Il furbo culto dell’emergenza

(Pietrangelo Buttafuoco) – L’unica cosa da fare è vaccinarsi, e va bene – fin qui la responsabilità individuale – ma quella della politica, col pretesto della pandemia, è il furbo culto dell’emergenza per dimenticare le urgenze. In una Sicilia dove le autostrade sono tutte rotte (per tacer del resto), che si fa? Ci si mette la mascherina. A Palermo dove i morti cuociono insepolti sotto il caldo, che si fa? Ci si mette la mascherina. In una terra devastata dagli incendi, che si fa? Ci si mette la mascherina. E allora sì che “ti conosco, mascherina!”: con la scusa dell’emergenza, non si risolve nessuna urgenza. La Sicilia diventa zona gialla, e va bene, ma essere presi per coppole di mentula proprio no.

7 replies

  1. “A Palermo dove i morti cuociono insepolti sotto il caldo, che si fa?”
    veramente ci si dimentica d’inserirli nel conteggio giornaliero così da far miglior figura
    ieri solo 24 ne hanno ripescati…

    e poi il problema delle autostrade e delle ferrovie? ma proprio lei se ne lamenta?
    cantore di quella parte politica che vuole il ponte sullo stretto, così da far incolonnare
    prima gli automobilisti e i passeggeri sui treni, su quelle fatiscenti tratte?

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  2. O Buttafuoco invece di questa manfrina sulle mascherine era meglio se dicevi qualcosa su come la Sicilia è stata ridotta da decenni di governi di destra.Se o non sei un intellettuale libero?(libero?)

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  3. Non ho capito il nesso tra le mascherine e le strade rotte. 🤔🙄
    Cioè… I siciliani non si devono proteggere da un virus pandemico sinché non hanno le strade a posto?
    Viene in auto, il virus?
    Cavolo, mi era sfuggito.

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