site, fatigue, headache, muscle or joint pain, chills, and fever. The vaccine is effective in preventing COVID-19 and potentially serious outcomes including hospitalization and death.

    Additionally, the FDA conducted a rigorous evaluation of the post-authorization safety surveillance data pertaining to myocarditis and pericarditis following administration of the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine and has determined that the data demonstrate increased risks, particularly within the seven days following the second dose. The observed risk is higher among males under 40 years of age compared to females and older males. The observed risk is highest in males 12 through 17 years of age. Available data from short-term follow-up suggest that most individuals have had resolution of symptoms. However, some individuals required intensive care support. Information is not yet available about potential long-term health outcomes. The Comirnaty Prescribing Information includes a warning about these risks.

    Ongoing Safety Monitoring
    The FDA and Centers for Disease Control and Prevention have monitoring systems in place to ensure that any safety concerns continue to be identified and evaluated in a timely manner. In addition, the FDA is requiring the company to conduct postmarketing studies to further assess the risks of myocarditis and pericarditis following vaccination with Comirnaty. These studies will include an evaluation of long-term outcomes among individuals who develop myocarditis following vaccination with Comirnaty. In addition, although not FDA requirements, the company has committed to additional post-marketing safety studies, including conducting a pregnancy registry study to evaluate pregnancy and infant outcomes after receipt of Comirnaty during pregnancy.

    The FDA granted this application Priority Review. The approval was granted to BioNTech Manufacturing GmbH.

    Piace a 1 persona

      • Meglio di no.. Finché non capisci questa fallacia logica (falsa disgiunzione), meglio non sovraccaricare troppo il tuo sistema cognitivo.. 😉

        "Mi piace"

      • Buongiorno,
        Sig.a Paolapci
        Non è full approval perchè distingue tra quelli superiori a 16 anni e quelli inferiori,
        Per i primi è full approval per i secondi prolunga la “temporaneità per emergenza” la chiami come vuole.
        Bisognerebbe poi dire che il concetto “full approval” è profondamente diverso dalle nostre europee “autorizzazioni” ma il discorso richiederebbe settimane di documentazione, studio, e conseguenti applicazioni.
        Un esempio se può servire.
        Se in Pronto Soccorso arriva un ferito grave che “ad occhio” richiede una serie di interventi operatori che NON possono essere eseguite contemporaneamente (presunta perforazione organi interne da parte di costole, frattura esposta di perone e tibia) i medici debbono obbligatoriamente stabilire priorità e per farlo richiedono esami, analisi, diagnosi per cui non vanno più ad occhio.
        Vi stabilisce la corretta priorità ?
        Se il P.S. è uno con personale medico, attrezzatura NON in grado di operare e quindi si deve TAMPONARE al meglio le ferite e trasferirlo altrove chi scegli dove ? chi TAMPONA al meglio ? –
        Il possibile contagiato è differente dal possibile contagiante, cosa si fa se NON si conosce l’età ? Quale protocollo si rispetta sapendo che se si sbaglia ci sono implicazioni legali oltre a quelle fisiche ?
        Non c’ è una soluzione “certa” a meno che tale sia girare tutti i blog del mondo e affidarsi alle elucubrazioni dei vari “espertologi”.
        Se dovesse decidere Lei si affiderebbe a loro ?
        Rispetterebbe un protocollo anche se parzialmente insoddisfacente ?
        Farebbe niente in attesa della volontà del fato ?

        Senior systems Engineer
        stefano tufillaro

        Piace a 1 persona

      • Quanto al full approval, ricordo che tutti i test fino all’approvazione emergenziale sono stati condotti solo su over 16, solo in un secondo momento sono stati aggiunti alla sperimentazione gli under 16. Quindi per le prime categorie dovrebbe essere full.
        QUanto al professorino dell’occulto che non riesce a farsi pubblicare nemmeno su un giornale locale e deve tornare su questo sito sotto pseudonimo per non farsi riconoscere e nientedimeno non c’è da fidarsi del nyt, beh, appunto è quel professorino là.

        Piace a 1 persona

      • @Volpe: siccome sei nuovo, ti aggiorno che la gradassa (Paolapci) vede i fantasmi. Lei è sicura che tu sia Marco Giannini (Professore delle medie), una vera e propria ossessione che il gruppetto di pecore lobotomizzate di Infosannio ha per i personaggi scomodi che non collimano con le sue apodissi. Nella fattispecie, Giannini è un giornalista del quale venivano pubblicati articoli su questa testata e che hanno in tutti i modi (a dire il vero con uno solo: il perqlamento!) cercato di infangare. Quando qualcuno si permette di argomentare in modo diverso da quello di questo gruppetto di sfigati, diventa automaticamente Giannini. Questo per aggiornarti sulla linearità “occamiana” del pensiero unico in uso presso la “La Company dell’Insulto” (acronimo LCdI)!

        "Mi piace"

      • Paola, lo stai guardando. Ancora. Invece d’essere pugnace nella tua muliebre superiorita’ vuoi essere pugnace nella ripetizione di cio’ che rinfocola il desiderio del Gattoso Cosatto di secernere, e secernere, e secernere…

        Non gli hai avvitato in fronte, con parole taglienti e terribili, il fatto che:

        a) Marco Giannini non e’ un giornalista. Se mai sia stato altre cose, nel 2018 era disoccupato e dubito che oggidi’ (come molti altri disgraziati ed altre disgraziate) abbia una busta paga da metter in saccoccia

        "Mi piace"

      • Signor Ennio, non l’ho letto. Tanto me ne frega a) dell’argomento trattato, b) di argomentare col prof travestito da volpe (mai travestimento fu più inappropriato, c) di cascare nella trappola del sociopatico.
        Comunque ti sbagli: è lui, ed è assolutamente lo stesso incapace che era.

        Sto invece cercando il dispositivo che rinvia la sentenza di martina rossi, livello di interesse che i collodiani non potranno mai raggiungere.

        P.s. Notato il prof? Prima mi dà della minorata, poi si lamenta perché gli ho detto che è un imbecille, riconoscibile peraltro. Ma sono fatti tutti con lo stampo sti poracci?

        "Mi piace"

      • b) Come tutti e tutte qui, ‘sto tizio argomentava di politica e, guarda caso, di cose pandemicose. Nel primo caso esprimeva una voce piena delle esperienze originali dei MeetUp, della demarcazione dalla politca dei soliti noti e del destino degli ideali originarii; nel secondo caso esprimeva le convinzioni di un autodidatta meritevole ma convinto di cose o difficilmente dimostrabili o mai dimostrate. Come tutto quel che arriva dal Semplicissimus in tema di scienze biologiche et al.

        c) Volpe e’ tutt’altro che principiante, su questi pixel; il Coso non sa che perdere…

        "Mi piace"

      • @Gatto: e infatti non capivo il riferimento alle medie.. Posso assicurare che non sono Giannini, spero che almeno questo venga considerato, senza suscitare violenza verbale in chi non conosce altro codice di condotta.. 😉

        "Mi piace"

      • Ah e lo vorresti ospitare sto qua? Che ha portato la conoscenza tra le tenebre? Cioè lui pensa questo di sé stesso. E mi tocca leggerlo perché continua a inondarmi la bacheca. E i paranoici sono gli altri. Basaglia maledetto!

        "Mi piace"

      • “Posso assicurare che non sono Giannini, spero che almeno questo venga considerato”: e speri male, non basterebbe nemmeno se ti vedessero dal vivo, ammesso e non concesso che si possa anche solo per scommessa, avere la sciagurata idea di avvicinare per un istante, di persona, questi rincogli0niti! Questi vincono sempre e se tu chiedi come fanno a farcela sempre, ti dicono a suffragio: “perché non sai che perdere!”. Ah, beh, allora mi arrendo: “facci” lei Fantozzi! Capisci bene che con gente così non si può che soccombere…

        "Mi piace"

      • Quando dico “ospitare” non parlo che di te. Sentomi colpito nell’amor proprio, sentoti distante dalla mia adorazione, riciclomi agendo consueti crimini ambientali.

        Buon pomeriggio.

        "Mi piace"

      • Eh sentoti distante. Ti ho detto di parlare una lingua romanza, e niente. Di parlare una lingua non romanza ma almeno conosciuta da un milione di persone e niente.
        POi sono stata solo ad Amsterdam da giovane e per le ragioni che puoi immaginare. Non mi ricordo niente. So tutto di Copenaghen e Aalborg, però. Ti ospito io, va bene?

        "Mi piace"

      • “a) Marco Giannini non e’ un giornalista.”: Ah, aspe’… Ctrl+C, Ctrl+V…

        “Il giornalista è un professionista del settore dell’informazione; si occupa di scoprire, analizzare, descrivere e scegliere notizie per poi diffonderle. L’attività propria del giornalista è detta giornalismo. Il giornalista redige articoli, inchieste (o reportage) o editoriali per testate giornalistiche periodiche o agenzie di stampa, che vengono pubblicate sui mezzi di comunicazione di massa (carta stampata, radio, televisione, internet)…

        Austria

        In Austria la professione di giornalista non è normata da legge e chiunque la svolga ha il diritto di definirsi tale. Non è presente un ordine. È presente un sindacato e associazioni alle quali si ha facoltà di iscriversi per tutelare la propria professione.

        Belgio

        In Belgio è normata da una legge del 30 dicembre 1963 che ha fissato un titolo professionale, riconosciuto e protetto, per coloro che fanno giornalismo per professione, sia salariati sia indipendenti. Vi è una commissione, nominata con decreto reale, che concede il titolo di giornalista professionista. Il ministero dell’Interno concede poi la Carte de presse.

        Danimarca
        In Danimarca la professione di giornalista non è normata per legge e chiunque la svolga ha il diritto di definirsi tale. Non è presente un ordine. È presente un sindacato, la Federazione della stampa (Dansk Journalistforbund), al quale si ha facoltà di iscriversi per tutelare la propria professione.

        Francia
        In Francia è regolamentata dallo Stato. La tessera professionale (Carte de presse) viene assegnata da un organismo nominato sulla base di un decreto del governo. La fonte principale dell’ordinamento professionale del giornalista è una legge del 29 marzo 1935, i cui articoli sono inseriti nel Codice del lavoro.

        Finlandia
        In Finlandia la professione di giornalista non è normata per legge e chiunque la svolga ha il diritto di definirsi tale. Non è presente un ordine. È presente un sindacato, l’Unione dei giornalisti finlandesi, al quale si ha facoltà di iscriversi per tutelare la propria professione.

        Germania
        In Germania la professione di giornalista non è normata per legge e chiunque la svolga ha il diritto di definirsi tale.

        Grecia
        In Grecia la professione di giornalista non è normata per legge e chiunque la svolga ha il diritto di definirsi tale. Non è presente un ordine. Sono presenti alcune associazioni sindacali di giornalisti, la maggiore delle quali è “L’Unione dei giornalisti dei quotidiani di Atene”. “.

        In ItaGlia conosciamo tutti la grande professionalità di tale mestiere che, in quanto normata da legge, ci ha condotti a uno degli ultimi posti al mondo per attendibilità!

        Ecco, sì, non so che perdere: hai vinto tu, dai!

        "Mi piace"

      • No no la ca22ata è stata verificata scientificamente, tant’è che zhokkino stupidino ha ritrattato dopo essere stato beccato della fake news che ha spacciato!!!

        "Mi piace"

      • Rob, ma hai capito chi è? È stato bannato un anno fa. Scriveva pipponi infiniti e inutili. Uno scemo totale che chiedeva i documenti per andare dall’avvocato. Quello che dibba ti sfido. Cioè sfida quello, si erge al di sopra del nyt, pretende che quelli a cui lui scrive argomentino con lui, nella fattispecie io, che uno messo così non so nemmeno come insultarlo.

        "Mi piace"

      • Sono stato bannato un anno fa? Cavoli qui la paranoia non ha limiti.. No signora mia, un anno fa io non conoscevo neanche Infosannio, ma se questo è il livello, dalla psicosi paranoidea all’insulto, tolgo anche il disturbo..
        Cercavo solo di portare un po’ di conoscenza nelle tenebre più assolute.. Sapete solo insultare..

        "Mi piace"

  6. scusi Zhok, lei e i suoi fornitori di PDF
    è meglio che impariate a leggere i documenti
    e soprattutto a non estrapolare pagine senza indicare a cosa si riferiscono

    quella sopra è un estratto del segmento
    “Condizioni relative a stampati, pubblicità e promozione”
    tradotto “il bugiardino” e la reclam
    immagino si riferisca all’eccezione rispetto a quanto normalmente viene fatto nell’ambito delle autorizzazioni
    visto che sono sotto EUA ovvero una FDA Emergency Use Authorization
    per quello che riguarda le età tra 12 e 15 che sono entrate in sperimentazione più tardi
    (vedi sotto)

    mentre la parte con la ciccia che ha evitato di riportare, o non ha capito, scelga lei, è quella
    iniziale ovvero
    II. Scopo dell’Autorizzazione
    dove si dice
    Ho concluso, ai sensi dell’articolo 564 (d) (1) della legge,
    che l’ambito di questa autorizzazione è limitato come segue:
    • Pfizer Inc. fornirà il vaccino Pfizer-BioNTech COVID‑19 direttamente o tramite distributore(i) autorizzato(i),
    alle parti interessate alla risposta alle emergenze come indicato dagli Stati Uniti
    compresi i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e/o
    altro designato, per un uso coerente con i termini e le condizioni del presente EUA;
    • Il vaccino Pfizer-BioNTech COVID‑19 coperto da questa autorizzazione sarà
    amministrato da fornitori di vaccinazione e utilizzato solo per prevenire COVID-19 in
    individui di età pari o superiore a 12 anni
    • Il vaccino Pfizer-BioNTech COVID‑19 può essere somministrato da un fornitore di vaccinazioni
    senza prescrizione individuale per ogni soggetto vaccinato.

    risparmio le note a piè pagina

    comunque le dichiarazioni ufficiali sono qui
    https://www.fda.gov/coronavirus-disease-2019-covid-19/comirnaty-and-pfizer-biontech-covid-19-vaccine
    dove si dice
    “Il 23 agosto 2021, la FDA ha approvato il primo vaccino contro il COVID-19.
    Il vaccino è noto come vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 e sarà ora commercializzato come Comirnaty,
    per la prevenzione della malattia COVID-19 in individui di età pari o superiore a 16 anni.
    Il vaccino continua inoltre ad essere disponibile con l’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA),
    anche per gli individui di età compresa tra 12 e 15 anni e per la somministrazione di una terza dose in alcuni individui immunocompromessi.”

    che ci sia una emergenza spero se ne sia accorto, perché se la nega, allora buon Orwell pure a lei

    "Mi piace"

  7. Lunedì mattina, la Food and Drug Administration (FDA) ha concesso la piena approvazione al vaccino Pfizer/BioNTech COVID-19. In precedenza, il vaccino mRNA a due somministrazioni altamente efficace veniva distribuito sotto quella che viene chiamata “autorizzazione all’uso di emergenza”, uno standard normativo diverso dall’approvazione “piena”. La piena approvazione del vaccino, che ora è ufficialmente chiamato Comirnaty, è una pietra miliare enorme, poiché è il primo vaccino COVID-19 ad essere completamente approvato dalla FDA negli Stati Uniti.

    "Mi piace"

  8. Mentre questo e altri vaccini hanno soddisfatto i rigorosi standard scientifici della FDA per l’autorizzazione all’uso di emergenza, come il primo vaccino COVID-19 approvato dalla FDA, il pubblico può essere molto fiducioso che questo vaccino soddisfi gli elevati standard di sicurezza, efficacia e produzione. qualità che la FDA richiede a un prodotto approvato”, ha affermato il Commissario ad interim della FDA Janet Woodcock, MD “Mentre milioni di persone hanno già ricevuto in modo sicuro vaccini COVID-19, riconosciamo che per alcuni, l’approvazione della FDA di un vaccino può ora infondere ulteriore fiducia a vaccinarsi”.

    "Mi piace"

  9. Come ha affermato Woodcock, la FDA ha precedentemente approvato il vaccino Pfizer per l’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA) per le persone di età superiore ai 12 anni. La prima approvazione dell’EUA è avvenuta l’11 dicembre 2020, per individui di età pari o superiore a 16 anni. Oggi, Comirnaty è ufficialmente approvato dalla FDA per l’uso negli Stati Uniti per i 16 anni e più; gli adolescenti tra i 12 e i 16 anni possono ancora ottenere il vaccino con l’approvazione dell’EUA, sebbene non sia stato ancora approvato dalla FDA per i minori di 16 anni.

    "Mi piace"

  10. L’approvazione arriva in un momento storico in cui il tasso di vaccinazione COVID-19 ha rallentato precipitosamente negli Stati Uniti, mentre la variante delta altamente trasmissibile è diventata un ceppo dominante. Dopo l’annuncio, il presidente Joe Biden ha detto in un discorso che spera che questa notizia motiverà gli americani non vaccinati a farsi vaccinare. Ha anche consigliato ai governi aziendali, statali e locali di “richiedere ai dipendenti di vaccinarsi o di soddisfare requisiti rigorosi”.
    “Approvazione” ufficiale e “autorizzazione all’uso di emergenza”: qual è la differenza?

    "Mi piace"

    • La differenza la vediamo bene in altri ambiti.

      Chi è il capo dell’EMA?

      Emer Cooke, o come si scrive. Ex (?) lobbista farmaceutica.

      Dubito che la FDA abbia migliori standard di affidabilità del personale.

      Basti ricordare che il vaccino anti-suina è stato bloccato negli anni ’70 per poche decine di morti rilevati in milioni di somministraioni. Qui siamo a 7.000 solo negli USA e dicono che va tutto bene.

      Ma sentiamo che ne pensa il capo-redattore del BMJ:

      Con gli Stati Uniti inondati di notizie sull’aumento dei casi della variante Delta, anche tra i “completamente vaccinati”, il profilo di efficacia del vaccino è in discussione. Ma alcuni commentatori medici stanno consegnando un messaggio ottimista. L’ex commissario della FDA Scott Gottlieb, che fa parte del consiglio di amministrazione di Pfizer, ha dichiarato: “Ricorda, la premessa originale alla base di questi vaccini era [sic] che avrebbero sostanzialmente ridotto il rischio di morte e gravi malattie e ospedalizzazione. E questi erano i dati che sono emersi dagli studi clinici iniziali”.

      Tuttavia, gli studi non sono stati progettati per studiare malattie gravi. Nei dati che hanno supportato l’EUA di Pfizer, la società stessa ha caratterizzato i risultati dell’endpoint “grave covid-19” come “prova preliminare”. I numeri dei ricoveri ospedalieri non sono stati riportati e si sono verificati zero decessi per covid-19.

      Nella prestampa, viene riportata un’elevata efficacia contro “covid-19 grave” in base a tutto il tempo di follow-up (un evento nel gruppo vaccinato vs 30 nel placebo), ma il numero di ricoveri ospedalieri non è riportato quindi non lo sappiamo quale, se presente, di questi pazienti era abbastanza malato da richiedere un trattamento ospedaliero. (Nello studio di Moderna, i dati dello scorso anno hanno mostrato che 21 dei 30 casi di “covid-19 grave” non sono stati ricoverati in ospedale; Tabella S14).

      E sulla prevenzione della morte per covid-19, ci sono troppo pochi dati per trarre conclusioni: un totale di tre decessi correlati al covid-19 (uno sul vaccino, due sul placebo). Ci sono stati 29 decessi totali durante il follow-up in cieco (15 nel braccio del vaccino; 14 nel placebo).

      La domanda cruciale, tuttavia, è se l’efficacia in calo osservata nei dati dell’endpoint primario si applichi anche all’efficacia del vaccino contro le malattie gravi. Sfortunatamente, la nuova prestampa di Pfizer non riporta i risultati in un modo che consenta di valutare questa domanda.

      Approvazione imminente senza trasparenza dei dati o addirittura una riunione del comitato consultivo?

      Lo scorso dicembre, con dati limitati, la FDA ha concesso al vaccino di Pfizer un EUA, consentendo l’accesso a tutti gli americani che ne volevano uno. Ha inviato un chiaro messaggio che la FDA potrebbe sia affrontare l’enorme domanda di vaccini senza compromettere la scienza. Una “piena approvazione” potrebbe rimanere un livello elevato.

      Ma eccoci qui, con la FDA che secondo quanto riferito è sul punto di concedere una licenza di marketing a 13 mesi dall’inizio dello studio cardine di due anni ancora in corso, senza dati segnalati oltre il 13 marzo 2021, efficacia poco chiara dopo sei mesi a causa dell’apertura del cieco, prove di protezione in calo indipendentemente dalla variante Delta e segnalazione limitata dei dati di sicurezza. (I rapporti prestampati “diminuzione dell’appetito, letargia, astenia, malessere, sudorazione notturna e iperidrosi erano nuovi eventi avversi attribuibili a BNT162b2 non precedentemente identificati nei rapporti precedenti”, ma non forniscono tabelle di dati che mostrino la frequenza di questi o altri eventi avversi).

      Non aiuta le cose che la FDA ora dica che non convocherà il suo comitato consultivo per discutere i dati prima di approvare il vaccino di Pfizer. (Lo scorso agosto, per affrontare l’esitazione del vaccino, l’agenzia si era “impegnata a utilizzare un comitato consultivo composto da esperti indipendenti per garantire che le deliberazioni sull’autorizzazione o la concessione di licenze fossero trasparenti per il pubblico”).

      Prima della prestampa, la mia opinione, insieme a un gruppo di circa 30 medici, scienziati e sostenitori dei pazienti, era che c’erano semplicemente troppe domande aperte su tutti i vaccini covid-19 per supportare l’approvazione di uno quest’anno. La prestampa, purtroppo, ha affrontato pochissime di queste domande aperte e ne ha sollevate di nuove.

      Ribadisco il nostro appello: “rallenta e fai la scienza giusta: non c’è motivo legittimo per affrettarsi a concedere una licenza a un vaccino contro il coronavirus”.

      La FDA dovrebbe chiedere alle aziende di completare il follow-up di due anni, come originariamente previsto (anche senza un gruppo placebo, si può ancora imparare molto sulla sicurezza). Dovrebbero richiedere studi adeguati e controllati che utilizzino i risultati dei pazienti nella popolazione ormai consistente di persone che si sono riprese dal Covid. E le autorità di regolamentazione dovrebbero rafforzare la fiducia del pubblico contribuendo a garantire che tutti possano accedere ai dati sottostanti.

      Peter Doshi , redattore capo, The BMJ.

      "Mi piace"

  11. In breve, l’approvazione della FDA significa che almeno sei mesi di dati sufficienti sono stati rigorosamente esaminati dall’agenzia di sanità pubblica per determinare la sicurezza e l’efficacia di un vaccino. Da un punto di vista burocratico, l’approvazione “piena” di qualsiasi vaccino era impossibile da soddisfare prima a causa dei requisiti di tempo e dei dati disponibili.
    È importante sottolineare che ciò non significa che non ci fosse un rigore per ottenere un’autorizzazione all’uso di emergenza che richiede anche di considerare condizioni specifiche. In effetti, gli EAU vengono spesso concessi in situazioni in cui “non ci sono alternative adeguate, approvate e disponibili”. Questo è stato sicuramente il caso del COVID-19. In altre situazioni, la FDA può concedere l’accesso anticipato a un vaccino attraverso un processo noto come accesso esteso.

    "Mi piace"

  12. ANDREA ZHOK (professore “associato”)

    TITOLI ACCADEMICI
    1986-1991 Laurea in Filosofia teoretica.Tesi dal titolo: Intersoggettività e fondamento in Max Scheler, discussa presso l’Università degli Studi di Milano il 26 Novembre 1991, sotto la supervisione del prof. Carlo Sini.• 1994-1997Dottorato di Ricerca.Svolto presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, sotto la supervisione del prof. Carlo Sini; tesi, discussa il 22 giugno 1998, dal titolo: Ludwig Wittgenstein: l’etica del metodo.• 1998-2000 Master of Philosophy. Svolto presso il Dipartimento di Filosofia della University of Essex, sotto la supervisione del prof. Tom Sorell; tesi, discussail 4 luglio 2000,dal titolo: Value and Action.• 2002-2005 Ricercatoredi Filosofia Morale presso l’Università di Milano; 2005-2015 Ricercatore Confermato di Filosofia Morale presso l’Università di Milano;2016-oggi Professore Associato di Filosofia Morale presso l’Università di Milano.• Dal Novembre 2017 abilitazione per la prima fascia in Filosofia Teoretica. Dal Maggio 2018 abilitazione per la prima fascia in Filosofia Morale.

    Riassumendo, il soggetto è un “filosofo” (perlomeno ritiene di esserlo) che non ha neppure ottenuto una cattedra e come tutti i filosofi o “aspiranti tali per aver letto un paio di libri”, esprime giudizi su “qualunque” argomento. Meno lo conosce più questi saranno “categorici”… vi ricorda qualcuno?

    "Mi piace"

    • X Mark Twain di passaggio.

      sì, mi ricorda EMER COOKE, per esempio.

      Almeno Zhok non ha conflitti d’interessi così sfacciati come una che prima fa la lobbista e poi la mettono a capo dell’EMA.

      "Mi piace"

    • Piccolo uomo di passaggio.. Se avessi la minima idea della fatica e della difficoltà che si deve fare per diventare professore associato, per di più di filosofia, non ti avventureresti in simili giudizi su cose che è evidente che non conosci.. Non che io difenda a spada tratta la categoria degli accademici, l’università è ormai diventata parte dell’industria, in particolare quella farmaceutica.. Ma quando qualcuno dice una cosa intelligente bisognerebbe essere in grado di distinguere..Come al solito, sparli di cose che non conosci ed è evidente che il tuo scopo è solo sentimentale: devi sempre e solo sfogarti e ricoprire di merda qualsiasi cosa o persona che si pari davanti..
      Consiglierei un approccio più equilibrato e soprattutto intellettualmente onesto..

      "Mi piace"

  13. Buongiorno,
    Rob Erto
    Grazie
    Ovviamente quanto scritto va comunque “elaborato” come TUTTI i contributi scientifici.
    Quello che fa ridere se non fosse tragico, è che l’autore del post prima parte “sparato” sulla significazione NULLA del comunicato, lo espone, fa la bitimage per dire “vedete che lo dicono loro stessi che si tratta di una ‘prolunga’ e non certo di un’ approvazione”, poi “per strada” si accorge di aver detto un falso pieno, scrive un ‘ERRATA CORRIGE per poi cercare un po’ maldestramente di mantenere le stesse conclusioni.
    Una persona seria avrebbe scritto al gestore del blog chiedendo di rimuovere il post e magari creandone uno che mantenesse gli stessi dubbi ma partendo da un’affermazione vera.
    Il lavoro del ricercatore normalmente è fatto di uno, due verità in una vita di migliaia di “fallimenti”.
    E meno male che è così.

    Senior systems Engineer
    stefano tufillaro

    "Mi piace"

    • Grazie a te Stefano per avermi fatto leggere l’ errata corrige che mi era sfuggito, ed effettivamente ci mette una pezza. Però troppo lungo argomentare punto per punto le cazzate degli under16 o delle donne in cinta o dell’ Ema, oggi ho poco tempo e non ho interesse a farlo, anche perchè lo scribacchino ha dimostrato quel che vale in questo articolo e per me non val la pena perderci altro tempo.

      "Mi piace"

    • Forse dovresti anche leggere l’articolo del BMJ, invece di abbaiare contro Zhok. Ma evidentemente ti è sfuggito come la FDA si sia ‘affrettata’ a mettere l’OK ad un vaccino quando il follow up doveva durare 2 anni.

      Ma per i fanatici come te non c’é vaccino che tenga: basta che le ‘autorità’ dicano qualcosa e diventa parola di Dio o equivalente.

      Non parliamo poi delle sclerate ipocrite di RobErto,quello che è per la libertà vaccinale, basta che si vaccinano.

      "Mi piace"

      • SM sei analfabeta evidentemente non insisto con chi FA FINTA di non capire, io sono “per la libertà vaccinale, basta che” non li obbligano!

        "Mi piace"

      • Buongiorno,
        Sig. SM, il problema non è che l’ente USA lo abbia o meno approvato in pieno.
        Quello che andrebbe detto è che in Europa NON comanda e decide la FDA bensì con tutti i limiti l’ente Europeo.
        E questo per quel vaccino ha stabilito da tempo autonomamente quella che per alcuni è l’autorizzazione.
        In realtà, come si può leggere dai documenti ufficiali nel sito italiano AIFA e anche ISS, qui il termine è autorizzazione che viene concessa se si superano le fasi 1,2,3 della sperimentazione per ogni presidio sanitario, farmaco, vaccino, tutore, protesi e così via.
        Certo l’FDA non è il club delle giovani marmotte, è certo che conti.
        Ma da quell’approvazione o presunta tale non discende chissà quale obbligo da parte “nostra”.
        Questo vale anche nel periodo precedente, che per “noi” è ancora attuale.
        La “nostra” autorizzazione era già “definitiva” quando negli USA era ancora “temporanea”.
        La cosa che cambia è il rapporto tra reciproci “scambi” di visitatori, i documenti da presentare, i protocolli da rispettare.
        Se un americano dovesse essere operato in Italia oggi dovrebbe osservare protocolli differenti sempre che il vaccino a cui è stato sottoposto fosse quello citato; non è che vale per TUTTI i vaccini.

        Senio systems Engineer
        stefano tufillaro

        Piace a 1 persona