Proposte le linee guida per sostenere la ristorazione e la ripresa in sicurezza, rispettando gli spazi urbani

Giovanna Albano, ex Assessore alle attività produttive: «E’ importante in questa fase più che mai sostenere le attività di ristorazione. Si programmino azioni e si disciplinino le riaperture attraverso linee guida precise»


Marianna Ingenito, Attivista del Movimento 5 Stelle Eboli: «Nessuna distanza politica nel riprogettare la vita sociale della città. Ognuno deve dare il proprio contributo per ripartire in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme. Costruire ora è la priorità non solo rispetto alla pandemia, ma anche per progettare il futuro»

Marianna Ingenito, in qualità di Attivista del Movimento 5 Stelle di Eboli e Giovanna Albano, in qualità di ex Assessore alle Attività Produttive del Comune di Eboli, hanno protocollato una lettera al Commissario Prefettizio Antonio De Iesu, coinvolgendo anche i Responsabili degli uffici Attività Produttive, Finanza e Tributi, Urbanistica ed Energy Manager, al fine di promuovere la redazione di un documento che contenga e sintetizzi le linee guida necessarie per consentire la riapertura delle attività ristorative cittadine, nel rispetto delle norme vigenti volte a contenere la diffusione del contagio al virus covid- 19 e, allo stesso tempo, sostenere i ristoratori nella ripresa economica legata alle proprie attività. In sintesi, vengono descritti i punti salienti, ritenuti necessari ed urgenti:
1. Possibilità di ampliare o installare temporaneamente nuovi dehors per il periodo che va dalla primavera all’autunno prossimo;
2. Convocazione di un tavolo tecnico con la presenza di professionisti del territorio iscritti all’Ordine degli Architetti e dei Maestri del Paesaggio così da evitare l’istallazione di strutture selvagge, al fine di garantire un’uniformità visiva ai cittadini e ai turisti che arriveranno in città;
3. Prevedere che tavoli e sedie possano essere collocati anche in corrispondenza delle vetrine di altre attività, previo consenso scritto dei gestori o, nel caso lo spazio sia sfitto, dei proprietari;
4. Consentire la collocazione di tavoli e sedie in spazi dedicati al parcheggio, prevedendo idonea protezione verso la carreggiata su strade con traffico e condizioni compatibili con la sicurezza stradale;
5. Redazione di schede descrittive, procedure più snelle e gratuite per l’iter dei procedimenti di competenza dell’ufficio commercio, cosap e dell’ufficio urbanistico, con modulistica per la richiesta di nuovi spazi, secondo le nuove norme del governo;
6. Introdurre fasce orarie gratuite delle aree di sosta e di parcheggi a pagamento;
7. Creare un fondo destinato a sostenere negozi e piccoli imprenditori per sostenere la ripartenza;
8. Totale eliminazione della tassa denominata Tari o, se non possibile, l’applicazione di uno sconto pari al 50% come anche appare opportuno applicare una riduzione nella misura maggiore possibile delle imposte locali nel rispetto degli equilibri di bilancio e della corretta amministrazione.
9. Potenziamento del personale tecnico ed amministrativo comunale per semplificare le pratiche burocratiche e rendere più celeri gli adempimenti per permessi e autorizzazioni a carico di imprese ed artigiani.
Con preghiera di massima diffusione,

Attivista del Movimento 5 Stelle Eboli
Giovanna Albano
Ex Assessore alle Attività produttive

3 replies

  1. Ho fatto l’architetto urbanista per una vita ed vviamente abbiamo sempre lavorato all’interno delle norme e delle “certezze” acquisite di quella disciplina. Ora la pandemia ci dice che molto va rimesso in discussione : dobbiamo cambiare quasi tutto , specie perchè il virus non si estinguerà per sempre con la fine delle attuali vaccinazioni. Sto ripensando agli spazi urbani, a quelli del territorio, alla tematica dei trasporti, ecc. ecc. Insomma in questi periodi bisogna far lavorare soprattutto il cervello e la decisione politica per un nuovo modello dell’ “abitare”.
    arch. Giuseppe Del Zotto – Udine -delzottogiuseppe@gmail.com

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