Fuori i mostri da Venezia! Sì, ma quando?

(Alberto Vitucci – la Stampa) – Un decreto legge per avviare il bando di concorso per un terminal fuori dalla laguna di Venezia. Per la prima volta il Consiglio dei ministri approva un atto che fissa un percorso «a lungo periodo» per estromettere il traffico delle navi da crociera.

Lo aveva già stabilito il Comitatone del 21 dicembre, lo avevano ribadito nei giorni scorsi i quattro ministri del governo Draghi. Franceschini dei Beni culturali, Giovannini delle Infrastrutture, Cingolani della Transizione ecologica, Garavaglia del Turismo. Adesso entro 60 giorni bisognerà dare il via al concorso di idee per l’elaborazione di proposte e di progetti di fattibilità tecnica ed economica e anche per gestire «punti di attracco fuori della Laguna».

Per questo vengono stanziati nel decreto 2 milioni e 200 mila euro. Gli ambientalisti cantano vittoria. «Il bando dà ragione a quelli che chiedono da anni di allontanare le grandi navi dalla Laguna», dicono. Ma per concludere il concorso di idee ci vorranno mesi. Per realizzare un eventuale struttura in mare almeno tre anni. Nel frattempo le navi dovranno avere un’alternativa a San Marco. E dunque l’idea di allestire le banchine a Marghera, canale industriale Nord sponda Nord, va avanti.

L’Autorità portuale ha pubblicato il bando per il progetto, qui i milioni stanziati per la soluzione «provvisoria» sono 41. Altra soluzione provvisoria in tempi brevi – indicata dal Comitatone di dicembre – è quella delle banchine Tiv e Vecon a Marghera. In estate durante il Redentore le navi attraccano già qui. I lavori per sistemare l’accoglienza e il terminal potranno durare meno di un anno. Ma il punto adesso è il bando per le navi fuori dalla laguna. In qualche modo una decisione storica.

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