Non sarà “il partito di Conte”

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano dal titolo “PARTITO E DIPARTITO” – Ogni giorno, per sapere come la penso e cosa faccio, consulto i quotidiani di destra e un paio di siti-fogna che sembrano conoscere a menadito i miei pensieri e azioni. Per anni hanno rivelato che consigliavo Grillo, ovviamente a nostra insaputa (mai Beppe mi ha chiesto un consiglio né mai gliene ho dati). Poi divenni il consigliere occulto di Di Maio, talmente occulto che non ne sapevamo nulla né io né lui, che infatti faceva quasi sempre l’opposto di quel che avrei fatto io. Nell’ultimo biennio fui promosso a suggeritore di Conte, a mezzadria con Casalino. Qualche “bene informato” ha addirittura scritto che fui io a suggerirgli di andare allo scontro con l’Innominabile (che, com’è noto, lo adorava) per il gusto di mettere a repentaglio il suo governo e cercare voltagabbana per strada: senza di me, il Conte-2 sarebbe ancora vivo e vegeto grazie al tetragono sostegno di Iv. […]

[…] Il “partito di Conte” potrà avere successo solo se sarà costruito a misura di tutti i cittadini che votano i 5Stelle, che li votavano ma hanno smesso e che avrebbero potuto votarli se fossero stati meno settari e più aperti. Cioè se non sarà “il partito di Conte”.

59 replies

  1. Travaglio si è inusitatamente dimenticato di essere anche il boss occulto dell’Eni, a tempo perso (per interposta Calvosa).

    "Mi piace"

    • Strano Jonny che su tante cose che avresti potuto scrivere ti soffermi su una notizia che è il cavallo di battaglia di Sansonetti contro Travaglio.
      Parlare di Travaglio come del “boss occulto dell’Eni” mi sembra davvero troppo.
      Ma stai cazzeggiando?

      "Mi piace"

  2. Lucidissimo Travaglio.
    Mette in guardia Conte da tentazioni personalistiche che darebbero la possibilità a Grillo di trasformare la sua ormai dimostrata incapacità di mollare il potere personale nel M5S, in un più “nobile” tentativo di fermare l’eccessivo personalismo altrui.
    Conte non si faccia irretire dalle sirene del potere personale pur essendo stato il miglior Presidente del Consiglio possibile in tempo di pandemia..
    Lasci a Grillo il ruolo nefasto di malato di potere e di padre incapace di accettare che la sua creatura cresca.
    Conte deve rivolgersi solo ed esclusivamente ai 5Stelle per cercare di riuscire a trasformare il Movimento in una realtà politica organizzata democraticamente e in grado di incidere cocretamente nelle scelte politiche del Paese evitando di rimirare solo se stessa allo specchio ma confrontandosi senza paura col mondo.
    E credo che il dialogo con la miglliore Sinistra possa portare a risultati concreti semplicemente tenendo ben fermi i princípi qualificanti del M5S: onestà in politica e desiderio di giustizia contro corrotti e mafie: i mali endemici dell’italia che vuole essere democratica e non ci riesce mai.
    Inboccaallupo al M5S maturo e libero da padri padroni.

    Piace a 2 people

  3. IL NUOVO OGNI GIORNO RINASCE- Viviana Vivarelli.
    L’Italia è l’unico Paese europeo che non ha una opposizione e dove tutti i partiti si sono dispersi una accozzaglia vergognosamente piegata ai piedi del banchiere dei banchieri, il distruttore della Grecia, quello che dopo la Grecia voleva distruggere, col neoliberismo, l’austerity e il predominio del capitale, anche l’Italia.
    Sia Conte che Grillo hanno spinto dolosamente i cittadini a votare un criminale come Draghi. Questo è stato il loro errore più grande e imperdonabile che annienta tutti i loro meriti intrinseci.
    Si salverà il partito di quello dei due che andrà all’opposizione o un altro che lo faccia.
    A dispetto di Conte e di Grillo, qualcuno che difenda i diritti dei più poveri, ma anche della classe media e tuteli lo stato sociale e i diritti del lavoro ci vuole, come ci vuole un Movimento di popolo che più seriamente e duramente porti avanti la sovranità di tutti i cittadini contro capi politici assoluti e capetti in fieri, che abbatta la Casta, che combatta il monopolio del Capitale, ed è legge che ovunque in natura si crei un vuoto nasca qualcosa che lo riempirà. In questo io fortemente confido.
    In quanto a chi nasce pecora e ha bisogno di ubbidire a un capo, rinnegando la propria responsabilità individuale nel divenire di una democrazia, capisco che non tutti nascono liberi e che continuerà sempre ad esserci chi è nato coglione, penserà sempre con la testa degli altri e non rinnegherà la propria natura di gregario perché non ha nulla di meglio da offrire al mondo, ci sono tante brave persone così, piegate a pecorina perché sanno solo appoggiarsi a qualcun altro, disconoscendo il proprio potere e che solo con grande difficoltà capirebbero la necessità e il dovere di pensare con la propria testa senza farlo con la testa di qualche capo politico assoluto, ma l’anelito di autonomia, libertà di coscienza e partecipazione nato con Gianroberto Casaleggio non si spegnerà facilmente.
    Se accendi un fuoco nella savana non sarà l’arrivo di iene o leoni a calmarlo ma potrebbe bruciare tutta la savana, leoni compresi.
    Questo non sarà l’anno della sconfitta.
    Sarà l’anno della resistenza.

    Come diceva Gaber:

    La libertà non è star sopra un albero
    Non è neanche il volo di un moscone
    La libertà non è uno spazio libero
    Libertà è partecipazione

    Vorrei essere libero come un uomo
    Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
    E che trova questo spazio
    Solamente nella sua democrazia

    Il cittadino non è proprietà di Conte né di Grillo e tantomeno di Draghi e dei poteri neri che gli stanno dietro.
    Il cittadino è libero in se stesso e lo diventerà quando avrà coscienza del proprio potere e non prostituirà la propria intelligenza a servizio di nessuno.

    Piace a 1 persona

  4. MI RIALZO- Viviana Vivarelli.

    Potete sminuirmi sui falsi media
    con le vostre acide, perverse bugie
    potete schiacciarmi nella spazzatura
    ma ancora come luce mi rialzerò
    Potete colpirmi con le vostre parole
    potete tagliarmi con i vostri artigli
    potete ferirmi con il vostro livore
    ma ancora come aria mi rialzerò
    lasciando alle spalle notti di terrore e giorni di paura
    mi rialzo
    allo spuntare del giorno meravigliosamente chiaro
    mi rialzo
    portando i doni dei miei antenati
    Io sono il sogno e la speranza di chi è schiavo
    e non riconosciuto
    Mi rialzo. Mi rialzo. Non potete farci niente. Mi rialzo.
    Per un mondo migliore mi rialzo.
    Voi siete duri e menzogneri
    ma vincerà chi non si arrende mai.
    Che vi piaccia o no, io mi rialzo.

    "Mi piace"

  5. Da come giornali e tv a reti unificate attaccano grillo ed esaltano giuseppi, oserei dire che il mv5 * di grillo fa ancora paura al sistema.

    "Mi piace"

    • Ormai siete rimasti solo in due somari a scrivere ancora “Giuseppi” pensando che possa fare ridere: tu e Belpietro…

      "Mi piace"

    • “Da come giornali e tv a reti unificate attaccano grillo ed esaltano giuseppi, oserei dire che il mv5 * di grillo fa ancora paura al sistema”

      Oltre cieco e sordo, sei pure incapace di intendere.

      "Mi piace"

      • Tracia
        Prendo esempio dai geni come te e qualcun’altro stronzo che si crede furbo, si crede.

        "Mi piace"

      • x Cagliostro

        Leggi genio chi non attacca Grillo e chi non esalta Giuseppi

        GIACOMO SALVINI
        Un tempo, poco prima delle elezioni del 2013 e del boom del M5S, era il “Benito Grillo” che in pochi giorni era passato “da profeta a
        d itt at or e ” (Il Giornale), “il Duce Beppe” (Libero), “lo squadrista che fa paura”(Giuliano Ferrara). Il Giornale di casa Berlusconi, oltre a ricordare “l’omicidio” di Limone Piemonte, lo accostò anche a “B in L aden” e “all ’Is l a m” solo perché la moglie Parvin Tadjk è di origine iraniana. Due mesi fa, invece, dopo il video choc in cui aveva difeso il figlio Ciro accusato di stupro, non lo avevano risparmiato: “Il suicidio di Grillo”, titolava il 20 aprile il Giornale; “Grillo infanga una ragazzina”, gli faceva eco Il Temp o, mentre La Verità di
        Maurizio Belpietro ci andava giù ancora più pesante: “Grillo stupra la giustizia (e anche un po’le donne)”. Oggi, tutto d’un tratto, è tutto dimenticato: per i giornali e i leader del centrodestra, Beppe Grillo è diventato un politico da stimare. Un punto di riferimento da elogiare. Quasi uno statista. Perché? Perché ha avuto il merito di bloccare la corsa alla leadership del M5S di Giuseppe Conte.
        DOPO IL POST di martedì in cui Grillo ha accusato l’ex premier di non avere “né visione politica, né capacità manageriali, né capacità di inn o va z i o n e ”, ieri è scattata la ola della destra che ha esultato per la mossa del Garante che ha “l i q u i d at o ”Conte e ha “ripreso le redini”del M5S. Augusto Minzolini, da poco direttore de Il Giornale, solo due giorni fa, commentando la conferenza stampa del leader in pectore, si ergeva ad avvocato di Grillo accusando Conte di “s c ip p o ” e di “furto con destrezza”: l’ex premier “ha tentato di rubare il M5S a Grillo”. Ieri, dopo la rottura con il fondatore, il titolo emblematico: “Un vaffa a Conte”. Strategia fotocopia de La Veritàdi Belpietro che due giorni fa titolava: “Conte prova a scippare il M5S a Grillo”. E ieri: “Grillo liquida Conte: ‘È una droga’ ”. Bene, bravo, bis! Non poteva mancare Il Tempodi Franco Bechis: “Con te strappa a Grillo i suoi 5 Stelle”, scriveva martedì prima di festeggiare ieri legando la querelle del M5S allo sblocco dei licenziamenti che parte oggi: “È Conte il primo l i ce n z iat o ”. Per non parlare di L ib e r o, diretto da Alessandro Sallusti, che quasi si bea del fatto che Grillo abbia “v i o l e n t at o ” Conte elogiandone “il colpo di teatro”, pur specificando che il comico è “culturalmente violento e pronto a farsi esplodere con il nemico”. Però intanto ha fatto la cosa giusta, sostiene Libero. LA ROTTURA tra Conte e Grillo e lo sfaldamento del M5S ovviamente fa esultare anche il fronte politico del centrodestra che non arriva a elogiare direttamente il fondatore del Movimento, ma giudica positivamente la sua mossa in grado di azzoppare l’ex premier che gode ancora di un’alta popolarità. Tutti puntano ai voti dei delusi del M5S. Matteo Salvini a In
        Onda ha spiegato che quella del M5S è “una parabola esaurita”. Anche Matteo Renzi, che a gennaio ha fatto cadere il governo Conte-2 e dopo aver detto che “il M5S è morto e non ha futuro”, martedì ha esultato: “È andato tutto bene, secondo previsioni”. Chi prova esplicitamente ad attrarre i voti dei delusi del M5S è la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Non vedo un futuro roseo per il M5S, tornerà il bipolarismo”, ha detto ieri. Che l’obiettivo sia quello lo spiega anche il deputato di FdI Mauro Rotelli, braccio destro di Meloni: “Molti elettori di destra in passato hanno votato M5S e sono rimasti delusi per l’incoerenza dei grillini: noi oggi parliamo a loro perché tornino a casa”.

        Piace a 1 persona

      • @Tracia
        Fai copia incolla del pezzo di tal Giacomo Salvini. E allora? Che ti aspettavi da chi sta dall’altra parte della barricata? Ma sei nata ieri? Cone concepisci la lotta politica? Come fare i dispettucci agli avversari? Invece di perdere tempo dietro le veline di palazzo, le mezze dichiarazioni da tg, le battutine da social, prova a concentrarti sui motivi più profondi di questo casino e sulla lotta di POTERE in corso all’interno del M5S. Magari così eviti di battibeccare continuamente con gli altri.

        "Mi piace"

  6. EROI- Viviana Vivarelli

    Intensamente abbiamo bisogno di eroi
    Eroe è l’uomo che cammina
    su una strada ininterrotta
    che non si fa fermare
    non deflette
    non perde di vista lo scopo
    non teme la caduta e la sconfitta
    non cerca la gloria od il guadagno
    Eroe è chi non tentenna né si vende
    non somiglia alla marmaglia
    non segue mode o costumi
    né ha bisogno di plauso o di lode
    Non si valuta sul metro del potente
    o del magnate
    non ha padroni
    né fa servi
    non sente la paura o la rampogna
    parte da se stesso
    ma vola oltre il proprio sé
    Eroe è chi innalza il suo credo
    a coscienza del mondo
    Eroe è chi tiene il suo tempo di vita
    come un’arma splendente
    contro il buio della notte
    Chi ha nella propria coscienza
    l’unico faro e guida
    Chi crede in se stesso e in quello che fa
    Che vede i suoi limiti e si muove in quelli
    al massimo delle forze
    Eroe è chi ci insegna con l’esempio
    cosa è il mondo
    e mi fa divenire a mia volta
    un eroe
    per il mondo.

    "Mi piace"

  7. TOMMASO MERLO

    Il partito di Conte non è ancora nato e ci sono già milioni di persone pronte a votarlo a scatola chiusa. Senza nemmeno aspettare che Conte apra bottega e illustri un programma. Alla cieca.
    Sta in questo personalismo sfrenato, in questo leaderismo d’annata, la dimostrazione di come la rivoluzione culturale a cui ambiva il Movimento è ancora una chimera in Italia. Un paese che da tradizione s’infatua di qualche salvatore della patria e come risultato è da sempre in mano ad una politica imbarazzante. Un problema culturale prima che politico.
    Cittadini che rinunciano al proprio ruolo e si mettono a tifare o addirittura amoreggiare per il proprio idolo e a spernacchiare quello altrui. Una politica fatta col cuore invece che col cervello.
    Oggi chi tocca Conte si scotta. È lui l’idolo del momento e tutti accorrono sotto al suo balcone certi che grazie alle sue qualità straordinarie e alla sua leadership illuminata, il paese e la loro vita cambierà per il meglio. Il solito film di cui si conosce già l’amaro finale.
    Il Movimento era nato proprio per superare questa autolesionistica concezione della politica e passare alla cittadinanza attiva, al cittadino che diventa protagonista sia per strada che nei palazzi, senza delegare, senza infatuarsi di nessuno, senza credere ma sforzandosi di capire e fare la sua parte.
    Un progetto ambizioso soprattutto in un paese democraticamente arretrato come il nostro, un progetto che richiede tempo e fatica e che in molti hanno abbandonato strada facendo e ancora a metà dell’opera. Ma non per un’idea nuova e migliore, non per andare avanti ma per tornare indietro. Anche dentro al Movimento oggi molti parlano di rinnovamento, dopo soli tre anni dalle elezioni e una pandemia di mezzo. Coi primi mesi a bomba e poi una progressiva implosione.
    Invece di perfezionare la sua idea, il Movimento è tornato ai protagonismi, al leaderismo, alle correnti, agli scontri egoistici al vertice, alle rivoluzioni a tavolino. È la vecchia cultura “politica” italiana che si è rimangiata l’idea del Movimento. L’unica idea innovativa emersa nel panorama politico italiano dopo decenni di vuote chiacchiere politichesi. Un’idea che ha dimostrato di funzionare, ma che in troppi hanno votato senza nemmeno capire mentre altri hanno abbandonato strada facendo per tornare ai soliti vizietti di sempre.
    La storia la fanno le idee. Gli uomini sono solo un veicolo, un mezzo che spesso finisce per travisarle e rovinarle.
    Colpa dell’egoismo che giorno dopo giorno si mangia tutto.
    Colpa dell’incapacità dell’uomo di apprendere dai propri errori e migliorare.
    Colpa di una politica che da scontro tra idee diventa scontro tra persone.
    Risse tra tifosi, risse tra capibastone, risse tra salvatori della patria.
    Un degrado politico e democratico che i social han reso solo più palese e che cerca stampa cavalca per qualche click in più. Solo negli ultimi anni l’Italia si è infatuata di Berlusconi e di Renzi e di Salvini. Adesso tocca alla Meloni da una parte e a Conte dall’altra. Il solito film di cui si conosce già l’amaro finale.
    L’unica consolazione è che oggi certe infatuazioni durano molto meno che in passato.
    I tifosi sono più chiassosi, ma anche molto più umorali e incostanti nei loro slanci amorosi. Come se sotto sotto si rendessero conto di quanto siano autolesioniste e assurde certe infatuazioni e che il proprio ruolo in democrazia sia molto più di quello. Non resta che attendere il partito di Conte e l’esito dell’implosione del Movimento.
    La speranza è che la sua idea non scompaia del tutto e con essa nemmeno la speranza di una democrazia finalmente all’altezza.

    "Mi piace"

    • “Il partito di Conte non è ancora nato e ci sono già milioni di persone pronte a votarlo a scatola chiusa. Senza nemmeno aspettare che Conte apra bottega e illustri un programma. Alla cieca”.
      Mamma mia, stamattina tocca spellarsi le mani pure per Tommaso MerloT.

      "Mi piace"

  8. I DISTRUTTORI- Viviana Vivarelli.

    Purtroppo Grillo stesso ha distrutto la sua creatura ogni volta che ha calpestato il suo stesso statuto e si è posto sopra il Movimento come un capo politico assoluto mentre doveva essere solo il garante delle regole ma sono 19 mesi che le regole vengono calpestate, dalle dimissioni di Di Maio quando tutto è andato a rotoli ma già prima Grillo con i suoi diktat aveva mandato all’aria le decisioni degli elettori comportandosi come un capo assoluto i cui ordini passavano avanti a tutto. In nome della democrazia e dell’uguaglianza, se uno vale uno, nello statuto ci dovrebbe essere un modo con cui la base sfiducia anche il garante quando abusa dei propri poteri e Grillo più volte lo ha fatto.

    Conte ha distrutto se stesso quando ha preteso di ottenere gli elettori del M5S proponendo un partito verticistico con i massimi poteri al capo che dimostrava di non capire nulla della democrazia diretta e quando, nel suo discorso, ha ignorato tutti i valori con cui il Movimento aveva preso il 33% proponendo al loro posto un farraginoso apparato burocratico con un capo politico assoluto che si schierava decisamentre a fianco del Pd sottoponendosi al potere di Draghi. Come potesse pensare che un simile progetto arcaico e nemici di ogni popolo prendesse il massimo dei consensi è un mistero.

    Piace a 1 persona

  9. travajo travajo travajo

    Oggi l’effetto da rincoglionimento per il vaccino Rincovick7 per la variante delta è un po’ passato, le cure dell’ospedale hanno funzionato. Ieri il paziente giornalista in preda a deliri da febbre alta incontrollata ci raccontava di abbandonare in massa il dittatore pazzo chiuso dentro il bunker per il nuovo Padre gentile Conte.

    Già oggi, rinsavito dalle cure in clinica, mette le mani avanti su un possibile pericolo del “partito unico” e della concentrazione dei poteri in un uomo solo. Ma come? Non hai forse detto alla mejo gioventù dei MERCENARI VENDUTI di andare da Conte e scrivere lo statuto per il nuovo modello politico di VERA democrazia dal basso? Non ti fidi già forse più dei padri nobili come i gigini e i casalini come consiglieri personali di Conte per la scrittura della nuova costituente democratica e liberale? Non vorrai mica paragonarla a quella imposta dallo stalin-grillo, che la fece partendo con i cittadini iscritti della base, vero?

    Quando pisci travajo stai attento, perchè rischiamo di sporcarci le scarpe. E di prendere involontariamente il coviddi da rincoglionimento.

    Silenzio. Lasciatelo riposare, perchè la situazione è ancora critica. Il rischio è che domani alzandosi possa peggiorare e dire che l’esercito di MERCENARI VENDUTI non dovrà riscrivere lo statuto per Conte e per il suo partito, ma per il m5s. Infatti la democrazia è questa, tutti gli altri partiti devono scrivere le regole di democrazia interna al m5s, che poi vanno per forza ai voti, perchè grillo è un pazzo dittatore.

    La democrazia è questa. Quella dei PAZZI DITTATORI VERI dentro un manicomio. In un mondo di matti.

    "Mi piace"

    • poi dovete spiegare un’altra cosa a travajo sotto effetto covid.

      “La resa incondizionata a draghi” è quella dei TRADITORI MERCENARI che ora sposano Conte e di Conte, che vuole draghi e lo sostiene, quindi ne APPREZZA ogni cosa evidentemente.

      Noi elettori del m5s ci siamo sporcati in questa vicenda, ci abbiamo rimesso. I portavoce dei cittadini hanno fatto il cazzo che volevano, indipendentemente da tutto: grillo, iscritti, cittadini. Hanno solo ascoltato il loro nuovo padrone, cioè Conte.

      Noi elettori del m5s in questo governo di MERDA ora non ci saremmo più. Perchè o non ci entravamo da subito oppure ci saremmo entrati per uscire alla PRIMA, alla PRIMA, alla PRIMA, alla PRIMA schifezza fatta passare.

      Se fossimo entrati nel governo draghi per senso di responsabilità, come ho auspicato io, quindi solo per l’emergenza covid – socio – economica, lo avremmo fatto come ha sempre fatto il m5s, con i NOSTRI PALETTI, cioè non vi azzardate a toccare queste cose oppure facciamo saltare il banco. Niente di questo è stato fatto, sono entrati da sottomessi, in silenzio vergognoso.

      Dentro il governo draghi con le nostre condizioni e paletti avresti avuto forza. Sui vitalizi a quel delinquente di formigoni il m5s sarebbe uscito dal governo draghi, come ha sempre fatto il m5s.

      Saremo stati coerenti e responsabili. Tutto questo non è stato possibile, perchè il governo draghi lo hanno voluto e lo vogliono in primis Conte e al seguito la sua banda di mercenari, cioè i TRADITORI VERI del mandato popolare dei cittadini.

      Ora quei Padri spirituali nobili riscrivono con Conte il nuovo statuto di democrazia diretta. Ditelo a travajo, perchè ancora non sembra se ne sia accorto.

      "Mi piace"

  10. Adesso che ve lo siete “misurato” e soppesato.Perché non trovate una via di mezzo per sbaragliare il campo?Non sarebbe male vedervi assieme con i panni da gladiatori e mandare a “puttane” questo governo di troie e magnaccia.Magari nel frattempo togliere le varie persone avariate isolandole una volta per tutte.Che ce Vò a prendere una tessera. Dire sono diventato un cinque stelle e di quelli cazzuti?(Ipotesi ne).Come salvare capra e cavoli e tornare a credere che qualcosa di meglio di questo schifo di governo, si possa fare.Un suggerimento che vale quanto vale.uno Saluti

    "Mi piace"

  11. A me viene proprio da ridere: se la Juventus compra CR7, è scontato che aumentino sia gli abbonamenti sia le azioni in borsa!!! Quale giocatore al mondo non vorrebbe essere il compagno di CR7 o MESSI? Per quale motivo CR7 e MESSI sono considerati di un altro pianeta? Forse, ma solo forse che abbiano dimostrato sul campo, ai massimi livelli qualcosina? Che abbiano portato qualche risultato?
    Qui mi sembrate tutti Bruschi (credo si chiami così il centravanti del Fiorenzuola, neo promosso dalla serieD, dilettanti alla serieC primo grado di professionismo)
    Certo entrambi sanno fare gol ed ognuno è leader in casa propria, ma quanta cecità!!!!!
    Saluti

    Piace a 1 persona

  12. Leggo adesso : andrea hai votato si al quesito farlocco PER SENSO DI RESPONSABILITÀ!!!!!!!! ed hai ancora il coraggio da una settimana di scrivere post? A difesa di Grillo!!!!
    La colpa è la mia a leggerti e perdere tempo a replicare! La vigna necessita di braccia per il solfato!!!!!

    Piace a 1 persona

  13. “Grillo autorizzi Conte a pubblicare gli scambi di email sullo Statuto così scopriremo che voleva non solo una diarchia, ma voleva addirittura un ruolo del garante con più poteri“.
    Così Marco Travaglio, nell’intervento durante l’ultima puntata di stagione di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico condotto da Luca Sommi e Andrea Scanzi in onda su Nove rispetto allo scontro tra il fondatore e garante del Movimento cinque stelle Beppe Grillo e il leader in pectore Giuseppe Conte.
    “Grillo voleva più poteri di quelli che avrebbe avuto il leader, che è la condizione nella quale nemmeno un ragazzino di nove anni potrebbe accettare di condurre un partito, figuriamoci uno che ha fatto per tre anni il presidente del Consiglio – ha detto il direttore de Il Fatto Quotidiano che ha dichiarato anche di ritenere falsa l’affermazione dell’ex comico secondo cui lui voleva per se stesso solo quanto già presente nel vecchio statuto.
    “Quello che importa in un movimento orizzontale, come giustamente Grillo ha ricordato nel suo post, è che gli iscritti possano pronunciarsi:
    faccia vedere loro, invece di appiccicarselo addosso, lo statuto che aveva proposto Conte e lo metta ai voti e metta ai voti uno dei suoi post, uno degli ultimi dove a stento è riuscito a illustrare la sua idea del futuro del Movimento Cinque Stelle, soprattutto delle sue visioni.
    Decideranno gli iscritti“, ha concluso il giornalista.”

    Piace a 2 people

    • Esatto Tracia.
      Qui anche Fabrizio Castellana concentra la sua attenzione sul Sì o No al governo Draghi.
      Ma il punto qui è tutto un altro e riguarda più in generale la democraticità delle regole che dovrebbero dare forma ad un partito.
      I partiti sono una sorta di comitati di affari che si impegnano a fare il minimo indispensabile per salvare le apparenze.
      Il PD al momento, nonostante tutti i suoi limiti (non lo voto da anni), è quello più democratico.
      Ed il M5S che sarebbe dovuto essere il più democratico di tutti, un esempio da seguire, è di fatto il partito più padronale.

      Con Conte (se dimostra generosità) potremmo per la prima volta sperimentare davvero una forma di democrazia diretta e partecipata, soprattutto dal basso.
      Dipenderà tutto dalla piattaforma informatica e da come sarà gestita.

      Conte potrebbe realizzare davvero i principii originari del M5S: Trasparenza, Uno vale Uno (che non vuol dire assenza di leader né che a fare il ministro possa essere il primo deficiente che passa), Intelligenza collettiva (Conte voleva realizzare una specie di Forum, idea che forse qualcuno ricorderà avevo proposto anche io mesi fa, è un sistema collaudato, non c’è da inventarsi molto dal punto di vista informatico).

      Se ci riesce, Conte verrà ricordato come colui che ha realizzato la democrazia dal basso.
      E questo renderà più “pulita” e “trasparente” e “democratica” la vita interna dei partiti.
      E questo renderà la società più consapevole e partecipe, meno soggetta agli abusi di potere.
      Grillo ha utilizzato il concetto di democrazia dal basso (farina del sacco di Casaleggio sr) per prendere i voti e poi l’ha cestinata come uno scomodo fardello.

      "Mi piace"

      • x Andrea ex

        Ci sono tre partiti di destra ognuno con la sua storia e valori diversi, ma nessuno accusa Salvini che si vuole alleare con la
        Meloni o Berlusconi che si vuole alleare con Salvini e Meloni. Questa è la loro forza e li farà stravincere.

        “Se ci riesce, Conte verrà ricordato come colui che ha realizzato la democrazia dal basso.
        E questo renderà più “pulita” e “trasparente” e “democratica” la vita interna dei partiti”

        Secondo te perche Grillo non pubblica la proposta di Conte ? Se era tutta diversa valori M5S doveva pubblicarla ,
        doveva smascherare il “dittatore” e ” l’usurpatore “. Invece di tanti VFC avrebbe ricevuto EVVIVA L’ELEVATO.

        "Mi piace"

  14. Continuo a non capire perchè M.T. non perdoni a Grillo di essere entrato nel governo dei banco-industriali(e io sono d’accordo con lui) ma non imputi a Conte la sua posizione prona e partecipativa verso Draghi.Non crederà mica che Conte farà uscire dal governo i propri parlamentari di un eventuale partito personale? Lo voglio vedere Di Maio dimissionario per crederci.

    Piace a 1 persona

    • @cgg
      Te lo spiego io perché. Travaglio e il FQ fanno campagna elettorale per Giuseppe Conte. E quando ti schieri in modo così plateale, diventando fazioso e di parte, le capacità dialettiche per giustificare la tua scelta di campo si moltiplicano a dismisura.
      Solo Travaglio poteva scrivere nell’editoriale di ieri una frase per allocchi come questa: “Conte, … ancora l’altro ieri ha ribadito il sostegno a Draghi (MA DA POSIZIONI CRITICHE E MATURE)”.
      Conte, non avendo ancora detto una mazza sul SUO programma politico, viene scelto ESCLUSIVAMENTE per il potere ELETTORALE che i sondaggi gli attribuiscono, come ammette oggi anche il sempre sobrio Tommaso MerloT e come accennava ieri Beppe Grillo.

      "Mi piace"

      • “Continuo a non capire perchè M.T. non perdoni a Grillo di essere entrato nel governo dei banco-industriali”:

        I SORCINI NON SI ARRENDONO ALL’EVIDENZA.

        Sempre dello stesso autore, cgg, sul tema e relativa mia risposta di ieri:

        «“Però Conte ha benedetto anche lui il governo confindustriale…senza destare il minimo disappunto per questo in Marco Travaglio, acerrimo nemico di questo esecutivo. Ciò è stupefacente ancor di più pensando alla minuzia che il migliore dei giornalisti (RISATE), e non lo dico ironicamente,usa nel dettagliare criticamente le azioni di questo governo.Per un razionale freddo come lui (Travaglio, ndr.) questo è incomprensibile.”:

        Mrs Mahatma è tale solo coi nemici (bella forza!). Quando si tratta invece degli amanti, prende le cotte come i fidanzatini adolescenti. Questo chiamasi FAZIOSITA’, PARTIGIANERIA, INSULSAGGINE, DABBENAGGINE! Il tono ironico nel definirlo il migliore sarebbe stato più acconcio.»

        "Mi piace"

      • Federico c non hai capito proprio niente
        Marco travaglio e il fatto non criticano conte per il fatto che appoggia Draghi
        Per il solo fatto che sono persone serie
        Conte sa da dove, e chi ha permesso il Rf
        Chi lo ha imposto a tutta l’Europa!!! A lui interessa, per il bene dell’Italia che arrivino i fatti, sa riconoscere le persone e reputa Draghi la miglior figura spendibile in europa per confermare e avere i danari!
        Se arrivano i cantieri e la gente riprende a lavorare, Lui sa di chi è il merito!!!!!!!!!

        "Mi piace"

    • x cesaregoffredogranese

      Conte era PDC , rappresentava un governo composto :M5S, PD, LEU.IV.
      Mattarella “:Avverto, pertanto, il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché conferiscano la fiducia a un governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica.”

      Mattarella è il garante della repubblica , Conte ha fatto solo il suo dovere istituzionale.

      Il M5S con il suo garante Grillo e Crimi reggente politico potevano dire no al governo Draghi , Conte o non Conte

      Piace a 1 persona

      • Era pdc,appunto.Ora non lo è più ,e se aderisce (ma non lo era neanche prima a mio modesto avviso) è una scelta politica pesantissima come,del resto,quella identica sciagurata ed autolesiva di Grillo.

        "Mi piace"

  15. Grillo dopo la spinta per entrare con draghi deve riconquistare la mia fiducia.
    Perchè ha spinto per draghi? e perchè quando ha visto che draghi era draghi non ha spinto per mollarlo? E perchè cingolani?
    Se mi spiega queste cose o magari se si scusa per l’errore, posso anche recuperare fiducia.
    Una fiducia nata dopo una quindicina d’anni, non un mese, dopo averlo seguito sul blog, e aver condiviso le sue idee, e dopo i vaffaday e il suo mettersi in gioco, dopo la sua adesione alla lotta al TAv To-Lione, con tanto di condanna, e dopo il suo andarsene in giro in camper per le piazze, mentre tutti i media gli lanciavano tempeste di fango e si metteva contro tutti i poteri d’Itaglia. E già dalla battuta sui socialisti e dai suoi tour di denuncia politica, avevo iniziato ad apprezzarlo come qualcosa di più di un comico.
    Possibile che all’improvviso, in pochi mesi, si sia trasformato in Barbablù?

    Conte non mi da la stessa fiducia, più riformatore che rivoluzionario, ha ottenuto alcune cose ma ne ha anche cedute molte. Non si è mai iscritto al movimento, tenendosi in equilibrio, e sottolineando anzi che lui il movimento non lo aveva votato.
    Chi mi garantisce che non sia un altro specchietto per le allodole? Certo si è mosso molto meglio dei rappresentanti ufficiali della casta, ma non mi basta ancora. E’ riuscito comunque a tenersi buono il potere, sia europeo che italiano, tant’è che ora i media lo osannano (e la cosa mi insospettisce molto: i media sono una cartina al tornasole alla rovescia).

    Ora Conte fa un partito suo, come prevedibile.
    Bene.
    Se è benintenzionato sarà un altro pezzo di elettori sottratti alla casta e potrà collaborare con il movimento se sopravvive. E la democrazia farà un altro passettino avanti.

    Ma lasciargli in mano il movimento, col progetto di stravolgerlo, costituire una scuola politica, una piramide del potere, eliminare i due mandati ecc, e dopo aver ribadito la sua fedeltà a draghi … beh io non lo avrei fatto, e mi sta bene che Grillo lo abbia fermato e tenti ora di riportare il movimento ai suoi ideali (sempre che lo stia facendo, e solo se uscirà dal governo draghi).
    Che Conte realizzi qualcosa di suo lo trovo giusto, ma non può pretendere di salire sulla nave di altri e di farsela intestare.
    Fra l’altro ha preso un movimento al 33% e lo lascia ora coi consensi dimezzati.
    Certo, ha avuto tutti contro, ma anche prima il movimento aveva tutti contro.
    Non è che gli si possa attribuire chissà quali successoni …
    Credo sia stato un buon premier, ma che ci siano molte persone in Italia che sarebbero un buon premier. Una persona di capacità medie e benintenzionata sarebbe già un buon premier rispetto alla fila di prestanome del potere che abbiamo avuto nell’ultimo mezzo secolo.

    Questa spaccatura violenta fra grillisti e contisti non mi piace, c’è posto per tutti i benintenzionati, e si dovrebbe collaborare.

    Grillo ha fatto alcuni errori, che come al solito sono stati ingigantiti dalla propaganda per screditarlo (il video per il figlio non l’ho trovato mostruoso come viene descritto. Sbagliato nei modi e nel tono, ma non mostruoso), ma non basta per me per farlo diventare un pazzo cattivo e malintenzionato come viene descritto (da decenni fra l’altro).

    Spero che passi la nottata e si possa andare avanti per la strada cominciata.

    Piace a 1 persona

      • Sono molto d’accordo col tuo post.
        Le idee di Conte francamente non le conosciamo fino in fondo. Sappiamo che è una persona ragionevole che affronta i temi spesso senza pregiudizi (col TAV era partito senza opinione per poi convergere verso il Mov)

        Non direi che ha capacità medie ma piuttosto eccellenti per quello che ha dimostrato nei confronti dei ben più navigati leader europei durante l’estate del 2020.

        Ma un partito di Conte senza le regole del Mov (altro che moderati, onorevoli, mandati multipli senza limite, …) non credo abbia futuro.
        Sì potrà prendere una buona percentuale, ma senza la spinta che ha avuto il M5S è destinato ad esaurirsi presto.

        Piace a 1 persona

    • Ciao Fabrizio
      . Sei sempre cosi idealista!
      Ti/vi leggo sempre volentieri, fate venire le lacrime .
      Chi tocca i fili muore! Sono le tue parole, non te scordare e quindi non cercare trampoli per arrivarci meglio!
      Il governo italiano è andato.. oltre c’è un governo ombra filo americano, come in Sud America se non lo è già..

      "Mi piace"

      • Secondo me lo è già, siamo una colonia.
        Ultimamente siamo più sudamericani in Europa che in Sud America mi sembra.

        (nessun problema, il tu lo preferisco)

        "Mi piace"

    • Fabrizio ho letto fino a dove invochi il ritorno del movimento alle antiche origini.

      Di quale origini parli?
      Trasparenza ed uno vale uno?
      Ti risulta che esistono nel M5S?

      I principii ispiratori del M5S sono stati traditi fin dalla sua fondazione, con una piattaforma che sembrava più utile a manipolare il consenso che ad agevolare il confronto (l’intelligenza collettiva) ed un leader non elettivo che quando sbatteva i pugni sul tavolo metteva tutti a pecoroni!

      Ma di che parlate?
      A volte ho la sensazione che invocate le origini del M5S senza averle capite.

      Fatelo sapere a Grillo che vi piace la democrazia diretta, l’intelligenza collettiva, la trasparenza.
      Fatelo sapere a lui visto che non ve l’ha mai concessa.

      "Mi piace"

      • I principi sono quelli, ma rappresentano l’obiettivo finale, e si spera che pian piano si realizzino.
        Ad ogni modo per me il movimento è da sempre stato molto meno padronale dei partiti, per cui vedo da subito un bicchiere mezzo pieno, se non è pieno del tutto, spero lo diventerà, sono ottimista.
        Se non lo diventerà nasceranno nuovi movimenti e nuovi bicchieri.
        Secondo me la democrazia è nata, solo che ci vorrò qualche anno rima che possa camminare sulle sue gambe e diventare adulta.

        "Mi piace"

      • Condivido il tuo auspicio con una distinzione: i principii non erano l’obiettivo finale ma il PRESUPPOSTO di qualsiasi obiettivo.
        Erano le fondamenta della casa.
        E se ora la casa crolla è proprio perché quelle fondamenta non sono state realizzate.

        Piace a 1 persona

    • @ Fabriziocastellana:
      L’unico appunto che mi sento di muovere alla tua altrimenti condivisibile analisi è sul fatto che Conte abbia preteso di farsi intestare la nave altrui e Grillo lo abbia stoppato. No. E’ stato Grillo a chiederglielo, salvo poi cambiare idea quando, fantozzianamente, “al ventunesimo del secondo tempo, finalmente, realizzò” che la cosa avrebbe comportato il suo stesso accantonamento.
      Dopodiché, che Conte sia più “democristiano” e mooolto meno visionario rispetto a Grillo è cosa oltremodo evidente, avendoli osservati entrambi all’opera; se ci sarà mai un giorno in cui chi desidera eleggere dei rappresentanti che siano prima di tutto onesti potrà addirittura godere di una possibilità di scelta, tanto di guadagnato.

      "Mi piace"

      • Jonny io credo che fra le destre e il pd non vi siano differenze … nessuna a parte due slogan su ideologie senza portafoglio, per il resto stessi padroni stesse politiche stessi sponsor e stessi risultati.
        Quindi bene l’alleanza fra movimento (se non scompare) e contiani (se nascono), e forse anche LEU, nei confronti del quale ho comunque pregiudizi (grasso per esempio), e magari anche IV se riparte e se fosse sana … mi va bene tutto, purchè siano benintenzionati però.

        "Mi piace"

    • Fabrizio castellana : Conte un buon premier!!! Cosa è uno scherzo?
      Ha gestito la pandemia copiato da tutti, ha inventato, raccontato, condiviso con alcuni poi ha fatto tacere tutta europa con il Rf, portando a casa 209 miliardi di euro,
      Secondo te l’Europa da la fetta più grande all’italia perché???? Tutti ma proprio tutti stupidi? Chi è stato l’artefice di tutto questo?
      Nessuno nella storia italiana ha mai avuto una cotanta stima!!!!
      Vuoi paragonarlo a grillo??? Grillo è chiacchiere e distintivo. Nel 2013 con il 25% ha benedetto crimi- lombardi!!!!!!
      Conte lo ha proposto Di maio!!!! Le cose migliori per i 5s le ha fatte Conte!!!
      Quanto vi ci vuole a vedere un superfenomeno!!!!!!
      Leggo di egocentrico, di capo che vuole prendersi il movimento!!! Ma se non voleva essere rieletto nel conte 2!!! È stato imposto da grillo 4 mesi fa!!!! Lui si è presentato in ateneo!!!!!!
      Come scritto sopra da qualcuno, perché grillo non rende noto lo statuto di Conte, se è tutta una presa in giro, grillo e il movimento tutto, hanno solo di che gioire, invece….
      Il caldo di questi giorni da alla testa

      "Mi piace"

      • Fabio per me Conte è stato bravo ma non fenomenale, e in alcune cose mi è sembrato troppo poco combattivo, poi i gusti sono gusti.
        E credo non abbia ancora scoperto tutte le sue carte, per cui aspetto di vederle prima di fidarmi ciecamente.
        Se fa un partito suo bene, certo mi ispira comunque più fiducia dei burattini della casta.
        Se poi è un fenomeno come dici tu io ne sono felicissimo e spero possa fare magie per il paese.

        "Mi piace"

  16. Gli eroi?
    Ma mi faccia il piacere!
    Con i governi di destra e i golpe delle falsa sinistra ci sono più infami che civili.
    Spie, doppi giochisti intruppati anche nei bagni pubblici, l’università italiana rimasta al medioevale nepotismo schifoso mentre tutto ciò che ha la bandiera a stelle e strisce, compreso il mec Donald’s e semi OGM sono ampiamente ammirati, protetti , osannati e sdoganati, compresi i modelli di genere e la loro schifosissima scienza pro- guerra e protezionistica, mentre nelle nostre discoteche e bar l’alcol ha una portata maggiore del Tevere.
    Vada a fare l’eroina italiana dove la piaga è più puzzolente, dai calci la spediscono sulla luna, italiani compresi.

    "Mi piace"

    • Jonny
      Grillo e Conte la raccontano in modo diverso, qua sopra ho messo la versione di Grillo, non so chi la racconti giusta, sono curioso di saperlo perchè se ci sono due versioni diverse uno dei due mente, o almeno manipola.

      "Mi piace"

      • @ Fabriziocastellana:
        La verità su questo, per ora, la conoscono solo i protagonisti, ma non credo che nessuno dei due voglia arrivare a sputtanare l’altro, nemmeno avendone motivo (continuare a scornarsi risulta vieppiù controproducente per entrambi); ad ogni modo, ognuno si sarà ormai fatto la sua idea su questo.
        La mia è che non sia davvero così importante fare piena luce su questo punto: siccome io sono meno curioso ma guardo più alla sostanza, considererei comunque notevole il risultato di riuscire a presentare alle prossime elezioni un’eventuale coalizione tra 5stelle, contiani, Pd e Leu: intanto, perché, hanno (o almeno, dovrebbero) avere una parte dei propri programmi in comune, e non sarebbe male mettersi d’accordo su quali, pur pochi che siano (e in che ordine), per almeno provare a metterli in pratica; inoltre, questo mio esercizio di fanta-politica rientra tra le pochissime possibilità in grado (almeno sulla carta) di provare a contestare l’altrimenti ampiamente annunciata vittoria del centrodestra, che è già con l’acquolina alla bocca.

        "Mi piace"

  17. Ecco. L’ultima parola che ha pronunciato e che sento assolutamente sincera è quel “Ciao a tutti ” sul finale. Si. Ciao Grillo, tanti saluti neh?!!. Hai rovinato tutto, con il tuo sarcasmo (povero cocco che non sa trattenersi e si lascia prendere la mano), con il tuo “rigore” ( chissà come mai il ‘papà buono’ ne ha defenestrati una cinquantina tutti di un botto). Bene, ciao Grillo, ciao a te al tuo amico “grillino” Mario, a tutto il “liquame” che dopo il tuo post offensivo, ingeneroso e velenoso, e tornato ad agitarsi congratulandosi per aver a suo tempo fatto cadere l’unico rappresentate delle istituzioni italiane presentabile che il paese ha avuto negli ultimi trent’anni. Ti ho votato, a suo tempo, me ne guarderò bene in futuro. Ciao e a mai più. (non è stato un piacere)

    "Mi piace"

  18. Italia dei Valori, presentato progetto di rilancio al Senato. Ci sono anche gli ex-M5s Trenta, Lannutti e Aiello

    “L’Italia dei Valori, il partito fondato nel 1998 da Antonio Di Pietro, torna in Parlamento con un progetto di rilancio presentato in conferenza stampa al Senato. L’obiettivo non è questa legislatura ma le prossime politiche del 2023. Il gabbiano tornerà a volare? “La cosa era nell’aria già dallo scorso mese di febbraio, quando i Cinque Stelle che non condividevano più la linea del partito di Grillo avevano tentato un primo avvicinamento”, risponde Sergio Scicchitano, avvocato da sempre di Di Pietro e del Partito Italia dei Valori. “Non si guarda tanto a questa legislatura – spiega ancora il legale – l’orizzonte è quello delle politiche del 2023, con l’obiettivo di riportare la legalità al centro dell’attenzione e dell’azione politica“. “Oggi l’attenzione sui temi della legalità, da sempre terreno fertile intorno a cui l’Idv ha costruito tutte le sue politiche, si è abbassata. Eppure l’enorme quantità di risorse economiche del Recovery Fund rende più che mai necessario un rilancio della cultura della legalità, a supporto dell’economia sana e della difesa del lavoro. Solo così si potrà impedire alla criminalità di prendere il sopravvento”, aggiunge ancora l’avvocato Scicchitano auspicando il ritorno di Italia dei Valori sulla scena politica insieme a quanti dei Cinque Stelle non condividono la linea del partito di Grillo. Presente alla conferenza stampa anche il senatore ex M5s, Elio Lannutti.”Idv avrà il M5S come interlocutore? È difficile dirlo, è ancora da vedere”. Insieme a lui altri due fuoriusciti dal Movimento, Piera Aiello ed Elisabetta Trenta. “Idv non ha problemi di Statuto e noi abbiamo dato il nostro contributo, suggerendo delle piccole modifiche – spiega Trenta -. Italia dei valori ha un’organizzazione che il M5s cercava e, però, non si è voluto dare. Qui c’è già e ne faremo un elemento di forza. Nel M5S abbiamo sofferto anche la mancanza dell’organizzazione, perché solo quella, quando diventi un partito capace di fare le cose, ti consente di fare le cose”

    "Mi piace"