I veri anti-italiani/2

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano del 18/07/2021 dal titolo “I veri anti-italiani/2” – 18maggio. L’Italia esce dal lockdown. La Merkel cede sugli Eurobond e con Macron propone alla Commissione un Recovery di 500 miliardi a fondo perduto. Restano da convincere i frugali del Nord.20 maggio. Renzi, Salvini e i giornaloni continuano a combattere il governo che si batte in Europa: due mozioni di sfiducia a Bonafede (poi respinte) per i detenuti scarcerati (dai giudici).27 maggio. Von der Leyen sposa la proposta dell’Italia e degli 8 alleati: un Next Generation Eu da 750 miliardi (500 di sussidi e 250 di prestiti).Giugno. Le destre, Renzi incluso, e i giornaloni all’assalto di Conte perché invita le parti sociali e la società civile agli Stati generali a Villa Pamphilj per discutere del futuro Recovery Plan. Bonomi (Confindustria) ordina “un governo diverso”. Folli (Repubblica) sprona il Pd al “ritiro dei ministri dal governo” e auspica la “caduta” di Conte con “una crisi sociale fuori controllo nei prossimi mesi”. Damilano (Espresso): “Ignorati Generali”, “Stati Nervosi”, “occasione mancata”, “giochi di palazzo”. Merlo (Repubblica): “È il Papeete del Contismo”. Giannini (Stampa): “Il Truman Show di Conte”. Polito (Corriere): “L’enfasi da Re Sole dell’avvocato del popolo”. Giornale: “Inizia il dopo Conte”. […]

42 replies

  1. Folli è un cognome che si commenta da solo.

    Anche Bonobo power non sarebbe male, ma non voglio citare Caparezza per perculare il gradasso di Confindustria.

    I due mattei andrebbero impiccati allo stesso ramo e con la stessa corda.

    Piace a 1 persona

  2. E’ un’ossessione. Il colpo di grazia l’ha dato l’iscrizione nel registro degli indagati dell’amico Davigo.

    "Mi piace"

    • La sua semmai è un’ossessione visto ciò che lei continua a scrivere e considerato il tipo di giornalismo clown da cui lei trae nutrimento evidentemente…

      Piace a 3 people

    • Ovvio sia un’ossessione, ti pare normale un giornalismo come quello che abbiamo? Se per te è normale che con Conte faceva tutto schifo e ora con Draghi, le stesse identiche cose, sono la perfezione, allora sei tu ad avere seri problemi.
      La partigianeria è talmente evidente che non può essere ignorata, e finché non sarà fatta una legge per tigliere

      Piace a 2 people

    • Ma se non le piace che le si sbatta in faccia la verità si rivolga pure alle testate ed ai giornalisti citati da Travaglio, lì dalla già citata verità se ne tengono ben lontani

      "Mi piace"

      • Niente, non ti ascolta. Vuole fare quella che si distingue, e pur di fare ciò è disposta a farsi insultare.

        "Mi piace"

    • Qua l’unica ossessionata sei tu,
      lestofante disgraziata. E per vile rancore, peraltro. Ma purtroppo il colpo di grazia ancora non t’arriva.
      Almeno non sono più l’unica ad averti sgamato.

      "Mi piace"

      • È di destra, Pa’, si è sempre capito, anche se lei magari non lo sa ancora, visto che “ha sempre seguito Travaglio”.
        E non è la sola, ovviamente…non capisco, se non sono troll, che gusto ci trovino a stare qui.

        "Mi piace"

      • Questa è una buffona scriteriata, di destra o di sinistra è secondario. Non la sopporto, lestofante e disgraziata. Dai, è riuscita a far incavolare pure Francesca.

        "Mi piace"

    • Se non sta attento il povero Marchino Travaglio avrà un travaso di bile dal quale non si riprenderà più 😜😜😜
      Ma come si fa a leggere sul Fatto, ogni santo giorno, di quanto era bravo Giuseppi ed invece di quanto Renzi, B., Draghi, il Governo dei Migliori ed i giornaloni stiano portando l’Italia sull’orlo del baratro?
      Ora Davigo indagato è una mazzata dalla quale Marchino farà fatica a riprendersi.
      Sarà mica stata una trappola piazzata dall’Innominabile? O da B.?
      O magari dal Generale Figliuolo?
      Marchino, attento che ti scoppia il fegato!

      "Mi piace"

  3. (è partito l’invio senza motivo, mah)
    … per togliere l’informazione dalle mani di imprenditori che fanno affari coi politici corrotti (Draghi incluso), fa benissimo Travaglio a sputtanarli continuamente.

    Piace a 1 persona

    • Luca, concordo pienamente con te !! Sarebbe sufficiente un pizzico di onestà intellettuale, invece l’italiota medio è sempre più debole psicologicamente e culturalmente, mentre l’italodelinquente medio è sempre più corrotto.

      Piace a 2 people

    • Luca, magari Draghi facesse le stesse cose di Conte!
      A lui attribuiscono tutti i meriti non suoi e a Conte ogni possibile sciagura inventata.
      Informazione tipica delle dittature.
      Vergognosa.

      Piace a 4 people

  4. I veri anti-italiani/2

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – 18maggio. L’Italia esce dal lockdown. La Merkel cede sugli Eurobond e con Macron propone alla Commissione un Recovery di 500 miliardi a fondo perduto. Restano da convincere i frugali del Nord.
    20 maggio. Renzi, Salvini e i giornaloni continuano a combattere il governo che si batte in Europa: due mozioni di sfiducia a Bonafede (poi respinte) per i detenuti scarcerati (dai giudici).
    27 maggio. Von der Leyen sposa la proposta dell’Italia e degli 8 alleati: un Next Generation Eu da 750 miliardi (500 di sussidi e 250 di prestiti).
    Giugno. Le destre, Renzi incluso, e i giornaloni all’assalto di Conte perché invita le parti sociali e la società civile agli Stati generali a Villa Pamphilj per discutere del futuro Recovery Plan. Bonomi (Confindustria) ordina “un governo diverso”. Folli (Repubblica) sprona il Pd al “ritiro dei ministri dal governo” e auspica la “caduta” di Conte con “una crisi sociale fuori controllo nei prossimi mesi”. Damilano (Espresso): “Ignorati Generali”, “Stati Nervosi”, “occasione mancata”, “giochi di palazzo”. Merlo (Repubblica): “È il Papeete del Contismo”. Giannini (Stampa): “Il Truman Show di Conte”. Polito (Corriere): “L’enfasi da Re Sole dell’avvocato del popolo”. Giornale: “Inizia il dopo Conte”. Purtroppo i sondaggi gli tributano il record di consensi del 65%, mai raggiunto da un premier negli ultimi 25 anni.
    19 giugno. Nel Consiglio europeo i 27 leader discutono per la prima volta degli Eurobond. Fissano l’appuntamento decisivo al 17 luglio a Bruxelles. Conte parte per un tour nelle capitali europee per incontrare lo spagnolo Sánchez, il portoghese Costa, l’olandese Rutte e la Merkel. La stampa italiana tifa contro l’Italia. Rep: “Il governo punta al Mes. Lo chiederà a luglio con Spagna e Portogallo”. Messaggero: “Conte prepara il sì al Mes (né l’Italia né alcun altro Paese chiederanno il Mes). Verità: “L’Europa fa cucù a Giuseppi”, “Il fallimento che coinvolge il Quirinale”, “Flop annunciato di Conte”. Giornale: “L’Ue sbugiarda il Conte millantatore”, “Conte vende un’Italia falsa. Ma l’Europa non abbocca”. Senaldi (Libero): “Conte pensava di avere già in tasca 200 miliardi. Peccato che mezzo continente lo detesti… Prestereste dei quattrini a un signore che ha più soldi in banca di voi ma sta per fallire?”. Rep: “Sognando Draghi”. Corriere: “Il gelo Merkel-Conte”. Messaggero: “Scontro Merkel-Conte”. Verità̀: “Conte inizia il suo tour in Europa rimediando solo porte in faccia”. Mieli (Corriere): “Conte si appalesa come uno dei più straordinari illusionisti della storia. Ipnotizzata la sua maggioranza, annuncia, dice, si contraddice, rinvia alla fine, poi ricomincia riportandoci al punto di partenza”. Verità: “Giuseppi punta tutto sul Recovery, ma Merkel gliel’ha già smontato. Saranno 500 miliardi e non 750”. Giannini (Stampa): “Dopo il velleitario tentativo di Villa Pamphilj”, Conte vuole “prorogare i suoi ‘poteri speciali’” (lo stato di emergenza che non sfiora neppure i poteri del premier), “ridotto la Camera a votificio” e “lo stato di emergenza si configura come ‘stato di eccezione’”. Libero: “Accattonaggio. Conte chiede l’elemosina. Col cappello in mano”.
    15 luglio. Antivigilia del Consiglio Ue straordinario. Folli (Rep): “Una stagione al tramonto”: “Nell’ottobre 2011 un episodio ‘umiliante’ segnalò la perdita di credibilità di Berlusconi e del suo governo in Europa… I sorrisi ironici che Merkel e Sarkozy si scambiarono, seguiti dalle risate in sala, produssero sconcerto in Italia… Berlusconi fu indotto a dimettersi… A Berlino è accaduto qualcosa che sembra suggerire una certa analogia con quel lontano episodio al termine del colloquio Merkel-Conte. Nessun sorrisetto, ma sembra prevalere di nuovo la sfiducia verso chi governa in Italia… L’assetto politico di Roma suscita crescenti dubbi tra i partner… Autostrade può essere l’incidente su cui il governo inciampa. Una stagione politica si sta concludendo… L’esaurimento del Conte-2 è sotto gli occhi di chiunque voglia vedere”.
    17 luglio. Inizia il vertice a Bruxelles. Rep punta tutto sul fallimento dell’Italia: “Sul ring europeo con le mani legate”, “L’Italia non potrebbe arrivare peggio preparata al vertice europeo… La debolezza politica di Conte è un altro elemento di vulnerabilità per l’Italia. Qualsiasi impegno che il premier potrà pronunciare sarà sempre visto col beneficio del dubbio sulla durata del governo… Il sovranismo economico riscoperto da Conte è stato, forse, l’errore più grave di tutti. Alla Merkel che suggeriva di prendere in considerazione il Mes, il nostro premier ha risposto: i conti in Italia li faccio io. Sbagliato”; “Difficilmente Conte la spunterà”: se va bene, il Recovery sarà segato a “580-600 miliardi” e lui, “per non tornare sconfitto su tutto, punta almeno a 650”.
    18 luglio. Dopo il primo giorno di trattative, la stampa di ogni Paese sostiene il proprio governo nella più dura battaglia dalla nascita dell’Europa unita, quella italiana continua il tiro al premier. Rep: “Ue, l’Italia all’angolo”, “Processo all’Italia. L’Olanda guida l’accusa: ‘Non ci fidiamo più” (la sede di Fca, padrona di Rep, è in Olanda). Giornale: “Conte Dracula. In Europa rischiamo di restare a secco”. Libero: “L’Ue non dà i soldi perché non si fida di Conte. Voi al suo posto cosa fareste?”. Verità: “La Merkel ci usa per la sua partita. Ci concederà poche briciole”. Certo, come no.
    (2 – continua)

    Piace a 2 people

    • a onor del vero…

      lei non sa se, “dietro” la telecamera c’era un gobbo
      (mi dicono che non centra con la Juventus, qualsiasi cosa questo voglia dire….)

      "Mi piace"

      • Vero. Però è altrettanto vero che, gobbo o non gobbo, il comunicato di Conte, nell’Italia corrotta, anziché propagarlo nell’etere lo chiudono in bottiglia.

        Piace a 4 people

      • Mi sembra che guardi la telecamera, ma potrebbe anche essere…
        il mio, comunque, non era un apprezzamento per la memoria, ma per la convinzione e la chiarezza con cui si esprime, che non verrebbero inficiate dalla lettura di un discorso che avrebbe comunque scritto lui.
        I gobbi no, per carità, ma
        “c’entra” lo scriverei con l’apostrofo, grazie.

        Piace a 2 people

  5. Travaglio
    I veri anti-italiani/2-(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano- 18 luglio 2021.

    Travaglio
    I veri anti-italiani/2-(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano- 18 leuglio 2021.

    18maggio. L’Italia esce dal lockdown. La Merkel cede sugli Eurobond e con Macron propone alla Commissione un Recovery di 500 miliardi a fondo perduto. Restano da convincere i frugali del Nord.
    .
    20 maggio. Renzi, Salvini e i giornaloni continuano a combattere il governo che si batte in Europa: due mozioni di sfiducia a Bonafede (poi respinte) per i detenuti scarcerati (dai giudici).
    .
    27 maggio. Von der Leyen sposa la proposta dell’Italia e degli 8 alleati: un Next Generation Eu da 750 miliardi (500 di sussidi e 250 di prestiti).
    .
    Giugno. Le destre, Renzi incluso, e i giornaloni all’assalto di Conte perché invita le parti sociali e la società civile agli Stati generali a Villa Pamphilj per discutere del futuro Recovery Plan. Bonomi (Confindustria) ordina “un governo diverso”. Folli (Repubblica) sprona il Pd al “ritiro dei ministri dal governo” e auspica la “caduta” di Conte con “una crisi sociale fuori controllo nei prossimi mesi”. Damilano (Espresso): “Ignorati Generali”, “Stati Nervosi”, “occasione mancata”, “giochi di palazzo”. Merlo (Repubblica): “È il Papeete del Contismo”. Giannini (Stampa): “Il Truman Show di Conte”. Polito (Corriere): “L’enfasi da Re Sole dell’avvocato del popolo”. Giornale: “Inizia il dopo Conte”. Purtroppo i sondaggi gli tributano il record di consensi del 65%, mai raggiunto da un premier negli ultimi 25 anni.
    .
    19 giugno. Nel Consiglio europeo i 27 leader discutono per la prima volta degli Eurobond. Fissano l’appuntamento decisivo al 17 luglio a Bruxelles. Conte parte per un tour nelle capitali europee per incontrare lo spagnolo Sánchez, il portoghese Costa, l’olandese Rutte e la Merkel. La stampa italiana tifa contro l’Italia. Rep: “Il governo punta al Mes. Lo chiederà a luglio con Spagna e Portogallo”. Messaggero: “Conte prepara il sì al Mes (né l’Italia né alcun altro Paese chiederanno il Mes). Verità: “L’Europa fa cucù a Giuseppi”, “Il fallimento che coinvolge il Quirinale”, “Flop annunciato di Conte”. Giornale: “L’Ue sbugiarda il Conte millantatore”, “Conte vende un’Italia falsa. Ma l’Europa non abbocca”. Senaldi (Libero): “Conte pensava di avere già in tasca 200 miliardi. Peccato che mezzo continente lo detesti… Prestereste dei quattrini a un signore che ha più soldi in banca di voi ma sta per fallire?”. Rep: “Sognando Draghi”. Corriere: “Il gelo Merkel-Conte”. Messaggero: “Scontro Merkel-Conte”. Verità̀: “Conte inizia il suo tour in Europa rimediando solo porte in faccia”. Mieli (Corriere): “Conte si appalesa come uno dei più straordinari illusionisti della storia. Ipnotizzata la sua maggioranza, annuncia, dice, si contraddice, rinvia alla fine, poi ricomincia riportandoci al punto di partenza”. Verità: “Giuseppi punta tutto sul Recovery, ma Merkel gliel’ha già smontato. Saranno 500 miliardi e non 750”. Giannini (Stampa): “Dopo il velleitario tentativo di Villa Pamphilj”, Conte vuole “prorogare i suoi ‘poteri speciali’” (lo stato di emergenza che non sfiora neppure i poteri del premier), “ridotto la Camera a votificio” e “lo stato di emergenza si configura come ‘stato di eccezione’”. Libero: “Accattonaggio. Conte chiede l’elemosina. Col cappello in mano”.

    15 luglio. Antivigilia del Consiglio Ue straordinario. Folli (Rep): “Una stagione al tramonto”: “Nell’ottobre 2011 un episodio ‘umiliante’ segnalò la perdita di credibilità di Berlusconi e del suo governo in Europa… I sorrisi ironici che Merkel e Sarkozy si scambiarono, seguiti dalle risate in sala, produssero sconcerto in Italia… Berlusconi fu indotto a dimettersi… A Berlino è accaduto qualcosa che sembra suggerire una certa analogia con quel lontano episodio al termine del colloquio Merkel-Conte. Nessun sorrisetto, ma sembra prevalere di nuovo la sfiducia verso chi governa in Italia… L’assetto politico di Roma suscita crescenti dubbi tra i partner… Autostrade può essere l’incidente su cui il governo inciampa. Una stagione politica si sta concludendo… L’esaurimento del Conte-2 è sotto gli occhi di chiunque voglia vedere”.
    .
    17 luglio. Inizia il vertice a Bruxelles. Rep punta tutto sul fallimento dell’Italia: “Sul ring europeo con le mani legate”, “L’Italia non potrebbe arrivare peggio preparata al vertice europeo… La debolezza politica di Conte è un altro elemento di vulnerabilità per l’Italia. Qualsiasi impegno che il premier potrà pronunciare sarà sempre visto col beneficio del dubbio sulla durata del governo… Il sovranismo economico riscoperto da Conte è stato, forse, l’errore più grave di tutti. Alla Merkel che suggeriva di prendere in considerazione il Mes, il nostro premier ha risposto: i conti in Italia li faccio io. Sbagliato”; “Difficilmente Conte la spunterà”: se va bene, il Recovery sarà segato a “580-600 miliardi” e lui, “per non tornare sconfitto su tutto, punta almeno a 650”.
    .
    18 luglio. Dopo il primo giorno di trattative, la stampa di ogni Paese sostiene il proprio governo nella più dura battaglia dalla nascita dell’Europa unita, quella italiana continua il tiro al premier. Rep: “Ue, l’Italia all’angolo”, “Processo all’Italia. L’Olanda guida l’accusa: ‘Non ci fidiamo più” (la sede di Fca, padrona di Rep, è in Olanda). Giornale: “Conte Dracula. In Europa rischiamo di restare a secco”. Libero: “L’Ue non dà i soldi perché non si fida di Conte. Voi al suo posto cosa fareste?”. Verità: “La Merkel ci usa per la sua partita. Ci concederà poche briciole”. Certo, come no.
    .
    Inviato da te Oggi alle ore 07:05
    Travaglio
    I veri anti-italiani/2-(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano- 18 leuglio 2021.

    18maggio. L’Italia esce dal lockdown. La Merkel cede sugli Eurobond e con Macron propone alla Commissione un Recovery di 500 miliardi a fondo perduto. Restano da convincere i frugali del Nord.
    .
    20 maggio. Renzi, Salvini e i giornaloni continuano a combattere il governo che si batte in Europa: due mozioni di sfiducia a Bonafede (poi respinte) per i detenuti scarcerati (dai giudici).
    .
    27 maggio. Von der Leyen sposa la proposta dell’Italia e degli 8 alleati: un Next Generation Eu da 750 miliardi (500 di sussidi e 250 di prestiti).
    .
    Giugno. Le destre, Renzi incluso, e i giornaloni all’assalto di Conte perché invita le parti sociali e la società civile agli Stati generali a Villa Pamphilj per discutere del futuro Recovery Plan. Bonomi (Confindustria) ordina “un governo diverso”. Folli (Repubblica) sprona il Pd al “ritiro dei ministri dal governo” e auspica la “caduta” di Conte con “una crisi sociale fuori controllo nei prossimi mesi”. Damilano (Espresso): “Ignorati Generali”, “Stati Nervosi”, “occasione mancata”, “giochi di palazzo”. Merlo (Repubblica): “È il Papeete del Contismo”. Giannini (Stampa): “Il Truman Show di Conte”. Polito (Corriere): “L’enfasi da Re Sole dell’avvocato del popolo”. Giornale: “Inizia il dopo Conte”. Purtroppo i sondaggi gli tributano il record di consensi del 65%, mai raggiunto da un premier negli ultimi 25 anni.
    .
    19 giugno. Nel Consiglio europeo i 27 leader discutono per la prima volta degli Eurobond. Fissano l’appuntamento decisivo al 17 luglio a Bruxelles. Conte parte per un tour nelle capitali europee per incontrare lo spagnolo Sánchez, il portoghese Costa, l’olandese Rutte e la Merkel. La stampa italiana tifa contro l’Italia. Rep: “Il governo punta al Mes. Lo chiederà a luglio con Spagna e Portogallo”. Messaggero: “Conte prepara il sì al Mes (né l’Italia né alcun altro Paese chiederanno il Mes). Verità: “L’Europa fa cucù a Giuseppi”, “Il fallimento che coinvolge il Quirinale”, “Flop annunciato di Conte”. Giornale: “L’Ue sbugiarda il Conte millantatore”, “Conte vende un’Italia falsa. Ma l’Europa non abbocca”. Senaldi (Libero): “Conte pensava di avere già in tasca 200 miliardi. Peccato che mezzo continente lo detesti… Prestereste dei quattrini a un signore che ha più soldi in banca di voi ma sta per fallire?”. Rep: “Sognando Draghi”. Corriere: “Il gelo Merkel-Conte”. Messaggero: “Scontro Merkel-Conte”. Verità̀: “Conte inizia il suo tour in Europa rimediando solo porte in faccia”. Mieli (Corriere): “Conte si appalesa come uno dei più straordinari illusionisti della storia. Ipnotizzata la sua maggioranza, annuncia, dice, si contraddice, rinvia alla fine, poi ricomincia riportandoci al punto di partenza”. Verità: “Giuseppi punta tutto sul Recovery, ma Merkel gliel’ha già smontato. Saranno 500 miliardi e non 750”. Giannini (Stampa): “Dopo il velleitario tentativo di Villa Pamphilj”, Conte vuole “prorogare i suoi ‘poteri speciali’” (lo stato di emergenza che non sfiora neppure i poteri del premier), “ridotto la Camera a votificio” e “lo stato di emergenza si configura come ‘stato di eccezione’”. Libero: “Accattonaggio. Conte chiede l’elemosina. Col cappello in mano”.

    15 luglio. Antivigilia del Consiglio Ue straordinario. Folli (Rep): “Una stagione al tramonto”: “Nell’ottobre 2011 un episodio ‘umiliante’ segnalò la perdita di credibilità di Berlusconi e del suo governo in Europa… I sorrisi ironici che Merkel e Sarkozy si scambiarono, seguiti dalle risate in sala, produssero sconcerto in Italia… Berlusconi fu indotto a dimettersi… A Berlino è accaduto qualcosa che sembra suggerire una certa analogia con quel lontano episodio al termine del colloquio Merkel-Conte. Nessun sorrisetto, ma sembra prevalere di nuovo la sfiducia verso chi governa in Italia… L’assetto politico di Roma suscita crescenti dubbi tra i partner… Autostrade può essere l’incidente su cui il governo inciampa. Una stagione politica si sta concludendo… L’esaurimento del Conte-2 è sotto gli occhi di chiunque voglia vedere”.
    .
    17 luglio. Inizia il vertice a Bruxelles. Rep punta tutto sul fallimento dell’Italia: “Sul ring europeo con le mani legate”, “L’Italia non potrebbe arrivare peggio preparata al vertice europeo… La debolezza politica di Conte è un altro elemento di vulnerabilità per l’Italia. Qualsiasi impegno che il premier potrà pronunciare sarà sempre visto col beneficio del dubbio sulla durata del governo… Il sovranismo economico riscoperto da Conte è stato, forse, l’errore più grave di tutti. Alla Merkel che suggeriva di prendere in considerazione il Mes, il nostro premier ha risposto: i conti in Italia li faccio io. Sbagliato”; “Difficilmente Conte la spunterà”: se va bene, il Recovery sarà segato a “580-600 miliardi” e lui, “per non tornare sconfitto su tutto, punta almeno a 650”.
    .
    18 luglio. Dopo il primo giorno di trattative, la stampa di ogni Paese sostiene il proprio governo nella più dura battaglia dalla nascita dell’Europa unita, quella italiana continua il tiro al premier. Rep: “Ue, l’Italia all’angolo”, “Processo all’Italia. L’Olanda guida l’accusa: ‘Non ci fidiamo più” (la sede di Fca, padrona di Rep, è in Olanda). Giornale: “Conte Dracula. In Europa rischiamo di restare a secco”. Libero: “L’Ue non dà i soldi perché non si fida di Conte. Voi al suo posto cosa fareste?”. Verità: “La Merkel ci usa per la sua partita. Ci concederà poche briciole”. Certo, come no.
    .

    Piace a 2 people

  6. Ma Adriana Rossi che problema ha?
    La pagano profumatamente per fare un lavoro di merda
    o dovrebbe essere curata?
    Si accorge almeno che non solo è ridicola ma è controproducente, perché con le stronzate che dice, crea solo onore e stima a Travaglio?

    "Mi piace"

  7. Cronaca di una morte annunciata o della nascita di un governo inverosimile e pure esistente.
    La cosa strana è che tutto si è svolto in modo svergognatamente alla luce del sole . Non c’è stato nessuno ,pro o contro Conte, che non avesse capito gli intenti di confindustria, padroni della stampa e industriali d’alto rango (che poi sono la stessa cosa) nonché i settori finanziario-bancari con la collaborazione ovviamente, della destra politica con Renzi apripista, ma anche, questo molto meno prevedibile, di Mattarella e del pd. Tutto è filato per il liscio per loro per un semplice motivo, quello ,si, veramente assurdo: la collaborazione all’operazione di coloro che dovevano opporsi nel modo più assoluto e naturale, cioè il movimento 5s.

    Piace a 1 persona

  8. Gentile, non scordiamoci mai il vero inno Nazionale. Musiche e testo di Elio

    Parcheggi abusivi
    Applausi abusivi
    Villette abusive
    Abusi sessuali abusivi
    Tanta voglia di ricominciare, abusiva
    Appalti truccati
    Trapianti truccati
    Motorini truccati che scippano donne truccate
    Il visagista delle dive adesso è un altro
    Papaveri e papi
    La donna cannolo
    Una lacrima sul visto
    Italia sì
    Italia no
    Italia sì, Italia no, Italia bum, la strage impunita
    Puoi dir di sì, puoi dir di no, ma questa è la vita
    Prepariamoci un caffè, non rechiamoci al caffè
    C’è un commando che ci aspetta per assassinarci un po’
    Commando sì, commando no, commando omicida
    Commando pam, commando papapapapam, ma se c’è la partita
    Il commando non ci stà e allo stadio se ne va
    Sventolando il bandierone non più il sangue scorrerà
    Infetto sì, infetto no, quintali di plasma
    Primario sì, primario dai, primario fantasma
    Io fantasma non sarò e al tuo plasma dico no
    Se dimentichi le pinze fischiettando ti dirò
    “Fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l’ho nella panza”
    Viva il crogiuolo di pinze
    Viva il crogiuolo di panze
    Quanti problemi irrisolti
    Ma un cuore grande così
    Italia sì, Italia no, Italia gnamme, se famo du spaghi
    Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi
    Una pizza in compagnia, una pizza da solo
    Un totale di due pizze e l’Italia è questa qua
    Fufafifi’ fufafifi’ Italia evviva
    Italia perfetta (perepepè nanananai)
    Una pizza in compagnia, una pizza da solo
    In totale molto pizzo, ma l’Italia non ci sta
    Italia sì, Italia no
    Italia sì, uè
    Italia no, uè uè uè uè uè
    Perché la terra dei cachi è la terra dei cachi

    Piace a 1 persona

  9. L’operazione (immagino massonica) draghi era già in cantiere da parecchio, direi da subito dopo la nascita del primo governo M5S.
    Poi c’è stato il covid e ha allungato i tempi, ma draghi era già pronto da più di un anno (si era liberato da orni precedente impegno e carica).

    renzi si è preso il “merito” di averlo fatto cadere col 2%, ma in realtà dietro aveva il 100% dei partiti e dei media e delle istituzioni (mattarella ovviamente compreso, anche se tutti lo stimano tantissimo perchè è il PdR e il PdR si stima a prescindere, anche se è stato eletto da renzi e berlusconi e garantisce i suoi padroni anzichè i cittadini, come già prima napolitano)

    Ora credo che il progetto sia che draghi finisca di rimettere le cose “a posto” per il potere, e siccome si sono allungati i tempi e gli ci vuole un po’ più del previsto, progettano di rieleggere mattarella, che poi dopo un annetto di secondo mandato si dimette e subentra draghi.

    Era già tutto previsto …

    Spero che il movimenoto si sappia riprendere e abbandoni il governo, rimettendo in piedi un’opposizione reale che rompa loro le uova nel paniere, come già per un paio d’anni è riuscitio a fare. Potrebbe tranquillamente ancora riuscirci, ma per come sono andate le cose negli ultimi mesi, non è detto che lo voglia.

    Piace a 1 persona

    • Gentile, concordo su tutto. Era tutto in cantiere già da tempo, ma Ciro ha agevolato e accelerato tutto. E chi se ne frega degli 11 milioni che hanno votato il movimento in base a ideali e idee. Un figlio da salvare dalla galera vale bene tradire la fiducia di 11 milioni di persone. Amen. Cordialità.

      Piace a 2 people

      • Le disavventure di Ciro sono una possibile spiegazione.
        Immagino la famiglia che fa pressione su Beppe dicendo: ti sei imbarcato in questa lotta contro il potere ma ne stiamo facendo le spese anche noi. Hai messo a rischio anche noi e quindi ora abbandoni la lotta, tratti la resa e gliela dai vinta.

        E’ possibile, anche plausibile, ma non è sicuro, anche se ragioni alternative che spieghino la “follia” di Grillo non ne trovo.

        Spero non sia vero, ma se non è vero aspetto spiegazioni alternative.

        Piace a 1 persona

  10. Gentile, concordo su tutto. Era tutto in cantiere già da tempo, ma Ciro ha agevolato e accelerato tutto. E chi se ne frega degli 11 milioni che hanno votato il movimento in base a ideali e idee. Un figlio da salvare dalla galera vale bene tradire la fiducia di 11 milioni di persone. Amen. Cordialità.

    "Mi piace"