Salvini “strattona”. Giorgetti e strappa il suo contentino

(di Alessandro Mantovani e Giacomo Salvini – Il Fatto Quotidiano) – Si tratta sul “meccanismo” che dovrebbe consentire dal 15 o dal 20 aprile un allentamento delle chiusure, come l’apertura di bar e ristoranti fino a una certa ora, forse le 16, in presenza di dati molto confortanti sull’andamento dell’epidemia. E soprattutto consentire a Matteo Salvini di salvare la faccia senza indispettire troppo Roberto Speranza, il Pd e il M5S. Ci sarebbe anche un via libera di Silvio Brusaferro e Franco Locatelli del Comitato tecnico scientifico. I tecnici di Palazzo Chigi trattano con Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico e leghista molto più di governo che di lotta, ma richiamato energicamente dal capo in un incontro della settimana scorsa: c’è chi giura che le urla si sentivano anche nei corridoi del ministero di via Veneto. Non gli va bene che il “suo” ministro condivida la linea “aperturista” e poi si trasformi in agnellino al tavolo del governo, di fronte a un’epidemia che galoppa e uccide. Ma insomma, sembra confermata l’abolizione delle zone gialle anche ad aprile, tutti in arancione o rosso, riaprono solo le scuole fino alla prima media in zona rossa e le superiori al 50% in arancione: alle Regioni potrebbe essere vietato di fare di testa loro. E le eventuali riaperture dopo metà aprile non saranno automatiche. Arriva anche un mezzo segnale di rigore sui viaggi all’estero, con una nuova ordinanza di Speranza: tampone e quarantena ma breve, 5 giorni, al rientro.Oggi il governo farà il decreto. E le nuove norme sugli operatori sanitari che non si vaccinano: sospensione da lavoro e stipendio anche per chi non è a contatto quotidiano con i pazienti (centralinisti, tecnici, impiegati); potrebbe saltare il trasferimento a mansioni meno a rischio. Troveranno una quadra anche sul cosiddetto scudo penale, che limita la responsabilità dei sanitari a dolo e colpa grave. Si discute se debba coprire solo le eventuali reazioni avverse gravi (anche letali) alle vaccinazioni o tutti i casi di lesioni e omicidio colposi connessi all’emergenza Covid-19. Potrebbe essere limitata anche la responsabilità dei dirigenti e quella (civile) delle strutture sanitarie pubbliche e private: su questo il provvedimento naufragò l’anno scorso.

Sulla campagna vaccinale piove ancora uno stop ad AstraZeneca, il cui vaccino ora si chiama Vaxzevria. La Germania ha deciso di consigliarlo solo agli over 60, come avevano già fatto la Francia (solo over 55) e la Svezia (agli over 65). A Berlino hanno rilevato 31 casi di trombosi cerebrali – di cui nove letali – su 2,7 milioni di vaccinati, tutte donne tranne due, tra i 20 e i 63 anni: non c’è prova della correlazione con il vaccino, ma sono numeri superiori a quelli attesi nella popolazione generale. Vedremo cosa farà l’Italia. La Danimarca non ha ancora revocato il blocco. Sono in corso valutazioni dell’agenzia europea Ema, attese per il 5-6 aprile. Anche in Italia c’è chi pensa di darlo solo ai meno giovani.

L’epidemia ieri ha fatto registrare altri 529 decessi. Si muore anche per i ritardi nella vaccinazione degli over 80 e degli over 70. Corrono anche le varianti del virus. Quella inglese, come abbiamo anticipato, è largamente prevalente: la terza indagine del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità ne ha attestato ieri la presenza nell’86,7% dei 1.951 tamponi positivi del 18 marzo scorso, selezionati su base territoriale ma non per classi d’età. Un mese prima era al 54%, ai primi di febbraio al 17%. Ma la variante inglese è ormai nota e, per quando sia più contagiosa e secondo alcuni studi più letale, non sembra resistere ai vaccini. La variante brasiliana, che preoccupa per la presunta maggiore letalità e anche per il sospetto che resista maggiormente ai vaccini, sembra essersi fermata: a livello nazionale arretra dal 4,3% registrato il 18 febbraio al 3% dei casi del 18 marzo. È stata dunque contenuta, si è radicata solo nell’Italia centrale. È infatti al 20,5% nel Lazio, un caso su cinque. È al 32% in Umbria dove è ha colpito anche persone vaccinate sia pure senza gravi conseguenze almeno fra gli operatori sanitari; al 13,6% in Liguria, al 12,5% nelle Marche, al 10,1% in Toscana. Frena anche la sudafricana: 13,3% dei contagi solo Bolzano, dove è arrivata dal Tirolo, ma la media nazionale resta allo 0,6%.

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2 replies

  1. Un CAPITONE che impartiva ordini alle navi nel Mediterraneo BECCATO con una mazzetta di soli 5.000€, anticipo di una da 60 MILIONI DI €URO su una transazione petrolifera dalla Russia verso l’Italia.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/31/documenti-della-nato-ceduti-ai-militari-di-mosca-in-cambio-di-5mila-euro-ufficiale-della-marina-italiana-fermato-per-spionaggio-lambasciatore-russo-convocato-dalla-farnesi/6150979/

    Nel frattempo per fare scena con i suoi seguaci decerebrati, UMILIA L’ITALIA recandosi a San Marino per trattare con un locale ministro, simile ad un qualsiasi assessore italiano di un piccolo comune, che aveva ricevuto dalla Madre Rossija la strabiliante fornitura che BUFFONE.di 20.000 dosi di Sputnik V. Quante ne vengono giornalmente somministrate in un qualsiasi punto vaccinazione di Roma.

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