Ecco “Full Metal Luttwak”: basta con i cacasotto!

Dopo una lunga assenza che aveva suscitato qualche apprensione tra noi fans, finalmente è ritornato Edward Luttwak. Si è appalesato non più con le consuete immagini di Washington D.C. alle spalle…

(pressreader.com) – Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano – Dopo una lunga assenza che aveva suscitato qualche apprensione tra noi fans, finalmente è ritornato Edward Luttwak. Si è appalesato non più con le consuete immagini di Washington D.C. alle spalle – all right all right, a Capitol Hill tutto sotto controllo – bensì con un video girato in qualche località segreta. Il volto piuttosto rubizzo, in merito al quale gli analisti hanno subito elaborato due ipotesi: esposizione mimetica troppo prolungata ai raggi del sole, oppure beh lasciamo perdere. Probabilmente con la tecnica del drone invisibile martedì sera lo abbiamo visto irrompere in tv a “In Onda”, noto covo progressista dove ha generato scompiglio attribuendo la catastrofe afghana alla consueta visione strategica sinistrorsa, buonista, capitolarda, cacasotto. Ma, soprattutto, noncurante dell’abc del bravo marines: prima sparare e poi chiedere spiegazioni. Infatti, nel mentre i conduttori confusamente rinculavano sul terreno il nostro dottor Stranamore enunciava la teoria generale e definitiva sul destino di quella terra martoriata. Primo: “L’esercito afghano era una truffa. Nella zona geografica chiamata Afghanistan non ci sono afghani, io ci sono stato varie volte e non ne ho mai incontrato uno”. Secondo: “Qualsiasi funzionario americano che era stato in Afghanistan e che quindi conosceva bene il territorio veniva escluso dalle decisioni perché c’era un consenso progressista, spinto dall’idea di liberare le donne e gli uomini dell’Afghanistan” (Puah, lo aggiungiamo noi). Il tutto esposto con lo slang da “Full Metal Jacket”, ma nello studio invece di un Signorsì signore! da quei renitenti alla leva solo sorrisetti. L’incursione di Luttvak apre la strada a plotoni di esperti geopolitici sicuramente prodighi di informazioni su tutti gli errori commessi in vent’anni d’inutile occupazione, purtroppo però a babbo morto. Si apriranno delle contese, come quelle tra virologi, ma forzatamente più cruente. Prima di evaporare in una nuvola di napalm, Luttwak ha rivelato di essere “attualmente consulente strategico del governo degli Stati Uniti”. Il che spiega molte cose.

14 replies

  1. Non dimenticherò mai Edward Luttwak e tutta l’allegra banda di pagliacci che a ogni guerra di aggressione programmata,arrivavano (alcuni già c’erano…i giornalisti) come “droni” telecomandati a dispensare il pensiero unico del “capobanda”….

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  2. Li ho quasi perdonati-quasi!!! -per tutta la m che ci propinano quotidianamente, grazie ai sorrisetti di scherno verso Luttvak. 😆
    Era ora.
    Un così evidente pagliaccio, per tanti anni in collegamento, e nessuno che ridesse mai!
    Non era cortese!!!

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  3. Mah, io già solo a leggere “In Onda” su La7, mi vien il vomito. Figurarsi a leggere tutto il resto!
    Adorabile Padellaro, come al solito, in ogni caso.

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  4. Da quando è arrivata la mitica Concita il livello di In Onda, già ampiamente infimo in precedenza, si è abbassato ulteriormente. Impresa che pareva impossibile…

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  5. Io non ho mica capito quello che è successo.
    Cioè lui ha dato la colpa della guerra ai progressisti? Obama e non Bush?
    E poi in che senso non ci sono afghani?
    Infine di quale governo è consulente? di quello attuale e progressista?

    Cioè se non hai guardato la trasmissione non si capisce molto e rimani con l’opinione di luttwak che avevi prima, cioè ti chiedi perché respiri ancora.

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  6. ma che cosa vuole ‘sto Edward Luttwak, ne abbiamo già tanti di rompicoglioni………….
    dite che uno in più o uno in meno…………

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  7. Mi domando sempre quale possa essere l’interesse a. intervistare questo tizio che mi da’ fastidio al solo nominare !

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  8. Ho visto la trasmissione. Più irritanti di Luttwak (che è ormai scontato come un vecchio arnese arrugginito), erano i “sorrisetti” ( che ben ha colto Padellaro) del duo che conduce la trasmissione.
    Ridacchiano untuosetti a vanvera. Non sanno davvero di niente.

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