Cosa c’è dietro all’operazione Draghi

(Tommaso Merlo) – Un giorno verrà fuori se dietro all’operazione Draghi c’è solo la pochezza dei politicanti nostrani oppure qualcosa di più. Tipo un accordo a tavolino in nome di un fantomatico interesse nazionale. Solo così si spiegherebbe lo spettacolo penoso di questi mesi. Comunque la si pensi, che Salvini governi col Pd e che il Movimento governi con Berlusconi è un’offesa per gli elettori che nel 2018 han votato per un cambiamento radicale. Per giustificare il mega inciucio all’inizio usavano la pandemia, ma gli altri paesi non hanno dovuto fare nessun pasticcio del genere per gestirla anche meglio di noi, le alternative poi c’erano e comunque l’emergenza sanitaria è scemata da mo’. Eppure il mega inciucio continua imperterrito. La cascata di soldi europea e altri due anni di stipendio a sbafo possono aver inciso ma non al punto di giustificare una tale testardaggine inciucista. Anche perché quel Draghi spacciato come un purosangue si sta rivelando politicamente un brocco con pure l’aggravante di non riuscire a spiccicare due parole al popolino. Un premier muto e scorbutico che si permette di fare e disfare trattando tutti come fastidiosi impiegati della sua banca. E ancora, le incredibili retromarce del Movimento nonostante i pesci in faccia ricevuti, i silenzi di Salvini ma anche quelli del Pd al di là dei bisticci da oratorio, la finta opposizione della Meloni, la calma serafica di Forza Italia. Tutto fa pensare ad un accordo a tavolino. In nome di un fantomatico interesse nazionale. Un’operazione stupida e che rischia di essere perfino controproducente. Temendo chissà quali strascichi della pandemia, la malconcia politica nostrana avrebbe cioè escogitato il mega inciucio con l’obiettivo di arrivare alla fine della legislatura silenziando il malcontento e il dissenso popolare, il tutto con la complicità della stampa delle lobby impegnata a distrarre le masse con pettegolezzi e patriottismo sportivo. In altre parole, per Lorsignori malcontento e dissenso popolare dovrebbero tenere la testa bassa e la bocca chiusa perché nessuna forza politica gli dà corda e li rappresenta politicamente. Un’operazione che potrebbe anche avere una senso in una democrazia sana dove i cittadini rispettano i politici e li seguono, ma la politica italiana gode di una reputazione infima, gli italiani gli ridono in faccia e vanno a malapena a votare. Senza parlare della fiducia che ripongono nei giornali delle lobby e nelle melasse televisive. Meno di zero. Per questo l’operazione Draghi appare stupida e controproducente. Se il malcontento e il dissenso popolare non trovano nessuno che li rappresenti democraticamente, non gli resterà che indossare il gilet giallo. L’ennesimo mega inciucio non fa che peggiorare la reputazione della politica nostrana lasciando fette di popolazione arrabbiata senza nessuno che raccolga quelle istanze. E poi un giorno tutto dovrebbe tornare come prima, come se nulla fosse. Chissà le risate quando i politicanti nostrani torneranno a far comizi dipingendo i compagni d’inciucio come chissà quali pericolosi nemici oppure quando tireranno fuori cavalli di battaglia che hanno calpestato fino al giorno prima. Panzane propagandistiche che appariranno più ridicole che mai. E se la politica perde credibilità lo perde anche la democrazia. Ma c’è anche un lato positivo in tutta questa storia. Il mega inciucio non fa che confermare come le istanze del 2018 fossero davvero sacrosante e quanto sia difficile il vero cambiamento. In Italia è più urgente che mai girare pagina. I politicanti possono fare accordi a tavolino e rimangiarsi tutto quello che vogliono, ma il popolo prima o poi trova sempre nuove strade per esprimersi democraticamente e riprendere il suo cammino di emancipazione e di sviluppo. Altro che operazioni ed accordi a tavolino, spetta al popolo decidere il proprio interesse nazionale e in maniera trasparente e democratica.

12 replies

  1. Con il via libera di Togliatti e Almirante PCI e MSI si misero d’accordo, a livello locale (Sicilia), per un candidato comune. “In nome del bene supremo per i siciliani” fu la motivazione.
    l’Italia è questa. Il popolo italiano è questo.
    Eh, ma con i leader di una volta non succederebbe..

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  2. E se il presidente della repubblica avesse fatto fatto pervenire ai partiti che in caso di rinuncia di Draghi si sarebbe dimesso?
    Solo così si possono spiegare gli eventi successivi all’incontro tra una delegazione dei 5S, già sulla via del no e uriepiloghiamona delegazione pidina tutta protesa verso il si.
    Riepiloghiamo:
    a) nello stesso giorno dell’incarico i pentastellati, miracolati e iscritti, sono decisi a dire no e lo confermano durante l’incontro con la delegazione pidina;
    b) nella mattinata del giorno successivo, Draghi, si dice su consiglio di Fico, ha un lungo colloquio telefonico con Grillo, pur non avendo ancora divulgato il calendario delle consultazioni con le delegazioni dei partiti;
    c) alla fine di quel colloquio, Conte indice in fretta e furia una conferenza stampa nella piazza antistante palazzo Chigi con i microfoni
    piazzatii su un tavolino ( il famoso discorso del tavolino)
    Durante quel discorso dice:
    1) che lui non è un sabotatore chi lo aveva accusato di sabotaggio?}
    2) che augurava a Draghi di riuscire a formare il governo;
    3) rivolgeva un referente saluto al Presidente della Repubblica, ringraziandolo per il sostegno che gli aveva sempre accordato.
    d) subito dopo il discorso di Conte:
    1.1) il migliore divulgava il calendario delle consult In ogni con i parti;
    1.2) dal Quirinale veniva fatto sapere che nel palazzo si nutriva un cauto ottimismo sulla riuscita di Draghi a formare un nuovo governo.
    Questi sono gli avvenimenti più importanti, ma ci sono altri minori dei quali bisogna tenere conto.

    Chi capisce quello che legge e che ascolta va oltre le semplici parole e si domanda.
    a) Conte con il suo discorso del tavolino e Grillo con il suo video sul Draghi grillino hanno salvato la democrazia di questo paese, messa a rischio dagli irresponsabili che avevano consigliato il presidente della repubblica ad affidare l’incarico a Draghi?
    b) dato che il Presidente della Repubblica non è uno sprovveduto è ipotizzabile che fra quegli irresponsabili ci sia qualche pentastellato che ha un filo diretto con gli uffici del Quirinale?

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  3. Strabiliato:Di meio?Paura di elezione e perdita della cadrega?Ho conte?Ho tutti e tre(non si parla mai del quarto?)Davide Casaleggio Difficile dirlo.Stare in sospensione va bene per un pò.Adesso non bisogna dare più corda perché si sta svendendo il bene più prezioso che tutti noi abbiamo e a cui teniamo. E lotteremo per difenderla sempre.

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  4. Sinceramente a guardare questa foto, il conte Dracula in confronto a Draghi sembra un “rubagalline” da 4 soldi,se poi ci metti anche il sonoro, con la voce in falsetto che si ritrova fa’ raggelare il sangue.

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  5. I due mattei faranno una foto opportunity con JACOBS o postare la qualcosa per il grande successo italiano, nero?

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  6. Il clima positivo diffuso da draghi ha fatto vincere i 100 MT a un italiano a Tokyo.

    I roghi che stanno incenerendo il sud sono disguidi causati da incuria dei governi precedenti.

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  7. Immagino, per un instante, che Tommaso Merlo abbia scritto solo questo articolo, e nessuno di quelli che l’han preceduto…

    Vi piacerebbe? Ripetereste queste parole come non avreste ripetuto quelle?

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  8. la mafia c’è dietro draghi e mattarella il vero artefice, quello che si faceva finanziare la campagna elettorale dalla mafia

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  9. andate su youtube e sentite travaglio anni fa cosa diceva di mattarella, cosa che sano tutti tranne quelli che lo hanno eletto in parlamento?

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  10. Ora l’ho capito!

    No, non le pizzette Catari’, Merlo. Ho riletto e mi sembra che il ron ron ron di sottofondo voglia tutto sommato dire “Massi’, insomma alla fine se lo meritano ‘sto Draghi. Tanto…”

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