Draghi è il nuovo Badoglio

(Francesco Erspamer) – Draghi è il nuovo Badoglio. Due “tecnici” privi di alcuna esperienza politica e in realtà ostili alla politica (il primo un banchiere, il secondo un generale, dunque identica mentalità) messi a settant’anni suonati a capo del governo in un momento d’emergenza da cordate di miliardari e aspiranti tali, di grandi imprese nazionali e internazionali, e di membri della casta, certo non per risolvere davvero i problemi bensì per impedire che vengano risolti con interventi non convenienti alle dette cordate. Leggetevi le biografie dei due personaggi: Badoglio, già corresponsabile di Caporetto, per regalare l’Etiopia e l’impero al fascismo e ai Savoia non esitò a usare armi chimiche proibite (ma non fu mai punito, anzi); Draghi per raggiungere i parametri necessari per l’ingresso dell’Italia nell’euro promosse (da direttore generale del Ministero del tesoro!) la privatizzazione dell’IRI, dell’Enel, dell’Eni, di Telecom e in sostanza la resa dello Stato alle multinazionali. L’obbedienza ai poteri forti paga.I primi quarantacinque giorni di Badoglio primo ministro, fra il 25 luglio (caduta del fascismo) e l’8 settembre (quando fu reso pubblico l’armistizio segretamente firmato cinque giorni prima), furono caratterizzati da una vergognosa latitanza del governo, impegnato a mettersi al sicuro e preoccupato solo di prevenire qualsiasi movimento di popolo e azione della sinistra socialista e comunista. Come scrisse Paolo Spriano, l’inettitudine di Badoglio si espresse nella millanteria nei confronti degli Alleati, a cui prometteva coperture che non era in grado di dare, nelle persistenti trame con i tedeschi, e soprattutto nel sostanziale disprezzo nei confronti del popolo italiano, trattato “come una massa di iloti da ingannare e neutralizzare”. Meno tragica la situazione di oggi (anche se nel 2020 il Covid ha mietuto più vittime di quante ne avesse fatte la guerra nel 1942) ma nei primi quarantacinque giorni di Draghi, a parte il condono agli evasori e la libertà condizionale ai boss mafiosi, c’è stato un identico vuoto di idee, di coraggio, di considerazione per gli italiani, massa di iloti da tenere all’oscuro e manipolare, a evitare il pericolo che qualche vera riforma possa irritare i vincenti e le banche. Con l’approvazione di Mattarella come nel ’43 ci fu quella di Vittorio Emanuele II, e ovviamente dei giornalisti, che almeno allora erano asserviti per paura mentre adesso lo sono per avidità.Benché alla fine la responsabilità, se non la colpa, è come sempre della gente. Piegare la testa o, peggio, farsi piacere quello che sarebbe faticoso o rischioso contrastare, significa renderlo possibile. Per questo vi propongo il paragrafo seguente, scritto dalla clandestinità, alla fine del 1943, da Concetto Marchesi, grande latinista e ex rettore dell’Università di Padova, ai cui studenti si indirizzava ma per raggiungere tutti gli italiani di buona volontà. Era un appello all’azione, alla solidarietà e alla lucidità che mi sembra particolarmente necessario in questi giorni: Una generazione ha distrutto la vostra giovinezza e la vostra patria; vi ha gettato tra cumuli di rovine; voi dovete tra quelle rovine portare la luce di una fede, l’impeto dell’azione e ricomporre la giovinezza e la patria. Traditi dalla frode, dalla violenza, dalla ignavia, dalla servilità criminosa, dovete rifare la storia dell’Italia e costruire il popolo italiano. Non frugate nelle memorie e nei nascondigli del passato i soli responsabili di episodi delittuosi; dietro i sicari c’è tutta una moltitudine che quei delitti ha voluto o ha coperto con il silenzio o la codarda rassegnazione, c’è tutta la classe dirigente italiana sospinta dalla inettitudine e dalla colpa verso la sua totale rovina.

8 replies

  1. per il momento NON sta facendo un EMERITO CAZZO!

    NON vorrei però che il Signor Cazzo si offendesse, perchè le condizioni per portare draghi in tribunale ci sarebbero tutte.

    Vorrei qualche parere di gente che come me ha detto, meno di due mesi fa, che draghi è una persona seria.

    Oggi è passato il concetto di “libertà con condizione per i mafiosi” grazie a giudici compiacenti, cioè al SOLDO DEI MAFIOSI, e con draghi, PERSONA SERIA (ma non me ne voglia qualcuno, quindi dirò SERISSIMA), come presidente del consiglio della repubblica sud americana verde barra bianca barra rossa.

    Sembra inoltre, che quei CRIMINALI che hanno gestito, come la mafia o forse peggio della mafia, autostrade per la morte, continueranno a gestirle. Perchè solo così potranno dare continuità al periodo stragista, dopo che è passato il concetto di libertà condizionale per i mafiosi. Tanto, ragazzi, cazzo sono 43 morti su 60 milioni di gentaglia italiota che manco capisce quello che vota, no?

    E’ come per i vaccini, cazzo te frega se ne muoiono 26, su 100 mila vaccinati?

    E poi vi dirò di più: bisogna pure ringraziare scanziE, perchè NON è passato davanti l’80% delle vecchiette di tutta la toscana, NO, ma ha fatto da cavia. Solo scanziE ha due genitori anziani e critici in tutta la toscana, mica come voi, coglioni, che avete tutti i genitori che sono più giovani di voi e volete fare i furbi e passare avanti!!! Maledetti voi.

    E’ l’italia di sempre, sempre più MERDA. E sempre più bellezza.

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  2. intanto il re è Vittorio Emanuele III e poi non trovo “azzeccato” il paragone con l’8 settembre 43. Siamo in una situazione dove se varrà onesta’, competenza e buon senso il nostro paese si riprenderà alla grande.

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  3. Nuovo sbadoglio, hanno misurato lo sbadoglio e..
    arrivati alla conclusione, chi l’ha più lungo è più
    intelligentaaauuuaaaaahhhhhhhhh madò che
    sonnoaaaaauuuaaaaaahhhhhh.
    (la scienzaahh dello sbadoglio)

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  4. Mah… perlomeno fa bel tempo. Oggi devo diserbare con l’artiglio e lo struscio di ferro un intero parcheggio, e poi prima di Aprile devo sistemare le piante, e poi ripiantare le fragole.

    Aha! La mia schiena… Senza mafiosi stragisti liberi, eppero’.

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  5. Un grande silenzio avvolge le sorti del fu M5S, mentre i suoi elettori fanno commenti che attestano solo ignoranza o confusione e i media fingono che niente sia accaduto e c’è chi continua a riferirsi a Grillo come ‘garante’, ma garante di che?
    Tacciono anche Grillo e Conte, dopo aver dichiarato la loro adesione al governo Draghi, cioè alla destra capitalista peggiore e dopo che Grillo aveva detto che il M5S non esiste più e che nascerà un nuovo partito di cui ci avrebbe detto nome, regole e programma entro la fine di marzo, tacciono e non ci spiegano nulla di quello che hanno intenzione di fare.
    Intanto sta andando avanti la causa di Davide Casaleggio contro Beppe Grillo per il mancato pagamento dei 450.000 euro promessi. E l’unica cosa che sappiamo è che Grillo per questa causa ha dato l’incarico di avvocato proprio a Giuseppe Conte. Per cui sembra definitiva la spaccatura tra Grillo e Davide Casaleggio, il quale ha fondato un proprio partito, ControVento, per salvare i principi, i valori e il programma del vecchio M5S, principi che sottolinea su ilblogdellestelle.
    Mentre nulla si sa del partito ‘Alternativa c’è’, fondato assieme all’Italia dei valori di Di Pietro dai 50 espulsi da Vito Crimi.
    “Grande è la confusione sotto il cielo”-come diceva Mao- “Dunque la situazione è eccellente”.
    “Divide et impera”, “Dividili e comanda” (Filippo Il di Macedonia). Ma qui si dividono da soli. Il massimo della strategia intelligente!

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    • Ma qui si dividono da soli.

      Ognuno pensa esclusivamente al proprio orticello, come fanno gli italiani da prima di sempre…

      Io un m5s così non lo voterò più, perchè mi vergogno, prima per loro che sono dei pagliacci. Poi per me, perchè non posso scendere così in basso nell’accattonaggio di pensiero e di idee.

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  6. Farò come un mio amico, entro nella cabina elettorale, mise nella scheda una fella di mortadella, e ci scrisse:
    “vi siete frecati tutto e mo’ frecatevi pure questa!”

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