Figliuolo accelera pure se frena

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Da che mondo è mondo, c’è chi nasce senza santi in Paradiso e chi viene al mondo con la camicia. Anzi, con giacca e lustrini. Prendete il generale Figliuolo. Appena insediato ordina di vaccinare i primi che passano, ma poi vara un piano per fasce d’età. Invece di retrocederlo in fureria i giornali gli cantano in coro: “bene, bravo, bis”. Incoraggiato da questa bella partenza, il feldmaresciallo promette 500mila inoculazioni al giorno, senza dirci dove sono i farmaci, che infatti non arrivano e nei giorni di Pasqua la macchina sanitaria se ne va in vacanza.

Un grosso guaio, a cui però si rimedia con le nuove forniture e il traguardo di 300mila iniezioni. Una bella frenata rispetto alle premesse, ma Repubblica ieri mattina apriva il suo sito trionfante: “Figliuolo accelera”, evidentemente non riuscendo a far di conto su quale misura sia maggiore tra 300 e 500mila dosi. Ora ci guarderemo bene dall’asserire che il predecessore del generalissimo, Domenico Arcuri, non abbia santi in Paradiso. Per aver attraversato tutti i cambi di colore della politica italiana – altro che zone rosse e arancioni! – il manager di Invitalia non è certo di primo pelo.

Però quando ci mise la faccia nel procurare le mascherine introvabili in tutto il mondo, e per le scelte fatte ora si farà uno o più processi sin da subito preventivati, la stampa nazionale e di periferia non fu altrettanto generosa. Se mancavano le mascherine Arcuri era un incapace, se mancano 200mila vaccinati al giorno Figliuolo accelera. Ecco perché serviva un generale: la guerra della carta stampata l’ha vinta lui.

21 replies

  1. “Se mancavano le mascherine Arcuri era un incapace, se mancano 200mila vaccinati al giorno Figliuolo accelera”
    Possono raccontarci qualsiasi favola, ma quando la presa per il culo diventerà insostenibile, allora non vorrei essere nei loro panni.

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  2. quando legge questo lancio su Twitter (non so se lo si leggerà da noi)
    gli prende una sincope… 500mila, no 350mila, no 200mila, portatemi una camomilla…

    La direzione dell’ispezione sanitaria, da parte della Food and Drug Administration (FDA)
    degli Stati Uniti, e il Center for the Control and the spread of disease (CDC)
    hanno raccomandato di sospendere la vaccinazione COVID-19 con il vaccino
    dell’azienda farmaceutiche Janssen divisioni farmacologiche Johnson & Johnson “per precauzione.”

    Il New York Times, citando funzionari, riporta che casi di coaguli di sangue
    dopo la vaccinazione con J&J sono stati rilevati in sei donne,
    di età compresa tra 18 e 48 anni.
    Una donna è morta e un’altra è stata ricoverata in condizioni critiche.

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    • mi correggo
      è arrivata pure da noi la notizia
      è sul sito dell’ANSA
      anche se sotto c’è un tal Genazzani
      membro del Committee for Medicinal Products for Human Use dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema)
      – proprio una testa di membro –
      “Se AstraZeneca, Pfizer, Moderna e J&J riusciranno a mantenere le quote e le dosi che
      sostengono di poter produrre, credo che il piano del presidente del Consiglio Draghi
      possa essere un successo.”

      secondo le famose leggi di murphy
      Niente è facile come sembra
      Tutto richiede più tempo di quanto si pensi
      Se c’è una possibilità che varie cose vadano male, quella che può arrecare il danno maggiore sarà la prima a farlo
      Se si prevedono 4 possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto;
      Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada fatto prima
      Ogni soluzione genera nuovi problemi

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    • Marco, si sapeva già da un po’, ma non l’hanno pubblicizzato… e non stanno ancora parlando dei casi di Pfizer e Moderna!
      È un problema comune a tutti questi vaccini, pare.
      Si forma un composto, con meccanismo simile a quello che si verifica con l’eparina, che dà trombi del seno venoso e piastrinopenia contemporaneamente!
      Un evento rarissimo, ma presente, non relativo solo ad Astra Zeneca.
      È comunque 1/1milione di casi, mentre le tromboembolie da aereo sono 100/1milione.
      Vaglielo a dire…

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      • Ma sei sicura di questo? Del fatto che lo stesso caso avverso si manifesti con pfizer e moderna?
        Io avevo capito che il problema delle trombosi (di quella particolare trombosi) riguardasse i vaccini ad adenovirus ( per J&J si parlava finora di 4 casi, oggi con 6 lo hanno sospeso).

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      • Lo stava dicendo, mi sembra, l’ematologo di Ema in quel video che avevo postato, o qualche altro virologo, boh. Ma non ricordo se specificava il tipo di vaccino o se parlava di un tipo in particolare, ricordo che non hanno limitato il problema all’AZ.
        Io, di questa sospensione di J&J, lo sapevo già da una settimana circa, ma non avevano dichiarato né morti, né il problema preciso…

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      • Io ho sentito Galli su Moderna e pfizer, però parlava di effetti avversi che ovviamente ci sono sempre. Ma non precisamente di quella trombosi specifica. Che peccato! Pure sto j&j parte male, purtroppo!

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      • Guarda, stavo cercando…stranamente, sino a qualche settimana fa, avevo letto vari articoli di questo tipo che ti invio. Quelli attuali, invece, negano il coinvolgimento di Pfizer e Moderna. Cioè… sono spariti i loro morti per trombosi etc? 🤔

        “Le segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca all’Ema

        Intanto la banca dati dell’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) che raccoglie le sospette reazioni avverse ai vaccini dimostra che anche gli altri due sieri autorizzati in Europa, ovvero Pfizer e Moderna – registrano segnalazioni di eventi e decessi dopo la somministrazione delle dosi. Si tratta di casi trasmessi dalle autorità nazionali di regolamentazione dei medicinali e dalle case farmaceutiche: l’agenzia Ansa riporta che dalle tabelle risultano 102.100 segnalazioni di eventi avversi per il vaccino Pfizer, 54.571 per AstraZeneca e 5.939 per Moderna per un totale di 162.610, un dato che scende rispettivamente a 17.056, 3.798 e 1.099 (e a un totale di 21.953) se scegliamo di considerare soltanto le patologie finite all’attenzione dell’opinione pubblica e che hanno portato alla sospensione precauzionale del farmaco anglo-svedese: problemi cardiaci, vascolari, incluse trombosi e emorragie, e del sangue, incluse coagulopatie. In particolare, dai dati emergono 365 segnalazioni di persone decedute dopo un vaccino Pfizer per questo tipo di problemi: cardiaci (276 decessi), vascolari (74) e del sangue/sistema linfatico (15).

        Il punto più importante è che si tratta dello 0,00086% sul totale delle 42.407.948 dosi di Pfizer distribuite nell’Ue più Islanda, Liechtenstein e Norvegia (i numeri non tengono conto del dato, non disponibile, delle dosi inoculate e della possibile somministrazione del richiamo). Per AstraZeneca, la banca dati fotografa 85 decessi per le stesse patologie rispetto a un totale di 14.874.397 dosi distribuite (lo 0,00057%). Nel dettaglio, AstraZeneca ha visto segnalati 63 morti per disturbi cardiaci, 11 per problemi vascolari e altrettanti per patologie ematiche. Nel caso di Moderna il totale dei morti per le tre patologie messe in possibile relazione con la somministrazione del vaccino è di 137 su un totale di 3.600.862 milioni di dosi distribuite: 96 decessi per problemi cardiaci, 32 per effetti collaterali vascolari e 9 per problemi del sangue. La percentuale in quest’ultimo caso è dello 0,0038% sul totale delle dosi messe a disposizione.
        Il Corriere della Sera oggi scrive che in Gran Bretagna sono state somministrate oltre 11 milioni di dosi di AstraZeneca (su un totale di circa 24 milioni): sono stati segnalati 54 mila casi di sospette reazioni avverse, con 275 casi di decesso seguito alla somministra zione del vaccino. Ma in nessun caso è stata stabilita una correlazione diretta. In particolare, secondo informazioni del Guardian, sono stati segnalati 30 casi di trombosi successivi a una vaccinazione con AstraZeneca: meno del vaccino Pfizer, per il quale si segnalano 38 casi. ”

        Comunque, per non essere sospettosi, è probabile che quelle dei vaccini a RNA siano trombosi, diciamo, ‘normali’, mentre per queste trombosi profonde stanno pensando al vettore adenovirus, come causa. Il che significherebbe che anche il Reithera (quello italiano) darà quei problemi…🤦🏻‍♀️
        Ps: il prof Mannucci, nel video, non specifica i tipi di vaccino, ho controllato, ed è consulente Aifa, non Ema, come ho erroneamente scritto nel post precedente.

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      • Ok ho letto. Però qualche giorno fa sul FQ avevo letto un articolo specifico su quel tipo di trombosi (di cui qui non si parla nello specifico) e se ho capito bene non erano segnalati casi per i vaccini a mRNA. Ora provo a cercarlo, vedo se lo trovo sul FQ online

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      • Sì sì, la differenza dev’essere il TIPO di trombosi. Quelle di AZ e J&J sono particolari…e perciò individuabili e ‘attribuibili’ facilmente. Le altre sono trombosi comuni, quindi si camuffato con quelle che normalmente si verificherebbero nei grandi numeri di vaccinati.

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      • Capito, le beccano perché sono rare. Quelle comuni dei vaccini ad RNA passano in cavalleria, anche se non è detto che non siano ‘fisiologiche’, e comunque hanno un altro meccanismo. Rientrano, diciamo, nei normali effetti collaterali vascolari. Queste rare, invece, sono dovute alla formazione di un composto (una specie di meccanismo immunitario), che causa contemporaneamente trombosi ed emorragia… 😵
        Volevo andare a vaccinarmi contro il parere del medico curante (new age e vagamente novax), ma ora ho qualche dubbio.

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    • Certo… mica è colpa sua!
      Invece Conte che aveva vaccini in SOVRANNUMERO (!) ed era solo primo in classifica in Europa, ha sbagliato tutto!
      Mi avveleno ogni volta che li sento. 🤬

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